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EINAUDI, 18/10/2022
Abstract: 1965. Un uomo e una donna, dopo aver abbandonato nel parco di Villa Borghese la figlia di otto mesi, compiono un gesto estremo. 2021. Quella bambina abbandonata era Maria Grazia Calandrone. Decisa a scoprire la verità, torna nei luoghi in cui sua madre ha vissuto, sofferto, lavorato e amato. E indagando sul passato illumina di una luce nuova la sua vita. Dove non mi hai portata è un libro intimo eppure pubblico, profondamente emozionante e insieme lucidissimo. Attraversando lo specchio del tempo, racconta una scheggia di storia d'Italia e le vite interrotte delle donne. Ma è anche un'indagine sentimentale che non lascia scampo a nessuno, neppure a chi legge. Quando Lucia e Giuseppe arrivano a Roma è l'estate del 1965. Hanno con sé la figlia di otto mesi, sono innamorati, ma non riescono a liberarsi dall'inquietudine che prova chi è braccato. Perché Lucia è fuggita da un marito violento che era stata costretta a sposare e che la umiliava ogni giorno, e ha tentato di costruirsi una nuova vita proprio insieme a Giuseppe. Per la legge dell'epoca, però, la donna si è macchiata di gravi reati: relazione adulterina e abbandono del tetto coniugale. Prima di scivolare nelle acque del Tevere in circostanze misteriose, la coppia lascia la bambina su un prato di Villa Borghese, confidando nel fatto che qualcuno si prenderà cura di lei. Piú di cinquant'anni dopo quella bambina, a sua volta diventata madre, si mette in viaggio per ricostruire quello che è davvero successo ai suoi genitori. Come una detective, Maria Grazia Calandrone ricostruisce la sequenza dei movimenti di Lucia e Giuseppe, enumera gli oggetti abbandonati dietro di loro, s'informa sul tempo che impiega un corpo per morire in acqua e sul funzionamento delle poste nel 1965, per capire quando e dove i suoi genitori abbiano spedito la lettera a "l'Unità" in cui spiegavano con poche parole il loro gesto. Dopo Splendi come vita, in cui l'autrice affrontava il difficile rapporto con la madre adottiva, Dove non mi hai portata esplora un nodo se possibile ancora piú intimo e complesso. Indagando la storia dei genitori grazie agli articoli di cronaca dell'epoca, Calandrone fa emergere il ritratto di un'Italia stanca di guerra ma non di regole coercitive. Un Paese che ha spinto una donna forte e vitale a sentirsi smarrita e senza vie di fuga. Fino a pagare con la vita la sua scelta d'amore.
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Le vite ordinarie dei carnefici
EINAUDI, 18/10/2022
Abstract: Sempre piú spesso, per qualificare gli autori di omicidi di matrice jihadista, si parla di uomini radicalizzati, schiavi di un'ideologia, o di individui mediocri e "banali", capaci solo di obbedire agli ordini, oppure di mostri assetati di sangue. E anche quando si considerano i massacri di massa del secolo scorso, torniamo sempre a chiederci chi furono questi uomini capaci di uccidere in modo cosí efferato: cosa provarono nella loro coscienza? non sentivano l'orrore delle loro azioni? non avevano compassione per le vittime? Per Richard Rechtman, non sono le ideologie a uccidere, ma le persone. Persone che se ne incaricano apparentemente senza problemi, uccidendo con la stessa facilità con cui altri vanno al lavoro. Questo libro compie una vera e propria discesa agli inferi nella vita quotidiana dei responsabili di genocidio e nel loro processo di immunizzazione rispetto alla sofferenza e alla morte. Sonda le abitudini di uomini indifferenti, capaci di giustiziare decine di persone ogni giorno. E dimostra che a occupare la maggior parte dei loro pensieri non è l'atto di uccidere: piú semplicemente quella è la loro vita quotidiana. Eseguono il loro terribile compito con la stessa tenacia e fatica richieste da un lavoro qualsiasi. Perché a uccidere con tanta facilità non sono i piú motivati, i piú sadici o i piú indottrinati, ma soprattutto i piú disponibili. Questo perturbante saggio sulla violenza estrema non si prefigge dunque di sapere chi siano questi carnefici o in nome di cosa possano tormentare e uccidere, ma di mostrare quali elementi, in contesti particolari, consentano ad alcuni uomini di trasformarsi in anonimi operai della morte
