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La caduta
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Dürrenmatt, Friedrich - Chiusano, Italo Alighiero

La caduta

Einaudi, 31/10/2017

Abstract: Intorno a un tavolo siedono quindici uomini, i piú potenti di un partito al potere di un paese imprecisato di cui decidono le sorti. Un libro spietato, una denuncia a qualunque governo. Sistemati i personaggi come pedine su una scacchiera, Friedrich Dürrenmatt dà il via a uno dei giochi piú raffinati e crudeli, mettendo a nudo le ipocrisie, i sottintesi e le ambiguità delle strutture del potere. Vincolati da sottili fili mentali a una ragnatela che acquista sempre piú una dimensione reale, i protagonisti iniziano a sbranarsi a vicenda, rivelando retroscena meschini, scambiandosi accuse, rompendo e creando alleanze. Invece di agire nell'interesse della comunità, ai quindici importa soltanto comandare e ottenere piú potere. Non c'è spazio per ideali e valori, dubbi o risentimenti. Un congegno narrativo di straordinaria precisione e tensione che fa serpeggiare un dubbio nella mente del lettore: e se fosse proprio l'uomo con la sua sconfinata sete di potere a essere incapace di ambire a valori piú giusti?

Le avventure di Numero Primo
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Paolini, Marco - Bettin, Gianfranco

Le avventure di Numero Primo

Einaudi, 17/10/2017

Abstract: Numero Primo è il nome scelto per sé da uno strano bambino, che irrompe nella vita di Ettore, fotoreporter di guerra che a quasi sessant'anni si ritrova a fargli da padre. È stato desiderato e pensato da una madre scienziata, ma concepito e messo al mondo da un'intelligenza artificiale avanzatissima, tanto da aver sviluppato una coscienza. Non è una creatura uguale alle altre, non conosce quasi niente, tutto gli appare nuovo, bello; possiede il dono di trovare la magia nelle cose piú comuni e, quando non la trova, di crearla. E le cose che non sa, le impara subito, per mezzo di misteriose connessioni. Chi lo incontra si riscopre diverso, migliore. Di lui si accorgono anche gli osservatori di una multinazionale, un Erode tecnologico che, dietro la facciata filantropica, nasconde un'oscura volontà di potenza. Cosí Ettore e Numero sono costretti a fuggire e a nascondersi. Ad aiutarli, una folla di personaggi bizzarri: scienziati rasta in grado di salvare Venezia dall'acqua alta, parcheggiatori abusivi che gestiscono nuove forme di ospitalità diffusa, commercianti sardo-cinesi, giostrai con il cuore grande e una lunga storia di resistenza. Lieve come una favola, vero come un reportage, Le avventure di Numero Primo ci regala storie e riflessioni a non finire, e soprattutto un protagonista del quale è impossibile non innamorarsi. Smilzo, agile, con il ciuffo castano che gli cadeva sugli occhi uno piú verde dell'altro, si aggirava tra i larici e i pini, tra gli abeti rossi e i faggi, s'inerpicava sui pendii, calcava leggero i sentieri sui prati e tra le rocce, curioso. Pareva seguire una sua rete segreta di percorsi. Era come se fosse a casa sua, una creatura nel proprio ambiente naturale. Un giorno, felice, tornò con un'enorme cacca di orso. L'aveva raccolta e deposta in un cesto di erbe, rametti e foglie che aveva intrecciato. La teneva in camera, appoggiata su un sasso grande come una cassetta di frutta. - Magari ne trovassi un'altra! - disse. - Perché? Non ti basta avere quella? - gli chiese Ettore, che aveva storto il naso. Non che la cacca puzzasse, era già secca. - Nessuno ha due cacche di orso, papà! L'orso fa anche trenta chilometri tra una cacca e l'altra!

