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Trovati 1777 documenti.
Le Scienze [Risorsa elettronica] : edizione italiana di Scientific american : 500 numeri : 1968-2010
: Le scienze, 2010
: Intesa Sanpaolo : Musicom, 2010
Fa parte di: L' Orfeo / Claudio Monteverdi
Super Mario Galaxy 2 [Risorsa elettronica] / sviluppato da] Nintendo
Nintendo, 2010
Il regno di Ga'Hoole. La leggenda dei guardiani [Risorsa elettronica] / sviluppato da] Krome Studios
Warner Bros. Games, 2010
Yu-Gi-Oh! 5D's Tag force 5 [Risorsa elettronica] / sviluppato da] Konami
Konami Digital Entertainment, 2010
SBK X [Risorsa elettronica] : Superbike World championship / sviluppato da] Milestone
Lago : Black Bean Game, 2010
Disgaea 2 [Risorsa elettronica] : Dark Hero Days / sviluppato da] Nippon Ichi Software
Nippon Ichi Software, 2010
Starcraft II [Risorsa elettronica] : wings of liberty
: Blizzard Entertainment, 2010
Pokemon versione argento = Soulsilver [videogioco]
Nintendo, 2010
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Achille e la tartaruga. Il paradosso del moto da Zenone a Einstein
Il Saggiatore, 24/08/2010
Abstract: Tre millenni fa Zenone di Elea costruì una serie di paradossi logici per provare l'impossibilità del movimento. In uno di essi sosteneva che se "congelassimo" una freccia in volo in un qualsiasi istante, essa apparirebbe ferma, e se è ferma in quell'istante lo sarà in qualunque istante. Il "crudele" Zenone (come lo definì Paul Valéry) decretò così la crisi di un basilare modello mentale, al quale continuiamo a fare ricorso per rappresentarci la realtà. L'Eleate, fra i primi, mise in relazione il movimento con lo spazio e il tempo, ponendo una domanda cruciale: il tempo e lo spazio sono continui come una linea ininterrotta oppure risultano dall'accostamento di un insieme di unità discrete come un filo di perle? Nessuna risposta trovata è tuttavia risolutiva. Da Galileo a Einstein, dal piano coordinato di Cartesio all'iperspazio di Calabi, la definizione dell'essenza del movimento ha acceso l'interesse di generazioni di "filosofi naturali", che, con tenacia, hanno provato a colmare il divario tra i loro modelli matematici e la tessitura della realtà. Un problema che il calcolo infinitesimale sembrava avere risolto, ma che nel XX secolo venne riformulato alla luce del dualismo onda-particella e che la fisica del XXI secolo - in particolare la teoria delle stringhe - potrebbe ridefinire dalle fondamenta.
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Voland, 14/07/2010
Abstract: Un reality show dall'inequivocabile nome Concentramento, basato su regole che ricordano il momento più orribile della storia dell'umanità.Per le strade di Parigi si aggira una troupe televisiva inviata a reclutare i concorrenti, che vengono caricati su vagoni piombati e internati in un campo dove altri interpretano il ruolo di kapò. La vita di tutti si svolge sotto l'occhio vigile delle telecamere e il momento di massima audience arriva quando i telespettatori decidono l'eliminazione-esecuzione dallo show di un concorrente attraverso il televoto. Gli strali della scrittrice da sempre al centro di polemiche colpiscono questa volta, con meno leggerezza ironica e più disgusto, una società in cui la sofferenza diventa spettacolo.
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Perdisa Pop, 18/10/2010
Abstract: FINALISTA AL PREMIO CHIARA 2010.Stefano Domenichini ha conquistato la seconda posizione al Premio Chiara 2010, il più importante riconoscimento letterario italiano per la categoria "Racconti" con ACQUARAGIA Cosa succederebbe se, per una volta, a Pasqua, Cristo decidesse di non risorgere? E se mettessimo una zolletta di LSD nel tè del Presidente degli Stati Uniti d'America? Nei racconti di questa raccolta troverete risposte a queste e altre domande, scoprirete perché i piccioni si appoggiano sul davanzale e guardano in casa, incontrerete un detective che controlla cartelli in autostrada e conoscerete un altro Orlando che non si è ancora rassegnato ad aver perso Angelica, in una carrellata di vicende e personaggi irresistibili, variopinta e coinvolgente come un album di musica pop.Stefano Domenichini è nato a Reggio Emilia il 19 agosto 1964. È avvocato, mestiere che lo ha portato a lavorare e abitare a Milano, Roma e Bologna. Dal 2004 è tornato a vivere a Reggio Emilia, dove cresce due figli. Ha iniziato a scrivere pochi anni fa. Suoi racconti sono apparsi nelle antologie Amore e altre passioni (Zona, 2005) e Lama e Trama 3 (Zona, 2006). Acquaragia è la sua prima raccolta e come ha ribadito lo stesso Carofiglio, Domenichini è da considerarsi il "vincitore morale" del Premio Chiara 2010.
