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Trovati 24 documenti.
Invecchiare in giardino = De senectute in horto / Gian Lupo Osti
Milano : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Coltivare la terra, prendersi cura di creature viventi, stare all'aria aperta, fare un lavoro manuale, ascoltare i ritmi delle stagioni, comprendere le esigenze profonde di un fiore: gesti che ci fanno sentire bene e che ci aiutano a capire meglio il nostro percorso. Sagge e silenziose compagne di viaggio, le piante hanno molte cose da insegnarci.
Milano : La Tartaruga, 2010
Abstract: Sof'ja Behrs aveva solo diciotto anni quando sposò Lev Tolstoj. Dal 1862 fino alla sua morte tenne un diario: la storia del matrimonio tra un uomo che ebbe tanti amori - la letteratura, il popolo, la scuola, la natura - e lei, Sof'ja, che aveva soltanto lui per dare un senso alla propria esistenza. È un racconto denso di fatti, impressioni, emozioni, in cui l'ansia e la paura di non essere amata lasciano affiorare il ritratto sincero e appassionato di una donna e di una moglie che per tutta la vita dovette fare i conti con il genio del marito. Per il genio bisogna creare un ambiente tranquillo, allegro, comodo, scrive, al genio bisogna dare da mangiare, bisogna lavarlo, vestirlo, bisogna trascrivere le sue opere un numero infinito di volte, bisogna amarlo, non fornire pretesti alla sua gelosia, perché sia sereno. Del tutto impotente di fronte a ciò che accade attorno e dentro di lei, Sof'ja è travolta da una spirale inesorabile, fatta di noia, solitudine, gelosia e tristezza, a cui si aggiungono il fastidio e il distacco di Lev. In lei non viene mai meno l'esigenza di interrogarsi, di sfogarsi e di sognare, pur provando inevitabilmente rancore e odio, che la portano a inscenare commedie isteriche e falsi suicidi. Ma accanto alla debolezza di Sof'ja, al suo costante bisogno di attenzione, stupisce in questo diario la forza con cui non accetta di tacere le sue idee e la sua opposizione: Lev, scrive, parla per frasi fatte, servendo così a dovere il grande e ammirato scrittore.
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Una volta ogni nove vite può succedere qualcosa di straordinario... L'ultima cosa che vuole Gwen Cooper è un altro gatto, visto che ne ha già due. Per non parlare del suo lavoro più che precario e del fidanzato che l'ha lasciata col cuore a pezzi. Ma un giorno il veterinario la chiama per raccontarle la storia di un micino di due settimane cieco e abbandonato. E amore a prima vista. Tutti quanti la mettono in guardia sul fatto che Omero non le può dare le stesse soddisfazioni degli altri gatti, perché sarà senz'altro meno giocherellone e indipendente. Ma il micio, in cui nessuno crede, diventa ben presto una forza della natura, un minuscolo scavezzacollo dal cuore grande e dall'entusiasmo contagioso, capace di conquistare l'amicizia di tutti gli esseri umani che incrociano il suo cammino. Omero scala agilmente librerie alte due metri e spicca salti incredibili per acchiappare al volo le mosche. Sopravvive per giorni intrappolato in un appartamento vicino alle Torri Gemelle dopo l'11 settembre, e salva addirittura la vita alla sua padrona, spaventando un intruso penetrato in casa durante la notte. Ma è soprattutto grazie alla sua incrollabile fedeltà, all'infinita capacità di amare e all'inesauribile gioia di vivere che trasforma giorno dopo giorno l'esistenza di Gwen, insegnandole che cosa significa affrontare gli ostacoli con ottimismo e aprire il proprio cuore agli altri.
