Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 667929 documenti.
Risorsa locale
Le Mezzelane Casa Editrice, 14/06/2025
Abstract: Dopo aver portato la giustizia ai suoi estremi e vissuto sulla propria pelle il tradimento di chi doveva proteggerli, Elia Draghi e Samuele Gangi si ritrovano rinchiusi nel carcere di Brissogne, in attesa del momento giusto per fuggire, perché, fuori dalle mura, il tempo stringe: Vanessa, la figlia dell'ispettore Crespi, è stata rapita da oscuri burattinai del potere e ogni ora può essere l'ultima della sua vita.Tra indagini che si intrecciano a omicidi inscenati, piani diabolici dei Servizi Segreti deviati e il peso dei ricordi di una vita spesa al servizio della verità, la "Squadra di Elia" dovrà compiere l'ultima, impossibile azione: evadere, salvare un'innocente e inchiodare i veri colpevoli.Dopo "Tutta la Verità" e "Innocenti Mai", la squadra di Elia è giunta all'ultimo atto: "Inarrestabile" chiude la trilogia con un finale mozzafiato, dove solo chi osa oltre ogni limite può sperare di vincere.
Risorsa locale
Passerino, 16/06/2025
Abstract: What happens when a writer sets out to mock the fashionable "Newgate" novels that glorify criminals—only to find his own villainess oddly compelling? In Catherine, William Makepeace Thackeray crafts a darkly satirical tale of crime, corruption, and twisted charm. Loosely based on the real-life criminal Catherine Hayes, the novel follows the rise and fall of a scheming, manipulative woman whose cunning is matched only by her capacity for deceit. Intended as a parody, Catherine subverts expectations by making its heroine dangerously likable, blurring the lines between condemnation and fascination.Written in Thackeray's signature ironic style, with frequent interjections from a narrator who is both amused and appalled, Catherine stands as an early experiment in antihero fiction—wicked, witty, and wildly ahead of its time. A must-read for fans of satire, historical crime, and literature that isn't afraid to challenge morality and genre conventions.William Makepeace Thackeray (18 July 1811 – 24 December 1863) was one of the great English writers of the 19th century, best known for his sharp, ironic take on the society of his time. Born in 1811 in India (then under British rule), he spent most of his life in England, where he became one of the most prominent literary voices of the Victorian era. His most famous novel, Vanity Fair, is a sweeping portrait of English society.
Risorsa locale
Passerino, 17/06/2025
Abstract: Affacciandomi sulla mia campagna, di quel tempo, ancora graffiata dagli artigli della Seconda Guerra Mondiale, vedo un panorama ricco e variegato, con i raccolti di grano, sulle cui spighe non crescono i chicchi, ma pettegolezzi e giudizi, in un'atmosfera che, seppur apparentemente semplice è satura di dinamiche sociali complesse. Un quadro vivace e ironico sulla vita di una piccola comunità ristretta, pitturato con le sfumature della comicità e della drammaticità, dando forti pennellate di colore ai personaggi e alle loro vicende individuali, aventi come sfondo un intramontabile scontro tra gli esseri uguali e quelli considerati diversi, ma anche anfratti dai quali fanno capolino comiche scenette, come: amicizie tra personaggi opposti, la fragilità di fronte alla violenza, l'invidia, la memoria di un tempo storico pesante, le solidarietà e il senso della comunità, il mistero, il senso dell'ignoto, la tragica fatalità, l'ingenuità contadina e una comica presunzione. Questi racconti vi accompagneranno in un'atmosfera tipica di un bar di paese, dove le storie, vere o inventate che siano, sono il condimento delle agresti giornate.L'ambientazione del bar di paese come luogo di chiacchiere, pettegolezzi e giudizio è centrale. I "tre o quattro compagni di bevute" rappresentano il popolo che commenta su tutto e tutti, mettendo sotto la lente d'ingrandimento chiunque. Racconti che, pur nella loro brevità, vi lasceranno un sorriso amaro, invitandovi a riflettere sulla forza dell'opinione collettiva, legata alla tradizione, sempre pronta ad approfittarsi della vulnerabilità dell'individuo, considerato diverso, ferendolo con un pettegolezzo ben appuntito, lasciante profonde e durature cicatrici interne. Cristiano BenciCristiano Benci, ribattezzato " Cri Cri" nasce il 28-luglio-1975 a Grosseto. Vive in una villetta sita nella campagna maremmana, nel comune di Campagnatico. Si è diplomato geometra durante l'anno scolastico1995/1996, presso l'istituto tecnico per geometri "Alessandro