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Trovati 13052 documenti.

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Vienna e Austria
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Libri Moderni

Mattanza, Alessandra <1971-> - Persichino, Guido

Vienna e Austria : guida completa / [testi Alessandra Mattanza, Guido Persichino]

Firenze : Giunti, 2004

Abstract: Una guida completa alla scoperta dell'Austria, Paese dell'armonia, con i suoi paesaggi ondulati, le vette grandiose, le città e i borghi ricchi di tradizione e raffinata cultura. Un approccio globale e innovativo caratterizza i sei itinerari proposti in questa guida: i luoghi e i monumenti sono raccontati insieme a approfondimenti di cultura, arte, storia, architettura, folclore, gastronomia, ma anche a informazioni su alberghi, ristoranti e shopping. Le informazioni utili aiutano a organizzare il viaggio e risolvere gli eventuali problemi che possono presentarsi. Gli approfondimenti raccontano in modo piacevole natura, storia, arte, architettura, gastronomia e quanto è utile per entrare nello spirito del Paese.

Peter Pan nei giardini di Kensington
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Libri Moderni

Barrie, J. M. <1860-1937>

Peter Pan nei giardini di Kensington / James Matthew Barrie ; nella traduzione di F. C. Ageno

2. ed

Firenze : Giunti junior, 2004

Abstract: Tutti i bambini crescono, tutti meno uno... È un po' difficile seguire le avventure di Peter Pan senz'avere una certa familiarità coi giardini di Kensington. Essi sono a Londra, dove vive il re d'Inghilterra... Età di lettura: da 9 anni.

Terra
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Libri Moderni

Terra / [testi di Alberto Bertolazzi]

Vercelli : White star, copyr. 2004

Abstract: Questo omaggio alle diverse bellezze della Terra accompagna il lettore in un tour sulle montagne più alte e nei mari più profondi, dalle foreste rigogliose agli aridi deserti, rivelando colori, motivi e topografie uniche degli ambienti naturali più spettacolari della terra.

The wiz
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Videoregistrazioni: DVD

