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Trovati 3 documenti.
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Sogno di una notte di mezza estate
BUR, 03/04/2013
Abstract: Fate e folletti popolano il mondo fantastico di questa commedia di Shakespeare, lieve e raffinata, in cui amori e tradimenti si susseguono con comicità e grazia incantevole. Dalla bellissima Titania, regina delle fate, innamorata perdutamente di un uomo dalla testa d'asino, al comico e irresistibile Bottom fino al capriccioso folletto Puck, i cui errori nel somministrare i filtri d'amore muovono le sottili trame della vicenda. Una commedia lieve e briosa, ricca di improvvisazioni e colpi di scena, che inaugura un nuovo tipo di rappresentazione nel panorama shakespeariano, e che viene qui presentata nella celebre traduzione di Gabriele Baldini in un'edizione rinnovata a cura di Fernando Cioni.
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BUR, 02/09/2013
Abstract: "Tutto il mondo è palcoscenico, e gli uomini e le donne sono soltanto attori… Ed ognuno, nel tempo che gli è dato, recita molte parti." Sono proprio la vita e le sue vicende che Shakespeare mette in scena, creando situazioni ora comiche, tragicomiche o assurde in una fitta rete di giochi di specchi, travestimenti, irresistibili situazioni farsesche, attingendo dalla commedia classica e dalla novellistica italiana, come spiega Northorp Frye nel saggio introduttivo. Assistiamo così ai fraintendimenti basati sul tradizionale scambio dei fratelli gemelli nella Commedia degli errori o nella Dodicesima notte, al duello amoroso fra Petruchio e Katherine nella Bisbetica domata, alle atmosfere romantiche immerse nella magia di una natura ancora incontaminata nel Sogno di una notte di mezza estate r in Come vi piace. E ancora al senso quasi tragico dell'esistenza che pervade il Mercante di Venezia, all'eterno dilemma della scelta tra amicizia a amore nei Due gentiluomini di Verona, allo scontro tra castità e seduzione in Pene d'amor perdute, alle scaramucce argute di Benedick e Beatrice in Molto rumore per nulla e alle peripezie esilaranti del gigantesco e smargiasso Falstaff nelle Allegre comari di Windsor.
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BUR, 24/10/2013
Abstract: Nella autorevole traduzione di Gabriele Baldini e con un saggio di Harold Bloom escono finalmente in un unico volume le dieci tragedie di William Shakespeare, massima espressione dell'originalità e superiorità del suo genio artistico. Tito Andronico, una storia di vendette, stupri e banchetti cannibalistici ambientata nell'antica Roma; Romeo e Giulietta, la vicenda dei due giovani amanti di Verona, dove l'amore innocente soggiace alla cecità del fato e all'egoismo umano; Giulio Cesare, distrutto dalla propria incapacità di conciliare virtù pubblica e privata; l'enigmatico Amleto, che nella sua lucida follia costringe tutti a rivelare il proprio vero volto; il valoroso e ammirato Otello avvolto nelle spire della gelosia a causa di un irrisolto senso di inferiorità. E ancora il debole Macbeth, ossessionato dalla sete di potere e dall'angoscia del rimorso; il vecchio e dispotico Re Lear, vittima del proprio amore paterno che non accetta rifiuti; i due amanti Antonio e Cleopatra così diversi l'uno dall'altra da potersi amare solo a costo di distruggersi; il condottiero romano Coriolano vittima del proprio sconfinato orgoglio; e infine Timone d'Atene che, disgustato dall'ingratitudine di coloro che credeva amici, lacera il velo dell'ipocrisia e scopre la realtà più profonda della natura umana.