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Trovati 114 documenti.

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Il segreto di Greenshore
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Christie, Agatha - Alberto Onofrietti

Il segreto di Greenshore

Mondadori, 2023

Abstract: Invece della solita caccia al tesoro, Sir George e Lady Hattie Stubbs organizzano per i loro ospiti nella tenuta di Greenshore una Caccia all'assassino. Nessuno immagina che il delitto simulato si consumerà davvero. Per fortuna era stato invitato anche Hercule Poirot... Scritto nel 1954 ma rimasto inedito per oltre sessant'anni, Il segreto di Greenshore fa rivivere le più classiche atmosfere della campagna inglese in una narrazione ricca di colpi di scena e di personaggi magnificamente delineati.contributoriTR Michele PiuminiLE Alberto Onofrietti

Avversario segreto
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Christie, Agatha - Alberto Onofrietti

Avversario segreto

Mondadori, 2023

Abstract: "Due giovani avventurieri offronsi qualsiasi lavoro dovunque, dietro buon compenso." Questo il singolare annuncio pubblicato dall'ex ufficiale Tommy Beresford e dall'infermiera Prudence "Tuppence" Cowley, smobilitati dopo la fine della Grande Guerra, senza un soldo e bisognosi di un impiego. Entrambi amano l'avventura e il rischio, e non dovranno attendere molto per mettersi alla prova. Grazie a una conversazione ascoltata per caso, la simpatica "coppia di svitati incoscienti" si ritrova sulle tracce di Jane Finn, una giovane americana scomparsa dal Lusitania dopo aver ricevuto alcuni documenti segreti.contributoriPR Lia VolpattiLE Alberto Onofrietti

Il misterioso signor Quin
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Christie, Agatha - Alberto Onofrietti

Il misterioso signor Quin

Mondadori, 2023

Abstract: Dodici tra i racconti preferiti da Agatha Christie all'interno della sua vasta produzione. Dodici miniature di altrettanti drammi umani ai quali assistono due insoliti spettatori: l'anziano signor Sattertwaithe, pigro, ma osservatore attento e curioso della vita che gli si svolge attorno, e il suo misterioso amico Harley Quin, a metà fra il personaggio in carne e ossa e l'apparizione spettrale. Grazie all'intervento quasi soprannaturale di Quin, e al suo potere di far capire alle persone la vera essenza delle cose che hanno visto e sentito, Sattertwaithe riesce a venire a capo di molti casi apparentemente insolubili.contributoriTR Maria Grazia GriffiniPR Alex R. FalzonLE Alberto OnofriettiPO Alex R. Falzon

Alla deriva
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Christie, Agatha - Alberto Onofrietti

Alla deriva

Mondadori, 2023

Abstract: A Londra, nel corso di un'incursione aerea, Gordon Cloade rimane ucciso da una bomba. Il suo ingente patrimonio sta per passare alla giovane vedova Rosaleen; ma la schiera di parenti di Cloade, abituati a dipendere finanziariamente dal defunto, si sente defraudata di un'eredità cui, secondo loro, la donna non ha diritto.E iniziano a circolare voci sul primo marito di Rosaleen, misteriosamente scomparso in Africa. Se non fosse morto? Se Rosaleen fosse bigama non erediterebbe nulla da Cloade...contributoriPR Alex R. FalzonTR Giovanna SoncelliLE Alberto Onofrietti

U siccu
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Abbate, Lirio - Alberto Onofrietti

