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La lista / Michael Connelly ; traduzione di Stefano Tettamanti e Giuliana Traverso
Piemme, 2010
Abstract: Anni di cause di serie B, poi una ferita da arma da fuoco che gli ha causato una dipendenza da psicofarmaci e l'ha tolto a lungo dalla piazza: Mickey Haller non può certo definirsi un avvocato di grido. Eppure, la ruota sembra finalmente girare nel verso giusto quando il suo più illustre collega Jerry Vincent viene misteriosamente assassinato e lui ne eredita tutti i clienti. Tra questi spicca Walter Elliot: noto produttore di Hollywood, accusato di aver ucciso la moglie e il suo amante. La difesa del magnate potrebbe essere per Haller il biglietto per il successo che da tanto aspettava. Ma sulla sua strada incontra il detective Harry Bosch: più di trent'anni di carriera alle spalle, una vocazione per la giustizia che va oltre il semplice senso del dovere, una leggenda per tutti. Solo Haller sembra non averne mai sentito parlare. Tuttavia, a osservarlo meglio, anche per lui quell'uomo dagli occhi da squalo ha un'aria vagamente familiare. Tra i due non è certo amore a prima vista. Perché Bosch guida l'indagine sulla morte dell'avvocato Vincent, e i clienti ora difesi da Haller sono tutti potenziali indiziati per il detective. Si fronteggiano così dai lati opposti della barricata, finché Haller scopre che lui stesso potrebbe essere il nuovo bersaglio del killer. Solo allora Bosch e Haller capiranno che fare squadra è l'unica soluzione possibile. Dopotutto, non sono che le due facce della stessa medaglia. E hanno in comune molto più di quanto loro stessi immaginino.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Democrazia, libertà di pensiero e di espressione, tolleranza religiosa, libertà individuale, autodeterminazione politica dei popoli, uguaglianza sessuale e razziale sono concetti che innervano le nostre società moderne. Ma se oggi questi ideali non sembrano più radicali, la loro origine è stata invece molto radicale - molto più di quanto alcuni storici siano ancor oggi disposti a riconoscere. In questo libro Jonathan Israel, uno degli storici più importanti del Secolo dei Lumi, rintraccia le radici fìlosofiche di queste idee nello strato meno conosciuto del pensiero illuminista, in quello radicale, maturato in opposizione all'Illuminismo moderato che dominava l'Europa e l'America nel XVIII secolo (e che in fin dei conti continuava a salvaguardare ampi privilegi per i gruppi al potere: ecclesiastici e nobiliari). Viceversa l'Illuminismo radicale rifiutava di accettare una gerarchla sociale ordinata da Dio e una sanzione divina del potere monarchico e dei privilegi nobiliari, a tutto vantaggio di quelle tendenze livellatrici ed egualitarie delle quali ancor oggi beneficiamo.
Il pulpito e la piazza : democrazia, deliberazione e scienze della vita / Giovanni Boniolo
Milano : Raffaello Cortina, 2011
Abstract: Come possono i cittadini intervenire nel dibattito etico intorno a questioni di biomedicina, seguendo l'autorità del pulpito, unendosi al caos della piazza o decidendo diversamente? La democrazia deliberativa offre una risposta. Ma che cos'è? Con molti esempi relativi a dibattiti su problemi bioetici, l'autore delinea le basi costitutive della deliberazione, che così sintetizza: Non si ammetta ai dibattiti deliberativi chi non sa nulla su ciò che si delibera né su come si delibera; solo a tale condizione è possibile avere una buona democrazia deliberativa, evitando demagogia e ipocrisia.
La democrazia dispotica / Michele Ciliberto
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Questo libro nasce da una doppia interrogazione: sulla democrazia e sulla situazione attuale del nostro Paese. Si sofferma su alcuni classici della democrazia fra Otto e Novecento e su questo sfondo interpreta il fenomeno del berlusconismo. È stato infatti Tocqueville a segnalare i rischi dispotici della democrazia con due esiti possibili: diventare tutti eguali e tutti schiavi oppure tutti eguali e tutti liberi. Ma la storia europea moderna ha dimostrato che la prima possibilità è più concreta della seconda: quello che, infatti, sta crescendo è un potere sociale che assume il controllo di tutti, togliendo autonomia e responsabilità ai singoli, i quali a loro volta delegano a questo potere la gestione della loro vita. Non si tratta di un problema solo italiano; né di un morbo che affligge solo la destra. È una tendenza dell'epoca nella quale si intrecciano dispotismo, plebiscitarismo, populismo, dinamiche di tipo carismatico. Per questo il berlusconismo è una forma patologica della democrazia dei 'moderni'; appartiene alla storia e alle metamorfosi della democrazia occidentale; e in questo senso, come oggi riguarda l'Italia, così può riguardare anche altre democrazie europee.
