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Il dio dello stretto
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Gallico, Vins

Il dio dello stretto

Fandango Libri, 12/05/2023

Abstract: Reggio Calabria, primi anni '90, una Mercedes lanciata a tutta velocità lungo un viadotto sfonda un guardrail e plana sugli ulivi, alla guida rimane ucciso un ex pilota di Formula 2, Renato Panuccio, pregiudicato appena uscito di prigione dopo aver scontato una pena per contrabbando e associazione a delinquere. Sul posto a osservare la strana linea della frenata e di una ruota che sembra aver perso inspiegabilmente aderenza, arriva il giovane pubblico ministero Mimmo Castelli. Nel tentativo di ricostruire gli ultimi attimi di vita di Panuccio, Castelli percorre a ritroso i motivi del suo arresto, finendo con il mettere in luce le parentele tra imprenditoria e malavita, attraverso alcune figure di spicco in città e la ex moglie di Panuccio, affascinante e calcolatrice vedova nera. Diviso tra una complicata vita personale e una continua riflessione morale e religiosa sul senso della giustizia e della responsabilità, Castelli si troverà a confrontarsi con desideri, imperativi e limiti, incapace di prevedere gli sviluppi non solo della sua indagine ma anche della sua coscienza. Quali sono i limiti della giustizia umana? Quando e come bisogna affidarsi a quella divina? Cosa può fare l'uomo di legge di fronte al male degli uomini? Sotto le vesti di un noir, Vins Gallico torna al romanzo per raccontare il labile confine tra il bene e il male, scegliendo come teatro Progetto grafico: Francesco Sanesi la sua terra avvelenata dai malavitosi.

Come sono diventata abolizionista. Polizia, proteste e libertà
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Purnell, Derecka

Come sono diventata abolizionista. Polizia, proteste e libertà

Fandango Libri, 31/03/2023

Abstract: Per più di un secolo, gli attivisti e le attiviste statunitensi hanno cercato di riformare la polizia. Dalle iniziative della cosiddetta polizia di prossimità al miglioramento dell'inclusione e la diversificazione nel reclutamento degli agenti, niente di tutto ciò ha impedito alla polizia di uccidere circa tre persone al giorno. Molti ritengono che la polizia non possa essere riformata e che si debba iniziare a ragionare sulla sua possibile abolizione. In Come sono diventata abolizionista, Purnell attinge dalle sue esperienze di avvocata, scrittrice e attivista inizialmente scettica sull'abolizione della polizia. Aveva visto troppa violenza sessuale e seppellito troppi amici per prendere in considerazione l'idea di sbarazzarsi della polizia nella sua città natale di St. Louis, per non parlare della nazione. Ma si è resa conto che la polizia era un placebo. Chiamarli sembrava qualcosa, e qualcosa sembra tutto quando non ci sono alternative. Diventare abolizionisti non significa solo lottare per l'eliminazione della polizia, ma impegnarsi a creare e supportare risposte diverse al problema del danno nella società e, cosa più eccitante, un'opportunità per ridurre ed eliminare il danno in primo luogo. Purnell indica un percorso creativo, di accompagnamento verso un possibile cambiamento rivoluzionario, incorporando nelle sue analisi e critiche alla società posizioni e riflessioni che attingono dal femminismo, dalla decolonialità, dall'indigenità, dalla giustizia ambientale e dall'attivismo per le persone disabili. Un libro emozionante che invita a ragionare sulle cause profonde della violenza e sulle nuove possibili soluzioni.

Dysphoria mundi
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Preciado, Paul B.

