Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 16 documenti.
Altro
Rizzoli, 2023
Abstract: Estate 1993. Da qualche mese il Vampa è in carcere accusato di essere il Mostro di Firenze, ma le morti senza risposta non sono finite. Antonio, che a quindici anni ha appena ottenuto la licenza media, deve crescere tutto d'un colpo quando viene ritrovato il cadavere del padre nel suo camper incendiato. Lo chiamavano il mago, per via dei giochi di prestigio e degli oroscopi, ma chissà che non nascondesse più di un segreto. Mentre l'afa invade i paesi e la luna illumina d'argento le colline svuotate, Antonio si mette alla ricerca della verità. Tra le macerie del camper trova un mazzo di rose rosse, che pare una firma. Una a una, crollano le sue certezze di ragazzo: entra in una spirale di perversione e misteri che mieterà altre vittime. Con mano da maestro e ispirandosi alla cronaca di quegli anni, Dazieri ci racconta i delitti irrisolti di allora, collaterali al caso epocale del Mostro. E ci accompagna in una vitalissima storia di formazione, straziante e turbolenta.
Altro
Mondadori, 2023
Abstract: Timido e megalomane, il fallo di un non meglio identificato "Capoccia" è l'io narrante di questo romanzo. Tutto passa attraverso la sua "sensibilità": fantasie più o meno erotiche, desideri, soddisfazioni e disappunti, quel poco di mondo esterno che si riesce a vedere da dietro la patta dei pantaloni... Romanzo sperimentale come pochi altri, Il protagonista fece scandalo e rumore quando uscì nel 1973: è infatti una continua invenzione grottesca e paradossale, che arriva a delineare una vera e propria eroicomica epica sessuale. La carne, i sensi, vengono qui esaltati come strumenti di conoscenza validi tanto quanto la psiche per delineare un efficace ritratto dei drammi e delle passioni umane.contributoriPO Guido AlmansiLE Dario Dossena
Altro
La scoperta dell'alfabeto - Le parole abbandonate
Mondadori, 2023
Abstract: I racconti della Scoperta dell'alfabeto (1963) sono ambientati nelle terre dell'Appennino parmense che hanno dato i natali a Malerba: la culla di una cultura contadina arcaica rimasta immune per secoli a ogni sorta di rinnovamento e infine toccata, e distrutta, dalla società dei consumi. Malerba ne rievoca l'aspra lotta contro fame e fatica, la violenza di rapporti umani basati sulla necessità di sopravvivere, una pena dell'esistere di lontanissima memoria. Tanto forte è l'interesse per questa civiltà contadina che Malerba vi ritorna anche dal punto di vista saggistico con Le parole abbandonate (1977), "repertorio dialettale emiliano" che rappresenta il versante linguistico e antropologico della sua originale indagine narrativa.contributoriLE Dario DossenaIN Paolo Mauri
Altro
SAGA Egmont, 2023
Abstract: Piccolo Orso e Piccolo Tigre sognano la "più grande felicità del mondo": la ricchezza. E dove si trovano di solito i tesori? Sottoterra, naturalmente! Così scavano e cercano ovunque. Con il suo stile incredibilmente affascinante, Janosch racconta i diversi incontri che i due protagonisti faranno durante la la loro ricerca, come diventeranno finalmente ricchi, come perderanno di nuovo tutto e come, nonostante ciò, saranno comunque felici.Janosch è nato a Zabrze, in Polonia, nel 1931. Ha scritto più di cento libri per bambini, libri illustrati e romanzi, inventato storie e personaggi ed è il padre orgoglioso di Tigre, Orso e dei loro amici. Ha ricevuto il premio tedesco per la letteratura per ragazzi per il suo libro "Oh, com'è bella Panama". Oggi, all'età di 91 anni, Janosch vive su un'isola sperduta, tra il sole e il mare.Traduttore: EMMA LENZI
