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Il compratore di anime morte
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D'Arrigo, Stefano - Dario Dossena

Il compratore di anime morte

Rizzoli, 2024

Abstract: Rimasto nascosto finora tra le carte del Gabinetto Vieusseux di Firenze, Il compratore di anime morte di Stefano D'Arrigo è un viaggio inedito e spassoso tra la Napoli e la Sicilia di metà Ottocento, che mescola i toni della commedia e del romanzo picaresco. È la storia di Cirillo, orfano della Madonna, che superati i trent'anni di età non ha ancora perso la speranza di farsi finalmente adottare. La sua esistenza ordinaria di scrivano per il Regno delle Due Sicilie si ribalta una mattina per uno scherzo di rione, quando di bocca in bocca passa la notizia che il ragazzo nel sonno indovina i numeri buoni del lotto. Il principe Don Ettorino di Margellina, che ai botteghini si è giocato il palazzo e la fortuna di famiglia, decide di prenderlo come figlio seduta stante. Cirillo non si tira indietro, e ha un'intuizione geniale per risollevare le finanze della nuova famiglia. Intende vendere allo Stato le terre e le "anime" che ci lavorano, perché approfittando di una legge mal scritta i morti possono fruttare esattamente quanto i vivi. Con questo piano si imbarca verso la Sicilia dove, a pochi giorni dall'arrivo di Garibaldi, trova ad attenderlo, oltre a molte anime morte da vendere a peso d'oro al Re, anche un inaspettato amore.Ispirandosi a Le anime morte di Nikolaj Gogol', Stefano D'Arrigo ci consegna una preziosa opera postuma in cui brillano tutta la vena satirica e la ricchezza linguistica che lo hanno reso un grande autore del Novecento.contributoriLE Dario Dossena

Il nostro grande niente
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Aldrovandi, Emanuele - Giusto Cucchiarini

Il nostro grande niente

EINAUDI, 2024

Abstract: Tra pochi giorni lui avrebbe sposato la ragazza con gli occhi grandi, se non fosse morto in un incidente stradale. E adesso la vede tornare in quella che era la loro casa, trovare il suo computer sul tavolo e le ciabatte che lei gli aveva regalato in corridoio, dove lui le ha lasciate. La tazza invece è sul bordo del lavandino: lei ci infila il naso dentro e scoppia a piangere. Non vuole mangiare, anche se la madre insiste, ha perso la fame. Poi però, distrattamente, beve un sorso di caffè, morde un biscotto, e si stupisce di trovarlo buonissimo, come prima che lui morisse, come sempre. Forse è in quel momento che inizia il suo faticoso ritorno alla vita, ed è la voce di lui a raccontarlo. Giorno dopo giorno, vede scorrere l'esistenza di lei - che cambia città, si sposa, ha figli - catturando le istantanee di un tempo che non gli appartiene; le alterna ai ricordi di un amore che credeva unico. Ma se avesse l'occasione di vivere ancora, come reagirebbe alla certezza che del suo grande amore, nel giro di un attimo, potrebbe non restare niente? Con leggerezza e disincanto, Emanuele Aldrovandi si interroga sulla natura delle relazioni, mettendo in scena il desiderio indicibile che il mondo finisca con noi. "Se l'universo restasse fermo, anche solo per un secondo, la gravità lo farebbe collassare su sé stesso. Per questo motivo, nonostante io sia appena morto, i pianeti continuano a roteare intorno alle proprie stelle, le galassie procedono nel loro costante allontanamento le une dalle altre e tu giri la chiave nella porta di quella che fino a qualche ora fa era casa nostra".contributoriLE Giusto Cucchiarini

Senza dirlo a nessuno
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Scianna, Giorgio - Dalila Cozzolino

