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Fabbri Editori, 23/09/2025
Abstract: Chico non è solo un cane. È un turbine di pelo biondo, un cuore XXL e un fiuto che non sbaglia un colpo. Quando C., la sua mamma umana (e compagna di Francesco), sparisce senza dire niente, Chico capisce che è ora di agire. Serve coraggio, fiuto e una scorta industriale di biscotti alla cannella. Così parte all'avventura con il suo papà umano: Francesco, frikkettone malinconico, ciabatte ai piedi e cuore a brandelli. Insieme affrontano panettieri che sembrano usciti da un noir, food truck sospetti, poliziotte troppo zelanti, custodi multitasking e camionisti filosofi. Ogni tappa è un rebus. Ogni briciola, un indizio. Ogni incontro, una rivelazione. Perché ritrovare C. non è solo una questione d'amore. È una missione. Un atto di fedeltà. Una corsa a perdifiato dietro a ciò che conta davvero. E nessuno conosce la famiglia meglio di un cane che la ama. Un racconto commovente e divertente sulla famiglia, sull'amore che a volte fa giri strani prima di tornare a casa, e sulla fedeltà più pura: quella di un cane.
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Il fascismo e noi. Un'interpretazione filosofica
EINAUDI, 02/09/2025
Abstract: Nel cuore del Novecento l'onda nera del nazifascismo ha rischiato di sommergere l'intera società europea. E non si è ancora del tutto ritirata. La lotta contro di essa resta incerta perché quei linguaggi, quelle immagini, quelle pulsioni c'interpellano direttamente. Riguardano non solo "loro", i fascisti, ma anche "noi". Soltanto riconoscendone l'inquietante latenza nella nostra esperienza, anziché illuderci di esorcizzarla con stanchi rituali, potremo sperare di smontare la sua macchina metafisica. Per quanto in forma aberrante, il fascismo ha sfidato la tradizione filosofica europea sul suo stesso terreno, rovesciando il significato dell'esistenza umana, della vita e della morte. Perciò, prima ancora che sul piano politico, è su di esso che gli va data una risposta. Sulla scorta di un confronto con alcuni dei massimi esponenti del pensiero, della psicoanalisi e della letteratura, da Bataille a Lévinas, da Freud a Schmitt, da Pasolini a Littell, questo libro propone un'interpretazione filosofica dell'evento storico piú tragico dell'età contemporanea. Piú che un'ideologia, un movimento, un regime, il fascismo è stato una macchina pulsionale volta a generare consenso attraverso una miscela insolubile di terrore e fascinazione, imposizione ed eccitazione. Essa funziona suddividendo la realtà in due parti contrapposte e immettendo l'una all'interno dell'altra, dopo averle modificate entrambe. Ciò spiega perché incorpori caratteri apparentemente inconciliabili - rivoluzionari e reazionari, arcaici e innovativi, totalitari e anarchici. Non si tratta di una contraddizione inconsapevole, ma di una strategia volta a non concedere spazio agli avversari, occupando tutte le posizioni in campo. Da qui la ragione del suo temporaneo successo rispetto agli avversari democratici, incapaci di cogliere la forza dei simboli e la potenza del mito. Comprendere l'immaginario fascista è essenziale non solo per ristabilire un rapporto autentico col passato, ma anche per contrastare le pulsioni, mai del tutto sopite, che possono indurci a riattivarlo.
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BUR, 09/09/2025
Abstract: La piramide Maya di Nohmul, le caverne preistoriche nella Gola di Juukan in Australia, i siti archeologici della regione di Assuan in Egitto, il grande Lago d'Aral. Che cos'hanno in comune questi luoghi del passato? Sono perduti per sempre. Cancellati da azioni umane come la costruzione di strade, edifici e grandi dighe, l'estrazione mineraria o lo sfruttamento agricolo intensivo. Da quasi settant'anni l'impatto umano sul pianeta e sul nostro passato è incrementato vertiginosamente dando vita ad una nuova epoca: l'Antropocene. Un'era in cui per costruire il presente e il futuro stiamo distruggendo il passato. È questa la realtà, che Federico Zaina, archeologo ed esperto di patrimonio culturale, vuole raccontarci dopo un decennio di studi e ricerche. Dalla Mesopotamia alla laguna di Venezia, dall'antica Persia fino all'iconica Angkor Wat, si disegna così una mappa dei siti culturali perduti o a "rischio di estinzione" che oggi è più che mai necessario conoscere e apprezzare. Con questo Atlante del passato perduto, Zaina ci consente fare un viaggio in luoghi della Terra tanto significativi quanto oggi ormai inaccessibili. Allo stesso tempo lancia un potente monito, "un grido di dolore, a cui segue una chiamata all'azione". Perché le testimonianze del passato custodiscono da sempre la memoria che nutre il presente, ed è poi quindi "impossibile proiettarci nel futuro senza avere una storia dei contenuti, una memoria di chi siamo".