Diari : 1974-2009 / Fernanda Pivano ; a cura di Enrico Rotelli, con Mariarosa Bricchi
[Milano] : Bompiani, 2010
1Classici Bompiani
Il suono dell'ombra : poesie e prose : 1953-2009 / Alda Merini ; a cura di Ambrogio Borsani
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: L'antologia raccoglie tutti gli scritti in poesia e in prosa, dai capolavori più conosciuti alle pagine dimenticate. Un ampio saggio critico e biografico di Ambrogio Borsani, accreditato studioso della poetessa, contribuisce a rettificare le tante inesattezze diffuse sul personaggio Merini. Per la prima volta le raccolte poetiche degli inizi sono riproposte per intero: La presenza di Orfeo, Nozze Romane, Paura di Dio... Il volume comprende anche notissimi e più recenti titoli come Vuoto d'amore, Superba è la notte e l'ultimo lavoro, Il Carnevale della Croce, insieme ad altre rarità: una breve raccolta risalente al 1982, stampata nel 2009 in soli trentacinque esemplari, di versi in dialetto napoletano per il secondo marito, Michele Pierri. Accanto alle prose autobiografiche L'altra verità e Lettere al dottor C, che testimoniano la straziante discesa agli inferi del manicomio, vengono riproposti integralmente i suoi racconti, da II ladro Giuseppe alle suonate liriche di Delirio amoroso a II tormento delle figure. Una sezione di aforismi, fulminanti e divertentissimi, documenta un'attività quasi ventennale. Il volume comprende inoltre una decina di poesie inedite davvero significative.
Trent'anni e una chiacchierata con papà / Tiziano Ferro
Milano : Kowalski, 2010
Abstract: Tiziano Ferro nasce a Latina il 21 febbraio del 1980. A cinque anni riceve come regalo di Natale una tastiera: con quella scrive e compone le sue prime canzoni, due delle quali saranno inserite nell'album Nessuno è solo. Durante l'adolescenza prende lezioni di chitarra, canto, pianoforte, batteria, entra nel Coro Gospel di Latina. A ottobre 2001 esce per la Emi il suo primo album Rosso relativo, lanciato dal singolo Xdono. Ottiene un successo pressoché immediato - anche a livello internazionale. Vince il Premio Italiano della Musica come Artista rivelazione del 2001 e nell'estate 2002 il premio come Miglior Artista Esordiente al Festivalbar. Nell'autunno 2003 esce il secondo album, anticipato dal singolo Xverso, dal titolo autobiografico di 111, che prende il nome dal peso del cantante raggiunto durante l'adolescenza. Grazie a numerosi singoli (tra cui Sere nere), ottiene risultati straordinari, rimanendo ai vertici della classifica italiana per quattordici mesi. Nell'estate 2004 un nuovo tour lo porta in giro per l'Italia, con il tutto esaurito. In quell'anno, vince il premio MTv Europe Music Awards come Miglior artista italiano, il Premios Oye! come Miglior cantante Pop latino maschile, riceve il premio Billboard Latin Music Awards come miglior brano Pop latino dell'anno. L'album Nessuno è solo esce nel giugno 2006: è preceduto dal brano Stop! Dimentica ed è pubblicato in quarantaquattro Paesi, sbancando le classifiche europee e sudamericane.
Milano : Salani, 2010
Abstract: Ruth è nata nel 1920 in una famiglia ebrea: è una ragazza attenta, vivace, che ama la poesia, la musica, la letteratura; la sua vita è piena di speranze e di sogni per il futuro. Presto, però, il confronto con la realtà della persecuzione, della guerra e della deportazione entra a far parte della sua vita. Dalla famigerata Notte dei Cristalli in poi, la vita di Ruth diviene una specie di corsa contro il tempo. Fuggita in Norvegia, dal 1939 al 1942 terminerà gli studi superiori, lavorerà, conoscerà persone nuove e interessanti: intellettuali, poeti, artisti. Già da giovanissima, Ruth mostra di possedere una rara capacità di comprendere in quale direzione si muovono le forze politiche che agitano l'Europa, e un'altrettanto straordinaria capacità di prevedere cosa sarebbe successo. È ancora adolescente quando, attorno ai dodici anni, inizia a scrivere un diario. Gli appunti che prenderà, i suoi racconti, le confessioni, le emozioni che convoglia sulla carta la accompagneranno per tutto il corso della sua breve esistenza.