Manetti" di Grosseto. Arruolato nel 12° scaglione dell'anno 1996 ha svolto il servizio militare presso il 2° CE.RI.MOT di Lenta, un centro di rifornimento e motorizzazione, sperso tra i boschi e le risaie del Vercellese. Durante la sessione 2000 ha superato l'esame per l'abilitazione di geometra.Ha due figlie, Anastasia e Melissa, la prima nata nel 2000 e la seconda nata nel 2012.Lorenzo Gabbolini nasce il 30 04 75 a Grosseto dove risiede dal 1990. Ha vissuto tutta la sua adolescenza nella campagna maremmana del comune di Campagnatico. L'amore per la natura e l'ambiente agricolo lo portano frequentemente a fuggire dall'ambiente cittadino, per raggiungere i luoghi di origine dove passeggiare e organizzare battute di pesca. Si è diplomato durante l'anno scolastico 1994/1995 presso il liceo artistico statale Pietro Aldi di Grosseto conseguendo la maturità artistica. In lui spiccano la passione per il disegno, la pittura, la ceramica, l'archeologia, il mondo agro-pastorale con le sue credenze e leggende legate all'antropologia alle tradizioni, ma anche all'occultismo e all'esoterismo. Attualmente lavora presso il pubblico impiego settore, settore amministrativo.Non è sposato e non ha figli.
Risorsa locale
Passerino, 17/06/2025
Abstract: The Phantom of the Poles is a speculative science book written by William Reed and first published in 1906. It presents an unusual and now-debunked theory: that the Earth is hollow and contains large openings at both the North and South Poles.William Reed (1830–1920) was an American author best known for his 1906 book The Phantom of the Poles, in which he advocated the Hollow Earth theory — the idea that the Earth is hollow and accessible through openings at the North and South Poles.
Risorsa locale
Passerino, 18/06/2025
Abstract: The First Men in the Moon is one of H.G. Wells's most imaginative and thought-provoking works, first published in 1901. A pioneering tale of space travel and alien worlds, it's far more than a simple adventure—it's a reflection on human nature, society, and the consequences of unchecked scientific ambition.H. G. Wells (Herbert George Wells, 1866–1946) was a pioneering English writer, widely regarded as one of the fathers of science fiction. A visionary and a prolific author, Wells combined scientific imagination with sharp social commentary, crafting stories that not only entertained but challenged the norms of his time.
Risorsa locale
Passerino, 20/06/2025
Abstract: Moll Flanders is a novel by Daniel Defoe, first published in 1722, and its full original title is quite long:"The Fortunes and Misfortunes of the Famous Moll Flanders, etc. Who was Born in Newgate, and during a Life of continued Variety for Threescore Years, besides her Childhood, was Twelve Year a Whore, five times a Wife (whereof once to her own Brother), Twelve Year a Thief, Eight Year a Transported Felon in Virginia, at last grew Rich, liv'd Honest, and died a Penitent."Moll Flanders is the story of a clever and resourceful woman who, born in a prison (Newgate), struggles through poverty, marriages, love affairs, and criminal activity in 17th-century England. Throughout her life, she becomes a thief, a prostitute, and even unknowingly marries her own brother. Eventually, she is caught and transported to Virginia, where she turns her life around, finds success, and repents for her sins.The novel is told in the first person, as if Moll herself were narrating her memoirs, and it offers a fascinating view of crime, class, and gender in early 18th-century society.Daniel Defoe was an English writer, journalist, and trader, best known for pioneering the English novel. He is most famous for "Robinson Crusoe" (1719), one of the first major novels in English literature, and "Moll Flanders" (1722).He lived through a period of immense political, social, and economic change, and his works often blend realism, adventure, and moral reflection.
Risorsa locale
Passerino, 20/06/2025
Abstract: The House Under the Sea: A Romance by Max Pemberton is a thrilling early‑20th‑century adventure novel first published in 1902. Centered on Jasper Begg, a seaman who journeys on the steamship Southern Cross to the enigmatic Ken's Island, the story weaves romantic intrigue, suspense, and gothic atmospheres.Maxwell Pemberton (1863–1950) was an English journalist and prolific novelist, known particularly for maritime adventures. His notable works include The Iron Pirate, The Sea Wolves, and Captain Black. He also edited Chums and Cassell's Magazine, and was knighted in 1928.
