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Trovati 669320 documenti.
Quando Mozart era un bambino / Sigrid Laube ; traduzione di Antonella Sempio
[Milano] : Fabbri, 2006
Abstract: Nel grande anniversario mozartiano, un romanzo breve che racconta nel dettaglio l'infanzia di Wolfgang, il legame con la sorella, i viaggi con il padre per le corti europee, le primissime glorie di un talento molto precoce. Età di lettura: da 10 anni.
Fantasmi romani : romanzo / Luigi Malerba
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Il matrimonio di Giano e Clarissa, dopo più di vent'anni, si regge su un borghese equilibrio imperfetto fondato su una solida e collaudata ipocrisia, per cui ciascuno dei due nasconde segreti che, se venissero alla luce, provocherebbero una catastrofe. Ma questa manutenzione del matrimonio non è una semplice sequela di volgari sotterfugi, è l'applicazione assidua e insonne di capacità dialettiche, di facoltà intuitive brillanti, si potrebbe quasi paragonare a un esercizio zen. Un esercizio da cui non sono comunque per nulla assenti il tormento e la passione. Così gli scambi, le relazioni, gli intrecci di verità e menzogna, l'alternanza di freddezza e seduzione tra i vari personaggi, se all'inizio hanno un aspetto geometrico, appena sfiorato da qualche brivido di trasgressione e d'inquietudine esistenziale, poco alla volta si trasformano in spirali ossessive, in soffocanti prigioni in cui Clarissa sbatte le sue piccole ali di farfalla lussuriosa e Giano contempla attonito le conseguenze fatali dei suoi gesti: l'arrivo dirompente dei Quattro Cavalieri dell'Apocalisse. Come in uno specchio deformante Giano registra con cinismo in rischiose pagine parallele i peggiori gesti dei vari protagonisti, quasi l'ombra di un romanzo in margine al romanzo che stiamo leggendo.
Una fine in lacrime : romanzo / Ruth Rendell ; traduzione dall'inglese di Giuseppe Costigliola
Roma : Fanucci, 2006
Abstract: Due omicidi nel giro di pochi mesi, apparentemente senza alcun collegamento. Il primo, un atto di teppismo: un masso gettato da un cavalcavia contro un'auto. Il secondo, un'aggressione premeditata ai danni di Amber Marshalson, una ragazza bella e irrequieta. Ma all'ispettore capo Wexford bastano pochi giorni di indagini per scoprire che Amber era il vero obiettivo anche del primo agguato, e solo una fortunata coincidenza ne aveva rimandato la morte: evidentemente, qualcuno la odiava al punto da non esitare a macchiarsi di un duplice delitto. Con l'aiuto del fido Mike Burden e di due nuove reclute nella sua squadra, Wexford comincia una disperata corsa contro il tempo: per impedire che l'assassino torni a colpire o faccia perdere per sempre le sue tracce, per mettere a tacere una stampa alla continua ricerca dello scandalo, ma soprattutto per fugare il dubbio sempre più concreto di aver perso il suo proverbiale fiuto e di essere divenuto un relitto del passato.
Il nudo piacere di vivere : la filosofia come terapia dell'esistenza / Romano Madera
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: L'espressione il nudo piacere di vivere esprime in una formula il tratto distintivo della concezione epicurea del piacere. È la condizione di vita più semplice, espressa dalla pura esistenza intesa come energia vitale, e al tempo stesso quella più complessa, perché richiede un costante esercizio della mente per imparare a calibrare i desideri e le avversioni. Romano Màdera racconta la scoperta e la conquista di questo modo di vedere la vita attraverso le tappe più significative della sua vicenda autobiografica: l'infanzia vissuta in una famiglia fortemente cattolica e moralista; l'adolescenza con le prime complicate e fallimentari esperienze amorose; la scoperta della filosofia; la passione politica e le relative delusioni; la psicoanalisi e il suo superamento verso una forma di vita filosofica rinnovata. Un intreccio tra biografie, autobiografia, riflessione filosofica impregnata di psicoanalisi, storia e spiritualità interreligiosa, lontani da qualsiasi dogmatismo. Un invito al lettore perché si avvicini al nudo piacere di vivere come senso prezioso dell'esistere umano, realtà sempre disponibile ma invisibile se non a chi voglia e sappia esercitarsi nella ricerca. La proposta di una filosofia come terapia dell'esistenza, come stile di vita.
