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Trovati 36 documenti.
Europa : la casa comune in fiamme / Massimo Bordignon ; intervista a cura di Sergio Levi
: Il mulino, 2012
Voci Il mulino
Economia felice : educare i bambini a uno stile di vita consapevole / Carlo Carzan, Sonia Scalco
La Meridiana, 2012
Abstract: Cos'è l'economia? Domanda difficile. A seguire gli studiosi, potremmo dire che studia il modo in cui gli individui, le imprese, le autorità pubbliche e le altre organizzazioni compiono le loro scelte sulle risorse limitate a disposizione. La risposta diventa più semplice, anche per i bambini, se scopriamo come l'economia abbia a che fare con le cose che usiamo per giocare e per vivere. Oggi alla parola economia sempre più spesso sono associate espressioni come crisi, disoccupazione, povertà, sprechi, rifiuti, inquinamento. Parole tristi. Per scoprire che anche i singoli comportamenti possono generare grandi cambiamenti, di cui anche i bambini possono essere protagonisti. Per vincere la paura della scarsità, la strada è più semplice di quanto si possa immaginare e inizia col ripensamento del nostro modo di consumare, di produrre rifiuti, di vivere le relazioni sociali e affettive. Si parte da azioni pratiche e concrete che diventano consuetudini familiari. Scoprire insieme ai bambini un mondo nuovo, quello della decrescita, dell'ecologia, dell'autoproduzione, delle relazioni con gli altri. Il libro, corredato di riflessioni e attività pratiche per educatori, insegnanti, bibliotecari, genitori, nasce come un percorso educativo per nuove pratiche di uno stile di vita consapevole. Un kit di attività per giocare con bambini e ragazzi, per riflettere insieme, fare crescere la consapevolezza che il futuro di questo pianeta è nelle loro mani.
Economisti per caso / Paul Krugman
: Il sole 24 ore, 2012
Igrandi della scienza Il sole 24 ore ; 20
Lo sviluppo e' liberta' / Amartya Sen
: Il sole 24 ore, 2012
Igrandi della scienza Il sole 24 ore ; 13
Garzanti, 2012
Abstract: L'ultima spaventosa crisi economica - quella che stiamo subendo in questi anni - ci obbliga a riflessioni radicali sul mondo intorno a noi, sugli altri e su noi stessi. In particolare, ci costringe a ripensare il nostro rapporto con il denaro, in una società dominata dal principio dell'avidità e dell'arricchimento a qualunque costo, dove la speculazione finanziaria produce incontrollabili effetti perversi. Lo squilibrio tra ricchezza e povertà è un tema su cui gli esseri umani riflettono da quando è nata la civiltà. Tomás Sedlácek ha avuto un'intuizione semplice e geniale: rileggere in questa prospettiva i testi che hanno ispirato l'umanità, sia opere di carattere religioso - dal Vecchio Testamento al Talmud al Corano - sia opere filosofiche, ma spaziando anche in altri ambiti quali il mito, la psicologia, la letteratura, il cinema. Oggi la scienza triste privilegia la freddezza astratta dei modelli matematici. L'economia del bene e del male riporta invece in primo piano il fattore umano, la sensibilità dei saggi e dei poeti, il nostro senso della giustizia, il valore della solidarietà. Solo ripartendo da questa base, suggerisce Sedlácek, è possibile cambiare il modo in cui pensiamo l'economia e la società in cui viviamo. Prefazione di Vaclaw Havel.
Roma : Lapis, 2012
Abstract: Attraverso interviste immaginarie a illustri economisti, scoprirete i temi più importanti della scienza economica: dallo scambio al mercato, dai prezzi all'impresa, dal PIL al debito, dall'Euro alla Borsa, fino alle recenti teorie della decrescita felice. Un improbabile uomo preistorico vi coinvolgerà nei suoi baratti, accompagnerete i mercanti di stoffe nei loro avventurosi viaggi in Oriente, assisterete alla nascita di floride imprese e - grazie a importanti economisti come Adam Smith, Carl Marx e John Maynard Keynes imparerete a conoscere i principali ragionamenti economici che indirizzano ogni giorno le scelte di tutti. Anche le vostre! Età di lettura: da 13 anni.