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Decidono le femmine. Evoluzione e bellezza maschile
EINAUDI, 02/09/2025
Abstract: Secondo la teoria darwiniana della selezione sessuale sono le femmine che guidano l'evoluzione della bellezza maschile. Nel regno animale i maschi sono spesso piú appariscenti. Perché allora a partire da fine Seicento la moda maschile europea diventa scura e sobria? Una vertiginosa passeggiata tra biologia evoluzionistica, estetica, moda e femminismo. Spesso in natura i maschi sono piú appariscenti delle femmine: hanno colori piú sgargianti, o presentano strutture vistose come corna e criniere. Per spiegare questo fenomeno Darwin introdusse la teoria della selezione sessuale: le femmine guidano l'evoluzione della bellezza maschile scegliendo i tratti ornamentali che preferiscono. Alla sua pubblicazione, la teoria fu quasi unanimemente rifiutata da opinione pubblica e mondo scientifico; occorsero quasi cento anni prima che si tornasse a discuterne. L'insuccesso iniziale è soprattutto legato agli stereotipi di genere dell'epoca vittoriana e al timore degli scienziati di essere associati ai movimenti femministi. Gli stessi stereotipi di genere orientarono anche i cambiamenti della moda occidentale già a partire dalla fine del Seicento. Mentre le donne continuano a vestirsi in modo appariscente, la moda maschile sobria e scura, perdura ancora oggi. Ma storicamente non è sempre stato cosí. Basta guardare i ritratti del Rinascimento o le scene di vita nei quadri del Medioevo per rendersi conto che anche i maschi di Homo sapiens occidentale un tempo erano vistosi e colorati.
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La Costituzione siamo noi. Perché la Costituzione italiana è l'anima della nostra democrazia
EDIZIONI PIEMME, 02/09/2025
Abstract: Dal prof di Barbasophia, un viaggio nell'anima della nostra democrazia, un libro sull'attualità e la bellezza della Costituzione italiana. Matteo Saudino ci accompagna attraverso gli articoli più significativi della Costituzione, per ricordarci i pilastri su cui si basa la nostra democrazia e spronarci a prendercene cura e attuarla, sempre.Ogni società, per essere in salute, dovrebbe comportarsi come un essere vivente, dove ogni parte collabora e si aiuta a vicenda. Avrebbe bisogno di un cervello, di un corpo e soprattutto di un'anima che ne orientasse le scelte. Ovvero di una Costituzione. Ciò che rende la Costituzione italiana la più bella al mondo è proprio la sua anima democratica, che dà a tutti la stessa dignità e permette a ciascuno di realizzarsi. Valori fondamentali come l'uguaglianza e la solidarietà, la valorizzazione delle diversità e la difesa delle libertà, il lavoro e l'accoglienza, ne costituiscono testa, busto e braccia. E le sue gambe corrono verso un orizzonte di pace.
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Fabbri Editori, 09/09/2025
Abstract: Nella notte a fil di luce gratta, gracchia, non dà pace dietro l'angolo una voce. Bussa, batte la paura, striscia, cresce a dismisura nella notte quand'è scura.
