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Trovati 668043 documenti.
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tracce.studio, 2021
Abstract: 'L'audio documentario "Soldati di Badoglio" ripercorre, attraverso numerose testimonianze dirette, la vicenda dei militari italiani catturati dai tedeschi e reclusi nei campi di prigionia e di lavoro coatto del Reich all''indomani dell''armistizio, l''8 settembre del 1943.Una storia che ha riguardato oltre seicentomila militari italiani: tutti quelli che, dopo la cattura e durante la permanenza nei lager, si sono rifiutati di collaborare con i nazisti o con la Repubblica di Salò e dunque di arruolarsi nella Wehrmacht, nelle SS o nel neonato esercito di Mussolini. Nelle intenzioni di Hitler, i militari italiani dovevano essere utilizzati come lavoratori coatti da impiegare nelle imprese tedesche che producevano per l''economia di guerra. Nell''audio documentario, i testimoni ricordano le pesanti condizioni di vita e di lavoro: i turni di 12 ore, la scarsissima alimentazione, le punizioni, le decimazioni, il trattamento degradante e le morti. Grazie alle testimonianze di Claudio Sommaruga e Olindo Orlandi, nel documentario "Soldati di Badoglio", seguiamo, tra le altre, la storia di un gruppo di 370 ufficiali che, dopo aver rifiutato per diverse volte il lavoro obbligatorio, viene recluso in un campo di punizione e rieducazione e costretto al lavoro forzato in una fabbrica di Colonia. La particolarità di questa industria – la Glanzstoff & Courtaulds – è quella di essere per metà di proprietà inglese. Non solo: nonostante alla fine della guerra Colonia risulti una delle città più colpite dai bombardamenti alleati, gli stabilimenti della Glanzstoff ne sono usciti intatti. La stessa sorte tocca a un'altra industria a capitale straniero che sorge vicino alla Glanzstoff, l'americana Ford.Ma i racconti dei testimoni di questa storia non finiscono qui. Al loro rientro in patria, vengono accolti con diffidenza. Il loro "no" alla collaborazione con i nazisti e i fascisti – pagato con la prigionia, la fame, il lavoro coatto e migliaia di morti – non viene tenuto sufficientemente in considerazione. Il generale disinteresse nei confronti delle loro vicende li dissuade per molti decenni dal raccontare con orgoglio la propria storia. © 2021 tracce.studio'
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tracce.studio, 2021
Abstract: 'Quanti conoscono la parola "Porrajmos"? Porrajmos nella lingua della maggior parte dei rom e dei sinti significa "divoramento" e indica lo sterminio che il Terzo Reich attuò nei loro confronti. Una persecuzione su base razziale che portò alla morte di oltre 500.000 persone.Nell''audio documentario Porrajmos abbiamo raccolto l''intensa testimonianza di Otto Rosenberg, un sinto tedesco nato a Berlino nel 1927. Già nel 1936, alla vigilia dei giochi olimpici di Berlino, Otto Rosenberg fu deportato nel lager di Marzhan. Sette anni dopo, Rosenberg sarà internato nello Zigeunerlager, il lager degli zingari di Auschwtz-Birkenau. Otto Rosenberg, unico superstite della sua famiglia, ha mantenuto il silenzio per anni. Poi ha voluto lasciare la sua testimonianza.Nell''ultima parte dell''audio documentario affronteremo invece un tema di cui ancora oggi si conosce molto poco: quello dell''atteggiamento del fascismo rispetto alla questione dei rom e dei sinti. E lo faremo ascoltando, tra le altre, le testimonianze di Gnugo de Bar, un sinto italiano nato nel campo di concentramento di Prignano in provincia di Modena, e di Milka Goman, un''anziana donna rom croata deportata dai fascisti nel campo di concentramento di Agnone in provincia di Campobasso.Un audio documentario con le voci di Otto Rosenberg, Gnugo de Bar, Milka Goman, Giovanna Boursier, Luca Bravi e Mirella Karpati © 2021 tracce.studio'
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Le voci di San Sabba Puntata 3 Il processo
tracce.studio, 2021
