Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 668065 documenti.
Risorsa locale
Passerino, 09/02/2026
Abstract: La vigna sterposa è un racconto di terra, di fatica e di destino, ambientato in una Sardegna aspra e arcaica, dove la natura e l'uomo si fronteggiano senza mediazioni. In queste pagine Pietro Casu restituisce con realismo profondo la vita contadina, segnata dalla povertà, dall'attaccamento alla terra e da un senso antico dell'onore e della sopravvivenza. La vigna, sterile e incolta, diventa simbolo di un'esistenza dura, di speranze ostinate e spesso deluse, di un lavoro che non sempre conosce riscatto. Casu osserva i suoi personaggi senza indulgenza ma con partecipazione, dando voce a un mondo marginale e silenzioso, lontano dalla retorica e vicino alla verità della vita quotidiana.Con una lingua essenziale e incisiva, La vigna sterposa si inserisce nella grande tradizione del realismo e del verismo italiano, offrendo un ritratto autentico della Sardegna rurale del primo Novecento. Un testo sobrio e potente, che parla di uomini e di terra, di resistenza e di dignità, e che conserva ancora oggi una forza umana intatta.Pietro Casu (1878–1954) fu scrittore e intellettuale sardo, attento osservatore della realtà rurale della sua terra. Nelle sue opere raccontò con realismo e sobrietà la vita contadina, la fatica del lavoro agricolo e il rapporto profondo tra l'uomo e la natura, inserendosi nella tradizione del verismo e della narrativa regionale italiana del primo Novecento.
Risorsa locale
Nutrimenti, 13/02/2026
Abstract: Nel deserto che abbraccia il Mar Rosso, dove il sole brucia e il mare nasconde meraviglie, esiste un mondo a parte. Sharm el Sheikh: un microcosmo di istruttori subacquei provenienti da ogni angolo del mondo, forse affetti dalla sindrome di Peter Pan, di certo stregati dall'ambiente marino e da una vita ai margini delle convenzioni. Dove le bottiglie di alcolici determinano lo status sociale, le shamandure – quei precari punti d'ormeggio – diventano simbolo identitario e metafora di un'esistenza instabile ma vissuta al massimo. Tra relitti leggendari come il Thistlegorm, squali martello, tartarughe e correnti infingarde, si intrecciano storie di amicizia, amorazzi à la carte, licenziamenti improvvisi e ritorni inevitabili. Perché a Sharm, tornano sempre tutti.
Risorsa locale
Passerino, 09/02/2026
Abstract: Queste storie nascono dalla terra, dal lavoro quotidiano, dalle voci che si scambiano nei campi, nei bar di paese, lungo i fossi e le vigne. Sono racconti semplici solo in apparenza, perché dentro custodiscono la sostanza più autentica dell'esperienza umana: la caduta e il riscatto, l'inganno e la misericordia, la furbizia e l'onestà, la miseria e la dignità.Tra contadini sfortunati, volpi astute, meccanici imbroglioni, preti ambigui e uomini buoni travolti dal destino, si snoda un mondo rurale vivo e riconoscibile, fatto di regole non scritte, di silenzi pesanti e di giudizi implacabili. Ogni racconto è una piccola parabola, spesso amara, talvolta ironica, sempre profondamente umana.A fare da filo invisibile è Topo Quercino, osservatore discreto e sapiente, che tutto vede e tutto sa: dalla sua tana racconta storie che hanno il sapore della tradizione orale, delle veglie invernali e delle filastrocche antiche, ricordandoci che il bene va fatto senza aspettarsi ricompense e che le scorciatoie morali, prima o poi, presentano il conto.Un libro che restituisce voce a un'Italia contadina fatta di fatica, solidarietà e contraddizioni, dove la morale non viene mai imposta, ma emerge naturalmente dai fatti. Racconti che parlano piano, ma lasciano un'eco lunga.Cristiano Benci, ribattezzato " Cri Cri" nasce il 28-luglio-1975 a Grosseto. Vive inuna villetta sita nella campagna maremmana, nel comune di Campagnatico. Si èdiplomato geometra durante l'anno scolastico1995/1996, presso l'istituto tecnicoper geometri "Alessandro Manetti" di Grosseto. Arruolato nel 12° scaglionedell'anno 1996 ha svolto il servizio militare presso il 2° CE.RI.MOT di Lenta, uncentro di rifornimento e motorizzazione, sperso tra i boschi e le risaie delVercellese. Durante la sessione 2000 ha superato l'esame per l'abilitazione digeometra. Ha due figlie, Anastasia e Melissa, la prima nata nel 2000 e la seconda nata nelLorenzo Gabbolini nasce il 30 04 75 a Grosseto dove risiede dal 1990. Ha vissutotutta la sua adolescenza nella campagna maremmana del comune diCampagnatico. L'amore per la natura e l'ambiente agricolo lo portanofrequentemente a fuggire dall'ambiente cittadino, per raggiungere i luoghi di originedove passeggiare e organizzare battute di pesca. Si è diplomato durante l'annoscolastico 1994/1995 presso il liceo artistico statale Pietro Aldi di Grossetoconseguendo la maturità artistica. In lui spiccano la passione per il disegno, lapittura, la ceramica, l'archeologia, il mondo agro-pastorale con le sue credenze eleggende legate all'antropologia alle tradizioni, ma anche all'occultismo eall'esoterismo. Attualmente lavora presso il pubblico impiego settore, settoreamministrativo. Non è sposato e non ha figli.
