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Trovati 3 documenti.
La torre di cristallo : romanzo / Robert Silverberg ; traduzione dall'inglese di Riccardo Valla
Roma : Fanucci, 2022
Narrativa
Abstract: "Samuel Krug è diventato un uomo ricchissimo dopo aver inventato gli androidi che le sue industrie producono da vasche contenenti RNA. Sono del tutto simili agli esseri umani tranne per la pelle rossa e per l'essere totalmente glabri, e sono inoltre sterili. L'uomo è in minoranza e gli androidi, suddivisi in tre caste sulla base della loro intelligenza, "Alfa", "Beta" e "Gamma", sono usati come forza lavoro, venduti e trattati come schiavi. A seguito della ricezione di un segnale proveniente dalla nebulosa planetaria NGC 7293, Krug decide di costruire un'astronave capace di raggiungere il mittente del messaggio, e una torre di cristallo per poter lanciare dei segnali tramite un potente raggio tachionico. Capo del cantiere è l'androide Alfa Thor Guardiano, che è anche uno dei massimi esponenti della nuova religione cui appartengono gli androidi: essi adorano (a sua insaputa) Krug, che un giorno, auspicano, dovrà liberarli dalla situazione di meri oggetti quali ora sono considerati. La scoperta che suo figlio Manuel tradisce la moglie con l'androide Alfa Lilith Mesone, porta Krug a condividere la sua mente con Thor tramite la tecnologia dell'egoscambio. Ma quel collegamento svelerà molto di più di quanto Krug si aspetta e gli eventi prenderanno una piega del tutto inattesa..."
L' androide / K. A. Applegate ; traduzione di Daniela Padoan
Milano : Mondadori, 1999
Venezia : Marsilio, 2021
Letteratura universale Marsilio
Abstract: Al centro di questa storia c'è un nobile inglese, lord Ewald, innamorato di un'attricetta americana, Alicia Clary. A tormentarlo fino a spingerlo al pensiero del suicidio è la stupidità di questa donna, in sconcertante contrasto con la sua eccezionale bellezza. Egli vorrebbe una compagna con quelle fattezze, ma più intelligente e sensibile. Così, prima di risolversi a lasciare questo mondo, va a trovare un amico scienziato, le cui ricerche ha finanziato anni prima e che adesso è un punto di riferimento mondiale: Thomas Edison. Lui gli assicura di avere la soluzione e lo conduce nel suo laboratorio, a Menlo Park - sede oggi, tra le altre aziende informatiche, di Facebook. Nei sotterranei del padiglione, Edison ha costruito, grazie alle sue arti elettriche, un giardino dell'Eden artificiale, nel quale vive, come una Eva altrettanto artificiale, Hadaly, una «andreide». L'idea dello scienziato è di trasferire le grazie di Alicia Clary su Hadaly, alla quale ha già instillato l'intelligenza, l'arguzia e la sensibilità di cui la donna manca. Quest'opera complessa, dai molteplici significati simbolici, e considerata tra i primi romanzi fantascientifici della storia letteraria, riflettendo sulla scienza e sui suoi limiti, afferma contemporaneamente che il solo rifugio concesso all'uomo è il sogno. Prefazione di Ivana Bartoletti.