U siccu

Rizzoli, 2023

Abstract: È il 30 giugno 1988. Un giovane varca le porte del commissariato di Polizia di Castelvetrano, Trapani. Non è un nome noto alle forze dell'ordine, il suo. Il ragazzo, interrogato come persona informata sui fatti per un omicidio, dichiara di essere un agricoltore e di non avere nulla di rilevante da riferire sulle indagini. È molto magro, in paese lo chiamano u Siccu, lo sguardo è segnato da uno leggero strabismo. Sarà quella la prima e ultima volta in cui Matteo Messina Denaro, oggi il latitante più pericoloso d'Italia, incontra gli uomini in divisa. E parte proprio da quel giorno, e dal verbale inedito di quelle dichiarazioni, la ricostruzione della storia, umana e criminale, dell'ultimo dei corleonesi. Lirio Abbate, giornalista in prima linea nella lotta alla mafia, ricompone in queste pagine il complesso mosaico che restituisce il ritratto di un uomo invisibile da più di trent'anni. Ritroviamo qui il giovane amante del lusso e delle donne, l'affascinante eppure goffo fimminaro delle notti palermitane. Incontriamo il volto spietato del killer, dell'esecutore e del mandante di omicidi eccellenti quanto di esecuzioni per banale gelosia. E, soprattutto, inquadriamo il profilo del boss e dello stratega, del mafioso che ha avvallato e curato la scelta stragista di Cosa nostra negli anni Novanta, quando le bombe hanno imbrattato di sangue la Sicilia e l'Italia intera. E poi c'è Matteo Messina Denaro oggi. Il padre, il latitante imprendibile, l'affarista, come lo chiamava Riina; il boss che, forte dei segreti del capo dei capi e dell'aura leggendaria dell'inafferrabile, siede al vertice delle gerarchie mafiose. Dalla lotta per l'abolizione del carcere duro alla rete occulta di complici e fiancheggiatori, Lirio Abbate ci spiega perché la cattura di Matteo Messina Denaro è un passo decisivo per sconfiggere Cosa nostra.contributoriLE Alberto Onofrietti

L'innocente
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Franzoso, Marco - Alberto Onofrietti

L'innocente

Mondadori, 2021

Abstract: Alle volte non è facile stabilire il confine tra colpa e innocenza. Che cosa succede quando il male ci viene inferto da chi dovrebbe difenderci?Chi è colpevole: colui che produce il male coscientemente oppure chi, in buona fede, crea danni e dolore anche maggiori? Il male è tanto più brutale quando si presenta dietro l'alibi del bene, tanto più violento quando è in- consapevole. È l'estate più torrida del secolo. Matteo, un ragazzino di dodici anni orfano di padre e grande appassionato di musica, è seduto in auto al fianco della mamma nel breve viaggio da un paese di campagna alla città vicina, dove sarà interrogato dal Giudice per un presunto abuso subito due anni prima.Un viaggio di formazione, un crescendo emotivo fino all'incontro fondamentale in quella che lui chiama la "Stanza delle parole".Giudice e Psicologa svolgono il loro necessario compito, ma proprio questo forse è alla radice del male che infliggeranno al "minore", come lo chiamano. Minore, appunto. Quasi fosse un dettaglio marginale di una storia tra adulti, in cui lui non è che una voce.Il viaggio di ritorno sarà breve, e segnerà per Matteo il vero spartiacque tra il mondo dell'infanzia e il suo trovarsi troppo presto "grande". Con questo strappo il ragazzo troverà dentro di sé la capacità di reagire e di riconoscere finalmente l'ambivalenza delle parole, come della vita. Scritta in una lingua discreta, in ascolto del vivido mondo interiore di Matteo, L'innocente è una storia portatrice di una delicatezza senza pelle, che pone domande, più che azzardare risposte. Un romanzo che tocca uno tra i temi più dolorosi e attuali della contemporaneità, raccontato per la prima volta dal punto di vista di un bambino. Un viaggio che accompagna il lettore dietro al velo fumoso delle parole, con lo stesso stupore con cui l'infanzia scopre il volto della realtà adulta dietro le apparenze.contributoriLE Alberto Onofrietti

Napoleone e la Guardia imperiale
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Valzania, Sergio - Alberto Onofrietti

