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Trovati 15492 documenti.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Mi riconosci è la storia di un'amicizia. Uno scrittore maturo e uno scrittore giovane hanno camminato in equilibrio sul filo di un'intesa trasognata e terrena. L'hanno fatto senza rete, tenendosi d'occhio. Insieme sono riusciti a guardare dentro il mistero delle parole. Per un tempo più o meno lungo sono stati amici, come possono esserlo uno scrittore maturo che ama l'impertinenza dei giovani e uno scrittore giovane più incline a proteggere che a essere protetto. Poi un giorno arriva la malattia, e la corda su cui camminavano comincia a tremare. È in quel momento, quando il filo lascia cadere il più vecchio, che il giovane comincia a raccontare. Perché solo raccontando dell'altro, del suo funambolismo, e della sua caduta, può sperare di non perdere l'equilibrio. Mi riconosci è un ballo intorno all'abisso delle parole, del nonsenso, del sogno. È la storia della nostalgia di essere vivi che i due scrittori hanno condiviso, e che ora è colmata di gesti, di oggetti che prendono vita, di case che fanno i dispetti, di bambini che sanno scombinare le carte, di sorrisi irriverenti, sardonici, pieni di luce. Mi riconosci è l'omaggio, commovente e stupefatto, di Andrea Bajani alla memoria di Antonio Tabucchi.
Il sesso nella preistoria [Videoregistrazione] / prodotto da National geographic television
: National geographic, 2013
National Geographic Video ; 121
Il Saggiatore, 2013
Abstract: Il giorno prima, l'attesa lieve, agitatissima: cosa accadrà? E poi è il giorno. Lo stadio è una muraglia di colori, di cori, di rumori. Ai lati del percorso gli appassionati di ciclismo si accalcano, attendono, scalpitano sui sandali. Sfilano i campioni in campo. I panchinari. Gli arbitri. Il quarto uomo. Sfilano i campioni sulla strada. I gregari. I fotografi. I suiveurs e i giornalisti. Il durante e il dopo. L'attesa, la tensione, la rassegnazione, la gioia. L'euforia. La poesia. Questo è un libro di sport, di calcio e di ciclismo. Di poesia. Non gioco più, me ne vado: un libro su di noi, che ci riconosciamo in quelle sfide, in quei momenti. Come eravamo, dove eravamo, quando Tardelli urlava sotto il cielo di Madrid, e dove quando, nel 2006, il cielo di Berlino si tingeva d'azzurro e noi ridevamo, piangevamo, urlavamo. Come e dove quando Pantani volava sul Galibier, e come e dove e quando e perché Pantani chiuse le ali in quell'alba grigissima, in quella grigia stanza d'albergo. C'è tutto questo, c'è il giorno memorabile e il giorno comune, il giorno euforico e il giorno disperato, in questo libro. E il giorno come un altro. Non ancora compiuti vent'anni, Gianni Mura inizia la sua carriera alla Gazzetta dello Sport. Assiste alle partite di provincia, ma subito dopo si trova a raccontare, nel 1965, quello che succede sulle salite estreme, strette, affollate, e sulle discese ventose del Giro.
Codice, 2013
Abstract: Nel Novecento ogni nuovo mezzo di comunicazione (cinema, radio, televisione) ha di volta in volta rivoluzionato le regole che governano l'arte della narrazione. Lo scopo però è stato per tutti sempre lo stesso: immergere il pubblico nelle storie raccontate, coinvolgerlo. Oggi, grazie alla natura sociale e collaborativa di internet, quest'arte ha raggiunto il suo massimo grado di evoluzione: lo spettatore non è più solo immerso nella storia, ma è chiamato in diversi modi a farne parte, a contribuire attivamente alla sua scrittura. Frank Rose ha studiato alcuni dei fenomeni più importanti della cultura pop contemporanea, e ha parlato con gli autori che li hanno creati. Immersi nelle storie è uno sguardo attento sul modo in cui stanno cambiando i mezzi di comunicazione e l'industria dell'intrattenimento.
