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La continuità del dolore
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Brodkey, Harold

La continuità del dolore

Fandango Libri, 22/04/2013

Abstract: Harold Brodkey è nato nel 1930 in Illinois. È vissuto a New York dove è morto nel 1993. È considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso. Fandango Libri ha ripubblicato: Storie in modo quasi classico (2012), Storia del mio buio feroce (2013). Nel 1991 è uscito il romanzo a cui aveva lavorato per più di 30 anni, L'anima che fugge (Fandango 2018).

contabilità
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Brodkey, Harold

contabilità

Fandango Libri, 22/04/2013

Abstract: Harold Brodkey è nato nel 1930 in Illinois. È vissuto a New York dove è morto nel 1993. È considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso. Fandango Libri ha ripubblicato: Storie in modo quasi classico (2012), Storia del mio buio feroce (2013). Nel 1991 è uscito il romanzo a cui aveva lavorato per più di 30 anni, L'anima che fugge (Fandango 2018).

Hofstedt e Jean e gli altri
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Brodkey, Harold

Hofstedt e Jean e gli altri

Fandango Libri, 22/04/2013

Abstract: Harold Brodkey è nato nel 1930 in Illinois. È vissuto a New York dove è morto nel 1993. È considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso. Fandango Libri ha ripubblicato: Storie in modo quasi classico (2012), Storia del mio buio feroce (2013). Nel 1991 è uscito il romanzo a cui aveva lavorato per più di 30 anni, L'anima che fugge (Fandango 2018).

Tuttalpiù muoio
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Albinati, Edoardo - Timi, Filippo

Tuttalpiù muoio

Fandango Libri, 14/05/2013

Abstract: Filo, il protagonista del romanzo, è sceso in guerra per riscattarsi: spesso subisce cocenti sconfitte, dai risvolti comici irresistibili, talvolta riesce a trionfare. La vita che scorre a un ritmo vertiginoso nelle pagine di questo libro è una lunga lotta contro la fame di amore, di cibo e di sesso. Ma soprattutto di riconoscimento umano. Riuscirà Filo a vincere e a vendicarsi? O almeno ad essere accettato? A sua disposizione ha una strepitosa energia fisica e un umorismo che colora tutte le sue avventure: a scuola, in parrocchia, sulla pista di pattinaggio, nella giungla dei ritrovi gay, tra le quinte del palcoscenico, a letto.

Al posto della libertà. John Coltrane ai confini del jazz
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Giacopini, Vittorio

Al posto della libertà. John Coltrane ai confini del jazz

Fandango Libri, 29/03/2013

Abstract: Dieci anni dopo la prima edizione cartacea, torna in formato ebook la biografia di John Coltrane scritta da Vittorio Giacopini.In queste pagine c'è il racconto della sua vita ma anche la ricostruzione della battaglia politica e culturale dei neri d'America. Ogni passo nella vita di Coltrane, ogni suo mitico concerto, ogni disco, raccontano la ricerca esistenziale e spirituale di uno dei massimi musicisti jazz.Scrive Ralph Ellison che ciò che hanno avuto per tanto tempo i neri al posto della Libertà è la musica. Ma la musica è molto di più, è una forma d'espressione, un linguaggio, dunque anche politica. John Coltrane è forse, tra tutti i grandi del jazz, quello che più si è battuto per un'indipendenza artistica, contro ogni condizionamento commerciale, ma soprattutto a favore di ciò che lungo tempo sembrò una grande utopia per i neri d'America: la libertà.La musica, per Coltrane, era esplorazione e ricerca, sfinimento. Aveva il terrore del silenzio ma era troppo ispirato e intransigente per concedersi a linguaggi facili, ammiccamenti. Lotterà tutta la vita in modo sempre più consapevole e più estremo per sottrarsi alle trappole della Comunicazione e ai suoi ricatti.Vittorio Giacopini è nato a Roma. Lavora in un'agenzia di stampa, scrive su la rivista "Lo Straniero" ed è tra i conduttori di "Pagina3" su Radio Tre Rai. Tra i suoi libri Re in fuga la leggenda di Bobby Fischer, Mondadori (2008); Il ladro di suoni, (Fandango, 2009), L'arte dell'Inganno (Fandango, 2011).