Abstract: 'Nel 1976 si è celebrato a Trieste un processo contro alcuni nazisti ritenuti responsabili dei crimini commessi nel lager della Risiera di San Sabba, un ex stabilimento per la pilatura del riso trasformato, durante l''occupazione tedesca della Venezia Giulia, in un campo di concentramento dotato di un forno crematorio.Non si conosce con precisione il numero delle persone che tra il 1944 e il 1945 vennero uccise e poi bruciate alla Risiera di San Sabba. Secondo la sentenza del processo furono oltre duemila. Ma alcune ricerche storiche parlano di un numero compreso tra le tremila e le quattromila vittime.La serie audio Le voci di San Sabba cerca di ricostruire la complessa vicenda che ha portato, a oltre trent''anni dai fatti, alla condanna in contumacia di un solo responsabile, l''ex comandante della Risiera Joseph Oberhauser.Nella prima puntata a ricordare la loro detenzione nel lager della Risiera saranno Marta Ascoli arrestata in quanto ebrea e il partigiano sloveno Franc ŠirceljAl centro della seconda puntata è il racconto di Sergio Serbo, il giudice cui si deve la fase delle indagini e dell'istruttoria. Questa è una delle rare interviste concesse dal magistrato.Infine, nell'ultima puntata, grazie al presidente della corte Domenico Maltese si ripercorrono le fasi principale del dibattimento fino alla sentenza.In tutte le puntate si potranno ascoltare sia molti audio registrati nel 1976 nel corso del processo, sia le contestualizzazioni di due importanti storici: Enzo Collotti e Galliano Fogar.Si ringrazia: l''Istituto per la storia dell''età contemporanea di Sesto San Giovanni, per averci fornito le registrazioni originali del processo; Gianfranco Rados, per averci gentilmente concesso l''intervista a Franc Šircelj; Valter Colle, Lorenzo Marcolina, Romano Todesco e Ermes Ghirardini per le musiche. © 2021 tracce.studio'
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'Le voci di San Sabba Puntata 2 L''istruttoria'
tracce.studio, 2021
Abstract: 'Nel 1976 si è celebrato a Trieste un processo contro alcuni nazisti ritenuti responsabili dei crimini commessi nel lager della Risiera di San Sabba, un ex stabilimento per la pilatura del riso trasformato, durante l''occupazione tedesca della Venezia Giulia, in un campo di concentramento dotato di un forno crematorio.Non si conosce con precisione il numero delle persone che tra il 1944 e il 1945 vennero uccise e poi bruciate alla Risiera di San Sabba. Secondo la sentenza del processo furono oltre duemila. Ma alcune ricerche storiche parlano di un numero compreso tra le tremila e le quattromila vittime.La serie audio Le voci di San Sabba cerca di ricostruire la complessa vicenda che ha portato, a oltre trent''anni dai fatti, alla condanna in contumacia di un solo responsabile, l''ex comandante della Risiera Joseph Oberhauser.Nella prima puntata a ricordare la loro detenzione nel lager della Risiera saranno Marta Ascoli arrestata in quanto ebrea e il partigiano sloveno Franc ŠirceljAl centro della seconda puntata è il racconto di Sergio Serbo, il giudice cui si deve la fase delle indagini e dell'istruttoria. Questa è una delle rare interviste concesse dal magistrato.Infine, nell'ultima puntata, grazie al presidente della corte Domenico Maltese si ripercorrono le fasi principale del dibattimento fino alla sentenza.In tutte le puntate si potranno ascoltare sia molti audio registrati nel 1976 nel corso del processo, sia le contestualizzazioni di due importanti storici: Enzo Collotti e Galliano Fogar.Si ringrazia: l''Istituto per la storia dell''età contemporanea di Sesto San Giovanni, per averci fornito le registrazioni originali del processo; Gianfranco Rados, per averci gentilmente concesso l''intervista a Franc Šircelj; Valter Colle, Lorenzo Marcolina, Romano Todesco e Ermes Ghirardini per le musiche. © 2021 tracce.studio'
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tracce.studio, 2021
Abstract: 'Nel campo di concentramento fascista di Gonars, un paese in provincia di Udine, furono internate decine di migliaia di civili sloveni e croati. Il campo rimase in funzione dalla primavera del 1942 fino all''8 settembre del 1943. Si calcola che in questo periodo, all''interno del campo, morirono di fame e di malattie circa 500 persone.Stanka è un''anziana donna rom, nata nella provincia di Lubiana e deportata nel 1942 nel campo di Gonars. Nei ricordi di Stanka, raccolti in questo audio documentario, ci sono la terribile fame, il gran freddo, e le morti, tra cui quella di una piccola bambina rom. Maria è invece una sinta italiana, nata nel 1929 a Trieste. Per fuggire ai pericoli dei bombardamenti, Maria e la sua famiglia si rifugiano nelle campagne friulane. Qui, dopo l''8 settembre del 1943 e l''occupazione tedesca, incontrano i rom sloveni deportati a Gonars.Nei mesi successivi, la madre e un fratello di Stanka, il fratello di Maria e altri giovani rom saranno catturati dai tedeschi e deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti.Solo in pochi faranno ritorno.Nell''audio documentario, oltre alle voci di Stanka e Maria, si possono ascoltare quelle della storica Alessandra Kersevan, della partigiana Rosa Cantoni e dello scrittore Boris Pahor © 2021 tracce srls'