Dysphoria mundi

Fandango Libri, 16/05/2023

Abstract: Dysphoria Mundi è un diario della transizione planetaria che prende qui la forma di un testo mutante, fatto di saggistica, filosofia, poesia e autofiction. Preciado, malato di Covid e rinchiuso nel suo appartamento, attinge a tutti i generi per raccontare un mondo in cui i diversi orologi si sono sincronizzati al ritmo del virus, ma anche del razzismo, del femminicidio, del riscaldamento globale e descrive le modalità di un presente rivoluzionario: non qualcosa che è accaduto in un passato mitico o che accadrà in un futuro messianico, ma qualcosa che sta avvenendo. Una sorta di taccuino filosofico-somatico di un processo di mutazione planetaria in atto. Ciò che è accaduto durante la crisi covid su scala globale, segna per l'autore l'inizio della fine del realismo capitalista e introduce un nuovo paradigma epistemico. Se la modernità disciplinare raccontata da Preciado era caratterizzata dall'isteria, se il fordismo, erede del dopoguerra e della rivoluzione psicanalitica, era schizofrenico, allora il neoliberismo cibernetico è disforico. Preciado si afferma qui come uno dei più importanti filosofi internazionali del momento, e riesce a consegnare, come ha affermato Judith Butler, un libro "monumentale", un opera-mondo dove l'autore ripercorre i cambiamenti che si stanno producendo in tutte le sfere sociali, politiche e sessuali. Un libro essenziale per comprendere il presente e ancor di più per entrare nel futuro.

Kvaradona. Un miracolo georgiano
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Giulianelli, Emanuele

Kvaradona. Un miracolo georgiano

Fandango Libri, 02/05/2023

Abstract: Se a Napoli l'hanno chiamato Kvaradona non è solamente perché il suo nome è difficile da pronunciare. Un paragone così enorme e ingombrante non era mai stato nemmeno minimamente azzardato per nessun altro giocatore, nonostante molti campioni abbiano indossato la maglia che fu del grande Diego all'ombra del Vesuvio. Kvicha Kvaratskhelia è arrivato dalla Georgia, un Paese così lontano da sembrare vicinissimo, per attaccamento ed entusiasmo, ed è diventato un simbolo per il suo popolo, che ne segue le gesta partenopee con la stessa passione con cui lo seguono in Nazionale. E Napoli sta diventando in tutti i sensi la periferia di Tbilisi, con comitive che regolarmente volano dalla capitale georgiana per seguire le gesta del proprio eroe sugli spalti del Maradona e in trasferta.In questo libro, racconto Kvicha, dalla città di origine della sua famiglia, Tsalenjikha, a Tbilisi dove ha iniziato la sua carriera di calciatore, passando per la Russia, fino ad arrivare alla corte di Luciano Spalletti, nel Napoli più forte dall'epoca di quel Diego Maradona al quale è sempre più spesso paragonato, dal popolo che lo elesse suo Messia del pallone (e non solo). La narrazione, in queste pagine, è molto corale, in modo da fornire uno spaccato il più fedele, completo e caleidoscopico possibile, della Georgia, della sua cultura, della sua storia e di come un giovane calciatore stia riuscendo sempre più a diventare il simbolo di un popolo intero. Anzi di due.

Il tradimento è delitto
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Palmisano, Leonardo

Il tradimento è delitto

Fandango Libri, 14/07/2023

Abstract: Angela Savino, agente immobiliare di Locorotondo che con il bandito Mazzacani sta trattando la compravendita di un castelletto nelle campagne, assolda il bandito e il suo secondo, Luigi Mascione, per scoprire la verità sulla morte del fratello Riccardo, bancario irreprensibile e dalla reputazione limpida. Il suo cadavere è stato recuperato tre anni prima a Savelletri, sulla costa di Fasano nel territorio del sacrista Oronzo Senese. Le indagini, frettolosamente chiuse dall'ex commissario Curiale, uomo della malavita nella polizia, dicono che Riccardo Savino si è suicidato, ma sua sorella Angela non è dello stesso avviso. Nel tentativo di venire a capo di un suicidio a dir poco sospetto in una zona ad alto tasso criminale, Carlo Mazzacani e Luigi Mascione cominciano a cercare negli ambienti della Sacra Corona Unita e in quelli della mala barese, per incappare in una fitta rete di rapporti tra mafie dalla quale per loro e per la procuratrice Buonamica, come loro sulle tracce di questo caso, non sarà così semplice districarsi. Nella nuova puntata della sua serie, muovendosi tra l'alta finanza, le cosche locali e la malavita internazionale, Leonardo Palmisano svela un enorme giro di denaro, di collusioni e di compromessi, entrare in contatto con i quali può costare la vita. Un libro indispensabile per chi crede nel principio follow the money.