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EINAUDI, 18/10/2022
Abstract: La distanza nasconde, sfuma o aiuta a vedere meglio? Ernesto Ferrero incolla come sulle pagine di un album le immagini di editori, scrittori, scienziati, artisti che hanno fatto grande la cultura del Novecento italiano, "classici contemporanei" con cui dialogare. Una galleria di penetranti ritratti dal vivo e da vicino, per reinterpretare la nostra storia recente. Nelle sue vesti di editore, direttore del Salone del libro e scrittore, Ernesto Ferrero ha avuto il privilegio di conoscere molti grandi protagonisti della nostra cultura. Ha lavorato con loro, ne ha curato i libri, ha goduto della loro amicizia. E ce ne consegna ritratti brillanti e rivelatori, restituendoli alla loro verità umana. Sono "maestri, padri e fratelli elettivi, amici, compagni di lavoro e di viaggio, presenze vive con cui dialogare". Forti personalità che hanno ancora molto da dire e da insegnare. Ecco sfilare in un intreccio di incontri e di storie sorprendenti editori come Einaudi, Garzanti, Inge Feltrinelli, Roberto Calasso, Elvira ed Enzo Sellerio. Padri nobili come Pavese, Montale, Bobbio, Mila, Foa, Revelli e Rigoni Stern. Signore di ferro come Natalia Ginzburg, Elsa Morante, Lalla Romano, Chichita Calvino. Maghi e funamboli come Gianni Rodari, Bruno Munari, Fruttero & Lucentini, il fisico Tullio Regge, Guido Ceronetti. Inquieti come Parise, Del Buono, Sciascia, Consolo, Celati. Vittime di destini crudeli, come Fenoglio, Atzeni, Del Giudice. Mattatori come Guttuso, Pasolini, Garboli, Eco. In apertura, due autori a cui Ferrero si è sentito particolarmente vicino, Italo Calvino e Primo Levi. Veniamo introdotti nel backstage della loro vita professionale e privata, alla scoperta di tratti rivelatori, magari segreti o poco noti, tra arte e vita, dramma e commedia, confessione e narrazione. Sono capitoli di un avvincente romanzo della conoscenza, sullo sfondo di una stagione di intense passioni intellettuali e civili, colte nella loro vitalità creativa.
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EINAUDI, 11/10/2022
Abstract: Una giovane coppia forse in crisi, due bambini annoiati, una guida turistica inesperta. A bordo di una jeep, da qualche parte nella Tanzania, quello che dovrebbe essere un tranquillo safari rischia di trasformarsi in un gioco al massacro. Perché a volte basta davvero poco - una frase fuori posto, una strada sbagliata - per mandare all'aria le nostre certezze. E cosí le inquietudini che coviamo da sempre, e che abbiamo fatto di tutto per tenere nascoste anche a noi stessi, vengono fuori con inaspettata ferocia. Francesca Manieri esplora con questo racconto, tesissimo come un arco pronto a scoccare la freccia, la natura umana e quella animale. Con sguardo da entomologa osserva i suoi personaggi dibattersi tra i fantasmi del passato e le fragilità del presente, mostrandoci quanto si possa essere preda e predatore allo stesso tempo.
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Mondadori, 11/10/2022
Abstract: Sarà capace Gabe di far ripartire il tempo, che si è improvvisamente fermato proprio in casa sua, prima di restarne intrappolato? Qual è il mistero che avvolge la villa, vuota e abbandonata da anni, dove Becka farà da babysitter ai due nuovi piccoli arrivati nel quartiere? E cosa si nasconde veramente nelle profondità della impressionante buca che ogni giorno si allarga sempre di più nel giardino di Adam? R.L. Stine, maestro del brivido per ragazzi e autore dei famosissimi "Piccoli Brividi", ci presenta una nuova raccolta di dieci racconti di puro terrore. Fra mostri che si nascondono dietro fattezze umane, scherzi che si tramutano in terribili incubi e automobili infestate... non sarà facile resistere allo spavento!
