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Trovati 92 documenti.
5. ed.
BUR, 2023
Abstract: Come può un’intelligenza sopra la media essere un peso da portare anziché un dono di cui essere fieri? Com’è possibile che ostacoli, anziché favorire, la nostra felicità? E come invece possiamo sfruttare al massimo il nostro sentire fuori dal comune? L’autrice, celebre psicologa francese, studia da anni la plusdotazione intellettiva degli adulti: una condizione quasi impossibile da diagnosticare, e che riguarda in realtà un numero altissimo di persone. Caratteristica peculiare di questa condizione, oltre all’iperattività cerebrale, è l’ipersensibilità emotiva – e quindi nervosismo, tendenza alla depressione, empatia eccessiva, amplificata reattività emotiva. L’intelligenza è una grandissima forza, certo, ma anche un continuo, estenuante interrogarsi che può generare sofferenze, incomprensioni, derive esistenziali. “Strani rapporti” – ha scritto Maurice Blanchot – “l’estremo pensiero e l’estrema sofferenza aprono forse il medesimo orizzonte? Forse soffrire è, in definitiva, pensare?
Crescere, che palle! : Sarah's scribbles / Sarah Andersen
Becco giallo, 2016
Abstract: Questo libro è per quelli come noi: ci mostra come si buttano interi meravigliosi weekend su internet, quanto sia grande il tormento che si prova quando si tiene per mano un bel ragazzo per strada, come si possa desiderare per tutto il giorno di tornarsene a casa anche solo per infilare il pigiama, ci interroga su quale sia il momento preciso della vita in cui finalmente si diventa grandi.
Come sopravvivere nel grande Nord / Luke Healy
Fandango : Coconino Press, 2017
Abstract: Anno 2013. Sospeso dall’insegnamento per via di una relazione sentimentale con un suo studente, il tormentato professore universitario Sullivan Barnaby scopre che il suo ufficio in facoltà era stato occupato un secolo prima da Vilhjalmur Stefansson, singolare figura di esploratore artico e sostenitore di una controversa teoria: sopravvivere al Polo Nord è facile e alla portata di tutti, se si sanno cercare e sfruttare le immense risorse naturali presenti sotto i ghiacci. Anno 1913. Alaska: l’esperto capitano Robert Bartlett guida la spedizione scientifica diretta al Polo della nave Karluk, voluta da Stefansson per provare le sue bizzarre ipotesi. Ma le attrezzature per la missione si rivelano inadeguate e tra gli scienziati, l’equipaggio e i marinai eschimesi le cose si mettono subito male… Anno 1922. Una nuova rischiosa spedizione polare promossa da Stefansson fa rotta per l’isola di Wrangel. Con il gruppetto degli esploratori c’è l’eschimese Ada Blackjack, sarta e tuttofare, donna forte e determinata che ha bisogno di soldi per le cure del figlio malato di tubercolosi… Tre storie intrecciate tra loro: due di cent’anni fa, basate su fatti veri, la terza di pura invenzione che si svolge al giorno d’oggi. Healy intreccia verità e fiction, passato e presente. Come le scie colorate delle aurore boreali, le vicende dei suoi protagonisti di ieri e di oggi si sfiorano senza mai toccarsi, per condurre il lettore in un viaggio visionario alla scoperta delle risorse inaspettate dentro ognuno di noi. Tre storie per mostrare come l’essere umano sia capace di trovare in sé la forza di sopravvivere anche nelle condizioni più estreme: nelle distese ghiacciate del Polo Nord all’inizio del ’900, così come nel pieno di una crisi di solitudine e di mezza età ai giorni nostri.
Il bello dell'eta' di mezzo / Valerio Albisetti
: Paoline, 2007
Psicologia e personalita' ; 49
Abstract: L'età di mezzo è sempre guardata con un po' di apprensione per il tempo che passa e le nuove realtà che si sperimentano. I mutamenti fisiologici, psicologici? È importante conoscere i meccanismi di queste realtà e affrontarle con serenità. Tener conto che è diverso il modo di affrontarli sia da parte dell'uomo che da parte della donna, ed è questo che l'Autore si premura di precisare in una riflessione che tiene conto anche dei valori e delle esperienze nuove di questa età.
