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Trovati 6858 documenti.
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Rizzoli, 2025
Abstract: Il terrore, qui, non si manifesta: agisce nel silenzio, si insinua nella logica, si mimetizza nei dettagli. Quando lo riconosci, è già tardi. Nelle stanze in cui Edgar Allan Poe chiude i suoi personaggi, la realtà comincia a piegarsi. Le ombre si dilatano, i mobili scricchiolano come se avessero memoria: una donna sepolta respira ancora, una casa si decompone insieme ai suoi abitanti, un animale attraversa il tempo con la ferocia muta di una condanna. Tutto sembra muoversi secondo un ordine esatto, eppure qualcosa non torna mai del tutto. Alle porte dell'incubo raccoglie racconti in cui la mente si fa labirinto. Non è il terrore gridato a dominare, ma un'ossessione che si fa architettura, un dettaglio che prende il sopravvento, una logica che porta all'abisso. Il mondo costruito da Poe, che più di ogni altro ha saputo esplorare l'inquietudine e i suoi meccanismi, assomiglia a una casa chiusa da troppo tempo, dove ogni cosa ha assorbito il respiro di chi ha avuto paura. Da Ligeia a Il cuore rivelatore, da Morella a Lo scarabeo d'oro, ogni storia conduce verso un punto preciso in cui la realtà si spezza. A volte basta un odore, una macchia sul muro, un gesto ripetuto. E all'improvviso qualcosa si apre, senza far rumore. E non si richiude più.contributoriLE Alessio Talamo
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Rizzoli, 2026
Abstract: "C'è, in questa voce che colpisce e ammalia, una forza primigenia. Un romanzo che pulsa, capace di parlare al nostro fragile presente." - Silvia AvalloneUna ragazza in bilico tra due mondi, due lingue, due identità. Aryna ha quindici anni e cammina sulla linea sottile tra ciò che è stata e chi può diventare. È arrivata da due anni a Torino dalla Romania, eppure sente che niente, nel mondo che la circonda, le somiglia davvero. Il nome che porta è troppo difficile per i coetanei italiani, la sua lingua madre ha troppi spigoli, il suo corpo è troppo pieno. Ed è così che inizia a stringere, ogni giorno controlla di più: il pensiero, gli affetti, il cibo.Attorno a lei, i genitori, la sorella e gli amici le paiono distanti. Perché Aryna lotta con il peso delle proprie radici nell'Est, la fame di trovare un posto in un Paese nuovo, l'Italia, e al centro di tutto il suo corpo, che cade, resiste, si rialza.Andreea Simionel scrive una storia toccante sull'adolescenza come terra di confine, l'amore tra sorelle e il rifugio inaspettato nei libri. Con una scrittura che sa farsi vulnerabile e incandescente, ci racconta che, dopo essere scivolati sott'acqua, lentamente si può tornare a respirare, come se fosse la prima volta.contributoriLE Anna Charlotte Barbera
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Heat of the Everflame. La biblioteca di Daphne
Rizzoli, 2026
Abstract: Cosa accade quando il giorno destinato a incoronare una sovrana segna l'inizio di una guerra?Diem ha superato la Sfida ed è diventata Regina di Lumnos, ma il suo Rito dell'Incoronazione si trasforma in una carneficina. Le Corone di Emarion la accusano di tradimento, mentre i Guardiani, guidati da sua madre, si sollevano contro i Discendenti. Così, Diem è costretta a scegliere se restare fedele al suo popolo o alle persone che ama, prima che la guerra li trasformi in nemici.Nel viaggio che porta lei e Luther attraverso i regni di Emarion, tra perdite dolorose e scelte difficili, Diem dovrà cercare l'alleanza delle Corone, diffidare di chi credeva dalla sua parte e fare i conti con Luther, che sembra sempre più distante e indecifrabile. Ma mentre cerca di scagionare se stessa e sua madre dalle accuse degli altri regni, riemerge una minaccia oscura, sepolta nel passato della sua famiglia. E potrebbe cambiare il destino di Emarion per sempre. #slowburn #enemiestoloversHeat of the Everflame è il terzo libro della "Saga degli Eletti", una serie fantasy epica in quattro volumi che segue Diem Bellator nella sua battaglia contro l'ingiustizia e l'oppressione, nel suo viaggio alla scoperta di se stessa e alla ricerca del vero amore.contributoriLE Emanuela CardaniTR Gianna GuidoniTR Alessandra Guidoni
