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Lo spettro
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Quiroga, Horacio - Fabio Albertin

Lo spettro

SAGA Egmont, 2020

Abstract: L'idea centrale è un ménage a trois, lui lei e il di lui migliore amico. Ma è un ménage à trois ben diverso da quelli cui siamo abituati. Il migliore amico ha sofferto in silenzio, vivendosi un amore platonico che perdiana, non vale mai quanto un amore epicureo, visto che Madonna Fiammetta si mangia in insalata qualunque Beatrice o Laura. Poi "lui" muore, e rimangono "lei" e l'amico. Ad amarsi, chiaro. Solo che c'è un altro risvolto insolito: lui è un attore del cinema, che ritorna infinite volte sullo schermo in un film, La brughiera, e in esso per copione scopre l'infedeltà della moglie (quella del film) e quasi muore di dolore. Il film è ben recitato, la sofferenza dell'attore è all'inizio insopportabile da vedere, ma poi le cose peggiorano, la sofferenza si trasforma in un atteggiamento aggressivo da parte del morto, che appare ben vivo sullo schermo.Horacio Quiroga è stato uno dei maggiori scrittori del primo Novecento latinoamericano. Tra le sue opere più importanti ricordiamo: Racconti d'amore di follia e di morte (1917), Racconti della foresta (1918), Anaconda (1921), Gli esiliati (1926) e Aldilà (1935). Animo tormentato, venuto a conoscenza di un male incurabile, anticipò la morte assumendo una dose di veleno. Fra i suoi numerosi interessi è impossibile non menzionare il cinema: fu un precursore della relazione cinema-letteratura in America latina, come testimoniano, fra gli altri, numerose note, recensioni e brevi saggi apparsi sulla stampa periodica dell'epoca. Con lo stile inconfondibile della sua scrittura richiama tutta la magia del cinema.

L'intrepido soldato di stagno
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Andersen, Hans Christian - Luciano Caratto

L'intrepido soldato di stagno

SAGA Egmont, 2020

Abstract: "C'erano una volta venticinque soldatini di stagno, tutti fratelli tra loro perché erano nati da un vecchio cucchiaio di stagno. Tenevano il fucile in mano, e lo sguardo fisso in avanti, nella bella uniforme rossa e blu." Un soldatino di stagno, pur essendo esattamente uguale ai suoi fratelli, si trovò per caso a partire all'avventura da solo. Ma non temete: il soldatino di stagno non aveva paura di niente.Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato

L'espresso delle quattro e un quarto
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Edwards, Amelia - Cecilia La Monaca

L'espresso delle quattro e un quarto

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Un racconto giallo con evento soprannaturale che ben si sposa al fatto che il racconto è ambientato durante le festività natalizie alle quali stiamo andando incontro. Un avvocato scompare senza lasciare traccia mentre trasporta un'ingente somma di denaro che non gli appartiene. Tutti pensano a un furto, e lo scandalo è grande. Poi, a distanza di tempo, l'avvocato riappare sull'espresso delle quattro e un quarto (da cui il titolo dell'opera) e, come se niente fosse, intrattiene il protagonista del libro con una interminabile chiacchierata. Ma nulla quadra.Amelia Ann Edwards (1831 – 1892), nata a Londra, fu scrittrice, giornalista e persino egittologa di chiara fama. Da bambina mostrò subito un certo talento letterario, componendo la sua prima poesia all'età di sette anni. Cominciò a pubblicare articoli, storie e poesie su numerose riviste, in particolare su due settimanali creati e diretti da Charles Dickens, suo amico personale. La Edwards si occupava di norma delle ghost stories da inserire nei numeri natalizi. Narratrice prolifica pubblicò anche numerosi romanzi di successo, in particolare "Barbara's History" (1864) che ne consolidò la fama.