Monteruga
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Puricella, Anna

Monteruga

Fandango Libri, 23/06/2023

Abstract: Monteruga è un paese abbandonato del Salento, terra di vento e di miraggi. Angelo, il suo giovane custode, se n'è andato a vivere lì da un paio di mesi, alla ricerca di solitudine e pace e un impiego sicuro. Tutto sembra essersi sistemato in qualche modo nella sua vita disastrata da un incidente sul lavoro, quando nell'afa di quell'agosto 1993 comincia ad avere visioni, visioni in carne e ossa che di notte tornano a popolare il borgo spettrale, mentre lo scirocco gli toglie la ragione e il respiro. Sono il passato di quel luogo che lo richiama e confonde, e intanto anche il presente si complica. La ricomparsa del suo amico d'infanzia Valerio riapre una questione in sospeso nel paese dove entrambi sono cresciuti. Nel tentativo di tenere insieme il suo presente e di rimettere in ordine i tasselli di un passato che ha tutta l'aria di riguardarlo, Angelo scopre un segreto che gli era stato taciuto, e che riconnette tutto. Ma al di là degli esseri umani, il vero protagonista di queste pagine è il Salento, un Salento senza mare, con tutto il suo ardente carico d'amore, di passione e di sangue.

Sherocco. Le rivoluzioni del desiderio
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De Simone, Titti - Garbagnoli, Sara - Recchia Luciani, Francesca R. - Marcasciano, Porpora - Garbagnoli, Sara - Recchia Luciani, Francesca R. - Marcasciano, Porpora

Sherocco. Le rivoluzioni del desiderio

Fandango Libri, 30/06/2023

Abstract: Cosa significa l'espressione "comunità LGBTQIA+"? Esiste davvero qualcosa che può fare da legame per un gruppo eterogeneo come quello formato dalle persone lesbiche, gay, trans, queer, non binarie? La varietà delle esperienze di vita e delle differenti forme di categorizzazione e di politicizzazione dell'"identità sessuale" sembrerebbero minare proprio il fondamento nella credenza dell'esistenza di "una comunità". Ebbene, il Festival transfemminista queer e antirazzista Sherocco è stato, al suo debutto, la prova incarnata della sua esistenza. Le rivoluzioni del desiderio raccoglie le voci dell3 protagonist3 che hanno animato il Festival e restituisce l'intensità e la radicalità dei dibattiti, delle analisi e delle emozioni che hanno fatto di Sherocco un cantiere di pensiero critico per contrastare i sistemi di potere che opprimono le donne, le persone non straight, le persone razzializzate.

Io resto re dei miei dolori
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Forest, Philippe

Io resto re dei miei dolori

Fandango Libri, 21/07/2023

Abstract: Il romanzo somiglia al teatro perché somigliano entrambi alla vita. Il mondo intero è un palcoscenico, dice Shakespeare, e noi siamo gli attori. Dalla notte dei tempi, tutte le sere, le stesse favole si ripetono per il piacere del pubblico. A turno ognuno riconosce la propria, non importa quali delle storie stiano andando in scena davanti ai nostri occhi. La morale, amara, è sempre la stessa: privati di tutto ciò che è stato nostro, ciascuno, infine regnerà solo sui propri dolori, di cui non conserva che il ricordo, e il segreto. Ma quando gli attori al suono di fischi o di applausi tornano nei camerini, un'immagine persiste, che ognuno può dipingere, se lo desidera, dandogli per esempio l'apparenza di uno stagno dove, tra i fantasmi che fluttuano alla superficie, si possono distinguere le frecce infuocate di un qualche pesce d'oro che brilla nella luce che scema. Risuonano tre colpi. Silenzio in sala. Si alza il sipario. Dramma o commedia, lo spettacolo che racconta a tutti cosa ne è della propria vita sta per cominciare. La scena si svolge in Inghilterra verso la metà del Novecento. Un uomo, il più celebre dei primi ministri, sir Winston Churchill, posa per un altro che lo dipinge. Davvero, nel 1954, il Parlamento britannico ordina al pittore Graham Sutherland questo ritratto. Il romanzo racconta la storia dell'incontro tra questi due uomini: il primo è un artista d'avanguardia oggi un po' dimenticato, il secondo è una delle figure più leggendarie del ventesimo secolo. Sono opposti in tutto, salvo l'amore in comune per la pittura. Eppure, c'è qualcosa di più profondo che li avvicina. Suggestionato da una scena della serie tv The Crown, Philippe Forest scava tra le carte e ci rivela i segreti di uno straordinario dipinto perduto.