Milano : Guerini e associati, 2010
Abstract: Un libro che vanifica ogni possibile negazionismo. Henry Morgenthau, ebreo americano di origine tedesca, ambasciatore degli Stati Uniti a Costantinopoli dal 1913 al 1916, appena tornato in patria scrive e pubblica la sua testimonianza diretta del genocidio subito dagli armeni in Turchia. Consapevole che non si tratta di un massacro dovuto a motivazioni politico-militari, ma del tentativo di distruggere una nazione per purificare e rigenerare il popolo turco dal punto di vista razziale. Morgenthau non si limita a testimoniare, ma lotta in prima persona per fermare la strage. Nel corso di innumerevoli colloqui con i leader dei Giovani Turchi, più volte denuncia le persecuzioni contro gli armeni e ne chiede la fine. E, successivamente, si prodiga in prima persona per aiutare, sfamare, salvare - quando è possibile - le vittime del massacro. Per chi legge, le memorie di Morgenthau costituiscono un'esperienza unica. C'è l'oscuro incombere della guerra, delle devastazioni, delle stragi. C'è, descritto con lucidità spietata, il ruolo della Germania, e in primo luogo dell'ambasciatore tedesco, che non solo non mosse un dito per la salvezza degli armeni, ma anzi fu istigatore del genocidio. Il presagio di quanto accadrà trent'anni dopo è tutto in queste parole di Morgenthau: La Germania aveva lucidamente architettato la conquista del mondo. Lo sterminio degli armeni era solo una prova generale di quanto sarebbe accaduto nei campi di concentramento nazisti.
Guerra in Val d'Orcia / di Iris Origo ; introduzione di Sergio Romano
Milano : Longanesi, 2010
Abstract: Scrittrice e intellettuale anglo-americana, Iris Cutting sposò il marchese italiano Antonio Origo e con lui dal 1924 visse nella tenuta La Foce, nella campagna toscana. Fra il 1943 e il 1944, gli anni terribili della guerra civile e dell'invasione straniera, Iris tenne un intenso diario, affidando alle pagine le impressioni e le ansie di quei giorni. Straordinaria testimone del suo tempo, sapeva rivolgere il suo interesse ai problemi più immediati della vita quotidiana: si occupava della terra, della propria famiglia, ma soprattutto era sempre pronta ad aiutare gli altri. Iris e Antonio Origo accolsero nella propria tenuta più di venti bambini sfollati dalle città bombardate di Genova e Torino, bambini bisognosi di istruzione e di cure mediche, ma anche di essere semplicemente accuditi. E allo stesso tempo riuscirono ad aiutare i soldati italiani allo sbando, i primi partigiani, i giovani sfuggiti alla chiamata alle armi repubblichina. La cronaca impressa nelle pagine di Guerra in val d'Orcia rappresenta un caso straordinario di impegno civile e di eroismo, la vittoria, come scrive Sergio Romano nell'introduzione, di alcune centinaia di esseri umani che si sono difesi con le armi dell'amicizia, della solidarietà e della dignità
Caccia grossa ai diari del duce : una saga lunga sessant'anni / Enrico Mannucci
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: Qual è la verità sui tanto discussi diari di Benito Mussolini? Che viaggio hanno fatto e in quante e quali mani sono passati? Furono davvero scritti dal duce o sono uno dei più clamorosi apocrifi del Novecento? Ma, prima ancora, chi li ha cercati per anni e perché quei taccuini sono diventati una specie di Santo Graal tra verità e leggenda, garanzia di innumerevoli scoop giornalistici mai, peraltro, definitivi? Partendo dalle tante ipotesi avanzate sulla esistenza e poi sul destino delle mitiche agende, ripercorriamo le tappe salienti di questa caccia. Storie spesso analoghe, rivissute oggi nella vicenda che ha portato cinque agende . dal 1935 al 1939 - nelle mani di Marcello Dell'Utri. Caso per caso, qui se ne ricostruisce la genesi a partire dal 1957, dalle Pam ini, due miti signore di Vercelli che annunciarono, allora, di aver ritrovato diari e appunti di Mussolini. E che, in seguito, furono condannate per truffa e falso. Ma si toccano anche vicende collaterali e intrecciate come quella del carteggio segreto fra Churchill e Mussolini, oppure la lotta fra americani e nazisti per conquistare i diari di Galeazzo Ciano, o, ancora, situazioni ambigue come quella del cosiddetto Diario Farinacci. In appendice, tre grafologhe del Tribunale di Milano, direttamente coinvolte negli episodi più recenti, esprimono un sorprendente giudizio sul grado di accuratezza delle perizie e degli accertamenti svolti fino a oggi.