Storia culturale del clima : dall'era glaciale al riscaldamento globale / Wolfgang Behringer
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Chi sa quanto sia variabile il clima e quanto sia elastica la reazione culturale dell'uomo ai suoi mutamenti, sarà in grado di comprendere meglio il dibattito che si sta svolgendo in questi anni sul Riscaldamento globale. Gli uomini sono figli dell'Era glaciale: solo quando il freddo intenso dell'ultima glaciazione cominciò a stemperarsi, oltre 10 000 anni fa, iniziò la coltivazione, e con questa l'urbanizzazione e - in definitiva - l'inizio della storia. Può apparire paradossale, ma è stato il riscaldamento del clima a crearci. Nel corso di tutta la storia umana, d'altra parte, il clima non è certo rimasto stabile e i suoi effetti sulle culture sono stati enormi. Non si può prescindere dalle condizioni climatiche nello studio delle civiltà, dei popoli, delle guerre, delle migrazioni, delle carestie, delle religioni e persino dell'arte e della letteratura. Diventa sempre più chiaro che il clima della Terra è parte integrante e motore inconsapevole dello sviluppo storico, politico e culturale dell'uomo.
Gaber : il teatro del pensiero / Mauro Germani ; prefazione di Mauro Gaffuri
Zona, 2013
Abstract: Gaber si definiva “un filosofo ignorante. Questa espressione - che rimanda al sapere di non sapere di Socrate - rivela non solo la continua volontà di ricerca in-torno all'uomo ma anche il proposito di non arrendersi mai di fronte a presunte verità confezionate. Il pensiero a cui tende tutta l'opera di Gaber non è l'affermazione di un sapere organica-mente costituito, né tantomeno di una specifica ideologia, quanto uno slancio, una tensione ideale che vuole essere tutt'uno con l'esistenza, con Tesserci, qui e ora, delPuomo. Una spinta utopica che cerca di dare senso concreto al nostro essere nel mondo, una riflessione che indaga incessantemente la vita, rivelandone anche gli aspetti più drammatici e contraddittori, un impegno etico cui l'uomo autentico non può e non deve sottrarsi.
Hoepli, 2013
Abstract: Posta, documenti, programmi, foto, video, contatti, libri, canzoni, film, giochi: con l'avvento del cloud computing tutto finirà sulla nuvola e nulla sarà più come nell'era dei PC e dei software in scatola. Il processo, inarrestabile, è già in atto e sta cambiando le nostre vite (a volte a nostra insaputa). Questo libro spiega tutti i tipi di documenti e servizi che stanno sloggiando dai nostri computer, grazie al Web, complici tablet e smartphone: da quelli più celebri (Gmail, Evernote, MS SkyDrive, Dropbox, iCloud di Apple) a quelli più innovativi (social sharing, content curation, cloud collaboration, mashup e lo streaming musicale di Spotify) fino a quelli che verranno (cloud gaming e Netflix). A corredo del testo una cinquantina di tutorial che spiegano concretamente come spostare la nostra vita on the cloud.
La magia di Apple / Carmine Gallo ; traduzione di Paolo Lucca
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: Gli Apple Store sono i negozi a più alta redditività al mondo. Non solo perché vendono prodotti esageratamente eccezionali, ma perché garantiscono a tutti i clienti un'esperienza unica e indimenticabile. Carmine Gallo, l'autore che più di ogni altro ha studiato il metodo Jobs, spiega il principio numero uno di Apple: solo attraverso una dedizione totale alle persone si raggiungono risultati straordinari. La formula del successo della mela morsicata è un preciso piano d'azione in tre passi: motivare la clientela interna: ovvero comunicare la missione ai dipendenti; servire la clientela esterna : offrirle il sogno, cioè il prodotto perfetto per le sue esigenze; allestire la scena: creare un ambiente coinvolgente dove i clienti possano vedere, toccare e conoscere i prodotti. Oggi neppure chi ha il prodotto (o il servizio) migliore di tutti i concorrenti può permettersi l'imperdonabile errore di impostare in modo tradizionale l'interazione con il cliente. Apple come sempre - ha innovato prima di tutti, indicando una strada chiara e alla portata di ogni azienda. Dopo Essere Steve Jobs e Pensare come Steve Jobs, che hanno cambiato il modo in cui le aziende di tutto il mondo pensano ai loro prodotti, alla clientela e alla strategia per comunicare il loro marchio, questo volume completa la trilogia aiutando i lettori a capire che cosa significa offrire un'esperienza Apple in ogni settore.