L'ultima lezione di Miss Bixby
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Anderson, John David - Vialli, Benedetta Claudia - Bartocci, Maurizio

L'ultima lezione di Miss Bixby

Mondadori, 24/10/2017

Abstract: Al mondo esistono sei tipi di insegnanti: gli Zombie; i caffeina dipendenti (Caff-Dip); i temibili Dungeon Master; gli Spielberg con un film sempre pronto; i Novellini e infine quelli che Brand, Steve e Topher - compagni di classe e amici inseparabili - chiamano semplicemente i Buoni, quelli che rendono sopportabile la tortura altrimenti detta scuola. Come la professoressa Bixby.Miss Bixby ha ciocche di capelli rosa come lo sciroppo di fragola e occhi verdi come l'erba appena spuntata; ama leggere Lo Hobbit a voce alta, infarcire i suoi discorsi di piccole citazioni e, soprattutto, dedicare attenzione ai suoi studenti. Ma ha anche una malattia incurabile che improvvisamente la costringe a lasciare la scuola... Brand, Steve e Topher elaboreranno così un piano a volte pericoloso, ma assolutamente fantastico, per regalare alla persona che più di ogni altro ha creduto in loro un ultimo momento magico, dove il tempo si ferma, la musica suona e nulla di brutto può accadere."I ragazzi non ameranno questo libro.Ne avranno letteralmente bisogno." SOMAN CHAINANI autore best-seller de La Scuola del Bene e del Male

Il crollo dell'impero ottomano
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McMeekin, Sean - Veltri, Chiara - Cianfriglia, Daniele

Il crollo dell'impero ottomano

Einaudi, 03/10/2017

Abstract: L'Impero ottomano durò per piú di sei secoli, prima di dissolversi durante un ampio conflitto che ebbe al centro la Prima guerra mondiale. A partire dall'invasione italiana della Tripoli ottomana nel mese di settembre 1911, l'impero si trovò in uno stato di emergenza continua, con a malapena una frontiera non minacciata. Era sotto costante assedio, ormai considerato un guscio vuoto, e tuttavia dimostrò di essere ancora in grado di resistere, respingendo i principali attacchi a Gallipoli e in Mesopotamia, prima del definitivo crollo del potere centrale nel 1918. Mentre gli europei stavano decidendo come spartirsi i territori e Costantinopoli sembrava impotente di fronte agli accordi dei vincitori, si materializzò un'entità del tutto inaspettata: la Turchia moderna. Grazie alla sorprendente genialità di Mustafa Kemal, un nuovo potente stato era emerso dai frammenti dell'impero. McMeekin scrive questo epico racconto per intero - dagli albori fino al trattato di Losanna del 1923 che stabilí l'indipendenza della Repubblica turca - e ciò obbligherà molti lettori a riconsiderare il conflitto sotto una nuova luce. Le ripercussioni di questa "guerra di successione ottomana" si sono fatte sentire per tutto il xxi secolo, e paesi diversissimi come Serbia, Grecia, Libia, Armenia, Iraq e Siria ancora oggi devono fare i conti con quel passato. Il libro nasce da una serie di ricerche svolte negli archivi turchi e russi, solo di recente consultabili, e utilizzando inedite fonti inglesi, tedesche, francesi, americane e austro-ungariche.

Distanza di sicurezza
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Schweblin, Samanta

Distanza di sicurezza

Rizzoli, 26/10/2017

Abstract: La chiamo "distanza di sicurezza", così definisco la distanza variabile che mi separa da mia figlia, e passo metà del tempo a calcolarla, anche se poi rischio più del dovuto. Una giovane donna di nome Amanda è febbricitante in un letto d'ospedale. Ai piedi del letto c'è un bambino, David. Non è suo figlio, e continua a fare domande. Cosa vuole sapere? E qual è la storia di David, colpito all'improvviso, all'età di sette anni, un mattino in riva a un ruscello, da un'intossicazione che per poco non l'ha ucciso? Amanda era partita qualche giorno prima da Buenos Aires con la figlia Nina per una breve vacanza nella campagna argentina. Lì aveva fatto amicizia con Carla, la madre di David, che le aveva raccontato un'orribile storia dai contorni soprannaturali sul figlio e la sua anima, costretta a "migrare" in un altro corpo. "Perciò questo è il mio nuovo David" le aveva detto Carla, "questo mostro". Tra la donna e il bambino fluisce una conversazione surreale, disturbante, all'interno della quale i limiti della paura prendono spazio, sempre più vasti, e dove la realtà e il sogno, qui nella forma di incubo, si alternano alla ricerca della verità. Giovane scrittrice argentina di indiscusso talento, Samanta Schweblin è minuziosa nella descrizione delle fragilità e delle minacce cui è impossibile dare un nome, far corrispondere un perimetro. Paure viscerali che qui hanno gli occhi di donne, di madri, inafferrabili e violente, potenti e inaccettabili.

