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Trovati 669320 documenti.
Passaporto all'iraniana / Nahal Tajadod ; traduzione di Camilla Testi
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Vuole tornare a Parigi, dove da molti anni ormai vive, l'iraniana protagonista di questo romanzo. Ma deve rinnovare il passaporto, operazione per quale, anche in Iran, come in ogni paese del mondo, sono necessarie delle fotografie. E proprio nell'atelier Ecbatana ha inizio l'epopea di Nahal, costretta dapprima a sottostare alle severe norme islamiche in fatto di ritratti e poi, assistita da un medico legale che baratta organi e che afferma di avere gli agganci giusti, affrontare la folle macchina burocratica dell'Ufficio centrale dei passaporti di Teheran. Nella sua avventura non sarà però sola, perché con il passare dei giorni, dodici in tutto, il medico intrallazzatore sarà affiancato da un numero infinito di persone che, con motivazioni più o meno filantropiche, si mobilita per aiutarla. Portinai, taxisti, traduttori, burattinai, dietologi, amici, tecnici televisivi, domestiche (e loro figli oppiomani), tenutarie di bordelli, parenti di primo, secondo e terzo grado, insomma mezza Teheran consiglia, critica, offre tè e accetta caffè (francese), corrompe e si fa corrompere, talvolta recita le poesie di Rumi, immancabilmente intavola ta'orof, gli infiniti convenevoli che regolano i rapporti sociali fra gli iraniani.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: La consapevolezza che i rapporti tra le arti devono essere casti, non impedí a Francesco Biamonti di rincorrere in pitture, poesie e prose altrui le tracce di comuni demoni artistici. In opere nelle quali il paesaggio si fa metafora dell'animo umano; con forme, colori e parole che si caricano d'essere per quanto sono spogli. In queste pagine sono molti quegli artisti che con il territorio ligure, o con il paesaggio marino mediterraneo, hanno dialogato. Alcuni pittori, Boine, Orengo, passando attraverso al rapporto purissimo con le cose che Calvino iniziò sulle rive della sua Liguria e che si fece fantastico, perché cristallino, nelle Città invisibili. Biamonti si sente in armonia con chi dà voce alla natura, al paesaggio verticale, tra cielo e mare, della Liguria e della vicina Francia: il Valéry del Cimitero marino, Cézanne e l'amico Ennio Morlotti. Con quegli artisti che hanno saputo, come lui, coniugare un linguaggio spoglio, scarno e materico con un lirismo corroso e pieno di luce.
La dimora delle bambole / Yukio Mishima ; a cura di Lydia Origlia
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Tutti i grandi temi della ricerca letteraria di Mishima sono rappresentati in questi racconti: il mito della bellezza, l'equazione violenza-bellezza e bellezza-morte, l'erotismo, il rifiuto della decadenza spirituale del Giappone moderno, il rimpianto per un mondo tradizionale puro ed eroico che trova nel samurai la sua espressione spirituale più alta, l'orrore per la decadenza fisica, il rifiuto di vivere in un mondo privo di valori che non siano quelli del benessere materiale e del successo.
