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Trovati 24 documenti.
Il Gruffalò ; e Gruffalò e la sua piccolina
Cineteca di Bologna, 2017
The spirit of '45 / un film di Ken Loach
BIM : Cineteca Bologna, 2014
Fa parte di: The spirit of '45 / un film di Ken Loach
Abstract: Basato su filmati degli archivi nazionali e regionali, registrazioni sonore e interviste, The Spirit of ’45 è una rilettura insieme realistica e utopista del momento in cui l'Inghilterra, che Churchill aveva condotto stremata ma vincitrice fuori dalla seconda Guerra, volta le spalle ai conservatori e si dà un governo laburista - mentre un popolo intero acclama quei valori di solidarietà che daranno vita, tra l'altro, alla creazione del sistema sanitario gratuito destinato a diventare un modello per tutto il mondo. Sono le origini di un welfare diffuso e di una visione sociale che il thatcherismo porterà a brusca conclusione.
Il mio cinema / Pier Paolo Pasolini
Cineteca Bologna, 2015
Abstract: Per la prima volta sono i testi di Pier Paolo Pasolini a raccontare la storia dei suoi film e dei progetti non realizzati. In questo libro il lettore troverà infatti una scelta di testi in cui il poeta e regista parla della sua opera cinematografica, film per film, in ordine cronologico, da Accattone (1961) a Salò (1975). Sono stati volutamente selezionati testi di natura eterogenea, non solo interviste destinate alla stampa o presentazioni scritte da Pasolini per introdurre i propri film, ma anche autointerviste, brani di trattamenti, appunti preparatori, frammenti di sceneggiature, testi in poesia, canzoni e dattiloscritti inediti, che mostrano concretamente la varietà di forme e mezzi che l'autore ha scelto per raccontare il suo cinema.
L'isola che non c'é : viaggi nel cinema italiano che non vedremo mai / Gian Piero Brunetta
Cineteca di Bologna, 2015
Abstract: "I Sei personaggi" che Pirandello cerca invano di portare sullo schermo come ultimo atto d'amore per Marta Abba, il sequel manzoniano che prende forma nella sceneggiatura dei "Promessi sposi" firmata da Pasolini e De Concini, "Il sergente nella neve" di Rigoni Stern e Olmi disperso tra ottusità politiche e volatili capitali internazionali... Gian Piero Brunetta, autore della "Storia del cinema italiano", affida a questo volume anni di ricerche e riflessioni intorno al tema del cinema italiano mai realizzato, agli innumerevoli film che dopo essere stati sognati, pensati, scritti da registi e sceneggiatori, non sono riusciti ad esistere. Il cinema che non c'è configura un territorio sommerso, un'isola immaginaria la cui mappa resterà sempre un mistero, percorsa da una costante interrogazione: perché questi film non hanno visto la luce? Per motivi di denaro, di censura, di avverse circostanze storiche, ma anche per intrinseca debolezza, per scarsa motivazione, per selezione darwiniana, per sopraggiunta disaffezione d'un regista; o magari, come nel caso più enigmatico ed emblematico di tutti, l'eternamente rimandato "Mastorna" di Fellini, per essere diventati uno specchio troppo intimo, e troppo spaventoso, delle fantasie dell'autore. II racconto di Brunetta procede per avvicinamenti progressivi: da una panoramica sui grandi film mancati del cinema mondiale a un campo lungo sull'intera storia del cinema italiano.
Il bambino che scoprì il mondo / un film di Alê Abreu
Cineteca Bologna, 2016
Abstract: Un bambino parte alla ricerca del padre. Ha la faccia tonda come un bottone, la maglietta a righe rosso pastello. Nella sua infanzia esplodono come fuochi d’artificio i colori della natura brasiliana, tra uccelli, pesci e fiori risuonano musiche trascinanti e struggenti. Il suo viaggio sarà avventura, perdita e conquista: il mondo nuovo che il bambino scopre è fatto di degradate distese urbane, colori acidi di metropoli inquinata, nuovi misteriosi linguaggi. Mescolando tecniche d’animazione artigianali e coscienza critica, Il bambino che scoprì il mondo racconta (agli adulti non meno che ai bambini) un percorso interiore che non rinuncia alla speranza e il confronto con un paese meraviglioso e devastato.