Darei la vita
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Tani, Cinzia

Darei la vita

Rizzoli, 26/10/2017

Abstract: "Dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna": è una frase celebre attribuita a Virginia Woolf, e spesso di queste donne si conosce a malapena il nome. Mogli o amanti che hanno avuto un ruolo importante nella vita di pittori, scrittori, compositori, scultori, psicologi, scienziati di cui a volte hanno condiviso, nell'ombra, anche i talenti. Vite intense, appassionate, a volte drammatiche, altre frustranti, raramente illuminate di riflesso dalla fama dei compagni. Alcune delle loro esistenze, che vanno da inizio Ottocento all'ultimo quarto del Novecento, sono riportate alla luce in questo libro, che ricostruisce attraverso le loro straordinarie vicende d'amore una sorta di "controstoria" dell'arte, della letteratura e della scienza dell'epoca. Meriti immensi mai riconosciuti per qualcuna, come Mileva Marić, compagna di Albert Einstein, che presto abbandonò le sue aspirazioni scientifiche per appoggiare quelle del padre della relatività. Infedeltà da sopportare per alcune, o da infliggere per altre - come Oona O'Neill, che abbandona J.D. Salinger per sposare diciottenne Charlie Chaplin. Alcune, più o meno consapevolmente, rinchiuse nel loro ruolo di fonte di ispirazione - è il caso di Alice Liddell, la piccola amica di Lewis Carroll -, altre impegnate a sostenere e spronare il genio del compagno, come Gala, la musa di Salvador Dalí. C'è chi muore per amore, chi finisce internata per la sua vitalità in contrasto con i tempi; poche, come Lou von Salomé, riescono ad affermarsi e uscire dall'ombra dei grandi uomini cui si accompagnano. Per tutte il destino comune di vivere ad altissima tensione: affascinanti e ambigue, passionali e generose, coraggiose e determinate. E degne di essere ricordate.

La vita quotidiana in Inghilterra ai tempi della regina Vittoria
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Chastenet, Jacques

La vita quotidiana in Inghilterra ai tempi della regina Vittoria

BUR, 19/10/2017

Abstract: È l'alba di un mattino nel giugno del 1837, e nella periferia di Londra una ragazza di diciotto anni, ancora in pantofole, viene incoronata regina d'Inghilterra. Si apre così il regno di Vittoria che, da giovane principessa accolta con affetto dal popolo e dal Parlamento, era destinata a diventare l'icona della tradizione inglese per eccellenza, simbolo di determinazione e continuità in un'epoca di grandi progressi. Sono gli anni della rivoluzione industriale e dei fermenti sociali, ma anche della decadenza di un'aristocrazia affetta da numerose contraddizioni, figlie di un severo moralismo. Jacques Chastenet, storico e giornalista, ci porta nel secolo in cui l'Inghilterra cambia volto, dai primi anni da regina di Vittoria, tra l'infatuazione per Lord Melbourne e il matrimonio con Alberto di Sassonia, fino all'incredibile successo dell'esposizione industriale del 1851, nello splendore del Palazzo di Cristallo a Hyde Park. È il secolo che vede la Gran Bretagna raggiungere il massimo della sua ricchezza e potenza, fino alla fine di un'epoca di transizione ancora inquieta e all'inizio di una nuova Inghilterra sicura del suo passato.

Gli occhi della Gioconda. Il genio di Leonardo raccontato da Monna Lisa
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Angela, Alberto

Gli occhi della Gioconda. Il genio di Leonardo raccontato da Monna Lisa

Rizzoli, 02/11/2017

Abstract: In un affascinante viaggio nel Rinascimento, Alberto Angela racconta i segreti del quadro più celebre al mondo per svelare il volto dell'uomo che lo dipinse: Leonardo da Vinci. Scegliendo una chiave completamente nuova per indagare questo celebre dipinto, il divulgatore più famoso d'Italia lascia che sia la Gioconda stessa a raccontarci del suo creatore, dai dettagli del volto e dell'abbigliamento alle luci e all'ambientazione del quadro, svelandoci un Leonardo dalla personalità unica, fondamentale nella cultura del mondo e di tutti i tempi.