Feltrinelli, 2010
Abstract: Un viaggio senza ritorno nei gironi infernali della storia italiana più recente. Quarant'anni di relazioni segrete e inconfessabili, tra politica e criminalità mafiosa, tra Stato e Cosa nostra. Perno della narrazione è la vicenda di Vito Ciancimino, don Vito da Corleone, uno dei protagonisti della vita pubblica siciliana e nazionale del secondo dopoguerra, personaggio discutibile e discusso, amico personale di Bernardo Provenzano, potentissimo assessore ai Lavori pubblici di Palermo, per una breve stagione sindaco della città, per decenni snodo cruciale di tutte le trame nascoste a cavallo tra mafia, istituzioni, affari e servizi segreti. A squarciare il velo sui misteri di don Vito è oggi un testimone d'eccezione: Massimo, il penultimo dei suoi cinque figli, che per anni gli è stato più vicino e lo ha accompagnato attraverso innumerevoli traversie e situazioni pericolose. Il suo racconto riscrive pagine fondamentali della nostra storia: il sacco di Palermo, la nascita di Milano 2, Calvi e lo Ior, Salvo Lima e la corrente andreottiana in Sicilia, le stragi del '92, la Trattativa tra pezzi dello Stato e Cosa nostra, la cattura di Totò Riina, le protezioni godute da Provenzano, la fondazione di Forza Italia e il ruolo di Marcello Dell'Utri. Attualmente la testimonianza di Massimo Ciancimino è vagliata con la massima attenzione da cinque Procure italiane e non è possibile anticipare sentenze. Una vera e propria epopea politico-criminale per troppo tempo tenuta nascosta.
L'Alpe editrice, 2010
Abstract: 1.800 chilometri circa di percorsi, su e giù per valli epassi alpini: un impegno notevole, dal punto di vistafisico, soprattutto visto il lungo periodo di tempo chenecessita il suo svolgimento.Un'idea nata quasi per caso, un sogno nel cassetto,una passione, ma realizzatasi grazie ad impegno ecostanza non proprio comuni; sfruttando pure unmomento sfortunato come può essere l'avere il lavoromesso in forse.Infatti Ugo Ghilardi e Manuel Ardenghi, due cassaintegrati di Nembro (Bergamo), nonchéappassionati escursionisti e amanti della montagnae dello sport in generale, l'hanno realizzata in unacavalcata della durata di 69 giorni.Questo libro è un po' il loro diario di viaggio, cheracconta, oltre al percorso svolto, le piccole avventureche una traversata simile porta inevitabilmente con sé,le particolari persone incontrate, flora e faunadell'intero arco alpino, diverse conformazioni delpaesaggio e delle rocce, nonché numerosi momenti ditestimonianza storica e culturale, che solo un raggiodi territorio cosi vasto, può contenere.Il tutto arricchito ed abbellito dalla massiccia presenzadi oltre 320 fotografiea colori.
