Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 669285 documenti.
Risorsa locale
Sherlock Holmes e l'avventura della casa di campagna degli Hazlewood
Delos Digital, 17/03/2026
Abstract: Giallo - racconto lungo (45 pagine) - L'omicidio di una giovane e bellissima aristocratica porta alla luce una trama di inganni e tradimenti.All'interno di una villa di campagna nel Sussex una giovane donna viene uccisa e la preziosissima collana che indossava risulta introvabile. La polizia del posto brancola nel buio mentre si mormora che l'assassino possa essere addirittura un membro della famiglia. Holmes è impegnato con i suoi casi e invia sul campo il dottor Watson, che dovrà destreggiarsi tra spasimanti e vecchie comari.Caiden Cooper Myles è un appassionato di Sherlock Holmes, della Londra vittoriana e della crime fiction in generale.Dopo molti anni di lettura di tutto ciò che è legato al segugio di Baker Street, ha finalmente deciso di tentare di arricchire il corpus dei pastiche sherlockiani. Le recensioni ottenute all'estero finora suggeriscono che abbia iniziato piuttosto bene.Caiden Cooper Myles vive nel sud-est dell'Inghilterra e sta lavorando al suo prossimo libro.
Risorsa locale
Il futuro della riproduzione umana
Fandango Libri, 06/03/2017
Abstract: Con la clonazione della pecora Dolly sappiamo che potremmo avere un figlio a partire da una nostra cellula somatica e senza passare per la fecondazione della cellula uovo da parte dello spermatozoo.Lo sviluppo scientifico potrebbe portare nei prossimi anni allo sviluppo di altre tecnologie riproduttive che al momento non sembrano una vera alternativa al modo tradizionale di riprodursi. Potrebbe essere possibile, ad esempio, praticare interventi di fecondazione assistita ricorrendo a gameti artificiali ottenuti a partire dalle cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte.Oppure portare al mondo, ricorrendo alla tecnica di divisione embrionale (embryo splitting), un certo numero di individui con lo stesso identico codice genetico, in linea con quanto prospettato dallo scrittore inglese Aldous Huxley nel romanzo Il mondo nuovo. O ancora produrre un nuovo individuo a partire dalla sola stimolazione di una cellula uovo (partenogenesi) o attraverso un utero artificiale o ectogenesi (con gli embrioni umani che si sviluppano e crescono fuori dal corpo delle donne). Inoltre le ricerche sul genoma umano aprono le porte alla possibilità di correggere e potenziare il codice genetico del nascituro.Cambiamenti non meno importanti potrebbero avvenire poi a livello sociale e famigliare, in quanto si potrebbe nascere da un numero variabile di genitori, la sterilità potrebbe non essere più un problema e gli uomini e le donne potrebbero avere un figlio biologico quando e come più lo desiderano.Anche se il concetto di famiglia ha subito numerose evoluzioni nel corso del tempo, non è difficile immaginare che una tale rivoluzione scatenerebbe preoccupazioni e resistenze profonde.Fino a dove può spingersi la scienza? È giusto porre dei limiti al progresso scientifico? La nostra umanità è a rischio?Un libro che entra prepotentemente nel dibattito bioetico contemporaneo e che con chiarezza e semplicità ci aiuta a districarci nel ramificato ambito della riproduzione umana del futuro, per muoverci consapevoli all'interno di un mondo che cambia e che non necessariamente cambia in peggio.
