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Trovati 7 documenti.
Almeno il pane, Fidel / Gordiano Lupi
Viterbo : Nuovi equilibri, copyr. 2006
Abstract: Quella raccontata in questa anti-guida non è la Cuba di cui parlano i cucador italiani a caccia di facili avventure erotiche, e nemmeno quella di cui parlano figure internazionali, apertamente simpatizzanti per Fidel Castro, da Gianni Minà fino a Diego Armando Maradona, fino ai marxisti nostrani da salotto televisivo. Nelle intenzioni dell'autore vuole essere la Cuba quotidiana, quella del popolo che dovrebbe vivere con una manciata di dollari di stipendio al mese, mentre una lattina di Coca Cola (che, nonostante l'embargo, si trova a ogni angolo di strada) costa un dollaro.
Cubano : italiano-cubano, cubano-italiano
Vallardi, 2006
D+ ;
Buena Vista : mezzo secolo di grafica cubana / a cura di Andrea Bosco, Elena Scantamburlo
Mazzotta, 2006
L'eternità dell'istante / Zoè Valdes ; traduzione di Barbara Bertoni
Frassinelli, 2006
Abstract: In Cina si chiama Mo Ying, a Cuba è Maximiliano Megía. Nel mezzo si snoda la sua incredibile vicenda umana, un viaggio che l'ha portato a percorrere la Via della Seta a ritroso. Colto e spirituale, abbandona la terra natale alla ricerca del padre, famoso cantante d'opera, emigrato a Cuba. Nella sua centenaria esistenza conosce donne e paesi, schiavitù e ricchezza, amore e oblio e, quando il dolore causato dall'abbandono della moglie gli toglie la parola, sceglie di affidare i suoi ricordi e le sue sagge riflessioni a una serie di quaderni destinati all'amata nipote. Una saga famigliare che abbraccia generazioni, prendendo il via dalle atmosfere della Cina antica, delicatamente dipinta nelle sue tradizioni millenarie, passando attraverso la cruda realtà messicana per poi approdare al clima soffocante dell'isola caraibica dove il cerchio si chiude, grazie a uno scialle di seta e a una treccia di capelli... Un romanzo dove magia e poesia s'intrecciano e in cui due culture diverse si fondono nella figura emblematica di un uomo innamorato della vita, malgrado tutto, e convinto che ogni istante è un tuffo infinito nel passato o nel futuro.
Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente / Bianca Pitzorno ... [et al.]
Milano : Il saggiatore, copyr. 2006
Abstract: Le autobiografie di tre straordinarie donne cubane che narrano la propria infanzia anticipano un racconto di Bianca Pitzorno: quattro sguardi su Cuba per comprendere una storia dell'isola non più secondo interpretazioni ideologiche, ma attraverso due secoli di lotta per la democrazia. La prima sezione del libro si deve alla penna della contessa Mercedes de Merlin, nata a Cuba nel 1789 e morta a Parigi nel 1852. L'isola è una colonia spagnola e la piccola viene affidata a una giovane bisnonna che l'alleva senza regole. La seconda autobiografia è di Renée Mendez Capote: nata nel 1901, la sua infanzia coincide con i primi anni di pseudorepubblica che seguono la guerra d'indipendenza. Soledad Cruz Guerra è invece una giornalista e scrittrice cubana nata nel 1952 da genitori poverissimi, che grazie al trionfo della rivoluzione può andare a scuola e all'università. Infine il racconto di Bianca Pitzorno sull'infanzia di oggi attraverso le voci delle bambine dell'Avana.
La mia Cuba / Eduardo Manet ; traduzione di Maria Grazia Marchelli e Marco Bosonetto
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2006. -247 p. ; 23 cm
Abstract: Un padre avvocato di origine spagnola; una madre andalusa per metà ebrea; una balia haitiana che con i suoi racconti accende l'immaginazione del piccolo Eduardo; una folla di amici cattolici e marxisti che detestano Francisco Franco, che si accapigliano e si riconciliano, che sostengono Fidel Castro o che partono in esilio... La mia Cuba è l'autobiografia di Eduardo Manet, vulcanico e lucido intellettuale, compañero dei rivoluzionari, che dopo il Sessantotto sceglierà di trasferirsi in Francia, deluso dall'evoluzione del marxismo tropicale. Ma è anche il ritratto di un'epoca e di un paese esuberanti - e soprattutto autentici - ai quali non si può non guardare con nostalgia.