Battlezone
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Garello, Andrea

Battlezone

Fandango Libri, 15/09/2023

Abstract: Incastonato a cinquecentocinquanta metri in mezzo agli Appennini, sotto al Monte Penna, Gualdo Tadino è la sonnacchiosa cittadina di provincia dove nel cuore degli anni '80 Luca – prossimo alla seconda media – vive da qualche tempo con la sua famiglia. Ha girato mezz'Italia per via del lavoro del padre, un tenente colonnello dell'esercito, ma ormai lui e la straripante sorellina Marica si sono ambientati. Luca ha due grandi passioni che nutre praticamente in solitaria, il metal di cui è un fan sfegatato, e la Guerra fredda… Il suo sogno è svelare un intrigo del Kgb sul territorio italiano, anche se a dire il vero le possibilità che succeda paiono poche. Almeno fino al giorno in cui strani movimenti sul Monte Penna non mettono in allarme Luca e il suo nuovo, grande amico Marco, anche lui metallaro convinto, con il primo disposto a tutto pur di scoprire quello che è sempre più convinto sia un avamposto di spie russe. Tra dischi, pedinamenti, fatti inquietanti e il primo amore (quell'Elisa che riuscirà perfino a distogliere Luca dalla sua missione), Andrea Garello dipana una trama esilarante e coinvolgente, una classica e struggente avventura tra l'infanzia e l'adolescenza, momento d'oro in cui tutto, ma proprio tutto sembra possibile.

Un certo bisogno di socialismo
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Alonge, Giaime

Un certo bisogno di socialismo

Fandango Libri, 19/09/2023

Abstract: Berlino, agosto 1961. Per fronteggiare l'emorragia di cittadini dalla DDR verso l'Ovest, in accordo con l'Urss i dirigenti del Partito comunista della Germania Est pianificano e realizzano in una manciata di giorni la costruzione del primo e più longevo muro europeo, a dividere quella che nel cuore di tutti i tedeschi è la sola e unica capitale. In una notte vengono srotolati chilometri di filo spinato, che in un paio di giorni viene sostituito da mattoni. A osservare le operazioni c'è un'analista e ideatrice di wargame, l'americana Katherine Wheeler, l'unica donna in servizio presso la Missione diplomatica statunitense a Berlino, che vede realizzarsi sul campo ipotesi di guerra che non aveva previsto: non un'aggressione dell'Est contro l'Ovest, con un conseguente scontro nucleare, ma una chiusura totale dei confini, la creazione di una cesura impermeabile. Per le strade, i cittadini delle due Germanie dovranno scegliere da quale parte stare, con famiglie che si separano, persone che restano e altre che tentano la fuga. A decidere dei loro destini, la politica internazionale, da una parte Mosca e dall'altra Washington, e in mezzo quella tedesca, incarnata dal sindaco di Berlino Ovest Willy Brandt, deciso a non accettare la divisione definitiva della città. Dopo Il sentimento del ferro, Giaime Alonge racconta un altro momento cruciale della storia europea in un libro attualissimo, in cui le vicende del nostro continente fattesi carne e sangue, volti e destini individuali annunciano il futuro che oggi stiamo vivendo.

