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Trovati 15060 documenti.
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Marcos y Marcos, 15/09/2016
Abstract: Cieli, occhi, corvi, girasoli: dovunque giri lo sguardo, Johanna vede dipinti di Van Gogh. Splendono nel buio, la svegliano all'alba; prima del canto degli uccelli, prima dei rumori di Parigi che riparte. La gente non li capisce, non li ama. Li usa come fondi d'armadio, per tappare i buchi del pollaio. Van Gogh si spara al petto e con lui se ne va il fratello Theo, inseparabile anche nella morte. Johanna resta sola con un piccolino nella culla: si chiama Vincent come suo zio. Lui e i dipinti illuminano il nero che l'ha avvolta. Vedova giovane, torna in Olanda e si prepara a lottare; le hanno insegnato che bisogna dominare il mare per meritarsi la terra.Apre una locanda in campagna, fa arrivare da Parigi i quadri di Van Gogh. Dal soffitto al pavimento, li appende in ogni stanza: è il suo omaggio all'artista che sognava una repubblica del colore, il primo museo segreto. Di giorno Johanna accoglie gli ospiti, cresce suo figlio. Di notte apre la valigetta che per Theo era sacra e si immerge nelle lettere di Van Gogh. Annota parole, isola passaggi di pura poesia. Le affidano una missione, le indicano la strada. Oltre le porte chiuse, il disprezzo, la selva dei no. Il primo sì è il disegno venduto a un cliente argentino. La prima mostra la ospita all'Aia una donna senza pregiudizi. Poi il vento gira, vengono i buoni incontri, gli incroci fortunati; il tempo corre, vola, le mostre si moltiplicano e Vincent van Gogh entra nella Storia. Johanna, finalmente, può camminare guardando il cielo dopo la pioggia, respirare leggera, aprire altre porte. Tornare a smarrirsi in un sorriso, nel gioco meraviglioso dei corpi. Una storia vera, bellissima, mai raccontata. La storia della donna che ha consegnato al mondo l'arte di Van Gogh.
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Burocrazia. Perché le regole ci perseguitano e perché ci rendono felici
Il Saggiatore, 26/02/2016
Abstract: Siamo sommersi dalle scartoffie. Bollette, multe, moduli per l'iscrizione in palestra: è l'età della burocratizzazione totale. Ma come ci siamo arrivati? Di solito si pensa che la deregolamentazione sia un cambiamento positivo: meno lungaggini e meno regole che soffocano l'innovazione, il commercio e l'iniziativa individuale. E invece le riforme volte alla liberalizzazione del mercato e alla riduzione della burocrazia incrementano esponenzialmente le norme da interpretare, i moduli da riempire e le code da sopportare.La cultura burocratico-aziendale, nata nel mondo della finanza americana degli anni settanta, haprogressivamente invaso gli uffici pubblici, le università, ogni ambito della vita quotidiana. Il potere pubblico si è alleato con l'interesse privato e si è fatto strumento di un sistema sempre più arbitrario, che usa la lingua della razionalità e dell'efficienza per nascondere obiettivi irrazionali: estrarre ricchezza per il profitto dei privati.Ma c'è un problema ulteriore: perché le regole ci attraggono? I rapporti burocratici – freddi, meccanici e impersonali – sono anche facili e prevedibili, e ci offrono l'opportunità unica di sperimentare situazioni in cui tutta l'ambiguità e la complessità della vita – la comprensione delle dinamiche di una discussione in famiglia o di una rivalità sul lavoro – vengono spazzate via. È l'utopia delle regole. Il motivo ultimo e nascosto del fascino della burocrazia è la paura della libertà. Come immaginare, dunque, una società davvero libera?Dopo Debito, pubblicato dal Saggiatore e già diventato un classico, David Graeber spiega le ragioni profonde della nostra ambiguità nei confronti della burocrazia e delle regole, a cui non riusciamo a sottrarci nonostante la loro evidente stupidità. O forse proprio per questo.
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Villaggio Maori, 08/03/2016
Abstract: Alla luce di una ricostruzione fedele e precisa, l'autrice della biografia ci introduce progressivamente nel mondo di questa donna eccezionale e, attraverso le parole della scrittrice, ci racconta, nella forma dialogica dell'intervista, chi era Anna Banti: le sue idee sul femminismo; il suo rapporto con l'arte e con la scrittura; la profonda relazione con il Maestro, come lei chiamava il marito, e con l'universo maschile in genere; il periodo difficile della guerra, seguito dalla successiva rinascita culturale; e infine, il significato e l'importanza della sua affermazione come donna e come scrittrice.