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Finding her Edge. Passione sul ghiaccio
Rizzoli, 2026
Abstract: Adriana Russo è una promessa del pattinaggio artistico e porta sulle spalle un'eredità ingombrante: genitori campioni olimpici, una sorella maggiore altrettanto dotata e un avvenire già tracciato. Il suo sogno? Vincere i Mondiali Juniores, che si terranno a Parigi, e continuare la tradizione dei Russo, ovviamente. Ma quando la storica pista di pattinaggio di famiglia rischia di chiudere per sempre, il futuro a un tratto non sembra più così certo.La chimica con il suo nuovo (e affascinante) partner di danza su ghiaccio Brayden è innegabile e i due hanno un'idea: se il loro affiatamento sul ghiaccio diventasse anche una love story da far impazzire i fan e attirare gli sponsor? La finta relazione funziona... fin troppo bene. Ma proprio mentre Adriana inizia a pensare a cosa succederebbe se i suoi sentimenti per Brayden fossero reali, dal passato riappare Freddie: il suo primo partner. Il suo primo amore.Nella città più romantica del mondo, tra coreografie spettacolari, emozioni travolgenti, dubbi e baci rubati, Adriana dovrà capire per chi batte davvero il suo cuore, ma anche concentrarsi sulla gara che può cambiare tutto.contributoriLE Giada Bonanomi
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Da grande farò la giornalista. 1947-1953: i primi passi al Mattino dell'Italia Centrale
Rizzoli, 2026
Abstract: Come nasce Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice? Pubblicati sul "Mattino dell'Italia centrale" di Firenze tra il 1947 e il 1953, gli articoli raccolti da Giuseppe Fedi e Piero Meucci documentano la nascita dello stile e della potenza narrativa che presto avrebbero imposto al mondo intero la figura di Oriana. Apprendista, Fallaci è inviata in situazioni di ogni tipo: documenta processi, il caso Brandimarte o della "banda Martelloni", ma soprattutto eventi della mondanità che, tra Roma e Firenze e oltre, hanno ospiti illustri, tra cui i super divi Christian Dior o Clark Gable. Ma è nei suoi reportage all'avanguardia sulla condizione femminile, in particolare le inchieste sulle battaglie per l'emancipazione delle donne inglesi, che vediamo nascere la granitica determinazione e l'inconfondibile talento che segnerà una delle firme italiane più importanti del secondo Novecento. In questo volume si troveranno allora le fondamenta del metodo di Fallaci: l'ossessione per il dettaglio, il rigore professionale, l'ecletticità dei temi e la coerenza stilistica, ma anche la passione per i grandi problemi, affrontati sempre dall'angolo particolare di una storia, di un aneddoto, di una coincidenza. Un libro arricchito dall'introduzione e dal commento di chi, da vicino, ha conosciuto Oriana. E ne ha potuto apprezzare l'ineguagliabile forza di spirito.contributoriCU Giuseppe FediLE Antonella CivaleIN Ferruccio De BortoliCU Piero Meucci
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Still Online. Connessi oltre la morte: la nostra eredità digitale
PIEMME, 2026
Abstract: "Più la tecnologia andrà avanti e più inventeremo modi creativi per fare i conti con quello che sembra essere rimasto l'ultimo tabù della nostra società: morire."Un giorno non ci saremo più. Ma rimarranno online tutte le tracce che abbiamo lasciato, la nostra storia a portata di click: dai profili social ai nostri ricordi più intimi. Senza accorgercene, Internet si è riempito di fantasmi digitali, account inattivi pronti a ricordarci la loro esistenza: ecco cosa significa vivere (e morire) nell'era social. Per quanto resti un tabù, con la diffusione della tecnologia anche il nostro rapporto con la morte è destinato a cambiare: lo dimostrano fenomeni come GriefTok o la diffusione di cimiteri virtuali e griefbot, intelligenze artificiali capaci di replicare le conversazioni con i nostri cari scomparsi.Il lutto non è più un'esperienza privata: si è espanso nel mondo virtuale esattamentecome tutto il