Altro
SAGA Egmont, 2023
Abstract: Piccolo Tigre vuole insegnare a Piccolo Orso ad attraversare la strada. Il problema è che neanche Piccolo Tigre sa esattamente come si fa, quindi lo insegna loro il signor Castoro: "Chi va a piedi, è un pedone"; "Il marciapiede finisce dove c'è il cordolo"; "Quando TUTTE le auto si sono fermate si può attraversare la strada".Un libro illustrato che spiega ai bambini in modo divertente come comportarsi in strada.Janosch è nato a Zabrze, in Polonia, nel 1931. Ha scritto più di cento libri per bambini, libri illustrati e romanzi, inventato storie e personaggi ed è il padre orgoglioso di Tigre, Orso e dei loro amici. Ha ricevuto il premio tedesco per la letteratura per ragazzi per il suo libro "Oh, com'è bella Panama". Oggi, all'età di 91 anni, Janosch vive su un'isola sperduta, tra il sole e il mare.Traduttore: EMMA LENZI
Altro
SAGA Egmont, 2023
Abstract: Un giorno Piccolo Tigre si ammala. Piccolo Orso è pronto ad aiutarlo e lo accompagna perfino all'ospedale. Da una visita e una radiografia si scopre che una striscia si è spostata! Quindi, gli viene fatta una punturina, fa un bel sogno ed ecco qua: dopo un'operazione Piccolo Tigre è tornato quello di sempre. Non è andata poi così male! Una delle più belle storie della serie di Janosch "Piccolo Tigre e Piccolo Orso", perché ci guarisce quando qualcosa non va.Janosch è nato a Zabrze, in Polonia, nel 1931. Ha scritto più di cento libri per bambini, libri illustrati e romanzi, inventato storie e personaggi ed è il padre orgoglioso di Tigre, Orso e dei loro amici. Ha ricevuto il premio tedesco per la letteratura per ragazzi per il suo libro "Oh, com'è bella Panama". Oggi, all'età di 91 anni, Janosch vive su un'isola sperduta, tra il sole e il mare.Traduttore: EMMA LENZI
Altro
SAGA Egmont, 2023
Abstract: Quando Piccolo Orso va a pescare al fiume Piccolo Tigre se ne sta a casa ed è molto triste. Così, Piccolo Tigre decide di chiedere a Piccolo Orso di scrivergli una bella lettera! È così che tutto ha inizio: i due amici inventano la posta, la posta aerea e anche il telefono con una rete sotterranea di cavi.Janosch è nato a Zabrze, in Polonia, nel 1931. Ha scritto più di cento libri per bambini, libri illustrati e romanzi, inventato storie e personaggi ed è il padre orgoglioso di Tigre, Orso e dei loro amici. Ha ricevuto il premio tedesco per la letteratura per ragazzi per il suo libro "Oh, com'è bella Panama". Oggi, all'età di 91 anni, Janosch vive su un'isola sperduta, tra il sole e il mare.Traduttore: EMMA LENZI
Altro
SAGA Egmont, 2023
Abstract: "Quello che mi piace di più di una bicicletta è il campanello", disse Piccolo Orso.A ogni tigrotto serve una bicicletta! Ma, prima di tutto, bisogna sapere alcune cose al riguardo per essere sicuri di non farsi male. Non solo dove sono i freni, ma anche le regole più importanti del codice della strada per imparare a guidare con attenzione. È proprio questo che si impara in questa storia. In teoria e, quasi, anche in pratica.Janosch è nato a Zabrze, in Polonia, nel 1931. Ha scritto più di cento libri per bambini, libri illustrati e romanzi, inventato storie e personaggi ed è il padre orgoglioso di Tigre, Orso e dei loro amici. Ha ricevuto il premio tedesco per la letteratura per ragazzi per il suo libro "Oh, com'è bella Panama". Oggi, all'età di 91 anni, Janosch vive su un'isola sperduta, tra il sole e il mare.Traduttore: EMMA LENZI
Altro
SAGA Egmont, 2023