Senza dirlo a nessuno

EINAUDI, 2024

Abstract: Manish ha sedici anni e vive insieme al padre, che piú che un genitore sembra un coinquilino distratto. La sua vita a Londra è quella che vorrebbe qualsiasi sedicenne: nessun divieto, nessuna raccomandazione, nessuna domanda quando rientra a casa. L'ideale per lui, che è cosí taciturno. Finché una mattina d'estate, all'insaputa di tutti, prende un aereo per Roma. È proprio in quella città a lui sconosciuta che, durante una retata al parco, i poliziotti lo arrestano per spaccio. Manish però continua a tacere. Sua madre vive a Genova, e quando la informano dell'arresto lascia di corsa i bambini e il nuovo marito per raggiungere quel suo primo figlio cosí enigmatico. Eppure in poche ore, inspiegabilmente, Manish viene rilasciato con tante scuse da parte delle forze dell'ordine. I poliziotti sorridono, minimizzano: sembrano avere troppa fretta di chiudere il caso. Cos'è successo davvero in quel parchetto di Roma? La madre potrebbe fare finta di niente, tornare alla sua vita e accontentarsi del pericolo scampato. Ma nello sguardo del figlio intravede un segreto piú grande di lui. E allora sceglie di andare nella direzione opposta, dritta al cuore di un mistero dove la posta in gioco è il futuro di tutti loro. Libro dopo libro, Giorgio Scianna sta mettendo insieme una mappa dell'oggi: nessuno come lui sa parlare cosí schiettamente agli adolescenti, e ai loro genitori. Stavolta al centro del racconto c'è la responsabilità delle proprie scelte, la fiducia, il bisogno di indipendenza, gli errori degli adulti quando una famiglia si spacca. Senza dirlo a nessuno è un libro che ci ricorda a ogni pagina quanto l'adolescenza - anche per chi ne è lontanissimo - sia un affare maledettamente serio.contributoriLE Dalila Cozzolino

Pudore
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Fingerle, Maddalena - Giuliana Atepi

Pudore

Mondadori, 2024

Abstract: Gaia non ha più voglia di essere se stessa: si rasa i capelli a zero e indossa parrucche, svende i suoi orecchini più preziosi su eBay, si libera dell'armadio e compra un letto nuovo - che poi non sa montare.Vuole ricostruire se stessa e l'ambiente in cui vive a immagine e somiglianza di Veronica: la sua amata, meravigliosa Veronica, da cui è appena stata lasciata. Veronica non è solo la persona di cui Gaia si è innamorata, ma anche la donna che lei vorrebbe diventare - come accade nei primi, furiosi innamoramenti.La famiglia di origine di Gaia appartiene alla solida borghesia di italiani che vivono a Monaco e incarnano tutto ciò che lei rifiuta: la cultura umanistica come sprezzatura e ostentazione, il culto dell'apparenza, la tendenza a delegare i compiti operativi ai subalterni. Veronica al contrario è una donna vitale, concreta, estroversa e solare come la terra da cui viene, il Salento.L'indole di Gaia è lunare, riflessiva, accesa da un'immaginazione sfrenata: il prestante energumeno che le si presenta alla porta per ritirare degli oggetti che vuole vendere non ha la faccia da Joe, è decisamente Iwan. Rinominare le persone, interpretare le situazioni in cui si trova è indispensabile per poterle integrare nel suo mondo.In un soliloquio ora arrabbiato e rivendicativo, ora spaurito e ostaggio di una miriade di sublimi ossessioni, ma sempre ironico e pungente, Gaia arriverà a conoscersi meglio e sarà pronta a correre davvero dei rischi per diventare l'individuo che vuole essere.Il romanzo d'esordio di Maddalena Fingerle, Lingua madre, è stato accolto con entusiasmo dalla critica e ha vinto diversi premi. Nelle pagine dense e fulgenti di Pudore ritroviamo la sua voce unica e potente; una giovane autrice originale e piena di talento.contributoriLE Giuliana Atepi

Benvenuti nel regno del male invisibile
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Bervoets, Hanna - Giulia Marchesi

Benvenuti nel regno del male invisibile

Mondadori, 2024

Abstract: Quando Clay è infettato dalla febbre Q, il mondo come lui lo conosce viene stravolto, letteralmente. Dopo la fase acuta in cui lotta per la sua vita, Clay si sente sollevato. Ma solo per poco. Nei mesi successivi continua a essere esausto ed è tormentato da dolori terribili. Sindrome da affaticamento post virale, gli dicono i medici. Una condizione cronica.Dopo la diagnosi, Clay spera di migliorare, invece la sua salute peggiora: il dolore costante e la stanchezza persistente gli rendono la vita quasi insopportabile. I medici gli dicono che deve "imparare a convivere" con la sua condizione, ma lui non sa come fare. Che cosa significa essere un paziente in un mondo che glorifica la salute?Tre anni dopo, Clay si risveglia nel "regno dei malati", un mondo fantastico come Alice nel Paese delle Meraviglie, strutturato con nuove regole e una logica inversa. I cittadini di questo regno portano il proprio corpo sulla schiena. La donna che trova Clay nel campo fiorito vicino al cancello d'ingresso si rivela essere Susan Sontag in persona: la sua guida attraverso questo regno speciale. Il romanzo si sposta avanti e indietro tra il viaggio di Clay e i suoi ricordi degli ultimi tre anni, come la relazione che va a rotoli con la fidanzata Nora e l'amicizia con Marla, una giovane donna bisessuale a cui è stata diagnosticata la fibromialgia. Riuscirà Sontag a mostrare a Clay la via d'uscita dal regno in cui è intrappolato? O sarà condannato a vagare per sempre da solo in questo luogo solitario?Benvenuti nel regno del male invisibile è un romanzo spietatamente veritiero su cosa significhi convivere con una malattia cronica. Ci parla delle storie che creiamo su noi stessi e sui nostri corpi, e di come queste plasmano le nostre identità.contributoriLE Giulia Marchesi