Denti di latte
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Calderoni, Silvia

Denti di latte

Fandango Libri, 25/08/2023

Abstract: Il tempo dell'infanzia, quello dei denti di latte e dello stupore per la scoperta di ciò che ci circonda, non passa, nel romanzo di esordio di Silvia Calderoni, si dilata, invece, come in un incantesimo, e tratteggia i pannelli di un'infanzia non conforme a Lugo, un piccolo paese della provincia italiana. Vedere, udire. Il campo sensoriale si apre. Agli occhi della protagonista la realtà si offre come spaventoso oggetto di indagine, nulla è in fondo come sembra, tutto va studiato, analizzato, sezionato, tutto è perimetro di proiezioni di sé, proiezioni che – nell'impossibilità di comunicare con i propri simili – offrono la possibilità di trovare quell'interlocutore che nella realtà manca. Silvia bambina abita e oscilla tra due regni, il primo, quello della veglia, il secondo, quello del sonno e del sogno, e in entrambi crea minuziosamente un mondo al quale aggrapparsi, dove fantasia e ricordi si intersecano e le permettono di salvarsi dal caos della natura o, semplicemente, dalla banalità del quotidiano. In questa cornice, dove anche l'oggetto più insignificante sembra custodire un segreto e sprigionare luce, i contorni delle figure dei genitori sono sfumati, e così le amicizie, non contano le cose ordinarie ma quelle che la protagonista colleziona e usa per costruire il proprio universo, al tempo stesso originale e qualunque. Ogni scenario diventa luogo di apparizioni stranianti, di giochi, nessuno spazio è neutro e, come l'infanzia di tutti noi, si apre al terrore e alla felicità estrema. Con una scrittura scarnificata e poetica Silvia Calderoni racconta un'infanzia non edulcorata, un'infanzia che è già una vita adulta. Un libro indefinibile, inedito, umanissimo.

Uomini non si nasce
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Letourneur, Daisy

Uomini non si nasce

Fandango Libri, 29/09/2023

Abstract: Autrice trans-femminista, Daisy Letourneur introduce in questo saggio rivoluzionario un elemento nuovo e ancora poco valorizzato nel panorama degli studi di genere, facendo di Uomini non si nasce uno snodo essenziale per approfondire le grandi mutazioni contemporanee. La decostruzione della femminilità è sempre stata al centro del pensiero e degli studi femministi, a partire dalla famosa frase di Simone de Beauvoir: "Donna non si nasce, lo si diventa". La decostruzione della mascolinità o, più in generale, gli studi sulla mascolinità hanno invece fatto più fatica a diffondersi nonostante la centralità della discussione nel dibattito sulla fine (o meno) del sistema binario patriarcale, su cui si fonda, da millenni, la nostra società. Ebbene, Letourneur riesce nel difficile compito di affrontare la mascolinità dalla prospettiva femminista di donna trans, posizione privilegiata che le permette di utilizzare la propria esperienza come esempio vivente della destrutturazione dell'identità dominante. L'autrice si propone di esplorare e mettere in prospettiva le diverse forme di mascolinità attingendo al lavoro di pensator3 di spicco, da Judith Butler a Monique Wittig, ma anche di autrici più popolari come la fumettista svedese Liv Strömquist o la giornalista Victoire Tuaillon. Attraverso le semplici domande: "Cosa significa essere un vero uomo? E uno falso? Un uomo etero può essere femminista? I maschi decostruiti sono il futuro del femminismo?". Letourneur costruisce un saggio divertente, a tratti sardonico, con l'aiuto di caricature e aneddoti, per insegnare agli uomini del futuro come diventare veri alleati del nuovo femminismo.

Partire (s)vantaggiati?
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Camporesi, Silvia

Partire (s)vantaggiati?