Razzo rosso sul Nanga Parbat / Reinhold Messner ; traduzione di Valeria Montagna
Milano : Corbaccio, 2010
Abstract: Scritto di getto nel 1970, all'indomani del più grande successo e della perdita più terribile - la salita del suo primo ottomila e la morte del fratello Günther che con lui aveva raggiunto la vetta del Nanga Parbat questo diario non avrebbe mai dovuto vedere la luce. Almeno secondo il capo spedizione, Karl Herligkoffer, che voleva essere il detentore dell'unica verità sulla conquista del Nanga Parbat. E che di fatto per anni accusò Messner di aver tradito lo spirito di gruppo, di non essere in realtà salito in cima, di aver scelto una via di discesa sbagliata e impossibile, di avere trascinato con sé il fratello meno in forma e di averlo abbandonato a morte sicura nei pressi della vetta. Ha taciuto tuttavia i suoi errori, primo fra tutti quello di aver usato un razzo di segnalazione di colore sbagliato, spingendo Messner a intraprendere l'ultimo tratto che lo separava dalla vetta senza attrezzare la via. Per decenni Messner ha urlato la sua verità, portando dentro di sé il dolore per la morte del fratello e per l'ingiustizia subita e solo con il ritrovamento del corpo di Günther, nel 2005, esattamente dove aveva detto che era stato travolto da una slavina, ha potuto ritrovare un po' di serenità. Nel frattempo è diventato il più grande alpinista di tutti i tempi. E ora, dopo quarant'anni, vuole tornare ancora una volta su quell'episodio terribile, con la testimonianza più diretta e immediata: il suo resoconto di allora.
Le nove vite di Dewey / Vicki Myron, con Bret Witter ; traduzione di Giulia Balducci
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: La vita riserva sempre sorprese meravigliose: Vicki Myron l'ha scoperto tanti anni fa, in una gelida mattina d'inverno. Quel giorno, infatti, il destino ha messo sulla sua strada - o meglio, nella cassetta per la restituzione dei libri della biblioteca di Spencer, Iowa - un gattino semicongelato e lei se ne è immediatamente innamorata. Da quel momento, per diciannove anni, Dewey è stato il suo migliore amico, il suo compagno di viaggio, la sua anima gemella ed è diventato parte integrante della comunità. Perché quella buffa palla di pelo rosso ha sempre avuto la straordinaria capacità di donare amore incondizionato a chiunque ne avesse bisogno, con spontaneità e semplicità. Tanto che, in breve tempo, le sue gesta hanno superato gli stretti confini dell'Iowa per toccare il cuore di milioni di persone. Anche ora che non c'è più, Dewey continua a esercitare la propria magia. I suoi fan in tutto il mondo hanno seguito la sua lezione di generosità, dolcezza e dedizione e hanno sentito il bisogno di condividere con Vicki le loro esperienze. Così lei ha scoperto l'esistenza di tanti altri gattini speciali, e di altrettante storie toccanti e uniche. Questo volume raccoglie nove di queste storie, le più tenere e appassionanti. Due di esse svelano episodi inediti della vita di Dewey, mentre le altre hanno per protagonisti i nuovi amici di Vicki, a due e a quattro zampe.
Vado a vivere all'estero : guida pratica per espatriati / Patrizia Figoli Turchetti
Morellini, 2010
Abstract: Nata a Rossano (CS) e cresciuta a Milano, Patrizia aveva, senza saperlo, già sperimentato lo shock culturale di cambiare paese fin dalla più tenera età. Sebbene abbia avuto un assaggio delle avventure che le si sono poi ripresentate nella vita adulta, nulla l'aveva preparata alla vita di nomade globale in cui si è poi ritrovata. Per amore, solo per amore! Il principe azzurro con il suo cavallo bianco (badate bene era un aereo, proprio vero che l'amore è cieco), l'ha portata nel suo regno fatto di cambi di paese, lingue, usi e costumi, valute; ogni due/tre anni con figlie al seguito e frustrazioni di ogni sorta che affiorano lungo il cammino (Nigeria, Inghilterra, Norvegia, Francia, Messico, Stati Uniti... e ancora non è finita). Dalle esperienze di espatrio vissute in vent'anni è nato www.paguro.net, il sito interamente dedicato agli espatriati e ora una guida semplice e compatta da tenere con voi, ovunque vi porti il vento. Vado a vivere all'estero è per chi pensa, o deve, trasferirsi in un altro paese. Una semplice ma efficace guida per evitare le buche e le strade senza uscita e godere appieno delle numerose e fantastiche opportunità che questa scelta apre a voi e ai vostri cari (coniugi, compagni, figli etc).
