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SAGA Egmont, 2022
Abstract: "Il brutto anatroccolo", pubblicata originariamente nel 1843, è certamente fra le fiabe più note al mondo e non solo fra quelle scritte dal grande Hans Christian Andersen! Con una morale semplice ma sempre attuale, questa fiaba invita tutti a non temere di essere giudicati diversi, ma, anzi, ad andare fieri delle proprie peculiarità. Letta da Francesca Sarah Toich, "Il brutto anatroccolo" è un classico che merita sempre di essere riascoltato.Hans Christian Andersen (1805-1875) nasce a Odense da una famiglia poverissima, ma esprime fin dalla prima infanzia un profondo interesse per il teatro e per le leggende tradizionali. A quattordici anni si reca a Copenaghen, dove fa i lavori più disparati coltivando il sogno di diventare attore. Sarà l'incontro fortuito con il re di Danimarca, Federico VI, a cambiare per sempre il corso della sua esistenza: il sovrano, infatti, gli sovvenziona prima gli studi alla scuola di Slagelse, così come due viaggi a giro per l'Europa. Andersen esordisce nel 1827 come poeta, ma nel corso della sua lunga vita approccerà i più svariati generi: dal romanzo al vaudeville, passando per il melodramma e la satira. È però con le fiabe, scritte a fasi alterne fra il 1835 e il 1872, che ottiene una fama davvero solida e internazionale. Fra le molte altre opere da lui scritte, si possono citare "L'improvvisatore" (1835) e "Viaggio a piedi dal canale di Holmen alla punta orientale di Amager" (1828).
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SAGA Egmont, 2022
Abstract: "Il baule volante", pubblicata per la prima volta nel 1839, è una delle fiabe più particolari di tutta la produzione di Hans Christian Andersen. Ispirata alle atmosfere orientaleggianti de "Le mille e una notte", la storia narra la vicenda di un giovane che, dopo aver sperperato tutto il proprio denaro in cose futili, si ritrova praticamente a vivere dentro un baule regalatogli da un amico. Questo, però, non è ciò che sembra: si tratta infatti di un oggetto magico, capace di trasportare il giovane in volo fin nella lontana terra dove vivono i Turchi, dando inizio a una serie infinita di avventure!Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anatroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta", del 1989, e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, il 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.
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I migliori racconti e storie popolari. intégrale
SAGA Egmont, 2022
Abstract: Quando si ha a che fare con le fiabe di maestri quali Charles Perrault, Hans Christian Andersen e i fratelli Grimm, non ci possono essere dubbi sulla qualità e sulla bellezza senza tempo di storie, personaggi e ambientazioni. In questa suggestiva raccolta, impreziosita dalla voce di Francesca Sarah Toich, si potranno apprezzare ancora una volta le loro fiabe più famose, come "Cappuccetto rosso", "Il lupo e i sette caprettini", "L'uomo di neve" e "Barbablù". Tratti spesso e volentieri dalla tradizione popolare europea, questi racconti non rappresentano soltanto un tassello imprescindibile della crescita di ogni bambina e bambino, ma anche il documento di un amore eterno per le belle storie, che sembra perdersi nei millenni della nostra storia culturale, come a ricordarci che, alla fin fine, è proprio questo a renderci umani.
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I migliori racconti e fiabe morali. intégrale
SAGA Egmont, 2022
Abstract: Da che mondo è mondo, ogni fiaba che si rispetti deve avere una propria ben precisa morale. È un aspetto che rientra nella natura stessa del genere: storie brevi, incisive, ma al contempo semplici e portatrici di un messaggio facilmente decodificabile (anche e soprattutto per i bambini!). I grandi maestri europei della fiaba, come Perrault e i fratelli Grimm, lo hanno sempre tenuto ben a mente. È probabilmente per questo che ancora oggi, a distanza di due o tre secoli dalla stesura di questi racconti, torniamo a rileggere – o a riascoltare – capolavori indiscussi come "Il gatto con gli stivali", "Cappuccetto rosso" e "Barbablù": non solo per provare quel brivido piacevole che ogni essere umano trae sempre da una storia ben raccontata, ma anche per vedere confermate le nostre paure, i nostri timori e imparare, così, ad affrontare meglio le sfide della vita.
