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Vol.9: Stazioni e hub di trasporto
Corriere della sera, 2018
Fa parte di: Le sfide dell'architettura
Corriere della sera, 2018
Fa parte di: Le sfide dell'architettura
Vol.11: Aeroporti, aree di sosta e imbarchi
Corriere della sera, 2018
Fa parte di: Le sfide dell'architettura
: CG Entertainment : Officine Ubu, 2014
Abstract: "Se vuoi capire chi siamo, guarda un film". È il cinema che, meglio di qualunque altro fenomeno, ci racconta in quanto società, che inscena le migliori e più complesse narrazioni ideologiche grazie alle quali il sistema capitalistico si rigenera e perpetua e il nostro desiderio si conferma solo e soltanto desiderio di desiderare, da cui la perversione del titolo. Con la complicità di Sophie Fiennes alla regia, introdotto da una sequenza di credits hitchcockiani (che stabiliscono anche la continuità con il precedente "Guida perversa al cinema"), Žižek intesse le nozioni lacaniane di godimento e piacere, d'isteria, di desiderio e di Grande Altro; concetto quest'ultimo che sintetizza al meglio il metodo e il fascino del pensatore sloveno: sinonimo di ordine costituito, il Grande Altro spiega la menzogna finale di Batman (The Dark Knight), deresponsabilizza Stalin dai crimini di guerra, santifica il legame tra burocrazia e godimento in Brazil, muore, come illusione, sulla croce di Scorsese (L'Ultima tentazione di Cristo) e contiene già al suo interno il proprio opposto. Come la Coca Cola, che più si beve e più si ha sete di lei, il Sistema è allo stesso tempo la Legge e la sua faccia corrotta, afferma Žižek. Mescolando dialettica hegeliana, marxismo e psicanalisi, lo studioso e istrione di Lubiana smaschera per noi quell'ideologia che ci permea al punto da impedirci di vedere che ne siamo schiavi, ma allo stesso tempo ci dice del nostro bisogno di questo filtro, della spontaneità della nostra relazione con esso, poiché la verità è dolorosa e l'esperienza della liberazione di una violenza estrema. Le maglie del suo discorso sono solo apparentemente larghe perché quando, alla fine, dal mare ghiacciato del Titanic, emerge un pugno chiuso, sintomo di un sogno che non vuole morire nonostante tutto, il filosofo ci riporta a quell'idea(le) di sinistra che non coincide con un sonno ideologico ma con un drammatico risveglio della volontà. Žižek, insomma, vorrebbe fornirci quegli occhiali carpenteriani che hanno inaugurato il suo discorso e che ci consentirebbero di vedere criticamente, al di là dell'ideologia insita nella nostra visione "naturale" delle cose. Se vorremo salire con lui sulla zattera di Kate Winslet o sull'aereo della Caduta di Berlino, se lo seguiremo nei gabinetti del sergente di Full Metal Jacket, nella stanza di Travis Bickle o in quella della madre superiora di Tutti insieme appassionatamente, avvertiremo un umano senso di vertigine, ma ne sarà valsa la pena. [Marianna Cappi, Mymovies.it]
Vol.30: Ponti e attraversamenti
Corriere della sera, 2018
Fa parte di: Le sfide dell'architettura
Shape : architecture in detail / a cura di The Plan, Art & Architecture editions
: Scripta maneant, 2008
Landscape : architecture in detail / a cura di The Plan, Art & Architecture editions
: Scripta maneant, 2011
Icons : architecture in detail / a cura di The Plan, Art & Architecture editions
: Scripta maneant, 2012
Monaco '72 [Videoregistrazione] : la lista di Golda
: De Agostini : Rai Educational : Rai-Trade, 2007
Lastoria siamo noi ; 6
Una guerra di spie [Videoregistrazione] / regia di Sandro Patrignanelli ; inchiesta Guido Ruotolo
: De Agostini, 2008
Blu notte ; 45
Greci e Grecia / Françoise Arvanitis
: Il viaggiatore, 2006
L'altra guida
Abstract: Una nuova chiave di lettura per conoscere popoli diversi, un viaggio consapevole nella vita quotidiana della gente osservata con occhio partecipe e insieme distaccato. Donne, uomini, comportamenti, modi di vita, cultura e società di Paesi in fase di trasformazione, ancorati alla propria storica identità e tuttavia aperti a prospettive di sviluppo e modernità. Non guide di viaggio tradizionali, ma racconti brillanti e vivaci, ricchi di dettagli curiosi per capire realtà lontane e vicine.
Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: Questa raccolta di saggi presenta in modo aggiornato e articolato l'attuale situazione del conflitto israelo-palestinese nella più ampia prospettiva della scena mediorientale e internazionale. Emerge con forza da queste pagine l'impraticabilità della cosiddetta soluzione dei due Stati, che comporterebbe la concreta costituzione di uno Stato palestinese pienamente sovrano su di un territorio dotato di una minima coesione e con un livello accettabile di accesso alle risorse per i suoi abitanti. Alla luce dell'attuale estrema frammentazione della Cisgiordania, aggravata dalla progressiva costruzione del Muro di separazione, tale soluzione si rivela semplicemente impraticabile di fronte a un'elite politico-militare israeliana che prosegue implacabilmente nella trasformazione dei territori palestinesi in entità territoriali satellite, circondate dallo Stato di Israele e da esso completamente dipendenti sotto ogni profilo. Lo studio della politica militare e demografica di Israele si affianca qui all'analisi della scena politica palestinese e del drammatico confronto tra Hamas e Fatah. Sullo sfondo, paradossalmente meno utopico della soluzione dei due Stati, resta lo scenario di un unico Stato democratico e pluralista capace di ospitare tutti e di difendere i diritti di tutti.
: De Agostini, 2007
Blu notte ; 18
La risposta dei contadini / Silvia Perez-Vitoria
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Da qualche tempo l'agricoltura è diventata oggetto di un'attenzione molto particolare. Nei paesi occidentali si assiste anche a un incremento della domanda di prodotti biologici, all'estensione dei sistemi di filiera corta, al moltiplicarsi dei dibattiti e delle polemiche sui rischi per la salute e lo sviluppo dell'agricoltura industriale. Allo stesso tempo, i movimenti contadini si sono rafforzati. Questo libro si propone come una guida in questa giungla, propone una prospettiva. Il punto di vista difeso da Silvia Pérez-Vitoria s'inscrive nel solco del suo precedente lavoro, Il ritorno dei contadini. L'autrice distingue i contadini dagli agricoltori (e da altri coltivatori diretti) e osserva una tradizione contadina intenta a ricostruirsi, sulle fondamenta che le sono sempre state proprie, ma ora dotata di nuove idee. Contrariamente a quel che si crede, la popolazione contadina sarebbe in grado di costituire l'alternativa a un'agricoltura industriale eminentemente mortifera. In più, l'industria degli alimenti bio non si rivela per niente inoffensiva, come l'autrice dimostra. Per dare un taglio a tutte queste sfumature, bisognerebbe sostenere la lotta dei contadini per la riconquista delle terre. Le proposte dei contadini vanno molto al di là di una semplice messa in discussione del modello agricolo vigente e interpellano in modo globale le nostre società. È proprio vero, questa risposta ci riguarda tutti.
La prima guerra di Israele / Benny Morris ; traduzione di Daniele Didero
[Milano] : Rizzoli, copyr. 2007
Abstract: Con questo nuovo libro, Benny Morris ritorna al periodo cruciale della nascita di Israele per ricostruire le vicende che hanno portato alla guerra del 1948. Dopo un capitolo introduttivo sul sionismo e l'immigrazione degli ebrei in Palestina prima della Seconda guerra mondiale, Morris delinea con chiarezza le fasi che vanno dalla risoluzione Onu sulla Partizione alla guerra interna tra arabi palestinesi ed ebrei, e dall'invasione degli Stati arabi nel maggio 1948 all'armistizio del 1949.
Venezia : Marsilio, 2007
Abstract: Quando il quadro complessivo sembra perdere di senso, di speranza, di un futuro qualsiasi, allora prendono valore le istantanee raccolte lungo gli anni. Sepolto Rabin, tumulato in un nuovo e inutile palazzo il corpo di Arafat, dimenticato Sharon nel suo destino vegetativo, Israele e Palestina si ritrovano come sono sempre stati: precari, immaginari, sovraccaricati della metafisica propria, e di quella del mondo. Il tratto dell'antica Promessa, o di più recenti promesse, sembra perdersi nella cantilena uniforme della minaccia. Dalla massa indistinta della rassegnazione emergono però visi, voci, corpi: nell'infelicità regolare della gioventù israeliana, nella protesta cristallina degli intellettuali, nel sorriso bianco degli uomini di Hamas, nei colori sgargianti dei coloni cacciati da Gaza ma piantati nel cuore d'Israele. Le polveri di Palestina e le sabbie d'Israele si mescolano in un viaggio che ha per protagonista la terra più chiacchierata del mondo.