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RIZZOLI, 18/10/2022
Abstract: È il IX anno del regno per Tutankhamon. Un oscuro presagio minaccia le Due Terre: le acque del Fiume non accennano a ritirarsi e sono tornate a tingersi di rosso. Gli dei sembrano avere abbandonato il loro figlio, salito al trono del Falco dei viventi ancora bambino. Ora, a sedici anni compiuti, Tutankhamon continua a nutrire scarso interesse per gli affari di governo - lasciati a funzionari come il fidato Ay - e preferisce di gran lunga la caccia. Non ha ancora assicurato un erede alla dinastia e a Uaset i potenti servitori del Nascosto stanno tramando per eliminarlo. La situazione politica è sull'orlo del collasso. Il faraone dovrà attingere a una forza che non sapeva di possedere per reclamare il potere che gli spetta come signore delle Due Terre, affrontando un segreto oscuro sulle sue origini che lo condurrà a un fatale incontro con la verità. Ma l'amore per una Cantatrice dell'Inondazione, una prostituta sacra che per volere divino non potrà mai essere solo sua, stravolgerà la vita di Tutankhamon, proprio mentre si trova al centro di un'ineluttabile spirale di sangue. Francesco Tiradritti ci consegna un thriller storico dal ritmo implacabile che restituisce intatta ai lettori una delle figure più indimenticabili della Storia e tra profumi, colori e suoni riviviamo l'antico Egitto come non abbiamo mai fatto finora.
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Mondadori, 01/11/2022
Abstract: Charlie Hall, maestra di scasso, numero uno nei furti su commissione, cintura nera di pessime decisioni.Lavora da anni al servizio dei crepuscolanti, maghi in grado di manipolare le ombre per intrufolarsi nelle case e strangolare la gente nel sonno. O anche peggio. Gelosi dei loro segreti, hanno creato un traffico di grimori. E, per derubare gli altri maghi, hanno bisogno di lei.Charlie cerca di cambiare vita e va a lavorare come barista al Rapture, ma il mondo corrotto delle Berkshires è sempre in agguato. E poi c'è Posey, la sorella fissata con la magia, e Vince, il ragazzo senz'ombra (e probabilmente senz'anima) che le ha nascosto la sua storia. Così, quando dal passato riemerge il suo peggiore incubo, Charlie viene risucchiata in un vortice di delitti e bugie.Per sopravvivere, dovrà affrontare ombre misteriose, miliardari lunatici, crepuscolanti e le persone che più ama al mondo, tutti alla ricerca di un pericoloso segreto.
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SPERLING & KUPFER, 04/10/2022
Abstract: C'è una magia, in Thailandia, una sorta di magnetismo la cui essenza è legata al modo di intendere la vita di un popolo che sembra avere accesso ogni giorno a una risorsa intangibile e preziosa per superare le difficoltà e trovare la felicità. La vita non contempla lo stress e l'atteggiamento che si percepisce è sempre di totale accoglienza e serenità nei confronti del proprio destino e del prossimo. Un'energia difficile da lasciare o da dimenticare. Lo sguardo di chi arriva poi si perde vagando in mille luoghi incantevoli: spiagge, foreste, templi, piccoli villaggi, antichi palazzi e avveniristiche costruzioni, parchi nazionali, riserve marine, cascate, grotte... Lucia Giovannini, trainer e autrice bestseller, si è innamorata vent'anni fa di questa terra e della sua spiritualità, facendone la sua seconda casa dove vive e lavora per la maggior parte dell'anno. In questo libro ricco di rivelazioni e curiosità, conduce il lettore alla scoperta dell'anima di un popolo e di un mondo che apre continui spiragli inaspettati sulla natura e sulla ricerca interiore. Insieme ai luoghi che ha più amato, alle usanze, alla cucina, alla gentilezza e al sorriso di questo Paese, l'autrice racconta anche le testimonianze delle persone che hanno deciso di lasciare l'Italia per trasferirsi qui, con le loro esperienze e i loro preziosi consigli. Un viaggio sentimentale che sa toccare corde profonde.