resto, ridefinendo la nostra relazione con la perdita e la memoria.Beatrice Petrella, giornalista e voce del podcast Still Online, da cui è tratto questo saggio, indaga il fenomeno tra tech, diritto e immaginazione, provando a rispondere a domande su cui anche la giurisprudenza ha iniziato a interrogarsi da poco: cosa succede online quando il corpo non c'è più? Quale sarà il destino dei nostri dati, password, immagini e alter ego virtuali? Diventeremo tutti degli ologrammi?Ma soprattutto, siamo sicuri di volerlo?In copertina: Immagini © Luca Dentale/Studio PYMCopertina: Chiara BrambillaArt Director: Cecilia FlegenheimercontributoriLE Beatrice Petrella
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I paradossi dell'esistenza. Come tenere in equilibrio la nostra mente
PIEMME, 2026
Abstract: "Colpa e vergogna, comprensioni e giudizio, piacere e dolore, rappresentano antinomie del linguaggio, a cui corrispondono comportamenti antitetici che delineano visioni del mondo addirittura contrapposte. La colpa è una percezione interiore in cui si avverte di aver agito in modo difforme dalle proprie convinzioni, la vergogna ha invece un'origine esterna e si manifesta non per aver compiuto quel gesto ma per il fatto di essere stato scoperto. In tale accezione si può dire che la società del tempo presente è diventata una società della vergogna. L'antinomia tra comprendere e giudicare è altrettanto significativa per un comportamento individuale, teso da un lato a capire il significato delle azioni umane, rispetto a chi si limita, rilevando un fatto, a giudicare chi l'ha compiuto. E questo paradossalmente può investire un'intera società. È forse il tempo di richiamare l'evangelico nolite iudicare. L'antinomia tra piacere e dolore non è riferibile a un dato obiettivo, vi è chi sa vedere solo il piacere e chi invece il dolore: una differenza che si esprime con un sorriso in un caso e una lacrima nell'altro. Tre paradossi dell'esistenza che danno un senso del tutto particolare alle relazioni umane."contributoriLE Dario Dossena
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Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri
EINAUDI, 2026
Abstract: Diffidate di chi propone soluzioni facili. Per i problemi seri ne esistono poche e la disuguaglianza economica alle stelle è senz'altro un problema serissimo. Eppure, se non soluzioni, almeno strade giuste da percorrere se ne intravedono rispetto a quelle sbagliate imboccate sin qui. Tra le piú ovvie ci sarebbe quella di ripensare il sistema fiscale in modo che torni, come prevede la nostra Costituzione, a chiedere di piú a chi ha di piú per alleggerire il carico di chi ha di meno. Oggi le cose stanno all'opposto. Il 7 per cento piú ricco degli italiani paga meno tasse di quanto faccia un onesto rappresentante del ceto medio. Per correggere la rotta si potrebbe iniziare da una misura semplice, dagli effetti rapidi e - guardando ai sondaggi - anche estremamente popolare: una patrimoniale sui multimilionari. Una tassa sin qui considerata radioattiva solo perché spiegata malissimo. Questo libro prova a raccontarla meglio per far capire che sarebbe nell'interesse di tutti, ricchi compresi.contributoriLE Gaetano Lizzio
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EINAUDI, 2026
Abstract: Il reverendo John Ames sta morendo. Sa che non potrà veder crescere il figlio di soli sette anni, né offrirgli testimonianza di ciò che è stato e ha imparato. Sceglie allora di affidarsi a una lettera-diario, per mostrargli quanto di sé, e del mondo, è importante sapere. E cosí nelle pagine dolcissime di questa confessione gli racconta della forza con cui ha amato un'esistenza non sempre facile, delle sue convinzioni e dei suoi dubbi, di come sia sceso a patti con il passato e abbia accettato di vivere nel presente guardandolo sempre con grazia e meraviglia. Un atto d'amore, un dialogo intenso di un padre con un figlio e di un uomo con Dio. Un romanzo lucido e luminoso nel quale l'intelligenza e la speranza parlano la stessa lingua. In copertina: Andrew Wyeth, Weatherside, tempera su tavola, 70,8 x 122,24 cm, 1965. Raleigh, North Carolina Museum of Art. © Wyeth Foundation for American Art / Artists Rights Society (ARS), New York, by SIAE 2024.contributoriTR Eva KampmannLE Michele Maggiore
