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Trovati 667969 documenti.
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Delos Digital, 30/01/2024
Abstract: Fantascienza - novel (260 pagine) - What would Rome have been if Julius Caesar had put his genius into the service of technology instead of war? WINNER OF MAJOR ITALIAN AWARDS OF THE SF FIELD44 B.C.. Rome is the capital of the civilized world, its hegemony stretching from the Ocean to Asia, from Gaul to Egypt. No army can stand against the might of the Roman legions and their guns… Motor chariots speed through the streets, steam trains connect the remotest provinces to the Eternal City. The architect of these conquests has a name: Gaius Julius Caesar, the brilliant scientist and entrepreneur who, forced by Sulla to abandon his political and military career, devoted all his ingenuity to science and its technical application…But far away, beyond the dark and boundless night of space, an aged and dying Race peers, with mute hostility and envy, at planet Earth, scrutinizes Rome and its conquests… From their barren and arid world, buffeted by winds and storms and shaken by earthquakes, alien beings watch, with unmoving hatred, who has what they can no longer have… They see humans grow and multiply, tame animals and cultivate the land… And then they mine coal, ply the seas with motor ships and the earth with mechanical vehicles. And they make a decision: it is necessary to stop the earthlings before they become too dangerous.It is necessary to destroy Rome.Born in Asti in 1968, Davide Del Popolo Riolo lives and works as a lawyer in Cuneo. He made his debut as a writer in 2014 with a science fiction novel set in Caesar's Rome, De Bello Alieno (Delos Digital), with which he won the Odyssey Award and the Vegetti Award from World Science-Fiction Italia. In 2015 he published another sf novel set in the Roman Age, There Are No Gods Beyond Time (Kipple), which won the Kipple Prize, and in 2019 Übermensch (Delos Digital), a novel about a superhero in Nazi Germany, which reached the finals of the Urania Prize and was among the ten books of the year recommended by Tom's Hardware. With the short novel legal-sf, Erasmus (Delos Digital) he won the Cassiopeia Award in 2015 and with the short story Short Manual of Conversation with the Dead, published in Andromeda magazine, the Viviani Award in 2018. His stories have been published by leading genre magazines and in anthologies such as, in 2019 alone, Strange Worlds (Urania) and Other Futures (Delos Digital), which collects the best stories of 2018. In 2020 he won the Urania Prize with the novel The Fist of Man and again in 2023 with the novel For the Ashes of the Fathers.
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Delos Digital, 30/01/2024
Abstract: Zombie - racconto lungo (30 pagine) - L'uomo era salvo, sfuggito dagli zombie. Ma la soffitta in cui aveva trovato rifugio si era trasformata in una prigione, una tomba oscura carica di ombre e deliri. I morti viventi, fuori, erano affamati… e anche lui.Vittorio si risveglia sull'erba di un giardino. Non fa in tempo a chiedersi cosa sia successo che si deve rialzare e correre, sfuggendo agli zombie che lo stanno accerchiando. Trova rifugio nella soffitta della casa ma i morti viventi sono dappertutto, all'interno dell'abitazione e fuori. Le ore diventano giorni, la fame un'ossessione dolorosa, la soffitta una prigione stretta e buia. Una ragazza in fuga si nasconde fra le siepi e Vittorio la nota dalla finestra della sua cella personale. Deve fare qualcosa, farsi notare, aiutarla: la giovane potrebbe rappresentare la sua salvezza. Ma potrebbe essere anche l'arrivo e l'inizio di un orrore ancora più spaventoso.Ivo Gazzarrini vive a Ponte a Egola in provincia di Pisa e nella vita svolge il lavoro di assistenza software paghe e formazione per i Consulenti del Lavoro. Si muove fra il self publishing e l'editoria tradizionale. Ha pubblicato i libri horror Il male intorno, Non sono morto, Esistenze, Lo strano colore del buio, Agorafobia, il saggio Bruno Mattei – l'ultimo artigiano (con Gordiano Lupi, Il Foglio Edizioni), Il labirinto dei rifiuti (Nero Press), Antropozombie (Delos Digital), Uno sguardo nell'oscurità (Sàga Edizioni), il racconto lungo Il fantasma di Scrooge nell'antologia Incanto sotto la neve (Sàga edizioni), Lo scrigno dei sogni (episodio 4 di Parossismo – La serie, Bloody Coffin Press), il libro horror per ragazzi Il fantasma della biblioteca (Skull Press) e il thriller Il furore e la violenza (Skull Press). Suoi racconti sono apparsi in varie antologie di genere e ha scritto alcune novellette sotto pseudonimo. Ha ideato la serie horror indipendente dal titolo Parossismo – La serie e la rivista di genere Parossismo DarkZine. Per il cinema ha scritto le sceneggiature dei film horror Bad Brains, Nympha e Colour from the dark, tutti per la regia di Ivan Zuccon.