Poteri selvaggi : la crisi della democrazia italiana / Luigi Ferrajoli
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: I poteri, lasciati senza limiti e controlli, tendono a concentrarsi e ad accumularsi in forme assolute: a tramutarsi, in assenza di regole, in poteri selvaggi. Di qui la necessità non solo di difendere, ma anche di ripensare e rifondare il sistema delle garanzie. Solo un rafforzamento della democrazia costituzionale, attraverso l'introduzione di nuove e specifiche garanzie dei diritti politici e della democrazia rappresentativa, consente infatti di salvaguardare e di rifondare sia l'una che l'altra. L'idea elementare che il consenso popolare sia la sola fonte di legittimazione del potere politico mina alla radice l'intero edificio della democrazia costituzionale. Ne derivano insofferenza per il pluralismo politico e istituzionale; svalutazione delle regole; attacchi alla separazione dei poteri, alle istituzioni di garanzia, all'opposizione parlamentare, al sindacato e alla libera stampa; in una parola, rifiuto del paradigma dello Stato costituzionale di diritto quale sistema di vincoli legali imposti a qualunque potere.
La democrazia è una causa persa? : paradossi di un'invenzione imperfetta / Alfio Mastropaolo
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Abstract: Spogliata dei suoi paramenti sacri, la democrazia è una tecnologia del potere, fondata su libere elezioni, pluralismo politico e principio di maggioranza. Queste regole presuppongono alcuni valori: libertà, uguaglianza, tolleranza, rispetto dell'altro. Ma il destino della democrazia è consegnato alla lotta politica, a come essa applica le regole democratiche e alle misure politiche che adotta. Durante il primo trentennio postbellico la politica ha arricchito le regole democratiche con un insieme di misure volte a proteggere i cittadini e a coinvolgerli più attivamente nella vita pubblica. Da fine anni settanta della democrazia si è data un'interpretazione restrittiva. Gli attuali regimi democratici tengono i cittadini a distanza e riducono l'ambito di applicazione delle regole democratiche. Esclusiva e indifferente alle disuguaglianze, la democrazia odierna è stata ricongegnata in modo da rendere problematica l'adozione di politiche inclusive ed egualitarie e da indebolire le forze politiche che potrebbero sostenerle. Di questo cambiamento il libro ricostruisce i percorsi e i resoconti che se ne danno.
Battaglie di libertà : democrazia e diritti civili in Italia (1943-2011) / Sergio Lariccia
Roma : Carocci, 2011
Abstract: In questo libro si ripercorrono le vicende che hanno riguardato il riconoscimento dei diritti civili e i compiti delle istituzioni considerati in stretto collegamento con i principi di dialogo, uguaglianza, libertà e solidarietà: valori e obiettivi per i quali anche nel nostro paese, come in molte altre parti del mondo, si sono combattute negli ultimi decenni intense e appassionate battaglie di impegno civile e democratico.
Democrazie / Donatella della Porta
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Gli studi recenti sulla democrazia iniziano spesso da un paradosso: mentre cresce il numero dei paesi democratici nel mondo (da 39 nel 1974 a 90 nel 2008), cala la soddisfazione dei cittadini per le democrazie realmente esistenti. Per sciogliere questo nodo occorre distinguere diverse concezioni di democrazia. Quella liberale presuppone identità già formate fuori dal processo democratico, che deve limitarsi a garantire il loro libero gioco. Anche la concezione partecipativa presume interessi collettivi esterni al sistema democratico, ma riconoscendone i conflitti propone il coinvolgimento dei cittadini al di là del momento elettorale. Le diverse varianti della concezione deliberativa, invece, insistono sul modo in cui le preferenze si formano all'interno delle istituzioni democratiche: la democrazia non coincide con il principio della maggioranza che vince sulla minoranza, ma piuttosto con le possibilità di confrontarsi e cambiare opinione, o comunque riconoscere la fondatezza di quella altrui, nel dibattito pubblico.
Il disagio della democrazia / Carlo Galli
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Carlo Galli in questo libro affronta senza timidezza i problemi della forma democratica (quelli intrinseci alla sua natura come quelli che nascono dalla globalizzazione post-moderna), perché solo ponendosi di fronte alle sue difficoltà reali si può ancora una volta affermare l'importanza della democrazia.