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Mondadori, 01/11/2022
Abstract: Il Coordinatore, il Dottore, l'Ingegnere, il Chimico, il Fisico e il Ciberneta. Sei esploratori - l'equipaggio di una navicella spaziale - precipitano sulla superficie di Eden, pianeta di un lontano sistema solare, mondo di sfolgorante e bizzarra bellezza, fatto di aspri deserti, steli sibilanti, fitte piante simili a ragni. Ma ciò che più li sorprende - e li inquieta - sono le tracce di una vita intelligente: fabbriche di oggetti misteriosi, labirinti di vicoli ciechi e passaggi nascosti, cupole, statue giganti. E ovunque immagini di morte: pietre tombali, fossi ricolmi di corpi, cumuli di scheletri. C'è qualcosa di terribile negli abitanti di Eden. Lentamente i sei naufraghi dello spazio iniziano a svelare i segreti di questa contorta società; ma la scoperta più sconvolgente con cui si dovranno misurare è quanto la civiltà di Eden somigli a quella della Terra.Scritto nel 1958, Eden apre la fase più matura e complessa della produzione fantascientifica di Stanisław Lem: tra echi orwelliani e sensuali immagini della natura del nuovo pianeta, il grande scrittore polacco dosa abilmente tensione narrativa e riflessione su che cosa sia umano e che cosa significhi comunicare. Ricordandoci che, di fronte a un'altra cultura, ci sono sempre almeno due prospettive possibili, ed entrambe valide: quella di chi osserva e quella di chi è osservato.
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Mondadori, 25/10/2022
Abstract: Martina ha quindici anni, è una ginnasta professionista e sta partendo per la Romania, dove parteciperà con la sua squadra a un torneo decisivo per la qualificazione alle Olimpiadi. Martina è forte, è tra le ginnaste più promettenti d'Italia, ma Carla e Nadia sono le più brave in assoluto, oltre che bellissime e inseparabili: sono loro le stelle della squadra. La tensione durante la settimana è alta, vincere è l'unica opzione possibile e le ragazze, come non si stanca di ripetere la loro coach, devono essere "un unico corpo e un unico cuore".Martina e le sue compagne si sono allenate per anni, senza mai perdere un giorno in palestra, per essere qui. Hanno rinunciato a tutto, anche a sentirsi al sicuro, per inseguire il loro sogno. Hanno corpi piccoli, muscolosi, costruiti per vincere. Ma dentro i loro body scintillanti e dietro i sorrisi perfetti alla giuria, l'energia dell'adolescenza è compressa dalle implacabili leggi dell'agonismo: sono bombe a orologeria pronte a deflagrare.Durante il torneo, in un albergo remoto battuto da una tempesta di neve, salto dopo salto e caduta dopo caduta, assistiamo a litigi, patti di sangue, baci, prove di resistenza e fughe notturne. I segreti delle ragazze, le loro bugie e quelle degli adulti che le circondano e non le proteggono - allenatori, preparatori atletici, fisioterapisti - minano il fragile equilibrio della loro mente e la perfezione simulata dei loro corpi, che sono tutto tranne che liberi. Un mattino, il cadavere di una ginnasta viene trovato nei boschi. Perché è stata uccisa? E, soprattutto, da chi?Romanzo di formazione, resoconto di un'ossessione, thriller: Corpo libero è la storia della settimana che cambierà per sempre le vite di un gruppo di giovani atlete, raccontata attraverso la voce commovente e luminosa di Martina.
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Mondadori, 01/11/2022
Abstract: Tra i più importanti intellettuali italiani del secondo Novecento, Giovanni Raboni ha intrattenuto con Marcel Proust e la sua Recherche un rapporto durato molti anni, una frequentazione quasi quotidiana sfociata nella traduzione integrale del capolavoro proustiano per i "Meridiani".Qui raccolti, gli Argomenti - testi narrativi nei quali con verve, sensibilità e profonda conoscenza il traduttore, in fondo a ognuno dei quattro volumi della monumentale edizione, riassume gli episodi dei singoli libri che formano Alla ricerca del tempo perduto - costituiscono una agile guida che accompagna il lettore a esplorare, comprendere e apprezzare il romanzo-mondo di Proust, e lo aiuta a orientarsi nella sua sterminata materia.
