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Trovati 31 documenti.

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Il Conte di Montecristo - Tomo X - La redenzione
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Dumas, Alexandre - Moro Silo

Il Conte di Montecristo - Tomo X - La redenzione

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  A Marsiglia Edmond incontra Mercedes (che aveva appena salutato il figlio Albert in partenza per l'Africa). I due parlano a lungo: Mercedes non odia l'uomo che ha davanti, anzi rimprovera sé stessa per le scelte sbagliate che ha fatto. Le strade dei due, un tempo giovani e felicemente innamorati, si dividono per sempre. La morte inaspettata di Édouard, il figlio di Villefort, fa però sorgere in Edmond dei dubbi sulla sua opera di 'giustiziere divino'. Queste incertezze lo portano così ad un viaggio nel passato: si reca al Castello d'If, che frattempo è diventato una sorta di museo aperto ai turisti. Qui visita la sua vecchia cella e quella dell'amico Faria. Disperatamente in cerca di un segno che possa cancellare ogni dubbio e rimorso, Dantès entra in possesso del trattato filosofico che il vecchio abate aveva scritto durante la sua prigionia. L'epigrafe del manoscritto recita: «Tu strapperai i denti al drago, tu calpesterai i leoni, ha detto il Signore.» Tali parole rincuorano Edmond, che vi vede una conferma della giustizia per ciò che ha fatto ai suoi nemici e del carattere 'divino' che aveva alla sua missione di vendetta. Danglars intanto giunge a Roma per riscuotere il credito di cinque milioni di franchi. L'intenzione del banchiere è di passare da Venezia, riscuotere una parte del denaro per poi recarsi a Vienna e stabilirvisi. Partita da Roma, la carrozza viene però intercettata dalla banda di Luigi Vampa, viene portato alle catacombe di San Sebastiano e rinchiuso nella stessa cella in cui era stato rinchiuso Albert de Morcerf. La prigionia di Danglars risulta subito molto particolare: ad ogni richiesta di cibo o bevande, questi gli vengono serviti celermente e sono di grande qualità, ma col difetto di avere un prezzo esorbitante, che Danglars, pur a malincuore, paga con assegni al portatore. Ben presto però il banchiere si stanca dello "scherzo", e domanda di parlare con Vampa che gli chiede, in cambio della libertà, cinque milioni di franchi. Danglars rifiuta. Ma col passare dei giorni la fame e la sete diventano insopportabili, così il banchiere cede. Esausto, ridotto ad uno straccio, reso disperato dalla fame, Danglars supplica Vampa di lasciargli almeno la vita; in quel momento giunge il Conte di Montecristo che, ottenuto il sincero pentimento del banchiere, gli svela la sua identitàe lo perdona. Il 5 ottobre 1838 Maximilien Morrel approda sull'isola di Montecristo dove il Conte lo aspetta: l'ora della morte del giovane Morrel si avvicina. Il Conte gli fa ingerire dell'hashish, e fa entrare Valentine. Morrel, sotto l'effetto della droga, vedendo l'amata crede di essere morto. Dantès affida Haydée a Valentine chiedendole di proteggerla e di comportarsi con lei come una sorella. Egli, infatti, ora che la sua missione è definitivamente compiuta, ha intenzione di partire solo, ma Haydée gli schiude il suo cuore: la giovane greca offre a Edmond un nuovo amore e una nuova vita insieme. Finito l'effetto della droga, Maximilien si sveglia e Valentine gli rivela come sia stata salvata dal tentativo di avvelenamento da parte della matrigna e di come sia stata portata lì, dopo il finto funerale, in attesa di ricongiungersi con lui. L'indomani Montecristo e Haydée lasciano insieme l'isola. Prima di partire, Edmond lascia al servo Jacopo una lettera da consegnare a Maximilien e Valentine, in cui, tra l'altro, il Conte li rende eredi di parte della sua immensa fortuna.

Il Conte di Montecristo - Tomo VIII - Il duello
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Dumas, Alexandre - Moro Silo

Il Conte di Montecristo - Tomo VIII - Il duello

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract: Dopo aver ottenuto da Danglars la sicurezza sul matrimonio con Eugénie, Andrea Cavalcanti/Benedetto viene a sapere che Caderousse lo vuole vedere e si reca da lui. Andrea gli racconta di essere convinto che il suo vero padre sia il Conte di Montecristo e Caderousse, assai interessato alla fortuna del conte, intende derubarlo nella sua casa sugli Champs èlysées. La sera del giorno successivo Caderousse penetra in casa di Montecristo, che però, avvertito anonimamente, è giàlà, assieme al suo servo Alì. Dantès, sotto le mentite spoglie dell'abate Busoni, coglie il ladro in flagrante, ma lo lascia andare. Appena uscito dalla casa Caderousse viene pugnalato a morte da Andrea. Dantès soccorre Caderousse in fin di vita, riesce a fargli firmare la denuncia contro Andrea/Benedetto, e un istante prima che spiri gli rivela la sua vera identità, ottenendo il sincero pentimento del malfattore. Intanto Beauchamp, di ritorno da Giannina, si reca a casa di Albert con un documento che prova il tradimento del padre nei confronti di Alì Pascià; Albert cade nello sconforto, ma Beauchamp, in nome della loro amicizia, promette di tenere il segreto su ciò che ha scoperto, tuttavia un giornale pubblica comunque la notizia, ed è subito scandalo a Parigi. Beauchamp racconta ad Albert cosa è successo alla Camera dei Pari dove è stato deciso un processo per stabilire la veritàsul conte di Morcerf/Fernand Mondego. La commissione della Camera decide di ascoltare la testimonianza di Haydée, la quale accusa il conte di Morcerf di assassinio, tradimento e menzogna. Messo alle strette, Mondego si rifiuta di rispondere e scappa via dalla sala come un pazzo. Albert vuole vendicarsi contro colui che ha scatenato questo inferno contro il padre. Egli capisce che l'origine della notizia proviene dal Conte di Montecristo, lo incontra all'Opéra, lo incolpa per la rovina del padre e lo sfida pubblicamente a duello per il mattino successivo. La rabbia di Albert si scontra con la tranquillitàdel Conte, sicuro della vittoria e ben intenzionato ad uccidere il giovane, fino a poche ore prima suo amico. Mercedes, che ha seguito il figlio a teatro, si reca segretamente a casa di Montecristo e gli chiede di risparmiare Albert, in nome dell'amore che un tempo li legava. Durante questo colloquio Edmond le rivela la veritàsul suo arresto e sull'imprigionamento, le spiega che il suo compito adesso è vendicarsi per quei quattordici anni di prigione e di sofferenze. Ma alla fine il Conte cede davanti alle richieste di colei che ha tanto amato: affronteràdunque Albert in duello, ma con l'intento di farsi uccidere e così risparmiare il giovane. Edmond scrive il testamento, dice addio a Haydée, si congeda da amici e servitori. Il mattino dopo, sul campo del duello e alla presenza di testimoni, inaspettatamente Albert si scusa con il Conte; Mercedes infatti, per salvare la vita ad Edmond, ha rivelato tutta la veritàal figlio. Albert e la madre progettano poi di abbandonare la loro casa e di partire per ricostruirsi una vita. Albert partiràper l'Africa come soldato mentre Mercedes torneràad una vita solitaria a Marsiglia nella casa del vecchio padre di Dantès, donatale da quest'ultimo. Mentre i due stanno facendo i preparativi per la partenza, il conte di Morcerf, ormai caduto in disgrazia, si reca da Montecristo per affrontarlo in duello. Edmond si rivela a Morcerf come Dantès: sconvolto, Fernand fugge ma, arrivato a casa, vede figlio e moglie che se ne vanno senza un saluto. Distrutto per la perdita di tutto ciò che aveva, Fernand si spara.<br /><br /> 