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tracce.studio, 2021
Abstract: 'Nell''audio documentario Il sogno di una cosa abbiamo cercato di ricostruire, attraverso diverse testimonianze inedite, una storia poco conosciuta accaduta nell''immediato dopoguerra.Tra il 1946 e il 1947, qualche migliaio di persone emigra dal Friuli Venezia Giulia verso l''appena costituita Repubblica federativa socialista jugoslava. Alcuni partono alla ricerca di un lavoro, ma la maggior parte è spinta da motivazioni politiche e ideali: vogliono andare a costruire la nuova società socialista.Tuttavia, dopo pochissimo tempo dal loro arrivo in Jugoslavia, come un fulmine a ciel sereno, arriva la scomunica di Tito da parte del Cominform, l''organismo internazionale voluto da Stalin. A quel punto, i friulani e i monfalconesi si schierano quasi tutti dalla parte di Stalin e Togliatti contro il Maresciallo Tito.E'' la fine di un sogno.La gran parte di loro rientrerà quasi subito in Italia. Alcuni, accusati di attività contro lo stato jugoslavo, saranno processati e condannati a lunghe pene detentive da scontare nelle terribili carceri jugoslave per la rieducazione dei cominformisti.Ne Il sogno di una cosa, Nidia, Noemi, Renata, Ermanno, Gigi, Mario e Spartaco ricordano, a quasi 60 anni di distanza, la loro esperienza in Jugoslavia. © 2021 tracce.studio'
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Le voci di San Sabba Puntata 1 I testimoni
tracce.studio, 2021
Abstract: 'Nel 1976 si è celebrato a Trieste un processo contro alcuni nazisti ritenuti responsabili dei crimini commessi nel lager della Risiera di San Sabba, un ex stabilimento per la pilatura del riso trasformato, durante l''occupazione tedesca della Venezia Giulia, in un campo di concentramento dotato di un forno crematorio.Non si conosce con precisione il numero delle persone che tra il 1944 e il 1945 vennero uccise e poi bruciate alla Risiera di San Sabba. Secondo la sentenza del processo furono oltre duemila. Ma alcune ricerche storiche parlano di un numero compreso tra le tremila e le quattromila vittime.La serie audio Le voci di San Sabba cerca di ricostruire la complessa vicenda che ha portato, a oltre trent''anni dai fatti, alla condanna in contumacia di un solo responsabile, l''ex comandante della Risiera Joseph Oberhauser.Nella prima puntata a ricordare la loro detenzione nel lager della Risiera saranno Marta Ascoli arrestata in quanto ebrea e il partigiano sloveno Franc ŠirceljAl centro della seconda puntata è il racconto di Sergio Serbo, il giudice cui si deve la fase delle indagini e dell'istruttoria. Questa è una delle rare interviste concesse dal magistrato.Infine, nell'ultima puntata, grazie al presidente della corte Domenico Maltese si ripercorrono le fasi principale del dibattimento fino alla sentenza.In tutte le puntate si potranno ascoltare sia molti audio registrati nel 1976 nel corso del processo, sia le contestualizzazioni di due importanti storici: Enzo Collotti e Galliano Fogar.Si ringrazia: l''Istituto per la storia dell''età contemporanea di Sesto San Giovanni, per averci fornito le registrazioni originali del processo; Gianfranco Rados, per averci gentilmente concesso l''intervista a Franc Šircelj; Valter Colle, Lorenzo Marcolina, Romano Todesco e Ermes Ghirardini per le musiche. © 2021 tracce.studio'
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Heartless. Il nemico immortale
Mondadori, 2023
Abstract: Scampato alla morte e fuggito nel mondo reale con la sua compagna mutaforme Volpe, Jacob Reckless, cacciatore di tesori sepolti e oggetti incantati, è pronto a fare ritorno nel Mondo Oltre lo Specchio. Prima, però, deve nascondere la balestra di Guismund, affinché non cada in mani sbagliate. Il nemico, il Giocatore, è più vicino di quanto immagini. Ruba i volti delle persone e le tramuta in argento e, quel che è più terribile, pretende in cambio un prezzo impossibile. Vittima di un'antica maledizione che da ottocento anni gli impedisce di varcare lo specchio, il Giocatore si servirà persino di Will, il Goyl di Giada e fratello di Jacob, pur di uccidere la Fata Oscura e le sue sorelle che lo hanno bandito. Ma Jacob è disposto a tutto per ritrovare Will. Una lotta contro il tempo che condurrà i protagonisti nel misterioso Oriente, pieno di segreti e pericoli che mettono a repentaglio persino l'anima.