La strada al chiaro di luna
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Bierce, Ambrose - Roberto Arricale

La strada al chiaro di luna

SAGA Egmont, 2020

Abstract: La strada al chiaro di luna è un racconto gotico dell'orrore apparso per la prima volta sul cosmopolitan nel 1907. La storia presenta la storia dell'omicidio di una donna dalla prospettiva del figlio, del marito e di se stessa, tramite un medium. Ambrose Bierce con "La strada al chiaro di luna", una storia in bilico tra mistery e ghost story, si rivela tale ancora una volta. Una donna viene uccisa nella notte, come e perché lo si scoprirà grazie a tre diverse testimonianze, una delle quali – la più struggente e toccante – fornita proprio dalla vittima tramite un medium. La ricostruzione affidata ai diversi punti di vista ha ispirato un film che appartiene alla storia del cinema con la maiuscola: "Rashomon" (Leone d'Oro e Oscar) di Akira Kurosawa. Dalla storia è tratto anche un film tv di Massimo Manuelli nel 1980.Ambrose Bierce (1842-1914) è un autore capitale della letteratura americana. Considerato l'unico vero erede di Edgar Allan Poe, è stato un inquieto giramondo dalla vita avventurosa. Non a caso di lui non si hanno più notizie dal 1914, quando cioè finì inghiottito dalla rivoluzione messicana. Per descrivere la sua narrativa si usano abitualmente parole come: macabro, grottesco, terrificante, sanguinolento, diabolico. Tra i pionieri del genere "fantascienza", ha lasciato una indimenticabile testimonianza della Guerra di Secessione americana nei racconti "neri "ad essa dedicati.

La scomparsa di Honore Subrac
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Apollinaire, Guillaume - Beppe De Meo

La scomparsa di Honore Subrac

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Questo racconto fa parte della raccolta Eresiarca. Questi racconti sono basati sulla ricostruzione di atmosfere culturalmente molto diverse, alla riscoperta dell'esotico europeo. La geografia magica di Apollinaire si estende da Roma, a Parigi, alla Bosnia fino all'Europa centrale, all'Italia, alla Germania fino alle Ardenne e in Inghilterra. Honoré Subrac che in tutte le stagioni cammina nudo sotto il cappotto: l'unico modo per lui, dotato del dono di fondersi con l'ambiente, per sfuggire a un marito geloso che lo vuole uccidere. Ma un giorno la relazione finirà male: "Honoré Subrac aveva appena raggiunto un lungo muro di caserma ed era scomparso come per magia. L'uomo con il revolver si fermò stupito, pronunciando un'esclamazione di rabbia e, come per vendicarsi del muro che sembrava aver derubato la sua vittima, scaricò il revolver nel punto in cui era scomparso Honoré Subrac."Guillaume Apollinaire è stato un poeta, scrittore, critico d'arte e drammaturgo francese. Nacque a Roma, figlio di un ufficiale svizzero e di una nobildonna polacca. Si trasferì con la madre in Francia giovanissimo. Apollinaire ebbe un'adolescenza instabile e disordinata, trascorsa tra vaste letture e numerosi viaggi, ma con studi non regolari. Conobbe e frequentò artisti d'avanguardia a Parigi, tra i quali anche i poeti Giuseppe Ungaretti e Max Jacob e il pittore Pablo Picasso. Partecipò alle discussioni sul cubismo in gestazione e scrisse un saggio su questa scuola artistica. Allo scoppio della prima guerra mondiale, scelse di arruolarsi come volontario, definendo la guerra "un grand spectacle", ma nel 1916 venne ferito a una tempia e subì un complesso intervento chirurgico. L'interesse per il moderno lo portò a sostenere anche il futurismo di Marinetti e la pittura metafisica di de Chirico.

La lettera rubata
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Poe, Edgar Allan - Roberto Arricale