The wiz [Videoregistrazione] / regia di Sidney Lumet

: Universal studios, 2004

Abstract: Durante una tempesta di neve la giovane Dorothy, una maestrina che vive con gli zii e che ha paura di uscire dal suo piccolo mondo, viene scagliata nel fantastico mondo di Oz, dal quale può far ritorno a casa solo rivolgendosi al potentissimo mago che governa quel mondo, come le viene detto dagli strani personaggi che incontra. Con ai piedi le scarpine fatate di una strega cattiva, di cui Dorothy ha involontariamente provocato la morte nel suo fortunoso atterraggio su Oz, la ragazza comincia il suo viaggio. A lei, lungo la strada, si uniscono uno spaventapasseri , un uomo di latta ed un leone, i quali vogliono rispettivamente chiedere al mago un cervello, un cuore ed il coraggio. Ma quando finalmente giungono nella città di smeraldo e si trovano al cospetto del mago, questi si dimostra molto esigente: in cambio dell'esaudimento delle richieste dei quattro amici, Dorothy dovrà uccidere la perfida e crudele strega del Sud. Ancora una volta gli amici si trovano ad affrontare insieme un nuovo pericolo, ma la morte della strega, avvenuta per caso, non giova agli amici, che, con tristezza, scoprono che il mago è solo un impostore. Alla fine sarà la buona fata che sa comprendere la verità: ognuno di essi ha già, dentro di sé, tutto quello che cerca. E Dorothy, così, torna a casa. "Possiamo dirvi: che 'I'm magic' (e, cioè, 'Io sono magica': inopinato ribattezzamento in americano dell'originale 'The wiz') è il più costoso 'musical' di tutta la storia del Cinema; che esso rivisita il celeberrimo 'Mago di Oz' di Victor Fleming (si era, a quell'epoca, nel 1939 e fu un memorabile trionfo, dato che, non foss'altro, vi era Judi Garland a interpretare la trepidante Dorothy); che è stato prodotto nel 1978 e ci arriva solo ora (e tagliato di trenta minuti). Ci arriva, tuttavia, con la regia di Sidney Lumet, il che ci aveva autorizzati a coltivare molte speranze. Aggiungiamo allora che, anche senza parlare di forte delusione, possiamo comprendere perché lo spettatore americano si sia detto insoddisfatto dell'operazione. La storia, tutto sommato, è stata rispettata quanto a contenuto e anche nel tono un po' sentenzioso, didascalico e moralistico e lo spettacolo può attirare un pubblico infantile, giusto perché esso, oggi smaliziato, è più affascinato dal magico che dal fiabesco; ma sono appunto le sfumature e gli incanti del racconto (e con esso dello spettacolo) ad averne riportato certe innegabili ammaccature. Marchingegni ed effetti ce ne sono (inclusa una spericolata, ma già vista pattuglia di motociclisti in nero); si avverte che gli scatti sono oliati, ma la città di Smeraldo è più una fredda apparizione, che un fantastico approdo. Forse perché la Dorothy della Garland aveva 15 anni, mentre Diana Ross, l'interprete attuale è una timida maestrina un po' zitellesca (lei ne ha 34): le fantasie, insomma, sono meno credibili e gli stupori pure, malgrado tutte le sue esitazioni e i suoi (voluti) confini (la 23^ strada della Grande Città). Dunque, un clima generale un po' freddino, quasi asettico, dove perfino la scenografia - pur scintillante e di gusti piuttosto aggiornati - si basa su elementi intenzionalmente duri e su tonalità spesso ghiaccie. E, poiché siamo in argomento e malgrado la prestigiosa firma di un Lumet, vien fatto di concludere che, sia per il suo assetto scenico sia, e soprattutto, per l'impianto spiccatamente teatrale, questo 'musical' sarebbe molto meglio collocato, recepito e reso godibile sulla scena, che non sul 'set'. E' doveroso però riconoscere che il film marcia in crescendo (dopo sequenze poco incoraggianti) e che i suoi punti focali sono là, dove il regista ha saputo manovrare con scioltezza masse ingenti, quali quelle impegnate nel 'balletto dell'oro' e, più ancora, nel balletto presieduto dalla Strega del Sud (una debordante, aggressiva e bravissima cantante: Mabel King). La bravura professionale dei danzatori e la musicalità che trasuda da ogni loro movenza, gesto o guizzo, sulla base di ritmi e canzoni divertenti e stimolanti, si spiegano in tre sole parole: sono tutti negri o mulatti, così come di colore sono Dorothy, l'uomo di latta, lo spaventapasseri (un Michael Jackson non ancora esploso in gloria, ma ridicolmente truccato), il pavido leone e, financo, il misterioso Mago, rivelatosi - figurarsi - un poveraccio, un fallito, scappato in pallone dagli 'States', che nella città smeraldina ha occultato micragna e speranze sotto la maschera del Grande Impostore. Manca nel film una salda unità stilistica; nello sfavillante pasticcio manca anche il sale dell'ironia e, in ogni caso, quel senso di 'levità' (che non è certo futilità), da sempre ineguagliabile patina dell'autentico 'musical' americano." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 99, 1985) Note - CANDIDATO ALL'OSCAR 1979 PER: MIGLIOR FOTOGRAFIA, COSTUMI, SCENOGRAFIA E COLONNA SONORA (CANZONE E ADATTAMENTO MUSICALE DI QUINCY JONES).