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Intrigo alle Baleari e altre storie
Mondadori, 2023
Abstract: Parker Pyne è in vacanza a Maiorca, nello stesso albergo in cui alloggiano Adela Chester e suo figlio Basil. Informata del talento di Pyne per risolvere i problemi, la donna gli chiede di aiutarla a "salvare" il ragazzo da un matrimonio a suo parere funesto...Mentre è in visita a un amico il signor Satterthwaite viene a sapere dell'omicidio di Sir James Dwighton, coinvolto poco tempo prima in un triangolo amoroso. La moglie e il suo amante sono i primi sospettati. Ma chi è davvero l'assassino? Come può un omicida introdursi in una stanza con porte e finestre chiuse dall'interno, uccidere un eccentrico nobiluomo e simulare un suicidio? Solo Poirot sarà in grado di scoprirlo.Ogni investigatore ha un proprio metodo. Così l'affascinante Parker Pyne fa ricorso alla conoscenza intuitiva della natura umana, Satterthwaite cerca ispirazione collaborando con l'enigmatico signor Quin, mentre l'incommensurabile Poirot fa affidamento sulle capacità logiche delle proprie "celluline grigie"... Tre mitici detective, protagonisti di questi otto racconti, imperdibili per tutti gli appassionati del giallo d'autore.
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Tommy e Tuppence: in due si indaga meglio
Mondadori, 2023
Abstract: Dopo le avventure di controspionaggio vissute in guerra, Tommy e Tuppence si sono sposati e vivono tranquilli. Tuppence però rimpiange la vita emozionante di un tempo e freme dal desiderio di tornare al lavoro. L'occasione arriva quando il loro vecchio capo affida ai due coniugi l'incarico di gestire un'agenzia investigativa fasulla con l'intento di intercettare alcune lettere. Nel frattempo, potranno dedicarsi alla risoluzione dei casi… Quindici racconti, quindici misteri brillantemente risolti alla maniera di altrettanti celebri investigatori, da Sherlock Holmes a Padre Brown, fino allo stesso Poirot.
