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Trovati 3 documenti.
Genesi del Daodejing / Laozi ; a cura di Attilio Andreini ; saggio introduttivo di Maurizio Scarpari
Torino : Einaudi, 2004
Abstract: Il Laozi (Vecchio Maestro), secondo solo alla Bibbia per numero di traduzioni, è una delle opere più importanti prodotte dall'umanità, vantando quasi un migliaio di commentari e una letteratura critica sconfinata. La sua influenza in Cina, in Asia Orientale e in Occidente è stata, ed è ancora oggi, immensa. Nonostante la brevità, il Laozi ha svolto un ruolo di primissimo piano nello sviluppo del pensiero e della cultura cinesi ed è considerato da sempre il testo canonico del Daoismo.
Il libro della saggezza / Lao-tse ; traduzione e introduzione di Paolo Ruffilli
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2004
Abstract: In uno dei suoi momenti cupi, Pascal dice che tutta l'infelicità dell'uomo proviene da una causa sola, non sapersene star quieto in una stanza. Ma neppure a Lao-tse riusciva quello che lui auspicava a se stesso: il saggio conosce il mondo e non ha mai aperto la finestra. Proprio come dice il libro del Tao, siamo tutti sulla via. Questo mondo è nomade. La maggior parte degli uomini ha bisogno del movimento. Cambiamento di moda, di cibo, di clima, di amore e di paesaggio. Solo chi conosce il movimento può chiudersi davvero in una stanza. Sa essere fedele solo chi ha attraversato molte infedeltà. (Bruce Chatwin)
La regola celeste : il libro del Tao / Lao-tzu ; a cura di Paolo Ruffilli
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: La regola celeste fu scritto da Lao-tzu, considerato uno dei maggiori filosofici cinesi, tra il 403 e il 206 a.C. Questo libro costituisce, pur nella sua apparente semplicità e brevità, un vero e proprio sistema filosofico in quanto possiede una metafisica, una morale e una politica. Vittorioso è spesso chi non agisce, chi non forza il fato, ma sa adattarsi agli eventi e sfruttarli grazie alla sua saggezza. Il tutto è esposto in pensieri brevi e fulminanti: Tutti sanno cosa è bene e, di conseguenza, riconoscono il male. Difatti l'Essere e il Non-essere si generano l'un l'altro di continuo. Nel mondo niente è più molle e debole dell'acqua, eppure nel suo attaccare il duro e forte nessuna cosa può superarla.