S. L.
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Brodkey, Harold

S. L.

Fandango Libri, 22/04/2013

Abstract: Harold Brodkey è nato nel 1930 in Illinois. È vissuto a New York dove è morto nel 1993. È considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso. Fandango Libri ha ripubblicato: Storie in modo quasi classico (2012), Storia del mio buio feroce (2013). Nel 1991 è uscito il romanzo a cui aveva lavorato per più di 30 anni, L'anima che fugge (Fandango 2018).

Storie in modo quasi classico
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Brodkey, Harold

Storie in modo quasi classico

Fandango Libri, 29/03/2013

Abstract: Sulla copertina che il New York Magazine dedicò ad Harold Brodkey per l'uscita della raccolta "Storie in modo quasi classico", avvenuta nel settembre del 1988, trent'anni dopo la pubblicazione di "Primo amore e altri affanni", si legge in grande: "II Genio". Lui, uomo schivo, cantore dei dolori dell'anima e del Sé, non mostrò mai di crederci troppo e tutto quello a cui si dedicò in vita lo fece nella speranza di essere scoperto poi, una volta morto. Eppure il suo universo narrativo è diventato leggendario, un liquido amniotico denso nel quale calarsi per esplorare le intimità della coscienza in una riflessione sul mondo filtrata dai sensi e dal ricordo. Quelle contenute in "Storie in modo quasi classico" sono vere e proprie rivelazioni: racconti che si esauriscono nel tempo di formazione dei loro personaggi, tutti colti in maniera sconsolata in quel preciso passaggio tra infanzia e adolescenza. Si rincorrono, in queste pagine, bambini che vivono folgorazioni epifaniche, ragazzini che perdono l'innocenza, piccoli uomini che scoprono l'estate del piacere, eroi che crescono, cambiano, diventano grandi e poi ricordano. Con quel tocco di leggera morbosità con cui ci inizia alle prime scoperte della vita, Harold Brodkey ci lascia lì, nei misfatti della memoria, così diversa dalla realtà che alla fine sembrerà quasi di trovarsi in un altro mondo.

Come ho perso la guerra
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Bologna, Filippo

Come ho perso la guerra

Fandango Libri, 29/03/2013

Abstract: Una storia, in parte autobiografica, ambientata in un paese della provincia toscana dove il tempo sembra scorrere più lento e la serenità regna sovrana. Il giovane rampollo della nobile famiglia Cremona, Federico, vive il suo essere nobile con un po' di disagio. Tutto cambia con l'arrivo di Ottone Gattai, spietato e avido imprenditore di acque. Improvvisamente il progetto di un enorme impianto termale sconvolge la vita di tutti i suoi compaesani. Interessi politici ed economici sembrano corrompere il naturale ordine delle cose. Molti non ci stanno e dopo una prima pacifica protesta un gruppo avvia una guerriglia contro Gattai che sta sequestrando e privatizzando tutta l'acqua della zona. Nella lotta si distingue Federico Cremona, che vede finalmente stagliarsi all'orizzonte l'occasione di un proprio riscatto. Insieme alla moltitudine di storie memorabili, Filippo Bologna ha una generosità e una forza nel creare blocchi di parole e di immagini che portano il lettore a divertirsi e un attimo dopo a commuoversi profondamente.

Pubertà
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Brodkey, Harold

Pubertà

Fandango Libri, 22/04/2013

Abstract: Harold Brodkey è nato nel 1930 in Illinois. È vissuto a New York dove è morto nel 1993. È considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso. Fandango Libri ha ripubblicato: Storie in modo quasi classico (2012), Storia del mio buio feroce (2013). Nel 1991 è uscito il romanzo a cui aveva lavorato per più di 30 anni, L'anima che fugge (Fandango 2018).

Gioco
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Brodkey, Harold

Gioco

Fandango Libri, 22/04/2013

Abstract: Harold Brodkey è nato nel 1930 in Illinois. È vissuto a New York dove è morto nel 1993. È considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso. Fandango Libri ha ripubblicato: Storie in modo quasi classico (2012), Storia del mio buio feroce (2013). Nel 1991 è uscito il romanzo a cui aveva lavorato per più di 30 anni, L'anima che fugge (Fandango 2018).