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SAGA Egmont, 2022
Abstract: "Hänsel e Gretel" è una fiaba tedesca contenuta nella raccolta di fiabe dei fratelli Grimm. Hänsel e Gretel sono due bambini, figli di un povero taglialegna rimasto vedovo. Troppo povero per sfamare tutta la famiglia, la nuova moglie lo persuade a disfarsi dei bambini. Il giorno seguente, quindi, con la scusa di farsi aiutare nel lavoro, il padre conduce Hänsel e Gretel nel bosco e li abbandona. La scia di briciole di pane lasciata lungo la via dai due bambini non basterà a farli tornare a casa, ma quando tutto sembra ormai perduto i fratelli, con meraviglia, scorgono nel bosco una misteriosa casetta di marzapane fatta interamente di dolci...
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Enrichetto dal ciuffo. intégrale
SAGA Egmont, 2022
Abstract: "Enrichetto dal ciuffo" è il titolo di una fiaba popolare francese, resa celebre dalla versione di Charles Perrault del 1697. Una regina ebbe un figlio brutto e malfatto che prese il nome di Enrichetto dal ciuffo, perché era nato con un solo ciuffo di capelli. Per consolarla, tuttavia, una fata le promise che suo figlio sarebbe stato pieno di spirito e di intelligenza, e avrebbe avuto il potere di donare altrettanto spirito e intelligenza alla persona che avrebbe maggiormente amato. "Enrichetto dal ciuffo" è una fiaba sull'amore vero che riesce ad andare oltre le apparenze e a far vedere con occhi nuovi la persona amata.
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SAGA Egmont, 2022
Abstract: "Cenerentola" è una fiaba così famosa che si contano, al giorno d'oggi, circa trecento versioni differenti. Immortalata per sempre da Charles Perrault in "I racconti di Mamma Oca" (1697), questa variante è probabilmente la più celebre. Cenerentola è una ragazza mite, costretta, suo malgrado, a convivere con una terribile matrigna e con delle crudeli sorellastre che la umiliano continuamente. Alla notizia di un imminente ballo al palazzo reale, in cui il principe sceglierà la propria sposa, Cenerentola inizia a fantasticare di andarci, ben sapendo che la sua famiglia la lascerà a casa. Ma l'intervento fortuito di una fata, cambierà il corso degli eventi e la vita di Cenerentola per sempre. Tra le fiabe più note, "Cenerentola", in questa versione letta da Francesca Sarah Toich, mantiene tutto il fascino incantevole di una fiaba classica, mentre acquisisce una nuova veste narrativa.Charles Perrault (1628-1703) nasce a Parigi da un'altolocata famiglia borghese. Avviato ai migliori studi, segue le orme paterne e si laurea in Legge, trovando ben presto lavoro in ambito statale. Intellettuale fra i più attivi nella vivace epoca di Luigi XIV, nel 1663 contribuisce alla fondazione dell'Académie des inscriptions et belles-lettres, distinguendosi inoltre come vivo fautore della letteratura moderna contro lo strapotere – ancora vigente – degli autori classici. Nel 1678, rimasto vedovo e dovendosi occupare di ben cinque bambini, decide di scrivere delle fiabe a sfondo morale, così da dare ai giovanissimi figli dei facili, ma al contempo stimolanti, insegnamenti. È così che nasce "I racconti di Mamma Oca", apprezzatissimo fin dalla sua prima pubblicazione. Il capolavoro di Perrault, pur basandosi in larga parte su materiale folkloristico e quindi non originale, elabora alcune idee che hanno assunto nel tempo il valore di autentici archetipi (come, per citare solo un esempio, la scarpetta di cristallo in "Cenerentola").