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Un altro bicchiere di Arak. In Iran attraverso la Via della Seta
Villaggio Maori, 17/11/2016
Abstract: Angelo Zinna è alla ricerca di un'esperienza che possa dare senso alla sua vita. Lascia l'Italia per intraprendere un viaggio di pochi mesi lungo la Via della Seta, ma farà ritorno solo cinque anni dopo. È grazie al suo vissuto che l'autore ci dà un' immagine nuova di un Paese fin'ora poco conosciuto e troppo spesso identificato con la sua storia più negativa. Tra bicchieri di arak, calle-pace e hijab, dopo i numerosi passaggi in autostop, i doni ricevuti, le nuove amicizie e gli inaspettati inviti in casa, ci rendiamo conto che resistere oggi è, anche, viaggiare senza limiti di confini, senza pregiudizi nei confronti del diverso.
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Villaggio Maori, 27/06/2016
Abstract: La violenza sulle donne raccontata dall'interno del centro antiviolenza Thamaia, grazie alle testimonianze dirette delle vittime. Stalking, pestaggi, violenza sessuale e psicologica: il catalogo delle prevaricazioni inflitte è tristemente vario, ma quello che queste donne hanno realmente in comune è la forza di ribellarsi e di intraprendere un percorso di autocoscienza che le ha portate a liberarsi dai propri aguzzini.
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flower-ed, 22/11/2016
Abstract: Matilda Fitzgibbon è una ricca ereditiera. Ammessa al Fuchsia Lodge, la scuola privata delle sorelle Wilcox, è subito trattata con tutti i riguardi dovuti al suo rango. All'arrivo delle vacanze di Natale, la direttrice Wilcox invia un messaggio al padre dell'allieva, ma scopre, con l'aiuto dell'amico William Ellin, che si è verificato un terribile malinteso. Un alone di mistero circonda la famiglia Fitzgibbon e le sue ricchezze. Pubblicato dopo la morte di Charlotte Brontë, Emma è l'ultimo romanzo incompiuto dell'autrice resa celebre da Jane Eyre e Villette. Questa rappresenta la prima traduzione in italiano dell'opera e comprende l'appassionata prefazione che lo scrittore William M. Thackeray le dedicò sul Cornhill Magazine nel 1860.
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flower-ed, 22/11/2016
Abstract: 1853. Charlotte Brontë ha trentasette anni e sta affrontando il periodo più difficile della sua vita. È rimasta sola con il padre nella silenziosa canonica di Haworth, villaggio industriale dello Yorkshire, a ridosso della ventosa brughiera. Ha sepolto le ultime due sorelle, Emily e Anne, è continuamente afflitta da malanni e guarda al futuro con incertezza. Il suo destino sembra legato a un'unica decisione, ma prenderla o meno implica ferire se stessa o suo padre. La sua paura più grande, quella di morire da sola, la opprime senza tregua, così Charlotte sacrifica il suo amore filiale e decide di sposare il reverendo Arthur Bell Nicholls, già respinto una volta. In quel momento nei cassetti della sua stanza giace un manoscritto incompiuto, scritto a matita: La storia di Willie Ellin. Questa rappresenta la prima traduzione in italiano dell'opera, la cui importanza deriva proprio dalla sua forma embrionale. Essa lascia scorgere e apprezzare il prezioso momento della prima stesura del pensiero della scrittrice salita agli onori letterari grazie Jane Eyre e Villette: errori, ripensamenti, abbreviazioni, fugaci paesaggi e personaggi che ci sembra di aver già conosciuto, da sempre vivi e vividi nell'immaginario dell'autrice fin dall'infanzia.
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flower-ed, 30/08/2016
Abstract: William Wordsworth (1770-1850) è considerato, insieme a Coleridge, il fondatore del Romanticismo inglese. Grande viaggiatore, amante della natura, autore di versi immortali, attraverso le sue poesie ha saputo ispirare nobili ideali, educando alla bellezza, al sentimento e alla verità della poesia. La sua capacità di orientare i cuori alla comprensione, alla generosità e alla pietà reciproca lo ha reso vero maestro di vita, riuscendo a generare quel punto di incontro, quel consenso etico che costituisce la base di una nazione. Le caratteristiche fondamentali e quelle più segrete dei suoi versi sono esposte in questo saggio, originariamente pubblicato nel 1909.