Fiabe trentine a colori
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Libri Moderni

Neri, Mauro <1950->

Fiabe trentine a colori / scritte da Mauro Neri ; illustrate da Sonia Tubaro

: Panorama, 2004

Vacanze da favola in Trentino

Il marketing secondo Kotler
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Libri Moderni

Kotler, Philip <1931->

Il marketing secondo Kotler : come creare, sviluppare e dominare i mercati / Philip Kotler ; edizione italiana a cura di Walter Giorgio Scott

Milano : Il sole 24 ore, 2004

Abstract: Il libro affronta l'argomento marketing indagandone ogni campo: dall'identificazione e valutazione delle attese e dei bisogni del consumatore, allo sviluppo del valore della marca, alla creazione di clienti che si mantengano fedeli nel lungo periodo. Nelle quattro parti in cui è strutturata l'opera, ogni aspetto del marketing viene analizzato da un diverso punto di vista: strategico, tattico, operativo e della trasformazione. Quest'ultimo tema è trattato nell'ultima e quarta sezione, dedicata alle prospettive future del commercio elettronico.

Il cane della prateria
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Libri Moderni

CAPPELLETTI, Alessandra

Il cane della prateria / Alessandra Cappelletti

: DVE Italia, 2004

Giochi di prestigio e trucchi magici
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Libri Moderni

Presto, Fay <1948->

Giochi di prestigio e trucchi magici / Fay Presto

: RusconiLibri, 2004

Peter Pan
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Libri Moderni

Alfonsi, Alice

Peter Pan : un romanzo / di Alice Alfonsi ; basato sulla sceneggiatura del film di P. J. Hogan e Michael Goldenberg ; basato sull'opera teatrale originale e sui libri scritti da J. M. Barrie

[Milano] : Sperling junior, 2004

Abstract: Eccoci ancora una volta, insieme a Wendy, John e Michael Darling, nel fantastico mondo dell'Isola-che-non-c'è, il mondo di Peter Pan, l'indimenticato eroe creato da J. M. Barrie. Una terra abitata da fate, sirene, indiani, in cui i bambini possono volare. Ma come tutti ricordiamo i cattivi e i pericoli non mancano nemmeno qui. Capitan Uncino e la sua variegata ciurma di pirati sono pronti a tutto pur di sconfiggere il nemico di sempre: Peter Pan, il ragazzino che non vuole diventare grande.

Gioielli di moda
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Libri Moderni

Gioielli di moda / a cura di Francesca Peterlini

: Peter, 2004

Massaggi per il corpo e per la mente
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Libri Moderni

Costa, Larry

Massaggi per il corpo e per la mente / Larry Costa

Milano : Tecniche nuove, copyr. 2004

Abstract: Attraverso questo manuale è possibile imparare a eseguire le tecniche di massaggio estetico, rilassante e rigenerante di Larry Costa, massaggiatore molto famoso negli Stati Uniti, esperto di massaggio terapeutico e sportivo. Dagli impacchi e trattamenti esfolianti stagionali al massaggio del viso e del cuoio capelluto, l'autore descrive una serie di cure di bellezza e fornisce semplici ricette per la preparazione di oli e lozioni. Le sequenze di massaggio rigenerante mostrano come sciogliere i nodi nei muscoli tesi, alleviare il dolore alla schiena e calmare il mal di testa.

The new solution selling
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Libri Moderni

EADES, Keith M.

The new solution selling : the revolutionary sales process that is changing the way people sell / Keith M. Eades

: McGraw-Hill, 2004

Abstract: <p>THE MARKET-PROVEN PRINCIPLES OF SOLUTION SELLING FOR TODAY'S HIGH-SPEED, HIGHER-PRESSURE SALES ENVIRONMENT</p><p>The long-awaited sequel to Solution Selling, one of history's most popular selling guides</p><p>Nearly 10 years ago, the influential bestseller Solution Selling literally rewrote the rules for selling big-ticket, long-cycle products. The New Solution Selling expands the classic text's cases, examples, and situations and sharpens its focus on streamlining the sales process to achieve greater success in fewer steps and a shorter time frame. Much in sales has changed in the past decade, and The New Solution Selling incorporates those changes into an integrated, tailored approach for improving both individual productivity and organizational return on investment. Written to enhance the results and careers of sales pros and managers in virtually any industry, this performance-focused book features:</p><ul><li>A completely revamped, updated sales philosophy,management system, and architecture <li>Tools to increase the quality and velocity of sales pipeline opportunities <li>Techniques that "Best of the Best" use to prospect for success </ul><p>Solution Selling created new rules for one-to-one selling of hard-to-sell items. The New Solution Selling focuses on streamlining the proven Solution Selling process and quickly differentiating both oneself and one's products from the competition while decreasing the time spent between initial qualifying and a successful, profitable close.</p>

Obesita' e diabete
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Libri Moderni

Obesita' e diabete : per saperne di piu' / Roberto Trevisan ... [et al.