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EINAUDI, 23/09/2025
Abstract: "Mingarda sbucò in una radura. Sopra gli anemoni e le pervinche turbinavano le signore dell'isola: farfalle e falene talmente fitte che il prato vibrava dei loro svolazzi". Agli albori dell'Italia industriale, in una provincia remota, la tecnologia si scontra con un culto segreto. Da un lato le macchine e i loro sortilegi, dall'altro un rituale sempre sul punto di scomparire ma che ogni volta riemerge. Una saga lunga oltre un secolo, tra ribellioni, lotte operaie, e un misterioso sterminio di farfalle. È il 1868 quando Nazzaro Mensa acquista l'isola di Parpai, sul fiume Leri, e vi costruisce una grande cartiera. Sulla riva dirimpetto fonda un villaggio per gli operai, un borgo che porta il nome della sua famiglia, unito a quello del corso d'acqua: Mensaleri. Sembrerebbe il sogno di un imprenditore illuminato, ma intorno a Nazzaro non ci sono solo ingegneri e tecnici, c'è anche un mago, che lo affianca nelle decisioni. Nel 1995 l'èra dei Mensa si è ormai conclusa, la fabbrica è passata piú volte di mano e le banche l'hanno lasciata morire, nonostante scioperi e presidi. È allora che Riniero, pronipote di Nazzaro, si presenta con un piano irresistibile di rigenerazione del sito industriale, per dare a Mensaleri un nuovo corso. O forse no. A Mensaleri incontrerete: La Carmen, che fuma e lavora, ma non è una donna. L'isola di Parpai. Tutt'altro che disabitata. E molto rognosa da disabitare. La Leri. Un fiume che si divide in tre parti. Come il dio cristiano e molte altre cose. Odelia Vitali. Parla italiano talmente bene che dev'esserci un trucco. O una stregoneria. Carmini e carmele, foresti e paesani. Anche i soprannomi servono a dividere la classe operaia. Nazzaro Mensa. Il Fondatore. Ha concepito una cartiera bella quanto una reggia. Celso Mensa. L'Erede. Invidia i baffi del principe Umberto. Horus I. Legge i tarocchi alla locanda delle Budrie. Cita la Cabala e Lucrezio in latino. Horus III. Identico al nonno, pare la sua copia scolpita nella cera. Gli manca solo lo stoppino. Il Bagatto. Arcano dei tarocchi. La falda del suo cappello disegna il simbolo dell'infinito. Spartaco Bonomi. Detto Carlí, abbreviazione di Carlínnet, il famoso rivoluzionario tedesco. Lo Scleri. Ci si tengono feste e concerti. Ma non ha un vero impianto elettrico. Toni Pohlmann. Regista di teatro sociocosmico. Guida una Fiat Ritmo azzurra e si orienta con le storie, non con le mappe. Neda. La figlia di Toni. Un'adolescente che da Mensaleri si aspettava solo noia e zanzare. Simone Gardel. Pilota austroungarico. Anzi, austriacante. Noi. Attori e attrici del laboratorio di Toni, che pensavamo di essere quindici e invece eravamo di piú.
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Mondadori, 02/09/2025
Abstract: Come succede che i rapporti tra madri e figlie siano simbiotici oppure conflittuali? E perché questi sentimenti estremi fioriscono soprattutto tra femmine? Le storie spesso danno risposte più persuasive della psicoanalisi e Giuseppina Torregrossa ne scrive una lunga cent'anni, quella delle donne della famiglia Accoto, una storia magica di silenzi e parole che si tramandano col sangue, generazione dopo generazione. Tutto comincia con Teresa, nata all'inizio del Secolo breve. È intelligente e tenace, ama leggere, si laurea. Proprio alla facoltà di Giurisprudenza incontra il suo futuro marito, Luigi, che la corteggia con lettere appassionate a cui lei oppone misura e dignità e una certa austera ironia che le apparterrà sempre. Cosa custodisce il silenzio di Teresa? Quale mistero? Sarà forse il suo strano dono, "l'occhio pesante", capace di scrutare nell'animo altrui e di allungarsi sul futuro? Elena, la figlia maggiore di Teresa e protagonista del romanzo, si arrovella in questo cruccio da sempre. Fin da quando, bambina, si struggeva nel desiderio di una parola dolce o una carezza che puntualmente non arrivavano. Continua a chiederselo quando, divenuta lei stessa madre, cerca di tenersi la figlia più vicina che può e di non farle mancare mai la sua voce. Solo oggi, che Teresa è alla soglia dei cento anni ed Elena si ritrova nonna di due nipotine dalle voci limpide e libere, la protagonista sente che finalmente le madri e le figlie della famiglia Accoto hanno trovato una lingua comune, un filo che può tenerle insieme e forse salvarle. Con la sua scrittura evocativa e sensuale, illuminata dalla grazia dell'ironia, Giuseppina Torregrossa dà vita a una costellazione di personaggi indimenticabili e compone una genealogia femminile che attraversa un secolo di silenzi, conflitti e rinascite.