Doppio gioco. L'Argentina cattolica e militare
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Verbitsky, Horacio

Doppio gioco. L'Argentina cattolica e militare

Fandango Libri, 12/04/2013

Abstract: Lo stesso papa Paolo VI che si rifiutò di richiamare il cardinale Silva Henriquez su richiesta del dittatore Pinochet, si dimostrò tollerante con i crimini della dittatura argentina, benedì la Giunta Militare e si dichiarò affascinato dalla personalità del sinistro ammiraglio Emilio Massera, capo della Esma. La differenza si deve alle diverse attitudini dei due Episcopati. Il cileno creò il Vicariato della Solidarietà per proteggere i perseguitati, quello argentino diffuse giustificazioni teologiche alla politica di sparizione, tortura e assassinio delle persone. Questa inchiesta di Verbitsky stabilisce che l'Episcopato argentino fraternizzò con i criminali, mentre si rifiutava di ricevere i famigliari delle vittime, che come un coro civile facevano da tragico contrappunto alle riunioni episcopali. Penetra, con la documentazione ecclesiastica, diplomatica e militare, nel profondo dell'ampio ambiente clericale: i cosiddetti "moderati', come il nunzio Pio Laghi, che giocava a tennis con Massera e diceva agli americani che Videla era un buon cattolico, il presidente dell'Episcopato Primatesta, che secondo fonti accreditate dell'autore, ha presentato al governo liste di professori e alunni delle scuole cattoliche da sequestrare; i vescovi Laguna e Galan, che si sedevano a tavola con i delegati della Giunta Militare...

Il tiro a segno
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Brodkey, Harold

Il tiro a segno

Fandango Libri, 22/04/2013

Abstract: Harold Brodkey è nato nel 1930 in Illinois. È vissuto a New York dove è morto nel 1993. È considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso. Fandango Libri ha ripubblicato: Storie in modo quasi classico (2012), Storia del mio buio feroce (2013). Nel 1991 è uscito il romanzo a cui aveva lavorato per più di 30 anni, L'anima che fugge (Fandango 2018).

Ceil
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Brodkey, Harold

Ceil

Fandango Libri, 22/04/2013

Abstract: Harold Brodkey è nato nel 1930 in Illinois. È vissuto a New York dove è morto nel 1993. È considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso. Fandango Libri ha ripubblicato: Storie in modo quasi classico (2012), Storia del mio buio feroce (2013). Nel 1991 è uscito il romanzo a cui aveva lavorato per più di 30 anni, L'anima che fugge (Fandango 2018).

Amici in bicicletta
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Brodkey, Harold

Amici in bicicletta

Fandango Libri, 22/04/2013

Abstract: Harold Brodkey è nato nel 1930 in Illinois. È vissuto a New York dove è morto nel 1993. È considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso. Fandango Libri ha ripubblicato: Storie in modo quasi classico (2012), Storia del mio buio feroce (2013). Nel 1991 è uscito il romanzo a cui aveva lavorato per più di 30 anni, L'anima che fugge (Fandango 2018).

Sulle onde
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Brodkey, Harold

Sulle onde

Fandango Libri, 22/04/2013

Abstract: Harold Brodkey è nato nel 1930 in Illinois. È vissuto a New York dove è morto nel 1993. È considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso. Fandango Libri ha ripubblicato: Storie in modo quasi classico (2012), Storia del mio buio feroce (2013). Nel 1991 è uscito il romanzo a cui aveva lavorato per più di 30 anni, L'anima che fugge (Fandango 2018).

La notte non vuole venire
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Arena, Alessio

La notte non vuole venire

Fandango Libri, 11/09/2019

Abstract: È l'8 giugno del 1953 e il transatlantico Homelandha appena attraversato lo stretto diGibilterra, raggiungendo il punto del Mediterraneoche corrisponde alle coordinate latitudine37' 21' Nord, longitudine 4' 30' Est,le stesse che saranno riportate sul certificatodi morte della più celebre passeggera a bordo,Griselda Andreatini, per tutti coloro chene hanno amata la voce oltreoceano semplicementedonna Gilda, la Mignonette. Quasisettantenne, consumata dall'alcol e dalla gelosia,donna Gilda compie il suo ultimo viaggioverso Napoli, città che ha cantato per mezzosecolo e che l'ha resa la "regina degli emigranti".A vegliarla Esterina Malacarne, per tuttisemplicemente la guagliona, l'assistente daicapelli bianchi e il corpo di bambina che Gildasi è portata dall'Italia, una ragazza dei quartieripopolari ma istruita che le ha sempre fattoda interprete per via di un padre portiereal consolato americano. Mentre Gilda dormenel suo ultimo letto, la guagliona riannoda ifili del passato vissuto insieme, l'arrivo a EllisIsland, la vita di lussi e teatri a New York, l'incontrocon Federico García Lorca, il suo rocambolescotentato suicidio e il carteggio trail poeta e la cantante, ma soprattutto l'amoree il tradimento di Esterina con l'unico uomoche non avrebbe mai dovuto desiderare. Sullosfondo della luccicante New York dai roaringtwenties alla Seconda Guerra Mondiale edi una generazione sprecata a cercare fortuna,Alessio Arena canta con struggente nostalgiail proibizionismo, i gangster italo-americani,la fama di Gilda e il suo palcoscenico, le passionie le delusioni della più grande cantanteitaliana d'America.