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Delos Digital, 30/01/2024
Abstract: Fantasy - romanzo (603 pagine) - L'imperfezione va estirpata, o rischia di corrompere il sistema. E se l'Errore non fosse la vera minaccia?In un mondo utopico, lo sviluppo tecnologico ha assicurato una vita in pace e sicurezza.I crimini sono estinti grazie a una fonte di energia capace di procurare alle persone tutto ciò di cui hanno bisogno. Le nuove tecnologie evitano incidenti e hanno debellato le malattie; l'unico limite alla vita è rimasto l'invecchiamento, per cui ancora non è stata trovata una soluzione.Un giorno, però, le classi della Teleutaion Academy vengono trasferite in una nuova struttura, e qualcosa di strano inizia ad accadere: la perfezione prende a sgretolarsi, minacciando di ridurre in polvere tutto ciò che conoscono.Lorenzo, un semplice studente, dovrà farsi carico della responsabilità di comprendere ciò che sta accadendo e di proteggere tutti coloro che non sono in grado di vedere la verità. Insieme a un gruppo di amici, intraprenderà una battaglia infinitamente più grande di loro.Impreparati e spaventati, sapranno trovare il modo e la forza per salvare il mondo dal morbo che intende distruggerli?Federica D'Antonio nasce a Giulianova nel 2006. Fin da bambina ha sempre amato scrivere e leggere più di ogni altra cosa, e ha impegnato tutte le sue forze e il suo tempo in quel sogno, mentre si dedicava anche alla passione del teatro. Dopo aver pubblicato il racconto breve La Terra Madre nella raccolta Donne Che Raccontano di Maginot Edizioni nel 2020, non ha smesso di scrivere neppure una volta iniziato il liceo classico, ricevendo anche una menzione d'onore nel Concorso Nazionale Letterario Artisti Per Peppino Impastato con il racconto breve In Attesa nel 2022.
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Delos Digital, 30/01/2024
Abstract: Thriller - romanzo breve (46 pagine) - Pennellate letali per la matrioska ucrainaFirenze. L'inaugurazione della mostra di Galina Stefanova, artista di fama internazionale, è un evento da non perdere, ma viene funestato dalla sua morte improvvisa. Emerge che la causa del decesso dell'artista è un veleno estratto da una pianta. Le indagini si concentrano sulla vita e sull'entourage della vittima e portano alla luce aspetti equivoci, ma niente è come sembra. Tutti hanno mentito, a cominciare dalla stessa Stefanova. Eppure, per il commissario Attilio Siciliano il primo problema è un altro: come è stato somministrato il veleno?Suo malgrado, a indagine conclusa, dovrà ammettere che la soluzione è un'autentica opera d'arte.Fabrizio de Sanctis, avvocato penalista, da sempre appassionato di letteratura e cinematografia gialla, ha all'attivo cinque romanzi e numerosi racconti. Con Minchiate (Porto Seguro Editore, 2016) ha vinto il premio nazionale Città di Murex 2014 nella sezione Narrativa Inedita. Con il racconto lungo Punti di vista (Delos Digital, collana Delos Crime, 2020) ha vinto il concorso Giallo in Provincia 2019. Con il romanzo L'ultima corsa (poi pubblicato con il titolo Una vendetta quasi perfetta, Libromania, 2015) è stato finalista al Premio Alberto Tedeschi del Giallo Mondadori 2014. Con altri racconti è stato finalista ai concorsi Giallo Fiorentino e NeRoma Noir Festival.