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Nel 1939 Dawid ha 15 anni. È un ragazzo della buona borghesia di Lodz, frequenta i campi di vacanza dei giovani sionisti, coglie lucidamente tutto quello che avviene intorno a lui. Al contrario del ghetto di Varsavia, su cui esiste un'abbondante documentazione, poco si sapeva del ghetto di Lodz, la cui vita viene ora illuminata da questi taccuini, ritrovati in un archivio dell'Istituto storico ebraico di Varsavia. Dawid parla della vita di tutti i giorni: la ricerca del cibo, il denaro che non vale più niente, i problemi di vestiario, gli affetti, la vita sociale. Né gli sfugge la sinistra abiezione di colui che si è proclamato imperatore del ghetto: quel Chiam Rumkowski cui i nazisti hanno delegato l'amministrazione del ghetto stesso.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Le fotografie raccolte in questo vero e proprio album furono scattate da due SS tra il maggio e il giugno 1944, in occasione della deportazione massiccia a Birkenau degli ebrei d'Ungheria. Permettono di rappresentare ciò che significò per milioni di persone l'arrivo in questo immenso centro di morte: molti degli uomini, delle donne e dei bambini ritratti nell'Album furono uccisi nelle ore immediatamente successive agli scatti. Oltre alle circostanze della scoperta dell'album, completamente riprodotto con le indicazioni e i testi originali dei due ufficiali nazisti, i testi raccolti descrivono l'organizzazione del campo e in che modo venisse applicata quella soluzione finale concepita dai nazisti per condurre a buon fine la loro criminale opera di distruzione. Le foto sono state ritrovate da una detenuta, Lili Jacob, pochi giorni prima della liberazione, che riconobbe se stessa e i fratelli sterminati nel campo. Alcune vennero esibite durante il processo Eichmann a Gerusalemme e in quello di Francoforte, il cosiddetto Processo Auschwitz.
Il serpente del grano / T. M. Rives ; traduzione di Silvia Pareschi
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Nella vita di una vedova insoddisfatta e della bella figlia adolescente, in una torpida cittadina americana senza nome e senza tempo, fa irruzione l'eccentrico e affascinante erpetologo Mitchell Flach. Porta con sé una passione insolita, un irridente anticonformismo, e un piccolo serpente selvatico. E ogni equilibrio minaccia di esplodere. Partito dagli Stati Uniti per l'Europa, T. M. Rives ha viaggiato tra Francia, Spagna, Romania e Danimarca, imparando molti mestieri e molte lingue, non ha più fatto ritorno in America e questo suo primo romanzo è stato pubblicato per la prima volta in Francia.
L'albero delle nebbie / Umberto Piersanti
Einaudi, 2008
Abstract: Il nuovo libro di Umberto Piersanti è un canto in cui la natura pullula di boschi, erbe e piante di ogni tipo, evocate con nomi sempre precisi, da profondo conoscitore (l'albero delle nebbie del titolo è lo scotano: un arbusto cosí chiamato perché il suo acceso colore rosso-arancione nei giorni d'autunno attraversa anche la nebbia piú folta). Tutto questo mondo di selve, fiori e animali rimanda costantemente a ricordi personali da un lato, e a favolose leggende popolari dall'altro. Su questo nucleo poetico, Piersanti inserisce, senza particolari fratture, le poesie sul figlio Jacopo, splendida creatura nonostante un grave handicap, che, irraggiungibile nel suo castello chiuso e separato, era già presente nella seconda parte di Nel tempo che precede.
Una sociologia della globalizzazione / Saskia Sassen
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Cos'è la globalizzazione? Il termine comprende due distinti insiemi di dinamiche. Il primo riguarda la formazione di istituzioni e processi esplicitamente globali quali l'Organizzazione mondiale del commercio, i mercati finanziari globali, il nuovo cosmopolitismo, i Tribunali internazionali per i crimini di guerra. Il secondo insieme comprende processi la cui scala non è necessariamente a un tale livello di globalità, ma che fanno comunque parte della globalizzazione. Processi localizzati in ambiti nazionali, ma che concernono network transconfinari, organizzazioni ambientaliste o di tutela dei diritti umani, politiche monetarie e fiscali attuate sotto le direttive del Fondo monetario internazionale. Realtà nazionali e subnazionali poco studiate che obbligano la sociologia a crearsi un nuovo sistema categoriale e concettuale; presupposti che consentono all'autrice di fare la radiografia puntuale ed efficace di grandi processi in corso che scavalcano le frontiere e disseminano i loro effetti ovunque.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Per la prima volta i segreti dell'antica arte della Giudologia sono qui rivelati. Una guida imprescindibile alla storia mondiale e alla cultura pop che vi indicherà quale star disprezzare (Madonna), quale libro lasciare perdere (praticamente tutto Hemingway) o quale paese evitare (Turkmenistan). Con in piú una lista dei migliori ebrei da sposare (sapevate che Scarlett Johansson è ebrea?) e, per i gentili, l'utile questionario Quanto sei ebreo? (ricordate quel che diceva il Primo ministro israeliano: Chiunque sia cosí meshugge da dichiararsi ebreo, è ebreo).