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EINAUDI, 2026
Abstract: Casa, lavoro, una moglie e una figlia, una vita perfetta: Bōta ha perso tutto per un solo, gravissimo errore. Dopo il carcere, si ritrova per strada, uno dei tanti invisibili relegati ai margini di una Tōkyō immensa e indifferente. È stanco Bōta, di tirare avanti tra gli stenti, dei rimorsi, e vuole sparire prima che sia il dolore a cancellarlo. Con un obiettivo chiaro raggiunge una zona periferica attraversata dal fiume Tamagawa e tenta di congedarsi dal mondo, ma viene miracolosamente tratto in salvo da un gruppo di senzatetto come lui. Quelle persone accolgono Bōta nella loro piccola comunità sulle rive del fiume, gli insegnano ad arrangiarsi raccogliendo e rivendendo lattine vuote, a riconciliarsi con il passato, a non arrendersi. In quel microcosmo di esistenze dimenticate, Bōta trova nuove ragioni per restare. Non lontano da quelle sponde, Eri, sedici anni di sogni calpestati, combatte per sottrarsi a un destino che sembra già scritto. Suo padre, di cui non sa neanche il nome, è morto - cosí le ha detto sua madre - e per tutta la vita Eri ha dovuto fare i conti con le molestie e le umiliazioni di un patrigno dispotico. Costretta ad andarsene di casa dopo aver avuto problemi con la legge, Eri cerca di non affondare, assecondando i desideri di uomini avidi e fidandosi di chi la inganna lasciandole intravedere un bagliore di affetto. Saranno una rivelazione e un evento inatteso a indicarle la strada verso il vero cambiamento. Eri e Bōta forse non si conoscono, eppure sulle rive di quel fiume si ancorano l'uno all'altra inconsapevolmente. Perché Eri e Bōta sono uniti da un legame indissolubile, cosí potente da custodire in sé le infinite, luminose possibilità del futuro.contributoriTR Laura TestaverdeLE Andrea Cirillo
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Mondadori, 2026
Abstract: Dalla magica penna di Ursula K. Le Guin, la trilogia iniziata con Gifts. Doni continua con una storia di crescita e resistenza. Un inno alla parola e al suo potere, di una devastante e lucida attualità. Quando il popolo degli Ald, incolto e amante della guerra, conquistò la splendida città di Ansul, tutte le biblioteche e i tesori della conoscenza delle epoche passate vennero profanati e distrutti. L'atto della lettura e quello della scrittura furono vietati, resi punibili con la morte: gli Ald credono infatti che nelle parole si nascondano demoni terribili. Il Mastrodivia, l'ultimo custode della memoria collettiva, fu imprigionato e torturato per anni... Ma non è stato annientato: la sua vita ha ancora uno scopo. Per la diciassettenne Memer, figlia delle violenze di quell'invasione, Ansul è casa, rifugio sicuro, e il Mastrodivia molto più di una guida fidata. E un giorno, quando il più famoso narratore di tutti i tempi, Orrec di Caspromant, e sua moglie, Gry di Roddmant, giungono in città, accompagnati dalla loro fiera leonessa Shetar, le cose finalmente iniziano a cambiare. Questa è la loro storia, la storia di un popolo conquistato che brama la libertà. contributoriTR Stefano Andrea CrestiLE Elena Serra
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Mondadori, 2026
Abstract: Elver è la guardiana solitaria della insidiosa foresta dei mostri. Salvata in extremis dalla Regina dei Serpenti quando era poco più che una bambina, in quello stesso istante si è trasformata in una creatura pericolosissima. Chiunque riceva un suo tocco, infatti, rischia la morte. Ecco perché vive ai margini del mondo umano, un'ombra tra le ombre. Artair, invece, è un giovane monaco che porta sulle spalle la maledizione dei Senzasonno: nel suo corpo, infatti, convivono due anime, la sua e quella di Lucian, uno spirito oscuro pronto a prendere il controllo non appena il ragazzo si addormenta. Durante una missione "obbligata", Artair incrocia sul suo cammino Elver e la convince ad aiutarlo