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Trovati 658343 documenti.
Prisa, 2009
La grande opera lirica ; 8
Einaudi, 2025
Abstract: Marco Petrovici ha quarant’anni e vive a Berlino, quando all’improvviso, un giorno, inizia a svenire. Per scoprire l’origine di questi suoi disturbi e ritrovare un po’ di pace, decide di tornare in Puglia, dai genitori ormai anziani che vivono immersi in un bosco di querce e lecci nella campagna tarantina. Schiacciato dai sensi di colpa per non essere il figlio che Use e Tonia speravano, si ferma nella casa di famiglia per occuparsi di loro, ma allo stesso tempo si convince che le cause del suo malessere vadano cercate nella memoria sepolta di quel loro cognome così strano. A partire da un ricordo d’infanzia dai contorni fumosi – un balordo un po’ troppo famigliare che suona il violino sotto la neve di Taranto –, con l’aiuto di zia Ada, della letteratura e della storiografia, della psicoterapia e di un diario ritrovato non per caso, Marco cura il «malbianco» che opprime la sua famiglia. Facendosi largo tra reticenza e continue omissioni, scopre la vita segreta della bisnonna Addolorata, trovatella e asinaia, e ricostruisce le vicende di nonno Demetrio e di suo fratello Vladimiro, entrambi reduci di guerra, una guerra combattuta e patita in modi molto diversi. Chi sono davvero i Petrovici? Da dove arrivano? E cosa c’entra con loro un’antica ninna nanna yiddish che inconsapevolmente si tramandano da quasi cent’anni? Questa è la parabola di chi rivolge lo sguardo dietro di sé, alle proprie origini più profonde, per vivere il presente e immaginare un futuro libero da quel malbianco che nasconde la vera essenza delle persone. Raccontando la frenesia e i turbamenti di un protagonista consumato dalla storia che si porta addosso, Mario Desiati ci consegna il suo romanzo più lirico, inquieto, ambizioso e maturo
Einaudi, 2025
Abstract: Non c’è pace per il capo della Sûreté Armand Gamache. Un dubbio lo tormenta. La sensazione di essersi lasciato sfuggire qualcosa lo divora. Neppure l’apparente tranquillità di Three Pines gli dà sollievo, perché un suo errore potrebbe aver messo in pericolo tutto ciò che ama. Gli uomini della polizia del Québec hanno da poco sventato un attacco terroristico e arrestato l’uomo che l’ha ideato. Ma il sollievo e la soddisfazione per il brillante risultato sono di breve durata. Gamache, quasi sordo a causa di un colpo di pistola che l’ha sfiorato, è certo che manchi un tassello. Per questo, una volta a Three Pines, decide di proseguire le indagini. Ha pochi indizi: numeri su una cartina, diari e le parole di un morto. Ma è costretto a muoversi con cautela: se il «lupo nero» è stato così abile, se i suoi piani sono così ramificati, deve godere di complicità ad alto livello. Potrebbe rivelarsi l’avversario più sottile e pericoloso che Gamache abbia mai affrontat