Risorsa locale
Passerino, 11/02/2026
Abstract: What if our deepest moral convictions were not eternal truths, but historical constructions born from conflict, resentment, and the struggle for power?In The Genealogy of Morals, Friedrich Nietzsche undertakes a bold and unsettling investigation into the origins of Western morality. Through three penetrating essays, he dismantles conventional ideas of "good" and "evil," exposing their roots in psychological tension, social domination, and what he famously calls ressentiment. Morality, Nietzsche argues, is not a divine gift nor a rational necessity—it is a battlefield.With relentless clarity and provocative brilliance, Nietzsche traces the transformation of noble values into slave morality, examines the meaning of guilt and punishment, and confronts the ascetic ideal that has shaped religion, philosophy, and culture for centuries. His analysis is not merely historical—it is diagnostic. He challenges readers to question the moral frameworks they inhabit and to consider whether those frameworks sustain life or suppress it.More than a critique, this work is an invitation: to rethink conscience, to confront inherited beliefs, and to recover intellectual courage.Over a century after its publication, The Genealogy of Morals remains one of the most influential and unsettling works in modern philosophy—essential reading for anyone willing to examine the foundations of moral thought.Friedrich Nietzsche (1844–1900) was a German philosopher, cultural critic, and philologist whose work profoundly shaped modern thought. Born in Röcken, Prussia, he became a professor of classical philology at the University of Basel at the age of twenty-four. Nietzsche later left academia due to health problems and devoted himself entirely to writing. His works—including Thus Spoke Zarathustra, Beyond Good and Evil, and On the Genealogy of Morals—challenge traditional morality, religion, and metaphysics, introducing influential ideas such as the "will to power," the "Übermensch," and the critique of slave morality. Though largely unrecognized during his lifetime, Nietzsche became one of the most influential philosophers of the twentieth century, impacting existentialism, psychology, literary theory, and modern cultural criticism.
Risorsa locale
Passerino, 10/02/2026
Abstract: Written in a moment of personal exile and political disillusion, Dialogues is one of Seneca's most profound explorations of the human condition. Through a series of philosophical essays addressed to friends and pupils, Seneca reflects on anger, grief, happiness, the brevity of life, and the pursuit of inner freedom. Rooted in Stoic thought yet strikingly modern in tone, these texts confront the anxieties of power, ambition, and suffering with lucid reasoning and moral clarity. Seneca does not offer abstract theory, but practical wisdom: philosophy as a guide for living, meant to strengthen the soul against fortune and fear. More than nineteen centuries after they were written, the Dialogues remain a compelling invitation to self-examination, moderation, and resilience. They speak to anyone seeking calm in uncertainty, dignity in adversity, and a life governed by reason rather than impulse. A cornerstone of Stoic philosophy and a timeless companion for readers in every age.Lucius Annaeus Seneca (c. 4 BCE – 65 CE) was a Roman philosopher, statesman, and playwright, and one of the leading figures of Stoic philosophy. Born in Corduba (modern Córdoba, Spain), he was educated in Rome and became a prominent intellectual and political figure under the Roman Empire. As tutor and later advisor to Emperor Nero, Seneca lived at the center of power while advocating reason, self-control, and moral integrity. His philosophical works—especially the Dialogues and Letters to Lucilius—combine rigorous Stoic thought with practical guidance on how to face suffering, anger, wealth, and death. Forced to commit suicide after being implicated in a political conspiracy, Seneca died as he had lived: with composure and philosophical resolve. His writings remain among the most influential and accessible texts of ancient philosophy.