Elèuthera, 2012
Abstract: Nonostante la civiltà occidentale rivendichi l'invenzione della democrazia, Graeber ci mostra come in molte società altre ci siano state, nel tempo e nello spazio, forme democratiche basate sull'auto-organizzazione comunitaria ben lontane dal paradigma occidentale gerarchico e disegualitario. Non solo, nello stesso Occidente stiamo assistendo alla nascita tumultuosa di nuovi movimenti di critica radicale dell'esistente che stanno sperimentando una molteplicità di processi decisionali egualitari fondati su pratiche orizzontali e modalità di condivisione. Proprio questi esperimenti sociali in atto dimostrano come la democrazia sia un'invenzione molto più ricca e articolata della riduttiva concezione statuale imposta dall'Occidente come modello unico. Anzi, è proprio questo modello a essere oggi in crisi, perché è fallito il suo progetto di coniugare le procedure democratiche con i meccanismi coercitivi dello Stato e dunque creare democrazie nel senso pieno del termine.
Einaudi, 2012
Abstract: Frutto di una ricerca decennale, questo libro ricostruisce le complesse vicende del pensiero politico nell'Europa occidentale e orientale del Novecento. In un intreccio esemplare di storia intellettuale, politica e culturale, l'autore enuclea le idee che hanno informato il tumultuoso periodo degli estremismi ideologici precedenti al 1945, cosi come la liberalizzazione della politica occidentale dopo il secondo conflitto mondiale. Accanto ai vividi ritratti di celebri pensatori politici, enigma democrazia riporta alla luce i profili di innumerevoli personaggi oggi ingiustamente dimenticati, e di movimenti e istituzioni che da essi trassero ispirazione. L'autore riserva particolare attenzione alle idee messe in campo per legittimare il fascismo e al loro rapporto con il genere di democrazia liberale che prese piede nell'Europa occidentale del dopoguerra. Si concentra poi sulle grandi sfide rappresentate dal '68 e dall'avvento del neoliberismo, per approdare a una severa valutazione critica dell'attuale età post-ideologica.
La svolta / Michael Connelly ; traduzione di Stefano Tettamanti e Giuliana Traverso
Piemme, 2012
Abstract: Mickey Haller, avvocato della difesa da vent'anni, riceve dal procuratore della contea di Los Angeles l'insolita richiesta di guidare l'accusa in un caso di omicidio. Jason Jessap, dopo ventiquattro anni trascorsi in carcere per il brutale assassinio di una ragazzina, sta per essere scagionato grazie a un recente esame del DNA. Un caso che scuote l'opinione pubblica, abilmente manovrata da Clyve Royce, difensore di Jessap, che cerca di far passare il suo cliente per una vittima del sistema. Convinto invece della sua colpevolezza, Haller accetta l'incarico, ma vuole accanto a sé il detective Harry Bosch, per scovare le prove che consegnino definitivamente alla giustizia il criminale. Insieme, i due tenteranno di far luce su un caso dai complessi risvolti politici e personali. Perché entrambi, al momento, hanno una sola certezza: il killer ucciderà ancora.
Il quinto testimone / Michael Connelly ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Piemme, 2014
Abstract: Sono tempi duri per Mickey Haller. La crisi picchia sodo e, nonostante i crimini non siano diminuiti, pare che nessuno, nemmeno i delinquenti più incalliti, possa più permettersi un avvocato. E così, per far quadrare il bilancio, non gli resta che imboccare un'altra strada in un settore che purtroppo, sempre a causa della crisi, ha avuto una vera e propria esplosione, quello dei pignoramenti delle abitazioni. Sembra che la gente, infatti, oltre a non avere i soldi per pagare un avvocato, non abbia neanche quelli per restituire le rate del mutuo contratto con le banche per l'acquisto della casa. Quello di Lisa Trammel è il primo caso di cui Mickey Haller si occupa e anche se finora è riuscito a evitare che la banca le sequestri la casa, lo stress e la sensazione di aver subito un'ingiustizia l'hanno profondamente segnata. Comunque Lisa non è una donna facile. Combattiva, ficcanaso, è stata persino diffidata dall'avvicinarsi all'istituto di credito che minaccia di lasciarla senza un tetto sopra la testa. Le cose si complicano, e di molto, quando viene accusata di aver ucciso Mitchell Bondurant, il dirigente che segue la sua pratica. Per Mickey significa tornare a quello che ha sempre fatto, cioè occuparsi di diritto penale, ma se pensava che difendere Lisa fosse una passeggiata, si sbagliava di grosso. Non solo scoprirà delle verità sconvolgenti sulla sua cliente, ma, al momento del verdetto, prenderà delle decisioni che capovolgeranno radicalmente la sua vita.