Abstract: "Quando si ha un amico, non si ha paura di niente!". Ogni bambino sa che Piccolo Orso e Piccolo Tigre sono grandi amici. Insieme sono meravigliosamente forti: forti come un orso e forti come una tigre. Stanno bene nella loro casetta accogliente in riva al fiume. Un giorno Piccolo Orso trova una cassetta che odora di banane da cima a fondo, su cui c'è scritto "Panama". Così Piccolo Orso e il suo amico, Piccolo Tigre, partono per il paese dei loro sogni.Janosch è nato a Zabrze, in Polonia, nel 1931. Ha scritto più di cento libri per bambini, libri illustrati e romanzi, inventato storie e personaggi ed è il padre orgoglioso di Tigre, Orso e dei loro amici. Ha ricevuto il premio tedesco per la letteratura per ragazzi per il suo libro "Oh, com'è bella Panama". Oggi, all'età di 91 anni, Janosch vive su un'isola sperduta, tra il sole e il mare.Traduttore: EMMA LENZI
Altro
SAGA Egmont, 2023
Abstract: Un giorno l'amicizia tra Piccolo Tigre e Piccolo Orso è messa a dura prova: Piccolo Tigre ha incontrato il suo amico Piccolo Maialino, hanno mangiato l'impasto della torta e giocato… e, così, Piccolo Tigre si è trasferito da lui! Si è quasi dimenticato di Piccolo Orso, che se ne sta a casa tutto solo. Piccolo Tigre, però, non si è davvero dimenticato di lui, ma soltanto "quasi"...Una storia di bonaria gelosia e amicizia raccontata con molto umorismo.Janosch è nato a Zabrze, in Polonia, nel 1931. Ha scritto più di cento libri per bambini, libri illustrati e romanzi, inventato storie e personaggi ed è il padre orgoglioso di Tigre, Orso e dei loro amici. Ha ricevuto il premio tedesco per la letteratura per ragazzi per il suo libro "Oh, com'è bella Panama". Oggi, all'età di 91 anni, Janosch vive su un'isola sperduta, tra il sole e il mare.Traduttore: EMMA LENZI
Altro
SAGA Egmont, 2023
Abstract: Piccolo Tigre ha organizzato una grande festa per il suo compleanno e tutti sono invitati! Una bella festa è arte, perché deve essere indimenticabile e, poiché tutti compiono gli anni, è certamente utile sapere come si festeggia.Janosch è nato a Zabrze, in Polonia, nel 1931. Ha scritto più di cento libri per bambini, libri illustrati e romanzi, inventato storie e personaggi ed è il padre orgoglioso di Tigre, Orso e dei loro amici. Ha ricevuto il premio tedesco per la letteratura per ragazzi per il suo libro "Oh, com'è bella Panama". Oggi, all'età di 91 anni, Janosch vive su un'isola sperduta, tra il sole e il mare.Traduttore: EMMA LENZI
Altro
I predatori (tra noi). Soldi, droga, stupri: la deriva barbarica degli italiani
Rizzoli, 2023
Abstract: Un imprenditore multimilionario, con il tocco di re Mida quando si tratta di portare al successo innovative startup digitali, viene arrestato per reati che vanno dalla violenza sessuale al sequestro di persona, dalle lesioni allo spaccio di droga, compiuti in un attico nel centro di Milano o in una villa di Ibiza, teatro di feste sfrenate a cui partecipavano vip dello spettacolo, professionisti affermati, celebrità assortite e modelle giovanissime. Con il pretesto di un colloquio di lavoro, il proprietario di un'industria farmaceutica narcotizza una giovane conoscente e abusa di lei; dopo la denuncia della ragazza, altre si rendono conto di aver subito lo stesso trattamento. Un agente immobiliare versa benzodiazepine negli spritz di una coppia interessata all'acquisto di un box, e approfitta dello stato di semincoscienza della donna per sottoporla a giochi perversi, già sperimentati negli anni su altre vittime. Ragazzi appena maggiorenni usano alcolici e tranquillanti per stordire le amiche nei locali e costringerle ad atti sessuali di gruppo. I predatori sono tra noi, come dimostrano gli episodi di cronaca nera che negli ultimi mesi hanno occupato le prime pagine dei giornali e che Gianluigi Nuzzi racconta in presa diretta nel suo nuovo, dirompente reportage, ricco di dettagli sconvolgenti ricavati da atti giudiziari inediti e da interviste esclusive con i protagonisti. La brutale oggettività dei verbali delle inchieste mostra un mondo in cui l'uso sfrenato di stupefacenti e medicinali - dalla cocaina all'ecstasy, dalla ketamina alle benzodiazepine alla cosiddetta "droga dello stupro" - crea una dimensione parallela popolata di allucinazioni, il sesso estremo diventa dipendenza e la tragedia è in agguato: il suicidio di una ragazza che si butta dall'ottavo piano dicendo "Non voglio questa vita", i traumi che segnano per anni la vita di una persona e di una famiglia. "Queste pagine" scrive Nuzzi "servono a guardare in faccia una realtà che accade di continuo, sempre più vicino, che si infiltra nella normale quotidianità di tutti noi, e con cui dobbiamo imparare a fare i conti": se vogliamo difendere noi stessi e le persone che amiamo.contributoriLE Dario Dossena
Altro
L'era dell'intelligenza artificiale
Mondadori, 2023
Abstract: Alla fine del 2017 un algoritmo di intelligenza artificiale ha collezionato una serie di vittorie schiaccianti a scacchi scegliendo mosse che la mente umana non è nemmeno in grado di assimilare o utilizzare. Qualche anno più tardi, i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno annunciato la scoperta di un nuovo antibiotico ottenuto grazie all'aiuto dell'intelligenza artificiale, che era riuscita a individuare proprietà molecolari sfuggite alla concettualizzazione e alla classificazione degli scienziati. L'intelligenza artificiale sta conquistando sempre più terreno nella ricerca, nella medicina, nell'istruzione e in molti altri campi. Ma con quali conseguenze?Secondo l'ex segretario di Stato americano Henry Kissinger, l'ex amministratore delegato di Google Eric Schmidt e l'informatico e decano del MIT Daniel Huttenlocher, presto l'umanità si ritroverà a imboccare un sentiero molto pericoloso, poiché l'IA sta cambiando il pensiero, la conoscenza, la percezione, la realtà e, di conseguenza, il corso della storia.Nonostante la velocità con cui avanza e progredisce, l'IA non è infatti governata da principi e concetti morali che la contengano e le diano dei limiti, sicché la sua rivoluzione può assumere pieghe inaspettate e condurre a esiti imprevedibili. Interrogandosi sui prossimi scenari possibili, tre fra i pensatori più autorevoli e lucidi di oggi riflettono così sull'intelligenza artificiale e su come stia trasformando il nostro modo di sperimentare la realtà, la politica e le società in cui viviamo. In queste pagine, Kissinger, Schmidt e Huttenlocher non spiegano soltanto cos'è l'intelligenza artificiale, ma cosa rappresenta: un terreno di gioco fondamentale che determinerà gli assetti geopolitici futuri.contributoriLE Dario DossenaTR Aldo Piccato
Altro
Mondadori, 2023