Risorsa locale
Fandango Libri, 26/11/2014
Abstract: Gabriele e Nadia stanno insieme da dodici anni. Si sono conosciuti all'Università, lui Ingegneria, lei Veterinaria, una battuta veloce, l'appuntamento dopo le lezioni, il riepilogo dei fallimenti amorosi di entrambi, e ora eccoli qui: convivono in un bell'appartamento, con le fotografie delle vacanze d'estate ben esposte all'ingresso. Gabriele è diventato manager di un'azienda metalmeccanica con varie sedi all'estero, prediligendo un incarico di responsabilità in Italia a un'esperienza avventurosa a Shangai. Nadia l'ha presa come una prova d'amore, il segno inequivocabile che la svolta è vicina. Così, da quando anche lei ha un lavoro stabile in una clinica privata, non riesce a smettere di pensare a cosa sarà domani, perché ormai l'amore è fuori questione, scandito dalla ripetizione delle attenzioni quotidiane, e tutte le domande finiscono sempre con l'interrogativo più grande: Perché una volta era più bello?Sullo sfondo di una provincia del Nordest sulla quale si abbatte la crisi economica, Dove si va da qui ritrae, come in un quadro che scolora, i problemi capitali di una generazione che ha pochi progetti e troppe preoccupazioni. Con una scrittura precisa e affilata, Simone Marcuzzi riannoda il filodella storia guardando Nadia e Gabriele muoversi con circospezione in un tempo presente che li vorrebbe pronti per il grande salto, eppure il passato sembra già così ingombrante, anche a trent'anni.
Risorsa locale
Monchi. I segreti del re Mida del calcio mondiale
Fandango Libri, 06/06/2018
Abstract: Ramón Rodríguez Verdejo (San Fernando, 20 settembre 1968), meglio conosciuto come Monchi, è il nuovo direttore sportivo della AS ROMA. È un'icona del calcio internazionale e arriva in Italia dopo le stagioni trionfanti del Sevilla FC. Autodidatta, diventato direttore sportivo in un momento di emergenza del Sevilla FC, Monchi ha raggiunto l'impensabile, con una squadra che non aveva mai decollato su scala mondiale prima del suo arrivo. Questo libro, a cavallo fra un manuale accademico di un modello di successo e un compendio di aneddoti relativi ai cartellini dei giocatori nel tempestoso mondo del calcio professionista, racconta i dietro le quinte di un mercato che muove oltre cento milioni di euro ogni anno ed è capace, se si fa con giudizio, di sollevare o seppellire le passioni di centinaia di migliaia di tifosi in tutto il mondo. Monchi è il frutto di un lavoro di due anni del giornalista Daniel Pinilla che a stretto contatto con il direttore sportivo, ha svelato i segreti del sistema di lavoro che hanno trasformato Monchi in un referente globale e motivo di studio e ammirazione da parte di altri club e università. Monchi ha condiviso la sua visione del calcio in questo libro in modo che possa diventare il suo principale lascito per tutti i tifosi e amanti del calcio e per tutte quelle persone interessate a modelli di impresa innovativi e di rottura. Con un capitolo inedito, scritto appositamente per l'edizione italiana, Monchi condivide anche le sue prime impressioni sul campionato italiano di Serie A.
Risorsa locale
Fandango Libri, 20/06/2014
Abstract: 1866, Nuova Zelanda. Walter Moody è appena sbarcato nella città dell'oro, un piccolo avamposto ai confini con il mondo civilizzato, costruito tra la giungla selvaggia e la costa più impervia, esposta ai venti e agli influssi delle maree. Vuole far fortuna nelle miniere, come cercatore, ma la notte del suoarrivo si ritrova, quasi casualmente, nel bel mezzo di una misteriosa riunione, un pantheon rovesciato di dodici uomini dalla pelle segnata dal sole e ingrigiti dalla polvere. Si sono dati appuntamento in gran segreto nella sala fumatori del Crown Hotel per parlare di una serie di crimini e misfatti avvenutia Hokitika in quei giorni, e rimasti ancora irrisolti. Un benestante facoltoso è sparito senza lasciar traccia, una puttana bellissima ha provato a togliersi la vita, un'enorme somma di denaro è stata rinvenuta nella topaia di un povero dissoluto. Moody ha l'impressione di aver interrotto qualcosa di privatissimo e oscuro insieme, ma deve chiedere un brandy e una poltrona comoda per provare a dimenticare ciò a cui ha assistito a bordo del brigantino che l'ha portato fin lì: un fascio di luce, striature di sangue, poi il buio più nero.È un intrico di destini e di fortune, tanto complesso e perfettamente ordito come una notte stellata, questo ambizioso romanzo vittoriano vincitore del Man Booker Prize 2013.Eleanor Catton, giovane talento che è già una promessa, costruisce con abilità magistrale un mondo celestiale che cambia aspetto a ogni giro di Ruota, perché ne I Luminari niente, anche quando ha senso, è come sembra.