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L'istinto della felicità. Lezioni dagli animali per ritrovare equilibrio e armonia
Mondadori, 02/09/2025
Abstract: L'istinto della felicità è un viaggio suggestivo alla riscoperta della parte più antica di noi: quella saggezza naturale, arcaica, che condividiamo con il mondo animale e che sembriamo aver dimenticato. Troppo spesso, oggi, la razionalità ha preso il sopravvento nelle nostre esistenze, lasciando nell'ombra quel sapere istintivo. Ma gli animali - dai gatti agli orsi, dagli scoiattoli agli scarabei - continuano a parlarci, se sappiamo ascoltarli. E ci mostrano, con il loro esempio, la via per una vita più autentica, più libera, più felice. In questo libro, che intreccia psicologia, mitologia e scienza dell'evoluzione, Michael e Thomas Morelli ci offrono uno sguardo nuovo sul nostro rapporto con la Natura e ci invitano a guardare agli animali come a veri "maestri di felicità". Ciascun animale custodisce infatti una lezione: la cicala ci insegna l'arte della pazienza, l'ostrica a far tesoro delle nostre ferite, il castoro ci guida alla ricerca della nostra "casa interiore", l'albatro ci ricorda la nostra unicità. Lasciandoci ispirare dal loro fascino antico e misterioso e dalle abilità innate di cui danno prova, ritroveremo in noi quella sapienza istintiva che ci appartiene da sempre ma da cui ci siamo allontanati. E seguendo il loro esempio riscopriremo la vera gioia, quella che nasce dal vivere in armonia con la nostra essenza più autentica.
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Mondadori, 23/09/2025
Abstract: Joan Goodwin è sempre stata ossessionata dalle stelle. Riflessiva e riservata, è soddisfatta della sua vita come docente di Fisica e Astronomia alla Rice University e come zia di Frances, una ragazzina decisamente sveglia per la sua età. Questo almeno fin quando scopre da un annuncio che la NASA è in cerca delle prime donne scienziate per il programma Space Shuttle. In quel preciso istante, inizia a desiderare molto di più: vuole essere fra le poche persone ad andare nello spazio. Scelta fra centinaia di candidati nell'estate del 1980, Joan inizia l'addestramento come astronauta insieme a un gruppo di colleghi eccezionali: il pilota Top Gun Hank Redmond e lo scienziato John Griffin, sempre gentili e disponibili, anche quando la posta in gioco è alta; Lydia Danes, specialista di missione, che ha sgobbato troppo per arrivare dov'è e non si può permettere di fallire; l'affettuosa Donna Fitzgerald, impegnata a nuotare tra i suoi stessi segreti; e Vanessa Ford, ingegnere aeronautico in grado di aggiustare qualsiasi motore e pilotare qualsiasi velivolo, magnetica e misteriosa. Mentre si preparano per il loro primo volo, Joan scopre un amore e una passione che non avrebbe mai immaginato, e comincia a mettere in dubbio tutto ciò che ha sempre creduto di sapere sul suo posto nell'universo. Ma nel dicembre del 1984, durante la missione STS-LR9, tutto cambia in un istante.
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EDIZIONI PIEMME, 02/09/2025
Abstract: A vent'anni, Momoko ha il cuore colmo di sogni e la voglia irrefrenabile di prendersi tutto ciò che la vita ha da offrire. Lascia la provincia e si trasferisce a Tokyo, una città che promette infinite possibilità. Tra strade illuminate, giornate frenetiche e notti cariche di aspettative, scopre una libertà nuova, fatta di scelte autonome e ambizioni da inseguire. Poi, quasi senza accorgersene, arriva l'incontro che sconvolge tutto. L'amore la travolge, prendendo spazio nelle sue giornate e nel suo cuore. Quella passione diventa un pilastro attorno al quale costruisce la sua vita. Col tempo, la carriera lascia il posto alla famiglia, i sogni individuali si trasformano in progetti condivisi e il futuro assume una forma diversa da quella che aveva immaginato. Oggi, la casa che un tempo risuonava di voci e risate è silenziosa, e Momoko si ritrova sola con i ricordi di tutto ciò che ha costruito. Per la prima volta si concede di guardarsi indietro: ripensa alle scelte fatte, ai desideri lasciati in sospeso, alle parti di sé che ha sacrificato senza nemmeno rendersene conto. Non c'è rimpianto, solo una domanda che torna a bussarle alla mente: è ancora possibile rimettersi al centro della propria vita? C'è un'età per la felicità o c'è sempre tempo per ricominciare?