La lettera rubata

SAGA Egmont, 2020

Abstract: La lettera rubata è il terzo racconto poliziesco scritto da Edgar Allan Poe avente come protagonista l'investigatore improvvisato Auguste Dupin. Questo racconto, scritto per la rivista The Chamber's Journal nel 1845, fu spunto di riflessione per Sigmund Freud, per uno psicanalista sperimentale come Jacques Lacan e per il celebre filosofo francese Jacques Derrida. Il racconto è stato tradotto in francese da Charles Baudelaire come La lettre volée. Poe narra del furto di una lettera estremamente compromettente perpetrato dal ministro D ai danni di una gran dama di corte (forse la stessa regina di Francia). Monsieur G, prefetto di polizia di Parigi, conosce l'identità del ladro e sa che non si è liberato della lettera, ma, nonostante tutti gli sforzi che vanno dalla perquisizione personale a quella più che accurata dei suoi uffici e appartamenti, non riesce a recuperarla. Quando si rivolge a Auguste Dupin, l'investigatore ideato da Poe, il mistero sarà presto risolto con il recupero della lettera. Il ministro D, ben conoscendo le tecniche investigativa  della polizia, non aveva nascosto la lettera, ma non  aveva fatto altro che lasciarla in bella evidenza nel suo portacarte, avendo solo l'avvertenza di rigirarla e di sigillarla. Se avesse cercato di occultarla la polizia l'avrebbe certamente trovata, ma mai agli stessi venne in mente, proprio perché questo andava contro ai loro frame cognitivi, che fosse in bella mostra, quasi esibita. Proprio l'abbandono della tecnica investigativa classica ha permesso a Dupin di risolvere il mistero mette do in campo un'altra competenza: la capacità di mettersi dal punto di vista dell'altro. D'altra parte era la stessa cosa che era accaduto nel momento del furto: la gran dama, all'entrata del ministro D, non cercò di nasconder la lettera, la mossa avrebbe insospettito i presenti, ma si limitò a lasciarla coperta sul tavolo da dove il ministro l'aveva semplicemente presa, come se fosse cosa sua. Solo il ministro, e successivamente August Dupin, sapevano abbandonare i propri schemi mentali.Edgar Allan Poe è stato uno scrittore, poeta e giornalista statunitense. Considerato uno dei più grandi e influenti scrittori statunitensi della storia, Poe è stato l'iniziatore del racconto poliziesco, della letteratura dell'orrore e del giallo psicologico. Poe è considerato il primo scrittore alienato d'America, avendo dovuto lottare per buona parte della vita con problemi finanziari, l'abuso di alcolici e sostanze stupefacenti e con l'incomprensione del pubblico e della critica dell'epoca.

La laguna
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Conrad, Joseph - Roberto Maurizio

La laguna

SAGA Egmont, 2020

Abstract: La laguna è un racconto breve composto nel 1896 e pubblicato per la prima volta nel Conrhill Magazine. La storia narra di un uomo bianco, riferito come "Tuan" (l'equivalente di Lord o Sir) che viaggia attraverso la foresta pluviale indonesiana. L'uomo è costretto a fermarsi per una notte con un amico malesiano di nome Arsat. Al suo arrivo trova Arsat sofferente perchè la sua amata sta morendo. Arsat racconta all'uomo la storia del suo passato. La storia è colma di simbolismi, quali l'uso del chiaro/scuro, bianco/nero, alba/tramonto.Joseph Conrad è stato uno scrittore e navigatore polacco naturalizzato britannico. Considerato uno dei più importanti scrittori moderni in lingua inglese, Conrad è stato capace di ricreare in maniera magistrale atmosfere esotiche e riflettere i dubbi dell'animo umano nel confronto con terre selvagge. È universalmente riconosciuto come uno dei grandi maestri della prosa. Sebbene molte delle sue opere siano pervase di non pochi elementi di ispirazione romantica, è considerato soprattutto come un importante precursore della letteratura modernista. Il suo originale stile narrativo e i suoi anti-eroici personaggi hanno influenzato molti scrittori, tra i quali Jack London, Ernest Hemingway, David Herbert Lawrence, Graham Greene, William S. Burroughs, Joseph Heller, V.S. Naipaul e John Maxwell Coetzee. Ha ispirato inoltre diversi film, tra cui Lord Jim e Apocalypse Now (tratto dal suo Cuore di tenebra). Mentre l'Impero britannico raggiungeva il suo apice, Conrad sfruttò la sua esperienza prima nella marina francese e, successivamente, in quella britannica per scrivere romanzi e racconti che riflettono aspetti di un impero "globale" e, allo stesso tempo, esplorano gli abissi della mente umana.

Il pugno chiuso
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Boito, Arrigo - Vasco Mirandola

Il pugno chiuso

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Apparso a puntate sul "Corriere di Milano" nel 1870, questo racconto appare in questa edizione per la prima volta in volume. Una moneta - il fiorino che manca per raggiungere il milione - appare in sogno all'usuraio. In un'atmosfera tra miracolo e raccapriccio la maledizione che ne seguirà si carica di sottili valori simbolici. La Catastrofe dell'avidità - tema caro alla narrativa ottocentesca - è l'idea dominante di questa novella di Arrigo Boito, nella quale emerge trasparente il suo stile nobilmente melodrammatico. Una favola breve, dallo stile asciutto e ricco di pathos, di allegorie sempre attualissime. Una degna riscoperta della nostra letteratura. Sono racconti come questi che non bisognerebbe dimenticare.Esponente di punta della scapigliatura milanese. Arrigo Boito è stato un letterato, librettista e compositore italiano. E' noto soprattutto per i suoi libretti d'opera, considerati tra i massimi capolavori del genere, e per il suo melodramma Mefistofele.