Risorsa locale
Passerino, 21/06/2025
Abstract: PRIGIONIERI PER SCELTAUn diario autentico, una rinascita possibileTutto ha inizio quasi per caso, o forse per necessità. Un consiglio, un invito, quasi un'imposizione: scrivere un diario per dare voce ai pensieri che precedono e accompagnano la voglia di bere. Da quelle prime pagine nasce un viaggio interiore profondo e coraggioso, che diventa lentamente un percorso di consapevolezza e guarigione. Prigionieri per scelta è molto più di un semplice racconto autobiografico: è una testimonianza viva, sincera, a tratti spietata, su quanto sia sottile e insidioso il confine tra abitudine e dipendenza. Che si tratti di alcol, sostanze o comportamenti apparentemente innocui, ciò che ci tiene in ostaggio spesso si traveste da libertà.Con uno stile intimo e diretto, Elena Castelli ci conduce in un dialogo a cuore aperto con sé stessa e con chi, ogni giorno, combatte contro le proprie fragilità. Un libro per chi cerca risposte, per chi ha bisogno di forza, o semplicemente per chi vuole sentirsi meno solo.Perché ammettere di essere prigionieri… è il primo passo per scegliere la libertà.Elena Castelli è nata a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena. Appassionata di scrittura sin dai tempi del liceo, dove ottiene un inatteso riconoscimento per il tema di maturità, coltiva da sempre l'amore per le parole, i cavalli, la ginnastica artistica e la natura del suo Appennino. Il suo percorso è segnato da passioni intense e da crisi profonde: il sogno sportivo infranto, la perdita del padre, la lotta con l'anoressia e una lunga fase di smarrimento. Dopo studi interrotti in Psicologia, lavora come istruttrice sportiva e poi parte per il Kenya, dove si innamora dell'Africa e della vita in movimento.Nel 2008 nasce suo figlio Riccardo, punto di svolta che la porta a ritrovare stabilità. Lavora oggi in un'azienda meccanica a Modigliana e vive in campagna con il figlio, un pastore tedesco e tredici gatti. Dopo due lutti devastanti e una difficile battaglia contro l'alcolismo, Elena riscopre la scrittura come strumento di cura e rinascita. Il suo diario diventa testimonianza e condivisione: un ponte verso la luce per chi, come lei, ha conosciuto il buio delle dipendenze.
Risorsa locale
Le Mezzelane Casa Editrice, 21/06/2025
Abstract: "Benvenuti in un mondo dove l'ironia è un'arma a doppio taglio e la luce si fa strada a colpi di ombre."In questa raccolta, ogni racconto è un piccolo cortocircuito tra sorriso e inquietudine. Flavia rincorre un amore tra feste in spiaggia e lucciole, ma scopre che il desiderio può trasformarsi in gabbia. Laura si aggira in una casa vuota, inseguendo un fantasma tra vecchi mozziconi di sigaretta. Chiara combatte tra pannolini, bicchieri rotti e correnti elettriche di rabbia domestica. Mia chiude la porta alle proprie fragilità, mentre la città le scivola addosso in un traffico di silenzi. Sara vive attimi di terrore e slancio, correndo verso un futuro incerto; K si specchia in fughe di piastrelle, tormentato da contorni che non ritrova più. C'è chi scommette tutto in un colpo di bluff, chi disegna la propria follia a colori accesi – e chi, infine, scopre che l'elemento di disturbo siamo noi stessi.Con uno stile graffiante, mai consolatorio, Federica Pierangeli alterna momenti di noir urbano a lampi di surreale quotidianità. Le sue storie non chiedono pietà, ma invitano a ridere – anche se il riso è amaro. Tra atmosfere sospese e dialoghi taglienti, vi ritroverete a danzare sul crinale tra ironia e tenebra, a cercare un finale che sia redenzione o semplice resistenza.Per chi ama perdersi in vicoli interiori, domandarsi dove si annidi il vero "disturbo" e, soprattutto, per chi non ha paura di guardarsi allo specchio.