Napoleone e la Guardia imperiale

Mondadori, 2021

Abstract: I grandi condottieri della storia, Alessandro come Cesare, Annibale come Carlo Magno, sono stati dei solitari. Hanno però avuto, tutti, un rapporto intenso con i loro soldati, reparti scelti che costituirono lo strumento della vittoria in battaglia e contribuirono a forgiare una leggenda capace di proiettarsi nel tempo. Ad accompagnare Napoleone "nel percorso di occupazione non solo militare dell'Europa e di creazione dell'ultima grande figura di conquistatore prodotta dall'Occidente" furono i grognards, i brontoloni, come lui stesso li battezzò affettuosamente, i soldati della Guardia imperiale. Sergio Valzania è andato alla ricerca della loro storia, dalla nascita in terra italiana come scorta personale del generale Bonaparte allo scioglimento avvenuto alcuni mesi dopo la battaglia di Waterloo, per opera di Luigi XVIII che diffidava, a ragione, di un esercito che dopo avergli giurato fedeltà lo aveva abbandonato per seguire Napoleone nella sua ultima impresa.Napoleone cercò sempre di evitare perdite nella Guardia, che considerava preziosa. Perciò ogni suo intervento in combattimento risultò significativo. A Marengo, nella seconda campagna d'Italia, quando la battaglia sembrava perduta la Guardia consolare resistette agli assalti austriaci "come una colonna di granito", nelle parole dell'imperatore; ad Austerlitz la cavalleria della Guardia travolse l'ultima resistenza dell'arciduca Costantino sul centro alleato; a Eilau salvò Napoleone dalla cattura da parte dei russi; in Spagna, a Somosierra, ancora la cavalleria aprì ai francesi la strada per raggiungere Madrid; durante la campagna di Francia, al comando diretto dell'imperatore, la Guardia vinse cinque battaglie in sei giorni. I grognards non potevano mancare all'ultimo appuntamento dell'epopea: a Waterloo, quando ormai tutto era perduto, i soldati del primo reggimento granatieri si chiusero in quadrato a protezione di Napoleone e lo scortarono al sicuro lontano dal campo di battaglia.In un importante e affascinante volume, Valzania prosegue la rivisitazione delle imprese napoleoniche rendendo omaggio al mito della Guardia imperiale e ripercorrendo i momenti salienti che le permisero di conquistare la considerazione e il rispetto che da oltre due secoli la circondano.contributoriLE Alberto Onofrietti

Sarti Antonio: un diavolo per capello
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Macchiavelli, Loriano - Alberto Onofrietti

Sarti Antonio: un diavolo per capello

EINAUDI, 2023

Abstract: Raimondi Cesare, ispettore capo, è convinto che a organizzare un colpo in banca sia stato lo stesso direttore dell'istituto, cosí manda Sarti Antonio, sergente, in vacanza a Loiano, "la Cortina dei poveri", il paese dove è stato perpetrato il misfatto: dovrà pedinare il direttore, controllarlo a vista per provarne la colpevolezza e recuperare la refurtiva, che è sparita nel nulla. Ma Sarti Antonio sembra essere interessato alla bella e intrigante moglie del direttore piú che alla soluzione dell'enigma. E che fare se tutti gli indizi portano a ritenere responsabile proprio la gentile signora? Poi Sarti Antonio rifiuta un caffè. E se è arrivato questo punto, allora per lui si mette male sul serio... Un romanzo pervaso da un'ironia corrosiva, zeppo di personaggi fortissimi e umani che si muovono nella solita routine fatta di pattugliamenti sull'auto ventotto, di bocconi amari da ingoiare e di grigia burocrazia.contributoriLE Alberto Onofrietti

È troppo facile
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Christie, Agatha - Alberto Onofrietti

È troppo facile

Mondadori, 2023

Abstract: Luke Fitzwilliam, un funzionario di polizia in pensione, durante il viaggio di ritorno a Londra dall'Oriente, dove per anni ha lavorato al servizio di Sua Maestà, incontra in treno un'anziana signorina diretta a Scotland Yard: intende denunciare una serie di omicidi commessi nella graziosa e tranquilla cittadina di Wychwood-under-Ashe. La donna non arriverà mai a destinazione perché a Londra verrà investita da un'auto pirata. L'omicidio riaccende l'animo dell'ex poliziotto, decisissimo a smascherare l'autore del crimine.contributoriLE Alberto Onofrietti

Nella mia fine è il mio principio
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Christie, Agatha - Alberto Onofrietti