Fandango Libri, 06/10/2023

Abstract: Per quale ragione alcuni vantaggi vengono considerati equi e parte del gioco e altri invece vengono considerati iniqui e regolati? Quando Caster Semenya cominciò a gareggiare, non c'erano regole in vigore che vietassero la partecipazione alle competizioni sportive alle donne con alti livelli di testosterone. Oggi non è più così e avere alti livelli di testosterone è considerato un vantaggio iniquo. Le protesi conferiscono ai corridori o ai saltatori in lungo un vantaggio o uno svantaggio sugli atleti che non usano tecnologia assistiva? La Corte Suprema per lo Sport (Cas) permise a Pistorius di competere alle Olimpiadi di Londra nel 2012. Nel 2015 l'atleta tedesco di salto in lungo Markus Rehm saltò 8,40 metri ai Campionati Internazionali Paraolimpici di Doha, in Qatar. Una simile misura gli avrebbe assicurato la medaglia d'oro, alle Olimpiadi di Londra, di fronte al britannico Greg Rutherford. Ovviamente, Markus Rehm, che nel frattempo si è migliorato e salta 8,64 metri, ha il desiderio di competere con i migliori al mondo. Ma non può, perché la federazione sportiva pretende che l'atleta dimostri che le protesi non gli conferiscono un vantaggio, cosa pressoché impossibile in pratica. Chi decide, e su quale base, quando una disabilità diventa una super abilità? Inoltre, le biotecnologie e la terapia genica sono in grado di potenziare le capacità performanti. Come influiscono sul futuro dell'umano e dello sportivo? Quando valicare un limite che sembrava invalicabile diventa una questione di doping? Questo libro mira a esaminare in modo critico le politiche internazionali che regolamentano la partecipazione di atleti e atlete alle competizioni sportive. L'obiettivo è avviare una nuova riflessione filosofica sulle tecnologie assistive e genetiche che migliorano le prestazioni fisiche.

Il tormento e lo scudo. Un compromesso contro le donne
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Conti, Laura

Il tormento e lo scudo. Un compromesso contro le donne

Fandango Libri, 19/05/2023

Abstract: Questo è un libro sull'aborto e sulla legge che lo regolamenta nel nostro paese: la legge 194 del 1978. Perché parlare ancora di aborto e della legge 194? Rispondere alla domanda è facile: la possibilità per le donne di interrompere volontariamente la gravidanza è da molti sentita ancora oggi, nel nostro paese, come potentemente scandalosa; l'applicazione della legge 194 è quotidianamente ostacolata e la legge stessa è minacciata da tentativi di limitarla, se non cancellarla. E perché rileggere oggi un libro scritto nel 1981, in occasione del referendum abrogativo che si proponeva di cancellare di fatto il diritto all'aborto? In questo libro Laura Conti difende, innanzitutto, la legittimità della pratica dell'aborto e afferma che la decisione in merito spetta esclusivamente alla donna. Al tempo stesso, analizza la legge 194, di cui contesta i criteri che regolamentano l'accesso all'aborto, basati su assunti antiscientifici e frutto di compromessi tra principi inconciliabili; mostra come la legge non accolga realmente la legittimità della pratica e della scelta femminile e limiti drammaticamente la possibilità di abortire. Laura Conti ci costringe, dunque, a confrontarci con i termini di questa legge, con le ragioni esplicite e implicite della sua tortuosa struttura e con le possibili alternative. L'operazione è fondamentale ancora oggi: è infatti necessario conoscere la legge nel dettaglio e metterla in discussione per andare oltre. A 45 anni dall'approvazione della legge 194 e a 30 anni dalla morte di Laura Conti, riproporre questo libro, con l'importante curatela di Caterina Botti, non è dunque una scelta anacronistica, ma un prezioso contributo a un dibattito più che mai attuale.

I mangiafemmine
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Cavalli, Giulio

I mangiafemmine

Fandango Libri, 14/11/2023

Abstract: A un passo dalle elezioni, la placida vittoria di Valerio Corti – uomo forte dei Conservatori – è minata da una vera e propria epidemia di donne, di donne ammazzate a casa, dai mariti, dagli amanti, dagli ex fidanzati, donne fatte a pezzi da compagni devoti. Ma il candidato premier non intende occuparsene, perché le donne sono sempre morte, perché le donne per bene, normali, le madri di famiglia, le fidanzate discrete non corrono rischi. Oltre ogni strategia politica però pare che la strada della sua incoronazione a presidente del consiglio sia lastricata di sangue, con l'opinione pubblica che chiede conto e le poche voci delle attiviste che gridano al massacro. Ma c'è davvero un'epidemia di donne? C'è davvero un problema? E che cosa succede quando la politica, un'intera classe politica, uno Stato, il problema non sono in grado di risolverlo? Con I mangiafemmine Giulio Cavalli firma la sua opera più radicale e provocatoria, con lo stile riconoscibile di un narratore raffinato che non ha paura di raccontare un mondo che già c'è. DF è ora più che mai lo specchio oscuro di una società in cui non vorremmo mai guardarci.