Risorsa locale
Passerino, 11/02/2026
Abstract: In A Journal of the Plague Year (A Journal of the Plague Year: Being Observations or Memorials, Of the most Remarkable Occurrences, As well Publick as Private, which happened in London During the last Great Visitation In 1665) Daniel Defoe reconstructs the Great Plague with extraordinary realism, blending documentary detail and narrative intensity. Through the eyes of a sober and observant narrator, we witness the slow spread of infection, the mounting panic, the desperate quarantines, the silent streets, and the fragile courage of those who remained.Neither pure fiction nor simple history, this work stands at the crossroads of journalism and the novel. Defoe's meticulous attention to statistics, official bills of mortality, eyewitness accounts, and everyday life transforms catastrophe into lived experience. The result is a haunting portrait of a city under siege—not only by disease, but by fear, rumor, faith, greed, and resilience. Written in 1722, decades after the events it describes, A Journal of the Plague Year remains strikingly modern. Its exploration of public health, misinformation, social responsibility, and human behavior in crisis resonates powerfully in every age.A foundational work of early English prose and a timeless reflection on how societies confront disaster, Defoe's masterpiece compels readers to ask: what truly spreads faster—disease, or fear?Daniel Defoe (c. 1660–1731) was an English writer, journalist, and pamphleteer, widely regarded as one of the founders of the English novel. Born in London, he lived a remarkably adventurous life, engaging in trade, political controversy, and espionage. His experiences with commerce, imprisonment, and public debate deeply shaped his writing.Defoe is best known for Robinson Crusoe (1719), often considered the first English novel, as well as Moll Flanders and A Journal of the Plague Year. His works combine vivid realism, documentary detail, and psychological insight, laying the groundwork for modern narrative fiction.
Risorsa locale
Passerino, 12/02/2026
Abstract: Quando l'orgoglio della città eterna sembra piegarsi sotto il peso della sconfitta e dell'umiliazione, emerge una figura capace di incarnarne l'anima più profonda: Furio Camillo, il condottiero che la tradizione avrebbe chiamato "secondo fondatore di Roma".In questo avvincente ritratto storico, Andrea Taetti ricostruisce la parabola umana e politica di un uomo sospeso tra mito e realtà: generale vittorioso contro Veio, protagonista della drammatica invasione gallica, simbolo di disciplina, coraggio e senso dello Stato. Ma chi era davvero Camillo? Un aristocratico ambizioso? Un patriota integerrimo? O il frutto di una memoria collettiva che aveva bisogno di eroi per sopravvivere?Attraverso fonti antiche e una narrazione limpida e coinvolgente, il libro conduce il lettore nel cuore della Roma repubblicana, tra conflitti sociali, lotte di potere e guerre decisive. Ne emerge il ritratto di un'epoca in cui la città, fragile e potente al tempo stesso, impara a conoscersi attraverso le sue crisi.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Risorsa locale
Il mondo MAGA negli Stati Uniti: genealogia, ecosistemi, istituzioni, culture politiche (2015-2026)
Passerino, 12/02/2026
Abstract: Che cos'è davvero il mondo MAGA?Uno slogan elettorale? Un movimento populista? Una rivoluzione culturale? Dal 2015 in poi, l'espressione Make America Great Again è divenuta molto più di un marchio politico: si è trasformata in un universo simbolico, mediatico e istituzionale capace di ridefinire il Partito Repubblicano, influenzare il dibattito pubblico e rimettere al centro temi come sovranità, identità nazionale, religione civile e conflitto culturale.I mini-ebook di Passerino Editore sono guide agili, essenziali e complete, per orientarsi nella storia del mondo.A cura di Antonio Ferraiuolo.
