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Trovati 667884 documenti.
Il mastino dei Baskerville / Arthur Conan Doyle
Ed. integrale
RL, 2019
Abstract: La leggenda della casa dei Baskerville narra che un demonio, sotto l'aspetto di un cane, compare dinanzi al membro della famiglia che sta per morire. La morte improvvisa di Sir Charles e gli ululati che si odono riaccendono la leggenda. Enrico, nipote del morto, minacciato, ingaggia Holmes che riesce, con l'aiuto del fedele Watson, a scoprire l'inganno, che sottostà all'intera vicenda.
Nottetempo, 2018
Nottetempo. Narrativa
Abstract: Siamo a Londra, davanti alla "ruota" dove vengono deposti i bambini abbandonati. Una madre velata indaga sul nome che hanno dato al suo bambino. Ne segue uno scambio di persona che dà l'avvio a una girandola di peripezie: una serie di scambi, nell'umore comico-misterioso di Collins, nutrito dalla precisa umanità di Dickens. "Il nome conta assai poco," afferma uno dei protagonisti: e in effetti "Senza uscita" è il racconto di come un nome possa contare quasi nulla, ma anche essere il perno che scatena un ingarbugliato vortice di eventi tanto drammatici quanto divertenti, tanto assurdi quanto ordinari. Un libro da scoprire, pubblicato inizialmente a puntate nella rivista dello stesso Dickens nel 1867 e per lunghissimo tempo introvabile in Italia, scritto da due grandi amici che sono anche tra i maggiori scrittori inglesi dell'Ottocento. Postfazione di Liliana Rampello.
Misura per misura / William Shakespeare ; traduzione e cura di Agostino Lombardo
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: Il duca di Vienna, Vincenzo, preoccupato dell'immoralità dei sudditi e del disprezzo dell'istituzione matrimoniale, affida a un vicario, Angelo, il governo per vedere se sarà in grado di far rispettare le leggi. Finge quindi di assentarsi e si traveste da frate per spiarne l'operato. Angelo si rivelerà incapace di governare con autentica equità e giustizia, attaccato al semplice dettato della legge e travolto dalle stesse passioni che dovrebbe punire. Una commedia a tinte fosche, con inganni e colpi di scena.
Mondadori libri, 2016
Abstract: Pubblicato nel 1929, il saggio più noto della Woolf analizza il rapporto tra universo letterario e creatività femminile. L'analisi del percorso di famose scrittrici, che sono riuscite a seguire la loro vocazione nonostante le difficoltà materiali, offre lo spunto per riflettere sul destino di esclusione che per secoli ha tenuto lontana la grande maggioranza delle donne da una cultura di appannaggio prevalentemente maschile.
Lindau, 2014
Abstract: E se al nome di "Shakespeare" rispondesse, più che l'identità certa di un genio indiscusso, un tessuto di relazioni e di lavoro comune? Il Sir Thomas More è forse l'esempio più lampante di tutto ciò; scritta a più mani da noti drammaturghi del tempo come Anthony Munday, Henry Chettle, Thomas Dekker e Thomas Heywood, quest'opera conserva l'importante impronta di Shakespeare, il quale intervenne nella revisione del testo con una scena molto significativa, che risuona ancora oggi come un monito a riconoscere la libertà di coscienza e il diritto all'asilo degli immigrati "economici", o di altra natura. L'accoglienza dell'estraneo/straniero/alieno, e dunque dell'altro punto di vista, e il rispetto delle differenti dinamiche della coscienza individuale non possono che essere la cifra di quell'uomo libero che è stato Thomas More, condannato a morte da Enrico VIII sulla pubblica piazza per essersi rifiutato al giuramento richiesto dal re, che tanto lo aveva amato. Per tali controverse vicende, i cui strascichi erano ancora ben vivi all'epoca in cui il testo fu scritto, More era un personaggio ingombrante, sì che dedicare proprio a lui un'opera teatrale era un passo rischioso e molto azzardato - la materia tanto incandescente da suscitare la censura. Ora un testo complesso e per certi versi misterioso, il cui fascino è, se possibile, reso ancora più forte dagli enigmi e dalle incertezze che lo circondano, ritorna, presentato in una nuova traduzione attenta a cogliere e portare in superficie le diverse voci che lo compongono.
