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Trovati 3 documenti.
Città del Vaticano : Libreria editrice vaticana, copyr. 2009
Abstract: La Chiesa non ha soluzioni tecniche da offrire e non pretende minimamente d'intromettersi nella politica degli Stati. Ha però una missione di verità da compiere, in ogni tempo ed evenienza, per una società a misura dell'uomo, della sua dignità, della sua vocazione. Senza verità si cade in una visione empiristica e scettica della vita, incapace di elevarsi sulla prassi, perché non interessata a cogliere i valori - talora nemmeno i significati - con cui giudicarla e orientarla. La fedeltà all'uomo esige la fedeltà alla verità che, sola, è garanzia di libertà e della possibilità di uno sviluppo umano integrale. Per questo la Chiesa la ricerca, l'annunzia instancabilmente e la riconosce ovunque essa si palesi. Questa missione di verità è per la Chiesa irrinunciabile. La sua dottrina sociale è momento singolare di questo annuncio: essa è servizio alla verità che libera. Aperta alla verità, da qualsiasi sapere provenga, la dottrina sociale della Chiesa l'accoglie, compone in unità i frammenti in cui spesso la ritrova, e la media nel vissuto sempre nuovo della società degli uomini e dei popoli. (Dall'Introduzione)
Restaurazione della persona umana / don Carlo Gnocchi
Libreria editrice vaticana, 2009
Abstract: Il saggio più impegnativo di don Gnocchi, nato da una serie di articoli apparsi su un giornale stampato a Lugano, è un'opera che meriterà al suo autore il Premio Viareggio del 1951. La data della pubblicazione è emblematica: siamo nel 1946, quando la bufera immane della guerra era alle spalle, si era finalmente spenta la retorica marziale e nazionalistica del fascismo e sembrava aprirsi l'alba di una rinascita. Essa, però, aveva a prima vista solo i connotati di una riedificazione edilizia sulle macerie dei bombardamenti. Don Carlo, invece, a un popolo che ormai era stato "disincantato" dalla guerra e che era stato scosso dal letargo dell'intelligenza e della coscienza e liberato dalla propaganda di regime, voleva proporre un'altra e ben più ardua ricostruzione: così come nella lotta bellica ci si era adattati alla brutale locuzione del "far fuori un uomo", ora si doveva "rifare l'uomo", impresa ben più difficile dell'altra, eppure "prima e più fondamentale di tutte le ricostruzioni".