Nella mia fine è il mio principio

Mondadori, 2023

Abstract: Un'oscura maledizione grava sul Campo degli Zingari, un vasto terreno nel quale sono avvenute molte terribili disgrazie. Eppure, da quando l'ha visto, il giovane Michael Rogers non ha che un pensiero: acquistarlo, costruirvi la casa dei sogni e andarvi ad abitare con la ragazza che ama. Un desiderio apparentemente irrealizzabile, vista la sua povertà. Ma un colpo di fortuna è dietro l'angolo: la ragazza di cui si è innamorato si rivela una ricchissima ereditiera. Tutto sembra andare per il verso giusto e il ragazzo riesce a far costruire una splendida villa. Ma sul Campo degli Zingari avviene un nuovo delitto...contributoriTR Laura GrimaldiLE Alberto Onofrietti

Bassa marea (Nero Rizzoli)
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Franceschini, Enrico - Alberto Onofrietti

Bassa marea (Nero Rizzoli)

Rizzoli, 2022

Abstract: È un mattino di primavera quando Andrea Muratori detto Mura - giornalista giramondo ora in pensione - fa un macabro ritrovamento sulla spiaggia di Borgomarina: una donna, più morta che viva, restituita dalla bassa marea. Siamo sulla riviera romagnola, terra di vacanze di massa e divertimento mercificato, per metà spaghetti West Coast e per metà provincia felliniana. Ma fuori stagione, quando si spegne il riflettore del solleone, i segreti si accendono e vizi nascosti cominciano a venire a galla. Fra clan calabresi che trafficano schiave del sesso e spacciatori d'erba cinesi, tocca a Mura risolvere il mistero nascosto nel passato di Sasha, l'enigmatica russa restituita dal mare. Ad aiutarlo nell'impresa, altri tre irresistibili sessantenni. Una commedia gialla, caustica e brillante che ci racconta il lato oscuro della California italiana, la cartolina che per tre mesi all'anno fa da sfondo al carnevale del desiderio nazionalpopolare.contributoriLE Alberto Onofrietti

La foglia di fico
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Pascale, Antonio - Alberto Onofrietti

La foglia di fico

EINAUDI, 2022

Abstract: C'è in questo libro l'invenzione di una forma, felicissima e leggera: il racconto in fiore, dove ogni uomo si staglia come un albero, a braccia aperte sotto il cielo. Una ramificazione di storie, intrecciate come l'edera, antiche come il grano, contorte e nodose e belle come i tronchi di olivo. Imparando a leggere le piante forse si scorgono le donne e gli uomini cosí come sono, nel ciclo spontaneo della loro natura, contraddittoria e vitale. Entrate sotto l'ombra dei rami in fiore: qui ci siete voi.Cosa racconta questo libro? Di un uomo che piú vive piú dimentica, piú desidera piú si abbatte, piú legge e apprende, piú si ritrova confuso e impaurito: un po' come tutti. Per questo cerca qualcosa di stabile, dei punti di orientamento ben visibili. Solo che lui, a differenza di tanti, si rivolge alle piante, costruendo una sorta di romanzo atipico, in cui ogni puntata è come un viaggio (nell'infanzia, nel tempo, con le donne). In fondo, queste magnifiche creature sono qui da molto prima di noi e saranno le ultime a morire. Le piante sono dei fari, racchiudono simboli millenari, essenziali, nitidi. Riescono a sfidare le avversità e quindi ci offrono un modello di resistenza, perché con tenacia mettono in mostra la potenza delle contraddizioni: il desiderio di vivere e amare (espresso dal ciliegio) che può procurare frustrazione e insicurezza; la forza (della quercia) che ci può abbandonare all'istante, buttandoci nello sconforto; la democrazia come processo di adattamento tra profondità e superficie (l'olivo); la necessità di un rito di passaggio (grano), di un viaggio che comprenda una morte per rinascere. Questo libro è un oroscopo, un sismografo, una macchina del tempo, oltre che una sorta di botanica dei sentimenti. D'altra parte le piante sono uno strumento d'eccezione per affrontare la nostra misteriosa, divertente, intricata natura: somigliano a noi piú di quanto avremmo mai creduto. Al mondo esistono gli esperti di piante ed esistono gli scrittori: poi esiste Antonio Pascale, appassionato conoscitore della natura, uno dei narratori piú apprezzati della sua generazione. Come nessun altro sa interrogare gli alberi, ascoltandone la storia e l'intrinseca bellezza. contributori LE Alberto Onofrietti IL Stefano Faravelli