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Mondadori, 2023
Abstract: Nella sala d'aspetto dell'aeroporto di Francoforte, un gruppo di viaggiatori attende di partire per Londra. Tra costoro, decisamente annoiato per l'attesa, c'è anche Sir Stafford Nye, un diplomatico inglese noto soprattutto per il suo spirito caustico e i suoi atteggiamenti stravaganti. Mentre si guarda intorno in cerca di un diversivo, una giovane donna gli si avvicina e gli chiede di cederle mantella e passaporto: potrà così imbarcarsi al suo posto, per sfuggire a un misterioso assassino. Qualsiasi persona sana di mente rifiuterebbe una proposta del genere, ma per l'eccentrico funzionario un'avventura, per quanto insolita, ha davvero un richiamo irresistibile. Quello che Sir Stafford ancora ignora, tuttavia, sono le conseguenze del suo gesto…
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L'illuminismo mio e tuo. Carteggio 1953-1985
Mondadori, 2023
Abstract: Il 19 maggio 1953 Leonardo Sciascia scrive a Italo Calvino, funzionario dell'Einaudi, chiedendo un libro da recensire. E lo invita a collaborare alla rivista "Galleria". È l'inizio di un fitto scambio epistolare tra i due che continuerà fino alla morte di Calvino, e che è stato integralmente ricostruito in queste pagine: 145 tra lettere, biglietti, cartoline, telegrammi.Il carteggio restituisce il loro rapporto di stima e amicizia: l'incontro, il reciproco scoprirsi e intendersi, la pubblicazione di molte delle loro opere, il parziale allontanamento degli anni Settanta; sullo sfondo, quell'Italia democristiana della guerra fredda, tra il boom e il terrorismo, che Calvino e Sciascia seppero interpretare, pur in modi così diversi, come pochi altri.I due scrittori appaiono infatti legati da profonde affinità intellettuali e biografiche - l'età, la formazione culturale, la vocazione razionale e "illuminista", l'impegno politico e civile, l'idea, soprattutto, che la letteratura sia qualcosa di fondamentale -, ma anche divisi da esperienze differenti: le loro sono storie diverse, che per un lungo tratto si sono intrecciate, illuminandosi a vicenda. E le missive qui raccolte, completate da scritti critici reciproci, danno conto proprio di questo intreccio: un dialogo quanto mai fecondo che, tra discussioni su premi letterari, immagini di copertina, libri vecchi e nuovi, costituisce uno dei carteggi più significativi del Novecento letterario italiano.
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Mondadori, 2023
Abstract: Un misterioso viaggiatore dai capelli biondi arriva a Sikri, sede della corte Mogol, e chiede udienza al sovrano Jalalluddin Muhammed Akbar, detto Akbar il Grande. Lo straniero afferma di venire da una sconosciuta, remotissima città di nome Firenze e di avere una storia tanto meravigliosa quanto veritiera da raccontare: una storia che lega i destini della misteriosa capitale d'Occidente da cui proviene a quelli della discendenza del monarca indiano. Inizia così un racconto che, unendo una pirotecnica inventiva a una minuziosissima documentazione, si snoda tra figure storiche gigantesche, una fra tutte Machiavelli, e vede tra i protagonisti l'enigmatica Qara Koz, "Madama Occhi Neri", principessa destinata a sconvolgere con la sua esotica e rara bellezza la raffinata corte medicea. Quanto c'è di vero nel racconto del viaggiatore, il quale afferma di non essere altri che il figlio di Qara Koz? E se ciò che racconta è vero, che ne è stato della principessa? Non si tratterà invece di un bugiardo che, in quanto tale, merita solo la morte?
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Einaudi, 2023
Abstract: Texas, ultimo scampolo dell'Ottocento. Il mondo è cambiato, ma la storia continua. Niente più mandrie di bestiame che percorrono praterie immense, ma treni che tagliano l'orizzonte. Tutto riprende da dove era iniziato, però con un salto di una ventina d'anni: Woodrow Call è di nuovo nella terra da cui si era allontanato per un'ormai leggendaria spedizione nel Montana. Tanti suoi amici di un tempo non ci sono più, come non ci sono più i nemici che conosceva bene, gli indiani e i messicani. I nuovi nemici sono i fuorilegge, che imperversano su entrambe le sponde del Rio Grande. Il capitano Call, "il più famoso Texas Ranger di tutti i tempi", è ormai un cacciatore di taglie. La sua fama lo precede e proprio per questo viene ingaggiato da un magnate delle ferrovie yankee per scovare un giovane bandito messicano che rapina i suoi treni e uccide i passeggeri. Sembrerebbe una faccenda di ordinaria amministrazione, ma Call è un eroe al tramonto, pieno di acciacchi e prigioniero dei ricordi, e ha bisogno di un compagno fedele per condurre la caccia. Come sempre convoca Pea Eye, suo caporale ai tempi dei ranger. Ma il mite Pea Eye ora è sposato con Lorena, l'ex bellissima prostituta dai tempi di Lonesome Dove, ha cinque figli e una fattoria da mandare avanti: la sua fedeltà va soprattutto alla famiglia. Call scopre di colpo che il suo rassicurante passato lo respinge, proprio mentre un irriconoscibile presente gli si para davanti sotto le sembianze di Ned Brookshire, un timoroso ragioniere di Brooklyn che gli viene messo alle costole dalla compagnia ferroviaria per tenere i conti della missione, ma soprattutto del terribile Joey Garza, un imberbe messicano gelido e individualista che colpisce con metodi inediti e imprevedibili.