La figlia del re ragno
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Onuzo, Chibundu

La figlia del re ragno

Fandango Libri, 19/09/2019

Abstract: Abike Johnson ha 17 anni ed è la figlia predilettadi un importante uomo di affari nigeriano,vive in una grande villa a Lagos,protetta da guardie armate e accompagnatadappertutto con un'enorme jeep nera.Ma essere la figlia prediletta di suo padreimplica compiti scomodi, e spesso Abikeè sola oltre le impenetrabili mura della suacasa. Lontanissimo dalla villa di Abike, neibassifondi della città, vive un venditoreambulante di 18 anni che lotta per dare unsenso alla propria vita. Un tempo studiava,aveva una casa, un giardino, degli amici,ma la sua famiglia ha perso tutto dopo lamorte del padre, una morte improvvisa, eora il ragazzo corre dietro alle automobiliper vendere caramelle e gelati, cercando diguadagnare abbastanza da mantenere suamadre e sua sorella.Quando, un giorno, Abike compra un gelatoda lui, i due cominciano a parlare e, aogni sosta di Abike a quell'incrocio, tessonouna storia d'amore improbabile e incerta,sfidando i pregiudizi della società nigeriana.Man mano che i ragazzi si avvicinano, però,le rivelazioni del passato minacciano la lororelazione, e sia Abike che il venditore ambulantedovranno decidere quali sentimentiseguire e a chi essere leali. Una storia d'amoree di pregiudizi nel cuore dell'Africa moderna,una tragedia classica di sentimentie vendetta, uno spaccato nero della societànigeriana nelle parole di un giovane talentodella letteratura europea.

Pink Tank
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Marchi, Serena

Pink Tank

Fandango Libri, 26/09/2019

Abstract: Da oltre settant'anni le cittadine italiane attendonoche la nostra Repubblica esprima finalmenteuna Presidente del Consiglio o una Presidentedella Repubblica, che i partiti riescano a nominareuna Segretaria generale (per ora l'unica segretariadi partito è Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia)e che finalmente in Parlamento siedano un numerorappresentativo e congruo di donne.Qual è il motivo di un tale ritardo che fa precipitarel'Italia agli ultimi posti in Europa (e non solo)quando si tratta di rappresentanza politica delledonne? Quali sono le difficoltà che incontrano ledonne italiane quando decidono di impegnarsi inpolitica? E cosa si aspettano?Serena Marchi lo ha chiesto direttamente a loro:deputate, senatrici, firmatarie di leggi, Presidentidella Camera, attiviste e militanti. Ha incalzato eriflettuto con loro sulla condizione delle donne edella leadership al femminile nel Belpaese.Non è stato facile convincerle a parlare di comehanno iniziato a fare politica, di cosa sognavanoquando erano bambine, di come hanno dovutocombattere per farsi largo in un mondo che nonle aveva considerate.Emanuela Baio, Paola Binetti, Laura Boldrini,Emma Bonino, Mara Carfagna, Luciana Castellina,Monica Cirinnà, Anna Finocchiaro, MariapiaGaravaglia, Elisabetta Gardini, Cécile Kyenge,Marianna Madia, Giorgia Meloni, Rosa Menga,Irene Pivetti, Daniela Santanchè, Elly Schlein eLivia Turco.La lista di Pink Tank, un serbatoio di pensiero finorainesplorato, è lunga ma per fortuna nonesaustiva della rappresentanza politica femminile.Abbastanza però da proporre uno spaccato fondamentaledella realtà del nostro paese e capace diindicare una strada verso un futuro che diventasempre più prossimo.

