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Trovati 77 documenti.
Il mio primo viaggio : il giro del mondo in 80 giorni / Jean Cocteau
Milano : Olivares, copyr. 1994
Abstract: In occasione del centenario di Jules Verne, Jean Cocteau e Marcel Khill vengono ingaggiati da Paris-Soir per ripetere il viaggio degli eroi di Verne, appurando che, incredibilmente, le difficoltà incontrate nell'800 da Phileas Fogg e Passepartout sono rimaste le stesse.
Doppia vita / Gottfried Benn ; a cura di Elena Agazzi
Guanda, 1994
Abstract: Gottfried Benn, una delle figure più contraddittorie, oltre che delle più alte, della letteratura tedesca del '900. traccia in queste pagine un profilo autobiografico che dagli anni della giovinezza raggiunge l'operosa maturità, e non può evitare di attribuire a se stesso una "doppia vita", sospesa tra la direzione del letterato e quella dell'uomo di scienza. L'"io lirico" da una parte e il persecutorio "alter ego" dei due immaginari compagni di esperienza, Rönne e Pameelen, dall'altra, inscenano qui un intenso rapporto dialettico, da cui emerge ricostruito l'intero panorama culturale del nostro secolo. Qui è la portata, l'ampiezza di significato del libro. Nel tentativo di riconciliarsi, non solo con la propria coscienza, ma anche con quella storica del suo Paese, Benn ha spinto questa autobiografia (redatta in due riprese nel 1934 e nel 1950) ben oltre l'orizzonte della memoria, sino ad abbracciare la genesi ed il futuro dello spirito dell'Occidente. Caduto nella trappola dell'illusione "rigenerativa" all'epoca del nazionalsocialismo, lo scrittore cerca ormai di trasmettere alle generazioni successive una visione più distaccata e penetrante della realtà.
Sommacampagna : Demetra, 1994
Abstract: Jack London scrisse queste Memorie alcoliche subito dopo un tormentato viaggio a New York all'inizio del 1912, durante il quale ebbe una ricaduta tremenda nel vizio del bere: una sbronza colossale in preda alla quale lo scrittore decise di rasarsi a zero. Qui London sviluppa la sua particolare forma di non fiction che avrebbe in seguito caratterizzato il Novecento letterario americano come forma di saggistica narrativa. In quest'autobiografìa del suo alcolismo, London affronta una tragedia che è privata e di molti esseri umani, individuando nell'alcol una viva figura luciferina chiamata John Barleycorn. Un'opera che rimette in primo piano un tema fondamentale e mai risolto dell'America, della sua letteratura e della società moderna.
Un modo di vivere in un mondo da vivere / Reinhold Messner
Istituto geografico De Agostini, 1994
Abstract: Questo libro nasce con l'obiettivo di estendere le esperienze dell'alpinismo estremo a un ambito più vasto, in quanto ogni spedizione rappresenta un ottimo esempio di come ognuno di noi può imparare ad affrontare le sfide, non solo nel campo del lavoro, andando oltre i propri limiti. Tutte le memorabili avventure di Messner, infatti, sono state realizzate grazie alla sua eccezionale concentrazione, resa incrollabile da una filosofia di vita prima ancora che da una tecnica agonistica. L'allenamento mentale, la capacità di scoprire e sviluppare le proprie risorse, la saggezza di capire che non esiste coraggio senza paura, il fallimento considerato come punto di partenza per nuove conquiste, l'importanza della motivazione per riuscire a superare i propri limiti sono solo alcuni dei moltissimi spunti di riflessione trattati nei capitoli del libro. E i paralleli con l'esperienza di ogni giorno sono evidenti: la vetta come successo professionale, la cordata intesa come team alla guida di un'azienda, gli sherpa come simbolo dell'aiuto insostituibile dei collaboratori, la tecnica di arrampicata come metodologia di lavoro. Ogni impresa narrata diventa così il paradigma di come affrontare e risolvere i problemi in ogni occasione della vita privata e professionale, con la forza e l'entusiasmo necessari per raggiungere la meta. Riflessioni, approfondimenti, consigli arricchiscono il volume di un valore in più e rappresentano un contributo prezioso per capire, prima di tutto, noi stessi.