Canzone d'amore al Lolita's Club / Juan Marsè ; traduzione di Hado Lyria
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2006
Abstract: Raul sta tornando a casa con la sua Renault scura e polverosa, lungo la Costa Brava. È un poliziotto ed è stato allontanato dai Paesi Baschi perché troppo duro. È poi finito in Galizia, e anche da lì se n'è dovuto andare: ha ucciso a botte la persona sbagliata, il figlio di un boss locale. Carriera finita. Ora che è tornato a casa, trova i genitori e un gemello, Valentin, innocente alter ego dalla mente rimasta infantile, innamorato di una ragazza magra, dall'aria triste e i tratti infantili: una puttana che lavora al Lolita's Club. E Raul non può fare a meno di conoscerla.
Vita sul Mississippi / Mark Twain ; traduzione di Sebastiano Pezzani
[Fidenza] : Mattioli 1885, 2005
Abstract: Il suo vero nome era Samuel Langhorne Clemens. Nacque a Florida, nel Missouri, nel 1835 e morì a Redding, nel Connecticut nel 1910. Considerato uno dei padri della narrativa americana e uno dei massimi umoristi di sempre, fu un uomo dalla personalità piena di contraddizioni. Lasciò la scuola prematuramente a 12 anni, quando il padre morì, ma ricevette la laurea honoris causae dalle Università di Yale, Missouri e Oxford. La sua vita professionale fu varia: fece il tipografo, il pilota di battelli a vapore sul Mississippi, il giornalista, il cronista di viaggio e l'editore. Trasse grossi profitti dai suoi libri, ma verso la fine della sua vita dovette ripiegare sulla carriera di conferenziere per pagare i debiti contratti. Il testo autobiografico Life on the Mississippi, ripercorre gli anni di lavoro come pilota di battelli sul fiume.
Il gattopardo / Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Don Fabrizio, principe di Salina, all'arrivo dei Garibaldini sente inevitabile il declino e la rovina della sua classe. Approva il matrimonio del nipote Tancredi, senza più risorse economiche, con la figlia di Calogero Sedara, un astuto borghese. Don Fabrizio rifiuta però il seggio al Senato che gli viene offerto, ormai disincantato e pessimista sulla possibile sopravvivenza di una civiltà in decadenza e propone al suo posto proprio il borghese Calogero Sedara. Il romanzo è riproposto in un'edizione speciale per i cinquant'anni di Giangiacomo Feltrinelli Editore.
L' isola degli aironi bianchi / Sue Monk Kidd ; traduzione di Adriana Colombo e Paola Frezza Pavese
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Jessie, pittrice quarantenne sposata da molti anni con Hugh, sta attraversando un periodo di crisi dopo la partenza per il college dell'unica figlia, quando riceve una telefonata che la costringe a partire per Egret Island, un'isoletta al largo del South Carolina dove è nata e cresciuta. Deve prendersi cura dell'anziana ed eccentrica madre. È passato ormai parecchio tempo da quando Jessie è stata lì l'ultima volta, ed è comprensibilmente turbata all'idea di tornare nei luoghi dove suo padre è morto misteriosamente in un incidente di cui crede di essere la responsabile. Riserva naturale, l'isola ospita un monastero, nei pressi del quale Jessie incontra Thomas, ex avvocato ora monaco benedettino. L'attrazione fra i due è immediata e trascinante.