Il Conte di Montecristo - Tomo VII - Morti sospette
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Dumas, Alexandre - Moro Silo

Il Conte di Montecristo - Tomo VII - Morti sospette

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  I marchesi di Saint-Méran (nonni materni di Valentine Villefort) partono da Marsiglia per Parigi per concludere il matrimonio della nipote con Franz d'Epinay, ma durante il viaggio il marchese muore improvvisamente. A poche ore dalla firma del contratto matrimoniale, quando Valentine e Maximilien Morrel giàsi preparano alla fuga per non essere separati, anche la signora di Saint-Méran muore di colpo, in circostanze simili al marito. D'Avrigny, il medico di famiglia,  s'insospettisce pensando ad avvelenamenti e lo comunica al procuratore del re, ma, dopo i funerali dei Saint-Méran, Villefort vuole comunque concludere al più presto il contratto di matrimonio di Valentine e Franz. Accade però un nuovo colpo di scena. Il vecchio Noirtier rende noto, alla presenza di Franz e degli altri della famiglia, che il responsabile della morte del padre di Franz è egli stesso e gli fa leggere il resoconto della riunione bonapartista del 5 febbraio 1815 che portò al sanguinoso duello con il generale D'Epinay. Inorridito dalla rivelazione, a questo punto è Franz che rinuncia al matrimonio con Valentine. Intanto il signor Danglars è sempre più propenso a dare in sposa la figlia Eugénie ad Andrea Cavalcanti invece che ad Albert. Rompe così l'accordo con Morcerf, causando la rabbia del conte a proposito del quale ha ricevuto infauste notizie da Giannina, in Grecia. Anche Albert viene a conoscenza di questi inquietanti avvenimenti greci tramite la 'schiava' Haydée che vive sotto la tutela del conte di Montecristo. Haydée gli racconta la storia della morte del padre, il pasciàAlì-Tebelin, dovuta al tradimento di un ufficiale francese in cui il padre aveva riposto grande fiducia. Questo ufficiale non è altri che Fernand Modego, ovvero il conte di Morcerf. Ed è sul giornale di Beauchamp che compare un breve articolo che chiama in causa Mondego per il tradimento e la morte del pascià. Albert, offeso e infuriato, sfida a duello Beauchamp per difendere l'onore del padre, ma il giornalista prende tempo in attesa di avere maggiori informazioni sull'accaduto. In casa Villefort intanto la situazione è mutata nuovamente: dopo la confessione di Noirtier e il fallimento del matrimonio, Valentine viene reinserita nel testamento del nonno e ne ridiventa l'unica erede. Héloise, la seconda moglie di Villefort è instancabilmente alla ricerca di drastiche soluzioni per fare la fortuna del figlio Édouard. Dopo aver avvelenato mortalmente i Saint-Méran, cerca di assassinare Nortier (per far ereditare tutto a Valentine e poi ucciderla, lasciando il patrimonio a suo figlio), ma il suo servo Barrois beve accidentalmente il veleno e muore. L'omicidio però viene scoperto dal dottor D'Avrigny che spiega a Villefort la situazione, incolpando Valentine: il magistrato, sconvolto, supplica l'uomo di tenere nascosto il triplice assassinio ancora per qualche tempo.

Il Conte di Montecristo - Tomo VI - Intrighi
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Dumas, Alexandre - Moro Silo