Junior 24. L'economia spiegata ai ragazzi / di Claudia Galimberti e Fabrizio Galimberti
: Il sole 24 ore, 2012
Prediche inutili / Luigi Einaudi ; prefazione di Piero Ostellino
: Corriere della sera, 2012
Laicicattolici ; 12
Abstract: Einaudi è stato un Presidente dotato di un cospicuo slancio intellettuale, riconosciuto universalmente, per le sue parole e i suoi scritti, soprattutto. Inutili. E prediche. Così intitolò una raccolta di suoi saggi sui problemi dell’Italia. Termini in qualche misura sinonimi avendo la predica insito un costitutivo elemento giaculatorio, rivolto a uditori distratti, a fedeli costretti. Un compendio di accorati e acuti inni alla virtù, le sue puntuali analisi, sempre sostenute per tabula, su vari aspetti sociali, politici e ovviamente economici che investivano l’Italia. “Prediche inutili”, perché non ci sono (stati) scolari direbbe Gramsci. E infine, ma non ultima, l’insistenza per un approccio scientifico, comparato, misurato, che innervasse anche le decisioni politiche, quel monito sempre attuale e mai fin in fondo attuato in Italia: “Conoscere per deliberare”.
Economia aziendale / Francesco Favotto, Saverio Bozzolan, Antonio Parbonetti
3. ed.
McGraw-Hill, 2012
Gianni Toniolo racconta La struttura dell'economia italiana / regia di Michele Calvano
L'Espresso, 2012
Capire l'economia ; 2
Il sottobosco / Claudio Gatti, Ferruccio Sansa
Chiarelettere, 2012
Abstract: Il grande male italiano. La politica degli affari e gli affari della politica, quell'intreccio di interessi che raramente emerge alla luce del sole ma che condiziona in modo decisivo la vita del paese: ecco il sottobosco, il cuore politico-economico dove il business è business, indipendentemente dal partito di appartenenza, e l'interesse di pochi, i soliti, piega l'interesse generale. Gli autori spiegano come D'Alema e Berlusconi, due politici apparentemente schierati uno contro l'altro, in realtà alimentano un nucleo di potere che da vent'anni paralizza l'Italia. Esemplare l'affare del petrolio venezuelano: da una parte Roberto De Santis, che chiama D'Alema fratello maggiore, e dall'altra Marcello Dell'Utri, ritenuto dal tribunale di Palermo cinghia di trasmissione tra Forza Italia e la mafia. In mezzo un mediatore come l'ex democristiano Aldo Micciché, latitante ed emissario della 'ndrangheta in America latina. Ogni occasione è buona per garantire favori e avviare affari, anche le signorine di Tarantini o la fondazione Italiani europei, finita sui giornali per le indagini della magistratura. Così le regole del merito e della sana competizione sono falsate e i grandi investimenti con risorse pubbliche decisi senza garanzie di trasparenza. Nessun taglio sarà efficace se non riuscirà a spaccare questa corteccia così spessa e diffusa. Nessun rilancio sarà possibile finché al potere rimarranno loro, gli uomini del sottobosco.