Risorsa locale
Un premio particolare e altri racconti
Passerino, 24/06/2025
Abstract: Un premio particolare ed altri raccontiUn tuffo nella memoria, tenero e disilluso, dove il ricordo si fa racconto e il quotidiano si tinge di poesia.In questa raccolta di racconti autobiografici, l'autore ci conduce in un viaggio struggente e ironico tra le pieghe dell'infanzia e della giovinezza, tra sapori dimenticati e atmosfere d'altri tempi. Le amarene troppo aspre, i pomeriggi passati a sfogliare il Telesette, le diete del nonno puntualmente disattese, i pranzi striminziti da N***, le lucciole che non si vedono più. Ogni storia è una fotografia sbiadita ma ancora viva, illuminata da un'ironia gentile e da una malinconia mai compiaciuta.Con uno stile narrativo diretto, intimo e spesso divertente, questi racconti restituiscono il ritratto di un'Italia minore, domestica, ma profondamente umana. È un libro che parla di noi, dei nostri nonni, delle nostre estati in campagna o al mare, dei piccoli traumi e delle grandi meraviglie dell'essere bambini in un tempo che pare lontanissimo — e che invece ci abita ancora.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante,oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare.Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Risorsa locale
Passerino, 26/06/2025
Abstract: Racconti grotteschiEdgar Allan PoePubblicata nel 1928 questa raccolta di Edgar Allan Poe è un viaggio vertiginoso nei meandri dell'animo umano, dove il confine tra realtà e allucinazione si dissolve nell'ombra. Poe – maestro indiscusso del grottesco e del perturbante – ci conduce in un universo popolato da visioni febbrili, stanze chiuse, presenze inquietanti e deliri mentali.Ogni racconto è un affondo nella psiche, una lente oscura sul terrore più intimo e nascosto, dove la logica vacilla e la ragione si frantuma in mille riflessi distorti. Un classico imprescindibile per chi ama la letteratura che inquieta, che scompone, che rivela – senza pietà – l'abisso dietro lo specchio.Edgar Allan Poe (Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849) è stato uno scrittore, poeta, critico letterario, giornalista, editore e saggista statunitense. Considerato uno dei più grandi e influenti scrittori statunitensi della storia, Poe è stato l'iniziatore del racconto poliziesco, della letteratura dell'orrore e del giallo psicologico.Traduzione dall'inglese a cura di Decio Cinti.
Risorsa locale
Passerino, 26/06/2025
Abstract: Vienna, 1913. Una città elegante e spensierata, teatro di duelli d'onore, notti di gioco e amori fugaci. In questo mondo sul punto di dissolversi si muove il giovane protagonista, ufficiale di cavalleria e rampollo di un'antica casata nobiliare. Ma il richiamo della disciplina e della rispettabilità — incarnato dalla ricca e autoritaria zia — lo strappa a quella giovinezza irrequieta, segnando l'inizio di un percorso che lo porterà, suo malgrado, nel cuore pulsante della tragedia europea.Dall'alba dorata del vecchio impero austro-ungarico agli abissi del 1939, La Figlia è il racconto di una vita attraversata da passioni, rinunce, ideali infranti e speranze sopravvissute al crollo di un mondo. Un romanzo intenso, raffinato e umano, dove il destino individuale si intreccia con le grandi trasformazioni storiche, nella lucida e coinvolgente prosa di Bruno Frank.Bruno Frank (Stoccarda, 13 giugno 1887 – Beverly Hills, 20 giugno 1945) è stato un romanziere, drammaturgo e sceneggiatore tedesco, uno degli intellettuali che lasciarono la Germania nazista negli anni trenta.
Risorsa locale
Passerino, 26/06/2025
Abstract: La rallegrata è una novella di Luigi Pirandello del 1913 che dà il titolo alla terza raccolta pubblicata nel 1922 delle Novelle per un anno.Luigi Pirandello (1867–1936) è stato uno dei più grandi drammaturghi e scrittori italiani del XX secolo, noto per le sue opere teatrali e narrative che esplorano temi come l'identità, l'apparenza e la realtà, la follia, e la frammentazione della personalità. Pirandello vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
Risorsa locale
Delos Digital, 24/06/2025
Abstract: Weird - racconto lungo (25 pagine) - Un meteorite, una diga, e un segreto che non avrebbe mai dovuto emergere. Cosa si nasconde nelle profondità del lago?In una tranquilla sera d'estate, un meteorite cade dal cielo, portando con sé un mistero che sconvolgerà la vita di un'intera comunità. Attraverso gli occhi di un uomo comune, seguiamo un viaggio inquietante tra dighe imponenti, acque oscure e creature ancestrali che sembrano uscite da un incubo lovecraftiano.Quando una giovane donna scompare nelle acque del lago, il protagonista si ritrova coinvolto in una spirale di eventi che sfidano ogni logica. Tra rituali antichi, segreti sepolti e una verità che potrebbe distruggere il mondo come lo conosciamo, Profonda Diga è un racconto che mescola horror cosmico, suspense e riflessioni profonde sull'uomo e la natura.Cosa si nasconde nelle profondità del lago? E cosa accadrà quando il passato tornerà a reclamare il suo tributo?Simone Bianco, classe '96, è scrittore in formula mista. Tra le varie opere, ha scritto le sceneggiature Steinlaus – De natura sonoris (2023) e La battaglia incompiuta di Piranesi (2022, con Cristina Pizzamiglio e Riccardo Vaia) per la Ludione Productions mentre da indipendente ha pubblicato il romanzo horror Nadia e le sostanze di Dio. Vari racconti sono usciti in forma antologica negli anni, mentre dal 2023 serializza sul sito royalroad la webnovel Bakenekro [A Dungeon LitRPG].