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La nave dei folli. Quando l'arte ispira la scrittura
Delos Digital, 30/01/2024
Abstract: Fantascienza - racconti (144 pagine) - Sei racconti ispirati a uno dei quadri più evocativi del grande pittore fiammingo Hieronymus BoschPuò l'arte ispirare l'arte? Può un dipinto ispirare un racconto? Questa domanda ha acceso una fiamma. La sfida era prendere spunto da un quadro famoso e trarne racconti che ne cogliessero lo spirito complessivo o soltanto alcuni dettagli. E fin qui tutto bello e affascinante. Ma come scegliere il quadro giusto? I membri del Collettivo Immaginario Fantastico, che hanno lavorato a questo libro, hanno messo ai voti. E ha prevalso La nave dei folli di Hieronymus Bosch.Da quel momento è iniziata la seconda fase, nella quale gli autori partecipanti al progetto potevano trarre ispirazione nel modo che ritenevano opportuno, focalizzando l'attenzione su un personaggio della nave, un dettaglio o, più semplicemente, ispirandosi a ciò che l'opera, nel complesso, suggeriva loro.Ne è nato un mosaico narrativo sorprendente.Emiliano Maramonte è nato a Lucera (FG), il 13 febbraio 1974. Svolge l'attività di consulente informatico. Scrive sin da bambino, ma è dal 1999 che si dedica alla narrativa con impegno costante. Ha all'attivo numerose partecipazioni a raccolte di racconti e antologie e ha scritto cinque romanzi. È stato finalista alla prima edizione del Premio Urania Short (Mondadori, 2017), al Premio ShortKipple (Kipple Officina Libraria, 2018) e al Premio Robot 2022. Da qualche anno si diletta con contest e tornei letterari online e partecipa a vari progetti editoriali. Fa parte del Collettivo Immaginario Fantastico, col quale ha pubblicato le antologie Atterraggio in Italia e 2050 – Quel che resta di noi. Nel 2022 ha vinto il Premio Urania Short.
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Sherlock Holmes e il soprannaturale
Delos Digital, 30/01/2024
Abstract: Giallo - saggio (17 pagine) - Come tratta il soprannaturale un campione del razionalismo come Sherlock Holmes?Così come per il suo rapporto con le donne, per Sherlock Holmes anche quello con il soprannaturale sembra corrispondere a una casella vuota: qualcosa di inesistente. Eppure, è possibile dire qualcosa su entrambi gli argomenti. Del primo argomento, le donne, l'autore ne ha parlato in Un profilo di Sherlock Holmes (Sherlockiana Saggi 17, Delos Digital 2023) mentre in questo saggio viene indagato quale sia l'atteggiamento del detective (nonché quello del suo creatore) nei confronti dei fenomeni paranormali e soprannaturali.Antonino Fazio, laureato in filosofia e in psicologia, ha pubblicato racconti, articoli, un libro sulla relazione amorosa (Di cosa parliamo quando parliamo d'amore?, Tempesta 2017), un manuale di scrittura (Tecnica e stile, Delos 2015), uno di psicologia (Ipnosi e cambiamento personale, con Mario Bonelli, Delos 2018), uno di pedagogia (Costruttivismo e teorie dell'apprendimento, Delos 2019), due romanzi di SF (Gli ultimi tre giorni e L'uovo della Fenice, Libromania 2014) e due gialli (Il cimitero degli impiccati, Libromania 2014, e Più oscuro della notte, Delos 2015). Ha curato (con Riccardo Valla) un volume su Cornell Woolrich (L'incubo ha mille occhi, Elara 2010) ed è stato tre volte finalista al Premio Urania e cinque volte al Premio Tedeschi. Ha vinto il Premio Italia nel 2011 per il racconto La sparizione di Majorana (in AA.VV. L'orizzonte di Riemann, a cura di Antonio Bellomi e Luigi Petruzzelli, Edizioni della Vigna 2010) e lo Sherlock Magazine Award 2022 con il racconto Sherlock Holmes e la sposa insoddisfatta (Sherlockiana 406, Delos 2023).