Il Conte di Montecristo - Tomo VI - Intrighi

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  Maximilien Morrel (il figlio dell'armatore marsigliese Morrel) ha un'ottima posizione nell'esercito ed è innamorato di Valentine de Villefort che, pur ricambiandolo, è promessa (per ferrea volontàdel padre procuratore del re) al barone Franz d'Epinay. La povera giovane non ha amici, il padre non la considera, mentre la matrigna Héloise è invidiosa del fatto che erediteràun grande patrimonio a discapito del figlio Édouard. Unica consolazione di Valentine è la presenza del nonno, Noirtier de Villefort, rimasto però muto e paralizzato in seguito a un colpo apoplettico. Nei primi giorni a Parigi il Conte di Montecristo è riuscito a fare colpo sull'alta società, e si è facilmente procurato le informazioni necessarie sui suoi nemici. Dopo aver conquistato la fiducia del procuratore de Villefort e della moglie, dopo aver stretto un accordo finanziario con il grande banchiere Danglars ed essersi guadagnato la riconoscenza della consorte, e dopo aver intessuto buoni rapporti con i Morcerf e i Morrel, Dantès può proseguire nel suo piano di vendetta. Durante un incontro con la signora Villefort, Edmond le fornisce la ricetta di un potente veleno che non lascia tracce, a cui la donna sembra molto interessata. Intanto la situazione in casa Villefort si evolve: il vecchio Noirtier, pur di non far sposare Valentine a Franz, provvede, nel suo testamento, a diseredare la nipote nel caso che le nozze si celebrino. Il procuratore però è inflessibile e prosegue nell'intento di voler maritare i due, con grande dispiacere della moglie. Nel contempo, seguendo il suo piano, Dantès assolda  un anziano italiano e un giovane còrso, che altri non è che Benedetto, figlio di Gérard de Villefort e di Hermine Danglars. Per i due, dietro compenso, il Conte crea le false identitàdel maggiore Bartolomeo Cavalcanti e del figlio Andrea, sostenuti economicamente, nella loro finzione, dallo stesso Conte. Dantès organizza poi un ricevimento nella casa di Auteuil invitando Morrel, i Danglars, i Villefort ed i Cavalcanti. Durante la serata riesce ad instillare il germe della paura in Villefort e nella signora Danglars, riferendo tra l'altro di aver trovato nel giardino il cadavere di un neonato. Villefort però aveva giàscoperto da diversi anni che il figlio era sopravvissuto, anche se ne aveva perso le tracce: dunque, per lui, il Conte di Montecristo non è una figura amica, bensì cela un segreto fine, che il magistrato si impegna a scoprire. Purtroppo per lui gli incontri parigini con l'abate Busoni e Lord Wilmore (in entrambi i casi Dantès abilmente camuffato) non gli forniscono informazioni utili. Nella stessa sera della festa ad Auteuil Andrea Cavalcanti viene fermato per strada da Caderousse, che aveva riconosciuto in lui l'ex compagno di carcere Benedetto e coglie l'occasione per ricattarlo. Nel frattempo Dantès manipola, inoltre, con astuti stratagemmi, il mercato azionario e inizia un'opera di distruzione del patrimonio di Danglars. Preoccupato per le sue finanze, Danglars medita di far sposare la figlia Eugénie (giàpromessa ad Albert de Morcerf) ad Andrea Cavalcanti che, a dire del Conte, è portatore di una ingente fortuna famigliare. Montecristo afferma anche di aver udito alcune voci poco chiare su presunte malefatte compiute da Fernand Modego, conte de Morcerf, quando prestava servizio in Grecia, spingendo così Danglars a fare ricerche su questi eventi.<br /><br /> 

Il Conte di Montecristo - Tomo V - A Parigi
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Dumas, Alexandre - Moro Silo

Il Conte di Montecristo - Tomo V - A Parigi

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  21 maggio 1838: quasi dieci anni dopo il suo ritorno a Marsiglia, Dantès inizia a mettere in atto il suo piano di vendetta e si trasferisce a Parigi. Il primo evento mondano avviene la mattina stessa, a colazione da Albert de Morcerf, assieme a Lucien Debray, il signor Beauchamp, il signor Château-Renaud e Maximilien Morrel. Albert lo introduce ai due genitori, Fernand Mondego ovvero conte di Morcerf e Mercedes; mentre la catalana sembra riconoscere Edmond, Mondego no, anzi ne ha un'ottima impressione, grazie anche alle lusinghe che il Conte gli fa. Montecristo si reca poi insieme al suo intendente corso, Giovanni Bertuccio, nella casa che ha acquistato ad Auteuil: qui il servitore è preso dal panico per il tenebroso fatto che vi è accaduto. Così, costretto dal Conte a raccontare i motivi del suo terrore, inizia una lunga storia di assassini: quella dei coniugi Caderousse e il tentativo del procuratore del re Villefort di occultare il corpo del bimbo nato da una relazione con la futura baronessa Danglars, sua amante. Ma il piccolo non è morto e Bertuccio, dopo varie traversie, lo accoglie nella sua casa in Corsica dove la cognata lo alleveràcome figlioccio e gli dàil nome di Benedetto. Costui, divenuto adolescente, è un ragazzo cattivo, presuntuoso e avido che non tarderàa mettersi nei guai. Ma a Parigi Montecristo reincontra anche Danglars, divenuto un ricchissimo banchiere: i due discutono dell'apertura di un credito illimitato in favore del Conte. Un incidente a cavallo, abilmente orchestrato da Montecristo permette di guadagnargli la riconoscenza di Héloise de Villefort, moglie del procuratore del re, e madre del loro secondo figlio, lo scalmanato Édouard. Ben presto il procuratore del re si presenta in casa del Conte: i due iniziano a parlare di filosofia e Montecristo asserisce di essere investito di una specie di "missione divina". Dopo l'incontro con Villefort, Dantès si reca nella casa della famiglia Morrel, per vedere come erano andate le cose in seguito alla salvezza della ditta Morrel a Marsiglia per opera di Sindbad il marinaio: Julie Morrel ed Emmanuel Herbault sono felicemente sposati; il signor Morrel è morto lasciando l'azienda con ottimi bilanci, anche se poi il genero e la figlia l'hanno venduta.

Guerra e Pace - Libro IV, Parti III e IV - Episodio 11
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro IV, Parti III e IV - Episodio 11