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: I confini della terra sono diventati pure e semplici barriere che non disegnano più il confine delle patrie, ma gli steccati in cui tentiamo di recingere il nostro territorio e chiuderci dentro la fortezza del nostro Occidente democratico. Al di là del muro ci aspetta la barbarie. Sotto questo termine, infatti, siamo portati istintivamente a vedere il nemico della civiltà. Tutto ciò che è inassimilabile alla nostra identità e alle nostre tradizioni diventa immediatamente disvalore. Anche perché la barbarie è una minaccia diretta e primordiale alla nostra esistenza. II punto di vista che ci guida qui è però un altro. Il sentimento diffuso per cui la civiltà occidentale è sotto attacco è solo il sintomo di un disagio dovuto alla trasformazione della condizione umana. Questo libro indaga, nella luce ambigua che implica la visibilità del suo oggetto, le spie contraddittorie del fenomeno della barbarie. II suo metodo è unicamente basato sull'esperienza soggettiva e patologica del rifiuto e dell'ostilità come una salutare e brutale reazione alle maschere postmoderne e alle mistificazioni che si aggirano intorno ai valori occidentali.
La guerra perpetua : analisi del nuovo imperialismo / David Harvey ; traduzione di Giuseppe Barile
Milano : Il saggiatore, copyr. 2006
Abstract: David Harvey analizza la guerra in Iraq e in generale la recente politica interna ed estera dell'amministrazione Bush muovendo dalle trasformazioni della politica economica mondiale dagli anni '70 ad oggi. Un fattore fondamentale nell'ascesa degli Stati Uniti a superpotenza è stata nel corso degli anni l'abilità di risolvere i conflitti interni tra potere economico e politico: l'espansione ad ovest, l'innovazione tecnologica, così come il consolidamento di un robusto mercato di consumo sono tutti fattori che hanno concorso alla creazione di un diffuso benessere. il Nuovo Imperialismo americano rappresenta il ricorso all'ultima fonte di indiscussa supremazia del paese: il suo potere militare.
Quei bravi ragazzi / Claudio Fava
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: La storia delle extraordinary renditions: l'offensiva della Cia dopo l'11 settembre per individuare presunti terroristi, catturarli e consegnarli ai servizi di sicurezza di paesi amici affinché se ne prendessero cura loro interrogando, torturando e (quando occorreva) facendo sparire per sempre i prigionieri. Così decine di persone sono state sequestrate e mandate in Siria, Giordania, Egitto, Pakistan, Marocco, Uzbekistan. Claudio Fava ha guidato la Commissione d'inchiesta voluta dal Parlamento Europeo, ricostruendo la geografia delle prigioni, la rotta dei voli, le testimonianze dei prigionieri, oltre che le menzogne, gli imbarazzi, gli spericolati e omertosi equilibrismi di governi e servizi segreti.
I cristiani e il medio oriente : la grande fuga / Fulvio Scaglione
: San Paolo, 2008
Abstract: Iraq, Libano, Israele, Palestina: il cristianesimo sta scomparendo dalle sue terre natali? Questo libro nasce dalla documentazione raccolta "dal vivo" in questi paesi, tra i più affascinanti e controversi del mondo. Lo scopo dell'autore, vicedirettore del settimanale Famiglia Cristiana, è il tentativo di fare il punto sulla vita dei cristiani in Medioriente. Quella che è la culla storica della cristianità assiste a un indubbio calo delle presenze dei cristiani, e se le cose continuassero con questa tendenza la situazione non potrà che peggiorare, fino al rischio della completa scomparsa dei cristiani da quelle terre. Una questione cruciale che Fulvio Scaglione affronta presentando situazioni concrete, testimonianze, interviste a personaggi autorevoli, comunità e semplici fedeli cristiani mediorientali.