Risorsa locale
Fandango Libri, 30/08/2013
Abstract: Santo, Maria e Veniero un tempo sono stati una famiglia, ma è successo soltanto per un attimo, quando fu scattata la foto che oggi il figlio conserva in una imponente cornice d'argento. Santo, il padre, custodisce ugualmente quella foto, ma come il reperto di un tempo andato, perché vive lontano da anni ormai da Maria, e da Veniero, bello e inquieto. Ma l'inquietudine ci vuole, è come il sole. Tiene vivi. E così Veniero vincendo la sofferenza per l'abbandono del padre riesce a costruirsi una vita felice altrove, a Parigi, una vita di benessere, tenerezza, romanticismo, almeno fino a quando non lo raggiunge la notizia che Maria sta morendo e desidera rivederli per un'ultima volta. Padre e figlio, costretti dalle circostanze, si ritrovano così nel profondo nord per partire insieme e tornare alla loro terra: la Sicilia. In viaggio su una vecchia Alfa 33, per le autostrade innevate e tetre della Pianura Padana, e poi via via più dolci e assolate, scendendo verso la Campania, entrambi sentono il bisogno di fare chiarezza, ma le parole sono congelate, la discesa un oscillare imbarazzato: ostinati silenzi, muti rimproveri, scatti di rabbia, lacrime che si sciolgono. In viaggio Santo e Veniero si conoscono davvero per la prima volta, lontani vent'anni da quell'essere padre e figlio per forza. Un viaggio lungo l'Italia, ma soprattutto un viaggio dentro al mare buio, dietro la memoria, attraversando in solitaria le correnti della vita fino a tornare a quella fotografia.
Risorsa locale
WASP. L'America razzista dal Ku Klux Klan a Donald Trump
Fandango Libri, 06/03/2017
Abstract: American First!Vuole chiudere le porte degli Stati Uniti ai musulmani, costruire un muro al confine con il Messico, cacciare dal paese milioni di immigrati che nelle città americane vivono e lavorano talvolta da decenni. Se l'American dream scricchiola e gli otto anni di presidenza di Barack Obama mostrano di non essere stati in grado di guarire in profondità le ferite del razzismo, in molti sembrano disposti ad affidare le loro residue speranze a un outsider assoluto della politica, un discusso miliardario del mattone che si è saputo trasformare in una star dei reality televisivi, Donald Trump. È lui ad aver dato voce, nel corso della più violenta e aggressiva campagna presidenziale dell'intera storia statunitense, alla paura, al risentimento, alla frustrazione e al rancore di quest'America delusa e in collera.Interprete cinico e opportunista di una critica al "sistema" e al politicamente corretto, Trump appare perciò come l'ideale punto di arrivo di una lunga vicenda che ha visto il conflitto razziale e le discriminazioni come il sintomo più evidente e inquietante di una crisi tutta attuale e dagli esiti al momento ancora imprevedibili.Il libro di Guido Caldiron ripercorre la strada che ha condotto gli Stati Uniti alle soglie di un'elezione inaspettata e pericolosa. Trump non è un'eccezione, è il prodotto di una cultura fortemente conservatrice che propone di difendere quel che resta della supremazia wasp contro la minaccia rappresentata dalla rapida crescita demografica delle minoranze.