Il segno rosso del coraggio
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Crane, Stephen - Alberto Onofrietti

Il segno rosso del coraggio

EINAUDI, 2022

Abstract: Con un ritratto dell'autore di Joseph Conrad"A volte guardava i feriti con invidia, pensando che chi aveva il corpo lacerato fosse particolarmente felice. Avrebbe voluto anche lui avere una ferita, il segno rosso del coraggio".Il classico americano sulla guerra e la paura, la vigliaccheria e il riscatto.Perciò il suo libro è breve: nemmeno duecento pagine. Le gemme sono piccole.Joseph Conrad È un libro in cui ogni paragrafo è essenziale.Paul Auster "Il freddo lasciò la terra con riluttanza, e la nebbia, diradandosi, rivelò un esercito accampato sulle colline". La narrazione si apre cosí - "con una semplicità da gran maestro", come scrive ammirato Joseph Conrad - e il lettore si trova immediatamente sul campo di battaglia. La guerra di secessione americana si svolse dal 1861 al 1865. Il segno rosso del coraggio venne pubblicato a puntate in rivista nel 1894 e come libro nel 1895. L'autore era nato nel 1871. Il romanzo, dunque, viene scritto un trentennio dopo la fine degli eventi, da un autore nato anch'egli sei anni dopo la conclusione del conflitto. Eppure ebbe un successo strepitoso, e non solo nell'immediato, ma fu considerato il libro migliore e piú "vero" della letteratura americana su quel periodo, su quella guerra e, da molti, sulla guerra in generale, diventando presto un classico. Tutto ciò può sembrare paradossale, se non fosse, invece, uno dei molti modi di dar corpo all'essenza della letteratura, che può cogliere la verità anche dove c'è solo immaginazione. Siamo in un luogo che potrebbe essere tutti i luoghi, in un giorno qualsiasi, in un anno imprecisato. Quando l'esercito si muove è solo "un vasto spettacolo blu", che si confonde con il fumo delle armi e gli alberi della boscaglia. Quando la battaglia infuria è solo un rombo, un ruggito ininterrotto di cannoni, urla e fucileria, un "animale scarlatto", "un dio gonfio di sangue". E i soldati, che vengono mossi da ordini per loro incomprensibili, non hanno quasi nome. Sono "il giovane", il "ladrone", quello "chiassoso", il "soldato alto", sono nessuno e tutti, uniti da quella fratellanza che trova solo chi si incontra in una situazione di pericolo estremo. Combattono, fuggono, hanno paura, molta paura, uccidono, vengono uccisi e cadono, rimanendo spesso sul terreno come macabre rappresentazioni della morte, in posizioni innaturali o grottesche, sempre impietose. In mezzo a tutto ciò, il "giovane" deve fare i conti con la paura e con la vigliaccheria che colgono tutti, in momenti simili: "un quadro psicologico della paura" definí Crane il suo libro. Il giovane deve mettersi alla prova e trovare se stesso. Il libro è unico perché è la storia di due battaglie combattute nello stesso tempo: quella contro il nemico, che non ha volto, e quella contro il lato oscuro e miserevole di noi stessi, che crediamo di conoscerci. Come scrive Michele Mari nel suo saggio finale e dopo una splendida traduzione, l'autore "trasfigura l' contributori LE Alberto Onofrietti TR Michele Mari CU Michele Mari

Eravamo immortali
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Cassardo, Marco - Alberto Onofrietti