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SAGA Egmont, 2022
Abstract: "Cappuccetto rosso" è senza dubbio una delle storie più conosciute dell'intera tradizione europea. Della fiaba esistono moltissime varianti, di cui le più note sono quella dei fratelli Grimm (1857) e, ovviamente, la presente versione di Charles Perrault, pubblicata per la prima volta in "I racconti di Mamma Oca" del 1697. La piccola Cappuccetto Rosso viene incaricata dalla mamma di portare alla vecchia nonna un cestino di cose buone da mangiare. Peccato, però, che strada facendo la bambina incappi nel temibile lupo, che riesce a farsi rivelare dove abita la nonna e che metterà entrambe in serio pericolo. Un classico senza tempo, che merita di essere letto e riletto o, in questo caso, riascoltato.Charles Perrault (1628-1703) nasce a Parigi da un'altolocata famiglia borghese. Avviato ai migliori studi, segue le orme paterne e si laurea in Legge, trovando ben presto lavoro in ambito statale. Intellettuale fra i più attivi nella vivace epoca di Luigi XIV, nel 1663 contribuisce alla fondazione dell'Académie des inscriptions et belles-lettres, distinguendosi inoltre come vivo fautore della letteratura moderna contro lo strapotere – ancora vigente – degli autori classici. Nel 1678, rimasto vedovo e dovendosi occupare di ben cinque bambini, decide di scrivere delle fiabe a sfondo morale, così da dare ai giovanissimi figli dei facili, ma al contempo stimolanti, insegnamenti. È così che nasce "I racconti di Mamma Oca", apprezzatissimo fin dalla sua prima pubblicazione. Il capolavoro di Perrault, pur basandosi in larga parte su materiale folkloristico e quindi non originale, elabora alcune idee che hanno assunto nel tempo il valore di autentici archetipi (come, per citare solo un esempio, la scarpetta di cristallo in "Cenerentola").
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Biancaneve e i sette nani. intégrale
SAGA Egmont, 2022
Abstract: "Biancaneve", nota anche come "Biancaneve e i sette nani", è una fiaba popolare europea. La versione attualmente conosciuta è quella scritta dai fratelli Jacob e Wilhelm Grimm. La storia racconta che in una giornata d'inverno una regina, mentre è intenta a cucire vicino a una finestra, si punge un dito e, guardando le gocce di sangue sul terreno innevato, esprime il desiderio di avere una figlia con i capelli scuri come l'ebano, la pelle bianca come la neve e le labbra rosse come il sangue. Dopo qualche tempo la regina ha una bambina, alla quale dà il nome Biancaneve. La vita della ragazza, tuttavia, prenderà una piega imprevista quando, dopo la morte prematura della madre, l'arrivo di una crudele matrigna porterà Biancaneve a dover fuggire nel bosco per sfuggire a una morte crudele.
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SAGA Egmont, 2022
Abstract: "Barbablù" è senz'altro una delle fiabe più celebri, fra quelle trascritte da Charles Perrault, ma anche una fra le più cupe. Pubblicata per la prima volta in "I racconti di Mamma Oca" (1697), questa narra la vicenda del ricchissimo Barbablù, uomo sposatosi già sei volte che ottiene in sposa la giovane protagonista. Circondata dallo sfarzo e dal lusso, la nuova moglie è obbligata da Barbablù a promettergli che, in sua assenza, non metterà assolutamente piede nell'unica stanza proibita del castello. Quello che, infine, un giorno scoprirà la giovane, contravvenendo al minaccioso ordine del marito, sarà terribile…Charles Perrault (1628-1703) nasce a Parigi da un'altolocata famiglia borghese. Avviato ai migliori studi, segue le orme paterne e si laurea in Legge, trovando ben presto lavoro in ambito statale. Intellettuale fra i più attivi, nella vitale epoca di Luigi XIV, nel 1663 contribuisce alla fondazione dell'Académie des inscriptions et belles-lettres, distinguendosi inoltre come vivo fautore della letteratura moderna contro lo strapotere – ancora vigente – degli autori classici. Nel 1678, rimasto vedovo e dovendosi occupare di ben cinque bambini, decide di scrivere delle fiabe a sfondo morale, così da dare ai giovanissimi figli dei facili ma al contempo stimolanti insegnamenti. È così che nasce "I racconti di Mamma Oca", apprezzatissimo fin dalla sua prima pubblicazione. Il capolavoro di Perrault, pur basandosi in larga parte su materiale folklorico e, quindi, non originale, elabora alcune idee che hanno assunto nel tempo il valore di autentici archetipi (come, per citare solo un esempio, la scarpetta di cristallo in "Cenerentola").
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Alí Babà e i quaranta ladroni. intégrale
SAGA Egmont, 2022
Abstract: "Alì Babà e i quaranta ladroni" è una storia di origine persiana, parte della raccolta di favole in lingua araba conosciuta con il nome "Le mille e una notte". Alì Babà è un taglialegna estremamente povero. Un giorno, però, mentre Alì è a lavoro nel bosco, sente delle voci. Si nasconde sopra un albero, da dove ascolta il capo di una banda di 40 ladroni pronunciare la formula magica che permette l'apertura di una roccia che nasconde l'ingresso di una caverna: "Apriti sesamo!", così come la formula magica per richiuderla: "Chiuditi, Sesamo!". Così, dopo che i ladroni si allontanano dalla grotta, Alì Babà pronuncia a sua volta la formula e penetra nella caverna, scoprendo gli immensi tesori ammassati al suo interno. Entrare in possesso di quella fortuna non sarà però semplice e ladroni scopriranno ben presto che qualcuno ha scoperto il loro segreto...