Risorsa locale
Fandango Libri, 29/03/2013
Abstract: Tra pochi anni morirà l'ultimo ebreo che ha vissuto la Shoah.Come tramandarla dopo? Esiste una forma d'espressione efficace per la tragedia?Alessandro Piperno indaga sul concetto di memoria e i rischi connessi. Per farlo l'autore utilizza l'opera di Proust che viene interpretata in una chiave profetica.Proust fu il paladino di quei giovani letterati ebrei che alla fine del diciannovesimo secolo scelsero di ripudiare la propria origine. Ma dietro l'apparente antisemitismo si nascondeva una crudele ricerca di autenticità e verità.Ansia di piacere, di essere bene accolti, di promuoversi socialmente utilizzando tutti gli strumenti della seduzione costituiscono il marchio del vizio congenito che rende insopportabili gli ebrei agli occhi di Proust; vizio da cui egli stesso vuole emendarsi. Conformismo e mascheramento accomunano gli ebrei della Recherche con gli omosessuali così come in essa appaiono: entrambe le 'razze' (è così che Proust le considera) sviluppano impressionanti qualità mimetiche in modo da confondersi con l'habitat ostile in cui si trovano fatalmente a vivere.Attraverso Proust l'autore decifra la retorica della memoria in voga nei nostri giorni che spesso con la celebrazione depotenzia il valore della tragedia. Dalle pagine di Piperno esce fuori che la Recherche è un'opera nichilista in cui la memoria non è conforto, ma dannazione.
Risorsa locale
Fandango Libri, 17/04/2018
Abstract: Un libro di Paul B. Preciado è sempre un testo imprevisto. Quello che ti aspetti, quello che pensi essere la logica conseguenza di una riflessione, viene ribaltato nella pagina successiva. Una nuova idea scuote i concetti, perfino quelli che sembravano all'avanguardia. In Terrore anale, Preciado riscrive la storia della sessualità spostando la narrazione sul punto cruciale della questione. La riscrive a partire dall'ano. Muovendosi sul terreno complesso del dibattito filosofico intorno alle idee di Foucault, Marx, Deleuze, Guattari e Hocquenghem, Preciado individua nell'ano il superamento dei limiti anatomici imposti dalla differenza sessuale. Un orifizio che è stato relegato alla sua mera funzione biologica senza nessuna qualità sessuale o orgasmica, riconquista la centralità del desiderio, del piacere e del potere. La pubblicazione di Terrore anale ha scatenato un sisma nel pensiero e nell'azione femminista degli ultimi anni ed è diventato ben presto un piccolo pamphlet cult. Fandango Libri lo propone al pubblico con un testo inedito scritto appositamente da Paul B. Preciado per l'edizione italiana.
Risorsa locale
#daje. Il manuale di chi tifa Roma
Fandango Libri, 30/08/2013
Abstract: #daje è il decalogo del romanista e che ogni romanista segue totalmente o in parte, nellʼamore della sua squadra. Dieci punti, dieci motivi per i quali si appartiene e si è tifosi dellʼunica squadra di calcio di Roma.Johnny Palomba e Zeropregi narrano in prima persona la storia di una passione, ma soprattutto di un carattere che distingue il tifoso romanista. Una passione raccontata nei suoi tratti più estremi, unʼappartenenza al tifo giallorosso che spesso contagia anche i calciatori."La Roma, più che una fede, è un fenomeno di autocombustione."Paolo Conti, storico portiere della RomaJohnny Palomba ha pubblicato con Fandango Libri nove raccolte di recinzioni, recensioni cinematografiche in romanesco. Ama Roma e tifa Roma.Zeropregi: "40 anni. Stadio. Strada. Centri sociali. E ora twitter. Più che un agitatore della rete, un esagitato in rete. Vorrei dire di essere un blogger ma sono troppo pigro per aprirne uno".