Abstract: Marco Sarriano è diventato da poco maggiorenne quando, durante un viaggio in Europa, smette di dare sue notizie: l'ultimo messaggio alla madre, Daniela, lo manda da Liegi. Poi di lui si perde ogni traccia, e viene iscritto nel registro delle persone scomparse. Un giorno di due anni dopo Daniela Sarriano riceve una telefonata dalla polizia: Marco è stato ritrovato. È in questura, a Torino, ed è accusato di omicidio. Avrebbe pugnalato a morte un giovane imprenditore, fondatore di una startup di successo: a incastrarlo c'è una telecamera di sorveglianza. Ma perché Marco, che ha sempre vissuto a Napoli, è riapparso a Torino? E perché avrebbe ucciso un uomo che pare non conoscere? Cosa gli è accaduto nei due anni in cui ha lasciato la madre nella disperazione assoluta? L'avvocato Giacomo Meroni, che ha appena accettato la sua difesa, è certo che, al primo colloquio in carcere, tutte quelle domande troveranno una risposta. Ma si sbaglia. Marco non parla, non dice una parola, sembra aver perso la ragione o, come sostiene il pubblico ministero, sembra in grado di simulare bene la follia. E il caso, che all'inizio pareva drammaticamente semplice, diventa un nodo inestricabile. Fino a quando Giacomo, con l'aiuto di sua moglie Rossana e della giovane praticante di studio, non troverà l'esile filo che conduce di nuovo a Liegi, la città di George Simenon, e a una notte maledetta dalla quale nessuno è uscito indenne. Su tutto pesa un tragico dilemma: il figliol prodigo è tornato, ma con le mani sporche di sangue; non era forse meglio che colui che era perduto non venisse ritrovato?contributoriLE Dario Dossena
Altro
Rizzoli, 2023
Abstract: Per un ex galeotto, una coppia di poliziotti davanti alla porta di casa non può che significare guai. E quando Ike Randolph viene a sapere che suo figlio Isiah è stato ucciso a sangue freddo insieme al marito Derek, lasciando orfana una bimba piccola, il passato che pensava di essersi messo alle spalle gli crolla addosso. Al dolore si aggiunge la vergogna di non aver mai saputo accettare l'omosessualità del figlio. La stessa vergogna che prova Buddy Lee Jenkins, il padre di Derek, anche lui con un curriculum da delinquente di tutto rispetto. Oltre all'esperienza della prigione, i due uomini hanno poco da spartire: il primo è nero e dopo aver pagato il suo debito con la giustizia ha messo la testa a posto; il secondo è bianco, ha qualche problema con l'alcol e, a volte, con i neri. Buddy Lee e Ike si conosceranno al funerale, e nel giro di poco capiranno di dover fare un'ultima cosa insieme: mettere da parte il colore della pelle e rispolverare i ferri del mestiere per trovare i killer dei loro ragazzi e provare a redimersi, se possibile, dai propri errori. Non sanno che quest'impresa scoperchierà un vaso di Pandora pieno di odio e segreti.Con Legittima vendetta S.A. Cosby apre un nuovo capitolo del crime americano e mostra al lettore con realismo la faccia brutale degli Stati Uniti di Trump, dove il seme dell'omofobia e del razzismo è sempre pronto a germogliare.contributoriTR Giuseppe BresciaLE Dario Dossena
Altro
Mondadori, 2023
Abstract: Tornato a Itaca sotto mentite spoglie, Ulisse si rivela a Eumeo e a Telemaco, organizza la vendetta, la esegue. Ma come è possibile che Penelope non riconosca mai, neppure nel bagliore di un sospetto, lo sposo? A questa domanda risponde la Penelope di Luigi Malerba, che, pur avendo riconosciuto subito l'eroe, tace. E nel silenzio si macera, chiedendosi: perché Ulisse si svela a tutti e non a me? non ha più fiducia in me? non l'ha mai avuta? Il risentimento di Penelope, in Omero appena abbozzato nell'interrogatorio sul mistero del letto coniugale, innesca così un dramma intimo che attira nel suo vortice anche Ulisse, il quale giungerà a dubitare di se stesso, della propria celebrata astuzia, della propria incrollabile personalità.contributoriLE Dario Dossena