Mattioli 1885, 2012
Abstract: Relativi al periodo 1905-1909, si tratta dei diari raccolti in due taccuini, uno relativo alla Cornovaglia, luogo di grande rilevanza per Virginia Woolf: la scrittrice trascorreva infatti qui le vacanze con la famiglia e vent’anni dopo qui ambienterà Al faro. Il secondo taccuino raccoglie viaggi dallo Yorkshire al Galles, dal Sussex allo Hampshire, alternati a passeggiate e gite in bicicletta in mezzo alla natura e incontri con amici e vicini. Inediti in Italia, questi diari non mancano di sorprendere il lettore.Qui, come qualche volta ho immaginato, è davvero rimasto qualcosa di noi da cui è doloroso separarci. O forse siamo arrivati a un’età in cui le separazioni sono più gravose e gli incontri meno piacevoli? Tutto sommato preferisco pensare che ci siano buone ragioni per rimpiangere questa partenza più delle altre.
Al faro / Virginia Woolf ; traduzione di Nadia Fusini
Mondadori libri, 2018
Abstract: In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
NOTTE E GIORNO / Virginia Woolf
Lupus in fabula : le fiabe nella relazione educativa / Adalinda Gasparini e Claudia Chellini
Erickson, 2017
Abstract: Fra tutti i generi narrativi l'universo fiabesco è quello che più affonda le radici nella psiche individuale e collettiva, nella complessità delle vicende vissute in differenti tempi e culture, nelle credenze, nei gesti, nei riti da sempre presenti sulle scene dell'esistenza umana. Il volume guida nella geografia di questo immaginario invitandoci a mostrare ai bambini (poi adolescenti, poi adulti) quello che l'educazione contemporanea tende ad attenuare, se non a nascondere, ovvero la dimensione tragica della vita, con la quale pur sono in contatto fin dalla più tenera età. Accade così che, pur vivendola, non sanno raccontarla attraverso parole che li aiutino a gestire e "bonificare" le percezioni e le emozioni più perturbanti. Gli stessi conflitti familiari rischiano di non essere elaborati, con conseguenze spesso patologiche che si manifestano già nell'adolescenza. Le fiabe tradizionali sono le storie dei conflitti che minacciano l'esistenza dei giovani protagonisti, dei rischi e delle prove che devono affrontare, della via che possono trovare per uscire da difficoltà apparentemente insormontabili, a patto che si usi il potere salvifico della parola, si ascoltino coloro che si incontrano lungo il proprio cammino e che si chieda loro aiuto. Dalle fiabe più classiche, come "Giovannin senza paura", pericolosamente incapace di ascoltare la voce dell'inconscio, o "Tontonio", uno scriteriato che riceve doni preziosi ma li perde per l'incapacità di comprendere le parole del donatore, passando a storie più contemporanee come "Jeeg Robot", eroe alchemico e stralunato, "Lupus in fabula" rivela che la fiaba, come il mito, continua a vivere e a rivelarci, con i suoi simboli e le sue metafore, nuovi dettagli della parte più affascinante e segreta della nostra identità.
Due racconti di mare e di terrore / Edgar Allan Poe
Pungitopo, 2016
Niki
Gli incubi di Baltimora / Edgar Allan Poe
Alter ego, 2014
Abstract: Una raccolta di cinque racconti scritti tra il 1835 e il 1848, carichi di suggestioni dove visioni luminose, turbamenti formidabili, tremende tempeste e creature eteree si susseguono con un ritmo convulso; dove l'agitazione cresce fino a sconvolgere il subconscio.
Lettera dall'alto mare sullo scrivere / Ernest Hemingway ; traduzione di Ettore Capriolo
Beyle, 2018
Piccola biblioteca degli oggetti letterari ; 35
Diari : 1925-1930 / Virginia Woolf ; a cura di Bianca Tarozzi
BUR : Rizzoli, 2019
BUR. Grandi classici
Abstract: Nel corso della sua tormentata esistenza, Virginia Woolf annota quotidianamente ricordi, aneddoti, sfoghi, confessioni, ma anche considerazioni sulla scrittura e sulla guerra, giudizi impietosi sulla propria opera e critiche affilate sui mostri sacri della letteratura. Nel volume si riproducono interamente gli anni dal 1925 al 1930, in cui vedono la luce i capolavori della grande scrittrice inglese: "La signora Dalloway", "Gita al faro" e "Orlando".