Risorsa locale
Delos Digital, 01/07/2025
Abstract: Scrittura creativa - saggio (80 pagine) - Da "Orgoglio e Pregiudizio" ai Bridgerton, tutti i segreti per scrivere romance ambientati in epoca Regency, con esempi praticiSotto la guida di una delle autrici italiane più celebri nel campo del romance e del Regency, ecco una guida agile e approfondita per conoscere tutto quello che serve nel momento in cui si desidera scrivere un romance in ambito Regency.Il periodo Regency in Inghilterra va approssimativamente dal 1811 al 1820 (ma in letteratura si estende spesso fino agli anni '30) e scrivere una storia ambientata in questa epoca può essere un'impresa affascinante ma, come qualunque altro genere letterario, richiede aderenza alle regole che lo caratterizzano, l'utilizzo di una serie di cliché, nonché di elementi stilistici, storici e narrativi, che troverete perfettamente elencati e spiegati in questo manuale del bon ton della scrittura Regency.Mariangela Camocardi ha pubblicato circa 70 titoli tra romanzi e racconti. Con una predilezione per lo storico, ha scritto horror, woman fiction, romance, fiabe, commedie romantiche, saggi editi con le maggiori case editrici italiane. Collabora con riviste a diffusione nazionale ed è tra gli autori di Nessuna più, antologia contro il femminicidio il cui ricavato è stato devoluto al Telefono Rosa per aiutare le donne vittime di violenza. È tra le autrici di Romance Book Dreamers, gruppo che firma storie romantiche con ambientazione storica e contemporanea. Si è anche cimentata in due testi teatrali, "Correva l'anno…" dedicato all'ultracentenaria Emma Morano, e Il mio primo ballo, ispirato dal Ballo Debuttanti Lago Maggiore. È stata direttore della rivista Romance Magazine, e anche una socia fondatrice di EWWA (European Writing Women Association). Nella sua pagina personale di Wikipedia potete trovare i titoli dei suoi libri.
Risorsa locale
La profezia degli incappucciati
Fratelli Frilli Editori, 01/07/2025
Abstract: Nella medievale Villabosco, nell'entroterra siciliano, le confraternite tramandano la pietas popolare con riti secolari che caratterizzano il Venerdì di passione. Nei giorni della Settimana Santa i confrati sfilano con la stessa aria di sacralità e solennità mutuata dal Medioevo, portando a spalla le statue dei santi, pesanti e preziosissime, indossando tuniche ricamate con fili d'oro e calando sul viso i cappucci della penitenza. Quest'anno però, nel cinquecentesimo anniversario della fondazione, il nuovo governatore della Confraternita degli Incappucciati, Nofrio Falsaperla, ha deciso di rinnovare la tradizione per lasciare la propria impronta nella storia confraternale e annuncia a tutti che solleverà da solo il pesantissimo baiardo della Veronica. Ecco perché quando rimane schiacciato sotto il peso del suo stesso ego, nessuno, nemmeno il maresciallo Bonanno, lo vede come nulla più di un tragico incidente facilmente evitabile. Fino a quando non arriva un pizzino anonimo indirizzato proprio al maresciallo: non è stato un incidente, ma omicidio. Il maresciallo Bonanno si troverà dunque costretto ad andare a fondo di una storia che sa di tradizioni, segreti, odi e vendette, mentredal suo passato emergono fantasmi da tempo dimenticati che minacciano di mettere in crisi la relazione con Rosalia, la bella assistente sociale con cui è sbocciato l'amore. Ma intanto gli omicidi non si fermano e tra sparatorie, inquietanti profezie e misteri secolari, il maresciallo Bonanno si troverà nuovamente a fare i conti con ciò che di più oscuro si cela sotto il velo dell'animo umano.Roberto Mistretta vive in Sicilia, nella medievale cittadina di Mussomeli, la Villabosco letteraria dove ambienta i romanzi del maresciallo Bonanno, serie tradotta in Austria, Germania e Svizzera e disponibile anche come audiolibro. Con questo romanzo, La profezia degli incappucciati, si è aggiudicato la 40ª edizione del Premio Alberto Tedeschi - Giallo Mondadori. Gli ultimi titoli sono: il pluripremiato Rosario Livatino. L'uomo, il giudice, il credente e il più recente I miei giorni a Brancaccio con Padre Puglisi (Paoline). Suoi racconti sono apparsi sul Giallo Mondadori, nelle