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Delos Digital, 30/01/2024
Abstract: Weird - romanzo breve (46 pagine) - Una strana indagine per l'ispettore MalcangiUna serie di morti sospette e fatti bizzarri all'interno del civico 21 di via Orazio Flacco portano l'ispettore Malcangi alla ricerca di un abile assassino. Deve risolvere quello che risulta essere un caso piuttosto complicato, poiché all'apparenza non ci sono sufficienti elementi per risolverlo. Un serial killer che non lascia traccia visto che, rispetto ai gialli più classici, questa volta si tratta di un'entità organica in grado di permeare mura, materiali plastici, vetro, legno, tubi dell'acqua e della fogna, cavi elettrici, telefonici e delle fibre ottiche.Riuscirà l'istettore Malcangi a risolvere l'enigma dei tre omicidi?Lorenzo Iacobellis vive a Bari. Attualmente in pensione, ha lavorato nel settore della riabilitazione psichiatrica dei malati di mente. Scrive i suoi primi racconti oltre quattro decenni orsono, pubblicando su Galassia, Nova SF* e altre riviste, professionali e amatoriali (tra queste ultime si ricorda la mitica The Time Machine di Padova). Nel 1981 vince il premio Tolkien con il racconto Mondo incompleto e collabora con le pubblicazioni dell'editore Solfanelli. Collabora per una decina di anni con il quotidiano di Bari La Gazzetta del Mezzogiorno, con articoli di attualità e cultura e numerosi racconti. Dopo il '90 abbandona quasi completamente le collaborazioni letterarie e giornalistiche fino a quando, su richiesta di un racconto da parte di Gianfranco De Turris ricomincia a interessarsi alla realtà fantascientifica. Negli ultimi anni ha pubblicato parecchi racconti su Elara ed è apparso anche su Fantascienza.com, in una rubrica curata da Vittorio Catani, in cui si ripubblicavano racconti di autori italiani storici. Insomma, un'autentica certificazione di antichità!
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Sherlock Holmes e l'avventura dei faggi nodosi
Delos Digital, 30/01/2024
Abstract: Giallo - racconto lungo (28 pagine) - Violet Hunter, una dei protagonisti del racconto canonico "L'avventura dei faggi rossi", pare scomparsa...Sherlock Holmes viene destato dal suo torpore apatico grazie a una lettera, portata per puro caso alla sua attenzione dal fido Watson. Il mittente è la signorina Violet Hunter, una dei protagonisti de "L'avventura dei faggi rossi", che sembra sia scomparsa. Nella lettera racconta di essere stata pedinata da Edward Rucastle, figlio del vecchio Jephro, e chiede di nuovo l'aiuto del Grande Investigatore. I due partono così alla volta della fatiscente dimora dei Rucastle, per ritrovare la giovane donna e far luce su un macabro passato tornato a galla.Robert Perret è uno scrittore e bibliotecario che vive sulle dolci colline del Palouse nell'Idaho settentrionale. Ha scritto molti racconti sul Grande Detective, alcuni dei quali possono essere trovati nella raccolta Dead Ringers: Sherlock Holmes Stories della MX Publishing. È membro della John H. Watson Society, della The Sound of the Baskervilles, e della Doyle's Rotary Coffin.
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Passerino, 29/01/2024
Abstract: La scoperta del bambino è un saggio della pedagogista italiana Maria Montessori pubblicato in Italia nel 1950, nel quale sono riassunte le origini e le caratteristiche salienti del cosiddetto metodo Montessori, un metodo ideato dalla pedagogista e diffusosi poi in tutto il mondo, in migliaia di istituti scolastici.Il libro non è altro che una riscrittura di un suo precedente volume, che fu pubblicato per la prima volta nel 1909 e dal titolo Il metodo della pedagogia scientifica applicato all'educazione infantile nelle Case dei Bambini. Questo libro fu riscritto e ripubblicato ben cinque volte, aggiornandolo di volta in volta alle nuove esperienze e tecniche acquisite; in particolare, esso fu pubblicato nel 1909, nel 1913, nel 1926, nel 1935 e nel 1950. Il titolo fu cambiato solo nell'ultima edizione (1950), divenendo La scoperta del bambino.Maria Tecla Artemisia Montessori, nota come Maria Montessori (Chiaravalle, 31 agosto 1870 – Noordwijk, 6 maggio 1952) è stata un'educatrice, pedagogista, filosofa, medico, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana, internazionalmente nota per il metodo educativo che prende il suo nome, adottato in migliaia di scuole dell'infanzia, elementari, medie e superiori in tutto il mondo. Fu tra le prime donne a laurearsi in medicina in Italia.