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Einaudi, 2023
Abstract: Il resoconto autobiografico (da parte di uno che di mestiere faceva il ladro e non lo scrittore) di una sensazionale rapina all'American Express nei primi anni del Novecento, nonché della vita all'Île du Diable, dove Guerin fu deportato dai francesi quando lo pizzicarono e lo condannarono all'ergastolo, e della successiva, ancor più clamorosa fuga dal carcere.
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Il dottore, sua moglie e l'orologio
Einaudi, 2023
Abstract: Un uomo ucciso a colpi di arma da fuoco nella sua stanza e un assassino scomparso nella notte senza lasciare tracce. A indagare sul delitto è Violet Strange, la prima donna detective nella storia del mystery. Un racconto dell'autrice americana che rese popolare il genere poliziesco con un decennio di anticipo su Conan Doyle e diventò un modello per molti scrittori a venire.
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Il pericolo di un'unica storia
Einaudi, 2023
Abstract: "Quando rifiutiamo l'unica storia, quando ci rendiamo conto che non c'è mai un'unica storia per nessun luogo, riconquistiamo una sorta di paradiso". Così si esprime Chimamanda Ngozi Adichie in questo mirabile testo, che riprende la sua prima celebre conferenza TED del 2009. È un libro di estrema universalità e attualità. Riguarda il rischio che corriamo ogni volta che semplifichiamo, vedendo la realtà attraverso un unico punto di vista. Adichie racconta così come ha trovato la sua autentica voce culturale. È particolarmente interessante il sovrapporsi di due piani diversi: quello della poetica dello scrittore (la voce che lo scrittore deve trovare); e quello civile e politico: il pericolo di un'unica storia è il pericolo dell'appiattimento culturale, di una visione identitaria che cancella culture e punti di vista alternativi. "Molte storie sono importanti. Le storie sono state usate per espropriare e per diffamare. Ma le storie si possono usare anche per dare forza e umanizzare. Le storie possono spezzare la dignità di un popolo. Ma le storie possono anche riparare quella dignità spezzata".
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Emons Audiolibri, 2023
Abstract: Lirael, abbandonata dalla madre in tenera età e senza aver mai conosciuto il suo vero padre, ha sempre vissuto come un'estranea tra coloro che abitano il Ghiacciaio del Clayr. Adesso, dopo due anni passati nell'attesa di ricevere la Vista - il dono di vedere il futuro e prevenire così avvenimenti tragici che spetta di diritto a tutti i Clayr -, Lirael non può fare a meno di chiedersi chi sia veramente e quale sia il suo posto nel mondo, e per scoprirlo si rinchiude in se stessa, dedicandosi esclusivamente al lavoro nella Grande Biblioteca.Secondo capitolo della trilogia del Vecchio Regno iniziata con Sabriel.Traduttore: Daniela de Lorenzo
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Emons Audiolibri, 2023
Abstract: Una spietata caccia all'alce che si tramuta in una tragedia, un incubo adolescenziale che torna a perseguitare quattro adulti, un'acuta riflessione sul costo della rottura con le tradizioni.Un horror mozzafiato, campione di vendite e pluripremiato, capace di unire la tensione di una storia horror a una fine analisi sociale.Traduttore: Giuseppe Marano
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La salita dei Giganti. La saga dei Menabrea
Emons Audiolibri, 2022
Abstract: Inizia tutto a metà Ottocento: la birra è ancora una curiosità esotica in Italia, ma Giuseppe e Carlo Menabrea, padre e figlio, decidono di crederci. Da Gressoney si trasferiscono a Biella, dove l'acqua è buona perché scende direttamente dalle montagne. È Carlo a trasformare i Menabrea in stimati imprenditori di città ed è la sua secondogenita Eugenia, detta Genia, la prescelta per portare avanti, con l'aiuto della madre, l'azienda quando il padre si ammala. Un'appassionante saga familiare, epica e intima al tempo stesso, in cui le donne si ritagliano il proprio spazio nella storia con determinazione e coraggio.