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  Nella Parte III del Libro IV Tolstoj spiega come le regole convenzionali della guerra, ma anche le opinioni degli storici, siano insufficienti per spiegare quello che è successo nel 1812 in Russia. Egli sostiene che la forza di un esercito sta sostanzialmente nello spirito delle truppe e del popolo piuttosto che nel numero di soldati. Mentre i francesi si ritirano i partigiani di Denisov e di Dolochov attaccano un convoglio francese, sbaragliano il campo e liberano i prigionieri russi tra cui si trova anche Pierre che poco prima ha visto fucilare il suo amico di prigionia Platon Karataiev. Del gruppo dei partigiani fa parte anche il giovane Petja Rostov che viene ucciso in battaglia. Tolstoj continua la sua digressione sul ruolo di Napoleone e con sarcasmo critica gli storici che ne hanno fatto un eroe e un campione di strategia militare, quando in realtàla campagna di Russia è stata per le truppe francesi un inglorioso disastro senza precedenti. Nella Parte IV mentre Natasha e la principessina Marja vivono insieme il lutto per la morte di Andrej, la famiglia Rostov riceve la notizia della perdita anche dell'amato figlio Petja; la contessa madre è disperata e comincia a dare segni di follia; Natasha si adopera con tutte le sue forze per accudire la madre e così facendo, in qualche modo, allevia la sua tristezza e trova in Marja un'amica solidale e comprensiva. Tolstoj ritorna poi sulle ragioni della disfatta francese e deplora tutti coloro che hanno giudicato il comandante supremo Kutuzov solo un debole e vecchio cortigiano. Sebbene Kutuzov abbia respinto Napoleone oltre i confini russi, e per questo sia stato onorato della Croce di San Giorgio, deve passare il comando all'imperatore Alessandro che vuole inseguire i francesi anche in Polonia. Kutuzov muore poco dopo. Pierre intanto si ritira nei suoi possedimenti nella cittàdi Orjol e un po' alla volta guarisce dalle ferite fisiche e morali determinate dalla prigionia. Si scopre uomo molto diverso da prima e si rafforza la sua fede in Dio e nella bontàdegli uomini. Tornato a Mosca va in visita alla principessina Marja e con sua grande sorpresa e felicitàtrova colàanche Natasha, quasi irriconoscibile, che è ospite di Marja. Egli si rende pienamente conto dell'amore che porta per Natasha. Entrambi si raccontano delle sofferenze patite e Natasha confida a Marja che è pronta ad amare Pierre e a sposarlo. Pierre quasi non crede a questa meravigliosa prospettiva ed entrambi si preparano spiritualmente a questo evento straordinario.<br />Indice:Libro IV - Parte III - da Cap. I a Cap. XIXLibro IV - Parte IV - da Cap. I a Cap. XXI<br /><br />Contenuto: Lev Tolstoj - Guerra e Pace - Libro IV, Parti III e IV - Episodio 11 <br />(Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)

Guerra e Pace - Libro IV, Parti I e II - Episodio 10
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro IV, Parti I e II - Episodio 10

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  Mentre a Pietroburgo Helène Besuchova si ammala e improvvisamente muore per un attacco di angina pectoris (molti pensano che si sia suicidata a causa dei suoi problemi amorosi) e la corte dello zar piange la sorte di Mosca occupata da Napoleone, Nicolaj Rostov si reca a Voronez per conto del comando di divisione con il compito di acquistare dei nuovi cavalli. In questa cittàdi provincia, lontana dalle spaventose conseguenze della guerra e dell'nvasione francese, Nicolaj reincontra la principessina Marja Bolchonskaja, ancora in lutto per la morte del padre. La governatora della cittàsi spende per convincere Nicolaj a sposare Marja. Nonostante la sua riluttanza a causa dell'impegno preso con Sonja, Nicolaj è tacitamente d'accordo nell'accettare questa possibilità. La principessina Marja, dopo aver saputo che il fratello Andrej, ferito gravemente, si trova ospite dei Rostov, parte per andarlo a trovare. Nel frattempo Pierre è detenuto dai francesi a Mosca e viene accusato di essere un incendiario. Insieme ad altri prigionieri viene condotto alla fucilazione, ma all'ultimo istante viene risparmiato. Nella chiesa in rovina dove passa quattro settimane prima della partenza dei francesi da Mosca, conosce un altro prigioniero, Platon Karataiev che gli si dimostra amico e la cui semplicitàd'animo, gentilezza e generositàcolpiscono particolarmente l'anima confusa e dolorante di Pierre. Marja incontra Natasha e rivede il fratello Andrej, ormai moribondo, che la prega di sposare Nicolaj. Andrej dichiara ancora il suo amore per Natasha, ma dopo pochi giorni muore. Napoleone intanto, dopo aver tentato inutilmente una trattativa con Alessandro per una pace, abbandona Mosca con il suo esercito e i prigionieri, tra cui si trova anche Pierre. Le truppe francesi sono in una grave disorganizzazione, stanche e  in quasi totale disorganizzazione. Prendono la strada del ritorno verso Smolensk mentre l'inverno si avvicina. Nonostante la confusione fra gli alti comandi dell'esercito russo e il conflitto mai composto fra Bennigsen e Kutuzov, quest'ultimo decide alla fine di dar battaglia a Tarutino e qui, per la prima volta i russi comprendono il tracollo di Napoleone che non ha altra scelta se non quella di ritirarsi il più presto possibile oltre i confini russi.<br />Indice:Libro IV - Parte I - da Cap. I a Cap. XVILibro IV - Parte II - da Cap. I a Cap. XIX<br /><br />Contenuto: Lev Tolstoj - Guerra e Pace - Libro IV, Parti I e II - Episodio 10  <br />(Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)

Guerra e Pace - Libro III, Parte III - Episodio 9
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro III, Parte III - Episodio 9

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  Il comandante in capo dell'esercito russo Kutuzov, dopo la battaglia di Borodino, decide di ritirare le truppe oltre Mosca e di lasciare entrare Napoleone nella cittàsanta della Russia e occuparla. Il conte Rastopcin che governa la cittàin nome dell'imperatore, e che vorrebbe resistere all'occupazione francese non riesce ad  impedire agli abitanti, specialmente la classe nobile, di abbandonare la città. Nel frattempo, a Pietroburgo, Helène è corteggiata da due nobiluomini e lei, convertitasi al cattolicesimo, intende sposarli e chiedere il divorzio a Pierre. I Rostov abbandonano Mosca con carri e servitori ma decidono di lasciare gran parte dei loro averi per ospitare nei carri molti soldati feriti di ritorno da Borodino, tra cui si trova anche, in condizioni gravissime, il principe Andrej. Pierre, rientrato a Mosca dal campo di battaglia, confuso e smarrito, però intenzionato ad agire da solo per uccidere la 'bestia' Napoleone, va a vivere nella casa del suo defunto mentore massone Osip Bazdeev. Mentre Rastopcin, frustrato dalle sue continue e contradditorie azioni per salvare Mosca dall'occupazione francese, fa linciare a morte un presunto traditore e poi abbandona la città, i francesi entrano e si danno al saccheggio; Pierre riceve la visita del capitano Ramballe con cui va a cena e si ubriaca. I primi incendi si cominciano a vedere, anche a distanza dalla cittàe i Rostov capiscono che tutto è perduto. Natasha scopre che il principe Andrej, ormai morente, si trova con loro e lo va a trovare di notte. Pierre al mattino vaga per Mosca in mezzo agli incendi e salva una bambina dal rogo, ma poi viene arrestato dai francesi dopo una furibonda lite con un soldato.<br />Indice:Libro III - Parte III - da Cap. I a Cap. XXXIV<br /><br />Contenuto: Lev Tolstoj - Guerra e Pace - Libro III, Parte III - Episodio 9  <br />(Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)