Risorsa locale
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Fantascienza - romanzo (281 pagine) - Col sonno porre fine ai dolori e ai tormenti. Morire, dormire. Forse sognare.Nel 2035 il mondo non sta finendo: sta semplicemente perdendo memoria, futuro, volontà.Mentre una misteriosa regressione cognitiva colpisce i bambini e il pianeta si inaridisce, la SleepWater promette una via d'uscita estrema: il sonno indotto. Dormire per decenni, saltare il presente, risvegliarsi in un tempo migliore.Stefano Ferrari, neuropsichiatra brillante e isolato, lavora al confine tra ricerca e manipolazione, spinto da investitori che pretendono risultati e da una tecnologia capace di trasformare i sogni in innovazione. Nerella Bressan, storica disillusa, vorrebbe solo smettere di assistere al declino del mondo e delle persone che ama. Alessandro Zanatta, ex vigile del fuoco tetraplegico, affida il proprio futuro a una promessa che forse nessuno è in grado di mantenere.Tra laboratori sotterranei, etica piegata al profitto e un'invenzione che potrebbe "salvare l'umanità", il confine tra cura e sfruttamento diventa sempre più sottile.E quando anche il sonno smette di essere innocente, resta una sola domanda: chi decide chi ha diritto di svegliarsi?Nata a Vicenza nel 1973, laureata presso l'Università di Padova in Lingue e Letterature Straniere Moderne, Erica Tabacco ha da sempre una passione per la lettura e la scrittura. Nel 2023 è stata finalista al Premio Urania con il romanzo Il sonno del futuro e nel 2024 il suo racconto Il grande salto è stato pubblicato nell'antologia Speciale Urania Macchine IA e robot curata da Franco Forte. Con Delos Digital ha pubblicato due romanzi, La repubblica delle lettere e Burnout Baby – L'angelo del Bellini, e tre racconti lunghi di fantascienza sociale, distopica e solarpunk: Fuga psicogena, Il pittore di ragnatele e Degerminazione. Con Opera Narrativa è uscita la novelette Piccola stella mortale. Per quanto riguarda i racconti brevi, ha collaborato alle antologie e riviste Oltre la soglia e Junk – Racconti dal Tomo contest 2; Slava Ukraïni!; ALIA Evo 5.0; Visions – L'Italia del futuro; Il Magazzino dei Mondi 5.
Risorsa locale
La leggenda delle Ondine del Conero
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Horror - romanzo (104 pagine) - l mare è il punto d'incontro tra mito e realtà.Il mare non dimentica.E quando la terra trema, i suoi segreti tornano a galla.Dopo un violento terremoto al largo del Monte Conero, anomalie inspiegabili iniziano a emergere dalle profondità: segnali acustici mai registrati, ombre sotto la superficie, imbarcazioni ritrovate senza equipaggio.Viola Santarelli, biologa marina segnata da una perdita che il mare non le ha mai restituito, viene coinvolta in un'indagine che la costringerà a tornare proprio là dove tutto ha avuto origine.Le grotte sommerse del Conero, credute inaccessibili, sembrano nascondere qualcosa di antico e predatorio. Qualcosa che canta.E chi ascolta, scompare.Tra scienza e leggenda, razionalità e folklore, La leggenda delle Ondine del Conero rilegge i miti adriatici in chiave oscura e contemporanea, trasformando le Ondine da figure eteree a presenze disturbanti, fisiche, terribilmente reali.Un racconto teso e atmosferico, dove il mare non è solo scenario, ma entità viva, e dove il confine tra ciò che è creduto e ciò che è reale si dissolve come schiuma sulla scogliera.Perché alcune storie non dovrebbero mai essere risvegliate.E alcune voci non andrebbero mai ascoltate.Daniele Zaccone classe 1980, è uno scrittore italiano attivo nel noir, nel thriller e nell'horror. La sua scrittura esplora il trauma, la perdita e la memoria, muovendosi sul confine tra realismo e fantastico con un approccio immersivo e sensoriale. Accanto all'attività narrativa è editor, formatore e divulgatore. È fondatore del progetto culturale Navigando parole e autore del Manuale eroico della scrittura creativa immersiva, dedicato a una narrazione che mette il lettore al centro dell'esperienza.