Benessere completo con il metodo Feldenkrais / David e Kaethe Zemach-Bersin, Mark Reese
Milano : Red, 2006
Abstract: Grazie al metodo di educazione motoria ideato da Moshe Feldenkrais, basato sulla collaborazione tra corpo e mente, è possibile sfruttare al meglio le proprie risorse per ottenere un completo benessere e un'ottima forma fisica con il minimo sforzo. La tecnica esposta in questo libro aiuta a: trarre il massimo vantaggio dal minimo movimento, rendere più armoniosa la postura, diventare più flessibili e aggraziati, rallentare l'invecchiamento, migliorare le prestazioni fisiche e la creatività, sentirsi sicuri e rilassati. Il programma si compone di brevi e semplicissimi esercizi, suddivisi per aree su cui intervenire: zona lombare, spalle, collo, schiena, piedi, mascelle. La sua peculiarità è di operare una vera e propria 'riprogrammazione del sistema neuromuscolare', che libera dalle tensioni e dallo stress in favore di una rinnovata vitalità.
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Quante volte la mattina avete avuto quella tipica riluttanza a iniziare la giornata, a slittare il badge, fare la spesa, iscrivervi a un corso di inglese, imparare a usare l'ultimo innovativo oggettino high tech, rassettare la camera da letto, intrattenervi con un collega, un vicino, il vostro portiere? Quante volte la mattina avete avvertito quell'irresistibile sensazione di svogliatezza, pigrizia, immobilità e sotto sotto un senso di mansuetudine e mitezza? In una parola: Oblomov.(Mario Testa)
I SIMPSON. Pronti, partenza e... d'oh! [Videoregistrazione / creato da Matt Groening
I SIMPSON. I file segreti dei Simpson [Videoregistrazione / creato da Matt Groening
The IRON ladies [Videoregistrazione / regia di Yongyoot Thongkongtoon
Abstract: La vera storia di una squadra maschile tailandese di pallavolo, formata principalmente da gay, travestiti e transessuali, che si trova a gareggiare per la finale del campionato nazionale del 1996. Mon, giocatore di grande talento, è costantemente escluso dalle selezioni di varie squadre a causa della sua omosessualità. Anche Jung, il suo miglior amico, ha sperimentato l'umiliazione di non superare le selezioni solo perchè gay, ma in compenso è più ottimista. Le cose per loro cambiano quando viene assunta l'allenatrice Bee per mettere insieme una squadra vincente. Bee include Jung e Mon nella selezione che dovrà partecipare al campionato, ma gli altri giocatori si ribellano. Decisa a perseguire il suo obiettivo, Bee chiede a Mon di trovare tra i suoi amici dei validi giocatori. Passano la selezione Nong, un sergente militare gay, Pia, la star transessuale di uno show di cabaret, Chat, il fidanzato di Pia, e Wit, la cui famiglia non sa che è gay. "Nonostante sia girato con lo schema classico dei film sportivi (gare, pathos per la vittoria, allenamenti, defezioni dell'ultimo secondo), 'The Iron Ladies' racconta anche storie di rossetti, di unghie smaltate e di amori infelici. Ma un film che vuole segnare un punto contro la squadra dei pregiudizi, dovrebbe non abusare di urletti, smancerie e luoghi comuni. Perché, anche se si tratta di cronaca (nel video dei pallavolisti veri, che appare in coda, si vede come le leziosità siano effettivamente identiche), il cinema è anche metafora. E, per raccontare la verità, non sempre bisogna dire la verità." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 4 febbraio 2005) "Pur essendo stato un record al box office tailandese e avendo avuto gaie menzioni ai festival gay, 'The Iron Ladies' dell'impronunciabile Youngyooth Thongkonthun, è una farsa che squittisce e fa mossette a lungo e a vuoto. (...) Forse i patiti dei più estremi reality tv troveranno volgarità a loro consone, per il resto si dimentica tutto in fretta." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 5 febbraio 2005) "Le note di informazione ci informano che, nel cinema tailandese (come in tanti altri, del resto), i ruoli di gay servono prevalentemente da supporto comico per divertire il pubblico: ebbene, 'The Iron Ladies' non fa altro che promuoverli a protagonisti, ribaltandone il segno in positivo ma conservando tutto il repertorio, abbastanza offensivo, di vezzi e mossette che la commedia continua ad assegnare ai 'character' di omosessuali. Senza contare l'analogia,, piuttosto palese, con film occidentali di successo, come 'Priscilla la regina del deserto' e 'The Full Monty'." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 4 febbraio 2005) Note - PREMIO DEL PUBBLICO AL FESTIVAL DI BERLINO (2001) - SEZIONE 'PANORAMA'.