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EDIZIONI PIEMME, 09/09/2025
Abstract: Quando chiediamo a un figlio o a una figlia adolescente "Va tutto bene?", spesso ci rassicura un rapido "Sì". Ma la verità è che dietro quel sì possono nascondersi solitudini profonde, paure, ferite invisibili. È quel vuoto di comprensione, tra adulti e ragazzi, è un grido silenzioso che troppe volte resta inascoltato. Mirko Cazzato lo sa bene e da adolescente incapace di restare fermo davanti alle ingiustizie, è diventato insieme ai suoi compagni di classe il fondatore del metodo Mabasta - Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti - una realtà riconosciuta a livello nazionale, capace di trasformare la rabbia contro il bullismo in azione concreta. Il suo vero segreto sta in un principio semplice e potente: parlare ai ragazzi con la voce dei ragazzi. Niente lezioni dall'alto, niente sermoni da adulti. Mabasta entra nelle scuole, incontra migliaia di studenti ogni anno e dialoga con loro come farebbero amici coetanei. È così che riesce a far emergere storie nascoste, a spezzare il silenzio, a mostrare che non esistono solo vittime e colpevoli, ma anche tanti ragazzi che, con un piccolo gesto, possono diventare protagonisti del cambiamento. Mirko racconta un approccio fatto di strumenti semplici ma rivoluzionari per aiutare chi subisce, chi assiste e perfino chi agisce da bullo, perché dietro i comportamenti più aggressivi spesso si nasconde un profondo disagio. Questo libro è una guida preziosa per ragazzi, genitori e insegnanti. Per imparare a vedere oltre le apparenze, a riconoscere i segnali di chi soffre anche quando finge che "vada tutto bene".
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Il mito dei bomber di provincia. Un almanacco sentimentale
EINAUDI, 16/09/2025
Abstract: Avevano un coro personalizzato allo stadio, un soprannome immaginifico, una tifoseria devota. Hübner, Protti, Zampagna, Luiso, Flachi, Riganò... Ognuno di loro è stato ed è tuttora oggetto di un culto diverso, ma insieme esprimono un mondo dimenticato. Mentre il calcio è sempre piú professionalizzato, questo libro è una frenata a mano sul cuore: un omaggio appassionato a quei bomber che hanno fatto della provincia il loro regno e della porta avversaria il loro destino. Comparivano in Serie A già vecchi, attaccanti di piccole squadre con l'aria da cacciatori di taglie. Si portavano dietro aneddoti poco credibili e la capacità misteriosa di segnare contro difese di qualsiasi livello. Specializzati in poche, specifiche situazioni di gioco, assoldati da società alla disperata ricerca di quel pugno di gol che facesse la differenza tra salvezza e retrocessione. Conoscevano la linea del fuorigioco come una regola del cosmo, i segreti del tiro sporco, dell'"incornata", del "gol di rapina". Senza un talento evidente, costruivano la loro reputazione tramite l'estremo pragmatismo del gol. Il loro culto, che si è alimentato nel tempo, ne ha gonfiato la leggenda, spesso confondendo il piano immaginario con quello reale: in breve, costruendone il mito. Guardando indietro, verso quel profondo abisso di ricordi che sono gli anni Novanta, poche cose brillano nella loro inattualità come i centravanti di provincia. Oggi li rievochiamo con un sentimento commosso: c'entra solo il meccanismo basilare della nostalgia, il rimpianto della nostra infanzia; oppure lo stereotipo italiano dell'arte di arrangiarsi, la nostra predilezione per una particolare forma di cinismo calcistico? I bomber di provincia parlano del nostro gusto del calcio, e il nostro gusto del calcio, come sempre, parla di molto altro.