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L'animale quale soggetto di diritto
Passerino, 29/01/2024
Abstract: Nel saggio L'animale quale soggetto di diritto, pubblicato nel 1928, Cesare Goretti affermò che gli animali sono veri e propri "soggetti di diritto" e che l'animale ha una "coscienza giuridica" e una percezione del giuridico.In tal modo il filosofo torinese anticipò tematiche proprie della bioetica e dell'etologia; nonostante l'originalità e l'innovatività delle posizioni assunte, lo scritto non ebbe fortuna e venne trascurato dal dibattito animalista. Cesare Goretti (Torino, 26 aprile 1886 – Pozzo d'Adda, 14 maggio 1952) è stato un filosofo e giurista italiano.
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Passerino
Abstract: The Devil is a novella by Leo Tolstoy. It was written in 1889, given an alternative ending in 1909, but published only posthumously in 1911. Like Tolstoy's The Kreutzer Sonata, written around the same time, "The Devil" deals with the consequences of sexual emotion.Count Lev Nikolayevich Tolstoy (1828 – 1910), usually referred to in English as Leo Tolstoy, was a Russian writer who is regarded as one of the greatest authors of all time. He received multiple nominations for Nobel Prize in Literature every year from 1902 to 1906, and nominations for Nobel Peace Prize in 1901, 1902 and 1910, and his miss of the prize is a major Nobel prize controversy.
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Passerino, 30/01/2024
Abstract: Maupassant e "l'altro" è uno saggio di sfavillante intelligenza su uno dei padri del racconto moderno, Guy de Maupassant. Alberto Savinio, pseudonimo di Andrea Francesco Alberto de Chirico (Atene, 25 agosto 1891 – Roma, 5 maggio 1952), è stato uno scrittore, pittore, drammaturgo e compositore italiano.
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Passerino, 30/01/2024
Abstract: "Chi mi conosce sa ch'io sono scontrosa come un'ortica e che le mie temerità non sono fatte che di parole scritte". In una lettera del '25, di ritorno da Parigi, Amalia Guglielminetti descriveva così il suo carattere. E probabilmente mentiva almeno in parte, poiché sapeva bene che la sua vita si presentava ai contemporanei come uno scandalo capace di scompaginare il quieto vivere della società benpensante cui apparteneva. In effetti, bastava poco a scandalizzare il perbenismo borghese della Torino di quegli anni, ma Amalia vi si impegnò con un gusto trasgressivo insolito specie per una donna del suo tempo."Tratto da un articolo apparso sul Corriere della Sera il 9 maggio del 2004 ad opera di Paolo Di Stefano.I volti dell'amore, raccolta di brevi novelle pubblicate per la prima volta nel 1914, rappresentano una piccola testimonianza della vocazione provocatoria e del gusto libertario della scrittrice torinese.Amalia Guglielminetti (Torino, 4 aprile 1881 – Torino, 4 dicembre 1941) è stata una scrittrice e poetessa italiana.
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Passerino, 30/01/2024
Abstract: Tragedia dell'infanzia, pubblicato in volume la prima volta nel 1937, è "un assieme di nitidi ricordi e di reminiscenze vaghe", di "una vicenda compiuta in sé", che ricostruiscono le prime tappe del bambino Savinio fino all'approdo nel mondo dei "grandi".Alberto Savinio, pseudonimo di Andrea Francesco Alberto de Chirico (Atene, 25 agosto 1891 – Roma, 5 maggio 1952), è stato uno scrittore, pittore, drammaturgo e compositore italiano.