Eravamo immortali

Mondadori, 2024

Abstract: Stefano e Nando, i due amici "immortali" di questo romanzo, vengono da lontano. Attraversano sessant'anni della nostra storia e come eroi omerici si muovono sotto le mura di Troia che sono di volta in volta la drammatica ritirata di Russia del 1943, le lotte operaie alla Fiat, la battaglia per un nuovo benessere, la rivolta delle generazioni più giovani. Stefano e Nando si battono, nel bene e nel male, per un'idea di mondo che cresce insieme a loro, ai loro amori, alle loro famiglie, e che non dimentica mai l'amicizia che li lega. Appartengono al popolo e nel popolo maturano il patrimonio di emozioni che li ha segnati. Nascono entrambi come promesse del ciclismo, e a quel sogno su due ruote restano legati come all'orizzonte di una sfida che sembra non esaurirsi mai.Stefano e Nando appartengono al popolo e Eravamo immortali è un vero romanzo popolare, che moltiplica passioni e strappi, che muove personaggi e destini, che scivola lungo la catena degli anni finché i due amici si trovano davanti a responsabilità sempre più nette, compresa l'ultima, enorme, che concerne il senso della loro amicizia.Si entra in questa storia e da subito si comincia a correre; e ci si ritrova a ogni svolta narrativa con l'ansia di sapere quale sarà la via che ci chiama a partecipare, a sapere, a commuoverci.Sia lode a Cassardo, scrittore che non ha paura, e, come un fiume in piena, mette le ragioni del narrare al servizio della nostra identità, che viene dal passato e guarda oltre il presente.contributoriLE Alberto Onofrietti

Una maledetta primavera
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Christie, Agatha - Alberto Onofrietti

Una maledetta primavera

Mondadori, 2024

Abstract: I fiori sbocciano, le giornate si fanno sempre più lunghe e tiepide, nell'aria c'è una frizzante eccitazione che già promette l'estate: la primavera è il momento ideale per rilassarsi e immergersi in questi racconti ispirati alla stagione più amata. Ma non mettetevi troppo comodi, il delitto è sempre in agguato... Un'antologia di storie che vedono tra i protagonisti i detective creati da Agatha Christie: oltre agli amatissimi Poirot e Miss Marple, anche Mr Quin, Parker Pyne e l'inossidabile coppia Tommy e Tuppence.contributoriLE Alberto Onofrietti

Fascismo e Populismo. Mussolini oggi
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Scurati, Antonio - Alberto Onofrietti

Fascismo e Populismo. Mussolini oggi

Bompiani, 2024

Abstract: L'allarme per un ipotetico ritorno del fascismo guarda nella direzione sbagliata. L'attenzione degli allarmati democratici si concentra sui segnali più vistosi: gesti identitari (saluti romani, croci celtiche), violenze fisiche, manifestazioni di odio razziale. Si tratta di fenomeni esecrabili, ma appunto perché plateali forse meno pericolosi rispetto a quelli meno immediatamente evidenti: i movimenti politici che, pur ripudiando il ricorso alla violenza agita sul piano fisico (ma non su quello verbale) e pur muovendosi all'interno delle regole del gioco democratico, manifestano chiari caratteri ereditari del fascismo novecentesco. Sono quei partiti – spesso difficilmente riconducibili alle categorie di destra e sinistra – che vengono convenzionalmente definiti come populisti o sovranisti. Mentre i nostalgici dichiarati del nazifascismo non sono che un fenomeno di nicchia, i populisti europei e americani discendono, consapevolmente o inconsapevolmente, non dal Mussolini fondatore del partito fascista ma dal Mussolini che per primo intuisce i meccanismi della seduzione politica nella società di massa. Dopo anni dedicati a un corpo a corpo storico e letterario con i protagonisti del fascismo novecentesco, Scurati si solleva sopra quella materia bruciante e in queste pagine ne individua con limpida precisione le leggi e le eterne insidie, consegnandoci un testo fondamentale per affrontare l'epoca inquieta che stiamo attraversando. © 2024 Bompiani

La crisi della narrazione
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Han, Byung-chul - Alberto Onofrietti

La crisi della narrazione

EINAUDI, 2024

Abstract: Le narrazioni sono in crisi da tempo. Da bussole capaci di dare senso all'esistenza collettiva sono ormai diventate una merce come tutte le altre. Ridotte ad ancelle del capitalismo, si trasformano in storytelling e lo storytelling, ormai ubiquo, scade nella pubblicità, nel consumo di informazioni. L'accumulo di notizie ha preso, insomma, il posto delle storie. Dati e informazioni, però, frammentano il tempo, ci isolano e ci bloccano in un eterno presente, vuoto e privo di punti di riferimento. A diventare impossibile è la felicità stessa. Perché la vita, con tutti i suoi imprevisti, inciampi, tentativi ed errori, incontra la pienezza solo quando può essere condivisa e tramandata all'interno di una narrazione collettiva."Vivere è narrare. L'essere umano, in quanto animal narrans, si distingue dagli altri animali per il fatto che narrando realizza nuove forme di vita. La narrazione ha la forza del nuovo inizio. Lo storytelling, di contro, conosce solo una forma di vita, quella consumistica".Byung-Chul HancontributoriLE Alberto Onofrietti