a portare a termine il compito che gli è stato affidato. Alla difficoltà del viaggio si somma la necessità di limitare i danni prodotti, ogni notte, da Lucian. Perché ogni volta che questo prende il sopravvento su Artair si genera il caos e il confine tra essere nemici, alleati o qualcosa di più si confonde, pericolosamente. Travolti da un conflitto che oppone divinità affamate di potere, mostri antichi e una magia che nessuno di loro comprende davvero, Elver, Artair e Lucian intraprendono un viaggio che li porterà dalle vette della Torre Dorata ai nidi sotterranei dei keltraxia, fino ai santuari proibiti degli dèi. Un cammino che riscriverà i confini del loro mondo... e del loro stesso cuore. Con The Sleepless - La maledizione dei Senzasonno, Jen Williams firma un romanzo travolgente e originale: un triangolo amoroso come non ne avete mai incontrati, un worldbuilding sorprendente e una missione ricca di tensione, magia e pericoli. Una storia che vi terrà incatenati fino all'ultima pagina.contributoriLE Giada Bonanomi
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Mondadori, 2026
Abstract: Nel 2034, una mummia di cinquemila anni riemerge da un ghiacciaio in scioglimento sulle Dolomiti. Sul petto, un particolare sconcertante: un terzo occhio che si muove. Un organismo alieno o una tecnologia sconosciuta? L'occhio sfugge a qualsiasi analisi scientifica: l'unica pista è un film del 1986, in cui occhi d'argento incredibilmente simili a quello della mummia si moltiplicano come una pestilenza. Ma il regista, Mic Vitali, è scomparso dalla scena da decenni. Possibile che avesse intuito una verità che resta inafferrabile per la scienza? Daniele De Torres, esperto di interfacce uomo-macchina, si mette sulle sue tracce. Finirà in un vortice di enigmi, visioni e rivelazioni in un mondo sospeso tra la minaccia dell'apocalisse climatica e la promessa della vita oltre la Terra, tra sogni che attendono da millenni e incubi che agitano gli ultimi giorni dell'umanità. All'interno, il racconto "La sfera degli dei" di Giuliano Olivotto, vincitore del premio Urania Short 2025. Immagine di COPERTINA: © franco brambillacontributoriLE Dario Dossena
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Mondadori, 2026
Abstract: Nel 1893 non esistono streghe.Non più.Le tre sorelle Eastwood si chiedono se, recuperando antiche parole dimenticate, non sia possibile trasformare le suffragette in streghe.Perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare - e forse persino di vivere -, le sorelle dovranno immergersi nell'antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce.Perché le streghe non esistono, ma esisteranno.contributoriLE Giada BonanomiTR Alice CasariniTR Carigliana Elisa
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Mondadori, 2026
Abstract: 1998, Tokyo. Una serie di indagini misteriose mette sottosopra gli uffici della polizia nazionale della Prefettura D. Futawatari, sovrintendente del dipartimento Affari Generali, è alle prese con i trasferimenti interni del personale: una vera seccatura per chi se ne occupa e un momento molto atteso per chi vuole scalare le gerarchie di potere. Il suo piano di promozioni, però, rischia di essere compromesso da Osakabe, che rifiuta di lasciare il posto al suo successore, continuando a lavorare. Nel frattempo Shindo, della sezione di Vigilanza, è impegnato con una lettera anonima in cui si denuncia la relazione di Sone, un ispettore capo dalla condotta irreprensibile, con la bellissima maîtresse di un locale notturno. Uno scandalo che potrebbe compromettere la sua reputazione e quella dell'intero dipartimento. Tomoko, responsabile del personale femminile, è invece preoccupata dalla scomparsa di una delle sue migliori agenti, Mizuho, proprio il giorno successivo al brillante arresto di un borseggiatore. E Tsuge, assistente del capo segreteria, scopre che un vecchio consigliere del partito conservatore sta preparando la sua vendetta contro l'intero dipartimento. Il ritorno di uno dei più importanti autori giapponesi che racconta il complesso sistema di relazioni etiche e personali all'interno del corpo di polizia. Un mondo oscuro, animato da ambizione e sete di potere, che riflette le contraddizioni e le rigide strutture sociali della società e delle istituzioni giapponesi.contributoriLE Alberto Onofrietti