Le onde / Virginia Woolf ; a cura di Nadia Fusini
10. ed.
Einaudi, 2018
Il crepuscolo celtico / William Butler Yeats ; a cura di Rosita Copioli
SE, 2017
Testi e documenti SE ; 91
Abstract: Come ogni artista, ho desiderato creare un piccolo mondo dalle cose amabili, belle, essenziali di questo mondo imperfetto e informe, e offrire così una visione del volto dell'Irlanda a quelli della mia gente che accettino di volgere lo sguardo dove lo indico. Per questo ho trascritto con cura e candore gran parte di quel che ho udito e visto non aggiungendo altro che fosse frutto della mia immaginazione, se non sotto la veste del commento... W. Butler Yeats. Il crepuscolo celtico", pubblicato dapprima nel 1893, e rinnovato nel 1902, coincide con la rinascita della letteratura irlandese, gli inizi del Teatro Nazionale d'Irlanda. William Butler Yeats ne dà l'impulso più grande, con raccolte di fiabe, antologie, studi, drammi, racconti, e soprattutto con la sua poesia, dove i miti celtici rivivono alla luce della tradizione ermetica. Come scrisse Giorgio Manganelli nel 1987, salutandone la prima versione italiana, il crepuscolo è il luogo «altro» da cui nasce la stessa poesia di Yeats;
Mente e cuore / Biancamaria Folino
La saponificatrice : cronaca a fumetti / Erika De Pieri
Ponte di Piave : BeccoGiallo, 2005
Abstract: Correggio, Reggio Emilia, la sera dell'8 dicembre 1939. Faustina Setti, nubile e romantica, si reca dal parrucchiere per dare un nuovo aspetto al suo volto maturo. Una fattucchiera ha finalmente convinto il suo vecchio amante di Pola a prenderla in sposa. L'anziana sparisce, i suoi vestiti finiscono nelle bancarelle al mercato del paese. L'anno dopo sono altre due donne a svanire nel nulla. Anche i loro effetti personali vengono avvistati nelle bancarelle del mercato. Tutte e tre, nubili e benestanti, erano state viste entrare nella casa della fattucchiera del paese. Cos'è successo? Erika De Pieri ricostruisce a fumetti la storia della prima serial killer italiana: la saponificatrice di Correggio.
Ubaldini, copyr. 1970
Abstract: Nessun argomento forse è avvolto nel mistero quanto la dottrina e la filosofia yoga. Molti hanno praticato la cultura fisica associata a una scuola di yoga: ma troppo spesso l’hanno fatto rinunciando agli insegnamenti più alti e più profondi dell’antichissima scienza. Questo libro, offre un’esposizione chiara, intelligibile, dei punti di vista filosofici e spirituali che la sostanziano. Potrà essere di utilità particolare agli studiosi occidentali perché la dottrina è presentata sia alla luce del pensiero antico che di quello moderno. L’autore ha fondato il proprio studio sui famosi Yogasutra di Patañjali, scritti molti secoli fa; li presenta in questo libro nella loro versione integrale, con commento e un’attenta interpretazione, e chiarendone in numerosi punti i concetti più difficili mediante analogie moderne
Sagoma, 2020
Humour classics ; 5
Abstract: "La commedia di Shakespeare indaga sulla differenza - cos'è reale? cos'è irreale? - con profonde intuizioni, che svilupperanno nel suo teatro a venire. E tratta con freschezza e maestria umori e sentimenti, emozioni e sconcerti dell'anima e della mente, su cui più avanti Shakespeare costruirà i suoi grandi personaggi. Ma già qui e ora, grazie alla straordinaria capacità di amalgamare influenze classiche, medievali, rinascimentali e folk, il giovane, eclettico drammaturgo arriva a un risultato notevolissimo. E geniale. Tutto suo. Particolarissimo. Singolare. Sì, è vero, Shakespeare si rifa a Plauto, ma se in Plauto l'artificio è ostentato, in Shakespeare invece esso si dissolve nella naturalezza e il tono della risata è cambiato, non più aspro, satirico, ma addirittura pudico, gentile. Sottolineo le differenze non per stabilire graduatorie di merito. Ma perché solo dalla differenza scatta l'identità . Insegnamento che viene per l'appunto da questa commedia, che state per leggere. Ne godrete, non si può non farlo." Nadia Fusini