Il pittore Schalken
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Fanu, Sheridan Le - Fabio Albertin

Il pittore Schalken

SAGA Egmont, 2020

Abstract: L'anziano pittore olandese Gerard Douw era il tutore della nipote Rose Veldrkaust che amava riamata l'apprendista Godfrey Schalken all'insaputa dello zio. Un giorno si presentà alla bottega di Douw il misterioso Mynheer Valderhausen, un attempato gentiluomo che disse di aver incontrato Rose in una chiesa di Rotterdam e chiese la sua mano offrendo un'ingente somma in lingotti d'oro. 
Nonostante le proprie perplessità e l'istintiva avversione che provava per lo strano pretendente dai modi imperiosi e dall'aspetto orribile, Douw finì per acconsetire alle nozze, certo di assicurare alla nipote un agiatissimo avvenire. Le usanze dell'epoca, del resto, gli conferivano la possibilità di scegliere senza neanche consultare l'interessata. Il povero Schalken dovette assistere impotente al matrimonio della sua amata e dopo la cerimonia gli sposi partirono e di loro non si ebbero più notizie, ogni ricerca risultò vana.Joseph Sheridan Le Fanu è stato uno scrittore irlandese, ricordato soprattutto per le sue storie di fantasmi e di paranormale. Nel 1832 intraprende gli studi giuridici al Trinity College di Dublino, dove si laurea in giurisprudenza. Sei anni dopo viene pubblicato un suo racconto, The Ghost and the Bonesetter, nel Dublin University Magazine. Dopo la morte della sua amata moglie nel 1858, Le Fanu si chiude ancora di più in se stesso. Nel frattempo l'avvocato irlandese continua a scrivere romanzi e racconti, prediligendo il genere del soprannaturale.

Il maestro di Moxon
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Bierce, Ambrose - Vasco Mirandola

Il maestro di Moxon

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Il maestro di Moxon è un racconto breve ma ricco di suggestioni. Protagonisti sono Moxon, inventore e filosofo dilettante, e la sua creatura meccanica: un automa giocatore di scacchi. Lo spunto narrativo parte dal saggio di E. A. Poe Il giocatore di scacchi di Maelzel in cui lo scrittore smaschera un falso automa scacchista detto Il Turco che era diventato famoso in Europa e negli Stati Uniti. Ma "Bitter Bierce" manipola la materia a suo modo. Come si intuisce dal titolo, egli mette in guardia gli uomini del suo tempo contro la tirannia di una macchina tanto simile all'uomo da ereditarne anche il suo lato oscuro (ricordate HAL 9000 in 2001: Odissea nello spazio?). La prima parte del racconto si svolge sotto forma di dialogo quasi-platonico tra Moxon e il narratore sulla natura dell'intelligenza e sul concetto di vita, che Moxon interpreta in maniera meccanicistica, sulla scia di quel pensiero positivista che faceva coincidere il progresso dell'umanità con quello scientifico-tecnologico, senza spazio per la spiritualità, riducendo l'uomo a "macchina" vivente. E del resto egli mette in dubbio la stessa idea di progresso, il suo "Turco" è un ibrido mostruoso, sul volto impassibile sono dipinte fattezze umane, ma il corpo è quello di un gorilla, con arti asimmetrici dalla presa mortale, simbolo di una regressione ad uno stadio puramente istintivo, dove vige la logica del più forte. Egli sembra portare alle estreme conseguenze le teorie del filosofo inglese Herbert Spencer, padre del darwinismo sociale che predicava "The survival of the fittest": in un mondo dove non c'è più spazio per lo spirito, chi è il più adatto a sopravvivere, l'uomo o la macchina?Ambrose Bierce è un autore capitale della letteratura americana. Considerato l'unico vero erede di Edgar Allan Poe, è stato un inquieto giramondo dalla vita avventurosa. Non a caso di lui non si hanno più notizie dal 1914, quando cioè finì inghiottito dalla rivoluzione messicana. Per descrivere la sua narrativa si usano abitualmente parole come: macabro, grottesco, terrificante, sanguinolento, diabolico. Tra i pionieri del genere "fantascienza", ha lasciato una indimenticabile testimonianza della Guerra di Secessione americana nei racconti "neri "ad essa dedicati.