Lo scaffale infinito : storia di uomini pazzi per i libri / Andrea Kerbaker
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Fondare biblioteche diceva Marguerite Yourcenar è ancora un po' come costruire granai pubblici: ammassare riserve contro l'inverno dello spirito. Da sempre, ogni biblioteca è un baluardo alla decadenza, un simbolo concreto con cui opporsi alla volgarità del presente. Lo scaffale infinito è un racconto che si snoda su un arco di oltre sei secoli, tra collezionisti, volumi e biblioteche di tutto il mondo. È un viaggio che annulla i confini di tempo e spazio: dall'umanesimo toscano al mondo globalizzato del terzo millennio, attraverso l'Europa rinascimentale e la Russia degli zar, gli Stati Uniti dell'esplosiva crescita economica di fine Ottocento e la sciagurata parentesi nazista. Incontriamo figure immense della storia letteraria, come Francesco Petrarca, con la sua straordinaria collezione di manoscritti e l'amore smisurato per Virgilio; personaggi più oscuri ma non meno importanti, come Hernando Colon, figlio illegittimo di Cristoforo Colombo, e Monaldo Leopardi, padre non amato di Giacomo; potenti cardinali come Federigo Borromeo e Mazarino, industriali dalle ricchezze favolose e attori squattrinati, come i primi stampatori di Shakespeare, inconsapevoli dell'eredità che avrebbero lasciato al mondo. A chiudere il cerchio, vero e proprio nume tutelare dell'amore per i libri, Umberto Eco, emblema di eclettismo ed esempio concreto dell'utopica biblioteca universale di cui favoleggiava Borges.
Apogeo, 2013
Abstract: I videogiochi sono parte integrante della nostra quotidianità: ci divertono, ci incuriosiscono, ci sorprendono, e, al tempo stesso, ci preoccupano e ci inquietano. Al di là degli aspetti tecnologici e di intrattenimento che li caratterizzano, i videogiochi assumono una forte valenza psicologica, influenzando sia la mente che il comportamento di chi li utilizza. I fenomeni dell'identità, dell'azione mediata da tecnologie, delle sensazioni legate all'immersione negli ambienti virtuali, dell'emozione e dei processi cognitivi vengono approfonditi con riferimento al contesto del videogioco; si getta così un ponte tra l'esperienza dei videogiocatori e le conoscenze scientifiche in ambito psicologico. Attraverso un'analisi critica e sistematica, l'attenzione ricadrà infine sulla componente patologica e sui pericoli comunemente associati ai videogame. L'obiettivo è quello di fornire ai fruitori del videogioco, agli specialisti e ai curiosi uno strumento semplice, versatile e attento alla complessità propria della sfera videoludica. Completano il volume interviste ad alcuni esperti sulle tematiche affrontate.