L' aria che tira / Myrta Merlino ; in collaborazione con LA7 ; prefazione di Gianni Stella
Sperling & Kupefer, 2012
Abstract: Da qualche anno le questioni economiche sono entrate di prepotenza nei discorsi e nelle preoccupazioni della maggioranza degli italiani. In tutto il Paese, l'aria risente delle bufere che si sono succedute a partire dalla crisi finanziaria del 2007, ma soprattutto degli effetti dei provvedimenti attuati previsti dal governo di Mario Monti per cercare di alleggerire il debito pubblico e far ripartire l'economia. Tasse, risparmi, casa, consumi: non c'è aspetto del bilancio famigliare che non sia toccato dalle nuove leggi, che ci chiedono non solo di fare sacrifici per i prossimi anni, ma anche di cambiare profondamente il nostro atteggiamento abituale nei confronti del fisco, del lavoro, del welfare. Con la trasmissione de LA7 L'aria che tira, Myrta Merlino ha dato voce a centinaia di persone, interpretando le loro preoccupazioni e le loro speranze. Ora, in questo libro, spiega le significative novità che sono state introdotte, affrontando i motivi e le logiche delle scelte politiche, i problemi sorti per cittadini e la nuova realtà che si sta delineando. Quella di una nazione dove tutti (o quasi) pagheranno le tasse, le bollette dovrebbero diventare un po' meno salate grazie alle liberalizzazioni e i giovani non dovranno invecchiare a casa dei genitori in attesa di uno stipendio adeguato. Ma dove si lavorerà più a lungo e senza la sicurezza di mantenere il proprio posto, curare la propria salute costerà di più e studiare sarà un investimento più privato che dello Stato.
Torino : Bollati Boringhieri, 2012
Abstract: Vuoi dirmi che strada dovrei prendere per uscire di qui?, chiede Alice al gatto acquattato sull'albero. Dipende molto da dove vuoi andare, è la risposta. Nell'urgenza di trovare una via di uscita dalla drammatica situazione odierna sarebbe poco sensato imboccare di nuovo, e circolarmente, la strada che ci ha condotti al punto in cui siamo. In termini economici significa riconoscere come sia ormai inservibile la teoria che finora ha prevalso, quella neoclassica secondo cui il mercato, lasciato a se stesso, è fattore di equilibrio. Massiccia disoccupazione e bisogni sociali insoddisfatti costituiscono le più eloquenti smentite di tale principio di autoregolazione. Uno dei maggiori economisti italiani riparte dagli eretici che, prima e dopo i neoclassici, hanno formulato teorie alternative. Al di qua dei tecnicismi, affidandosi solo alla potenza del linguaggio comune, Giorgio Lunghini recupera attraverso tre parole tuttora emblematiche - conflitto, crisi e incertezza - la riflessione critica di coloro che per primi le hanno poste al centro di un'analisi economica lungimirante e attualissima: Ricardo, Marx, Keynes e Sraffa. Senza di loro, ammonisce Lunghini, continueremmo a credere che la crisi sia soltanto un perturbamento casuale, e che conoscenza storica e dimensione politica interferiscano come elementi spuri nella purezza delle cifre.
L'essenziale di economia / Paul Krugman, Robin Wells, Kathryn Graddy
2. ed. italiana
Zanichelli, 2012
Abstract: «I modelli economici sono fondamentalmente storie sul funzionamento del mondo» e l’economia è «una serie di racconti su ciò che le persone fanno», scrivono gli autori nella prefazione alla terza edizione italiana di questo manuale di economia basato sulla narrazione, con storie di vita reale a diversi livelli, dal contesto europeo alle questioni internazionali e globali. L’obiettivo di comprendere i concetti economici attraverso lo studio degli eventi attuali e delle questioni più pressanti è perseguito anche attraverso numerose integrazioni al testo principale: una storia vera di grande interesse apre ogni capitolo; i paragrafi Economia in azione applicano al mondo reale i concetti economici appena studiati; le schede Analisi di un caso aziendale mostrano i princìpi chiave dell’economia in situazioni che coinvolgono imprese reali; le schede Confronto globale utilizzano dati e grafici per fornire una prospettiva internazionale e riflettere sui risultati economici differenti nei diversi Paesi.