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8 storie da temere ma non troppo. intégrale
SAGA Egmont, 2022
Abstract: La paura è un'emozione che accomuna tutti. Più si è giovani e più si cerca di rifuggirla, più si è grandi e più si è portati a esorcizzarla in altri modi. Le fiabe classiche di Perrault, Andersen e i fratelli Grimm, al contrario, restano sempre lì, invariate nel tempo e immuni al ricambio continuo delle generazioni, come a ricordarci che la paura va affrontata; anzi, che va compresa, vissuta e solo così superata. Questo è il messaggio di racconti immortali come "Il lupo e i sette caprettini", "Cappuccetto rosso" o la struggente storia della piccola fiammiferaia. Col valido aiuto della voce di Francesca Sarah Toich, tutto si farà più chiaro e facile da affrontare.
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8 storie brevi per bambine. intégrale
SAGA Egmont, 2022
Abstract: Umili venditrici di fiammiferi, bambine che vanno a trovare la nonna e principesse rinchiuse in una torre o sottoposte a un malefico incantesimo: i più grandi autori di fiabe della tradizione europea – Perrault, Andersen e i fratelli Grimm – hanno raccontato i più vari personaggi femminili, offrendo alle giovani lettrici una gran quantità di storie su cui riflettere e imparare, ma anche commuoversi e, all'occorrenza, divertirsi. Alcune fra le loro fiabe più note, come "Cappuccetto rosso", "Le fate" e "Barbablù", sembrano quasi riprendere vita, quando lette da Francesca Sarah Toich, come a ricordarci che il fascino eterno di una fiaba necessita sempre di una voce, che sappia fare da ponte con chi ascolta.
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10 Storie della buonanotte. intégrale
SAGA Egmont, 2022
Abstract: 10 Storie della buonanotte per bambini piccoli. La raccolta contiene: "Il pupazzo di neve"; "Le fate"; "La piccola fiammiferaia"; "Biancaneve e Rosarossa"; "Il gatto con gli stivali"; "Il lupo e i sette capretti"; "Il principe ranocchio"; "L'acciarino magico"; "Mignolino"; "Raperonzolo".
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Il giallo della valigia di piazzale Lodi
SAGA Egmont, 2022
Abstract: La Milano degli anni Sessanta è un organismo in attesa di qualcosa. Gli studenti si riuniscono, chiacchierano nei bar all'ora dell'aperitivo, sognano ribellioni. È estate, e i Beatles hanno cantato da poco in città.Il commissario Caronte si trova ad indagare sulla sparizione di una studentessa, Ersilia, parente del prefetto, di cui non si hanno più notizie da diversi giorni. Caronte si getterà a capofitto in questa nuova indagine, portando alla luce verità insabbiate e segreti destinati a rimanere tali.Un giallo nostalgico e malinconico, crepuscolare come il cielo della Milano degli anni Sessanta...©2022 Fratelli Frilli Editori (P)2022 Saga EgmontAlessandro Reali (1966) è uno scrittore italiano di gialli e noir. Pavese, ambienta la maggior parte dei suoi romanzi nella sua città natale, per lui interminabile fonte di ispirazione.