Passaggi / Gail Sheehy ; traduzione di Pier Francesco Paoli- ni
Rizzoli, 1978
Sperling & Kupfer, 1979
Eubiotica ; 5
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Vi è già capitato di girare esasperati tentando di ricordare dove avete parcheggiato la macchina due ore prima? O di entrare in una stanza e scoprire di aver dimenticato qual era la cosa che eravate andati a prendere? O di fare i salti mortali per evitare di lasciar capire al vostro interlocutore che non riuscite proprio a rammentare chi sia? La prima volta che accadono, episodi simili passano inosservati, ma quando diventano frequenti e si presentano in quella controversa fase della nostra vita chiamata mezz'età, cominciamo ad avvertire un campanello d'allarme e a domandarci se il nostro cervello non stia definitivamente perdendo alcune delle sue capacità. Le più recenti ricerche al riguardo sembrano escluderlo; anzi, neuroscienziati e psicologi sono convinti che finora le prestazioni del cervello maturo siano state sottovalutate. Certo, l'encefalo perde un po' della preziosa materia grigia di cui è costituito, ma in compenso registra un aumento della sostanza bianca, la mielina, che consente una maggiore velocità di elaborazione dei dati. Barbara Strauch ha condotto sul tema un'indagine a tutto campo, giungendo a dimostrare come oggi le persone di mezz'età forse dimenticano dove hanno lasciato le chiavi di casa, ma riescono a fare contemporaneamente e con disinvoltura un sacco di cose. Il libro presenta le più recenti scoperte scientifiche a proposito delle potenzialità del cervello e offre una guida dei metodi per mantenerlo in forma.
Favolosi "anta" : perchè la vita comincia a quarant'anni / David Bainbridge
DeAgostini, 2013
Abstract: Dapprima sono le zampe di gallina, i capelli bianchi e le etichette illeggibili a suonare il campanello d'allarme. Poi, a un certo punto, messi davanti allo specchio, vediamo una copia dei nostri genitori. Allora è proprio fatta: eccola la mezza età e, puntuali come una cambiale, le domande più o meno amletiche (Perché il tempo sembra accelerare? Si diventa conservatori invecchiando?) e la crisi. Guardando alla faccenda con la lente dell'antropologia, della neuroscienza, della psicologia e della biologia evolutiva, però, David Bainbridge ci dona su un piatto d'argento una notizia da scoop: la mezza età non è una diabolica scoperta dell'industria cosmetica né lo scotto che ci tocca pagare in quanto viviamo più a lungo ma piuttosto una benedizione, il prodotto della selezione naturale che nel corso di milioni di anni ha garantito la sopravvivenza e il dominio della nostra specie. Non siamo arrivati fin qui nonostante, bensì grazie ad essa. E allora smettiamo di correre freneticamente verso il traguardo successivo e godiamoci finalmente la vita. Se il tempo ci mette alle strette, impareremo a distinguere il superfluo dal necessario, useremo diversamente il nostro cervello e le esperienze, traendo il massimo da noi stessi e dagli altri. Quel che resta del giorno è il meglio che deve ancora venire.
Avere 30 anni e vivere con la mamma / Paolo Bianchi
Milano : Bietti, 1997
Nè giovani nè vecchi / Lidia Ravera
Milano : A. Mondadori, 2002
Abstract: All'interno di queta narrazione serrata, dove la tensione intellettuale fa talvolta posto alla nota divertita, ironica o affettuosa, i temi dell'autobiografia intervengono come a ricondurre l'astrattezza della speculazione all'esperienza concreta del passato e del presente: e sono le storie di famiglia, le avventure giovanili, il lavoro di scrittrice, le amicizie. Punti di arrivo di cui però Lidia Ravera non si accontenta mai, pronta sempre a ripartire per l'avventura della sua personale ricerca: senza più lo zaino della globe-trotter adolescente, ma con l'ideale, complesso bagaglio di una maturità ottenuta quasi suo malgrado. *trt1*
40 anni : eta di crisi o tempo di grazia? / Anselm Grun
Messaggero di S. Antonio, 2002
Riflessi ;
La vita è una pizza / Stefano D'Andrea ; illustrazioni di Elena Galloni
Corbaccio, 2015