I ricordi degli altri
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D'Urso, Violette - Annalisa Longo

I ricordi degli altri

Mondadori, 2024

Abstract: Anna ha solo sei anni quando suo padre muore improvvisamente. Sta tornando da una gita scolastica e si aspetta di vederlo alla stazione, elegantissimo, ad attenderla. Così le aveva promesso. Ma lui non c'è. E da quel giorno la vita di Anna cambia per sempre. La bambina riempie il vuoto e l'assenza con le storie che le sono state raccontate e con la sua potente immaginazione. Ma questo lutto apre in lei una ferita che non può rimarginarsi.Quindici anni dopo, ormai ventenne, Anna si rende conto di non sapere quasi nulla dell'uomo che ha idealizzato come un eroe. Con i preziosi taccuini del padre come unica guida, raggiunge l'Italia, luogo dove lui era nato e aveva trascorso parte della sua esistenza. Vaga per i paesi e le città - Bologna, Roma, Napoli e Palermo -, incontra le persone che lo hanno conosciuto e ripercorre passo dopo passo la storia della sua famiglia. Ed ecco emergere, attraverso ricordi e racconti, le mille vite di quest'uomo morto troppo presto, alcune favolose e altre nere come l'inchiostro. Storico dell'arte, dandy, membro dell'alta società, prigioniero in Russia, coinvolto nella sinistra rivoluzionaria italiana: chi era suo padre? E quale segreto sconvolgente le ha impedito di conoscerlo davvero?Romanzo d'esordio, che narra le parti visibili e nascoste di una vita e di una relazione, I ricordi degli altri è un'indagine su un uomo appassionato e romantico, ma anche un libro sull'infanzia orfana, sulla costruzione di se stessi attraverso la mancanza e sul ritrovato amore di una figlia per il padre.contributoriLE Annalisa Longo

Vieni tu giorno nella notte
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Leone, Cinzia - Cinzia Leone

Vieni tu giorno nella notte

Mondadori, 2024

Abstract: Un kamikaze si fa esplodere in un locale a Tel Aviv. Nella strage muore un giovane, si chiama Arièl Anav, è italiano e indossa la divisa dell'esercito israeliano. All'arrivo all'aeroporto Ben Gurion ai genitori, Micòl e Daniel, viene comunicato che per riavere il corpo del figlio dovranno attendere: lui e il terrorista suicida erano così vicini che la deflagrazione ne ha mischiato i resti.Come si chiama chi è orfano di un figlio? La parola non esiste.I figli ci crescono accanto ma di loro non conosciamo che una minima parte, il resto è mistero. Con i figli non si fanno calcoli, i figli si perdono e si ritrovano, ma Micòl il suo non può più ritrovarlo. Alla ricerca degli ultimi giorni di Arièl, la madre scopre i suoi segreti: un amore che scavalca muri e un'amicizia che può rovesciare il destino. Passioni inaspettate e fragilità misteriose, ferite che si rimarginano solo affondando la lama. Insieme a lei, con rimpianto e rabbia, con orgoglio e atroce nostalgia, anche il padre, la nonna, l'amante e l'amica affrontano il lutto. Ciascuno ha in testa il suo Arièl e ciascuno vuole inseguirlo dove non può più raggiungerlo. Tutti riusciranno a ricucire il passato e ritrovare se stessi.La morte chiama la morte, ma la vita pretende la vita e allo spartito scritto dal destino Micòl scoprirà di poter cambiare il finale. Le persone non si perdono, siamo noi che pensiamo di averle perdute.In uno scenario intriso di rivalse, dove ogni pietra, ogni proiettile e ogni missile, grida vendetta per un figlio, un fratello, un padre, o un amante perduto, Cinzia Leone intreccia con ritmo incalzante i destini di personaggi indimenticabili in bilico tra le utopie e l'incanto dei corpi, tra il desiderio di appartenere a una comunità e le febbri collettive che portano alla violenza.contributoriLE Cinzia Leone

Le cose. Una storia degli anni Sessanta
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Perec, Georges - Antonio Rampino