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Mondadori, 2026
Abstract: Romanzo di fantascienza e romanzo femminista, dopo cinquant'anni La female man (The Female Man, 1975) non ha perso il suo contenuto provocatorio. "La fantascienza è connaturata al pensiero radicale" ha dichiarato l'autrice: "è molto efficace se si vogliono presentare le preoccupazioni di un gruppo marginale, perché queste si collocano in un mondo in cui le cose sono diverse". E niente è più diverso della "female man", un essere che incorpora le caratteristiche di entrambi i sessi, protagonista di questa storia che fin dal titolo appare come un monstrum linguistico. Un testo postmoderno, lo presenta Oriana Palusci, "in cui mille schegge di linguaggio costituiscono nel loro insieme l'ossatura-trama della narrazione". Joanna (la stessa Russ) e i suoi alter ego Janet, Jeannine, Jael: ciascuno con un diverso ruolo, uno specifico linguaggio e una connotazione socioculturale, quattro personaggi femminili s'incontrano attraverso il tempo e i mondi. Uno di essi è Whileaway, dove gli uomini sono stati sterminati da un'epidemia, una realtà futura diversa dal nostro futuro così come il presente è un presente che non ha vissuto la Seconda guerra mondiale. Quando Janet da Whileaway si materializza negli Stati Uniti provoca e prova uno shock equiparabile all'apparizione dei marziani nella Guerra dei mondi di Wells: "La prima cosa che disse il secondo uomo che riuscì a visitare Whileaway fu: "Dove sono tutti gli uomini?". Janet Evason, quando apparve improvvisamente al Pentagono, con le mani in tasca e le gambe ben piantate per terra, disse: "Dove diamine sono tutte le donne?"". Dialogano e si raccontano, le quattro donne, scoprono analogie e immense differenze, danno vita a una sorta di creatura che racchiude tutte le altre, e al tempo stesso smascherano "l'atteggiamento maschilista, dell'uomo come della donna sottomessa".contributoriLE Irene GeronimiTR Oriana PalusciIN Oriana Palusci
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Mondadori, 2026
Abstract: Versailles, 1994. Milan ha dodici anni e vive con il padre Philippe, francese, e la madre Venancia, ruandese, ma conosce poco o nulla delle sue radici africane, perché Venancia non ha mai voluto condividere ricordi della sua vita passata. Il suo silenzio ostinato la rende quasi un'estranea agli occhi del figlio. Ma il Ruanda è destinato a manifestarsi presto nella vita di Milan, prima attraverso le immagini scioccanti eppure lontane del genocidio contro i tutsi trasmesse in televisione, poi con l'arrivo imprevisto di Claude, un familiare di Venancia. Milan si illude di aver trovato un fratello, ma il ragazzino ritorna in Ruanda in maniera altrettanto fulminea e incomprensibile. Solo quattro anni dopo, quando parte per Kigali con la madre, Milan lo ritroverà e scoprirà anche l'esistenza di una nonna, della "Zia" Eusébie e di sua figlia Stella, che fin da bambina ama arrampicarsi tra i rami dell'enorme albero di jacaranda che cresce nel suo giardino. Pur sentendosi inizialmente un estraneo, additato dai coetanei come un "muzungu", un bianco, Milan si lascia via via conquistare da quel luogo al contempo affascinante e brutale, arrivando a sentirsi sempre più a casa. Un romanzo intenso e toccante che racconta le ripercussioni della violenza sui legami umani, restituendo l'immagine di un Paese che, nonostante le sue ferite profonde, cerca il dialogo e il perdono, soprattutto attraverso la speranza e la vitalità delle nuove generazioni.contributoriLE Alessio Talamo
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Mondadori, 2026