Abstract: Quando si è bambini non si riescono a fare le cose da adulti. Ed è anche giusto perché se no crescere non avrebbe senso. E quindi i bambini non possono guidare la macchina, non possono usare il denaro e contrattare un prezzo o amministrare la giustizia. I bambini fanno i bambini. Di solito piangono quando hanno fame o sonno, o se si sono fatti male, e quando c'è una difficoltà chiamano la mamma. Però è vero anche il contrario. Cioè che gli adulti non sono più capaci di fare le cose da bambini. Per esempio non sanno correre felici per casa quando scoprono che per cena c'è il loro piatto preferito. Spesso non sanno nemmeno piangere quando qualcosa li rende tristi o disperati. Gli adulti non danno più tanta importanza ai bisogni primari come il sonno o la fame o farsi abbracciare da chi gli vuol bene, come se con il tempo fossero diventate tutte cose inutili. E invece no, nel fondo del nostro cuore, lo sappiamo benissimo che non sono cose inutili, ma tendiamo a dimenticarcene: per fortuna ci sono libri come "La vita è una pizza" che ce lo ricordano strappandoci un sorriso
Psicomotricità dell'adulto / Cecilia Morosini, Lina Barbieri, Laura Ferrari
Roma : Carocci Faber, 2005
Abstract: Il libro, frutto di vent'anni di ricerca e di lavoro clinico sulla psicomotricità dell'adulto, nasce dall'esigenza di collocare la psicomotricità in un ambito preciso, determinandone, cioè, le condizioni di partenza, le finalità, il percorso per raggiungere tali scopi, e soprattutto distinguendo la psicomotricità da ciò che non lo è. Il presente volume è pensato per gli psicomotricisti che lavorano con i pazienti adulti, e intende fornire loro un punto di riferimento, uno strumento che chiarisca gli obiettivi e le finalità della loro professione, che troppo spesso oggi viene lasciata all'improvvisazione personale.
Questi sono i 50 : la fine dell'età adulta / Guia Soncini
Marsilio, 2023
Abstract: «A cinquant’anni io ho letto almeno cinquanta milioni di articoli che mi giurano che la vita comincia a cinquant’anni, e ora devo solo decidere se è vero o no.» Varcata la soglia innominabile, Guia Soncini si misura con la sfida più ardua: mostrare cosa succede quando la trasformazione è compiuta e da creatura straordinaria dell’infanzia, convinta che gli adulti siano sempre gli altri, ti ritrovi a essere la più vecchia. In questa serrata e travolgente rassegna, rassicurante – «gli imbarazzi di cui ti vergogni a vita sono quasi sempre roba di cui il resto del mondo neppure s’è accorto» – e terrorizzante – «non dormirete mai più, non digerirete mai più la frittura» – si mettono in discussione totem e tabù: «Se ci ricordassimo di che incubo era la giovinezza, mica la inseguiremmo». L’obiettivo è capire non solo «chi ci ha convinti che la fine del desiderio sia una condanna e non una liberazione», ma anche: come mai abbiamo smesso di accorgerci che da giovani avevamo torto su tutto? La generazione che può vantarsi di aver inventato la nostalgia – anche come professione, «l’unica eredità che lasceremo ai nostri pargoli (assieme al crollo del sistema pensionistico)» – è la stessa determinata a non smettere di vestirsi da liceale, a fingere di non sapere neanche a cinquant’anni quel che ignorava a quindici, venti, trenta, a vivere per sempre come fosse in età fertile, a considerare «sei sempre uguale» il massimo complimento. Sullo sfondo un’unica, ineludibile domanda: ora che nessuno è più disposto a crescere, quando si comincia a invecchiare?
La crisi di mezza età : istruzioni per l'uso / di J. A. Hazeley e J. P. Morris.
Vallardi, 2016
L'ultima estate in città / Gianfranco Calligarich ; con una nota di Andrè Aciman
Firenze ; Milano : Bompiani, 2021
Le finestre
Abstract: Approdato a Roma da Milano, Leo Gazzarra è un trentenne alla ricerca di se stesso, in fuga dal grigiore del nord e dalla mancanza di una prospettiva esistenziale. Colto e amanti dei libri, si accontenta di lavori saltuari e malpagati, girovaga per i caffè della città trovando nell'alcol un rifugio. Le sue relazioni sono quelle effimere e superficiali dei salotti, fatta eccezione per un amico sincero e per la ragazza fragile e inquieta che gli cambierà la vita. Dopo nemmeno mezza giornata di lavoro abbandona il posto sicuro e ben pagato in Rai: è la resa a un dolore che si placa e si riaccende negli incontri con gli affetti più veri. Intorno, una Roma falsamente accogliente, indifferente alle sorti di chi ci vive. Un romanzo feroce e amaro, che indaga il rapporto disincantato tra un uomo e la sua città e la contraddizione che lo condanna a sentirsi parte di un tutto e insieme inesorabilmente solo.