1983
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Yannick, Noah - Benneteau, Antoine

1983

Fandango Libri, 03/11/2023

Abstract: Questo libro non è una biografia, ma piuttosto una galleria di tutti i momenti che hanno reso Yannick Noah uno dei più grandi tennisti francesi di tutti i tempi. La sua brillante carriera, culminata nella vittoria al Roland Garros del 5 giugno 1983, viene ricostruita in modo commosso e incalzante attraverso gli incontri e i suoi allenatori, come Patrice Hagelauer, che lo ha seguito per undici anni. Yannick, un giovane "café au lait" (come amava definirsi, nato da madre bianca e padre nero) che ha iniziato dal nulla e ha costruito la propria carriera quasi da solo, con un fisico acrobatico, atletico, vincente, con una personalità carismatica, eclettica, con la determinazione che gli ha permesso di inventare un modo di allenarsi molto moderno, lontano dai media. Quello che rimane della vita di un grande tennista, di un vero campione, si ritrova nel presente: Noah è stato ed è tuttora un uomo poliedrico e pieno di sfumature. Dopo l'abbandono dei campi e un periodo da capitano della squadra francese di Coppa Davis, si è esibito come cantante e artista. Sempre però accompagnato da un tratto distintivo: non si è mai distaccato dalle sue origini africane. L'ennesima riprova nel 2017 quando, dopo la scomparsa del padre, ha ereditato il ruolo di capo villaggio del distretto di Etoudi, in Camerun, suo paese d'origine, dove in prima persona si occupa del benessere di bambini e anziani, trascorrendo lì dai sei ai sette mesi all'anno. La storia di un mito che ha segnato il tennis europeo e mondiale e di un uomo alla continua ricerca della propria strada.

Diario del tempo
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Calamaro, Lucia

Diario del tempo

Fandango Libri, 20/10/2023

Abstract: Laura è una donna di quarant'anni, ha due figli piccoli e un marito lontano, una casa da gestire e tutto il tempo che le serve, forse anche più del tempo che le serve, dato che da due anni non lavora, non lavora affatto. In teoria, si è sempre impiegata in campo "creativo", senza orari, a progetto, ma i progetti da un po' non entrano, non si concre- tizza niente e, pur non essendo spinta da una stringente necessità economica, Laura non sa più come passare le proprie giornate, perché ha ragione Adriano Olivetti: "Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è an- cora per molti tormento, tormento di non averlo", e Laura comincia a percepirlo sulla pelle, sotto gli occhi, nelle giunture. Cerca di riorganizzare la propria vita senza paletti, in un tempo esteso e non scandito dal lavoro, fa sport, legge, dorme, dorme molto, cammina, attraversa Roma a piedi cercando di sfinirsi, di sfiancarsi per non pensare, per non passare tutto il tempo a capire quale identità le sia rimasta in una società che definisce l'individuo e gli dà cittadinanza solo attraverso il lavoro. Che cosa rimane a un essere umano quando il lavoro scompare? In che modo il lavoro definisce noi stessi e la nostra visione della vita, anche quando non C'è e tutti sembrano farcene una colpa? Un diario semiserio e quasi drammatico, una voce cristallina e disincantata che snuda un presente nevrastenico e rende più umano l'essere umano.

L'insolente
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Selek, Pinar - Gamblin, Guillaume

L'insolente

Fandango Libri, 08/12/2023

Abstract: Quando Pinar Selek incontrò il famoso giornalista armeno Hrant Dink, assassinato nel 2007, lui la soprannominò affettuosamente "l'insolente".Aveva ragione: è insolente ovunque, in Turchia e in Francia. Sociologa, scrittrice, militante antimilitarista, femminista e attivista libertaria, Pinar Selek è nota soprattutto per la repressione che ha subito per mano del sistema giudiziario turco per oltre 20 anni.In questo libro ripercorre la sua vita, la sua infanzia, le sue lotte con gli oppressi: i bambini di strada di Istanbul, le prostitute, i curdi, le donne armene.Racconta le torture e la prigione, ma anche la creazione di un laboratorio di artisti di strada, di una cooperativa femminista e di una piattaforma di ecologia sociale.Oggi vive in esilio in Francia dove continua la sua ricerca universitaria, ma soprattutto la sua lotta per abbattere barriere e aprire strade creative verso una società diversa.Guillaume Gamblin, che ha conosciuto a Lione in seno al movimento alternativo e che è diventato suo amico, ci invita a incontrare questa "donna dalle mille vite", la cui energia è contagiosa.