Il castello delle 100 storie
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Stilton, Geronimo - Cavallini Andrea - Ronchi Roberto - Muscillo Alessandro - Aliprandi Christian

Il castello delle 100 storie

Piemme, 10/10/2017

Abstract: Mi frullano ancora i baffi per l'emozione… Mia sorella Tea ha scoperto un misterioso castello, nascosto in una foresta di rovi, in una lontana e sperduta valle dell'Isola dei Topi. Chissà a chi apparteneva? Abbiamo incominciato a indagare e abbiamo scoperto che si trattava del leggendario castello che Scovolindo Scaramazza, il fondatore di Topazia, aveva regalato alla sua sposa. Volete conoscere i segreti di questo castello? Seguitemi, sarà un'avventura indimenticabile.

La via di casa
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Penny, Louise

La via di casa

Piemme, 17/10/2017

Abstract: C'è una sola cosa, oltre la morte, cui nessun uomo può sfuggire. Il suo passato. A Three Pines, piccola cittadina del Québec, immersa nell'idilliaco sud dai paesaggi punteggiati di pini maestosi, è difficile che accada qualcosa. È qui che Armand Gamache sta vivendo gli anni della pensione, dopo una carriera come ispettore capo della Omicidi. Ma c'è qualcuno che viene a disturbare la sua quiete, fatta di letture colte e tranquille serate estive. Clara Morrow, la vicina di casa, famosa pittrice. Suo marito Peter, un artista anche lui, sembra scomparso: Clara ha un brutto presentimento e un grande bisogno di ritrovarlo. Per l'ex ispettore, lasciare Three Pines è uno sforzo sovrumano, ma alla fine accetta di aiutarla. Comincia così un viaggio alla ricerca di un uomo che diventa sempre più misterioso man mano che il tempo passa. Un viaggio che porterà Gamache fino all'area più desolata della regione, quella del grande fiume San Lorenzo, un posto talmente "dannato" che i primi marinai che vi capitarono lo definirono "la Terra che Dio donò a Caino". E lì, lontano da casa e sempre più vicino al cuore nero dell'uomo che sta cercando, Gamache scoprirà qualcosa che non avrebbe creduto possibile. Con la consueta bravura, dopo L'inganno della luce (Piemme, 2013), Louise Penny ci regala una nuova avventura del suo amatissimo ispettore, che è stata a lungo ai primi posti delle classifiche canadesi e americane. Una storia che ci trasporta in un luogo così calmo e immobile che fidarsi delle sue apparenze sarebbe davvero un errore imperdonabile.

Mississippi blood
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Iles, Greg

Mississippi blood

Piemme, 24/10/2017

Abstract: Per l'avvocato Penn Cage l'onore e la vergogna sono come testa o croce. Non esiste il primo senza la seconda. Avvocato bianco nel profondo Sud degli Stati Uniti, Penn Cage è fin troppo conosciuto a Natchez, Mississippi. Soprattutto adesso che il processo per omicidio nei confronti di suo padre, rispettato e onorato medico della città per quarant'anni, sta per cominciare. Molte cose sono cambiate nella vita di Penn da quando il padre è stato accusato di aver assassinato l'infermiera di colore Viola Turner. Ma chi era davvero il padre di Penn? Con l'aiuto di una famosa scrittrice venuta a Natchez proprio per scrivere del processo, Serenity Butler, l'avvocato condurrà la sua, personalissima, indagine. E non avrà paura, questa volta, di guardare in faccia il passato della propria famiglia, e del Sud stesso, e di sporcarsi del sangue che vi troverà.Mississippi Blood è l'epica conclusione di una trilogia che lascia senza fiato per la forza narrativa e la potenza simbolica. Una saga i cui volumi hanno il passo del legal thriller e al tempo stesso raccontano una storia più grande, che parla di padri e figli, bianchi e neri, violenza e onore, e in cui si specchia un intero paese. Quell'America che, oggi come ieri, si affanna a cercare le stesse elusive risposte. Come ha scritto Stephen King, "un'opera straordinaria".