Il giorno di Ognissanti
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Wharton, Edith - Cecilia La Monaca

Il giorno di Ognissanti

SAGA Egmont, 2020

Abstract: "Se il ricorso della data è più di una semplice coincidenza - e per quanto mi riguarda ne sono certo - se ne deve arguire che la strana donna comparsa per due volte lungo il viale nel giorno della vigilia dei Morti, o era un fantasma o, cosa più probabile e preoccupante insieme, una donna in carne ed ossa invasata da una maliarda". Edith Wharton fu scrittrice di trame di spettri che appaiono nel lucore lunare, su di un ponte inumidito dal freddo notturno. Sagome oltretombali o esseri umani invasati, posseduti da ossessioni disperanti, costretti a vagare notturni tra i fumi ammorbati di una città ammorbata? Nel porre l'interrogativo la Wharton dichiara la propria concezione del fantastico come il mezzo narrativamente più adeguato per raccontare il proprio tempo malato (la fine del XIX secolo). Tant'è che l'autrice continua scrivendo che "la storia della stregoneria abbonda di casi del genere" e che un simile messaggero femminile, "inviato dalle potenze che governano queste manifestazioni", potrebbe aggirarsi tra le vie rabbuie per "invitare uomini e donne a qualche raduno di mezzanotte, in qualche luogo solitario dei dintorni". Non si tratta d'un caso isolato tant'è che "chiunque abbia la curiosità di assistere ad un sabba ben presto vedrà la propria curiosità trasmormarsi in desiderio" ed il desiderio tramutarsi in realtà. Attraverso le ombre di fantasmi la Wharton descrive il mondo diurno, spaventevole tanto quanto quello che scivola - a mezzanotte della vigilia del giorno dei Morti - su un lugubre viale ghiacciato da una nebbia tremenda.Scrittrice statunitense.Di famiglia ricchissima, nel 1885 sposa il banchiere Edward Wharton. Dopo la separazione dal marito si trasferisce in Francia, dove stringe amicizia con i maggiori scrittori e intellettuali del tempo, come Henry James, Sinclair Lewis, Jean Cocteau e André Gide. Nel 1902 pubblica il suo primo romanzo The Valley of Decision, cui seguono nel 1905 La casa della gioia, nel 1911 Ethan Frome e nel 1920 L'età dell'innocenza, le sue grandi opere. Muore in Francia nel 1937.

Garofani rossi
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Giacomo, Salvatore di - Roberto Arricale

Garofani rossi

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Lo scenario inizialmente serale (topos del fantastico) è complice perfetto dell'ambiguità che lo scrittore vuole creare. Non è caso la novella è collocata in questo momento del giorno, che favorisce una sorta di dormiveglia, durante il quale è difficile individuare la linea di demarcazione tra realtà e fantasia: "la notte incombe sullo spirito, conquista la fantasia e concede all'immaginazione le più strane visioni" afferma il narratore-protagonista di Garofani rossi. Un'oscurità non solo reale ma metaforica, mentale, insomma che spegne la luce della ragione e getta ombra sull'attendibilità di ciò che il protagonista giura d'aver "visto e udito". Eppure il suo ricordo è preciso. D'altronde tale esigenza di precisione del narratore è topica della scrittura fantastica, aiuta il lettore a ricomporre i pezzi della storia nella sua investigazione del mistero.Salvatore Di Giacomo è stato un poeta, drammaturgo e saggista italiano. Fu autore di notissime poesie in lingua napoletana (molte delle quali poi musicate) che costituiscono una parte importante della cultura popolare partenopea. È molto apprezzato come novelliere nero.Insieme ad Ernesto Murolo, Libero Bovio e E. A. Mario è stato un artefice della cosiddetta epoca d'oro della canzone napoletana. Si iscrisse alla facoltà di medicina, ma smise subito di frequentarla per dedicarsi al giornalismo e alla letteratura. Fu qualche mese in Germania, di dove mandò al "Corriere del mattino" varie novelle fantastiche, che ricordavano i racconti romantici tedeschi ma anche le novelle della scapigliatura. Autore di volumi eruditi (Cronaca del teatro San Carlino, 1891), fu narratore discontinuo, ma dai tratti estremamente delicati e toccanti: Minuetto settecentesco (1883), Pipa e boccale (1893), Novelle napolitane (1914), L'ignoto (1920).