L'innocenza rubata / Elissa Wall ; con Lisa Pulitzer
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Nel settembre del 2007, a St. George (Utah), Elissa Wall fu la testimone chiave nel processo contro il sedicente profeta Warren Jeffs, fondatore e capo della Chiesa Fondamentalista degli Ultimi Giorni. Fra le lacrime rilasciò una deposizione sconvolgente: raccontò di come fu costretta - per volere della comunità e del suo leader - a sposare, all'età di soli tredici anni, un cugino, più vecchio di lei di quasi vent'anni, da cui ebbe due figli prima dei diciotto anni. La storia di Elissa, narrata in prima persona, ci conduce all'interno delle patologie di una setta religiosa che ha prosperato negli USA fino alla fine degli anni '90, all'interno di un contesto ammantato di religiosità e di deformazioni misticheggianti. La Wall racconta la sua infanzia inquieta, sottoposta a un'educazione severa e autoritaria, la sua segregazione lontana dalle notizie del mondo, fino al giorno del matrimonio, che secondo gli anziani della comunità avrebbe domato per sempre il suo carattere ribelle. Una volta sposata, Elissa sarebbe stata sottomessa per sempre mente, corpo e anima ai voleri del suo consorte. Sono anni di stupri e abusi da parte di un marito crudele, di umiliazioni insopportabili, fino alla decisione di fuggire a diciotto anni e di denunciare le violenze subite. Una storia commovente di libertà e dignità ritrovate.
Il bambino della casa numero 10 / Alan Philps, John Lahutsky
Milano : Piemme, 2010
Abstract: John va ancora al college, eppure è già alla sua seconda vita. La prima l'ha vissuta segregato in un lettino a sbarre in un istituto di Mosca, una di quelle Case dei bambini ideate da Stalin e ancora esistenti. Trattato come un bambino fallato, come vengono considerati i piccoli che dopo diagnosi frettolose ricevono l'etichetta di idioti. John aveva un altro nome allora, Vanja, anche se quasi nessuno si rivolgeva a lui. Nessun legame con i bambini, questa è la regola per il personale. Nutrirli e cambiarli, senza guardarli, toccandoli il meno possibile. Un inferno in terra a cui sono condannati i bambini destinati all'oblio, che non possono nemmeno sperare in un'adozione. Ma Vanja non è ritardato. Vanja è un bambino sveglio, dagli occhi curiosi, ingordo di affetto e di contatti umani, l'unico in grado di parlare nella stanza in cui è prigioniero con una dozzina di sfortunati come lui. È grazie alla parola che per lui si accende una speranza. Un giorno una donna, una straniera, si affaccia alla sua stanza e gli regala una macchinina. Torna ancora le grida Vanja. Una richiesta d'aiuto che non si può ignorare. La donna, Sarah, moglie di un giornalista inglese, è in contatto con associazioni internazionali che cercano tra mille difficoltà di aiutare quei bambini. Torna Sarah, perché ci sono promesse che non è possibile disattendere, per nessun motivo.