Eichmann. Dove inizia la notte. Un dialogo fra Hannah Arendt e Adolf Eichmann. Atto unico
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Massini, Stefano

Eichmann. Dove inizia la notte. Un dialogo fra Hannah Arendt e Adolf Eichmann. Atto unico

Fandango Libri, 16/01/2020

Abstract: Nel 1960 viene arrestato in Argentina Adolf Eichmann, il gerarca nazista responsabile di aver pianificato, strutturato e dunque reso possibile lo sterminio di milioni di ebrei. Dai verbali degli interrogatori a Gerusalemme, dagli atti del processo, dalla storiografia tedesca ed ebraica oltre che dai saggi di Hannah Arendt, Stefano Massini trae questo dialogo di feroce, inaudita potenza. Il testo è un atto unico, un'intervista della stessa Arendt a colui che più di tutti incarna la traduzione della violenza in calcolo, in disegno, in schema effettivo. In un lucidissimo riavvolgere il nastro, Eichmann ricostruisce tutti i passaggi della sua travolgente carriera, dagli albori nella piccola borghesia travolta dalla crisi fino all'ebbrezza del potere, con Hitler e Himmler raccontati come mai prima, fra psicosi e dolori addominali, in un tripudio di scuderie, teatri e salotti. Da una promozione all'altra, in un crescendo di poltrone, prestigio e denaro, si compone lentamente il quadro della Soluzione Finale, qui descritta nel suo aspetto più elementare di immane macchina organizzativa: come si sperimentò il gas? Quando fu deciso (e comunicato) l'inizio dello sterminio? Come si gestiva in concreto l'orrore di Auschwitz? Ed ecco prendere forma, passo dopo passo, una prospettiva spiazzante: Eichmann non è affatto un mostro, bensì un uomo spaventosamente normale, privo di alcun talento se non quello di trarsi d'impaccio, capace di stupire più per la bassezza che per il genio. Incalzato dalle domande della filosofa tedesca, egli si rivela il ritratto squallidissimo dell'arrivismo, della finzione, del più bieco interesse personale, ma niente di più. È mai possibile che l'uomo più temuto da milioni di deportati, il cui solo nome incuteva terrore, fosse un essere così vicino all'uomo medio? Contraddittorio, superficiale, perfino goffo, Eichmann assomiglia a noi più di quanto si possa immaginare. Ma è proprio qui, in fondo, che prende forma il male: nella più comune e insospettabile piccolezza umana.

Colonnelli
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Deliolanes, Dimitri

Colonnelli

Fandango Libri, 21/11/2019

Abstract: Assalti squadristici, brogli elettorali, assassini politici, attacchi terroristici e stragi di civili sono i meccanismi di governo nella Grecia degli anni Cinquanta e Sessanta. Questo clima di terrore fa da sfondo al colpo di Stato dei colonnelli del 21 aprile 1967. Una delle pagine più nere della storia del dopoguerra europeo. Qual è stata l'influenza del regime militare greco sulla fragile democrazia italiana degli anni Sessanta? Quali i legami fra le diverse correnti politiche? Quale il ruolo dei militari nella sanguinosa stagione degli anni di piombo? A queste e altre numerose domande risponde con Colonnelli Dimitri Deliolanes, autore da sempre interessato alle relazioni, presenti e passate, dei paesi di cui si sente cittadino: Grecia e Italia. Non solo un libro di storia, quindi. Accanto alla disamina delle cause e delle conseguenze dell'ascesa dei militari in Grecia, Deliolanes tratteggia i fili dei rapporti tra i gruppi di estrema destra greci e quelli italiani e la costruzione del meccanismo spionistico e terroristico del regime in Italia. Nel libro sono state raccolte, arricchite e collocate in un preciso contesto strategico le testimonianze sul coinvolgimento greco nella strage di piazza Fontana: le mire aggressive del regime – si scopre – vanno oltre la reazione all'espulsione della Grecia dei colonnelli dal Consiglio d'Europa decretata da Moro il 12 dicembre 1969. Impressionante la rivelazione di una serie di attacchi terroristici ordinati da Atene, proprio per il 12 dicembre, contro le basi britanniche a Cipro. In un mondo dove il fascismo e l'autoritarismo sembrano riaffacciarsi prepotentemente, Colonnelli ci aiuta a non dimenticare un passato fin troppo recente, che però sembra essere stato sepolto da anni di revisionismo.