Due racconti
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Poe, Edgar Allan - Vasco Mirandola e Roberto Arricale

Due racconti

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Non c'è opera di Poe sulla quale non valga la pena di gettarsi a capofitto, che si tratti di grandi classici osannati, o di piccoli racconti quasi sconosciuti ai più.Velati dal mistero, che spesso induce l'immaginario umano al terrore, questi due racconti, sono accomunati dal binomio mare-terrore, come metafora della condizione esistenziale, espressa nel mare spaventoso, e del fantastico, in cui riponiamo spesso con sentimento panico il destino del futuro e del trapasso.Questa raccolta contiene : "La lettera rubata" e "Il caso Valdemar"Edgar Allan Poe è stato uno scrittore, poeta e giornalista statunitense. Considerato uno dei più grandi e influenti scrittori statunitensi della storia,Poe è stato l'iniziatore del racconto poliziesco, della letteratura dell'orrore e del giallo psicologico. Poe è considerato il primo scrittore alienato d'America, avendo dovuto lottare per buona parte della vita con problemi finanziari, l'abuso di alcolici e sostanze stupefacenti e con l'incomprensione del pubblico e della critica dell'epoca.

Chissà
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Maupassant, Guy de - Fabio Albertin

Chissà

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Guy de Maupassant nella novella Chissà!? descrive la incredibile avventura del protagonista, "un solitario, un sognatore", che viveva nella sua casa, circondato da cose, ninnoli, mobili, ai quali era affezionato tanto da sentirli importanti come persone e che una sera mettono in atto una inspiegabile rivolta e "decidono" di andarsene dalla casa in cui erano "ospiti". Vi torneranno poi, altrettanto misteriosamente, ma il protagonista essendo rimasto sconvolto per l'accaduto, dopo un viaggio, decide di farsi ricoverare in una casa di cura, pensando di poter essere "lo zimbello d'una bizzarra visione. In fin dei conti, chissa!?".Guy de Maupassant è stato uno scrittore, drammaturgo, reporter di viaggio, saggista e poeta francese, nonché uno dei padri del racconto moderno. Maupassant è profondamente influenzato da Zola e Flaubert, nonché dalla filosofia di Schopenhauer, sulla quale egli fonda il suo amaro, angoscioso realismo. I suoi racconti e i suoi romanzi nascono spesso dal disgusto nei confronti dell'ipocrisia, dell'opportunismo, del meschino egoismo della piccola borghesia. Per contro, Maupassant mostra una sensibilità costante verso i tormenti cui sono sottoposti i deboli, coloro che non si possono difendere dalla stupida, ottusa crudeltà dei "benpensanti". Ed ecco comparire in primo piano il mendicante, la prostituta, l'animale, disprezzati e condannati a soffrire senza che nessuno si curi della loro sorte. Le sue novelle si contraddistinguono per lo stile secco, sintetico, e per la lucidità con cui i temi sono sviluppati. Maupassant eccelle nella costruzione dell'intreccio. Gli sono sufficienti poche pagine per fissare in modo straordinariamente incisivo le caratteristiche di una vita intera. Il suo stile sceglie quindi la sintesi piuttosto che l'analisi. In questo egli prende le distanze rispetto agli scrittori naturalisti suoi contemporanei. Con le sue opere ha influenzato numerosi scrittori, tra i quali Ventura García Calderón.

Accadde al ponte di Owl Creek
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Bierce, Ambrose - Vasco Mirandola