: Lions club Bergamo San Marco, 2004

L'epidemia dell'immaginario
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Libri Moderni

Žižek, Slavoj <1949->

L'epidemia dell'immaginario / Slavoj Zizek ; a cura di Marco Senaldi ; traduzione di Gabriele Illarietti e Marco Senaldi

Meltemi, 2004 (stampa 2007)

Abstract: Come ci si può, oggi, sottrarre al profluvio di immagini, notizie, informazioni mediali, o persino realtà simulate? Dove si trova l'autenticità a cui ancorare definitivamente una ritrovata fede in noi stessi e nella realtà che ci circonda? Un tempo, dice Slavoj Zizek, le cose erano più semplici: si potevano criticare le forme ideologiche come "feticismo", "illusioni", "mistificazioni" proprio facendo appello al senso di realtà. Oggi, invece, occorre procedere al contrario: da quando la "realtà" che ci circonda ha assunto le fattezze postmoderne dell'informatizzazione digitale, e si è "virtualizzata", occorre ritornare a criticarla partendo dal suo supplemento illusorio: dal lato dell'Immaginario. Uno dei compiti principali della filosofia oggi sarebbe dunque quello di criticare lo statuto dell'immaginario e il suo rapporto con la realtà. Se non che, con la sua ormai celebre capacità di rovesciamento dialettico, Slavoj Zizek ci indica ancora una volta con questo suo testo che le cose non stanno esattamente così. Infatti, la distinzione stessa tra realtà e fantasia, tra reale e immaginario, è una falsa distinzione - ed è irreale e immaginaria essa stessa. Intessendo con la consueta maestria il suo discorso di riferimenti filosofici "alti" - da San Tommaso a Kant e Hegel - e di argomenti ed esempi tratti dalla cultura di massa, persino quella meno "commestibile" (dalla pornografia cinematografica, al noir, alle chat-line).

Il FANTASMA dell'opera
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Videoregistrazioni: DVD