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Aids. Strumenti per il pensiero scientifico in medicina e discussione sul ruolo dell'HIV
Gruppo Editoriale Macro, 05/10/2010
Abstract: AID$: Come si fa a capire se un articolo scientifico, un medico o un sito internet mi hanno fornito una informazione corretta? Quail interessi economici influenzano l'informazione medica? Perche' da più di 25 anni nel nostro paese aspettiamo una devastante epidemia di AIDS, che non è mai arrivata? Perchè la maggior parte dei sieropositivi in questi anni non hanno sviluppato i sintomi dell'AIDS? E perché, infine, le forti critiche emerse in questi anni sull'efficacia dei farmaci contro l'AIDS, rimangono per lo più sconosciute al grande pubblico e perfino al personale medico? Questo eBook - AID$ - nasce da queste domande e va alla ricerca delle risposte approcciandosi con metodo critico e multimediale alle informazioni provenienti da pubblicazioni scientifiche, da fonti governative, dall'OMS e da siti indipendenti… tutte rapidamente accessibili e verficabili in tempo reale cliccando sui numerosissimi link presenti nel testo,"Possiamo essere esposti all'HIV molte volte senza diventare cronicamente infetti. Il nostro sistema immunitario può sbarazzarsi di questo virus in poche settimane, se si possiede un buon sistema immunitario". [Luc Montagnier, premio Nobel per la Medicina]"Gli uomini sono pieni di retrovirus... e non hanno mai ucciso nessuno... il mistero di quel maledetto virus è stato generato dai 2 miliardi di dollari l'anno che ci si spende sopra" . [Kary Mullis, premio Nobel per la Chimica]"Io penso che la zidovudina (AZT) non sia mai stata valutata accuratamente; la sua efficacia non è mai stata provata, ma la sua tossicità è certamente importante. Penso che abbia ucciso molte persone, specialmente ad alte dosi. Personalmente penso non debba essere usata né in combinazione, né in monoterapia". [Andrew Herxheimer. professore emerito di Farmacologia al Cochrane Centre di Oxford, Gran Bretagna, e fondatore dell'International Society for Drug Bullettins]
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Il Saggiatore, 31/07/2010
Abstract: Firenze martedì 27 aprile 1937. Seicento anni dopo la morte di Giotto le strette vie della città si riempiono di critici d'arte, di curiosi, di politici, di rappresentanti di organizzazioni fasciste in festa. Motivo di tanta esultanza, l'inaugurazione della Mostra giottesca e l'arrivo, per l'occasione, di un illustre ospite: re Vittorio Emanuele III. Quella di Firenze non è solo una grandiosa mostra temporanea che illustra le opere dell'artista di Vicchio, dei suoi precursori e seguaci, ma getta le basi per la creazione del mito di Giotto come artista capostipite e patriarca della pittura italiana, con l'intenzione di utilizzarlo ai fini della propaganda fascista. Dalla progettazione alla realizzazione, dall'intento propagandistico dei gerarchi alla difesa dell'accuratezza scientifica da parte dei critici, le vicende dell'esposizione si dipanano attraverso le cronache dell'epoca, guidando il lettore per le stanze degli Uffizi e svelando le oltre trecento opere in mostra e la portata sociale e storica dell'evento. Una vasta selezione di immagini correda il testo e accompagna il lettore alla scoperta della mitica Giottesca del 1937.
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Amianto. Storia di un serial killer
Edizioni Ambiente, 14/07/2010
Abstract: Un marchio di fabbrica, un'impronta. L'esposizione all'amianto può portare con sé tracce indelebili. Fibrosi polmonare (asbestosi), lesioni pleuriche e peritoneali, carcinoma bronchiale e mesotelioma pleurico: se una di queste patologie compare non ci sono dubbi, l'esposizione c'è stata. E non c'è una dose minima al di sotto della quale possiamo essere sicuri di non ammalarci. Lo ha ribadito la Commissione europea il 14 aprile 2009, rispondendo a un'interrogazione scritta presentata dall'eurodeputato comunista Willy Meyer Pleite. Solo in Italia ogni anno muoiono 4.000 persone a causa di mesoteliomi e asbestosi. Nel nostro paese la fibra killer ha lasciato dietro di sé una lunga scia di morti, sia nelle città dove erano presenti fabbriche per la produzione di Eternit (l'esempio più noto è quello di Casale Monferrato) sia nei cantieri navali, ma ha fatto vittime anche tra coloro che non avevano mai lavorato né in una fabbrica né tantomeno nel settore dell'edilizia. Semplici cittadini, con l'unica colpa di essere nati troppo vicino a una discarica abusiva o inconsapevoli dirimpettai di tettoie pericolose. Tutte persone a cui, nella maggior parte dei casi, è stata negata anche una semplice pensione d'invalidità e gli indennizzi che spettavano loro di diritto.