Questo gioco di fantasmi / Joe Simpson ; traduzione di Paola Mazzarelli
Torino : Vivalda, copyr. 1994
Abstract: Come si può dare un senso alle proprie drammatiche esperienze? E come darne alle tragedie di tanti, troppi, compagni di scalata? Dopo aver raccontato la sua incredibile caduta in un crepaccio sulle Ande (il suo compagno di cordata tagliò la corda, abbandonandolo al suo destino) nella Morte sospesa , in questo libro, che vuole esserne un ideale seguito, Joe Simpson si ferma, fa un passo indietro e ricomincia dall'inizio. Dalla sua infanzia e adolescenza alle prime scalate sulle falesie di casa; dalle prime esperienze sulle Alpi agli incontri ravvicinati con la morte; dall'ampliamento dei propri orizzonti alle conseguenti spedizioni sulle Ande e in Karakorum. Simpson ripercorre le tappe della propria vita in un'autobiografia che diventa affresco dell'alpinismo inglese degli anni Ottanta e Novanta, fatto di personaggi spesso disadattati, veri e propri outsider, ma capaci, oltre che di sfidare e vincere le vette più impervie della terra, anche di compiere scelte coraggiose, creare amicizie profonde, sfidare tutto e tutti, con l'onestà di chi ha visto la morte in faccia molte volte e molte volte ha dovuto affrontare la perdita di un compagno. Nel raccontare la sua vita, Simpson cerca di dare un senso a tutto ciò, anche se un senso non si può trovare. È possibile solo giocare a questo gioco di fantasmi.
Il male addosso / Sandra Verda
Bollati Boringhieri, 1994
Abstract: La protagonista di questa storia scopre su di sé il morbo di Hodgkin, una forma tumorale gravissima, all'età di 16 anni, nel momento in cui sente cominciare la sua vita adulta. Inizia invece una lunga lotta, fatta di terrore e di speranza, di riprese e di ricadute, e la sua esistenza diventa per anni un dialogo col male che a lampi le lascia intravedere la verità profonda delle cose, di coloro che l'assistono e i segreti della sua stessa personalità. A una incredibile capacità di resistenza e di reazione si deve l'uscita finale dall'incubo, ma non dal ricordo di un'esperienza che resterà il segno di una maturità raggiunta per la via più difficile, quella che costeggia il pensiero della morte.
Giorni giapponesi / Angela Terzani Staude
Milano : Longanesi, copyr. 1994
Abstract: Frutto di cinque anni intensi di vita, lavoro ed esperienze, il diario giapponese di Angela Terzani Staude ci offre la straordinaria opportunità di osservare "dall'interno" i complessi meccanismi della società nipponica contemporanea, di tentare di scoprire cosa si nasconde sotto un'apparenza tanto affascinante quanto impenetrabile. I piccoli e grandi problemi della vita quotidiana si alternano ai momenti "ufficiali", i viaggi nei luoghi della natura e della storia alle frequentazioni di quelli del potere, in una sorta di avvincente vagabondaggio nello spazio e nel tempo, tra continue scoperte, incontri, visite, letture, felici intuizioni e riflessioni profonde.
I giorni della mia giovinezza / Ana Novac ; traduzione di Francesco Saba Sardi
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Ana Novac ha quattordici anni quando viene arrestata e deportata ad Auschwitz, nel 1944. La sua colpa è una sola: essere ebrea. Nonostante le condizioni di vita disumane all'interno del campo, non perde le speranze e trova la forza di continuare a scrivere il suo diario ovunque le capiti, che sia un pezzo di carta o una foglia avvizzita di cavolo. In queste pagine Ana ci racconta come viveva con le sue compagne, giorno per giorno, tra piccole gelosie, amicizie profonde e il sogno di libertà che le teneva sveglie durante le lunghe notti di prigionia. Animato da un'incredibile "rabbia di vivere" e dallo sguardo ironico e impietoso tipico di un'adolescente, il diario diventa per lei una ragione di vita e per noi, oggi, una preziosa testimonianza. "In cerca di giorni felici" è un diario, uno scritto sopravvissuto all'orrore del campo di concentramento.