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Passerino
Abstract: Growth of the Soil is a novel written by Norwegian author Knut Hamsun, which was first published in 1917. The book tells the story of Isak, a Norwegian peasant who settles in rural northern Norway and works to cultivate a farm and raise a family. The novel explores themes of human relationships with nature, the struggle for survival in a harsh environment, and the tension between tradition and progress.The novel is considered a classic of Norwegian literature and has been translated into many languages. It won the Nobel Prize in Literature in 1920, with the Swedish Academy noting that it "describes the simple life of the country folk and their relationship to the soil, toiling with primitive methods to extract a bare subsistence from the earth, but with an indomitable spirit of independence and self-reliance."The book is known for its lyrical prose and vivid descriptions of the Norwegian landscape and way of life.Translated by W. W. Worster.Knut Hamsun (1859-1952) was a Norwegian author, considered one of the most influential and innovative writers of the 20th century. He was born in Lom, Norway, and worked as a teacher, sailor, and fisherman before starting his writing career.Hamsun's first novel, "Hunger," was published in 1890 and is widely regarded as a masterpiece of psychological fiction. The novel tells the story of a struggling young writer in Oslo who becomes increasingly delusional as he suffers from starvation.Hamsun went on to write many more novels, including "Mysteries" (1892), "Pan" (1894), "Victoria" (1898), and "Growth of the Soil" (1917). His writing often explores themes of identity, desire, and the human condition.Despite his literary success, Hamsun was a controversial figure due to his political views. He was a strong supporter of the Nazi party during World War II and wrote several letters to Adolf Hitler, for which he was briefly imprisoned and later heavily criticized. However, his contributions to Norwegian literature have remained influential and his works continue to be read and studied today.
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Delos Digital, 06/02/2024
Abstract: Narrativa - romanzo (254 pagine) - Quattro anni di una universitaria italiana a Ōsaka, in un emozionante e istruttivo memoir che si legge come un romanzo.La ventenne Stefania persegue con decisione un obiettivo di studi in recitazione, pronta a sfruttare l'opportunità di un corso presso la New York Film Academy. Ma la sua determinazione è destinata a sfaldarsi dopo unviaggio familiare in Giappone. Una scintilla emotiva le si accende dentro, catalizza una curiosità, un interesse e una volontà che non possono non avere un seguito. È così che si ritroverà a Ōsaka, per un corso di laurea in Scienze Umane. I suoi anni in Giappone le riserveranno varie sorprese, un percorso che sarà non solo di studio, ma anche di formazione e maturazione personale.Al calar del Sol Levante è un memoir che si legge come un romanzo vivido e sincero, e interessante per l'attenta ambientazione. Un libro con cui vivere e scoprire svariati aspetti del Giappone, della sua società e delle sue dinamiche, attraverso le esperienze di una giovane occidentale che, pur se appassionata, deve comunque fare i conti con bias personali e filtri culturali per superare talune complessità di interazione. Soprattutto, per vivereappieno anche i sentimenti, l'amicizia e l'amore.Classe 1992, Stefania Deplano lavora come insegnante di italiano per stranieri, si occupa di editing e graphicdesign e occasionalmente fa l'interprete di italiano e giapponese. Adora immergersi in varie forme di creatività fin da bambina, ricorda ancora che alle elementari era l'unica alunna a gioire le mattine del tema in classe. Dopo il liceo ha vissuto per un breve periodo a Londra e a New York, dove si è diplomata in recitazione. Nel 2012 ha visitato il Giappone per la prima volta e se ne è innamorata tanto da rinunciare al suo obiettivo di diventare attrice. Invece, si è trasferita a Ōsaka e ha frequentato l'università omonima per quattro anni, conseguendo la laurea in Scienze Sociali. Quando ha deciso di condividere le sue vicende personali risalenti a quel periodo è nato il suo romanzo d'esordio: Al calar del sol levante. Attualmente vive nella sua amata Sardegna, che le regala un mare al quale non potrebbe mai rinunciare. Figlia di un percussionista professionale, adora la musica: suona la chitarra, danza e studia canto. I suoi artisti preferiti sono Michael Jackson e Elvis Presley.