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EINAUDI, 23/09/2025
Abstract: "Questo fanno i bambini alle persone. Le sincronizzano sul tempo dell'amore". Una mattina Vita apre la porta di casa e trova, accoccolato sull'uscio, Kostya. Lui, che neppure parla la sua lingua, le cambierà l'esistenza. Perché ogni figlio nato sulla terra è il figlio di tutte, di tutti. Nei romanzi di Viola Ardone l'incontro fra esseri umani ha sempre la potenza di un miracolo, capace di scardinare la solitudine, di ricomporre la speranza. Kostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna Irina, domestica a Napoli. Nello zaino, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. Suo padre è al fronte per difendere l'Ucraina appena invasa. Tra soldati che cercano di bloccarlo al confine e sconosciute che gli dànno una mano, il bambino riesce ad arrivare. Vita, la signora per cui la nonna lavora, lo scopre addormentato sullo zerbino. Quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola, o con Irina, che ha letto Dante e parla italiano come un poeta del Duecento. Il piccolo ospite inatteso la costringe di nuovo in quel ruolo che il destino le ha tolto. Poi, quando il padre di Kostya è dato per disperso, Irina torna nel suo Paese a cercarlo. D'impulso, Vita decide di raggiungerla, per aiutarla. Tentare di salvare un altro, del resto, è l'unico modo per salvare noi stessi.
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SPERLING & KUPFER, 09/09/2025
Abstract: Dopo quattro anni di silenzio, bugie e sparizioni, Francesco torna davanti alla casa che aveva abbandonato senza voltarsi indietro. I capelli sono lunghi, il corpo smagrito, lo sguardo ancora capace di accendersi. Al suo fianco c'è Aria, una ragazza enigmatica con un sorriso delicato e un segreto negli occhi. È lei che accompagna Francesco nel percorso più difficile: quello della redenzione. Ma quella casa non è più il luogo di prima. È un campo minato di affetti logorati, promesse infrante, ferite ancora aperte. La famiglia di Francesco ha imparato a sopravvivere alla sua assenza: la madre ride ancora con la stessa tenerezza, il padre parla poco ma cucina come se fosse un modo per ricucire i rapporti, e poi c'è Gillo, il fratello maggiore che un tempo avrebbe dato tutto per proteggerlo. Ma Gillo oggi è cambiato. Ha eretto muri per difendersi, ha scelto il silenzio, ha giurato a sé stesso che certe cose non si perdonano. Così, tra le dune di Sammichele e la fabbrica di fuochi d'artificio che ha segnato il destino della famiglia, le tensioni latenti tornano a galla. Antichi rancori, parole taciute e un amore che non ha mai davvero smesso di bruciare. Nel retro della casa, dove il mare incontra la terra e i ricordi non finiscono mai davvero, si lavora la scialacca: un angolo dimenticato, dove nell'acqua ferma restano impigliati gli oggetti perduti e legami lasciati in sospeso. Un luogo dove il tempo sembra trattenere ciò che il cuore non riesce ancora a lasciar andare. Perché a volte, tornare non basta. Serve trovare il coraggio di restare.
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Mondadori, 09/09/2025
Abstract: Sulla soglia dell'età adulta, Adriana Franco si ritrova senza punti di riferimento. Catapultata in una città in cui sente di essere un'ospite sgradita, è distante anni luce dal suo passato, dai suoi amici e da suo padre, con cui condivide il talento per la musica pur vivendolo in modo opposto al suo. Scrive per "Brush", rivista patinata che nasconde dietro dirompenti pezzi d'opinione marchette alle case discografiche e ai brand. Tutto le sembra falso, superficiale: anche quel lavoro apparentemente così "cool" e invidiabile le basta a malapena per una stanza in condivisione e la spesa all'Esselunga. Giorno dopo giorno, la ragazza cova una rabbia pronta a deflagrare. Fino a un gesto estremo. Perché quando niente intorno ha più senso, non resta che fare una cosa stupida. Il nuovo romanzo di Alice Valeria Oliveri è il diario di una disillusione, un racconto acuminato - come la voce della sua protagonista - sui compromessi di una generazione che è cresciuta con la pubblicità, nell'inganno di un futuro che per molti è rimasto solo dentro a uno schermo.