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Anni d'infanzia. Un bambino nei lager
Giuntina, 10/10/2010
Abstract: "La sera la mamma mi domandò che cosa avevo fatto durante il giorno. Le raccontai che ero stato insieme ai ragazzi più grandi. Mi domandò se mi prendevano così senz'altro con loro e io le spiegai che ora sì, mi prendevano con loro, perché avevo superato la prova. Ero stato all'osservatorio. Lei mi domandò che cos'era, un osservatorio. Risposi che lo sapeva benissimo, che lì c'erano i cadaveri e che sapeva anche benissimo che mio padre era stato gettato sopra gli altri cadaveri e che non aveva neppure un lenzuolo e io avevo detto ai bambini che ne aveva sì uno, mentre avevo visto benissimo che non ne aveva. Mi misi a strillare che lei era matta a lasciare che lo buttassero così sugli altri cadaveri senza lenzuolo...".
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Bebè a costo zero. Guida al consumo critico per accogliere e accudire al meglio il nostro bambino
Il leone verde, 10/05/2010
Abstract: III EDIZIONE AGGIORNATAQualcuno sa quanto costa diventare genitori oggi? Passeggini, omogeneizzati, pannolini, carrozzine… Le ultime statistiche parlano di un investimento di diverse migliaia di euro solo nel primo anno di vita del bebè.Ovviamente c'è poco da stupirsi, chi infatti vorrebbe far mancare qualcosa al proprio bambino? Per i nostri figli, si sa, solo il meglio del meglio!Ma qual è il meglio per un bebè? Che cosa servirà davvero al bimbo che sta per nascere?Bebè a costo zero si addentra nell'affollato mondo dei prodotti per l'infanzia aiutandoti a capire cos'è realmente necessario durante la gravidanza e nei primi anni di vita di tuo figlio, permettendoti di distinguere tra le reali esigenze di mamma e bebè e bisogni inutili indotti dal bombardamento pubblicitario.Il risultato di questo "viaggio" è una vastissima selezione di proposte e mille consigli pratici per evitare spese inutili e inessenziali e garantire al proprio piccino solo quello che può realmente favorire uno sviluppo psico-fisico sereno e una crescita equilibrata e armoniosa, il tutto nutrito ad un continuo richiamo alla salvaguardia dell'ambiente in cui i nostri (e i vostri) figli devono crescere.I pareri di numerosi esperti del settore – pedagogisti, ostetriche, psicologi e pediatri –, insieme alle testimonianze di decine di mamme e papà su gravidanza, alimentazione, igiene del neonato, abbigliamento, giochi, nanna, ecc.) fanno di questo piccolo manuale uno strumento prezioso per tutti i futuri genitori.Giorgia Cozza, giornalista comasca e madre di quattro figli, collabora a varie riviste specializzate occupandosi di gravidanza, allattamento al seno, psicologia e salute della mamma e del bambino. Per Il leone verde ha pubblicato "Bebè a costo zero" (anche in Mondadori 2012, in uscita in Spagna e in Polonia), "Quando l'attesa si interrompe", "Me lo leggi?", "Benvenuto Fratellino, Benvenuta sorellina", "Latte di mamma...tutte tranne me!", "Pannolini lavabili" e "Le Storie di Alice" (libri illustrati per bimbi da 0 a 6 anni), nonché "Allattare è facile!", "La pappa è facile!", "La nanna è facile!" e "Neomamma è facile!".È autrice di "Goccia di vita" (Ave, 2010) e "La cuginetta che viene da lontano" (Ave, 2012), di "Allattare e lavorare si può!" (La Leche League) e co-autrice di "Allattamento al seno" (De Agostini, 2011).
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minimum fax, 07/09/2010
Abstract: La giovane autrice-bestseller dei romanzi Denti bianchi, L'uomo autografo e Della bellezza, acclamata dalla critica come una delle voci più importanti della narrativa anglofona contemporanea, tradotta e amata in tutto il mondo, pubblica per la prima volta un'opera di saggistica, e sceglie di farlo in Italia con minimum fax. Cambiare idea raccoglie articoli, recensioni, saggi (alcuni dei quali apparsi in Italia sulle pagine di Internazionale) che spaziano dalla letteratura al cinema alla politica, fino alla confessione personale. Zadie Smith analizza l'opera di classici della letteratura come Vladimir Nabokov, Franz Kafka, E.M. Forster e il recentemente scomparso David Foster Wallace; racconta la propria esperienza personale nelle bidonville della Liberia al fianco dei responsabili di una ong, ma anche negli hotel di Los Angeles durante la settimana degli Oscar; rievoca la grandezza di attrici come Katharine Hepburn e Anna Magnani e riflette sulla potenza retorica di Barack Obama; scrive pagine rivelatrici sul processo creativo della scrittura, e sulle dinamiche familiari che hanno contribuito a formare i suoi gusti e la sua personalità. A ciascuno di questi argomenti applica una lucidità di sguardo e un'originalità di pensiero affascinanti, e uno stile brillante, già ben noto ai suoi lettori, che mescola rigore e ironia. Il risultato è una ricognizione godibilissima quanto autorevole di mille aspetti del nostro panorama culturale; ma anche una sorta di diario personale in cui scopriamo, quasi senza filtro, le passioni, i gusti, le idiosincrasie di una scrittrice di straordinario talento.