Guerra e Pace - Libro III, Parte II - Episodio 8
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro III, Parte II - Episodio 8

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  Questo Episodio si concentra prevalentemente sulla storica battaglia di Borodino, a ovest di Mosca, fra l'esercito francese e quello russo, e sul vagabondare di Pierre Bezuchov sul campo di battaglia. Inizia con il bombardamento della cittàdi Smolensk da parte dei francesi. Qui arriva Alpatyc, l'attendente del vecchio principe Bolkonskij, per raccogliere informazioni sulla necessitàdi evacuare Lysyia Gory; egli incontra il principe Andrej che raccomanda alla sorella e al padre di lasciare la proprietàe di portarsi verso Mosca perché Smolensk è ormai perduta. A Boguciarovo i Bolkonskij trovano la resistenza dei servi e dei contadini che non vogliono lasciare la loro terra per andare a Mosca. Il vecchio Principe Nicolaj in un impeto d'ira è colto da un infarto che in pochi giorni lo porteràalla morte. Nel frattempo Napoleone e il suo esercito si avvicinano a Boguciarovo ma Nicolaj Rostov, che si trova nei pressi, riesce a far fuggire Marja Bolkonskaja a Mosca. Marja si sente improvvisamente innamorata di Nicolaj, che seppur legato a Sonja, nel suo intimo la ricambia. Napoleone con le sue truppe è intanto arrivato alle porte di Mosca e si prepara per la grande battaglia e la conquista della cittàsanta dei russi. Pierre, in una Mosca che vede gli abitanti fuggire, di fronte ai patetici spettacoli di esecuzioni capitali di possibili spie francesi, decide di vedere e partecipare personalmente alla carneficina che si prepara sul campo di Borodino. Qui Tolstoj si sofferma alquanto sulla critica delle strategie militari di russi e francesi. In pratica sostiene che entrambi hanno commesso dei fatali errori politici e avrebbero potuto evitare la battaglia. Nella cruentissima battaglia che avviene a Borodino il reggimento del principe Andrej viene quasi del tutto annientato e il principe stesso è ferito gravemente. Nell'ospedale da campo in cui viene portato vede accanto a sé Anatole Kuraghin che ha perso una gamba. Mosso dal dolore del rivale, Andrej lo perdona. L'infuriare della guerra viene descritto da Tolstoj nei minuti dettagli ma quasi sempre dal punto di vista di Pierre e della sua umanità. Alla fine, sul campo di battaglia, giacciono i corpi di migliaia di soldati morti o feriti e Tolstoj argomenta che nessuno dei due contendenti potràmai pretendere una superioritàmorale, e che la vittoria dei francesi si dimostreràuna 'vittoria di Pirro'.Indice:Libro III - Parte II - Da Cap. I a Cap. XXXIX<br /><br />Contenuto: Lev Tolstoj - Guerra e Pace - Libro III, Parte II - Episodio 8  (Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)Download (size):  1 file zip (mp3) (contiene allegata la mappa del campo di battaglia di Borodino)128 Kbps - 475 Mb

Guerra e Pace - Libro III - Parte I - Episodio 7
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro III - Parte I - Episodio 7

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  Nel giugno del 1812 Napoleone passa il confine della Russia con le sue truppe. E' l'inizio della guerra. Tolstoj argomenta che il tipico modo di spiegare la storia attribuendo i grandi eventi alla politica e alle decisioni di alcuni uomini è insufficiente. Per lui la storia è il prodotto di infinite cause, spesso insignificanti: è il destino che ne dirige il corso. L'imperatore Alessandro invia il generale Balashov da Napoleone per trattare la pace e far in modo che le truppe francesi abbandonino il suolo russo, ma Napoleone rigetta l'accordo insistendo che la guerra l'ha provocata Alessandro. Il principe Andrej ritorna a casa per pochi giorni e qui si confronta amaramente con le divisioni nella sua famiglia e si scontra con il vecchio padre, quindi ritorna al quartier generale dell'imperatore. Andrej partecipa alle discussioni fra i vari generali e i ministri sulle più disparate e confuse strategie militari necessarie per fermare Napoleone. Nicolaj, intanto, partecipa alla prima battaglia dove ferisce e cattura un ufficiale francese, ma vive un inesplicabile senso di angoscia e di colpa nonostante sia insignito della croce di S. Giorgio per il suo coraggio. Natasha lentamente si ristabilisce fisicamente e spiritualmente dopo il tentativo di suicidio, frequenta la chiesa e le uniche persone con cui riesce a stare sono il più giovane fratello Petja e Pierre, il quale si rende sempre più conto di quanto la ama e tuttavia reprime il suo sentimento decidendo di non visitare più la famiglia Rostov. Lo zar arriva a Mosca per smuovere la popolazione contro la guerra e approntare le milizie volontarie (in realtàservi della gleba e contadini costretti dalla nobiltàad arruolarsi). Petja, che brama di arruolarsi negli usseri, come il fratello, si reca al Cremlino per vedere l'imperatore e viene quasi schiacciato dalla folla entusiasta e patriottica. Pierre e il vecchio conte Rostov partecipano ad un dibattito al Cremlino ed entrambi decidono di arruolare i loro contadini nelle milizie e di contribuire allo sforzo militare con ogni mezzo, anche economico. Il conte Rostov alla fine decide di venir incontro al desiderio di Petja di entrare nel corpo degli usseri, ma a condizione che stia lontano dal fronte.<br />Indice:Libro III - Parte I - da Cap. I a Cap. XXIII<br /><br />Contenuto: Lev Tolstoj - Guerra e Pace - Libro III, Parte I - Episodio 7 <br />(Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)