antologie noir in memoria di Marco Frilli (Fratelli Frilli Editori) e su Delos Crime. Ha curato le antologie Giallo Siciliano (Delos Digital) e Accùra (Mursia). A novembre 2024 ha dato alle stampe il doppio volume Gelo nei Big Giallo Mondadori, due noir completi, con prefazione di Giancarlo De Cataldo. È curatore della collana di narrativa Delos Crime e per il quotidiano ‟La Sicilia" ha curato l'inchiesta sul Giallo siciliano. Con Fratelli Frilli Editori ha pubblicato: Il maresciallo Bonanno. Un'indagine siciliana, Il canto dell'upupa. Una nuova indagine per il maresciallo Bonanno, Il bacio della mantide. Rose e veleni per il maresciallo Bonanno e I delitti del Castello. Il maresciallo Bonanno indaga a Villabosco.
Risorsa locale
Passerino, 01/07/2025
Abstract: It is a deeply rooted habit among the Chinese to divide people into two categories: the junzi (gentlemen, decent people, those with a sense of justice, noble-spirited men) and the xiaoren (petty men, mean-spirited individuals who look only to personal profit and never to the common good). This habit, too, is a legacy of Confucius, who transformed the meaning of these two labels.The term junzi — rendered kunshi in Japanese, kwunca in Korean, and quân tử in Vietnamese — already existed before Confucius, and its original meaning was simply to indicate a person's social status. As a social designation, junzi meant "son (zi) of a feudal lord (jun)" or of an aristocrat, and thus a member of the noble class that governed under that system. In Confucius's time, society was divided into two classes: the junzi (the aristocrats) and the xiaoren (the common people, the masses).The original meaning occasionally resurfaces in the Analects, as we will point out in due course. But in most cases, the term is used with a different sense. Confucius transformed it into a moral qualification: from "son of a feudal lord (or an aristocrat)" to "a person who has the ideal qualities of a feudal lord or an aristocrat."From a social qualification ("noble man by blood") to an ethical one ("noble man by spirit").The junzi is, according to Confucius, the ideal human being.Naturally, its opposite, the xiaoren, then does not (in most cases) mean someone of humble social origin, but rather a petty, selfish man, unable to see beyond his own narrow personal interests. As we will see, the junzi of Confucius is not a hereditary condition; it is an ideal of life, a goal to be achieved, which any person may aspire to, not just those of noble birth.The descriptions Confucius gives us of the personality of the junzi, or conversely the xiaoren, are in fact his definitions of the ideal human being — how, in his view, a person worthy of the name "human" should or should not behave.Umberto Bresciani1942 Born in Ca'd'Andrea, Cremona, Italy.1962 High School Graduate (Maturità Classica), Liceo Ballerini, Seregno (MI), Italy.1968 Licentiate of Philosophy & Theology, Studentato Teologico Saveriano, Parma, Italy.1969 Entered Chinese Language Institute (Annexed to Fujen University, Taipei, Taiwan).1973 B.A. (major: History; minor: Chinese Studies), University of Maryland (U.S.A.), Far East Division.1975 M.A. Chinese Literature, National Taiwan University, Taipei, Taiwan.1983 Ph. D. Chinese Literature, National Taiwan University, Taipei, Taiwan.Professor of Italian Language: National Taiwan Normal University, Taipei (since 1974).Professor, Dept. of Italian Language & Culture, Fujen University, Xinzhuang, Taipei, Taiwan (since 2003).Umberto Bresciani has lived in Taiwan for over 40 years.His main interest is Chinese philosophical and religious thought and comparative theological studies.Main publicationsBooks:Xifang hanxuejia yanjiu wenshidongyi de shangdui (Evaluation of research by Western sinologists on the Wenshidongyi), dissertation for the Ph.D., Chinese Literature, Taipei: National Taiwan University, May 1983.Reinventing Confucianism: The New Confucian Movement, Taipei: Ricci Institute, 2001.La filosofia cinese nel ventesimo secolo – I nuovi confuciani, Roma: Urbaniana University Press, 2009.Il primo principio della filosofia confuciana, Gaeta: Passerino Editore, 2014.