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flower-ed, 26/09/2016
Abstract: In un futuro distopico, a causa dell'inquinamento e di una grave crisi energetica che hanno reso necessari i razionamenti dei beni di prima necessità, alcuni eserciti nazionali hanno preso il controllo della terra, realizzando in modo disomogeneo e approssimativo un nuovo ordine mondiale. In un distretto periferico, una giovane donna incinta è ricercata dai soldati. In fuga nel bosco, con il ventre gonfio e la febbre, patisce la fame e il freddo. Alla ricerca di un rifugio, scopre che quei luoghi non sono disabitati come sembrano: alcuni incontri la porteranno ad acquisire maggiore consapevolezza e a scoprire nuove possibilità di esistenza.
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flower-ed, 18/09/2016
Abstract: L'amore non ha via è un'antologia poetica formata da trenta componimenti. In questo viaggio intorno al rapporto di coppia, Alessandra Corbetta indaga il sentimento amoroso, le idee e le opinioni comuni che appaiono più come percorsi imposti, convenzioni sociali che autentiche inclinazioni personali. In quest'opera di smantellamento, rimette tutto in gioco, offrendo una nuova pagina bianca in attesa del suo gentile rivolo di inchiostro.Alessandra Corbetta, nata a Erba il 4 dicembre 1988, è dottoranda in Sociologia della Comunicazione e dei Media presso l'università Carlo Bo di Urbino e socia-collaboratrice della Casa della Poesia di Como. Ha scritto per la rivista culturale Alfabeta2. Tutta la sua attività scientifica e poetica è disponibile sul sito web www.alessandracorbetta.net
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flower-ed, 09/05/2016
Abstract: Situata nel mezzo del biondo Tevere, pur restando un luogo pittoresco e ricco di fascino, L'Isola Tiberina non ha conservato integralmente lo splendore dei tempi passati. In questo trattato che Ersilia Caetani Lovatelli dedica all'Isola di Roma, andiamo alla scoperta della sua nascita, dei principali monumenti che ne hanno fatto la storia e dell'antica bellezza.Questa rappresenta la prima edizione digitale vera e propria del testo, costruita con la cura e l'attenzione che sempre sono richieste nella trasmissione del sapere.
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flower-ed, 21/03/2016
Abstract: I giornali, che molti credono un'invenzione moderna, ebbero corso presso i Romani sin dagli ultimi tempi della Repubblica. Si trattava di pubblicazioni ufficiali e regolari che contenevano tanto gli Atti del Senato quanto la cronaca quotidiana dei fatti che succedevano a Roma; inoltre, molto spazio era occupato dai fatti memorabili e portentosi. Erano molto letti, ma il più delle volte non contenevano se non quello che il potere riteneva opportuno divulgare, con una diffusione che raggiungeva tutte le parti dell'Impero.Questa rappresenta la prima edizione digitale vera e propria del testo, costruita con la cura e l'attenzione che sempre sono richieste nella trasmissione del sapere.
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Elizabeth Gaskell e la casa vittoriana
flower-ed, 29/03/2016
Abstract: Elizabeth Gaskell (1810-1865) è una delle più celebri scrittrici dell'età vittoriana. Attraverso i tanti riferimenti, talvolta tradotti per la prima volta in italiano, ricercati nelle pagine dei suoi romanzi e dei suoi moltissimi racconti, Mara Barbuni ci conduce in un percorso di lettura che analizza la dimensione materiale della casa vittoriana e la pone in relazione con la sfera simbolica ed emozionale dei personaggi messi in scena: l'architettura domestica, l'arredamento, gli oggetti personali si trovano a rappresentare una perfetta chiave di lettura dell'aspetto più intimo e invisibile dell'essere umano, lasciando trapelare dubbi e incertezze nei confronti di quell'ideale domestico che si fondava sui valori di sicurezza, solidità e moralità infallibile.Indice degli argomenti:I. Fuori casa, in giardinoII. Pietre e mattoni: il contenitore delle contraddizioni domesticheIII. I mobili e la decorazione della casaIV. Dietro le quinte della vita domesticaV. Victorian things: gli oggetti di uso quotidianoVI. Il focolare, rifugio delle emozioni
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flower-ed, 16/02/2016
Abstract: Pubblicato originariamente nel 1905, La Fata Risplendente è un lungo racconto fantastico di Cesare Causa: una fiaba che ruota attorno alle vicende dei membri di una famiglia reale e di altri personaggi, ciascuno con il proprio ruolo e la propria importanza nello svolgimento della storia. La vaghezza dei tempi e dei personaggi, la scelta lessicale, i protagonisti, gli eventi che si intrecciano e l'intento formativo rispondono pienamente alle caratteristiche della fiaba tradizionale. E, come in ogni fiaba che si rispetti, non mancano di fare la loro apparizione la Fata e la formula magica, che qui recita: Barbadicane, fa' il tuo dovere.Con questa opera, ripresentata per la prima volta al pubblico dopo moltissimi anni, desideriamo arricchire la nostra conoscenza nell'ambito di quella letteratura fantastica italiana che merita di essere recuperata e salvaguardata.