Risorsa locale
Fandango Libri, 29/07/2014
Abstract: "Resti fuori, non suoni al citofono. Componga il mio numero di cellulare e lo lasci squillare quattro volte. Qualcuno verrà ad aprirle." Inizia come una spy-story il racconto di Fabrizio Peronaci su uno dei più famosi cold case italiani: la scomparsa di Emanuela Orlandi, nel giugno del 1983, preceduta di un mese da quella di Mirella Gregori.A fissare l'inquietante appuntamento è Marco Fassoni Accetti, ambiguo personaggio che, tre decenni dopo, si autoaccusa di aver avuto un ruolo preminente nel duplice sequestro, all'interno di un progetto più ampio, nato nel periodo finale della Guerra Fredda. Un gruppo clandestino, un ganglio interno alla diplomazia vaticana che, con il supporto di laici, elementi dei servizi segreti e della malavita romana, svolgeva azioni di pressione e dossieraggio contro la politica anticomunista di papa Giovanni Paolo II e per assumere il controllo dello Ior.Da qui parte Il Ganglio, viaggio senza precedenti nei luoghi oscuri del Vaticano, alla ricerca delle verità che ancora si nascondono dentro le mura leonine. Prima fra tutte la risoluzione del rebus dei codici utilizzati dai sequestratori, in gran parte relativi al terzo segreto di Fatima, collegato con i retroscena dell'attentato al papa, le controverse "confessioni" di Alì Agca e la pista bulgara.Peronaci segue il filo di questa indagine-sciarada, muovendosi con cognizione fra il memoriale inedito del supertestimone, le nuove rivelazioni, le analisi dei magistrati, il desiderio di giustizia dei familiari, i depistaggi tuttora in corso. Un libro avvincente, ricco di suspense, che fa luce su uno dei periodi più torbidi della storia recente.Fabrizio Peronaci, laureato in Scienze politiche, lavora al Corriere della Sera, nella sede di Roma, dove si occupa di cronaca nera da oltre vent'anni. Ha seguito, da cronista e poi come responsabile del settore, i principali gialli della capitale. In precedenza ha lavorato al Messaggero e a L'Europeo. Ha scritto con Pietro Orlandi Mia sorella Emanuela (Edizioni Anordest, 2012, prefazioni di don Ciotti e Walter Veltroni).Ha deciso di fare il giornalista dopo aver letto al liceo la prima strofa di una poesia di Pier Paolo Pasolini. Si ostina a ritenere che un'informazione libera sia bene prezioso e insostituibile di una democrazia.
Risorsa locale
Fandango Libri, 11/09/2018
Abstract: "Sono scappato dall'isola e da tutto ciò che le appartiene. Non sono un esiliato politico. Sono un esiliato totale." William Figueras è un uomo in fuga. Dalla cultura, dalla musica, dalla letteratura, dalla televisione, dalla storia e dalla filosofia di Cuba. È arrivato a Miami con in tasca nient'altro che le edizioni rilegate dei Romantici inglesi e l'illusione, coltivata al buio della sua mente, che nella Grande America riuscirà a scrivere senza paura delle persecuzioni. Ma William è malato di nervi e dopo il confino le voci che sente rimbombano forte nella testa. Talmente tanto che la zia che lo ospita deve arrendersi: "Non si poteva fare di più, lui avrebbe capito". La casa in cui viene deportato è una clinica ai limiti della realtà, un rifugio disumano dalle atmosfere asfissianti in cui i matti sono vittime condannate a una quotidianità primitiva. Non c'è salvezza, via di scampo, anche se la libertà urla al di là di quelle porte. Un giorno la pallida Francis arriva tra gli Idioti e con lei il ricordo in carne e ossa dell'amore. La speranza scioglierà per poco il gelo di quell'ultimo passaggio nella casa, e la vita riprenderà a scorrere come non aveva mai fatto prima. Romanzo autobiografico, estremo e commovente, tradotto in tutto il mondo, torna in libreria in una nuova edizione un classico della letteratura cubana.La Casa dei Naufraghi ha ispirato il film If You Saw His Hearth con Gabriel García Bernal, presentato in concorso al Toronto Film Festival (2017) e al Festival Internazionale del Cinema di Varsavia (2017) dove ha vinto il premio per la Miglior Regia.