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Still with me. Un amore per sempre
SPERLING & KUPFER, 09/09/2025
Abstract: Amelia Collins e Aiden Parker ne hanno passate tante: incidenti stradali, aggressioni crudeli, fughe rocambolesche, padri senza scrupoli e verità che fanno male. Eppure, tra mille ostacoli, hanno scelto di amarsi. Si sono salvati a vicenda, si sono protetti e feriti, si sono ritrovati ogni volta più forti. Ora che finalmente sembrano pronti a costruire un futuro insieme, un'ombra si allunga su di loro. Uno stalker pericoloso è sulle tracce di Amelia, deciso a distruggere tutto ciò che lei ha di più caro. Costretta ancora una volta a fuggire, Amelia dovrà affrontare la paura più grande: perdere chi ama. Ma più cercherà di proteggere Aiden, più rischierà di allontanarlo. E mentre il confine tra amore e sopravvivenza si fa sempre più sottile, i due dovranno mettere alla prova tutto ciò che li lega. Perché quando il pericolo è ovunque e il passato torna a colpire, l'unica cosa che può ancora salvarli è la verità.
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EDIZIONI PIEMME, 26/08/2025
Abstract: In un paesino d'Italia disperso tra i monti e le colline, si trova la maestosa residenza della signorina Mefelide Malabrogi, nota agli abitanti del posto per essere una delle creature più malvagie, avide ed egoiste che abbiano mai camminato sulla Terra. Peccato solo che Vera e Viola, la nipote e sua figlia, non siano a conoscenza della macabra fama della zia. Infatti, quando viene chiesto loro di trasferirsi nella lussuosa dimora, quasi fanno i salti di gioia: cosa potrà mai andare storto? Ben presto, però, la piccola Viola si rende conto del guaio in cui si sono cacciate: Mefelide è una megera, sempre pronta a umiliare Vera, ridotta più a una schiava che a una domestica. Come se ciò non bastasse, le persone che entrano nella villa sembrano... svanire nel nulla, volatilizzate! Decisa a prendersi la propria rivincita sull'odiosa zia, a Viola non resta che trovare il coraggio nei suoi tanto amati libri e rimboccarsi le maniche, forte dei consigli dell'amico vagabondo Tancredi e dell'aiuto di una piccola e adorabile creaturina con il vizio per i furti.
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Complice cercasi. Accomplice to the villain
SPERLING & KUPFER, 09/09/2025
Abstract: Evie Sage non aveva certo pianificato di diventare il braccio destro del Cattivo più temuto del regno di Rennedawn. Voleva solo un impiego tranquillo, di quelli con poca burocrazia e qualche decapitazione occasionale, e invece si è ritrovata immersa fino al collo in complotti, magie fuori controllo, tentativi di omicidio e con un'inappropriata cotta per il suo capo: affascinante, tormentato e un vero disastro ambulante. Ora, con una profezia pronta a ribaltare il destino del regno, assassini che spuntano persino durante le pause caffè e un numero preoccupante di ranocchi con la corona, Evie dovrà cercare di sopravvivere senza mandare tutto a fuoco, regno compreso. O, peggio ancora, senza sacrificare quel briciolo di dignità che riesce ancora a mantenere aggrappandosi al sarcasmo. Essere quasi cattiva non rientrava nel suo piano quinquennale. Ma, d'altronde, nemmeno innamorarsi del Cattivo.
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SPERLING & KUPFER, 02/09/2025
Abstract: Nel regno di Daradon, i Branditori sono pochi, potenti e condannati. Il loro alter, un filo magico invisibile e letale, può sfiorare con dolcezza o spezzare una vita. Ed è proprio per questo che vengono braccati. Alissa Paine è nata per dare la caccia ai Branditori. Ma è anche una di loro. Erede di una potente casata, sa di essere stata risparmiata finora solo grazie a un ferreo autocontrollo e all'amore di suo padre, pronto a tutto pur di proteggerla. Ma quando viene convocata a palazzo per la Stagione delle Rose, tutto cambia. Tra pettegolezzi di corte, giochi di potere e sguardi pericolosi, Alissa dovrà sopravvivere al suo debutto nell'alta società. E soprattutto, dovrà tenere il suo segreto al sicuro da due uomini: un re crudele che uccide con il sorriso sulle labbra e un ambasciatore straniero dal fascino oscuro... e dall'alter troppo familiare. Tra il rischio costante di essere smascherata e un'attrazione sempre più fatale, in un palazzo che è un campo di battaglia mascherato da festa, Alissa scoprirà presto che in gioco c'è molto più dei suoi segreti. E che l'unica speranza di farcela è diventare la più letale delle spine.