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L'anima. Memorie di Alberto Sàrcori
flower-ed, 15/01/2016
Abstract: Dal lontano 1893, una storia italiana di fantasmi.Quando conosce Giovanna, Alberto è un giovane studente di Medicina, materialista, positivista, scettico verso tutto ciò che è definito soprannaturale. Con questo atteggiamento, stringe una relazione amorosa con la ragazza, nascondendo a tutti l'intento meschino di abbandonare lei e la città di Pavia non appena finiti gli studi. Ma accade qualcosa che sconvolge i suoi piani. L'amore, innanzitutto, dapprima sospettoso, poi travolgente e sciagurato. La spiritualità, poi, ritrovata attraverso strane e misteriose apparizioni. Il fantasma di uno spasimante rifiutato perseguita, infatti, la ragazza e prenderà a tormentare con insistenza anche Alberto. Spogliatosi della propria arroganza, il protagonista nutrirà queste visioni, alimentando il dubbio, l'angoscia, la follia...
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flower-ed, 04/10/2016
Abstract: Claisemburgh, 1630. Lilian è una nobile fanciulla, destinata a sposare il conte Frederick e a vivere nel rispetto delle convenzioni sociali. Un turbolento incontro stravolge, però, la sua noiosa vita di corte.New York, 2016. Amanda lavora in una piccola bottega del restauro ereditata dal padre. La passione per gli antichi dipinti, che con grande impegno si occupa di riportare alla luce, la porta a una sconvolgente scoperta.Una verità sopita da secoli dietro un'atroce vendetta senza tempo. Una tormentata discesa all'inferno, dove la vera origine del male ha un volto fin troppo familiare…
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Un castello nella campagna romana. Leggenda del settimo secolo
flower-ed, 29/02/2016
Abstract: Pubblicata nel 1852, questa leggendaria e avventurosa storia d'amore è ambientata a Roma e nella campagna circostante nel settimo secolo: un periodo segnato dai disordini e da una politica dissennata, in cui i fasti dell'impero e il paganesimo riecheggiavano ancora tra la popolazione, nonostante avessero da tempo ceduto il passo ai barbari e al cristianesimo. Sullo sfondo costituito dalle antiche costruzioni in rovina e dai fatti realmente accaduti, si inserisce la storia di Silvio, un amalfitano fuorilegge, e Graziana, una nobile e bellissima fanciulla. Insieme a loro, personaggi storici e d'invenzione vivranno vicende rocambolesche fatte di inganni, scontri e passioni.
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Enciclopedia delle Donne, 13/04/2016
Abstract: "I ricordi di quei mesi ormai lontani sono come un intreccio di corde aggrovigliate che si affacciano confusamente alla memoria. Mi appare una lunga strada: probabilmente è il viale che le mie bambine ed io abbiamo fatto molti anni fa nel cimitero di Musocco. Il primo giorno che siamo state sole. Le bambine volevano portare il loro dono di Natale al padre: un pacchetto delle sigarette Nazionali che lui fumava avvolto in carta stagnola. Sulla tomba trovammo una piccola pianta di Nontiscordardimé che ci commosse. Poi una pianta per me allora sconosciuta, una Stella di Natale. Più tardi seppi che l'avevano portata Elisabetta e Bruno."Così ha inizio il racconto di Licia Pinelli: la famiglia, il lavoro, le battaglie, gli amici. La postfazione di Marino Livolsi inquadra la vicenda di Pino e Licia Pinelli nel più ampio quadro politico e sociale della Milano (e dell'Italia) del dopoguerra.
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Enciclopedia delle Donne, 29/11/2016
Abstract: Le donne di San Siro che hanno fatto politica e lottato per il diritto alla casa e a una vita dignitosa. Donne che hanno lasciato un segno tangibile delle loro battaglie per il bene comune del quartiere.
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Viva l'Italia. Donne e uomini dall'antifascismo alla Repubblica
Enciclopedia delle Donne, 05/07/2016
Abstract: Un ebook che raccoglie le biografie di uomini e donne che hanno contribuito alla lotta contro il fascismo e alla costruzione della Repubblica italiana.Creato soprattutto per le ragazze e i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, propone anche una sezione di percorsi didattici per insegnanti con suggerimenti e materiali per attività di laboratorio e di approfondimento in classe. Una collaborazione tra Enciclopediadelledonne.it e FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane).