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Trovati 575 documenti.
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: "UN NARRATORE STRAORDINARIO" De Telegraaf, Olanda Almeno un battaglione di carri lanciafiamme gira su se stesso come una mandria di cinghiali impazziti. Lunghe lingue ardenti di fiamme sbuffano dalle torrette e bruciano tutto ciò che incontrano. Dalla prigione GPU escono frotte di prigionieri in una nube rossa. È come se i russi avessero capito che stanno pensando alla fuga e volessero evitarla con un impenetrabile muro di fuoco, che si alza fino a dove arriva la vista. Sven Hassel fu reclutato in una compagnia di disciplina come soldato semplice dell'esercito tedesco. Con un realismo immediato e brutale, narra le atrocità della guerra, i crimini nazisti e il senso dell'umorismo cinico e crudo dei soldati. Con oltre 50 milioni di copie vendute, i suoi sono i libri di guerra di maggior successo al mondo.
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: "Forse che si, forse che no" è l'ultimo romanzo di D'Annunzio, scritto fra il 1909 e il 1910, ricco di riferimenti autobiografici come la passione per il volo e la storia d'amore dai risvolti drammatici con Giuseppina Mancini, moglie infelice del conte Lorenzo, proprietario di numerosi vigneti in Toscana. Il protagonista maschile, Paolo Tarsis, è un provetto aviatore e uno spericolato automobilista; Isabella Inghirami, bellissima, sensuale e drammaticamente combattuta fra ragione e istinto, finisce per impazzire, come accadde nella realtà all'amante di D'Annunzio. Il romanzo è ambientato a Volterra, dove abitano gli Inghirami, una città costruita sopra a giganteschi precipizi scoscesi (le balze) che fanno da sfondo a legami incestuosi, suicidi, tormenti e gelosie destinati a condurre alla rovina tutti i personaggi. Solo Paolo – che cerca la morte a bordo del suo aereo – riuscirà a salvarsi e ad atterrare sulle coste della Sardegna, compiendo un'impresa memorabile e straordinaria.D'Annunzio diede al romanzo come titolo un celebre motto presente nel soffitto ligneo a labirinto del Palazzo Ducale di Mantova, di cui restò affascinato durante una sua visita.Poeta, scrittore, drammaturgo, ma anche giornalista, eroe di guerra e politico: Gabriele D'Annunzio è stato sicuramente uno dei protagonisti della storia d'Italia di inizio Novecento. È conosciuto anche come "il Vate" (poeta sacro, profeta). Un soprannome che la dice lunga sul rispetto che gli viene tributato. Amante dell'arte, dei salotti e delle belle donne, ma anche dei duelli, delle sfide e dello scontro fisico. Senza aver mai paura di osare. Di spingersi più in là del dovuto. Probabilmente era questo il suo segreto, unito ad un talento e ad una sensibilità fuori dal comune, che gli permettevano di leggere nel cuore delle persone e ammaliarle con un verso recitato al momento giusto. Estetismo e decadentismo: sono questi i due riferimenti principali della poetica D'Annunziana. Nel 1897 entrò in parlamento come deputato. Nel 1914, mentre l'Italia era indecisa se entrare in guerra o no, il poeta si schierò apertamente a favore dell'interventismo e, coerente con la sua scelta, si arruolò volontario, nonostante avesse già 52 anni. Si distinse soprattutto come pilota di aerei, per voli di ricognizione. Tra le sue imprese più celebri si ricorda il volo su Vienna nel 1918 quando sorvolò la capitale nemica per lanciare volantini che incitavano alla fine delle ostilità. Non ci fu solo gloria. Nel 1916, un incidente aereo gli causò la perdita dell'occhio destro.
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Gli stati e gli imperi della luna. Scritti comici: Lettere satiriche
SAGA Egmont, 2020
Abstract: Gli stati e Gli Imperi della Luna sono racconti fantastici estremamente vivaci, che narrano di un viaggio meraviglioso, realistico e poetico, nei paesi della Luna e del Sole. È un pretesto per l'esposizione di ardite teorie filosofiche, scientifiche e religiose, come il movimento della terra, l'eternità e l'infinità dei mondi, la costituzione atomica dei corpi, i principi fisici dell'aerostato. Rientrato in casa dopo una passeggiata al chiaro di luna in compagnia di amici, l'autore si mette intorno al corpo una cintura fatta di ampolle piene d'acqua di rugiada la quale, evaporando attratta dal sole, lo solleva sino a farlo arrivare nella Nouvelle France.Cyrano de Bergerac, nato il 6 marzo 1619, dotato di un temperamento bizzarro e fantasioso, discendeva da un'antica famiglia parigina. A Parigi ebbe modo di leggere le opere di filosofi e artisti come Campanella, Moro, Castiglione e Luciano. Il primo duello lo ebbe all'età di venti anni; il gusto rimastogli da questa esperienza, uniti al suo carattere incline all'avventura, gli fecero maturare l'idea di entrare nella compagnia delle Guardie, dove si rese celebre per la spavalderia e i numerosi duelli. Colpito non ancora ventiseienne dal mal francese, si concentrò sullo studio di Galileo, Copernico e Gassendi. Morì a soli 36 anni, nel 1655, a Sannois.Traduttore: Umberto Fracchia
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: Con quest'opera, Marinetti rinuncia parzialmente alle Parole in libertà teorizzate nel Manifesto tecnico della letteratura futurista e sperimentate in Zang Tumb Tumb e 8 anime in una bomba, tornando allo stile allegorico e alle suggestioni africane del suo primo romanzo, Mafarka il Futurista. Le avventure di un branco di belve umane che un sogno di poesia e la sete di giustizia trasformano in eroi capaci di guidare sommosse operaie e di concepire un mondo che riconosce nell'arte il bene supremo dell'umanità. Poema simbolico e romanzo fantastico questo libro è soprattutto un'opera vasta, violenta e dinamica che rispecchia il gusto e i precetti dell'arte futurista. I critici sono unanimi nel considerare Gli indomabili un'allegoria politica: nel testo vengono rielaborati spunti contenuti nei manifesti politici di Marinetti (raccolti in Democrazia futurista, Al di là del Comunismo, Futurismo e Fascismo. Nel romanzo la rivolta dei lavoratori (i "Fluviali") sembra considerata ineluttabile, anche se per Marinetti dev'essere un'élite di artisti e intellettuali (gli "Indomabili") a guidarla: non già alla conquista dei mezzi di produzione, bensì verso "il Lago della Poesia", che per Marinetti rappresenta la forza consolatrice dell'Arte, in grado di riscattare la meccanica monotonia del lavoro. Come l'autore aveva anticipato nell'ultima pagina di Al di là del Comunismo: "Non avremo il paradiso terrestre, ma l'inferno economico sarà rallegrato e pacificato dalle innumerevoli feste dell'arte".Filippo Tommaso Marinetti poeta e scrittore italiano, fondatore del futurismo. Il poeta combattente. È conosciuto soprattutto come il fondatore del movimento futurista, la prima avanguardia storica italiana del Novecento. Dopo aver partecipato alla fondazione dei Fasci di combattimento, Marinetti se ne era distaccato l'anno successivo, disapprovando la svolta reazionaria del fascismo. Un successivo riavvicinamento a Mussolini sarebbe avvenuto nel 1924, molto dopo la marcia su Roma.
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: Una sera, in un pollaio accadde qualcosa di terribile. La diceria si diffuse in tutta la città, dal pollo al gufo, dal gufo al piccione, dal piccione al pipistrello. Ma avevano sentito tutti la storia giusta?Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: "Un osso di morto" racconta in prima persona, la storia del protagonista di cui non si conosce il nome, che dopo aver assistito ad alcune sedute spiritiche, decide di invocare lo spirito di un suo conoscente, un professore universitario, morto poco tempo prima. Inaspettatamente lo spirito del professore si manifesta e attraverso la scrittura gli presenta una macabra richiesta. Torna d'attualità la Scapigliatura, movimento letterario e artistico in polemica contro la classe politica corrotta e lontana dagli ideali di libertà ed eguaglianza sociale. La poetica di Tarchetti e degli Scapigliati prende linfa dal substrato sociale degli emarginati: i senzatetto, i "nomadi", i forestieri, i liberi pensatori trattati spesso come malati psichiatrici. "Un osso di morto" fa parte di una raccolta chiamata "I racconti fantastici" che comprende due sezioni: "I fatali" e "Pensieri". "I racconti fantastici", scritti tra il 1867 e il 1869, evidenziano la sperimentazione e l'impegno letterari tipici degli Scapigliati, caratterizzati da un lato dalla denuncia sociale e politica, dall'altro da una predilezione per l'orrido e il macabro (metafore della corruzione).Impiegato al commissariato militare (l'affinità con Foscolo, che aveva ricoperto un analogo ufficio, gli suggerì l'assunzione del secondo nome, Ugo), abbandonò il posto nel 1865 dopo avere scritto pagine assai dure contro l'esercito e in genere contro tutti gli organismi ispirati al principio d'autorità (tale tematica tornerà nel romanzo Una nobile follia, 1867, primo di una serie, mai completata, di Drammi della vita militare). Si dedicò quindi, prevalentemente a Milano, al giornalismo e a una disordinata attività letteraria, unendosi al gruppo degli scapigliati, di cui, con le sue pose eccentriche, fu uno dei più tipici esponenti. Scrisse versi (pubbl. post., con alcuni poemetti in prosa, a cura di D. Milelli: Disjecta, 1879), in cui si avverte ancora la presenza di un'accesa sensibilità romantica, e soprattutto racconti (L'innamorato della montagna, Racconti fantastici, Racconti umoristici, Storia di una gamba, tutti pubbl. nel 1869), ispirati in parte a un garbato e felice umorismo e in parte al gusto del macabro caro alla moda del tempo, in cui rivela un estroso gusto di scrittore, aperto agli influssi della letteratura francese (Baudelaire) e tedesca (Hoffmann). Il suo romanzo più impegnativo, Fosca, incentrato su una torbida vicenda sentimentale, rimasto interrotto a causa della prematura morte per tisi di T., fu completato e pubblicato dall'amico S. Farina nel 1869.
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Quel che fa il babbo è sempre ben fatto
SAGA Egmont, 2020
Abstract: Un contadino e la moglie possedevano un cavallo che era solito pascolare in un fosso vicino a casa. Ma loro pensarono che sarebbe stato meglio venderlo o scambiarlo con qualcosa di più utile. La donna mandò il marito in paese a barattare il cavallo - si fidava di lui perché "Quel che fa il babbo è sempre ben fatto"!Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: Il calamaio era così orgoglioso di se stesso! Qualcuno che faceva visita a un poeta l'aveva lodato, dicendo che cose meravigliose potevano uscire da un calamaio. Ma le poesie più belle sono create soltanto dal calamaio? La penna non era d'accordo...Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: Regnava la felicità: era nato un erede e sia madre che figlio stavano benissimo! Quasi tutte le fate erano venute a offrire un dono al nuovo nato, ne mancava soltanto una, che avrebbe dovuto portare l'ultima perla... Per fortuna l'angelo custode del bambino sapeva dove trovarla!Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: In seguito alla condanna della Chiesa cattolica per il romanzo "Il Santo", Antonio Fogazzaro tenta, invano, con quest'ultima opera, di rientrare nel cattolicesimo. Il romanzo, attraverso la vicenda del protagonista, discepolo del santo Piero Maironi, affronta ancora una volta il tema della riforma religiosa. Pur avendo fatto atto di sottomissione, Fogazzaro continuò a ribadire la convinzione della necessità di un rinnovamento delle istituzioni ecclesiali che le rendessero aperte alle esigenze dello spirito moderno. Fogazzaro scrisse di aver voluto, col nuovo romanzo, presentare una "propaganda religiosa e morale conforme alle mie profonde convinzioni cristiane e cattoliche, ottenuta rappresentando un'anima ignara delle lotte che oggi straziano la Chiesa, penetrata di Vangelo e ferma nelle credenze tradizionali", così che il libro deluse tanto i cattolici progressisti che i conservatori e fu condannato dalla Chiesa.Antonio Fogazzaro (1842-1911) è stato uno scrittore e poeta e senatore del Regno d'Italia. Dotato di una viva sensibilità romantica, Antonio Fogazzaro rappresenta nella storia della narrativa italiana dell'ultimo ventennio dell'Ottocento l'insorgere di una "coscienza inquieta", alla ricerca di un rapporto tra tradizione cattolica e cultura contemporanea. Nacque a Vicenza nel 1842 da una famiglia benestante di fervidi sentimenti cattolici e antiaustriaci ed ebbe come primo maestro il poeta Giacomo Zanella, insigne come studioso e come patriota. Laureatosi in legge, si trasferì a Milano dove entrò a contatto con gli artisti della Scapigliatura, ma torno presto a Vicenza per dedicarsi all'attività letteraria. Educato ad una scrupolosa osservanza religiosa, smarrì la fede dall'adolescenza, ma si riaccostò a convinzioni religiose dopo un lungo travaglio di cui si hanno tracce nella problematica varia e complessa delle sue opere. Fu molto interessato alle conquiste scientifiche e alle idee dell'evoluzionismo darwiano; fu anche molto attivo politicamente, mentre fu guardato con sospetto dalla Chiesa per certe idee progressiste in campo religioso.
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: In seguito alla condanna della Chiesa cattolica per il romanzo "Il Santo", Antonio Fogazzaro tenta, invano, con quest'ultima opera, di rientrare nel cattolicesimo. Il romanzo, attraverso la vicenda del protagonista, discepolo del santo Piero Maironi, affronta ancora una volta il tema della riforma religiosa. Pur avendo fatto atto di sottomissione, Fogazzaro continuò a ribadire la convinzione della necessità di un rinnovamento delle istituzioni ecclesiali che le rendessero aperte alle esigenze dello spirito moderno. Fogazzaro scrisse di aver voluto, col nuovo romanzo, presentare una "propaganda religiosa e morale conforme alle mie profonde convinzioni cristiane e cattoliche, ottenuta rappresentando un'anima ignara delle lotte che oggi straziano la Chiesa, penetrata di Vangelo e ferma nelle credenze tradizionali", così che il libro deluse tanto i cattolici progressisti che i conservatori e fu condannato dalla Chiesa.Antonio Fogazzaro (1842-1911) è stato uno scrittore e poeta e senatore del Regno d'Italia. Dotato di una viva sensibilità romantica, Antonio Fogazzaro rappresenta nella storia della narrativa italiana dell'ultimo ventennio dell'Ottocento l'insorgere di una "coscienza inquieta", alla ricerca di un rapporto tra tradizione cattolica e cultura contemporanea. Nacque a Vicenza nel 1842 da una famiglia benestante di fervidi sentimenti cattolici e antiaustriaci ed ebbe come primo maestro il poeta Giacomo Zanella, insigne come studioso e come patriota. Laureatosi in legge, si trasferì a Milano dove entrò a contatto con gli artisti della Scapigliatura, ma torno presto a Vicenza per dedicarsi all'attività letteraria. Educato ad una scrupolosa osservanza religiosa, smarrì la fede dall'adolescenza, ma si riaccostò a convinzioni religiose dopo un lungo travaglio di cui si hanno tracce nella problematica varia e complessa delle sue opere. Fu molto interessato alle conquiste scientifiche e alle idee dell'evoluzionismo darwiano; fu anche molto attivo politicamente, mentre fu guardato con sospetto dalla Chiesa per certe idee progressiste in campo religioso.
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: Quando muore un bambino, un angelo scende sulla terra a prenderlo per condurlo in cielo e il bambino può portare con sé dei fiori per sbocciare di nuovo lassù. Ma stavolta, quando l'angelo scese sulla terra vi rimase più a lungo del normale; in questa storia, Hans Christian Andersen ci racconta il perché.Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: "La sfinge senza segreti" è un racconto apparso per la prima volta su The World nel 1887 e poi incluso nell'antologia "Lord Arthur Savile's crime and other stories", pubblicata nel 1891. In questa breve storia ritroviamo compendiate in maniera paradigmatica alcune delle caratteristiche tipiche della narrativa di Wilde, quali il gusto per l'aforisma e per il paradosso, esemplificate nelle battute iniziali e soprattutto finali, che in un certo qual modo ne racchiudono il senso stesso. La Sfinge senza segreti verte tutto su una donna che misteriosamente ogni settimana in un dato giorno e in una data ora si reca in un appartamento e vi esce solo dopo alcune ore. Il tutto viene fatto con tale segretezza e precisione, da far pensare al protagonista che la donna nasconda per l'appunto un segreto inconfessabile (è ricattata? ha un amante? vede un parente in difficoltà finanziarie e non può dirlo al marito?). Le ipotesi si sprecano, finché il protagonista non parla con un vicino che gli svela l'arcano. La donna non ha nessun amante o parente o ricattatore, siede per alcune ore vicino alla finestra e basta, per poi tornare a casa sua.Oscar Wilde, nato e cresciuto a Dublino in un ambiente colto e spregiudicato, studiò a Oxford dove ebbe come maestri J. Ruskin e W. Pater. Il suo ingegno brillante, i suoi successi letterari e le sue pose eccentriche lo imposero come una delle personalità dominanti nei circoli artistici e nei salotti mondani sia inglesi che francesi. Visse prevalentemente tra Parigi e Londra, ma con frequenti viaggi in Italia, Grecia e Nordafrica. Nel 1884 sposò Constance Lloyd, da cui ebbe due figli, ma ben presto il matrimonio naufragò. Tutta l'aristocrazia e la classe dirigente di cui era stato fino a poco prima l'idolo lo abbandonarono a causa della sua relazione con lord Alfred Douglas, che in particolare gli mise contro il padre di questi, marchese di Queensberry. In un processo che suscitò enorme scalpore, fu condannato per omosessualità a due anni di lavori forzati (1895). Scontata la pena, in miseria e abbandonato da tutti, si rifugiò in Francia dove morì tre anni dopo. Nel 1891 uscì il suo romanzo più celebre Il ritratto di Dorian Gray (The picture of Dorian Gray), massima espressione del decadentismo e dell'estetismo. La sua opera è inseparabile dalla sua vita. Non solo predicò l'estetismo, ma volle vivere la propria vita come un'opera d'arte. Il tentativo di conciliare istanze di ribellione e mondanità si riflette nell'atteggiamento verso la società vittoriana, criticata ferocemente ma anche blandita.