Ingegneria della vita adulta : manuale vago per farcela a farcela / Giorgia Fumo
HarperCollins, 2024
Abstract: Quand'è che ci si può dire sinceramente, pienamente, efficacemente adulti? È una domanda che attanaglia le nuove (più o meno) generazioni che si affacciano alla vita "da grandi" barcamenandosi con le briciole lasciate dai propri predecessori. E, in effetti, la strada per diventare adulti in questa nostra era di incertezze sembra parecchio accidentata e confusa: nel 2024 è assolutamente plausibile e socialmente accettato che un adulto medio abbia le capacità emotive di un tredicenne, le capacità matematiche di un decenne e le abilità manuali di un cinquenne. È in questo panorama che si inserisce il presente prontuario, rigoroso ed esaustivo, che mira a supplire alla grave mancanza di formazione nel campo della Vita Adulta, intesa come "saper stare al mondo" o "capire dove si sta messi" o "scendere dalla montagna del sapone". Dalla definizione del concetto stesso di Adulto al Teorema Fondante della Salute dell'Adulto, dalla Scienza delle Costruzioni dell'Autostima alle Istituzioni di Procacciamento del Reddito e alla Termodinamica dell'Ufficio, passando per la Progettazione e Manutenzione delle Relazioni Umane, non c'è ambito dell'esistenza che questo Corso di Laurea lasci inesplorato, con tanto di formule, grafici, diagrammi, dimostrazioni e case histories. D'altronde, nessuno è più felice di un ingegnere quando può spiegare qualcosa, minuziosamente e con un filo di paternalismo, a qualcuno che sta incontrando una difficoltà di apprendimento. Combinando la sua formazione da ingegnere e la sua fulminante vena comica, Giorgia Fumo mette a punto il manuale di cui non sapevamo di aver bisogno, ma di cui non potremo più fare a meno, e tratteggia un affresco contemporaneo spassoso e lucidissimo.
Mondadori, 2012
Abstract: Enrico, ingegnere, 51 anni, ha deciso di abbandonare l'azienda per dedicarsi alla gestione degli hotels de charme. Per Donatella l'attività di volontariato è diventata così importante che a 56 anni ha deciso di lasciare il posto di impiegata e mettere la sua esperienza al servizio dell'associazione a cui dedicava parte del tempo libero. Augusto, che al cambiamento è stato costretto, non si è dato per vinto e, a 59 anni, ha combattuto l'azienda per cui lavorava sul suo stesso terreno, creando un'agenzia import-export di prodotti di diagnostica. Sandro è riuscito ad andare in pensione a 60 anni, ma ha mantenuto una collaborazione part-time che gli permette di dedicare molto più tempo alla famiglia. Le generazioni dei baby boomer sono le prime a risentire di un cambiamento radicale dell'età da sempre ritenuta pensionabile, il cui inizio viene di giorno in giorno posticipato, se non addirittura messo in forse, ma sono anche le prime a godere di almeno una ventina d'anni in più rispetto al passato in cui realizzare progetti, sogni e aspirazioni a lungo rimandati. Enrico Oggioni, da sempre impegnato nello sviluppo delle risorse umane, racconta le condizioni e le aspettative di chi, per necessità o desiderio di cambiare, si è trovato a reinventarsi la quotidianità tra i 50 e i 70 anni. Come goderne al meglio? Che scelte fare? Oggioni illustra come i baby boomer sono riusciti a mutare prospettiva sul futuro e affrontare con caparbietà una fase che non si presenta sempre facile.
Burraco fatale / [regia di] Giuliana Gamba
[S.l.] : Adler Entertainment : Mustang Entertainment, 2021
Abstract: Irma, Eugenia, Miranda e Rina sono quattro amiche, molto diverse tra loro, che si ritrovano accomunate dalla passione per il burraco. Durante queste partite hanno modo di confrontarsi, spesso scontrarsi a causa dei caratteri molto diversi tra loro, ma restano legate da una profonda conoscenza reciproca. Dopo essere riuscite a qualificarsi, decidono di partecipare ad un torneo nazionale di burraco, durante il quale incontreranno alcuni uomini che le faranno tornare a credere ancora nell'amore.