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Trovati 3 documenti.
Il mio cinema / Pier Paolo Pasolini
Cineteca Bologna, 2015
Abstract: Per la prima volta sono i testi di Pier Paolo Pasolini a raccontare la storia dei suoi film e dei progetti non realizzati. In questo libro il lettore troverà infatti una scelta di testi in cui il poeta e regista parla della sua opera cinematografica, film per film, in ordine cronologico, da Accattone (1961) a Salò (1975). Sono stati volutamente selezionati testi di natura eterogenea, non solo interviste destinate alla stampa o presentazioni scritte da Pasolini per introdurre i propri film, ma anche autointerviste, brani di trattamenti, appunti preparatori, frammenti di sceneggiature, testi in poesia, canzoni e dattiloscritti inediti, che mostrano concretamente la varietà di forme e mezzi che l'autore ha scelto per raccontare il suo cinema.
L'isola che non c'é : viaggi nel cinema italiano che non vedremo mai / Gian Piero Brunetta
Cineteca di Bologna, 2015
Abstract: "I Sei personaggi" che Pirandello cerca invano di portare sullo schermo come ultimo atto d'amore per Marta Abba, il sequel manzoniano che prende forma nella sceneggiatura dei "Promessi sposi" firmata da Pasolini e De Concini, "Il sergente nella neve" di Rigoni Stern e Olmi disperso tra ottusità politiche e volatili capitali internazionali... Gian Piero Brunetta, autore della "Storia del cinema italiano", affida a questo volume anni di ricerche e riflessioni intorno al tema del cinema italiano mai realizzato, agli innumerevoli film che dopo essere stati sognati, pensati, scritti da registi e sceneggiatori, non sono riusciti ad esistere. Il cinema che non c'è configura un territorio sommerso, un'isola immaginaria la cui mappa resterà sempre un mistero, percorsa da una costante interrogazione: perché questi film non hanno visto la luce? Per motivi di denaro, di censura, di avverse circostanze storiche, ma anche per intrinseca debolezza, per scarsa motivazione, per selezione darwiniana, per sopraggiunta disaffezione d'un regista; o magari, come nel caso più enigmatico ed emblematico di tutti, l'eternamente rimandato "Mastorna" di Fellini, per essere diventati uno specchio troppo intimo, e troppo spaventoso, delle fantasie dell'autore. II racconto di Brunetta procede per avvicinamenti progressivi: da una panoramica sui grandi film mancati del cinema mondiale a un campo lungo sull'intera storia del cinema italiano.
Il grande dittatore / un film di Charlie Chaplin
Nuovo restauro
Cineteca Bologna, 2015
Abstract: Un piccolo ebreo, che di mestiere fa il barbiere, perde la memoria e viene ricoverato in un ospedale militare. Dopo alcuni anni viene dimesso e torna nella sua città natale in Tomania. Ma qualcosa è cambiato: il paese è governato da un dittatore che odia gli ebrei e ha deciso di distruggerli. Ma il barbiere ha la caratteristica d'assomigliare in modo incredibile al folle dittatore Adenoid Hynkel, il Fuhrer di Tomania, e riuscirà a sostituirsi adesso riuscendo a parlare alla nazione in un indimenticabile discorso.