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Ogni cambiamento è un grande cambiamento
RIZZOLI, 25/10/2022
Abstract: "Cos'è, per te, la famiglia?" È da una domanda che Nicolò Govoni è partito per scrivere queste cinque storie ambientate nelle fumanti megalopoli del Kenya, tra le macerie della Siria, nelle profondità delle miniere in Congo, in un campo profughi in Grecia e anche là dove non ci saremmo aspettati di vedere arrivare scontri e violenza, così vicini alle porte di casa. Racconti con protagonisti quei bambini e quelle bambine a cui Nicolò sta dedicando la vita, e che ci portano in mondi dove la protezione e la normalità sono ancora privilegio di pochi. Così, entriamo nella vita di Njoki, che aspetta il ritorno di sua sorella in fuga per un amore osteggiato dalla comunità; leggiamo la lunga lettera che Wasim, nella sua prima notte da clandestino per evitare l'arruolamento, scrive alla sorellina Isra con i suoi sogni di piccola calciatrice; vediamo Musa, l'unico albino del suo villaggio, schivare le angherie dei coetanei che lo additano come il figlio di una strega; seguiamo Nur mentre cerca il suo cane scomparso nel campo profughi che divide con altri fuggitivi anche loro senza più una casa; e ascoltiamo come Khal e i suoi compagni hanno in mente di cambiare il loro mondo un pezzo alla volta, iniziando dalle tende che ora li ospitano. Nicolò Govoni torna con un libro potente e delicato, che ci ricorda come la distanza non è importante quando si tratta di crescere e diventare adulti insieme, e di come, in un mondo dove a volte sembra impossibile sognare, lo sguardo e la voce di un innocente possono avere tutta la forza necessaria per costruire il domani.
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RIZZOLI, 01/11/2022
Abstract: Marta è una donna intelligente, socievole, piena di interessi. Ha una vita in apparenza senza problemi: lavoro d'ufficio, due figli adolescenti, un marito che è una presenza solida e costante. Però Marta ha una mania: un'ansia di igiene anomala. Indifferente al caos e alla polvere di casa sua, si allarma per uno sporco invisibile agli altri. Non posa i sacchetti del supermercato sul marciapiede quando scarica la spesa. Non sfiora le maniglie delle porte, i pulsanti dell'ascensore, il corrimano sulle scale. La sua vita è una continua acrobazia, una lotta impari per ridurre al minimo contaminazioni immaginarie. Ma contro chi, contro cosa sta davvero lottando? Messa alle strette dai conflitti in famiglia, Marta inizia a scavare dentro di sé e nel suo passato, ma finisce per allargare lo sguardo verso ciò che la circonda, verso il modo normale di trattare lo sporco nel nostro mondo privilegiato. Con una scrittura acuminata e precisa, l'autrice esamina l'anima di Marta al microscopio. La sua fobia genera episodi a volte tragicomici, stimola in lei un'irresistibile autoironia, e può trasformare il quotidiano in epica fatica di Sisifo. Ma è anche una leva che spinge Marta a guardare fuori dal proprio ambiente, alle discariche a cielo aperto e ai veleni ceduti a Paesi poveri e lontani. "Una lotta impari" è il romanzo, attualissimo, di un malessere che va oltre i confini del privato; la storia di una donna dominata da una compulsione eppure molto lucida. Alla fine della lettura, ci sembrerà di conoscere Marta da sempre. E sentiremo che forse la sua lotta non è lontana dalle lotte segrete di ciascuno di noi.
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RIZZOLI, 25/10/2022
Abstract: Il 4 maggio 1998 nei sacri palazzi del Vaticano il vicecaporale della Guardia Svizzera Cédric Tornay, il comandante Alois Estermann e sua moglie Gladys Meza Romero vengono trovati senza vita. Bastano poche ore e Joaquín Navarro-Valls, portavoce vaticano, comunica alla stampa la ricostruzione dei fatti. Con "certezza morale" sostiene che il giovane Cédric ha ucciso i coniugi e poi si è suicidato. Il caso è chiuso, ma molte domande restano aperte. Nel 2019 Muguette Baudat, la madre di Cédric, contatta l'avvocato Laura Sgrò nell'ennesimo tentativo di avere delle risposte. La perseveranza dell'una incontra la tenacia dell'altra e le due donne ingaggiano una lotta contro il più ostinato dei nemici: il silenzio. Da quel giorno inizia una battaglia legale per riaprire l'indagine sulla base di nuove prove, testimonianze inedite e consulenze peritali che ribaltano la verità ufficiale di una vicenda ben più complessa che bisognava nascondere. La scoperta di come si svolsero le indagini, lungi dal dissolvere ogni sospetto, solleva sconcertanti questioni. La lettera di addio di Cédric è stata scritta davvero di suo pugno? Perché le analisi del luogo del delitto non sono state più accurate? Come mai è stata conservata solo una manciata di fotografie della scena del crimine? E, soprattutto, perché il fascicolo è stato tenuto nascosto nonostante non fosse coperto dal segreto pontificio? Tra attese interminabili e testimoni fin troppo avvezzi a mantenere la riservatezza, emergono delle verità inquietanti che nessuno finora aveva raccontato.
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EINAUDI, 25/10/2022
Abstract: "OGNI VOLTA CHE UN UOMO AMA, NIENTE PUÒ IMPEDIRGLI DI METTERE IN GIOCO, INSIEME CON LA SUA PERSONA, LA SENSIBILITÀ DI TUTTI GLI UOMINI" Uscito nel 1937, L'amour fou è un racconto autobiografico che riprende la formula già usata con Nadja di mescolare narrazione, saggio, fotografie e disegni. Tutto ruota intorno all'incontro di Breton con Jacqueline Lamba, poi sua terza moglie, e alle coincidenze "magiche" e alle premonizioni che conducono a questo momento fatale. Le riflessioni che si innervano nel racconto scandagliano il rapporto che l'innamoramento improvviso, l'amour fou per l'appunto, ha con l'ignoto e ruotano intorno ai concetti di desiderio e di rivelazione. Mai come in questo libro la letteratura è vita, e la vita è l'attesa del proprio destino. Mai come leggendo questo libro ci rendiamo conto di un fatto troppo tralasciato dalle storie letterarie: nel suo senso pieno e tuttora vitale, il surrealismo è stato una forma di vita molto piú che una poetica, una corrente di pensiero, una teoria compiuta del mondo e dell'uomo. La dinamica prevale totalmente sulla statica: è questo, si potrebbe dire, il nucleo radiante della rivoluzione surrealista, la sua leva capace di sollevare il mondo. Non resiste a questa energia in movimento nemmeno la distinzione tra il presente e il futuro: il primo non fa che esercitare la sua pressione sul secondo, finendo per modellarlo con la forza del desiderio. Il soggetto che racconta la sua storia in questo libro è, prima di ogni altra cosa, un uomo in attesa: solo da questa disposizione d'animo fondamentale potrà scaturire l'incontro decisivo, quello che imprime la sua virata alla rotta del destino. "Indipendentemente da ciò che sopraggiunge, o non sopraggiunge, l'attesa è in sé meravigliosa", afferma Breton. Un senso fortissimo di imminenza anima i giorni e gli spazi. Percorrere la città a piedi, preferibilmente con il favore della notte, significa predisporsi all'inatteso, al fuoco di fila delle contingenze. dalla prefazione di Emanuele Trevi
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La Russia in quattro criminali
EINAUDI, 25/10/2022
Abstract: Comprendere il mondo, oggi, significa comprendere la Russia. Un modo inusuale, ma efficace, per farlo è attraverso i suoi criminali. Perché il regime russo è il culmine di una transizione al mercato e alla democrazia profondamente viziata dal furto generalizzato, dalla repressione del dissenso e dall'alleanza tra criminalità e politica. La Russia contemporanea viene raccontata in questo libro attraverso un'ottica inusuale: la sua storia criminale. Federico Varese narra le vite di quattro criminali rappresentativi di epoche e gruppi sociali diversi tra loro: un mafioso tradizionale, un oligarca, un carcerato che ha trafugato video orrifici delle torture inflitte dal regime alla popolazione dietro le sbarre e l'inventore del virus informatico piú potente del mondo. Scopriamo cosí come è cambiata la Russia dal tardo periodo sovietico, passando per gli anni caotici della presidenza di Boris El'cin, per concludere con l'era autoritaria di Vladimir Putin. Corruzione su vastissima scala e un uso spregiudicato degli apparati di polizia per coprire i propri crimini hanno segnato l'intera storia post-sovietica, sin dagli anni Novanta. Il regime di Putin è il culmine di una transizione violenta al mercato e alla democrazia iniziata da El'cin e fondata sul furto generalizzato, la repressione del dissenso e l'alleanza tra criminalità e politica. L'Occidente ha preferito ignorare questi abusi, appoggiando senza esitazione prima El'cin e poi Putin. Ora ce ne siamo accorti, ma è troppo tardi.
