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Trovati 3 documenti.
Fandango, 2016
Abstract: Fino a qualche anno fa il matrimonio rimaneva l'orizzonte obbligato e sognato dalla maggior parte delle donne. Le poche che dopo i 35 anni non lo facevano venivano definite "zitelle", uno stigma duro da cancellare. Rebecca Traister ha rifatto i conti e ha scoperto una controtendenza epocale. Nel 2009 la percentuale delle donne statunitensi sposate è scesa sotto il 50% e, dato ancora più sorprendente, nello stesso anno le donne adulte al di sotto dei 34 anni che non erano mai state sposate hanno raggiunto il 46%. Nella maggior parte dei casi quelle che ritardano il matrimonio hanno interiorizzato l'idea che non essere sposate, non solo è accettabile, ma appagante dal punto di vista economico, sociale, professionale, sessuale e genitoriale, perché si può essere donne complete anche senza avere un uomo a cui legarsi. Nel corso della sua ricerca Traister porta alla luce una sorprendente verità: il fenomeno delle single non è nuovo. Quando alle donne è stata data la possibilità di evitare il matrimonio eterosessuale prematuro, storicamente sono sempre avvenuti grandi mutamenti sociali. Traister va oltre e racconta come nel mondo occidentale le donne single siano oggi un gruppo coeso, con caratteristiche comuni (sono più progressiste delle donne sposate, viaggiano di più, spendono di più), che si sta imponendo esercitando una pressione sociale e politica. Lo fa attraverso una serie di aneddoti e ritratti di affascinanti personaggi che attraversano le categorie di razza, classe e orientamento sessuale.
CG, 2016
Abstract: Una storia d'amore ambientata in un futuro prossimo, dove i Single, secondo quanto stabiliscono le regole della Città, vengono arrestati e trasferiti nell'Hotel, dove sono obbligati a trovarsi un partner entro 45 giorni. Se falliscono vengono trasformati in un animale a loro scelta e liberati nei Boschi. Un uomo disperato fugge dall'Hotel e va nei Boschi, dove vivono i Solitari, lì s'innamorerà, trasgredendo alle regole.
Zitelle : il bello di vivere per conto proprio / Kate Bolick ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Sonzogno, 2016
Abstract: "Chi sposerò? E quando? Sono queste le due domande fondamentali della vita di ogni donna." Inizia così "Zitelle", indagine originale e provocatoria sui piaceri e le opportunità del rimanere single. Kate Bolick, giornalista e scrittrice, ripercorre la propria educazione sentimentale e ci introduce alle appassionate ragioni che hanno guidato la sua scelta di non sposarsi - scelta condivisa ormai, come ci informano le statistiche, dalla maggioranza delle donne americane. Questo cambiamento demografico senza precedenti, ci spiega l'autrice, è la logica conseguenza di un'evoluzione secolare. Zitelle, infatti, mette in scena un cast di "pioniere", da Edith Wharton a Maeve Brennan (la leggendaria ispiratrice del personaggio di Holly Golightly in Colazione da Tiffany), che con il loro ingegno, la loro tenacia e la loro inclinazione verso l'avventura hanno incoraggiato la Bolick a costruirsi una vita per conto proprio. Le idee e le azioni non convenzionali di queste donne mostrano che le attuali discussioni sulla condizione femminile hanno alle spalle una lunga storia. Ma "Zitelle" è anche un invito a guardarci dentro, per scoprire gli ingredienti di una vita autentica, per riassaporare quegli splendidi anni in cui eravamo giovani e spensierate oppure per goderci la mezza età e il diritto di farci finalmente gli affari nostri.