Guerra e Pace - Libro II, Parti IV e V - Episodio 6
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro II, Parti IV e V - Episodio 6

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  Nel 1810 Nicolaj Rostov torna a casa dal reggimento e viene informato del fidanzamento della sorella Natasha con il principe Andrej Bolkonskij. Nicolaj partecipa ad una battuta di caccia al lupo (qui Tolstoj descrive nei minuti dettagli e in modo mirabile questa caccia con i cani). Uno zio dei Rostov, anch'egli fra i cacciatori, alla sera invita Nicolaj, Natasha e gli altri a cena nella sua spartana casa in mezzo ai boschi. Qui Natasha si esibisce in una danza popolare frenetica al suono della balalaika. Tutti sono contenti e felici, specialmente Natasha e Nicolaj. Natasha viene a conoscenza che il suo fidanzato, il principe Andrej, ritorneràpiù tardi del previsto, ed ella comincia a deprimersi e ad annoiarsi nell'attesa. Nicolaj e Sonja intanto, in una gelida e chiara serata natalizia, approfondiscono il loro reciproco amore, ma la famiglia è in disaccordo sulla possibilitàdi un loro matrimonio. Deluso e arrabbiato, Nicolaj ritorna al reggimento. Intanto la famiglia Rostov si trasferisce a Mosca per mettere in ordine i dissestati patrimoni e per preparare il matrimonio di Natasha con il principe Andrej. Anche Pierre va a Mosca, sempre più tormentato e depresso perchè non riesce a trovare un equilibrio fra la sua vita licenziosa e dedita all'alcool e le sue aspirazioni spirituali. Ugualmente a Mosca si recano i Bolkonskij (il vecchio principe Nicolaj, la principessina Marja e mademoiselle Bourienne). Boris Drubetskoj fa la corte sia a Marja che a Julie Karaghina, ma alla fine decideràdi sposare quest'ultima. I Rostov risiedono da Marja Dmitrievna, una donna energica e piena di buon senso che li accoglie come figli. Natasha e il padre s'incontrano coi Bolkonskij per presentarsi e decidere sul matrimonio, ma ricevono un'accoglienza decisamente fredda e ostile. I Rostov si recano all'Opera e qui Natasha incontra Anatole Kuraghin che le fa una corte spudorata a cui Natasha non sa resistere. Anatole, insieme con l'amico Dolochov progettano il rapimento di Natasha che però, per intervento di Marja Dmitrievna, fallisce. Natasha è disperata, arrabbiata, addirittura furiosa contro la famiglia, e combattuta fra l'infatuazione per Anatole e la promessa che ha fatto al principe Andrej. La zia decide di chiamare Pierre per avere un aiuto: Anatole deve essere allontanato da Mosca e Natasha deve conoscere la veritàsul fatto che Anatole è giàsposato. Pierre conferma questo fatto e Natasha scrive una lettera di rinuncia al matrimonio e poi tenta di avvelenarsi per la disperazione. Quando il principe Andrej finalmente ritorna, le notizie sulla drammatica decisione di Natasha e sull'inganno di Anatole sono giàconosciute dalla famiglia Bolkonskj. Pierre si reca dall'amico e questi, con risolutezza, gli consegna tutte le lettere di Natasha e prende atto con disprezzo delle azioni della giovane, e non può perdonarla. Pierre torna da Natasha e teneramente la conforta, in qualche modo le dichiara il proprio amore e sulla via del ritorno, ombroso e pur felice, vede in cielo la stella cometa del 1811.<br />Indice:Libro II - Parte IV - da Cap. I a Cap. XIIILibro II - Parte V - da Cap. I a Cap. XXII<br /><br />Contenuto: Lev Tolstoj - Guerra e Pace - Libro II, Parti IV e V - Episodio 6  <br />(Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)

Guerra e Pace - Libro II, Parti I e II - Episodio 4
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro II, Parti I e II - Episodio 4

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  <b>Parte I</b> Nikolaj Rostov, Denisov e Dolochov tornano a Mosca dopo la sconfitta di Austerlitz. Rostov, con Denisov, rientra a casa dove viene ricevuto con grande felicitàe allegria da tutta la sua famiglia. Il conte suo padre organizza al Club Inglese un sontuoso banchetto in onore del principe Bagration con la presenza di tutta la societàmoscovita che 'conta'. Qui, Pierre, saputo da una lettera anonima che Dolochov è l'amante di sua moglie, lo sfida a duello. Senza saper nulla di armi Pierre riesce, quasi per caso, a ferire gravemente Dolochov. Ritornato a casa, Pierre, sgridato e ingiuriato dalla moglie Helène, perde la pazienza e quasi la uccide per la rabbia, poi si separa da lei per tornare a Pietroburgo. A Lysia Gori Marja e il padre ricevono la notizia della presunta morte di Andrej, ma si tratta di un equivoco: infatti, proprio quando Liza sta per partorire, Andrej si presenta a casa. Liza però muore nel dare alla luce il figlioletto. Intanto a Mosca i giovani della famiglia Rostov vanno alle feste, ballano, sono allegri e felici e Dolochov chiede la mano a Sonja ricevendone un netto rifiuto poichè Sonja ama il cugino Nicolaj. Allora Dolochov, subdolamente si vendica di Nicolaj invitandolo a una partita a carte dove il giovane Rostov perde un'enorme quantitàdi rubli che non possiede e che deve chiedere al padre. Anche Denisov si dichiara a Natasha, ricevendo un eguale rifiuto. Dopo di che i due ufficiali partono per il campo militare in Polonia.<b>Parte II</b> Pierre in viaggio verso Pietroburgo incontra un vecchio massone che lo introduce ai principi della massoneria. Pierre diventa massone dopo una elaborata quanto grottesca cerimonia. Andrej, a Lysia Gori e poi nella sua tenuta di Boguciarovo, medita sulla guerra e la sua assenza dalle operazioni. Qui gli fa visita Pierre e i due si confrontano sulle rispettive e opposte visioni della vita. Rostov rientra al reggimento e trova che le condizioni dei suoi commilitoni e di tutti i soldati sono terribili. Denisov ruba dei viveri ad un altro battaglione e poi, ferito in battagia, viene trasportato in un misero ospedale, per di più accusato di ruberie. Rostov si mette alla ricerca dell'amico e lo trova in condizioni pietose. Nel 1807 Napoleone e l'imperatore Alessandro s'incontrano di persona a Tilsit nella Prussia orientale per trattare la pace e Rostov è presente e vuole consegnare una supplica in favore di Denisov, ma le cose non vanno come lui aveva previsto.<br />(Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)