Il FANTASMA dell'opera [Videoregistrazione] / regia di Arthur Lubin

: Universal studios, 2004

Abstract: Christine Daee ha grandi doti canore, ma tutto quello che è riuscita ad ottenere finora è un posto come ballerina di fila al Teatro dell'Opera. Christine ha però dalla sua parte un misterioso 'Angelo della Musica', un compositore sfigurato che vive nei sotterranei del teatro e che spaventa con ogni mezzo cantanti e ballerini della compagnia, convinti che si tratti di un fantasma. L'occasione per Christine arriva quando la primadonna Carlotta abbandona le prove generali. Le viene affidato il ruolo della protagonista e la sera della prima riscuote un enorme successo. Dalla sua esibizione rimane incantato anche il ricco proprietario del teatro, il Visconte de Chagny, che si innamora, ricambiato, di Christine. La relazione amorosa tra i due scatena le ire la feroce gelosia del Fantasma che decide di rapire la bella cantante e di portarla nei sotterranei per tenerla con sé per sempre... "Smantellando una tradizione horror che risale al film con Lon Chaney (1925), primo dei numerosi adattamenti del fortunato romanzo di Gaston Leroux (1910), il film che Joel Schumacher ha tratto dal supermusical di Andrew Lloyd Webber rinuncia a fare del protagonista una creatura infernale, ponendo invece l'accento sulla sua funzione di scomodo genius loci di un tempio della musica. La vicenda del soprano Christine, divisa fra l'amore per il nobile Raoul e l'attrazione per il sequestrato delle cantine, si può anche leggere metaforicamente come un episodio del contrasto fra vita e arte. Le immagini sontuose descrivono la pittoresca frenesia del palcoscenico facendo vibrare una visionarietà memore di Sternberg, Ophuls e Fellini." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 18 dicembre 2004) "Il musical campione d'incassi nel mondo, 'Il Fantasma dell'Opera', quello che ha fatto sognare finora 80 milioni di persone con oltre 65 mila repliche, vive sul grande schermo ed è evento. Se non altro, per il fatto che il cinema ha avuto il coraggio di appropriarsi di un vero e proprio gioiello operistico modellato espressamente sul palcoscenico nell'86 da un mito del musical come Lloyd Webber, il papà di 'Cats' e 'Jesus Christ Superstar'. E il miracolo si è compiuto: il passaggio è emozionalmente, esteticamente e musicalmente fedele, ugualmente grandioso. Merito di un acrobata della cinepresa qual è Joel Schumacher ('Batman Forever', 'Delitto a luci rosse', 'In linea con l'assassino') che per il leggendario, tormentato triangolo d'amore tra la dolce Christine, il violento, deturpato Fantasma e il virile Raoul confeziona un kolossal che rapisce, giocato tra passato e presente, tra il fulgore dell'Opèra del 1870 e il suo scheletro impolverato, tetro del 1919. Geniale la mano del tempo che soffia sui palchi del teatro, ottime le voci italiane di Luca Velletri, Renata Fusco e Piero Pignatelli che regalano ulteriore spessore agli interpreti Gerard Butler, Emmy Rossum e Patrick Wilson." (Leonardo Jattarelli, 'Il Messaggero', 17 dicembre 2004) "Anche se da 19 anni trionfa a Broadway, con record di spettatori (80 milioni) e d'ascolto (40 milioni di cd), il 'Fantasma dell'Opera' di Andrew Lloyd Webber ('Jesus Christ Superstar', 'Evita'), viene peggiorato dall'esibizionismo sfrenato del regista, Joel Schumacher. In Spettacolo di varietà di Minnelli, Fred Astaire, coinvolto da un regista colto e noioso in un Faust-musical di inaudita pesantezza kitsch, dopo l'ovvio fiasco, alleggeriva e decostruiva il kitsch, con l'humor. Qui si aspira invece a consacrare in requiem il musical." (Roberto Silvestri, 'Il Manifesto', 17 dicembre 2004) "C'era una comprensibile attesa per il film che Webber stesso ha prodotto e sceneggiato con il regista Joel Schumacher e che esce quasi in sincrono in tutto il mondo. Ma l'accoglienza per ora è stata mista: mentre esimi critici inglesi hanno stroncato la pellicola definendola la peggiore delle tante versioni realizzate (dal classico di Lon Chaney, 1925, all'horror di Dario Argento, 1998); la rivista americana 'Variety' ha espresso parere positivo, pur con la riserva che la mancanza di star possa penalizzare il risultato al botteghino. E intanto un pionieristico drappello di spettatori si è affrettato a scrivere su Internet pareri che definire entusiastici è riduttivo. Quale sarà l'indicazione vincente? Le grandi platee si sintonizzeranno sul gusto dei detrattori o su quello dei fans? E rispetto al pubblico italiano la scommessa è complicata dal fatto che da noi i film musicali non sono molto amati. (...) Nella regia di Schumacher, un abile regista che non lesina su passioni e barocchismi, il triangolo amoroso acquista una palpitante valenza romantica, ben intonata alla partitura che è la più "italiana" fra quelle di Webber. E se la Rossum è un'incantevole immagine prerafaellita, Butler è un fantasma seducente che non mancherà di accendere l'interesse del pubblico femminile." (Alessandra Levantesi, 'La Stampa', 18 dicembre 2004) "Quanti problemi crea un musical cantato in playback a uno spettatore cinematografico? Moltissimi. Non basta sapere che Andrew Lloyd Webber, maestro dell'opera popolare contemporanea, ha voluto che il film tratto dai suo celeberimmo adattamento del romanzo di Gaston Leroux, fosse cantata nelle diverse lingue per le diverse platee. Non bastano voci italiane adeguate e un'accurata edizione dei dialoghi e dei testi. Sullo schermo quelle bocche enormi in primo piano sono continuamente scollate dalle parole. Un fuori sincrono che disturba, distrae lo sguardo e impedisce il coinvolgimento nella straziante vicenda d'amore dannato, tra acuti e tragiche memorie infantili, a tre fra la cantante Christine, il Fantasma mascherato e il proprietario del teatro Raoul. La partitura musicale trascina, l'impianto scenografico è fastoso e volutamente kitsch. Un altro dei problemi (e non ha attenuanti) della pellicola griffata con il nome di Webber, è la modestissima regia di Schumacher. Noiosa, immobile, imbambolata. Una regia inferiore aile invenzioni, ai dinamismo e ai colpi di scena degli allestimenti teatrali del musical." (Enrico Magrelli, 'Film TV', 20 dicembre 2004) Note - VOCI DELLA VERSIONE ITALIANA: IL FANTASMA (LUCA VELLETRI, CANTO - STEFANO BENASSI, DIALOGO), CHRISTINE (RENATA FUSCO, CANTO - MYRIAM CATANIA, DIALOGO), ROUL (PIETRO PIGNATELLI, CANTO - FRANCESCO BULCKAEN, DIALOGO), CARLOTTA (FIAMMA IZZO D'AMICO), PIANGI (CLAUDIO DI SEGNI, FIRMIN (EUGENIO MARINELLI), ANDRE' (CARLO REALI), M.ME GIRY (BARBARA CASTRACANE), MEG (MYRIAM CALZOLAI), PASSARINO (DAVIDE SOTGIU), CONFIDENTE (ALESSANDRA GONZAGA), PROMO DAMERINO (ADRIANO CAROLETTI), SECONDO DAMERINO (GIANLUCA ALONZI). - CORO DELLA ROMAN ACADEMY DIRETTO DA CLAUDIA ARVATI. - DUE CANDIDATURE AGLI OSCAR 2005: MIGLIORE FOTOGRAFIA (JOHN MATHIESON), MIGLIORE SCENOGRAFIA (ANTHONY PRATT, CELIA BOBAK), MIGLIOR CANZONE ORIGINALE ('LEARN TO BE LONELY' DI ANDREW LLOYD WEBBER, CHARLES HART).