Risorsa locale
Fandango Libri, 11/09/2018
Abstract: La sociologa Pınar Selek, femminista-antimilitarista e attivista per la pace, è una delle figure più rappresentative della Turchia. Ha dedicato la sua vita alla lotta per i diritti dei gruppi emarginati e oppressi ed è un simbolo della dissidenza in un paese che nega i diritti fondamentali. Fandango ha già pubblicato con successo "La maschera della verità" e si accinge ora a pubblicare il primo romanzo di Pinar Selek "La casa sul Bosforo".A Yedikule, uno dei più antichi quartieri di Istanbul, quattro giovani si confrontano con una società congelata dal colpo di stato del settembre 1980. La condizione delle donne e delle minoranze, le convenzioni sociali, l'oppressione politica, un peso che grava tutto sulle loro spalle. Sema, il sognatore vorrebbe fare l'università. Salih è un apprendista falegname, mentre Hasan è un musicista e avrebbe voluto condurre la sua vita sulle strade di tutto il mondo. Solo Elif crede nella pericolosa via della rivoluzione.Omaggio a una città e alle sue comunità, una riflessione sull'appartenenza e una lezione di umanità, questo primo romanzo di Pinar Selek è quello di una generazione intera che cerca la sua strada tra la Turchia ieri e quella di domani.
Risorsa locale
Fandango Libri, 30/08/2013
Abstract: Caterina Cicutto sogna di scrivere ma per campare fa la cameriera. Un giorno le si prospetta la possibilità di fare della scrittura una fonte di guadagno, ma si tratta di tenere un corso per corrispondenza su sesso e amore per un'azienda senza scrupoli, la Formazione a Distanza S.p.A. Caterina decide di accettare il lavoro ma mentre stila le dispense ufficiali secondo i parametri infingardi dell'azienda, ai suoi studenti invia clandestinamente degli scritti segreti, in cui su sesso e amore dice tutto quello che pensa, libera da obblighi di committenza, da ipocriti moralismi e da qualsiasi tipo di pudore espressivo. Il risultato sono 10 dispense in cui Caterina disserta con allegra e sfrontata ironia sulla natura del sesso e dell'amore, sulle pratiche più diffuse e su quelle più sottovalutate, sui dettagli dell'intimità e sui tanti inutili tabù che ci impediscono di coltivare e di godere un sano e autentico rapporto con il nostro corpo e con quello di chi ci piace. Di dispensa in dispensa Caterina porta avanti con piglio sempre più risoluto il suo proposito pornoromantico di liberare la sessualità dalla nicchia dello scabroso e dell'inconfessabile, prendendo spietatamente per i fondelli bigotterie, conformismi e cliché erotici, disinnescando ansie da prestazione e rivelando la bellezza e l'importanza fondamentale di vivere il sesso come una naturale manifestazione delle nostre emozioni.
Risorsa locale
Fandango Libri, 26/02/2018
Abstract: Da Buonista a Risorse Boldriniane, passando per Invasione, Lobby Gay e Complotto. Un piccolo manuale di sopravvivenza alla neolingua destrorsa e fascistoide che accompagna le nostre letture quotidiane. Questo è #Antifa, un dizionario antifascista, antifake e antifanatismo.Un libro che contiene le parole e i concetti più utilizzati dalla retorica razzista e sessista che sta prendendo sempre più piede. Ogni lemma viene analizzato e "decostruito", riportandolo alle reali proporzioni, ai dati, ai fatti. L'operazione è culturale e radicale perché di fronte all'espansione del fenomeno non bisogna indietreggiare, ma fornire strumenti per fronteggiarlo.Tra queste pagine è possibile ritrovare la calma, il senso di giustizia e anche l'ironia per affrontare la comunicazione tossica della campagna elettorale."Questo è un vocabolario anti, che non vuole dire contro, ma piuttosto un vocabolario antidoto a un veleno, o ai tanti veleni: il fascismo, il razzismo, il sessismo, la violenza tout court."Dall'introduzione di Ilaria Bonaccorsi[BIO]Stefano Catone, laureato in Relazioni Internazionali, si occupa di comunicazione a diversi livelli. Cura le pubblicazioni sul sito Possibile.com, ha curato la pubblicazione di Expo della dignità – Contro la fame e ogni sfruttamento, ha partecipato alla stesura di Un Po di contraddizioni – Il libro verde della Lega Nord. Ha collaborato con Left, Radio 24 e il Parlamento europeo.