Risorsa locale
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Zombie - romanzo (110 pagine) - Durante il Sacco di Roma del 1527, un boia disilluso e una suora guerriera devono sopravvivere all'inferno quando l'esercito dei Lanzichenecchi porta con sé un'antica infezione che trasforma i morti in macchine di carne affamate.Roma, 6 Maggio 1527. Le mura sono cadute. Il Papa è fuggito. La Città Eterna brucia. Ma tra il fumo e le urla dei Lanzichenecchi, qualcosa di più antico della guerra si sta risvegliando. I morti non restano morti. Il sangue diventa nero. Ferrante, un torturatore pontificio che ha perso la fede, e Agnese, una suora disposta a tutto per salvare la sorella, si trovano intrappolati nell'epicentro dell'apocalisse. Incaricati da un Cardinale corrotto di "sanitizzare" il Borgo prima che l'infezione dilaghi, dovranno farsi strada tra cripte allagate, ospedali divenuti mattatoi e un Tevere soffocato dai cadaveri. Una cronaca viscerale di una notte che la Storia ha cercato di cancellare col fuoco.Giuliano Olivotto scrive storie che camminano sul confine tra realtà e immaginazione, dove il dettaglio quotidiano si incrina e lascia intravedere altro. Autore di narrativa breve e lunga, lavora da anni sulla tensione tra forma e impatto emotivo, con un'attenzione costante al ritmo, alla voce e alla precisione della parola. Ha iniziato il suo percorso nel self publishing, sperimentando linguaggi e formati diversi: dal romanzo alla flash fiction, fino all'ibridazione con il fumetto, la graphic novel e l'illustrazione, per poi spingersi verso la narrazione audio. Un percorso di ricerca libero e trasversale, guidato dall'idea che ogni storia richieda il proprio contenitore espressivo. Dopo la vittoria del Premio Urania Short 2025 di Mondadori, è entrato nel catalogo di Delos Digital, pubblicando nel 2025 il racconto lungo giallo "Il profumo sbagliato" e il manuale Flash Fiction, dedicato alle tecniche della narrativa breve e alla costruzione di testi efficaci, essenziali e memorabili. La sua scrittura attraversa generi diversi – dal noir alla fantascienza, dal fantastico al realismo deformato – mantenendo una cifra riconoscibile: storie compatte, tese, spesso costruite per sottrazione, che mirano a colpire il lettore in profondità e a lasciare una traccia anche dopo l'ultima riga.
Risorsa locale
A case of paternity. Mycroft Holmes. The secret memoirs
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Giallo - short story (21 pagine) - A chilling investigation into identity, power, and survival in the shadow of the Third Reich.In the tense summer of 1935, Dr. Watson's medical practice is interrupted by an unexpected visitor: Mycroft Holmes, bearing a request from Nazi Germany. A minor official accuses a high-ranking Luftwaffe administrator, Erhard Milch, of Jewish ancestry—a claim that could prove fatal under the Nuremberg Laws. Mycroft and Watson embark on a clandestine investigation to uncover the truth, navigating a web of racial obsession, bureaucratic cynicism, and startling pragmatism at the highest levels of the Third Reich. In a world where identity is a matter of life and death, the duo must decide where justice—and realpolitik—truly lie.London businessman, Orlando Pearson is the creator of The Redacted Sherlock Holmes series, which buries forever the idea that Sherlock Holmes might not have been a historical person.Do you want to see Sherlock Holmes come to the rescue of Queen Victoria, arrange the borders of post-war Europe, clear Macbeth of murder, unravel King Oedipus's complexities, or provide advice to the Almighty? Then you will find all this and more in the seven collections of short stories, two novels, and the six plays in the series.When not communing with the spirits of 221b, Orlando enjoys sport, music, and browsing price comparison websites.He has written Sherlock Holmes stories on all these topics.