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Delos Digital, 06/02/2024
Abstract: Fantascienza - rivista (52 pagine) - Sapete cos'è il cosypunk? Scoprite le peculiarità di questo nuovo filone della fantascienza.In principio era il cyberpunk, poi sono arrivati il postcyberpunk, lo steampunk, il dieselpunk e il nanopunk, ma ora c'è il cosypunk. Che cos'è? Un nuovo filone della fantascienza che possiamo definire in italiano come "accogliente". Questo termine inglese può essere tradotto, infatti, come: confortevole, caldo, intimo e per l'appunto accogliente. Per estensione, lo si associa alla casa, a una sensazione di sicurezza e conforto, alla routine quotidiana, alle persone care, al cibo che ci piace. Le storie di questo genere della science fiction ci raccontano di persone semplici, non di eroi e superman di turno, pronti a salvare il mondo. E non ci sono neanche cattivi da fermare. Molto spesso quello che tiene in piedi i romanzi e i racconti cosypunk storie basate sul viaggio, sulla scoperta delle piccole gioie della vita ordinaria.Una delle autrici di punta di questo filone è l'americana Becky Chambers, di cui è uscito a gennaio su Urania il romanzo Un salmo per il robot (A Psalm for the Wild-Built, 2021), vincitore del premio Hugo e a questo romanzo e al cosypunk è dedicato lo speciale del numero 252 di Delos Science Fiction.I servizi di questo mese sono dedicati a Hunger Games, con un articolo di Alessandro Cosentino, ai rapporti tra fiction e sonno, con un intervento dello scrittore Antonino Fazio e alla saga I Principi Demoni di Jack Vance, con un intervento di Arturo Fabra. Ancora Fabra, firma l'editoriale dedicato al concetto di impero galattico.Nella sezione rubriche, invece, lo scrittore Andrea Cattaneo ci parla della saga La corazzata spaziale Yamato di Leiji Matsumoto, tra manga e anime, mentre Giuseppe Vatinno ci introduce al film Il mostro del pianeta perduto. Poi, vi presentiamo il nuovo romanzo di Jack McDevitt, uscito sul mercato anglosassone e da questo numero iniziano Le intervisti impossibili, una nuova rubrica in cui ci saranno delle interviste con grandi autori della fantascienza che non sono più di questo mondo, le cui risposte, però, sono vere loro dichiarazioni, così come le domande del curatore di Delos Science Fiction Carmine Treanni, ma com'è ovvio che sia tali chiacchierate sono nel loro complesso "impossibili". In questo numero ad essere intervistato è Philip K. Dick.L'anteprima narrativa di questo mese è Il nostro seme inquieto di Giulia Abbate, racconto lungo uscito per Delos Digital nella collana Atlantis e il racconto è, invece, di Armando Staffa e ha per titolo Best seller.Rivista fondata da Silvio Sosio e diretta da Carmine Treanni.
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Delos Digital, 06/02/2024
Abstract: Romance - racconto lungo (34 pagine) - Sabrina è un'adorabile pasticciona che non crede nelle relazioni occasionali ma che ha ormai smesso di cercare l'amore. Serba però dentro di sé un animo romantico e sognatore… fino a quando una vacanza in Grecia con le amiche le stravolgerà totalmente la vita.Una mattina speciale. È estate e Sabrina si sveglia all'alba, si stiracchia pigramente e, nel silenzio della sua stanza, sorride felice alla sua stanca immagine riflessa nello specchio. Sa già che quella sarà una bellissima giornata, e la sua mente subito divaga, tornando a quel giorno, a quell'estate di quattro anni prima. A quella vacanza con le amiche subito dopo la laurea, per una pausa sognante e spensierata dalla vita. E a quella mattina quando uno dei suoi soliti pasticci le ha cambiato per sempre la vita. Galeotte furono le ciambelle… Perché il romanticismo, quello semplice e genuino, ha il sapore dolce e inconfondibile di un amore puro che sboccia nelle situazioni più buffe e bizzarre.Eleonora Ippolito è nata in Puglia nel remoto 1981 e attualmente lavora come digital content creator. Con Delos Digital, nel 2019, ha pubblicato il suo primo romanzo, Un passo avanti e poi un altro. Del 2021 è invece il suo chick lit Una giornata storta, edito da Officina Milena. Nel giugno del 2023 ha inoltre pubblicato, con la casa editrice Edity, il romanzo Blue Moon, primo di una trilogia fantasy. Ha da sempre un amore smisurato per la scrittura ma anche per la lettura: dal 2018 gestisce il Blog semiserio di una lettrice compulsiva, dove ama raccontare con ironia delle sue letture.