La mummia
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Videoregistrazioni: DVD

La mummia [Videoregistrazione] / regia di Karl Freund

: Universal pictures, 2004

Abstract: Nel 1719 a.C. in Egitto, in seguito ad un amore proibito con Anck, amante del Faraone, il sacerdote Imhotep si lascia andare a gesti disperati. Gli dei allora gli infliggono una tremenda maledizione: ad Hamunaptra, città dei morti, il suo corpo sarà mummificato senza che lui sia morto, condannato ad un'esistenza tra urla di dolore sotterranee. Tremila anni dopo, nel 1923, il legionario Rick O'Connell e il suo compagno Beni si imbattono nelle rovine di Hamunaptra durante una battaglia. Qualche anno dopo, O'Connell, in carcere in attesa di condanna a morte, capisce che la conoscenza esatta della località in cui si trovano i resti dell'antica città gli può salvare la vita. O'Connell stringe allora alleanza con l'egittologa Evelyn, bella e maldestra, e con suo fratello Jonathan. Ma ci sono anche cercatori d'oro attratti dalle ricchezze nascoste di cui si favoleggia; c'è un gruppo di esploratori americani; c'è Ardeth, capo di un gruppo di guerrieri locali che hanno il compito di proteggere quel territorio sacro per evitare che Imhotep torni in vita e distrugga il mondo. Tra litigi, contrasti e ostacoli imprevisti, la maledizione infine si scatena: la Mummia torna in vita e mette in atto una forza disumana. Tutti gli esploratori cadono vittime della spaventosa vendetta della creatura. Imhotep vorrebbe impadronirsi di Evelyn come sostituta di Anck. O'Connell si oppone e, sfidando grandissimi pericoli, riesce a ricacciare indietro il mostro. O'Connell ed Evelyn si dichiarano reciproco amore. "(...) ne è venuto fuori un tipico filmone-evento, un anonimo baraccone da 80 milioni di dollari, imbottito di effetti speciali, destinato a un pubblico di ragazzini e orfani dell'inimitabile Indiana Jones. La mummia medesima è generata dai computer. E pensare che il povero Karloff si faceva sei ore in sala trucco al giorno". (Paola Jacobbi, "Panorama", 30 settembre 1999) Note - NOMINATION ALL'OSCAR 2000 PER IL MIGLIOR SONORO.