Il realismo e' l'impossibile / Walter Siti
Roma : Nottetempo, 2013
Gransasso
Abstract: La realta' cui aspira il realismo in letteratura non ha nulla di verosimile o di ideologico. Solo dando al lettore qualcosa in piu' o in meno di quel che si aspetta, l'autore puo' infondergli quel senso di incertezza che la realta' produce. Perche' la realta' non si dispiega ragionevolmente davanti a noi, ma ci coglie di sorpresa, a tradimento. Con un dettaglio inatteso nega la favola e ci convince di un intero mondo da esplorare. Cosi, il realismo fa lo stesso effetto della magia, dona a chi guarda il piacere di ingannarsi. In questo saggio veloce e sapiente, Siti ci da' la sua "bieca ammissione di poetica".
Castelvecchi, 2013
Abstract: La versione ufficiale racconta che Aldo Moro viene rapito il 16 marzo 1978 dalle Brigate rosse e che lo Stato rifiuta ogni tipo di trattativa con i rapitori. La conseguenza: l'ostaggio viene ucciso il 9 maggio. Nel corso degli anni però si sono rincorse le voci su un'altra trattativa politica e segreta, fallita in extremis. Più volte si è ipotizzato anche che il prigioniero possa essere stato ucciso non nella periferia di Roma, come dicono le Br, ma al centro della capitale, in quella via Caetani dove fu ritrovato il corpo. Per la prima volta attraverso queste pagine alcuni testimoni diretti, molto vicini alla vicenda, raccontano che il 9 maggio del 1978 lo statista democristiano doveva essere liberato, a seguito di un accordo. La Santa Sede, infatti, stava per consegnare ai brigatisti un riscatto di 25 miliardi di vecchie lire. Contestualmente, la Dc stava per esprimersi a favore di una trattativa umanitaria mentre il Presidente della Repubblica, Giovanni Leone, si apprestava a firmare un provvedimento di clemenza nei confronti di un terrorista in carcere. Ma, soprattutto, ci sarebbe stato il riconoscimento delle Br come soggetto politico da parte del governo della Jugoslavia del maresciallo Tito, leader dei Paesi non allineati. Via Caetani doveva essere dunque il luogo dello scambio ma divenne quello del delitto. Perché quell'accordo saltò?
Ediesse, 2013
Abstract: Norvegia, 22 luglio 2011, Anders Behring Breivik scatena l'inferno. Otto morti con un'autobomba a Oslo e 69 ragazzi laburisti uccisi uno a uno nell'isola di Utøya, il 'paradiso nordico' da decenni sede di campeggi estivi dei socialisti di tutto il mondo. L'assassino, vestito da poliziotto, è spietato: Venite, sono qui per proteggervi. E poi uccide. È la caccia all'uomo più efferata nell'Europa occidentale dai tempi della seconda guerra mondiale. Un'azione studiata per anni nei minimi dettagli. L'obiettivo? Distruggere il Partito Laburista alla radice. Le motivazioni? L'odio contro gli immigrati e contro la politica multiculturalista. Gli effetti? Nei media prima si avvalora a gran voce la pista islamica. Poi, quando emergono i fatti, gradualmente cala il silenzio sui giovani laburisti giustiziati per le loro idee. In Italia la strage cade presto nel dimenticatoio. 'Il Giornale' titola: Quei giovani incapaci di reagire. Alla Camera solo un breve dibattito: i deputati riescono nell'impresa di non pronunciare mai in aula le parole 'socialista' o 'laburista'. Breivik, dichiarato sano di mente, è finora l'unico condannato. Ma quali furono i suoi contatti? Come si procurò armi ed esplosivo? C'è in Europa una rete di estrema destra nazionalista, violenta e xenofoba? Come agisce? Chi la sostiene, chi la finanzia? E gli uomini arrestati in Polonia e in Gran Bretagna ebbero contatti con il killer? In Italia il pluriomicida ha degli estimatori...
Il Mulino, 2013
Abstract: In questa sintesi uno dei massimi studiosi di storia culturale indaga come è cambiato il mondo del sapere dalla fine del Settecento a oggi. La prima parte illustra le forme peculiari assunte nell'età contemporanea dalla raccolta delle informazioni e dai metodi per analizzarle, comunicarle e utilizzarle. La seconda parte mostra invece come, contrariamente all'idea di una progressiva crescita delle conoscenze, l'aumento esponenziale delle informazioni paradossalmente generi anche una perdita di conoscenze e una progressiva frammentazione del sapere. La terza parte infine disegna una geografia, una sociologia e una cronologia dei cambiamenti.