Guerra e Pace - Libro II - Parte III - Episodio 5
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro II - Parte III - Episodio 5

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  Nel 1809 mentre la Russia si allea con la Francia contro l'Austria, il principe Andrej visita il conte Rostov e nota Natasha e Sonja. Scatta qualcosa nell'animo del principe, sia per Natasha che per i suoi progetti di tornare alla vita civile e politica. Il principe torna a Pietroburgo e si occupa con grande zelo delle riforme necessarie e volute dall'imperatore, soprattutto di quelle dei codici di diritto civile, amministrativo e militare. Qui Andrej acquista una reputazione politica e morale che tutti gli riconoscono. La narrazione ritorna indietro ai primi del 1808 quando Pierre, ormai capo della loggia massonica di Pietroburgo, nonostante il tempo e il denaro che impiega per l'associazione, in realtànon riesce a staccarsi dalla vita licenziosa che continua a condurre; è pieno di dubbi e incertezze che tenta di comunicare agli altri adepti, ma è male accolto. Helène chiede a Pierre di ritornare a vivere insieme e lui, su pressione di altri, accetta. Helène diventa un'attrazione nell'ambiente della intellighenzia pietroburghese e ospita in casa ricevimenti e cene, ma anche il giovane Boris che le fa spesso visita. Sempre in questa cittàBerg si propone come marito di Viera, la figlia più grande dei Rostov. Boris visita anche i Rostov e chiede di fidanzarsi con Natasha, ma viene rifiutato. A capodanno i Rostov si recano al gran ballo dove è presente anche l'imperatore Alessandro. Qui Natasha incontra Andrej e fra i due si compie l'incanto dell'innamoramento. Andrej e Natasha si accordano per sposarsi ma il principe deve prima chiedere il consenso del padre principe Nicolaj, il quale non è d'accordo, tuttavia propone al figlio di attendere un anno prima di sposare Natasha, e lo manda in Europa a curarsi e a riflettere bene su questa decisione. Anche la principessina Marja è particolarmente ostile al matrimonio del fratello.<br />Indice:Libro II - Parte III - da Cap. I a Cap. XXVI<br /><br />Contenuto: Lev Tolstoj - Guerra e Pace - Libro II, Parte III - Episodio 5 <br /> (Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)

Guerra e Pace - Libro I, Parte II - Episodio 2
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro I, Parte II - Episodio 2

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  L'episodio 2 (Libro I, parte II) è tutto dedicato alla guerra fra la Francia di Napoleone e l'Austria e la Russia. Siamo nel 1805 e le armate si scontrano in Austria, vicino a Vienna, occupata dai francesi. Tutto l'episodio si basa sulle azioni di guerra e sui risvolti psicologici che tutto ciò ha in alcuni dei protagonisti principali: Andrej Bolkonskij e Nikolaj Rostov, che sono sul campo. Tolstoj introduce anche altri due personaggi importanti; : Dolochov e Denisov che partecipano ai combattimenti comandati dal generale Kutuzov. Nikolaj è terrorizzato dal suo primo scontro col nemico e viene ferito; Andrej capisce che questa guerra non è come se l'aspettava.<br /><br />Indice:Libro I - Parte II - da Cap. I a Cap. XXI<br />Contenuto: Lev Tolstoj - Guerra e Pace - Libro I, Parte II - Episodio 2  <br />(Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)

Guerra e Pace - Libro I, Parte I - Episodio 1
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro I, Parte I - Episodio 1

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  Siamo nel 1805 e la Russia è in guerra con la Francia di Napoleone. In questa prima parte del primo libro Tolstoj introduce i protagonisti di tutto il romanzo: Pierre, Andrej, Natasha e molti altri. A Pietroburgo Anna Pavlovna Sherer tiene un ricevimento con molti invitati. Qui si incontrano Pierre, che fa la sua prima entrata in 'società' dopo un lungo soggiorno all'estero, il principe Vassilj, sua figlia Helène, e si discute molto di vicende politiche e militari, ma anche di questioni famigliari e dinastiche. Il principe Andrej, sposato con Liza, che aspetta un bambino, annuncia che vuole partecipare alla guerra contro Napoleone, il principe Vassilj intende invece ammogliare il figlio Anatole alla sorella di Andrej, Marja. La famiglia Rostov organizza un banchetto e tutti sono impressionati dalla bellezza e dalla grazia di Natasha figlia del conte Rostov. Il figlio Nicolaj decide di unirsi agli ussari e dichiara il proprio amore a Sonja, cugina di Natasha, la quale d'altro canto riceve la promessa di matrimonio da Boris. Pierre, dopo le baldorie fatte con Anatole a Pietroburgo, si reca a Mosca per assistere alla morte del padre, il vecchio conte Bezuchov che gli lascia in ereditàuno dei più grandi patrimoni di tutta la Russia. Nel frattempo il principe Andrej si prepara a partire dalla casa paterna per la guerra, lasciando nella tristezza e nel dolore la moglie Liza, la sorella Marja e il padre.<br /><br />Indice:Libro I - Parte I - da Cap. I a Cap. XXVIII (+Nota introduttiva)<br /><br />(Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)

Guerra e Pace - Libro I - Parte III - Episodio 3
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Tolstoj, Lev - Moro Silo