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EINAUDI, 25/10/2022
Abstract: Le donne furono protagoniste della Resistenza: prestando assistenza, combattendo in prima persona, rischiando la vita. Una "metà della Storia" a lungo silenziata a cui Benedetta Tobagi ridà voce e volto, a partire dalle fotografie raccolte in decine di archivi. Ne viene fuori un inedito album di famiglia della Repubblica, in cui sono rimesse al loro posto le pagine strappate, o sminuite: le pagine che vedono protagoniste le donne. La Resistenza delle donne è dedicato "A tutte le antenate": se fosse una mappa, alla fine ci sarebbe un grosso "Voi siete qui". Insieme alle domande: E tu, ora, cosa farai? Come raccoglierai questa eredità? La storia delle donne italiane ha nella Resistenza e nell'esperienza della guerra partigiana uno dei suoi punti nodali, forse il piú importante. Benedetta Tobagi la ricostruisce facendo ricorso a tutti i suoi talenti: quello di storica, di intellettuale civile, di scrittrice. La Resistenza delle donne è prima di tutto un libro di storie, di traiettorie esistenziali, di tragedie, di speranze e rinascite, di vite. Da quella della "brava moglie" che decide di imbracciare le armi per affermare un'identità che vada oltre le etichette, alla ragazza che cerca (e trova) il riscatto da un'esistenza di miseria e violenza, da chi nell'aiuto ai combattenti vive una sorta di inedita maternità, a chi nella guerra cerca vendetta e chi invece si sente impegnata in una "guerra alla guerra", dalle studentesse che si imbarcano in una grande avventura (inclusa un'inedita libertà nel vivere il proprio corpo e a volte persino il sesso), alle lavoratrici per cui la lotta al fascismo è la naturale prosecuzione della lotta di classe. Tobagi racconta queste storie facendo parlare le fotografie che ha incontrato in decine di archivi storici. Ne viene fuori quasi un album di famiglia della Repubblica, ma in cui sono rimesse al loro posto le pagine strappate, o sminuite: le pagine che vedono protagoniste le donne. Un libro che possiede il rigore della ricostruzione storica, ma anche una straordinaria passione civile che fa muovere le vicende raccontate sullo sfondo dei problemi di oggi: qual è il ruolo delle donne, come affermare la propria identità in una società patriarcale, qual è l'intersezione tra libertà politiche, di classe e di genere, qual è il rapporto tra resistenza civile e armata, tra la scelta, o la necessità, di combattere e il desiderio di pace?
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EINAUDI, 25/10/2022
Abstract: "Melanie Mitchell scrive sull'intelligenza artificiale con voce calda e amichevole e una brillantezza che nessuna macchina potrebbe sperare di eguagliare... per ora". Steven Strogatz "Un tour illuminante su come funziona l'intelligenza artificiale e sul perché non è all'altezza della vera intelligenza umana". Sean Carroll Quanto sono intelligenti i piú avanzati programmi di intelligenza artificiale? Possiamo fidarci di loro nelle decisioni che toccano le nostre vite? E in che misura dovremmo cominciare a preoccuparci rispetto a quando potrebbero superarci? Nessuna impresa scientifica recente è stata cosí entusiasmante, terrorizzante, piena di promesse stravaganti e di frustranti battute d'arresto quanto l'intelligenza artificiale. Con chiarezza e passione, Melanie Mitchell, un'importante scienziata informatica, ci offre un avvincente resoconto dell'intelligenza artificiale contemporanea. Arricchito di storie personali e un tocco di umorismo, il volume illustra il funzionamento di macchine che imitano l'apprendimento, la percezione, il linguaggio e persino la creatività e il buon senso umani. Intrecciando i progressi dell'intelligenza artificiale con le scienze cognitive e la filosofia, l'autrice sonda in che modi le macchine "intelligenti " di oggi possono effettivamente pensare o comprendere e se abbiano anche bisogno delle qualità umane piú peculiari. Una panoramica accessibile, chiara ed equilibrata dell'intelligenza artificiale, di ciò che la ricerca ha effettivamente realizzato, dei suoi limiti invalicabili e di cosa significherà nel futuro.