Accadde al ponte di Owl Creek

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Accadde al ponte di Owl Creek è un racconto breve ambientato durante la guerra Civile americana. Un fatto di cronaca, al ponte sull'Owl Creek è del 1891, e ci cala direttamente nel cuore del trauma originario. Ne è protagonista Peyton Fahrquhar, un piantatore ardente sudista e secessionista, proprietario di molti schiavi, che allo scoppio della guerra non aveva potuto arruolarsi nell'esercito confederato. Significativo che l'autore si rifiuti di dirci il perché, dichiarando semplicemente che non è necessario riferire le cause impedienti: è appunto la fretta di arrivare al sodo, al nucleo pulsante del racconto, che lo porta a trascurare ogni storia secondaria, foss'anche quella che avrebbe spiegato un tratto non secondario del personaggio. La prima parte della storia inizia con la descrizione di un uomo che stà per essere impiccato sul ponte di Owl Creek da due soldati. Un attimo prima della sua morte il tempo sembra distorcersi e rallentare. L'uomo inizia a pensare che se la corda dovesse cedere potrebbe evitare la morte nuotando nel fiume che passa sotto di lui.
La seconda parte della storia è un flashback che rivela colpi di scena appassionanti : un soldato di passaggio dice che Farquhar può distruggere il ponte di Owl Creek per cercare di fermare l'avanzata delle truppe Nordiste. Il libro compare nell'episodio di Lost 1x13 Il lupo. L'opera fu adattata in un cortometraggio di Robert Enrico nel 1962, vincendo la Palma d'oro di Cannes e il Premio Oscar come miglior cortometraggio.Ambrose Bierce nasce a Meigs Country, Ohio, nel 1842, da una famiglia contadina molto povera. A quindici anni lascia la sua casa e si trasferisce da uno zio, che lo iscrive al Kentucky Military Institute. Nel 1861 si arruola nell'esercito come topografo, e combatte da nordista nella Guerra di Secessione. Nel 1866 abbandona l'esercito e si trasferisce a San Francisco, dove lavora come giornalista. Divenuto cronista e poi inviato dell'"Examiner", compie numerosissimi viaggi in America e in Europa. Nel 1913 viene inviato in Messico come corrispondente di guerra per seguire le sorti della rivoluzione messicana, ma scompare misteriosamente durante la battaglia di Ojinaga, l'11 gennaio 1914.

Tim Burton. Tutta la sua umanità, tutta il suo cinema
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Costa, Elisa - Francesco d'Emanuele

Tim Burton. Tutta la sua umanità, tutta il suo cinema

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Tim Burton è il suo nome più famoso, nato Timothy Walter Burton a Burbank, sotto il segno della Vergine, il 25 agosto 1958. Regista e sceneggiatore di immenso pregio, è anche uno straordinario disegnatore e scrittore! In lui regna la passione per la fiaba, che ha saputo plasmare a suo piacimento, traducendo su pellicola gli ancestrali spettri dell'anima.Elisa Costa, laureata in Scienze dei Beni Culturali, ama la scrittura. Infatti è autrice di poesie e racconti, il che però non dà da vivere, sicché Elisa collabora con il webmagazine Hall of Series e con Saper Scrivere, un'agenzia di servizi editoriali.

Stalin. Il dittatore d'acciaio
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Villa, Giancarlo - Corrado Niro

Stalin. Il dittatore d'acciaio

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Per un quarto di secolo (1929-1953) Iosif Stalin è stato il padrone assoluto dell'Unione Sovietica. Dall'ufficio al Cremlino, o dalle dacie fuori Mosca dove spesso risiedeva, il dittatore gestiva con pugno di ferro ogni aspetto della vita sociale, sulla base di un'interpretazione estremistica e ultrasemplificata del marxismo. Ossessionato dall'idea di "nemici interni" pronti a tradirlo, Stalin instaurò un regime di terrore che non permise mai a nessuno dei suoi sudditi di sentirsi al sicuro. Si calcola che ben 60 milioni di persone incolpevoli abbiano subito i tragici effetti della discriminazione e repressione, fino alla pena capitale. Eppure, oggi in Russia sembra rifiorire il mito di Stalin quale figura storicamente "necessaria", che ha avuto quantomeno il merito di trasformare un paese arretrato in una superpotenza industriale in grado di affrontare e sconfiggere Hitler. Questa biografia ripercorre la vita del dittatore sovietico dagli anni del seminario di Tiflis alla rivoluzione d'Ottobre fino all'apogeo del potere. Ne delinea gli aspetti salienti della vita privata e pubblica ed evidenzia la complessità dell'uomo che ha affrontato e orientato eventi epocali che ancora oggi agiscono sugli asseti mondiali.Giancarlo Villa: Romano, classe 1988, scrittore, giornalista, alpinista. Mi occupo di temi ambientali e di sostenibilità. Sono autore di due romanzi: "La Spada di Falkerith" (2016), e "L'Eroe del Ghiacciaio" (2019). Ho pubblicato anche il saggio storico "Dalla Scoperta del Nuovo Mondo alla Ricerca del Passaggio a Nord Ovest" (2017). Gestisco una campagna che si occupa di riforestare terreni incolti ed abbandonati.Lucas Pavetto: Nato in Argentina, si trasferisce in giovane età. Manifesta sin dalla più tenera infanzia una spiccata attitudine per la musica e le arti figurative. Si diploma all'istituto d'arte di Urbino, dove studia disegno animato, e si specializza nella narrazione fumettistica. Inizia a lavorare in campo cinematografico come regista, autore e scrittore dei propri film.