Risorsa locale
Mimì Capatosta. Mimmo Lucano e il modello Riace
Fandango Libri, 28/09/2017
Abstract: "Confesso di non amare molto questo titolo, Mimì Capatosta. Non lo amo perché non si tratta tanto di avere la testa dura, quanto di volere veramente qualcosa. Inoltre non mi piace la personalizzazione. Sono legato a un ideale politico che non era personale ma collettivo, di tutti noi. Quindi per me non è solo un fatto di "testa". È una questione di vita, non di capa ma di cuore."Passi di: Mimmo Lucano, Modello Riace. "Mimì Capotosta".
Risorsa locale
Fandango Libri, 06/03/2017
Abstract: "I miei genitori sono morti, tutti e due. Vivevano in Francia, e hanno avuto un incidente. Io ero da mia zia, a Roma. E lì sono rimasto. Era l'83. Quando finisco per parlare di loro mi si apre un rubinetto, un flusso di frasi slegate e nervosette. Succede questo agli orfani? O solo agli orfani per terrorismo?" – Tommaso è diventato una persona normale.Non era detto, considerando i disastri dei primi quattro anni di vita. Oggi, a trentasei anni, ha un contratto a tempo nella redazione romana del Corriere della Sera, una fidanzata esigente, e una zia, Diana, della consistenza di una quercia, che l'ha cresciuto da quando, nel 1983, suo padre l'ha lasciato lì, davanti alla porta di casa, prima di scomparire nel nulla, nel bel mezzo di un temporale estivo.Già, perché per quanto ne sa dai racconti frammentari di sua zia, i suoi genitori, Michele e Alice, facevano i terroristi.Nei giorni dispari della settimana Tommaso va a correre. Allena il fiato, allena il distacco, svuota la mente. Sono tanti anni che non pensa più a quelle parole che gli erano così familiari quando era piccolo: terrorismo, Brigate rosse, morte misteriosa. Ma la mattina del 3 febbraio il respiro s'ingolfa, e quando il dottor Pinto, cardiologo, diagnosticandogli un attacco di panico, gli chiede se sia figlio di quel Michele Musso, che lui ha conosciuto a Grenoble nell'84, qualcosa si rompe, come uno strappo in una rete.Perché quella data fa tanto rumore? Quante versioni esistono della stessa storia? In quale punto puoi ricucirle insieme senza che il racconto faccia troppo male? Seguendo prima una intuizione, e poi una serie di verità sempre più sorprendenti, Tommaso comincia un'inchiesta sulla vita dei suoi genitori prima che lui nascesse.Ma la biografia delle persone che ti hanno messo al mondo diventa inevitabilmente autobiografia, e così, mentre si addentra in quel territorio inesplorato che va dal 1969 al 1984, Tommaso scopre che la verità ha sempre un prezzo.
Risorsa locale
Denis Mukwege. L'uomo che ripara le donne
Fandango Libri, 09/10/2014
Abstract: Il dottor Denis Mukwege è un gigante sorridente con lo sguardo pacifico e la voce rassicurante. Così viene descritto da chi lo ha incontrato e intervistato e dalle migliaia di donne vittime di violenza sessuale che ha curato nel suo ospedale, il Panzi Hospital nel Kivu Sud, la provincia più insanguinata della Repubblica Democratica del Congo. Da oltre quindici anni il ginecologo cuce e ripara, ascolta le storie delle sue pazienti, quando può prega, si indigna ma non si rassegna. A mani nude si batte contro le atrocità di una guerra in cui lo stupro è utilizzato come un'arma da tutti gli schieramenti e il corpo della donna si è trasformato in un nuovo campo di battaglia.Colette Braeckman, grande specialista del Congo, raccoglie la testimonianza fuori dal comune del dottor Mukwege, che in questi anni ha vissuto gli orrori della guerra in prima linea, sfiorando la morte più di una volta. Attraverso il racconto dell'uomo che ripara le donne, e che incessantemente è costretto a ricominciare tutto da capo, le sequenze del disastro acquistano nuova luce e soprattutto nuove ombre. Un piccolo "corso di storia" tra i moventi sotterranei dei signori della guerra senza fede né legge, le ambiguità del mondo della cooperazione, le colpevoli mancanze della comunità internazionale e la sorte riservata ai più deboli, popolazione inerme vittima dei saccheggi, bambini assoldati da mercenari senza scrupoli, e le donne, che pagano il prezzo più alto sulla propria pelle.Il risultato è un'opera originale e estremamente potente che non può lasciare indifferenti, il resoconto spietato di una delle grandi tragedie ignorate dei nostri tempi, e il ritratto di un eroe moderno che ha consacrato la sua vita a un ideale, prendersi cura dei più bisognosi, diventare medico, essere un muganga.