La parola fine / Roberta Tatafiore
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Roberta Tatafiore ha dedicato la sua esistenza a difendere i diritti delle donne e a lottare, da donna e da giornalista, contro ogni forma di limitazione della libertà personale. Ma cos'è la libertà personale quando è la vita stessa a sembrare una costrizione? L'8 aprile 2009 Roberta ha ingerito un cocktail letale di farmaci, dopo mesi di isolamento e silenzio. Era in un albergo della capitale, a due passi da casa. Con la stessa serenità con cui Sylvia Plath prima di uccidersi ha imburrato il pane per i figli, Roberta ha lasciato agli amici una pacata lettera di congedo: La mia è stata davvero una scelta. Una scelta a lungo riflettuta, preparata, accompagnata dalla stesura di un diario. È proprio questo memoriale a rivelarci un percorso che nulla ha a che fare con il suicidio per come lo immaginiamo. La sua è un'uscita di scena consapevole: la lucida e razionale composizione di una morte, come lei stessa la definisce, con un richiamo simmetrico e contrario a Comporre una vita, il celebre saggio di Mary Bateson. È la decisione di una persona che ha vissuto pienamente coltivando sino alla fine le sue passioni: il senso profondo della letteratura - che nelle opere della stessa Plath, di Marina Cvetaeva e di Amelia Rosselli diventa meditazione sul suicidio - e l'impegno civile, ispiratore anche di quest'ultimo gesto, un gesto politico, il salto nel vuoto di chi non sa adeguarsi alla norma.
La sposa di Damasco / Stephanie Saldana
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Affascinata dalla cultura islamica, Stephanie, ventisettenne americana, parte per Damasco nel tentativo di dimenticare una delusione amorosa immergendosi nello studio delle scritture coraniche. Ma non è certo il momento adatto per un viaggio in Medioriente: è il 2004, e gli Stati Uniti hanno da poco invaso l'Iraq. Damasco è inondata di rifugiati, e tutto fa pensare che adesso anche la Siria sia nel mirino degli americani. Ma Stephanie non ha paura, ha solo voglia di lasciarsi tutto il suo dolore alle spalle. Le voci dei venditori di strada, l'odore delle spezie, la chiamata alla preghiera dei muezzin, i veli colorati che danzano al vento: damasco svela tutta la sua struggente bellezza, mentre nell'aria risuonano le sure del corano e i versi dei grandi poeti arabi. Presto però il passato ritorna, con tutto il peso della solitudine, e Stephanie si accorge che non può continuare a fuggire. Andrà nel deserto e salirà fino al monastero di Mar Musa Al-habashi per affrontare se stessa e 1 suoi fantasmi, e ritrovare la fede. Lassù, lontano dal mondo, l'amore finalmente la raggiungerà.
I sogni fanno rima : il primo diario di Amici / Pierdavide Carone
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: I sogni arrivano quando meno te lo aspetti, e dove ti portano lo sanno solo loro. Pierdavide ha fatto i provini per Amici, così, tanto per gioco, figuriamoci se prendono uno come me. Non è che fosse proprio un fan della trasmissione, ma della musica sì, accipicchia. Che passione la sua, roba da consumare i dischi di suo padre e rovinare la scrivania della cameretta a forza di usarla come batteria. Roba da cantare dove capita, per due soldi, e lavorare, per campare, dentro un casello dell'autostrada, a dare il resto e alzare la sbarra. Pierdavide non si sente regolare, nella norma, ma se lo vogliono lo prendono così, che lui a essere falso non ci riesce. E allora canta canzoni un po' fuori dalle righe, che parlano (male) della sanità e dell'industria musicale, o di certe ragazzette che vanno in discoteca. Dentro ad Amici scopre un mondo e così come lo scopre, con la stessa curiosità e la stessa meraviglia, lo racconta. I provini, le lezioni, i professori, la classifica. La vita un poco pazza dentro al residence, gli amori da gridare alle telecamere e quelli da tenere nascosti con cura. Gli amici trovati, quelli che se ne devono andare, oppure quelli che ti trovi a dover sfidare, chiedendoti cos'è alla fine che conta per davvero. Fin quando tutto diventa così incredibile, che non capisci più che cosa è vero e che cosa è sogno.