Non solo dive : pioniere del cinema italiano / a cura di Monica Dell'Asta
Bologna : Cineteca Bologna, 2008
Abstract: Non solo dive ma registe, sceneggiatrici, montatrici, produttrici, giornaliste e spettatrici. Il cinema italiano degli anni Dieci e Venti è un mondo in cui si muovono da protagoniste la divina Eleonora Duse, l'eclettica Diana Karenne, la vipera Anna Fougez, la giornalista d'assalto Matilde Serao, l'intraprendente Elvira Notari, regista napoletana capace come nessun altro di dar forma a un immaginario regionale, e di esportarlo oltreoceano. Un clima culturale vivo e sfumato dove, per una volta, le luminose figure divistiche (la Bertini, la Borelli) restano sullo sfondo, e il primo piano è tutto per le donne che a costo di molte sfide si conquistarono ruoli imprenditoriali, tecnici e creativi nel cuore di un'industria in formazione.
Rupi del vino : un film documentario di Ermanno Olmi
[Bologna] : Cineteca Bologna ; [Bra] : Slow Food, 2010
Abstract: Dopo Terra Madre, un maestro del cinema italiano torna a confrontarsi con un paesaggio, un territorio, la pratica e la poesia di un antico lavoro dell'uomo. Rupi del vino è il più recente film di Ermanno Olmi e racconta, in un'ora di immagini fluide, testimoniali e narrativamente dense, le vigne della Valtellina: dalla costruzione dei muri a secco dei loro terrazzamenti, esempi di architettura primitiva e sapiente che asseconda il paesaggio senza violarlo, ai tempi lunghi della preparazione delle viti, della maturazione dei grappoli, del raccolto che porterà alla produzione di vini pregiati. Il percorso delle immagini è contrappuntato da due voci: il Mario Soldati autore del memoir di viaggio L'avventura in Valtellina, e Pietro Ligari, settecentesco pittore e architetto, che considerava tuttavia l'agricoltura come superiore ad ogni altr'arte, niuna riservata. Un racconto e un atto d'amore: Olmi rende omaggio a una viticoltura eroica, esempio vivo di rapporto positivo con l'ambiente, di sapienza agricola, di capacità produttiva, di una vera cultura del vino e di valorizzazione di un patrimonio naturale. Un esempio così vivo che i vigneti terrazzati del valtellinese sono oggi tra i candidati al riconoscimento Unesco quali Patrimoni Mondiali dell'Umanità.
Zog e i medici volanti ; Chiocciolina e la balena
Cineteca di Bologna, 2023
Abstract: Chi è che vola in groppa al drago Zog? Dietro c'è Ubaldo, Sabrina è davanti: lui è cavaliere, lei una principessa, insieme sono i medici volanti. Dopo aver curato sirene, leoni e unicorni, riusciranno a far guarire un re molto malato?
Fellini 23 1/2 : tutti i film / Aldo Tassone
Cineteca di Bologna, 2020
Abstract: "Fellini 23½". Tutti i titoli di una carriera prodigiosa, al centro di uno studio sistematico e approfondito. Ventitré film e mezzo, fra lungo e cortometraggi, da Luci del varietà (1950, diretto 'a metà' con Alberto Lattuada) a La voce della luna (1990). Federico Fellini, Rimini 1920 - Roma 1993. Progettato e preparato nel corso di una vita, questo volume è approdato infine all'anno del centenario. Raccoglie oltre quattro decenni fitti di studi, di ricerche, di incontri d'amicizia con l'autore e i suoi collaboratori. Laureando in lettere moderne, Aldo Tassone perde la testa per "La dolce vita" e "8½". Grazie allo sceneggiatore Ennio Flaiano, che lo incoraggia a fare una tesi sul regista riminese, dall'anno del "Satyricon" (1969) il giovane critico viene ammesso da Fellini come ospite fisso a Cinecittà. Assisterà alla nascita di tutti i film futuri del cineasta, che generosamente gli consente di lasciarsi intervistare senza porre limiti. Sognando di poter scrivere prima o poi il suo libro sui film di Fellini (non si può rivaleggiare con la biografia ideale scritta da Tullio Kezich), Tassone continua per decenni a raccogliere appassionatamente materiali e testimonianze, entrando sempre più a fondo nell'opera del maestro. "Fellini 23½" è un invito