Dragon Ball Z. La saga di Freezer [Videoregistrazione] / regia di Daisuke Nishio
: EXA, 2006
La rosa di Versailles, Lady Oscar [Videoregistrazione] / regia di Tadao Nagahama, Osamu Dezaki
: EXA, [2008]
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Campo di concentramento di Natzweiler-Struhof sui Vosgi. L'uomo che vi arriva, una domenica pomeriggio insieme a un gruppo di turisti, non è un visitatore qualsiasi: è un ex deportato che a distanza di anni è voluto tornare nei luoghi dove era stato internato. Subito, di fronte alle baracche e al filo spinato trasformati in museo, il flusso della memoria comincia a scorrere e i ricordi riaffiorano con il loro carico di dolore e di rabbia. Ritornano la sofferenza per la fame e il freddo, l'umiliazione per le percosse e gli insulti, la pena profondissima per quanti, i più, non ce l'hanno fatta. E come fotogrammi di una pellicola, impressa nel corpo e nell'anima, si snodano le infinite vicende che parlano di un orrore che in nessun modo si riesce a spiegare, ma insieme i tanti episodi di solidarietà tra prigionieri, di una umanità mai del tutto sconfitta, di un desiderio di vivere che neanche in circostanze così drammatiche si è mai perso completamente.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Nell'Europa agitata dalle guerre napoleoniche, il lento travaglio speculativo di un professore di filosofia dal futuro ancora incerto dà vita alla Fenomenologia dello spirito (1807). L'opera, fra le maggiori dell'idealismo tedesco, restituita al suo contesto invita a diffidare di quell'assoluto di cui Hegel, a Jena, ha imparato a contestare la pretesa fondamentalista. In una serrata e affascinante narrazione, il lettore diviene fin dall'inizio spettatore e compagno lungo la via del dubbio e della disperazione, dove la coscienza incontra le diverse figure che ai suoi occhi incarnano la presenza del senso - salvo verificare drammaticamente, a ogni passo, l'instabilità della certezza di volta in volta conquistata. Il divenire sfida il logos a rendere fluido un pensare che tende a irrigidirsi, e la filosofia post-rivoluzionaria sperimenta cosi la legittimità e insieme le dolorose conseguenze delle proprie pretese emancipative. L'inesauribile ricchezza del capolavoro hegeliano ne ha fatto un termine di confronto privilegiato per le filosofie del XX secolo, e ancora per il dibattito attuale: la Fenomenologia dello spirito continua a rivelarsi quell'autentico spartiacque della modernità su cui - come ebbe a scrivere Karl Rosenkranz - lo spirito dell'umanità ha dovuto soffermarsi, onde render conto a se stesso di ciò che era divenuto.
In nessun modo ancora / Samuel Beckett ; a cura di Gabriele Frasca
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: In Mal visto mal detto (Ill Seen Ill Said) una donna in nero attende la morte in un casotto nel mezzo di una pietraia. Compagnia (Company) è un passo in avanti nell'esplorazione dell'inesplorabile, l'odissea di un autore negli abissi dell'immaginazione creatrice. In Peggio tutta (Worstward Ho) una voce misteriosa parla della fine e della continuità che sta nella fine. Nella seconda sezione il volume raccoglie con il titolo redazionale (ma beckettiano) di Sussulti altri tre testi coevi: Né l'uno nè l'altro, Fremiti fermi e Qual è la parola, l'ultima opera di Samuel Beckett. Anche questi sono testi fatti di bisbigli mormorati: l'ultima frontiera della letteratura, tenebre che Beckett, come sempre, illumina con austera ilarità. La vera conclusione è nell'ultima frase di Fremiti fermi: Non importa come non importa dove. Il tempo e il dolore e il cosiddetto sé, tutto alla fine.