Rudolf Hess. Il gerarca traditore
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Villa, Giancarlo - Corrado Niro

Rudolf Hess. Il gerarca traditore

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Tra tutti i gerarchi nazisti, Rudolf Hess è assolutamente unico nel suo genere.Nessuno sano di mente potrebbe mai trovare nulla di positivo in Hitler, in Goebbels, in Heydrich. Rudolf Hess è forse l'unico, tra i grandi gerarchi nazisti, il cui giudizio continua a dividere.Hess ha commesso molti crimini terribili, e li ha pagati tutti duramente. Per anni è stato considerato l'unico vero amico di Hitler, ed è stato tra i teorici dello "Spazio Vitale", il teorema con il quale la Germania si arrogava il diritto di invadere i territori ad est dei propri confini.È stato però anche l'unico ad opporsi all'idea di guerra totale che il Fuhrer voleva scatenare contro l'intera Europa, intraprendendo in solitaria un volo per portare pace all'Inghilterra. Un volo la cui natura ancora oggi affascina e divide, ed è considerato un mistero senza risposta della storia.Ma di certo un volo temerario, portato avanti da un uomo dalle mille facce, e pagato a carissimo prezzo.Giancarlo Villa: Romano, classe 1988, scrittore, giornalista, alpinista. Mi occupo di temi ambientali e di sostenibilità. Sono autore di due romanzi: "La Spada di Falkerith" (2016), e "L'Eroe del Ghiacciaio" (2019). Ho pubblicato anche il saggio storico "Dalla Scoperta del Nuovo Mondo alla Ricerca del Passaggio a Nord Ovest" (2017). Gestisco una campagna che si occupa di riforestare terreni incolti ed abbandonati.Lucas Pavetto: Nato in Argentina, si trasferisce in giovane età. Manifesta sin dalla più tenera infanzia una spiccata attitudine per la musica e le arti figurative. Si diploma all'istituto d'arte di Urbino, dove studia disegno animato, e si specializza nella narrazione fumettistica. Inizia a lavorare in campo cinematografico come regista, autore e scrittore dei propri film.

Next Level to Eden
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Lullaby - Gianna Gesualdo

Next Level to Eden

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Una protagonista giovanissima e introversa, un gioco online che influenza la psiche dei giocatori, una realtà enigmatica di cui Invitta dovrà trovare la chiave di decrittazione.Lullaby, pseudonimo di Chiara Rostagno, dopo la pubblicazione di quattro romanzi abbastanza diversi tra loro, torna in libreria con l'ennesima novità, "Next Level to Eden", il suo primo psicothriller.

Mengele – L'angelo della morte. Il medico di Auschwitz che volle perfezionare la razza ariana
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Corrado Niro

Mengele – L'angelo della morte. Il medico di Auschwitz che volle perfezionare la razza ariana

SAGA Egmont, 2020

Abstract: Josef Mengele, oggi meglio conosciuto come "l'angelo della morte", fu un uomo privo di ogni coscienza e qualsiasi scrupolo. Legittimato dal momento storico che vedeva la Germania nazista alla ricerca della purezza della razza, agì sterminando migliaia di ebrei, utilizzandoli come cavie umane, in esperimenti indicibili, volti a ricercare il geme per la creazione di quella che, nel delirio nazista, doveva essere la pura razza ariana.Lucas Pavetto: Nato in Argentina, si trasferisce in giovane età. Manifesta sin dalla più tenera infanzia una spiccata attitudine per la musica e le arti figurative. Si diploma all'istituto d'arte di Urbino, dove studia disegno animato, e si specializza nella narrazione fumettistica. Inizia a lavorare in campo cinematografico come regista, autore e scrittore dei propri film.