Guerra e Pace - Libro I - Parte III - Episodio 3

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract:  Pierre, erede straordinariamente ricco, si convince (o meglio, viene convinto sotto la pressione della famiglia Kuragin) a sposare Helène. Anatole Kuragin, insieme col padre Vasilij, fa visita alla famiglia Bolkonskij a Lysyia Gory per proporsi come marito della principessa Màrja, ma commette l'imprudenza di flirtare con M.me Bourienne e viene cortesemente rifiutato dalla principessa. La scena si sposta sul campo di battaglia di Austerlitz dove troviamo Nikolaj Rostov e Andrej Bolkonskij che, ciascuno a suo modo, partecipano con entusiasmo al terribile scontro con le truppe napoleoniche e alla successiva disfatta delle truppe russe, che battono in ritirata. Il principe Andrej viene ferito gravemente mentre eroicamente si batte con la bandiera in mano, e viene poi soccorso dallo stesso Napoleone in persona.<br /><br />Indice:Libro I - Parte III - da Cap. I a Cap. XIX<br /><br />Contenuto: Lev Tolstoj - Guerra e Pace - Libro I, Parte III - Episodio 3 <br />(Traduzione di Enrichetta Carafa D'Andria)

Prima di Adamo
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London, Jack - Moro Silo

Prima di Adamo

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract: "Quando io e voi, addormentati o assopiti, cadiamo attraverso lo spazio e torniamo in noi con una sensazione di batticuore, proprio nell'attimo immediatamente prima di fracassarci le ossa al suolo, non facciamo che ricordarci di quel che avvenne ai nostri antenati arboricoli e che si è impresso, per le successive modificazioni cerebrali, nell'ereditàdella specie."Richiamandosi alla teoria dell'evoluzione, Jack London fa rivivere nei sogni di un fanciullo di oggi i ricordi dell'infanzia dell'Homo Sapiens, tramandatigli da un antenato del Medio Pleistocene grazie alla memoria che si trasmette nella specie di generazione in generazione. Attraverso una sorta di transfert onirico il protagonista si rivede bambino in una terra sconosciuta, abitata da popoli cavernicoli. Inizia, così, per lui un viaggio misterioso e affascinante, a tratti crudele e spietato, dove incontreràil Popolo degli Alberi e al fianco del suo inseparabile amico, Flosciorecchio, dovràcoraggiosamente difendersi dalle insidie del truce e violento Occhiorosso. Un vagabondaggio in terre sconosciute e inospitali, la scoperta dell'amore e della lotta per la sopravvivenza, la fuga e lo sterminio ad opera del più evoluto Popolo del Fuoco, l'approdo finalmente in una terra sicura. Fantasia preistorica limpida e inquietante, 'Prima di Adamo' presenta tutte le tematiche più care a London. Una sorta di romanzo distopico proiettato nel passato, ma con un occhio rivolto alle distorsioni e alle ingiustizie del presente. Di ogni presente.<br /><br /> 

La peste scarlatta
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London, Jack - Moro Silo

La peste scarlatta

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract: <b>'La peste scarlatta'</b> (The Scarlet Plague) è un romanzo <b>post-apocalittico di Jack London pubblicato nel 1912</b>. Si tratta di un testo visionario in cui l'autore anticipa temi destinati ad avere larga diffusione nei decenni successivi e rimane ancor oggi un punto di riferimento di un genere che gode di fortuna crescente nei film, nelle serie TV, nei fumetti. Il germe mortale, invisibile nemico dell'uomo, si cela dietro ogni angolo, terrrorizzando la popolazione mondiale; viene affrontato dalla scienza medica ma senza alcuna possibilitàdi sconfiggerlo. Nel 2073, sessant'anni dopo che l'inarrestabile pestilenza - il 'morbo scarlatto' - ha eliminato gran parte della popolazione umana e fatto ripiombare i pochissimi sopravvissuti all'etàdella pietra, James Howard Smith, un vecchio superstite dell'area di San Francisco, racconta ai nipoti 'inselvatichiti' come andarono le cose nel 2013, cercando di impartire loro una lezione di conoscenza e di saggezza...

L'ultimo canale e altri racconti
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Calvino, Italo - Moro Silo

L'ultimo canale e altri racconti

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract: Tre racconti fra i più conosciuti di Calvino. Divertenti e ironici tutti, ma pregni di elementi di riflessione sulle moderne idiosincrasie, tic e tabù. Con L'ultimo canale del 1984 la televisione e la confusione fra realtàed apparenza entrano decisamente da protagonisti nella letteratura italiana. Con L'avventura di una bagnante il divario fra sentimento e riflessione diventa così evidente da condurre decisamente verso un'amara quanto assurda solitudine della protagonista. Tutto in un punto, racconto tratto delle Cosmicomiche, l'autore coniuga efficacemente la visione scientifica del mondo e la nostalgia per le belle e buone cose della quotidianità, fino all'invenzione di un contesto assurdo, paradossale in cui trovano posto l'umoristica confutazione del razzismo e l'apologia della "Grande Madre" originaria.<br /><br /> 

Le città Invisibili (riduzione)
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Calvino, Italo - Moro Silo

Le città Invisibili (riduzione)

il Narratore audiolibri, 2019

Abstract: Italo Calvino è stato uno degli scrittori italiani degli ultimi decenni più amati e conosciuti nel mondo. Nato a Cuba e cresciuto a San Remo, Italia, cominciò la sua carriera come scrittore di opere realistiche e impegnate politicamente nel clima degli sconvolgimenti del dopoguerra italiano. Successivamente dàvoce alla sua anima di contastorie che riesce ad afferrare le piccole vanitàumane e ad intrecciarle entro storie fantastiche, esplorando la narrazione fino ai suoi confini ultimi. In queste 'Cittàinvisibili' lo scrittore immagina che un grande viaggiatore, Marco Polo, presenti a Kublai Kan, imperatore dei Tartari, una serie di relazioni sui suoi viaggi in Estremo Oriente, ognuna delle quali introdotta da un dialogo fra i due. Le descrizionii delle cittàsi collocano fra il racconto filosofico e quello fantastico-allegorico. In origine erano ricordi di viaggi, in gran parte memorie di cittàvisitate, annotazioni spesso poetiche di impressioni ricevute in un dato momento e in un certo luogo, a seconda degli stati d'animo dello scrittore che diventano poi evocazioni di cittàtristi e di cittàcontente, cittàdal cielo stellato e cittàpiene di spazzatura, insomma spazi, sensazioni, genti diverse e loro passioni, fissate solo su cartelle, come un diario a fogli liberi. Ascolterete una scelta dei capitoli più significativi di questa mirabile opera, magico affresco di luoghi e di gente del mondo.