Risorsa locale
L'Italia che non c'era. Unioni civili: la dura battaglia per una legge storica
Fandango Libri, 12/10/2017
Abstract: Accordi, tradimenti, voltafaccia, prove di forza e insulti. L'11 maggio 2016 con 372 sì, 51 no, 99 astenuti, viene approvata una delle leggi più discusse (e più attese) degli ultimi anni, la legge 76/2016 che introduce in Italia le Unioni civili per le persone dello stesso sesso e la regolamentazione delle coppie di fatto. A raccontare dettagli e retroscena è la senatrice Monica Cirinnà, prima firmataria e relatrice della legge, che è diventata il volto e il cuore di questa lunga lotta, durata due anni e mezzo, salutata da gran parte della società civile italiana come una conquista storica che allinea il nostro Paese alle grandi democrazie europee e occidentali. Dalla sua viva voce scopriremo i dietro le quinte del percorso legislativo, le pressioni dei conservatori, la posizione ambigua con il tradimento finale dei 5stelle e l'andamento altalenante della stampa italiana sul tema. A completare il quadro, le lettere degli italiani a Monica. Lettere che sono, nel bene e nel male, lo specchio di un Paese. C'è chi la ringrazia per la pazienza con cui sta portando avanti la battaglia e chi le augura di fallire miseramente. Un dibattito che ha caratterizzato e infuocato il clima politico e che non si è ancora esaurito, visto che sono rimasti aperti i nodi dell'adozione coparentale e del matrimonio egualitario. Un viaggio dentro il Parlamento, un racconto senza veli su come la politica realizza le sue espressioni migliori.
Risorsa locale
Fandango Libri, 17/04/2014
Abstract: Una grande multinazionale. Un protagonista calmo e solitario. Un uomo che si è abituato alla propria esistenza. Agli aeroporti, alle stanze d'albergo pulite e silenziose, alle periferie industriali tutte uguali dove hanno sede le succursali dell'azienda.Raccogliere dati, analizzarli, stilare relazioni di dubbia utilità per i suoi superiori. Niente sembra scalfire la ripetitiva immutabilità dei giorni, fino all'arrivo in una lontana filiale immersa nella neve. In quel paesaggio scheletrico, tra capannoni svuotati e uffici deserti, i pochi dipendenti sopravvissuti alla ristrutturazione si aggirano come fantasmi.Un impiegato si uccide, senza lasciare spiegazioni. Una donna scompare subito dopo. Uno sconosciuto invia e-mail farneticanti e promette vendetta.Lasciare quel luogo in fretta per raggiungere la sede centrale non è facile come sembra. Ci sono eventi impossibili da ridurre in cifre o che non si possono trascrivere in una relazione. L'unica soluzione possibile è scuotersi dal torpore. Per riuscirci il protagonista dovrà trovare il coraggio di guardarsi dentro e attraversare la regione oscura dove, da troppo tempo, è intrappolata la sua vita.Andrés Beltrami (1981) è originario di Mantova, vive a Parigi dove lavora. Ha esordito nel 2011 con La cura (Fandango Libri) riscuotendo consensi di lettorie critica.