Il naturalista a quattro zampe / Gerald Durrell
Milano : Adelphi, copyr. 1994
Abstract: Nel 1983 la televisione inglese mandò in onda "Il naturalista dilettante", una serie di 13 documentari girati sotto la supervisione di Durrell. Questo libro è la cronaca delle fortunose riprese, durate un anno, che portarono l'autore e la sua troupe dal Canada a Panama, dal Sudafrica alle isole Shetland. Durrell ricrea un suo piccolo, ricchissimo ecosistema itinerante in cui si fondono satira e zoologia, scienze e cabaret: uomini e bestie, colti nel loro ambiente naturale, sono infatti trasferiti in una vera "commedia animale" dove a tutti è riservata una nicchia. Ma Durrell non dimentica di istruire: insegna, per esempio, come girare un documentario e commentarlo con voce ferma a pochi passi da un rinoceronte innervosito.
Vendute! / Zana Muhsen con Andrew Crofts ; traduzione di Francesco Forti
Milano : A. Mondadori, 1994
Navigazione di cabotaggio : appunti per un libro di memorie che non scriverò mai / Jorge Amado
Garzanti, 1994
Abstract: In questa Navigazione di cabotaggio Amado raccoglie i ricordi di una vita. Ha avuto il privilegio di assistere, e a volte di partecipare, a fatti in una certa misura considerevoli; ha conosciuto, e a volte ne è stato amico, personaggi determinanti. Pubblica così questi scarabocchi pensando che forse potranno dare l'idea del come e del perché. Si tratta proprio della liquidazione, e a prezzo scontato, del complesso di particolari che riguardano una vita ben vissuta. Lascio da parte ciò che è grandioso, scrive, voglio soltanto raccontare delle cose, alcune divertenti, altre malinconiche, proprio come è la vita. La vita, che breve navigazione di cabotaggio!
Schiava di mio marito / Tehmina Durrani con William e Marylin Hoffer ; traduzione di Eileen Romano
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Tehmina Durrani è la reale protagonista dei fatti che racconta. Sposata con Mustafa Khar, eminente uomo politico pakistano, Tehmina è costretta dal amrito ad accettare violenze e angherie, a subire umiliazioni e tradimenti. Contemporamente, tuttavia, durante gli anni più burrascosi delle recente storia del Pakistan, Tehmina condivide con Mustafa una lunga battaglia politica, tanto in patria quanto in esilio. Per accorgersi alla fine di essersi battuta al fianco di un uomo assetato solo di potere.
Pentito : una storia di mafia / Marco Bettini
Bollati Boringhieri, 1994
Abstract: E' la storia di Enzo, un ragazzo della provincia di Trapani. Impara ben presto che la diffidenza, l'omertà, l'astuzia, la capacità di intimidire e di imporsi con la forza sono essenziali per farsi strada nel suo mondo. Si mette in luce presso la famiglia mafiosa del luogo e diventa un soldato ai suoi ordini. Alla fine, arrestato un'ultima volta, e già condannato a morte dall'organizzazione, decide di fermarsi e cercare una via d'uscita nella scelta del pentimento, dell'infamità, che si realizza nell'incontro con un magistrato: Paolo Borsellino.