Democrazia ibrida / Ilvo Diamanti
: GLF editori Laterza : La Repubblica, 2014
iLibra ; 9
Abstract: La democrazia ibrida che stiamo attraversando denuncia la crisi della democrazia rappresentativa, apertamente sfidata dalla democrazia diretta. Diventa difficile capire quel che succederà domani. Perché i segni dell'ibridazione si riproducono, senza soluzione di continuità. Ma insieme agli spazi politici e comunicativi, è cambiata anche la società. Al suo interno avanzano i 'cittadini ibridi', che sperimentano forme di partecipazione e parlano linguaggi di segno diverso. Fra televisione, piazza e rete. A loro è affidato il compito (la speranza?) di restituire un futuro alla democrazia rappresentativa. Che è ibrida per 'costituzione'. Crocevia fra governo e partecipazione, efficienza e passione, istituzione e mobilitazione. Diventare ibridi: non è un vizio, ma una virtù (e una necessità) democratica.
Contro la dittatura del presente : perché è necessario un discorso sui fini / Gustavo Zagrebelsky
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: Il nostro è il tempo grigio del nichilismo, non quello colorato della politica. Paralisi della rappresentanza, congelamento della competizione politica, perdita di significanza delle promesse e dei programmi elettorali, condivisione e larghi incontri, predominio del governo nella sua versione tecnica ed esecutiva di volontà altrui e sovrastanti: tutto ciò è quanto può riassumersi nell'espressione, ormai d'uso corrente, di 'post-democrazia', parola che può assumersi nel significato di 'divieto di discorso sui fini'.
Giunti junior, 2014
Abstract: Un manuale che insegna moltissime attività a tutte le ragazze in gamba! In più di 40 spunti, tu e le tue amiche imparerete ad allacciare un pareo, cucinare con il miele, costruire un'altalena, fabbricare un acchiappasogni, riconoscere i frutti di bosco, costruirsi dei giochi, scrivere messaggi segreti e 1000 altre cose! Età di lettura: da 8 anni.
Viki che voleva andare a scuola / Fabrizio Gatti ; prefazione di Gian Antonio Stella
BUR, 2015
Abstract: La vicenda di Viki ha occupato per parecchio tempo le pagine di cronaca del Corriere della Sera. A scoprirla e raccontarla è stato un cronista che perlustrando la periferia di Milano, una sera d'inverno, in cerca di storie, ha visto un bambino fare ritorno da solo, nel buio, in una baraccopoli popolata da clandestini. Viki e la sua famiglia vengono dall'Albania e stanno cercando di inventarsi una nuova vita in Italia. Non è facile, perché non sono in regola. Ma Viki ha una marcia in più: è bravo a scuola, vuole imparare. Una storia vera, una volta tanto a lieto fine, per riflettere su parole come accoglienza, integrazione, solidarietà.
I dinosauri / Thierry Laval e Yann Couvin
DeAgostini, 2015
Abstract: Gioca a ritrovare nelle grandi illustrazioni i dinosauri disegnati sui battenti del libro
Le nuove avventure di Lester e Bob / Ole Könnecke
Beisler, 2016
Abstract: Lester e bob sono tornati. E questa volta si sfidano a volano in una partita con sorpresa finale! Poi bob riceve la visita di un ispettore delle torte che deve assaggiare tutti i suoi dolci prima di rilasciargli un attestato di idoneità. E infine vediamo i due amici sfidarsi addirittura a duello: come andrà a finire?
Orsetta Mirtilla / storie di Isabella Paglia ; illustrazioni di Laura Deo
Il Castoro, 2017
Abstract: Orsetta Mirtilla vive in alta montagna con mamma e papà. Che noia l'inverno, il tempo non passa mai! Ma basta un po' di fantasia per vivere nuove avventure (Gli occhiali della fantasia). In primavera, Mirtilla lascia Valle Sbadiglio in cerca di amici con cui giocare. Il viaggio è lungo e a volte fa paura, ma un incontro inaspettato si trasformerà in una bella amicizia che farà passare ogni timore! (In tanti è meglio)