cordiale a immergersi nelle singole opere di uno dei cineasti più originali e venerati del secondo Novecento (come dimostrano le confidenze fatte all'autore da Orson Welles, Luis Bunuel, Akira Kurosawa, Michelangelo Antonioni, François Truffaut, Alain Resnais...). Di ognuno dei 23 film e mezzo si percorre la genesi; si evoca con attenzione al dettaglio da critico d'arte la trama narrativa e la potenza figurativa; si ricostruisce, attraverso la selezione di una mole poderosa di recensioni, l'accoglienza critica italiana, francese e americana, in un serrato e dialettico confronto di voci. Un'attenzione inedita viene riservata ai progetti irrealizzati, "Il viaggio di G. Mastorna" e "Viaggio a Tulum". Nella lunga intervista a Fellini che apre il libro sfumano una nell'altra conversazioni intrattenute con l'autore nel corso di oltre vent'anni. Di pagina in pagina prende forma la misteriosa figura di un regista poeta, che davvero merita l'appellativo di 'Grande Trasfiguratore'; Federico Fellini partì dal neorealismo rosselliniano per approdare presto alle più sontuose creazioni onirico-immaginarie. Come disse una volta Louis Malle ad Aldo Tassone, "Fellini è il genio capace di prendere l'universo come fosse del gesso, del mastice, e di plasmarlo come vuole".
Zog ; e Il topo brigante / dai creatori del Gruffalò e La strega Rossella
Cineteca di Bologna, 2019
Abstract: Zog è un draghetto che ha molta voglia di imparare, ma non ottiene grandi risultati a scuola fino a quando in suo aiuto non arriva Sabrina, una principessa anticonformista
La rivoluzione Sergio Leone / a cura di Gian Luca Farinelli e Christopher Frayling
Cineteca di Bologna, 2019
Abstract: Un viaggio nell'immaginario e nel laboratorio creativo di un artista irregolare e rivoluzionario, popolare e sperimentale, capace di rielaborare miti e sogni d'infanzia utilizzando la memoria del cinema e la libertà della fiaba. Un percorso che si muove per cerchi concentrici - come le sequenze di "C'era una volta in America" - nella vita e nell'opera del regista, alla ricerca delle fonti della sua ispirazione, così come delle molteplici tracce della sua eredità. Un racconto polifonico che mette insieme saggi critici, le parole di Leone, le testimonianze dei suoi attori e collaboratori (fra gli altri, Clint Eastwood, Claudia Cardinale, Eli Wallach, Ennio Morricone, Carlo Simi), dei tanti recensori che non compresero e perfino sbeffeggiarono la novità del suo linguaggio, e di due ammiratori e discepoli d'eccezione come Martin Scorsese e Quentin Tarantino. Con un parallelo e spettacolare percorso iconografico composto di circa trecento tra documenti e fotografie, molti dei quali inediti.
C'era una volta in Italia : il cinema di Sergio Leone / Christopher Frayling
Cineteca Bologna, 2014
Abstract: Christopher Frayling, autorevole studioso dell'opera di Sergio Leone, ne ripercorre e interpreta la forte e irregolare presenza nella storia del cinema, il ruolo cruciale nell'epoca in cui l'Italia affermava la propria immagine nel mondo, la straordinaria eredità culturale, la reinvenzione dell'epos western, i progressivi spostamenti dal 'cinema popolare' al 'cinema d'autore' e il perdurante status di regista di culto. Il libro costruisce un poderoso coro di voci: attori e collaboratori d'una vita di cinema, da Clint Eastwood a Claudia Cardinale, da Eli Wallach a James Woods, da Ennio Morricone a Bernardo Bertolucci, da Luciano Vincenzoni a Carlo Simi, da Tonino Delli Colli a Sergio Donati parlano e raccontano il 'loro' Leone in altrettante interviste che Christopher Frayling ha raccolto nel corso degli anni, e che vengono presentate al pubblico italiano. Con un percorso tra i materiali iconografici leoniani.
La strega Rossella ; e Bastoncino / dai creatori del Gruffalò
Cineteca di Bologna, 2018
Abstract: Una strega dall'animo gentile pronta a condividere la sua scopa volante con un gruppo di amici animali.