Abstract: Un principe malvagio deciso a salvare il proprio regno.Gabriel Axton - il famigerato Principe Gola, autoproclamatosi re dei libertini - ha sempre vissuto all'insegna dell'eccesso: buon cibo, donne seducenti, e soprattutto temerarie battute di caccia durante cui sazia la sua smodata fame di pericoli e avventure. Ma quando il suo passatempo preferito rischia di essergli fatale, si accorge che la sua corte di demoni nasconde delle insidie. Ha poco tempo per scoprire la verità, e c'è solo un modo per riuscirci: chiedere aiuto all'unica donna che da dieci anni tenta di distruggerlo. Una giornalista determinata a svelare la verità. Adriana Saint Lucent insegue da tempo un unico obiettivo: pubblicare la prova schiacciante che Gabriel Axton è un mascalzone senza scrupoli per mostrare finalmente a tutti la sua vera natura. Ma non si sarebbe mai aspettata di incappare in una notizia talmente terrificante da risultare quasi incredibile: si mormora che i draghi di ghiaccio, su all'estremo nord, siano irrequieti. Sarà davvero così? Decisa a portare alla luce i segreti dell'inferno, Adriana prosegue le sue indagini nel luogo che più teme al mondo... la famigerata corte di Axton. Per impedire che l'oscurità piombi sul regno, Axton e Adriana dovranno unire le forze per scongiurare una minaccia sempre più concreta. Aggrappati ciascuno ai propri misteri, riusciranno a scoprire la verità prima che sia troppo tardi? E sapranno accettare l'idea che forse, dopotutto, non è l'odio ciò che li lega?contributoriTR Maura DalaiLE Irene Giuliano
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Il gatto che accendeva il registratore
Mondadori, 2026
Abstract: Tra i debiti accumulati e la paga non proprio stratosferica del suo giornale, una stanza d'albergo è l'unico alloggio decente che Jim Qwilleran possa permettersi. Sicché un premio in contanti del concorso annuale per i migliori articoli gli farebbe davvero comodo. Purtroppo, per un ex cronista di nera abituato a scrivere di truffatori, ladri di gioielli e spacciatori, intervistare artisti e arredatori di interni per la sua rubrica non è qualcosa di travolgente. Dovrà tuttavia rassegnarsi a bere l'amaro calice ricavando qualche pezzo adatto alle imminenti festività natalizie nel quartiere in declino noto come Città Spazzatura. Qui abbondano i negozi di anticaglie e gente stramba come i collezionisti, e un'asta indetta per liquidare lo stock di un commerciante morto un paio di mesi prima a seguito di un incidente sembra l'occasione giusta per cominciare. Il guaio è che sulla fine agghiacciante di Andrew Glanz, autorità riconosciuta nel settore dell'antiquariato, aleggia più di un sospetto. Quanto basta per stuzzicare l'istinto investigativo di Qwilleran e dei gatti siamesi Koko e Yum Yum, i suoi aiutanti a quattro zampe. All'interno, il racconto "La percezione delle cose" di Mauro Piva, vincitore del premio Scerbanenco@Lignano 2025.contributoriLE Francesca Pittatore
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Mondadori, 2026
Abstract: Le ombre non sono vere.I sogni non ti faranno del male.E tu sarai al sicuro fin quando ti terrai lontana da Gallant.Per tutta la vita Olivia Prior, cresciuta nel tetro Collegio per ragazze indipendenti Merilance, si è chiesta chi sia davvero e a quale luogo appartenga. Ha un unico indizio per scoprirlo: un quadernino malconcio dalla copertina verde. È il diario della madre, pieno di enigmatiche frasi che sembrano indovinelli (e che mostrano la sua discesa nella follia) e disegni che paiono semplici macchie d'inchiostro...Ma un giorno arriva una lettera, che la richiama a casa, a Gallant. Proprio il luogo da cui il diario materno l'ha messa in guardia.E Olivia, senza pensarci due volte, parte.Qui trova il suo ultimo parente in vita e la dimora di famiglia. Un palazzo sontuoso con una sala da ballo, uno studio che custodisce una misteriosa scultura e un grande giardino rigoglioso. E, nel giardino, un muro diroccato con una porta di ferro. Una porta che Olivia non dovrà mai e poi mai aprire.Tuttavia, nessuno da Gallant le ha spedito quella lettera.Nessuno le racconterà cosa tormenta i sogni del cugino, cos'è successo alla madre, o cosa la attende dall'altra parte del muro.Sono state le ombre a ricondurre Olivia a Gallant?E cosa vorranno in cambio?contributoriTR Marina CalvaresiLE Elisa Parmigiani