Magazzini Salani, 2013
Abstract: La migliore ironia sulla fame, il cibo e la cucina dall'autore di Mafalda. Con l'ironia, l'intuizione, ma anche la tenerezza che caratterizzano le sue famosissime vignette, Quino dimostra che anche l'atto di mangiare può essere un'avventura.
San Paolo, 2013
Abstract: Dopo Giovanni XXIII, sulla Cattedra di San Pietro si sono succeduti Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI: tutti uomini suoi, potremmo dire. Erano difatti già intorno a lui, con funzioni differenti, nel giorno in cui si aprì il Concilio Vaticano II; e nel mondo ferito dalla violenza hanno poi divulgato - ciascuno con il proprio accento - il grido della sua enciclica Pacem in terris, per una pace che non sia solamente cessazione dei combattimenti, ma che sorregga e salvi, in tutto il mondo, l'essere umano. Nei loro appelli il mondo percepisce l'eco della sua voce. E scopre l'attualità e la necessità di quei suoi ammonimenti anche nei pericoli e nelle insidie di oggi. La questione di fondo è sempre, come ha detto lui, salvare l'essere umano. Papa Giovanni continua a parlare, lo possiamo tutti ascoltare anche oggi. La sua beatificazione, forse, è un preludio, non un epilogo. Una biografia per ricordare papa Roncalli. Con la versione originale del Discorso della luna.
Minimum fax, 2013
Abstract: Quattro vite jazz è uno dei testi fondanti della moderna critica musicale, un vero e proprio classico della letteratura sul jazz. Attraverso i case studies di quattro musicisti geniali ma spesso avversati dai contemporanei perché considerati troppo «difficili» o «sperimentali» – i pianisti Cecil Taylor e Herbie Nichols, i sassofonisti Ornette Coleman e Jackie McLean – Spellman offre un resoconto aspro e disincantato del conflitto tra le esigenze dell’entertainment e quelle dell’integrità artistica, tra le asfissie del mercato discografico e gli orizzonti potenzialmente infiniti della ricerca musicale. Ciò che emerge da queste pagine, nel vivido racconto in prima persona dei protagonisti, è una vicenda di battaglie quotidiane per la sopravvivenza, fra difficoltà economiche, droghe e discriminazioni razziali; ma anche una storia di speranza e solidarietà, di inaspettati riscatti e rari, luminosi successi. Pubblicato originariamente nel 1966 e tradotto oggi per la prima volta in italiano, Quattro vite jazz è, come scrive l’autore nella nuova prefazione, «una macchina del tempo, il ritratto di quattro musicisti impegnati nella creazione artistica e in lotta contro fattori violentemente ostili. Quando ci sono lotte così, le belle storie da raccontare non mancano mai. E soprattutto, non invecchiano mai».
La lunga notte / Sofia Gallo ; illustrazioni di Lorenzo Terranera
Lapis, 2013
Abstract: Santiago del Cile, 1973. Lunghi cortei di protesta sfilano da giorni per le vie della città. La situazione è ormai incandescente. Pedro osserva senza capire: ha solo 11 anni e ancora non sa che bastano poche ore per cambiare il destino di un Paese. Le forze armate rovesciano il governo con un colpo di stato. I militari prendono il potere. Rimanere in Cile è diventato troppo pericoloso, per chi vive nelle baracche ai margini di Santiago come Flor, e per le famiglie borghesi, come quella di Pedro. Ora loro due non sono più così diversi, ma non c'è tempo per dirselo. Li aspetta una nuova vita, nuovi documenti, nuove identità... Età di lettura: da 9 anni.