La signora dello zoo di Varsavia
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Ackerman, Diane - Dompè, Mara

La signora dello zoo di Varsavia

Sperling & Kupfer, 31/10/2017

Abstract: Varsavia, 1939. Antonina Żabińska e suo marito, il dottor Jan Żabiński, gestiscono lo storico zoo della città con cura e dedizione. Quando la Polonia viene invasa dai nazisti, però, oltre ai bombardamenti e all'occupazione la coppia è costretta a sottostare anche al nuovo capo zoologo nominato dal Reich, Lutz Heck, che prevede un programma di allevamento selettivo per la struttura. Reagendo allo sgomento, i due coniugi si impegnano prima a salvare gli animali superstiti e poi, quando la violenza nazista si accanisce contro gli ebrei, non esitano a trasformare lo zoo e i suoi sotterranei in un rifugio per i perseguitati. All'odio per chi è diverso e alla follia di voler imporre alla natura un disegno mitomane, Antonina e Jan oppongono l'amore e il rispetto per la vita e per gli esseri umani, a costo di mettere in pericolo la propria famiglia. Grazie a loro, più di trecento ebrei e militanti della Resistenza polacca riusciranno a sfuggire alla furia nazista e a mettersi in salvo. Basandosi sul diario di Antonina e su molte altre fonti storiche, l'autrice ha recuperato dall'oblio una storia vera di coraggio e compassione, che getta una luce di speranza su uno dei periodi più bui per l'umanità.

Le vene aperte dell'America Latina
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Galeano, Eduardo - Dobner, Tullio - Bajni, Irina - Liverani, Elena

Le vene aperte dell'America Latina

Sperling & Kupfer, 14/10/2017

Abstract: Un reportage che attraversa cinque secoli di storia del continente latinoamericano per raccontare il saccheggio delle sue preziose risorse: l'oro e l'argento, il cacao e il cotone, il petrolio e la gomma, il rame e il ferro. Tesori depredati sistematicamente: fin dai tempi della conquista spagnola, le potenze coloniali hanno prosciugato le ricchezze di questa terra rigogliosa, lasciandola in condizioni di estrema povertà. Un testo illuminante che, intrecciando l'analisi storica ed economica con il racconto delle passioni di un popolo sfruttato e sofferente, è diventato un vero e proprio classico della letteratura latinoamericana.

Meglio un giorno da vegana
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Zanella, Claudia

Meglio un giorno da vegana

Sperling & Kupfer, 31/10/2017

Abstract: "In queste pagine vorrei provare a spiegare perché la scelta vegana è una scelta salutare, cercando di farlo con parole semplici, di tutti i giorni, proprio come farebbe un'amica." Fino a pochi anni fa Claudia Zanella, modella e attrice, non sapeva nulla di corretta alimentazione, né si preoccupava in modo particolare della propria salute. Una trattoria romana e un video spedito da un'amica hanno cambiato per sempre la sua vita e il suo modo di nutrirsi. Claudia è ora naturopata e vegana convinta, impegnata con competenza, simpatia e dolcezza a cambiare anche la vita di chi gli sta a cuore. In questo libro racconta come è riuscita a trasformare il suo modo di mangiare, di fare la spesa, di cucinare. Il suo è un percorso che propone un vero e proprio stile di vita per conquistare salute e benessere con il sorriso. Spiegato da lei sembra persino facile e divertente!

Doni preziosi
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Steel, Danielle

Doni preziosi

Sperling & Kupfer, 31/10/2017

Abstract: Véronique Parker ha dedicato tutta se stessa alle tre figlie, prima e dopo il divorzio dal marito Paul, che alla famiglia ha invece sempre preferito la bella vita. Véronique le ha cresciute con tutta la cura e l'affetto possibili per colmare l'assenza del padre, e ora sono tre donne brillanti e indipendenti: Timmie, la maggiore, lavora come assistente sociale a New York; la dolce e minuta Juliette è proprietaria di una graziosa pasticceria a Brooklyn; e Joy, la più giovane, vive a Los Angeles, dove spera, un giorno, di diventare attrice. Quando, dopo una lunga malattia, l'uomo viene a mancare, le donne di casa Parker si riuniscono per leggerne le volontà, non senza qualche sorpresa. Con un ultimo e inatteso gesto d'amore, Paul ha infatti lasciato a ognuna di loro qualcosa di speciale: un dipinto di misteriosa provenienza, un castello nel Sud della Francia, i mezzi per realizzare i propri sogni e un'inaspettata rivelazione dal passato. Tutti doni preziosi che le condurranno in un viaggio che cambierà le loro vite in modi sorprendenti, rimarginando vecchie ferite e svelando segreti sepolti nel tempo. Bestseller del New York Times, Doni preziosi è un commovente romanzo sulla famiglia e i rapporti, a volte difficili, che ne fanno parte. Una straordinaria storia che parla di sacrificio, riscatto e, soprattutto, amore.

Io sono già morto
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Unger, David

Io sono già morto

Frassinelli, 07/11/2017

Abstract: Guatemala, anni Settanta. Guillermo Rosensweig è un giovane benestante, esponente della borghesia di Città del Guatemala. Destinato a ereditare il negozio del padre, Guillermo sente di volere qualcosa di più della vita di un commerciante, e dopo un'adolescenza passata tra viaggi, sesso e dissipatezze, si laurea in legge e diventa un brillante e ricco avvocato. Ispirato alla storia vera di Rodrigo Rosenberg, l'avvocato che nel 2009 fece in modo che dopo la sua morte venisse pubblicato un video su YouTube in cui denunciava i suoi assassini, Io sono già morto è un romanzo dalle molte sfaccettature, coinvolgente fin dalle primissime battute, in cui a un ritmo impetuoso si alternano l'affresco storico di un già remoto passato prossimo, l'accurata rappresentazione psicologica dei protagonisti, un noir magistrale, e un finale tanto inaspettato quanto convincente. Nel corso della narrazione colpa, deriva e redenzione arrivano quasi per caso, e il protagonista, costantemente in balia delle proprie pulsioni più basse, il sesso e l'alcol su tutte, continuerà a destreggiarsi, finché una forte passione lo farà approdare a una vera dignità, quando non addirittura a una vera libertà, al termine di un inevitabile e devastante naufragio.

La felicità è un gatto
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Garnier, Stéphane

La felicità è un gatto

Sperling & Kupfer, 31/10/2017

Abstract: I gatti ci affascinano fin dalla notte dei tempi perché sembrano possedere poteri misteriosi, quasi magici, nell'affrontare le difficoltà, uscendone sempre con sapienza e sicurezza. Stéphane Garnier osserva il suo gatto Ziggy da una dozzina d'anni e ogni giorno impara qualcosa! Lo stupisce vedere com'è libero, calmo, osservatore, prudente, elegante, carismatico, indipendente, fiero... Tutte queste qualità e capacità ci sarebbero molto utili nella nostra vita personale, ma anche in quella professionale. Perché allora non provare a ispirarci alla saggezza felina? Al lavoro, in famiglia o con gli amici, il gatto ci insegna come essere a nostro agio in qualsiasi situazione, resistere allo stress, mantenere l'indipendenza, non perdere le staffe, esercitare un'influenza sulle cose in maniera assolutamente discreta... ma efficace. Un libro da regalare e da regalarsi per scoprire un'altra visione del mondo e una filosofia, lieve e profonda allo stesso tempo, per essere più felici.

Gli occhi della libertà
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Anholt, Laurence - Conti Lorenzo - Brogli Simona