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: La nonna è anziana, gentile e conosce tante storie. Tra le pagine del suo libro dei salmi c'è una rosa avvizzita ed essiccata che lei spesso ammira con un sorriso sulle labbra. E sai perché?Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: Una mosca, una cavalletta e un'oca saltante fecero una gara per vedere chi sapeva saltare più in alto. Chi avrebbe vinto? Questa domanda si sarebbe rivelata più complicata del previsto.Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: Una famiglia di rospi viveva in un pozzo profondo; così profondo che, dalla cima, non si vedeva neppure la superficie dell'acqua. Uno dei giovani rospi sognava di scoprire cosa ci fosse al di fuori del pozzo, per cui, ignorando gli avvertimenti della madre, utilizzò il secchio pieno d'acqua che risaliva verso la superficie per lasciare il pozzo e andare a scoprire il mondo esterno... così pericoloso per un giovane rospo!Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: In una notte tempestosa, un vecchio poeta buono riposava pacificamente in casa sua quando improvvisamente sentì bussare alla porta. Quando la aprì si trovò davanti un giovanotto di bell'aspetto, bagnato fradicio, e il buon poeta decise di invitarlo a entrare. Tuttavia se ne sarebbe presto pentito, poiché questo cherubino si chiamava Amor e il suo arco e le frecce si sarebbero asciugati presto.Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: Il piccolo Tuk doveva imparare la lezione per il giorno dopo ma era troppo impegnato a fare altro, per cui si trovò al momento del tramonto, e la sua famiglia non aveva abbastanza soldi per tenere accese le lanterne tutta la notte. Sarebbe riuscito a imparare la lezione in tempo?Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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SAGA Egmont, 2020
Abstract: Un trottolino e una palla stavano in un cassetto insieme ad altri giocattoli. Un giorno il trottolino chiese alla palla se volesse findanzarsi con lui, dato che stavano insieme nel cassetto, ma la palla non lo guardò neanche. Il trottolino cambiò aspetto più volte e si ripropose alla palla, che però continuò a rifiutare le sue avances. Cosa succederà al trottolino e alla palla di cui è tanto innamorato?Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato
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Galletto Massaro e Galletto Banderuola
SAGA Egmont, 2020
Abstract: C'erano due galletti nella fattoria: uno viveva nel pollaio e l'altro era una banderuola. Ciascuno si credeva migliore dell'altro, ma chi aveva ragione?Hans Christian Andersen (1805-1875) è stato uno scrittore, poeta e artista danese. È celebre la sua letteratura per bambini; tra le sue fiabe più amate si citano "I vestiti nuovi dell'imperatore", "La sirenetta", "L'usignuolo", "Il soldatino di stagno", "La regina delle nevi", "Il brutto anitroccolo" e "La piccola fiammiferaia". I suoi libri sono stati tradotti in tutte le lingue viventi del mondo e al giorno d'oggi non c'è bambino o adulto che non abbia avuto modo di conoscere gli estrosi personaggi di Andersen. Le sue fiabe sono state il soggetto di infiniti adattamenti per il teatro e per il cinema, soprattutto da parte della Disney con i film d'animazione "La sirenetta" del 1989 e "Frozen", liberamente tratto da "La regina delle nevi", del 2013.Grazie all'enorme contributo dato da Andersen alla letteratura per l'infanzia, nel 2 aprile, giorno del suo compleanno, si celebra la Giornata internazionale del libro per bambini.Traduttore: Maria Pezzè Pascolato