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Delos Digital, 06/02/2024
Abstract: Letteratura - romanzo (417 pagine) - Un romanzo capace di turbare anche l'animo più cinico. Una prosa che si insinua nei bui recessi del tabù per eccellenza, impedendo al lettore di guardare dall'altra parte e costringendolo a empatizzare, suo malgrado, con personaggi il cui fascino emerge dalla loro stessa inevitabile dannazione.Alla sua uscita (e negli anni seguenti) Colei che non si deve amare (1911) riuscii a riscuotere uno straordinario successo di vendite: l'amore, la sensualità, il lusso, la vita goduta in tutte le declinazioni della parola eccesso non bastano allo spregiudicato Guido da Verona che in questo romanzo sfonda gli argini del pudore, buttando in faccia ai lettori una vivisezione al contempo lubrica e angosciosa dell'incesto. Lo stile paralizza gli occhi sulla pagina: è prezioso? è dannunziano? Sì, indubbiamente, ma è soprattutto avvolgente (oserei dire subdolamente avvolgente) e capace di immergere il pubblico in atmosfere velenosamente conturbanti, tanto che dopo aver chiuso il libro resta il dubbio di essere stati quasi complici delle morbose avventure del protagonista, soprattutto di quelle da lui immaginate… concepì la gioia selvaggia di poterla tramortire, le intese nella gola il rantolo della verginità fuggente, la udì piangere nell'ebbrezza, ridere nel dolore… poi la vide com'era, snella, arcata, forte nella sua tenuità. Fu un bestseller, dicevamo: non poteva essere altrimenti.Guido da Verona (Saliceto Panaro, 1881 – Milano, 1939) fu romanziere di larghissima fama e fortuna durante gli anni Dieci e Venti. Nato Guido Abramo Verona, decise di conferire al proprio nome un tocco nobiliare (e al contempo di eliminare la connotazione ebraica). Grande ammiratore di d'Annunzio, aderì al fascismo, con alterni entusiasmi, prima di cadere in disgrazia presso il regime a causa delle sferzate polemiche presenti nel suo rifacimento erotico dei Promessi Sposi del 1929 (nel quale più aspetti del fascismo erano stati messi alla berlina senza troppi camuffamenti) e, soprattutto, a causa delle leggi antisemite. Qualcuno insinuò che morì suicida, ma la versione ufficiale parla di complicazioni cardiache. Tra i suoi romanzi di maggior successo ricordiamo almeno La donna che inventò l'amore (1915); Sciogli la treccia, Maria Maddalena (1920) e Mimì Bluette fiore del mio giardino (1922), che vendette la bellezza di 300.000 copie in un paese dove impazzavano analfabetismo e povertà!
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Delos Digital, 06/02/2024
Abstract: Narrativa - racconto lungo (30 pagine) - Un racconto che omaggia la canzone "Io vagabondo (che non sono altro)" dei Nomadi.Augusto, ingegnere disoccupato alla soglia dei cinquanta, non è affatto soddisfatto della piega che ha preso la sua vita. Matura l'idea che la colpa di un certo fallimento esistenziale sia da ascrivere alle idee e alle azioni dei suoi genitori, quand'erano dei giovani hippy giramondo. Si mette così in testa di costruire una macchina del tempo che lo riporti indietro, nel luogo e nel giorno esatti in cui si svolse l'edizione di "Un disco per l'estate" in cui i Nomadi cantarono Io Vagabondo. E, lì, poter incontrare i suoi genitori, per cambiare tutto. Ce la farà davvero o resterà solo la fantasia di una mente profondamente provata dalla frustrazione?Napoletana, Lidia Del Gaudio è laureata in Lettere e filosofia e ha lavorato per molti anni nell'ambito della direzione risorse umane in una grande azienda di servizi prima di dedicarsi alla scrittura. Ama la musica e la letteratura, soprattutto il genere noir e il mistery/horror, ma la sua più grande passione è il cinema. Hitchcock il suo regista preferito. Nel 2015 ha vinto il Garfagnana in Giallo e nel 2017 il Gran Giallo di Cattolica. Ha pubblicato numerosi racconti e romanzi, fino all'esordio nella collana Nero Italiano di Fanucci, con Il delitto di via Crispi n. 21 (proposto al premio Strega 2020, vincitore del premio Garfagnana in Giallo/Barga Noir nel 2019 e del premio Letterario Toscana nel 2020) e con il seguito Il delitto di vico San Domenico Maggiore. Per Delos Digital è presente nell'antologia Dieci Piccole Indagini con il racconto Metropolitana.