Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2 documenti.
La modificazione / Michel Butor ; traduzione di Sergio Claudio Perroni
Roma : Fandango, copyr. 2006
Abstract: Durante un viaggio Parigi-Roma in treno, un passeggero rimette in discussione la sua esistenza, le sue scelte, prima di rassegnarsi alla mediocrità. Il protagonista è un uomo realizzato e tuttavia soffoca accanto a una moglie arida e ai quattro figli che egli considera degli estranei. Mentre si reca come ogni mese a Roma riflette sulla sua amante romana che ha intenzione di far trasferire presto a Parigi per poter vivere apertamente insieme. Dunque ha preso una decisione. Ma la fatica del viaggio in terza classe e i ricordi dei numerosi altri viaggi fatti in solitudine, o con sua moglie, o con l'amante, vanno a poco a poco a modificare questa decisione. Il romanzo ha vinto il Premio Renaudot nel 1958.
The road to Guantanamo / regia di Michael Winterbottom e Mat Whitecross
Fandango Home Entertainment, 2006
Abstract: Quattro amici inglesi di origine pakistana, nel settembre del 2001 lasciaronoTipton, una cittadina al centro dell'Inghilterra, per celebrare e festeggiareil matrimonio di uno di loro. Solo in tre, dopo due anni e mezzo, ritornarono acasa. La storia viene raccontata dai protagonisti attraverso la ricostruzionedegli eventi drammatici in cui si trovarono coinvolti. Il loro viaggio li haportati da Tipton a Karachi e poi a Kandahar, Kabul e Konduz, dove furonocatturati dall'Alleanza del nord, imprigionati a Sheberghan e poi trasportatiin aereo a Kandahar dagli americani. Da li' furono condotti nel campo diprigionia di Guantanamo e furono liberati dopo oltre due anni di terribiliinterrogatori.