Risorsa locale
Fratelli Frilli Editori, 01/07/2025
Abstract: 14 aprile 1943. La Spezia è stata appena devastata da un terribile bombardamento della RAF quando, sotto le macerie di un palazzo del centro storico, viene rinvenuto il cadavere senza testa di una giovane donna. Si tratta di Addolorata Macrì, una domestica di cui si sono perse le tracce la sera prima, a servizio di una prestigiosa famiglia nobile. L'erede, il conte Baldassare Odescalchi, in procinto di diventare il comandante generale della Milizia, chiede alla polizia di far luce sul delitto: la ragazza, infatti, è la cameriera preferita dall'anziana madre. Nel caos in cui è precipitata la città, il commissario De Santis si trova così a indagare su un delitto che appare come il gesto efferato di un maniaco. Fin dall'inizio, però, De Santis e Russo si accorgono che la vicenda è sotto gli occhi perfino dell'OVRA: il sospetto, dunque, è che il delitto sia da inserire in un contesto diverso. Mentre la popolazione si trascina disperata, affamata e impaurita, ormai inerme di fronte al degrado morale e materiale prodotto dalla guerra, le indagini vanno avanti tra mille ostacoli e difficoltà. Quando poi, nei giorni successivi, vengono uccise altre tre persone, il sospetto diventa certezza: forse la Macrì è una vittima di una guerra non dichiarata fra poteri dello Stato. Tra sbirri in pensione, vegliarde rivoluzionarie, padri impazziti, amici sovversivi, vedove inconsolabili, procuratori in miniatura, gerarchi voltagabbana, prelati viziosi e attrici in disgrazia, la verità alla fine svelata costringerà il commissario De Santis a prendere la decisione più difficile della sua vita, mentre sulla città si sta per abbattere una seconda, distruttiva, tempesta di fuoco.Marco Della Croce, La Spezia 1961, è laureato in farmacia, già pubblicista, sceneggiatore di fumetti, scrittore, autore televisivo e documentarista, attualmente docente presso il corso di Scrittura Creativa della Scuola Internazionale dei Comics di Genova e insegnante di scuola superiore, ha collaborato come free-lance con varie testate giornalistiche e scritto svariate guide. Ha lavorato anche nel campo del fumetto come collaboratore delle riviste "Fumo di China" (Ned 50) e "If" (EPIERRE), come sceneggiatore di due serie per ragazzi. Nel campo della narrativa ha al suo attivo Nera di malasorte (Felici Editore), 2013, secondo classificato al Premio Letterario Città di Sarzana 2020, Venus (Sillabe di Sale , 2015), primo classificato al Premio Letterario Città di Sarzana 2021 e Black Magic Woman (Sillabe di Sale, 2018). Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Nero come la neve (vincitore del Premio Letterario Città di Sarzana 2023) e Un oscuro delitto. Ha pubblicato diversi racconti in varie antologie.