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SAGA Egmont, 2022
Abstract: Una stanza nascosta all'interno di un misterioso castello dalla forma tentacolare; una ragazza bellissima, apparsa dal nulla e impossibile da toccare; uno spirito misterioso che si manifesta nelle rovine di un vecchio maniero. Giocando sul contrasto tra la paura e il fascino dell'ignoto, in questa raccolta di racconti horror Margaret Oliphant sfrutta gli schemi classici del genere gotico in maniera innovativa, arricchendoli di descrizioni realistiche e suggestive che gettano il lettore al centro della storia, davanti al confine che separa sanità e follia.Margaret Oliphant (1828 – 1897) è stata una scrittrice e poetessa scozzese. La sua florida e prolifica produzione la portò a diventare già negli anni '60 dell'Ottocento una famosa e affermata scrittrice non solo nell'ambiente scozzese ma anche in quello inglese. Purtroppo la sua brillante carriera fu affiancata da una vita privata costellata di disgrazie, tra cui le morti premature del marito e dei suoi sei figli.Traduttore: Simona Zecchi e Filippo Genta
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La mente nera: lo strano caso di Aldo Semerari
SAGA Egmont, 2022
Abstract: Aldo Semerari, psichiatra, criminologo e criminale, è stato connesso a tante delle vicende oscure che puntellano la storia d'Italia. Professore universitario, simpatizzante nazista (aveva una bandiera con la svastica sopra il letto e un dobermann a cui dava ordini solo in tedesco), collaboratore tanto della criminalità organizzata quanto dello stato, Semerari era uno degli anelli che congiungeva i due mondi, un filo nero che percorreva terrorismo, stragi e delitti politici. Lo psichiatra Corrado De Rosa ricostruisce una delle figure più controverse del Novecento italiano in una biografia dettagliata e coinvolgente.Corrado De Rosa (1975) è uno scrittore e psichiatra italiano. Autore di saggistica, nelle sue opere ha affrontato temi quali la follia nei processi mafiosi, l'eversione nera e la presenza della criminalità organizzata nel Nord Italia.
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SAGA Egmont, 2022
Abstract: Eugenio e Roberta non sono tipi che si arrendono facilmente. Anche se, dopo anni di tentativi, visite, rimedi alternativi e soluzioni che sembravano infallibili, non sono ancora riusciti ad avere un figlio. Ma questa difficoltà li avvicina ancora di più, li fa maturare come coppia e come persone. Certo, i tentennamenti e i momenti apparentemente disperati non mancano ma tutto, con fatica, si supera. Una storia di una paternità cercata e sofferta che tramite l'esperienza di Eugenio riflette quella di molte persone, un'esperienza fatta di determinazione, resilienza e speranza.Eugenio Gardella (1969) è uno scrittore italiano. Insegnante di scrittura creativa, appassionato di montagna, "Sei sempre stato qui" è il romanzo in cui racconta il suo viaggio per diventare padre.
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SAGA Egmont, 2022
Abstract: Un antico oggetto, sembrerebbe un artefatto a forma di Cerbero, contiene al suo interno una polvere sconosciuta. Al contatto con essa, tre amici vengono catapultati in una dimensione lontana dalla realtà, dove tempo e spazio non esistono. Ma così come vengono dapprima allontanati, saranno in seguito riportati di nuovo negli Stati Uniti, a Filadelfia precisamente, ma la città non è esattamente il posto che conoscevano. Una dittatura distopica si è infatti instaurata, un potere potente e sfarzoso, che renderà la vita dei tre amici dura e crudele.Pubblicato nei primi del Novecento, "Le teste del Cerbero" è uno dei primi romanzi fantascientifici scritti da una donna.Gertrude Barrows Bennett (1883-1948) è stata una scrittrice americana. Considerata una pioniera della letteratura fantascientifica, le sue opere sono state di grandissima ispirazione per tutta la narrativa di genere. Traduttore: Andrea Comincini
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La ragazza che non voleva lasciare la terra
SAGA Egmont, 2022
Abstract: Quest'anno i festeggiamenti di Natale nella casa di campagna dei Daintrey sono miti e contenuti, smorzati dalla tristezza per la recente morte del figlio maggiore di Sir Robert e Lady Beresford. Sono presenti solo amici intimi e parenti, incluso il giovane Edmond Coventry, guardia di Sir Robert. Un giardinetto recintato con al centro una grande urna collega il vialetto attorno alla casa; ed è nel giardino che Edmond incontra una bellissima ragazza vestita di bianco, che smuove il suo cuore come nessuna ha mai fatto prima. Ad ogni incontro Robert diventa sempre più coinvolto, eppure intorno alla ragazza aleggiano tutta una serie di misteri, primo tra tutti il fatto che nessun altro tra i presenti sembra in grado di vederla.Margaret Oliphant (1828 – 1897) è stata una scrittrice e poetessa scozzese. La sua florida e prolifica produzione la portò a diventare già negli anni '60 dell'Ottocento una famosa e affermata scrittrice non solo nell'ambiente scozzese ma anche in quello inglese. Purtroppo la sua brillante carriera fu affiancata da una vita privata costellata di disgrazie, tra cui le morti premature del marito e dei suoi sei figli.Traduttore: Simona Zecchi