Toujours Provence / Peter Mayle
EDT, 1994
Abstract: Ormai insediato con la moglie nell'antica fattoria nascosta tra i boschi del Luberon, Peter Mayle continua il divertente resoconto della sua nuova vita. Tornano in queste pagine gli irresistibili personaggi di Un anno in Provenza: l'idraulico Menicucci, con un'opinione precisa su pressoché tutto lo scibile umano, il vicino Massot, qui impegnato a cercare un antico tesoro sepolto in giardino, e insieme a loro tutto il mondo di abitudini bizzarre e di meravigliosi paesaggi naturali che Mayle ci ha insegnato ad amare. Vittima questa volta non soltanto della consueta passione per la buona tavola ma anche dell'improvvisa popolarità seguita alla pubblicazione del suo libro, lo scrittore inglese si ritrova implicato in loschi traffici di tartufi, in balìa di sadici gourmet, mescolato alle star del Festival di Cannes, assediato dai fan sin dentro casa e coinvolto in tante altre divertenti disavventure. Ancora una volta, protagonista di questi racconti non è solo la Provenza e la sua umanità, ma una certa, segreta dolcezza del vivere, insieme alla maniera di andarle incontro, con il sorriso a fior di labbra.
Diario di Zlata / Zlata Filipovic ; traduzione di Raffaella Cardillo e Maria Teresa Cattaneo
Milano : Rizzoli, 1994
Abstract: Zlata Filipovic ha 11 anni quando esplode l'inferno di Sarajevo. Come tante sue coetanee tiene un diario dove registra gli eventi minimi dell'esistenza quotidiana. Ma scoppia la guerra e Zlata cambia in fretta, matura. Il suo mondo è in pezzi, ora vi dominano l'odio cieco, la paura, la disperazione. Al diario, come a un'amica immaginaria di nome Mimmy, consegna la cronaca di giornate profondamente mutate: le notti passate in cantina, l'esplodere delle granate, le raffiche dei cecchini, gli amici uccisi. Zlata scrivendo vuole dar voce ai tremila bambini morti sotto le bombe, agli invalidi che s'incontrano per le strade privi di un braccio o di una gamba. E la sua testimonianza diventa simbolo delle sofferenze di un popolo, invocazione di pace.
Cigni selvatici : tre figlie della Cina / di Jung Chang ; traduzione di Lidia Perria
Milano : Longanesi, copyr. 1994
Abstract: La storia vera di Tre figlie della Cina: l'autrice, sua madre, sua nonna, le cui vite e le cui sorti rispecchiano un tumultuoso secolo di storia cinese, un'epoca di rivoluzioni, di tragedie e di speranze. Dal 1909, quando nasce la nonna di Jung Chang e la Cina è ancora una società feudale, al 1932, che vede, sotto l'occupazione giapponese, la nascita della madre, fino agli anni '60 quando tocca a Jung Chang il compito di vivere, riflettere e sopportare la realtà del Paese.
2. ed.
Mursia, 1994
Abstract: Arianna, 11 anni; Loredana, 18 anni; Teresa, 23 anni, Zita, 25 anni. Una bambina e tre ragazze con un destino comune: Auschwitz. Quattro testimonianze che raccontano l'orrore dei lager che subirono le donne e i bambini. Ricordi che si stagliano sullo sfondo di un paesaggio di morte: l'arresto, il viaggio nei vagoni piombati, l'arrivo al campo, la selezione, la vita nelle baracche e nel Kinderblock. E poi l'umiliazione del corpo, il pudore violato, la femminilità cancellata, la paura e la fame sempre presenti con l'unico conforto di un'invisibile rete di sorellanza che a volte riesce a salvare vite. Liberate e tornate a casa Arianna, Loredana, Teresa e Zita si scontrano con il muro dell'incomprensione: nessuno vuole sapere, nessuno vuole sentire quello che hanno vissuto. Ci sono voluti decenni prima che qualcuno ascoltasse le loro voci che ora, grazie a questo libro, risuoneranno per sempre.
Come siamo sopravvissute al comunismo riuscendo persino a ridere / Slavenka Drakulic
Il Saggiatore, 1994
Abstract: Slavenka Drakulić narra come si vive e viveva nell'Est europeo, quando il comunismo come sistema politico non esiste più, guardando la realtà dal punto di vista delle donne e della loro vita quotidiana