Le pietre di Pantalica
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Consolo, Vincenzo - Alberto Onofrietti

Le pietre di Pantalica

Mondadori, 2024

Abstract: "Io non so che voglia sia questa, ogni volta che torno in Sicilia, di volerla girare e girare, di percorrere ogni lato, ogni capo della costa, inoltrarmi all'interno, sostare in città e paesi, in villaggi e luoghi sperduti, rivedere vecchie persone, conoscerne nuove." Così Consolo scrive in apertura del racconto Comiso, condensando in queste parole la sua profonda sicilianità che si manifesta in uno stile narrativo dalle sorprendenti soluzioni: una forma mista di resoconto storico, lettera, documento, teatrino popolare. E proprio Le pietre di Pantalica raccontano un'antica, alta civiltà a cui si è sostituito un qualcosa d'indefinibile, non certo di segno positivo, e scandiscono la cronistoria delle ultime vicende del mondo contadino in un paese simbolo del latifondo. Il ricordo dei magici luoghi perduti e di volta in volta "riscoperti" con eguale emozione vibra nella prosa dello scrittore siciliano come la gagliarda solarità della sua terra.COVER DESIGN: LEFTLOFTIN COPERTINA: IVAN SYNIEOKOV / ALAMY STOCK PHOTOcontributoriLE Alberto OnofriettiIN Gianni Turchetta

Lunaria
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Consolo, Vincenzo - Alberto Onofrietti

Lunaria

Mondadori, 2024

Abstract: Con le letture esclusive dell'autore Vincenzo Consolo. Pubblicato nel 1985, Lunaria si presenta sotto la forma di una favola teatrale, ma si fa leggere come un racconto dotato del ritmo e dell'aerea grazia di un "divertimento" mozartiano. Vincenzo Consolo narra la storia di un viceré malinconico, afflitto da una moglie esuberante e da uno stuolo di parenti avidi e cortigiani infidi, "costretto" suo malgrado a vivere in una Palermo settecentesca solare e violenta, di cui lui solo sembra intuire, dietro il fasto di facciata, il degrado profondo. Una notte questo lunatico e misantropo personaggio sogna la caduta della luna. E, tra lo stupore dei villani, in una remota contrada la luna cade davvero, sgomentando la corte e gettando lo scompiglio nella comunità degli accademici chiamati, con le povere armi della loro scienza, a spiegare il prodigio. Un tema letterario antichissimo diventa così metafora del disfacimento del potere, ma anche della cultura e della poesia come illusione necessaria contro la precarietà della vita, capace di rinascere sempre in luoghi imprevedibili e in forme nuove e pure. COVER DESIGN: LEFTLOFT. IN COPERTINA: J. ENRIQUE MOLINA / ALAMY STOCK PHOTO.contributoriLE Alberto Onofrietti

Lo Spasimo di Palermo
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Consolo, Vincenzo - Alberto Onofrietti

Lo Spasimo di Palermo

Mondadori, 2024

Abstract: Con le letture esclusive dell'autore Vincenzo Consolo. In un piccolo albergo di Parigi, dove aspetta di incontrare il figlio esule per terrorismo, lo scrittore Gioacchino Martinez ricorda la sua infanzia in Sicilia, negli anni della guerra, la tragedia che ha segnato la sua vita, e un altro trauma, più piccolo ma non meno ossessionante: un film, Judex, visto all'oratorio, dove le avventure di un giustiziere in mantello nero venivano improvvisamente interrotte dalle incursioni belliche. Quando decide di ritornare a Palermo, Gioacchino, per una delle inesplicabili coincidenze della vita, incontra un altro "judex": un giudice senza mantello, che crede nello Stato, un uomo che, andando a trovare la madre nel palazzo di fronte a quello dello scrittore, incontrerà un'atroce fine... IN COPERTINA: ZOONAR GMBH/ALAMY/IPAcontributoriLE Alberto Onofrietti