Gli occhi della libertà

Mondadori, 24/10/2017

Abstract: ha pubblicato più di duecento libri per bambini, alcuni dei quali illustrati con la moglie Catherine. Ha tre figli e vive in una casa su una collina del Devon, nel Sud-Ovest dell'Inghilterra. Gli occhi della libertà è il suo primo romanzo.In una notte d'estate del 1963, Pip viene prelevato dall'orfanotrofio in cui vive e mandato a stare presso la sua nuova famiglia affidataria. Un lungo viaggio fra i campi di cotone e la campagna riarsa del Sud degli Stati Uniti lo porta verso la sua nuova vita, in una fattoria dove vivono un vecchio agricoltore, sua moglie e una ragazzina muta e sfuggente. Pip però ha la pelle nera e nell'America degli anni '60 il colore della pelle può rendere la vita difficile. Oltre agli sguardi della gente, Pip deve affrontare il Ku Klux Klan, una società segreta che genera violenza e paura, rischiando di perdere tutto ciò che ha di più caro. Sarà solo con l'aiuto di Jack, un medico misterioso con il potere dell'ipnosi, che Pip troverà la forza di lottare per trovare a tutti i costi la strada per la libertà.Le cose potevano cambiare, no? Se un ragazzo orfano poteva diventare un giovane uomo sicuro di sé e se una ragazza muta poteva trovare la voce, allora anch'io potevo trovare la mia forza. Ricordai la magnifica frase di un irlandese, un certo Edmund Burke, che mio padre aveva l'abitudine di citare: "Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione".Le cose potevano cambiare, no? Se un ragazzo orfano poteva diventare un giovane uomo sicuro di sé e se una ragazza muta poteva trovare la voce, allora anch'io potevo trovare la mia forza. Ricordai la magnifica frase di un irlandese, un certo Edmund Burke, che mio padre aveva l'abitudine di citare: "Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione".

Tre donne
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Maraini, Dacia

Tre donne

Rizzoli, 26/10/2017

Abstract: Ogni donna è una voce, uno sguardo, una sensibilità unica e irripetibile. Lo sono anche Gesuina, Maria e Lori, una nonna, una madre e una figlia forzate dalle circostanze a convivere in una casa stregata dall'assenza prolungata di un uomo. Tanto Gesuina, più di sessant'anni e un'instancabile curiosità per il gioco dell'amore, è aperta e in ascolto del mondo, quanto Maria, sua figlia, vorrebbe fuggire la realtà, gli occhi persi tra le carte di traduttrice e i sentimenti rarefatti rivolti a un altrove lontano. Il ponte tra questi due universi paralleli è Lori, sedici anni fatti di confusione e rivolta, che del cuore conosce solo il ritmo istintivo dell'adolescenza. Ma il fragile equilibrio che regola la quotidianità di queste tre generazioni è destinato a incrinarsi quando un uomo irrompe nelle loro vite, e ristabilirne uno nuovo significherà abbandonarsi alla forma più pura di passione, quella per la libertà. Tre donne illumina i percorsi nascosti e gli equilibri impossibili del desiderio, li fotografa con un taglio inedito che ne coglie le delicate sfumature in tutte le età della vita.

Non è colpa dei bambini
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Novara, Daniele

Non è colpa dei bambini

BUR, 19/10/2017

Abstract: Negli ultimi quindici anni gli adulti che hanno avuto a che fare con il mondo dell'infanzia, insegnanti o genitori, hanno dovuto confrontarsi in modo graduale ma inesorabile con una crescente terminologia medico-psichiatrica: disturbi dell'attenzione, autismo, dislessia, discalculia Le certificazioni sono aumentate in maniera esponenziale e molti bambini - che un tempo sarebbero stati indicati come turbolenti, indisciplinati, in difficoltà - oggi hanno una diagnosi precisa. Eppure, ci racconta qui Novara per la prima volta, i conti non tornano: le diagnosi italiane eccedono la media di qualunque nazione, e l'accelerazione con la quale crescono nelle nostre scuole non è in linea con le statistiche internazionali. Cosa sta succedendo? Con le competenze di esperto dell'educazione, e l'apprensione di un osservatore empatico del mondo scolastico, Novara ci propone una risposta semplice e sconvolgente: stiamo sostituendo la psichiatria all'educazione. In una scuola, e in una società, che sta abbandonando una delle sue missioni fondamentali - crescere le nuove generazioni - è diventato perversamente più semplice definire malato un bambino che non riusciamo a educare. In queste pagine, ricche di dati chiari e di esperienze sul campo, Daniele Novara ci porta alla scoperta di un sistema che troppo spesso preferisce la terapia all'educazione. Ma ci mostra anche, attraverso percorsi già sperimentati, come sia possibile opporsi a questa deriva, recuperando la missione primaria delle famiglie e dei docenti. Un libro forte e necessario, che non colpevolizza nessuna categoria ma al contrario chiama tutti, genitori, insegnanti e anche medici, terapeuti e funzionari, a un lavoro comune per recuperare il senso vero dell'educare, tracciando una linea netta tra malattia e cattiva educazione, per ridare ai bambini la scuola, e la società, di cui hanno bisogno.