Versi perversi / di Roald Dahl
Cineteca di Bologna, 2020
Abstract: Immaginate che Cappuccetto Rosso e Biancaneve diventino grandi amiche, che Jack, noto a tutti per aver barattato una mucca per un fagiolo, s'innamori perdutamente della vicina di casa, Cenerentola, o che il più furbo dei tre porcellini sia diventato niente meno che un banchiere. E se il principe non fosse davvero così azzurro? E se Cappuccetto Rosso decidesse di vendicare la nonna? Il lupo, in ogni caso, ha una sua versione dei fatti da raccontare... Come l'omonimo capolavoro di Roald Dahl da cui è tratto, Versi perversi trasforma e ribalta alcune favole tradizionali e i relativi protagonisti con risvolti ironici e sorprendenti. Apprezzato e premiato (vanta anche una candidatura agli Oscar), questo gioiello dell'animazione contemporanea è realizzato dall'inglese Magic Light Pictures, la stessa che ha prodotto Il Gruffalò, Gruffalò e la sua piccolina, La strega Rossella, Bastoncino, Zog e Il topo brigante. Il gioco di rimandi e capovolgimenti di fiabe prosegue con i due cortometraggi animati inclusi nel Dvd: La volpe e il leprotto, ispirato alle favole della tradizione russa e proveniente dal Fondo Corona Cinematografica conservato presso la Cineteca di Bologna, e Sleeping Betty, rilettura surreale della Bella addormentata nel bosco.
Cineteca Bologna, 2022
Abstract: Un giovane capitato per caso in un paese misterioso, dopo aver sognato il proprio funerale, riesce a debellare gli spiriti maligni trafiggendo una donna vampiro e uccidendo il medico che l'aiutava.
Principi e principesse / un film di Michel Ocelot
Cineteca di Bologna, 2022
Abstract: Una raffinata fiaba d'animazione ispirata alla tecnica del teatro d'ombre. In un vecchio cinema, un ragazzo e una ragazza inventano e mettono in scena sei racconti che prendono vita sullo schermo, trasportandoci dall'Antico Egitto al Medioevo, dal Giappone ai mondi incantati delle favole e a quelli futuristici della fantascienza. Maestro dell'animazione contemporanea, autore di capolavori già considerati classici come Kirikù e la strega Karabà, Michel Ocelot raggiunge vette inarrivabili di bellezza e poesia attraverso l'uso delle silhouette. Un cinema che ha l'artigianalità d'antichi mestieri, capace di colmare la semplicità dei mezzi con la potenza dell'affabulazione e la leggiadria delle immagini. Un film raro e prezioso che appassiona i bambini e affascina gli adulti. Nel booklet, un testo inedito di Michel Ocelot e saggi di Oliver Demay ed Eric Rittatore. Il film è disponibile nella versione italiana con le voci di Anna Marchesini e Pino Insegno e in quella originale con sottotitoli.
Il grande dittatore / un film di Charlie Chaplin
Nuovo restauro
Cineteca Bologna, 2015
Abstract: Un piccolo ebreo, che di mestiere fa il barbiere, perde la memoria e viene ricoverato in un ospedale militare. Dopo alcuni anni viene dimesso e torna nella sua città natale in Tomania. Ma qualcosa è cambiato: il paese è governato da un dittatore che odia gli ebrei e ha deciso di distruggerli. Ma il barbiere ha la caratteristica d'assomigliare in modo incredibile al folle dittatore Adenoid Hynkel, il Fuhrer di Tomania, e riuscirà a sostituirsi adesso riuscendo a parlare alla nazione in un indimenticabile discorso.
Versione integrale restaurata
Cineteca Bologna, 2017
Fa parte di: Sergej Ejzenstejn : la corazzata Potemkin : versione integrale restaurata
Abstract: Giugno 1905. Sulla corazzata russa Potemkin regna il malcontento e, quando questo si trasforma in ammutinamento, il comandante ed il medico dell'unita' rifiutano di accogliere le giuste proteste dei marinai per il rancio ricavatoda cibi immangiabili. La corazzata raggiunge Odessa, dove il gesto dei marinai si diffonde tra la popolazione. L'intervento delle guardie imperiali reprime nel sangue l'entusiasmo della popolazione. Una squadra navale della marina russa naviga verso la città per ricondurre all'ordine gli ammutinati. Quandolo scontro sembra irreparabile gli equipaggi delle navi inseguitrici rifiutano di aprire il fuoco e la Potemkin è salva