Risorsa locale
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Fantascienza - romanzo (264 pagine) - Sopravvivere è facile. Vivere dopo è l'inferno. L'attesa conclusione della trilogia sugli zombie di TorinoQuando il mondo è crollato, Domenico era pronto.O almeno così credeva.Sette anni dopo l'apocalisse zombie che ha cancellato Torino e ogni certezza, Domenico sopravvive tra le rovine, divorato dal dolore e da una promessa non mantenuta. Ha perso tutto: la moglie, la normalità, l'illusione che basti barricarsi per restare umani. Gli resta solo Sebastiano, il figlio arruolato in un esercito allo sbando, scomparso oltre le linee del caos.Mentre la fame morde, il freddo paralizza e i morti camminano, Domenico è costretto a rimettersi in marcia, attraversando una città spettrale dove il pericolo non ha più un volto solo. Ad accompagnarlo c'è Elias, una presenza ambigua, forse reale, forse il riflesso di una mente spezzata, che lo costringe a confrontarsi con ciò che ha perso e con ciò che è diventato.Z3tafobia – Il capolinea è un romanzo cupo e viscerale, dove l'orrore non è solo fuori, ma si annida nella memoria, nel rimorso e nella paura di sopravvivere troppo a lungo. Un viaggio all'ultimo respiro in una Torino post-apocalittica, tra sangue, neve e fantasmi che non vogliono restare sepolti.Gualtiero Ferrari nasce a Torino nel 1970. Sposato, con un figlio quattordicenne, cresce e vive in questa splendida città, salvo trasferirsi alcuni anni all'estero, per motivi di studio e di lavoro. Parla fluentemente l'inglese, il francese e quel minimo di tedesco necessario a ordinare del cibo caldo e una birra fresca. Di formazione economico-scientifica, più che umanistica, si è avvicinato alla lettura nel corso dell'adolescenza e si è rifugiato nella scrittura, ormai adulto, durante un difficile periodo personale. Attualmente lavora presso un'azienda di meccanica di precisione. Zetafobia, finalista al Premio Odissea e primo romanzo di questa trilogia, è stato il suo primo romanzo e ha riscosso un lusinghero successo.
Risorsa locale
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Società e scienze sociali - saggio (67 pagine) - Un viaggio nelle radici del disagio giovanile, tra teoria, dati e percorsi educativi possibili. Perché prevenire è meglio che punire.La devianza minorile è un fenomeno in costante evoluzione, specchio di un malessere giovanile sempre più complesso e diffuso.In questo saggio, Serena D'Angelo affronta il tema con rigore scientifico e sensibilità pedagogica, attraversando le teorie classiche e contemporanee, analizzando le cause sociali, psicologiche e culturali, e proponendo strategie educative concrete.Dai modelli di Lombroso alle teorie dell'etichettamento, dalle baby gang al cyberbullismo, fino alle sfide delle nuove dipendenze digitali, il testo offre una panoramica completa del fenomeno, senza trascurare il ruolo cruciale della scuola, della famiglia e delle istituzioni nel percorso di prevenzione e recupero.Un lavoro necessario, che unisce ricerca accademica e prospettive operative, pensato per educatori, insegnanti, operatori sociali e chiunque creda che investire sui giovani significhi costruire una società più giusta, inclusiva e sicura.Perché educare, oggi, è l'unica vera forma di prevenzione.Serena D'Angelo è nata a Roma nel 1989, laureata dapprima in scienze del servizio sociale e del non profit, si è specializzata poi in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali. Oggi è Assistente Sociale Specialista e Dottoressa in Criminologia dopo aver conseguito un Master di II livello perfezionando così i suoi studi. Attualmente svolge il ruolo di docente presso una scuola romana. Da sempre affascinata al mondo delle investigazioni e della cronaca nera, osserva il mondo con occhi vivaci e curiosi da tutto ciò che la circonda.
Risorsa locale
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Thriller - racconto lungo (34 pagine) - Una dedica in un vecchio libro, una donna scomparsa e una coppia di investigatori improvvisati. Un'indagine privata e un passato di violenza che riemerge, perché quel vecchio libro merita un finale diverso.Una vecchia dedica d'amore in un libro acquistato in un mercatino scatena la curiosità di Monica, giovane insegnante sognatrice, che si mette in testa di ritrovare la proprietaria per restituirle il libro.Monica chiede aiuto a Mirco, un ex poliziotto che si è ritirato in un minuscolo borgo di montagna per fuggire alla violenza della metropoli e per guarire da un esaurimento nervoso. Con lui vuole seguire il filo di quella dedica che li porterà a una storia sepolta da trent'anni.Cosa si nasconde davvero dietro quelle parole romantiche?Attraverso un Abruzzo rurale e una galleria di personaggi bizzarri, dopo tanto tempo riemergerà una storia con un finale ancora tutto da scrivere.Andrea La Rovere è nato a Pescara. Scrive per numerose testate nazionali occupandosi di sport, storia, cinema e musica. È vicedirettore di Onda Musicale, una delle più seguite testate musicali italiane. Tiene corsi di scrittura creativa e professionale, oltre che di social media. Nel 2020 ha pubblicato Insonnia (Tabula fati), con cui ha vinto il Premio dell'Editoria Abruzzese. Nel 2022 è uscita, sempre per Tabula fati, Incipit, la sua seconda raccolta di racconti. Nel 2023 ha curato per Tabula fati l'antologia noir e horror Gotico abruzzese, e nello stesso anno ha vinto il concorso Inchiostro Noir 2023. Nel 2024 ha vinto ancora Inchiostro Noir 2024 e sono usciti Il dodecaedro stellato (Tabula fati), raccolta di racconti neri con Angelo Marenzana, e La voce registrata, romanzo breve con Delos Digital. Lo stesso anno è nata la collana "La Torre Nera", creata con Anna Maria Pierdomenico e Angelo Marenzana, con cui ha pubblicato Quattro Misteri per Sherlock Holmes, raccolta di apocrifi del personaggio di Conan Doyle.