MISS F.B.I. [Videoregistrazione : infiltrata speciale / regia di John Pasquin
Abstract: TRAMA BREVE Un serial killer annuncia che il suo prossimo bersaglio sarà il Concorso di Miss Stati Uniti. L'FBI decide allora di infiltrare una sua agente sotto copertura tra le concorrenti. La ricerca della candidata con le caratteristiche adatte cade sulla scorbutica Sandra Bullock che si presenta come Miss New Jersey di rimpiazzo alla miss eletta, contestata perchè ha girato un film porno. Gli organizzatori del concorso all'inizio sono contrari all'inserimento di questa agente ma uno di loro riesce a trasformarla con risultati sorprendenti. anche se il suo brutto carattere, purtroppo, rimane invariato. Dopo che il killer viene catturato per gli organizzatori il problema è risolto ma non per l'agente che ha scoperto qualcos'altro. TRAMA LUNGA Gracie Hart è agente FBI. Impegnata con i colleghi in un'azione contro tre uomini di nazionalità russa da tempo ricercati, Gracie riesce a mandare tutto all'aria e a provocare il ferimento dell'agente Jerry. Viene sollevata dall'incarico, finché al distretto non arrivano strane lettere in cui si minacciano azioni criminali in un luogo imprecisato. Dall'ultima lettera arrivata sembra di capire che la località sia quella dove si svolgerà la fase finale del concorso di Miss Stati Uniti. Per riacquistare credito, Gracie suggerisce al collega Matthews l'opportunità di prevedere un agente infiltrato nella manifestazione. Questo agente deve essere donna, ma Gracie non sembra il tipo adatto, sempre trasandata, sporca, rozza nei gesti e nel linguaggio. Miss Kathy, la promotrice del concorso, invita gli agenti a portare la ragazza da Victor, curatore di immagine. Gracie si trasforma, diventa affascinante, fa amicizia con le ragazze candidate. Giunge notizia della presenza di un russo, che viene a lungo pedinato. Ma Gracie scopre la verità. I colpevoli sono Kathy e suo figlio Frank. Lei anni prima aveva vinto il concorso ma in modo illegittimo. Squalificata, ora inviava minacce, facendo ricadere la colpa su altri. L'intervento di Gracie durante la cerimonia finale permette di risolvere il caso. Ora Gracie si sente cambiata, e lei e Matthew si sono innamorati. "'Miss Detective' è una commedia poliziesca divertente e professionale come tante, ma la consigliamo a tutti coloro che apprezzano i fuoriclasse che fanno la differenza. L'artigiano Donald Pretrie ha miscelato con mestiere la classe immensa di Michael Caine (doppiato con altrettanta bravura da Nando Gazzolo) e la bravura trasformistica di Sandra Bullock, attrice intelligente e intraprendente, proprio come il personaggio dell'agente dell'Fbi Gracie Hart". (Alberto Castellano, 'Il Mattino', 31 marzo 2001) "Al cinema 'paghi uno, prendi due' non è quasi mai un affare: due soggetti sovrapposti fanno un hamburger indigesto, soprattutto se gli ingredienti sono di generi diversi, farsa e giallo, come nel caso di 'Miss Detective', di Donald Petrie. Il tutto spruzzato dalla predilezione hollywoodiana per i personaggi volgari, ma dal cuore d'oro: anzi, nemmeno più volgari appena arrivi il pigmalione di turno, qui Michael Caine, uno così bravo da reggere da solo perfino le strorie più sgangherate". (Maurizio Cabona, 'Il giornale', 22 marzo 2001). "(...) Caine è l'esperto di look incaricato di renderla credibile nel ruolo di Miss; il loro lavoro comune è forse l'elemento più divertente nella commedia in cui figurano anche l'attraente amante di Julia Roberts, Benjamin Bratt, e il vecchio capitano Kirk di 'Star Trek', William Shatner". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa, 30 marzo 2001). "La fidanzata d'America Sandra Bullock, interpreta e produce 'Miss Detective', un film che le permette di essere, allo stesso tempo, uno sgraziato maschiaccio e una bomba sexy, l'eroina di un action movie e la protagonista di una commedia acqua e sapone, una donna 'senza una quantità rintracciabile di estrogeni' e una reginetta di bellezza, una diva forzuta e un temperamento brillante. Paghi una, prendi due (Bullock). La doppia personalità, da sempre insita nell'indole dell'attrice, non le giova: diretto da Donald Petrie, regista da box office, il film non diverte né tantomeno regala suspense. Solo quando nei paraggi è Michael Caine 'Miss detective' sale di tono. Un po' patetica anche Candice Bergen nel ruolo d'una ex Miss, cinica e astiosa". (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 30 marzo 2001) " 'Miss Detective' è il tipo di commedia da cui sai già in partenza quel che ti puoi aspettare; nei limiti, però, ti offre il meglio del prevedibile, grazie a una scelta di ingredienti bene assortiti. Gli interpreti, innanzitutto. Insopportabile negli ultimi film, qui Sandra Bullock si taglia addosso un personaggio che compie un piccolo miracolo di metamorfosi, rendendola addirittura simpatica. Però il jolly è il supporting-cast dove compaiono Michael Caine, pigmalione gay fintocinico; Candice Bergen nella parte di una Crudelia DeMon delle miss; William Shatner, già comandante Kirk di 'Star Trek', in una caricatura di presentatore che è la nota più caustica in un film ben difficile da definire una satira dei concorsi di bellezza". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 2 aprile 2001) "Inutile stare a chiedersi come sarebbe risultato effervescente questo materiale narrativo nelle mani di un maestro d'epoca come Billy Wilder. Comunque nell'insieme la commediola è abbastanza vivace (...). La Bullock ha una sua vincente naturalezza mentre si prodiga in vario modo anche sul piano atletico, risoluta ad imporre il suo prodotto. Caine ripete se stesso senza sprecarsi troppo e Candice Bergen, nelle nuove vesti di personaggio ambiguo la butta sul farsesco". (Alessandra Levantesi, 'La Stampa', 1 aprile 2001)
BEAUTIFUL boxer [Videoregistrazione / Ekachai Uekrongtham
Vol.$1: Considerazioni sull'anima nell'epoca della seconda rivoluzione industriale / Gunther Anders
: Bollati Boringhieri, 2003
Fa parte di: ANDERS, Gunther. L' uomo e' antiquato / Gunther Anders
Abstract: In questo libro Günther Anders muove dalla diagnosi della "vergogna prometeica", cioè dalla diagnosi della subalternità dell'uomo, novello Prometeo, al mondo delle macchine da lui stesso create, per affrontare il tremendo paradosso cui la bomba atomica ha posto di fronte l'umanità, costringendola fra angoscia e soggezione. La vergogna prometeica è legata anche a un senso di "dislivello", di non sincronicità, tra l'uomo e i suoi prodotti meccanici che, sempre più nuovi ed efficienti, lo oltrepassano, facendo sì che egli si senta "antiquato". Oltre che perfetta la macchina è ripetibile, standardizzata, riproducibile in esemplari sempre identici; quindi possiede una specie di eternità che all'individuo umano è negata.