La condizione sperimentale
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Conti, Laura

La condizione sperimentale

Fandango Libri, 19/01/2024

Abstract: Un Durchgangslager, un campo di transito nazista durante l'inverno del 1944.L'ufficiale delle SS che ne assume il comando concede sperimentalmente ai prigionieri la possibilità di un'esistenza meno disumana: ma l'operazione si ritorce contro di lui, determinando il suo fallimento.La macchina nazista ha leggi fatali, cui non è dato sfuggire, e la vittoria, sia pure nella morte, sta dall'altra parte della barricata.Pur essendosi dedicata con diverse pubblicazioni allo studio della storia della Resistenza, Laura Conti era convinta che i materiali documentari, anche memorialistici, fossero spesso inadeguati a trasmettere ciò che di indicibile era insito nella realtà della vita e della morte nei campi nazisti.Da qui la decisione di scrivere questo romanzo, pubblicato nel 1965, ispirato alla propria esperienza nella Resistenza e nel Lager di Bolzano dove era stata imprigionata dall'inizio di settembre 1944 alla fine di aprile 1945. I numerosi personaggi sono ricreati con la fantasia ma ancorati alla drammatica esperienza vissuta.Le dinamiche del campo di concentramento sono ricostruite non solo attraverso i rapporti di potere tra carcerieri e prigionieri, ma anche attraverso i rapporti complessi e spesso contraddittori che si instaurano tra i prigionieri, attraverso i loro ragionamenti e le loro emozioni.Le storie dei diversi personaggi sono rielaborazioni di situazioni, voci e immagini rimaste impresse nella memoria dell'autrice, in una molteplicità di punti di vista, tra ricordi e rimpianti, paure e speranze.

L'Unità
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Roscani, Roberto

L'Unità

Fandango Libri, 02/02/2024

Abstract: Il 12 settembre 1923 Antonio Gramsci propone la fondazione di un giornale durante una riunione del Comitato Esecutivo del Partito Comunista d'Italia, un giornale che si proponeva di rappresentare la sinistra, gli operai e le istanze del Partito da poco fondato. Il 12 febbraio 1924, cinque mesi dopo quella proposta, a Milano esce il primo numero dell'Unità, testata che reca sotto il titolo la scritta: Quotidiano degli operai e dei contadini. Da quel lontano 1924 sono trascorsi cento anni. Una storia scritta con le pagine inchiostrate del quotidiano che più di tutti ha rappresentato il desiderio delle italiane e degli italiani di sentirsi parte di una comunità solidale. L'Unità la si mostrava orgogliosi sottobraccio, ci si riconosceva, si commentavano gli articoli ad alta voce al bar. Roberto Roscani, da giovane militante del Pci, entra a far parte della redazione romana dell'Unità nei primi anni Settanta e ci rimane fino al duemila, quando il giornale chiude improvvisamente. Quello che chiudeva, dopo non poche contorsioni e crisi, era il più diffuso giornale di partito in Italia e nell'Europa occidentale. Attraverso i ricordi, la memoria di chi il giornale l'ha costruito e contribuito a diffondere, gli incontri con i direttori che si sono susseguiti, la cronaca delle riunioni di redazione, i casi che hanno fatto storia, dal delitto Pasolini all'allontanamento di Calvino, passando per la pubblicazione de Il dottor Živago fino al "caso Maresca". Un racconto corale perché una sola voce non può bastare per rappresentare la pluralità di posizioni, idee, fantasie che hanno prodotto l'appassionante storia di 100 anni dell'Unità.