Risorsa locale
Raymond Chandler contro Hollywood
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Giallo - saggio (136 pagine) - Il genio del noir e la fabbrica dei sogni: la battaglia di Raymond Chandler per salvare la sua arte.Los Angeles anni '30: Raymond Chandler inaugura la sua carriera come scrittore noir e ne diviene uno dei maestri. Hollywood porta i suoi romanzi sullo schermo e lo vuole sceneggiatore con grandi registi come Billy Wilder o Alfred Hitchcock. Si scateneranno conflitti e nasceranno leggende. Un viaggio nel rapporto avventuroso, conflittuale e straordinario tra Chandler, il suo detective Marlowe e il cinema, raccontandone personaggi, retroscena e curiosità.Un saggio ricco, approfondito e appassionante che esplora con grande maestria il complesso rapporto tra Raymond Chandler e Hollywood.Andrea Carlo Cappi (Milano, 1964), vive tra l'Italia e la Spagna. Autore di un'ottantina di titoli tra narrativa e saggistica, scrive serie noir e spionistiche, tra cui Agente Nightshade per Segretissimo Mondadori, ma lavora anche su fantastico e horror. Autore di romanzi con Martin Mystère (Premio Italia 2018) e con Diabolik & Eva Kant, cura le collane M-Rivista del Mistero presenta e, per Delos Digital, Spy Game – Storie della Guerra Fredda.
Risorsa locale
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Weird - romanzo (129 pagine) - Un nemico né uomo né bestia... un male antico e invisibile si è risvegliato.Toscana, 1822. Per Manuele, diventare un buttero come il padre è un sogno che si realizza. Ma quell'anno, sul Monte Amiata, un male antico e invisibile si è risvegliato. Le mandrie vengono decimate in modi innaturali. Quando tutti i butteri, incluso suo padre, scompaiono nel nulla, a Manuele non resta che una pistola, il suo cavallo e la disperata volontà di arrivare alla verità. Scoprirà un nemico che non è uomo né bestia, e una lotta per la sopravvivenza che metterà alla prova la sua umanità.Giuseppe Borrelli è nato a Caserta il 14/12/1973. Vive e risiede a Calvi Risorta, piccolo centro della provincia di Caserta, ai piedi del Monte Maggiore. Ha intrapreso gli studi classici ed umanistici, diplomandosi al Liceo Classico "A.Nifo". Laureato in Giurisprudenza alla Seconda Università degli Studi di Napoli, è avvocato ed ex giornalista pubblicista. Ha iniziato a svolgere la attività di pubblicista per riviste quali Presenza Missionaria e testate di cronaca locale come Sting. Ha collaborato con il quotidiano Il Mattino e con alcune emittenti televisive campane. È studioso e appassionato di fisica e scienze astronomiche. Come autore ha pubblicato, principalmente, nel genere fantasy e fantascienza: David, Al di là delle stelle, Gli oceani di Europa, Le lame viventi. Il dio della guerra, Scattering, I pugilatori, The Moontruckers, Collision, "Terra… Nessun segnale!, Soraisa e Mother One. Ha sviluppato anche narrazioni a carattere storico: Il volto della bestia, Una storia antica e Gamurra. Suoi i romanzi distopici: L'Androzoide, La colonia e Lupo. Ha pubblicato anche gialli, come Ragazza alla pari, La percezione oscura e Presente continuo, e horror come I guardiani di Rameno, Il luparo, The Globster. Il demone del corallo, Agarthi. La città dei morti, Festa a sorpresa e Il borgo dei dannati.