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EINAUDI, 25/10/2022
Abstract: Per la prima volta in un unico volume, la trilogia capolavoro di Edna O'Brien diventata un classico della letteratura irlandese. Nuova traduzione di Giovanna Granato. Quando Ragazze di campagna fece la sua apparizione, nel 1960, si gridò allo scandalo. La Chiesa irlandese tentò letteralmente di mettere al rogo il romanzo, colpevole di aver raccontato il desiderio di una generazione di donne che rivendicava il diritto di vivere e parlare liberamente della propria sessualità. Ma con il suo lirismo e coraggio, la storia di Kate e Baba ripresa poi nei due romanzi successivi - La ragazza sola e Ragazze nella felicità coniugale - ha continuato a ispirare generazioni di lettori."La piú grande scrittrice vivente di lingua inglese". Philip Roth "Nessuno può essere paragonato a Edna O'Brien. Le sue storie sono tra le piú belle e dolorose che un autore possa raccontare". Alice Munro "Edna O'Brien è semplicemente una delle migliori del nostro tempo". Joyce Carol Oates "Le storie di Edna O'Brien portano alla luce i sentimenti primordiali sepolti appena sotto la superficie della nostalgia". David Leavitt "Edna vive, scrive, pensa, provoca, osa, si muove e cresce piú di chiunque altro conosca. Piú di ogni altro scrittore, questo è certo". Richard Ford "Ammiro l'inquietudine di Edna O'Brien, ma soprattutto il tono intimo dei suoi romanzi e delle sue storie". Colm Toíbín "O'Brien ci offre dei personaggi memorabili, che prendono vita davanti ai nostri occhi". V. S. Naipaul
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EDIZIONI PIEMME, 11/10/2022
Abstract: "Quanto amore mi è stato strappato via. Quanto amore ti è stato strappato via. Ogni giorno ti penso, al mattino, alla sera, durante la giornata. Giuro a me stessa che non mi fermerò, continuerò a cercarti e continuerò a lottare per la verità e per la giustizia. Finché respiro, io spero. Con tutte le mie forze." Sono passati ormai diciotto anni - il tempo di una vita che si fa adulta - da quando il 1° settembre 2004 scomparve la piccola Denise Pipitone. Chi è stato a portarla via dalla casa della nonna in quella mattina di fine estate a Mazara Del Vallo, e perché? È ancora viva? Né le indagini, né il processo, né l'attenzione dei media, né gli avvistamenti che si sono inseguiti senza sosta sono serviti a restituire a Piera Maggio sua figlia. Ma lei non ha mai smesso di cercare, e non ha intenzione di arrendersi. Le indagini sul sequestro si sono arenate, dopo che il processo si è concluso con l'assoluzione della principale imputata. Nessuno conosce il destino di Denise e le tante speranze accese anche negli anni più recenti si sono rivelate vane. La sensazione dolorosa, avvertita anche da moltissimi italiani, è che Denise non sia stata cercata davvero da chi doveva farlo. Questo libro è la storia di una vita segnata dall'angoscia dell'assenza e insieme da una battaglia incessante per fare luce, con la forza dell'amore materno, su uno dei misteri italiani più bui. Ma è anche il racconto in prima persona del desiderio di libertà e indipendenza di Piera, una ragazza che si è fatta donna in una Sicilia ancora impregnata di perbenismo ipocrita e di una mentalità antiquata e giudicante. Per la sua voglia di andare controcorrente, scegliendo chi amare al di là dei condizionamenti sociali, oltre al rapimento della figlia ha dovuto subire l'umiliazione di essere colpevolizzata. Ma la sua lotta non si fermerà, e continua a rappresentare un esempio di coraggio e determinazione per milioni di italiani.