1: Articoli e interventi 1926-1937
2008
Fa parte di: VITTORINI, Elio. Letteratura arte societa' / Elio Vittorini
Abstract: Gli scritti riuniti in questo volume configurano il panorama mosso e stratificato dell'avventura intellettuale di Elio Vittorini. Il primo volume raccoglie interventi e articoli pubblicati su quotidiani e riviste nell'arco di un decennio (1926-37). Sono il grosso delle collaborazioni giornalistiche, spesso caparbiamente inseguite e sollecitate quale unico mezzo di gramo sostentamento. L'avvio dell'attività di consulente editoriale (nel 1938) consentì a Vittorini un progressivo affrancamento dalla trincea dell'articolo, fin a quel momento presidiata con grande impegno attraverso saggi e recensioni letterarie, cronache cinematografiche e mostre d'arte, scritti di architettura, interventi politici, satirici e di progettazione culturale.
Pier Paolo Pasolini / di Marco Antonio Bazzocchi
B. Mondadori, 1998
Abstract: L’opera di Pasolini è un arcipelago di poesie, racconti, romanzi, saggi e film così vasto che per muoversi al suo interno sono necessarie almeno una mappa e una bussola. Il dizionario proposto in questo libro le offre entrambe: la mappa, in quanto passa in rassegna i lemmi fondamentali da cui è formato; la bussola, perché fornisce alcune indicazioni preliminari sul significato delle singole opere. Pasolini, infatti, non può essere rinchiuso nei confini di un’opera o di un genere, ma è un autore che continuamente li attraversa, anzi li sovverte.
Pinocchio e Collodi / Rossana Dedola
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2002
Abstract: Pinocchio non ha solo oscurato personaggi fiabeschi ma è giunto persino ad eclissare la fama del suo autore: Carlo Lorenzini, detto Collodi. Diviso in due parti, il libro riequilibra le sorti di autore e burattino, Collodi e Pinocchio. Nella prima parte l'autrice ripercorre la biografia di Collodi attraverso aneddoti, dettagli inediti, curiosità, testimonianze che fanno di lui una figura tutt'altro che marginale nel panorama letterario risorgimentale, dotata di grande umanità e umorismo. La seconda parte è invece una puntuale rivisitazione della favola di Pinocchio in chiave psicoanalitica, che consente di entrare in contatto con la varietà di simboli e simbologie di cui la favola si compone.
Chiari del bosco / Maria Zambrano ; traduzione di Carlo Ferrucci
B. Mondadori, 2004
Abstract: Di Claros del bosque, l'autrice ha detto: Tra le mie opere, è questa, io credo, che meglio corrisponde all'idea che pensare è, prima di tutto, alla radice, decifrare ciò che si sente, il sentire originale - e altrettanto all'idea che l'uomo è l'essere che soffre della sua propria trascendenza, in un incessante processo di unificazione tra la passività e il conoscere, l'essere e la vita. Tutto inizia con il viaggio di Ulisse e con la voce di Orfeo. È necessario condurre a termine le nostre visite spettrali per apprendere quell'Amore, di cui Diotima è sacerdotessa. È necessario affrontare il più irrevocabile sradicamento, avere la più profonda attitudine al congedo, per poter sperare di scoprire, di sorprendere un simbolo di umano e divino.
Unamuno / Maria Zambrano ; a cura di Mercedes Gomez Blesa ; traduzione di Claudia Marseguerra
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2006
Abstract: Frutto di un lavoro di compilazione, l'opera restituisce la profonda ammirazione e l'empatia intellettuale ed estetica che spinsero Maria Zambrano a interessarsi al pensiero unamuniano e ad analizzarne le pieghe più recondite, facendo emergere i suoi risvolti più interessanti. Alla ricostruzione delle coordinate storiche, culturali e filosofiche del suo tempo segue l'analisi di alcuni concetti chiave della sua produzione, tra cui i rapporti tra filosofia e religione, fra poesia e conoscenza, fra tragedia ed esistenza.