Risorsa locale
Delos Digital, 20/05/2025
Abstract: Thriller - romanzo breve (70 pagine) - Passione e morte si intrecciano nei vicoli di una cittadina toscana e tra gli street artist si aggira l'anima inquieta che ha preso di mira la bella Erato e vuole stupire il mondo intero facendogli ammirare le proprie creazioni umane.Tra le mura medievali e i vicoli di una piccola città della Toscana si anima il mondo notturno della Street Art, popolato da artisti irrequieti. Tra loro un artista incompreso e frustrato sogna di emergere e di rilanciare l'interesse cittadino verso la Street Art. Per farlo si inventa un gioco pericoloso, unendo all'ossessione per Blub, ammiratissimo street artist fiorentino, la passione per le muse, ispirato dalla bella Erato che porta il nome della musa della poesia amorosa, giovane guida turistica di giorno e street artist di notte.Il rapitore realizza opere d'arte viventi e ben presto la comparsa di stickers ispirati alla mitologia greca e il rapimento di quelle ragazze con nomi di muse, sconvolgeranno la vita di Erato, che intuisce che potrebbe essere proprio lei la prossima opera vivente, ma non sa come sottrarsi a quel pericolo. E mentre Erato cerca di sfuggire alle proprie paure, anche il rapitore deve fare i conti con se stesso e si chiede se riuscirà a controllare il gioco appena iniziato o se, invece, sveglierà il mostro oscuro acquattato dentro di sé che non sapeva di ospitare.Ambra Pellegrini è nata a Prato. Nel 2007 ha pubblicato il primo romanzo di genere giallo Alice e il riflesso oscuro (Il Filo). Lavora in un istituto bancario, ma continua a progettare crimini per passatempo. Nel 2013 il secondo romanzo Alice e gli echi del passato (Del Bucchia), ha ricevuto un riconoscimento al premio Scrittore Toscano. Nel 2019 il romanzo Alice e i giochi pericolosi ha vinto il concorso RaccontAli, in occasione del BookCity Milano, ed è stato pubblicato da LibroMania. Finalista Nero Digitale Garfagnana in Giallo nel 2022 e menzione speciale al concorso Una Storia Per il Cinema nel 2024. Tra un romanzo e l'altro ha partecipato a varie antologie. Il racconto La Congiura, Giallo Festival 2022 edito da Damster, ha ricevuto una menzione d'onore. Il racconto Il Patto si è classificato secondo all'XI Premio Letterario Nazionale Streghe Vampiri e C. ed è stato pubblicato da Giovane Holden nel volume Storie di Immaginaria Realtà.
Risorsa locale
Delos Digital, 24/06/2025
Abstract: Fantascienza - racconto lungo (28 pagine) - Era necessario che fosse enorme, il dirigibile, per librarsi nell'aria sottile di Marte. Ma anche per dimostrare la potenza dei suoi costruttori.Questo racconto, che prende il titolo da una canzone sovietica degli anni Sessanta, è un'ucronia retrofuturista che racconta la conquista del pianeta rosso da parte di una Grande Russia, erede dell'URSS, unita in un'unica entità statale con l'Europa e alleata con la ComCina; forse all'origine della "divergenza" c'è la mancata vittoria di Stalin su Trockij. La trama racconta il viaggio inaugurale del colossale dirigibile Nikita Sergeevič, chiaro omaggio a Chruščëv, un'aeronave di dimensioni colossali, adatta per l'atmosfera rarefatta di Marte: tre km di lunghezza, quasi uno di circonferenza nel punto più largo, 900 milioni di litri di gas. Volerà per 1500 km tra l'Olympus Mons e l'Arsia Mons per mostrare al mondo la superiorità della tecnica sino-russa. A bordo, oltre al capitano Lehmann, all'ingegnere capo Yang Liwei e diversi ospiti, c'è una prestigiosa invitata: la famosa pianista francese Margaux Poincaré con il suo Steinway a coda. E tra i membri dell'equipaggio c'è una coppia di giovani operai, Saša e Boris, che si troveranno direttamente coinvolti in un colpo di mano ordito da terroristi provenienti dagli USA, che dopo il crollo del capitalismo nel XX secolo si sono ridotti all'ombra di se stessi. Il destino del Nikita e dei suoi passeggeri si legherà strettamente a quello degli antichi abitanti di Marte, che abbandonarono il pianeta prima ancora che la civiltà umana alzasse gli occhi al cielo, ma lasciando dietro di sé un tangibile ricordo della propria esistenza.Ugo Bellagamba, docente di Storia delle dottrine politiche presso l'Università Côte d'Azur a Nizza, è tra i più noti rappresentanti della fantascienza francese. Appassionato di utopia e ucronie, è stato per diversi anni direttore artistico di Utopiales, festival internazionale di SF che si tiene annualmente a Nantes, la città di Jules Verne. Suoi principali campi di ricerca sono la storia del diritto e la storia dell'utopia come fonte di rappresentazioni giuridiche; è autore di una monografia sulla cultura giuridica nelle utopie, e nel 2023 ha pubblicato un Dictionnaire utopique de la science-fiction. È autore di sei romanzi, due antologie personali e numerosi racconti e interventi saggistici. Tra i suoi testi più famosi, Diario di un poliorcete pentito è stato pubblicato in Italia nel 2015 da Future Fiction, nella traduzione di Chiara Emilia Seri. Bellagamba, che abita a Nizza, cita tra i suoi autori tutelari Robert Silverberg, Robert Heinlein e Cordwainer Smith.