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Trovati 6 documenti.
: Biblioteca italiana ciechi, [198-?]
In giro per il mondo : libriccini, libri, libroni per ridere, sorridere, conoscere
: Biblioteca italiana ciechi, [198-?]
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: Biblioteca italiana ciechi, [198-?]
In giro per il mondo : libriccini, libri, libroni per ridere, sorridere, conoscere
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La visita pastorale ed altre novelle
Passerino, 22/07/2022
Abstract: Lily Fioretti ed io capitammo un giorno, per caso, nella canonica di un curato, e vi fummo ricevuti con tutti gli onori. Questa è la verità, per quanto possa sembrarvi stravagante. Infatti, io sono un libertino consumato, e Lily è la naturale amica dei libertini. Noi non pensavamo certo al Paradiso, quel giorno, quando scendevamo velocemente sulla mia automobile rossa la strada tortuosa che dal valico di Sant'Agostino scende alla pianura lontana, lungo un bel torrente fra selve di castagni e boschi cedui di faggi. Lassù, ci eravamo inebriati d'aria e di luce, davanti alla vista maestosa dell'Alpe Apuana, irta e nuda come la roccia dei cerchi danteschi; e anche Lily Fioretti, che non è una stupida, davanti a quelle bellezze aveva dimostrato di esser quasi intelligente.tratto da La visita pastorale e altre novelle di Giuseppe Lipparini.Giuseppe Lipparini (Bologna, 2 settembre 1877 – Bologna, 5 marzo 1951) è stato un critico letterario, poeta e scrittore italiano.
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I 4 fanti. Romanzo del dopoguerra
Passerino, 22/07/2022
Abstract: Pietro Serena trovò Claudio Lambertini fermo sotto un fanale, così stupito e assorto nel guardare lontano, che lì per lì non rispose neppure alla chiamata dell'amico.— Che cosa indaghi in questa fittissima nebbia? – domandò Pietro, allorchè l'altro si fu scosso e gli ebbe stretta la mano sorridendo senza parlare.— Fa un freddo cane; – disse finalmente Claudio, prendendo Pietro a braccetto e avviandosi con lui verso il centro attraverso le viuzze dai portici bassi. – Mi pareva d'essere in vedetta davanti alla trincea, in quel famoso novembre di Oslavia….— Non parliamo di queste malinconie; – interruppe Pietro quasi con ira. – La guerra ci ha rovinati, e, in compenso, nessuno ci ha detto neppure un grazie. Non parlo per te, che non hai pensieri per l'avvenire. Ma noi, noi che cosa faremo?E si tirò sul collo il bavero del paltoncino stinto, che mostrava, dalla foggia, di essere stato comperato molti anni prima.Claudio si distrasse e cominciò a pensare ad altro, perchè l'amico gli ripeteva ogni sera il medesimo discorso.— Ricominciare a studiare? Dovrei dare ancora sedici esami, più la tesi di laurea. Mi occorrerebbero due anni; e intanto, chi mi darebbe da mangiare?da I 4 fanti, Giuseppe Lipparini.Giuseppe Lipparini (Bologna, 2 settembre 1877 – Bologna, 5 marzo 1951) è stato un critico letterario, poeta e scrittore italiano.
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Passerino, 05/11/2022
Abstract: Pubblicato nel 1902, Il signore del tempo è un romanzo antesignano della fantascienza.Nell'università di una piccola città tedesca l'astronomo prof. Schwarz scopre un metodo per fotografare e filmare il passato. Le prime dimostrazioni culminano nel sensazionale filmato del funerale di Giulio Cesare e sono accolte entusiasticamente. Vengono però osteggiate dall'ambiente oscurantista dei religiosi, preoccupati per la possibile smentita che avrebbe la cronologia biblica se si potessero vedere uomini precedenti rispetto alle date presunte della creazione. Quando il professore Antonio Schwarz entrò nella vasta sala dell'Accademia delle Scienze di Oppendorf, un mormorio di soddisfazione corse per i banchi dove sedevano gli accademici in pompa magna e per le file delle seggiole dove il pubblico era gremito.Il signore del tempo, Giuseppe Lipparini.Giuseppe Lipparini (Bologna, 2 settembre 1877 – Bologna, 5 marzo 1951) è stato un critico letterario, poeta e scrittore italiano.