Abolire la proprietà intellettuale / Michele Boldrin, David K. Levine
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: Quando un innovatore ha l'idea di un nuovo prodotto, ne produce delle copie da mettere in vendita: quelle copie dell'idea sono di sua proprietà esattamente come i suoi calzini e decide lui quante venderne e a che prezzo. La vendita riguarda sempre e solamente le copie: le copie di un'idea si possono vendere, non l'idea stessa. In assenza di monopolio intellettuale, una volta che io abbia venduto volontariamente una copia della mia idea ad altri - per esempio una copia di questo libro - costoro diventano i proprietari di quella copia mentre io serbo la mia idea insieme a tutte le altre copie che ho stampato ma non ancora venduto. Effettuata questa vendita, gli acquirenti possono fare ciò che pare loro più appropriato con le copie della mia idea, nello stesso modo in cui possono fare ciò che pare loro con il tritaghiaccio che avevano comprato ieri da qualcun altro. Senza proprietà intellettuale, in particolare, gli acquirenti di questo libro potrebbero dedicare del tempo e delle risorse per farne delle nuove copie al fine di rivenderle: se ne cambiassero il titolo oppure il nome degli autori o se si lanciassero in qualche inganno fraudolento, si tratterebbe di plagio, non di violazione della proprietà intellettuale; ma se cambiassero la copertina, o perfino se modificassero il testo, inserendo un chiaro riferimento agli autori originali - non verrebbe violato alcun diritto di proprietà. È la tesi controcorrente e provocatoria di Michele Boldrin e David K. Levine.
2. ed. aggiornata
Bologna : Arianna, 2012
Abstract: Dal 1954 e una sola volta all'anno, un gruppo ristretto di persone si ritrova per decidere segretamente il futuro politico ed economico dell'umanità. Nessun giornalista ha mai avuto accesso alle riunioni che fino a poco tempo fa si sono svolte presso l'Hotel Bilderberg, in una piccola cittadina olandese. Nessuna notizia è mai filtrata da quelle stanze, anche se - come dimostrano le pagine di questo libro - è durante questi incontri che vengono prese le decisioni più rilevanti per il futuro di tutti noi. Risultato di un'indagine serrata e pericolosa durata oltre 15 anni, l'inchiesta di Daniel Estulin rende noti i giochi di potere che si svolgono a nostra insaputa. Dalla privacy armata che la protegge, la classe dirigente globale detta legge su politica, economia e questioni militari.
Castelvecchi, 2012
Abstract: Siamo immersi in una delle più gravi crisi della storia contemporanea. Si intrecciano e sommano congiunture economica, finanziaria, ecologica, alimentare, energetica e migratoria. I modelli e le teorie proposte in passato non sono in grado di affrontare e risolvere la complessità di uno stallo multiforme e sistemico. C'è dunque bisogno di un cambio di paradigma e la chiave sta nella relazione tra giustizia e sostenibilità. Il liberismo si fonda, infatti, su uno schema di civilizzazione che penalizza princìpi come la libertà e l'uguaglianza. Inoltre, la democrazia rappresentativa non riesce più a dare risposte e appare impotente dinanzi alla più grave minaccia per l'umanità: la crisi ecologica. I cambiamenti nelle politiche ambientali non possono certo arrivare dalle grandi multinazionali, dagli organismi sovranazionali o dall'accademia ma possono venire solo dai movimenti per la giustizi ambientale e sociale che stanno mettendo profondamente in discussione il modello di sviluppo. Il questo libro, critico ma anche propositivo, l'economista Giuseppe De Marzo, esamina - a partire dalla crisi e dai limiti dell'ambientalismo e i fallimenti dello sviluppo sostenibile - la nascita dei movimenti per la giustizia ambientale e come questi abbiano ridefinito termini, immaginano e prospettive. Affronta le relazioni tra diritti della natura e diritti umani, tra razzismo ambientale e movimenti, tra democrazia deliberativa e filosofia pluralista.
L' economia in 100 parole : le nozioni di base per capire i grandi trend / di Fabrizio Galimberti
Il Sole 24 Ore, 2012
Risparmio & investimenti in tempo di crisi ; 16