SONIA Delaunay : atelier simultane' / a cura di Annette Malochet, Matteo Bianchi
: Skira, 2006
Abstract: Il corpo di 174 gouache su carta che ha dato vita al progetto di "atelier simultané", realizzato da Sonia Delaunay nel periodo 1923-1934, si caratterizza per la modernità del suo linguaggio del colore. Il suo amore per il colore - il colore come vita, cucito e tagliato nella luce - ha generato una serie infinita di varianti combinate nell'estrema varietà che non conosce ripetizioni. L'insieme delle carte di Sonia Delaunay testimonia lo stato d'animo di una libera astrazione e traduce al tempo stesso la ricerca consapevole sul motivo, studiato nelle sue varianti di colore, ritmo, vibrazione, forma. L'astrazione decorativa compiuta da Sonia Delaunay costeggia la creazione della moda, ma soprattutto conserva l'invenzione dell'artista. L'indagine del rapporto fra arte e moda genera una doppia funzione dell'atto creativo, del gesto di Sonia, insieme teorico e pratico, creativo, ma legato a un intento applicato. Nell'attenta osservazione critica di Robert Delaunay, il lavoro di Sonia sulla varietà delle trame di forma-colore trova la sua iscrizione ideale nella ricerca astratta di ambito "fauve". L'utopia di Sonia, rispondente all'intento delle Arts&Crafts, si lega al piacere di rendere migliore la qualità della vita quotidiana, sostenuta dalla sua moderna visione del pensiero sociale.
Storia del cinema americano / a cura di Gian Piero Brunetta. Vol. 1
2006
Fa parte di: Storia del cinema americano / a cura di Gian Piero Brunetta
Abstract: Oltre cinquanta saggi su tutti gli aspetti del cinema statunitense. Le origini, il rapporto col pubblico, il cinema di genere, il rapporto tra cinema e guerra, lo star-system, il muto e il sonoro, la censura e la politica, i miti, il sistema produttivo, l'animazione, Hollywood, il western, il musical, gli italiani, gli irlandesi, gli ebrei, i russi, i tedeschi, il dopoguerra, i gangster, la metropoli, il noir, la politica, la guerra fredda, la fantascienza, l'avanguardia, la tv e le cifre astronomiche della più celebre industria dei sogni. Uno strumento per comprendere una parte consistente del nostro immaginario collettivo.
Francois Truffaut al lavoro / Carole Le Berre
Milano : Rizzoli libri illustrati ; [Parigi] : Cahiers du cinema, stampa 2005
Abstract: La meticolosa analisi della documentazione d'archivio sul lavoro di François Truffaut ha consentito a Carole Le Berre di indagare a fondo il suo metodo di lavoro, penetrando nell'universo e nel processo creativo del regista francese. Truffaut aveva l'abitudine di scrivere molto, di riempire le sceneggiature di annotazioni scritte a mano, e di conservare ogni cosa. Il lettore può assistere al processo di elaborazione della sua opera e ritrovare le tracce di uno spirito in costante attività, come se si sorprendesse il regista durante la lavorazione, scoprendone i segreti, seguendo da vicino la nascita di un'idea, l'abbozzo di una scena, la nascita stessa di un film.
Il culto dell'iPod / Leander Kahney
[Milano] : Mondadori informatica, 2006
Abstract: Kahney dedica un libro al lettore MP3 di Apple. L'iPod sta cambiando il modo in cui si memorizza, si ascolta, si utilizzano le informazioni e il modo stesso in cui si interagisce. Illustrato e a colori, questo libro racconta la storia dello sviluppo del nuovo dispositivo Apple e investiga gli aspetti più singolari della cultura dell'iPod, come l'iPod-jacking (persone che si collegano ad iPod di altri per scoprire nuova musica) e i sempre più numerosi MP3J (persone comuni che utilizzano il proprio iPod per diventare DJ).