Risorsa locale
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Giallo - short story (21 pagine) - Some conspiracies are invisible—until Holmes looks directly at them.A routine inquiry draws Sherlock Holmes into a web with no obvious author and no visible edges. Power operates in whispers, decisions are made nowhere, and responsibility vanishes everywhere.As Holmes follows the logic, he discovers a force that thrives beyond governments and laws. Even the greatest detective finds deduction strained by secrecy without a single mastermind.Deep State is a chilling reflection on modern power, where truth exists—but is carefully concealed.London businessman, Orlando Pearson is the creator of The Redacted Sherlock Holmes series, which buries forever the idea that Sherlock Holmes might not have been a historical person.Do you want to see Sherlock Holmes come to the rescue of Queen Victoria, arrange the borders of post-war Europe, clear Macbeth of murder, unravel King Oedipus's complexities, or provide advice to the Almighty? Then you will find all this and more in the seven collections of short stories, two novels, and the six plays in the series.When not communing with the spirits of 221b, Orlando enjoys sport, music, and browsing price comparison websites.He has written Sherlock Holmes stories on all these topics.
Risorsa locale
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Romance - racconto lungo (27 pagine) - Serena, un nome, una garanzia. Passionale, voluttuosa ed esperta gourmet non solo ai fornelli, ma anche fra le lenzuola. Potrà l'uomo di cui si è innamorata resistere a tanta sensuale dolcezza?Quelle di Serena, passionale, voluttuosa ed esperta gourmet, sono mani leggiadre abituate a scartare peccaminosi cioccolatini così come prendersi cura del proprio partner. Lei è maestra di fornelli e pasticceria, ma i suoi talenti non si fermano alla tentatrice cucina: anche la camera da letto conosce la sua arte e la voglia di vivere e di sperimentare che la contraddistinguono. Sposare una simile dea non è cosa da tutti. Anzi…Olympia Fox è una delle personalità di Monia Rota. Autrice, ghostwriter, editor e mentore letteraria, docente di scrittura creativa e di Comunicazione e Competenze trasversali, è anche articolista per Cinit. Si occupa di libri e parole in ogni momento della giornata e ha all'attivo oltre cinquanta titoli (partecipazioni a vario titolo o con diversi pseudonimi). Ama le commistioni, che considera la strada privilegiata per creare dell'arte originale, e le cerca in ogni esperienza che si trova a vivere.
Risorsa locale
L'uomo che "surclassò" Sherlock Holmes
Delos Digital, 17/02/2026
Abstract: Giallo - racconti (34 pagine) - Racconti di Anonimo (1927), Anyhow (1893) e Joseph Baron (1892) introdotti da Luigi SivieroTre racconti tra la fine dell'800 e inizi del del '900.Il racconto, Intervista ideale a Sherlock Holmes, che è scritto da un autore anonimo che si firma "Anyhow" ed è impostato come una rocambolesca intervista a Sherlock Holmes, è palesemente fittizio e non ha obiettivi e pretese di verosimiglianza, tuttavia contiene degli elementi che lo riconducono nell'alveo di quelle opere in cui gli autori si muovono lungo il confine fra realtà e finzione, giocando sull'ipotesi affascinante che il detective di Baker Street non sia un personaggio totalmente immaginario.Il secondo racconto, Mio caro Holmes!, fu pubblicato in seguito all'uscita di Come ho fatto la mia lista sul "The Strand Magazine" del giugno 1927, dove Doyle si era accomiatato in maniera definitiva da Sherlock Holmes.Infine Joseph Baron, in L'uomo che "surlassò" Sherlock Holmes, apparve il 17 dicembre 1892 sul "Burnley Express", quotidiano locale britannico della regione del Lancashire. La pubblicazione della storia fu anticipata da un annuncio pubblicitario sui fascicoli del 10 e del 14 dicembre, nei quali si affermava che "il Dottor Doyle ha passato in rassegna il manoscritto di questa storia e l'ha giudicata con enfasi 'buona'".In ordine alfabetico i tre racconti propongono scrittori che si presentano come: Anyhow, pubblicato come Ideal Interview v. Sherlock Holmes) in "The Bohemian" nell'ottobre 1893; Anonimo, pubblicato cone My Dear Holmes!, in "Daily Express" il 25 giugno 1927; e Joseph Baron, autore e giornalista inglese attivo nel XIX secolo, principalmente noto per aver scritto questo pastiche intitolato The Man Who 'Bested' Sherlock Holmes, pubblicato sul Burnley Express del 17 dicembre 1892.