Akbar e Birbal
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Libri Moderni

De Souza, Eunice

Akbar e Birbal : favole dall'India / Eunice De Souza

Bologna : EMI, copyr. 2004

Abstract: Akbar Il Grande (1542-1605) fu un imperatore della dinastia moghul. Birbal, il cui vero nome era Mahesh Das, era il suo fedele consigliere. Onesto, intelligente e astuto, risolveva le situazioni più intricate, svelando le trame dei cortigiani invidiosi, smascherando falsi brahmini e mercanti disonesti, difendendo i più deboli e aiutando l'illuminato sovrano a governare con equità e amore per il suo popolo. La loro proverbiale amicizia è un esempio di dialogo e di ascolto reciproco. Le storie di Akbar e Birbal, note in tutta l'India, sono tramandate attraverso i secoli come una preziosa eredità familiare e culturale.

Tui na
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Libri Moderni

Mercati, Maria

Tui na : massaggi per bambini piu' sani e piu' felici / Maria Mercati ; fotografie di Steve Teague ; traduzione di Federica Angelini

: Pisani, 2004

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il Tui na è un'antica forma di massaggio praticata in Cina da moltissimi secoli e, insieme al Qigong e all'agopuntura, è una delle pratiche curative usate dalla medicina cinese tradizionale. L'autrice suggerisce una serie di sequenze di massaggio, che descrive in ogni dettaglio, per favorire il benessere fisico, spirituale e mentale del bambino, nonché curare i più comuni "problemi" di salute, come tosse, raffreddore, irrequietezza ecc. Attraverso il Tui Na si può: rafforzare il sistema immunitario, promuovere il benessere psico-fisico del bambino, stimolare le sue capacità intellettuali e trattare le più comuni affezioni, quali mal di gola, raffreddore, tosse e irrequietezza.

Biblioteca storica
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Libri Moderni

DIODORUS SICULUS

Biblioteca storica / Diodoro Siculo ; a cura di Giuseppe Cordiano e Marta Zorat

: BUR, 2004-

BUR

Abstract: Una storia enciclopedica e universale: questo è il territorio in cui Diodoro si avventura per trent'anni della sua vita, nella convinzione che lo storico debba raccontare in un unica narrazione le azioni di tutti gli uomini. "La Biblioteca storica" ripercorre così le vicende della civiltà umana dalle sue origini mitiche fino all'epoca di Cesare, in cui tramontava la repubblica romana e nasceva l'impero. I primi tre libri, contenuti in questo volume, presentano come premessa alla successiva trattazione la storia, i miti e le leggende dei principali popoli del mondo conosciuto, dagli Egizi agli Assiri, dai Medi agli Indiani e ai popoli del golfo Arabico.

Il montaggio
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Libri Moderni

Pinel, Vincent

Il montaggio : lo spazio e il tempo del film / Vincent Pinel

Roma : Lindau, 2004

1Strumenti.Cahiers du cinema