Le cose. Una storia degli anni Sessanta

EINAUDI, 2024

Abstract: "Il libro tipico che riassume un'epoca, l'epoca in cui l'europa s'accorge di essere in piena civiltà dei consumi e della cultura di massa". Italo Calvino "C'è una distinzione molto semplice tra il nouveau roman e quello che ho cercato di fare. Robbe-Grillet è completamente dalla parte del linguaggio "denotato" (come dice Barthes) e io sono completamente dalla parte del linguaggio che circonda le cose, di ciò che sta sotto, di tutto ciò che le nutre, di tutto ciò che instilliamo in loro... L'impressione che ho provato, scrivendo questo libro, è stata quella di trovarmi in un terreno straordinariamente melmoso, una specie di pantano, dove ho sguazzato". Georges PereccontributoriPR Andrea CanobbioTR Leonella Prato CarusoLE Antonio Rampino

Oltre la tempesta. Come torneremo a stare insieme
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Crepet, Paolo - Michele Maggiore

Oltre la tempesta. Come torneremo a stare insieme

Mondadori, 2024

Abstract: Spaventati, disorientati, ora depressi o inclini all'ira, ora fiduciosi nella solidarietà collettiva, stiamo attraversando la pandemia come fossimo in mezzo a un mare tempestoso, cercando di resistere nella speranza di arrivare presto a un approdo. Ma come sarà quel porto? Migliore o peggiore di quello da cui siamo partiti? E come saremo noi, alla fine del viaggio?Sarebbe desolante se ad attenderci ci fosse la realtà di prima. Al tempo stesso, non possiamo pensare che il futuro si faccia da sé, per inerzia: il futuro è il tempo della fiducia, per questo va attivamente progettato e nutrito. Dobbiamo allora coltivare la fantasia, far leva sulla nostra forza immaginativa per riparare ciò che si è incrinato dentro di noi e intorno a noi, nelle relazioni, nella vita quotidiana, negli spazi di lavoro. E lo dobbiamo fare soprattutto per le giovani generazioni, cui va restituito il diritto di sognare e di guardare avanti senza timore.Come spiega Paolo Crepet in queste pagine ricche di passione, occorrono curiosità e audacia: uno sguardo curioso ci permette di notare i dettagli, di scoprire che in ogni storia, per quanto minuscola, è contenuta una metafora; un atteggiamento audace ci aiuta a sfidare le correnti del conformismo e i freni di chi ha interesse a mantenere invariato lo status quo.La costruzione del futuro, però, passa anche attraverso un maturo impegno collettivo, perché da soli si può avere un'idea, un'intuizione, ma al Nuovo si arriva solo quando le persone si incontrano, si incoraggiano, si confrontano e si criticano, arricchendosi a vicenda.Quando il virus sarà sconfitto lascerà una cicatrice interiore che ci accompagnerà per molto tempo. Per questo dobbiamo reagire, fin da adesso. "Scuotiamo le nostre anime" facendo emergere la forza propulsiva e trasgressiva che è dentro di noi, per riscoprire il senso più vero e profondo delle relazioni e dare forma a quello che sarà il mondo oltre la tempesta.Solo così potremo dire che questa terribile esperienza ci ha insegnato qualcosa: se ci aiuterà a ritrovare la nostra dimensione più autentica e a riscoprire la bellezza e lo stupore che la vita ha in serbo ogni giorno per noi.contributoriLE Michele Maggiore

Creature luminose
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Van Pelt, Shelby - Barbara Villa

Creature luminose

Mondadori, 2024

Abstract: Tova Sullivan lavora per l'Acquario di Sowell Bay, una tranquilla cittadina nei pressi di Seattle: pulire i pavimenti durante le ore serali in compagnia delle creature che si muovono silenziose nelle vasche la aiuta a combattere la solitudine dopo la scomparsa di suo figlio Erik, quando era solo un ragazzo.La principale attrazione dell'acquario è Marcellus, un polpo gigante del Pacifico, che dalla sua vasca sembra osservare attento ogni mossa di Tova. Una sera, mentre sta passando lo straccio nell'ufficio del personale, Tova scorge Marcellus impigliato nei fili della corrente e delicatamente cerca di liberarlo. Mentre si domanda come abbia fatto a uscire dalla teca, il polpo stende un tentacolo verso di lei, come per abbracciarla. In quella creatura dotata di tre cuori e di un'eccezionale intelligenza, la donna trova inaspettatamente qualcuno che le assomiglia e la comprende: i due stringono una bizzarra amicizia fatta di complicità e gesti silenziosi.Le cose cambiano quando Tova per un infortunio viene sostituita da Cameron, un giovane appena giunto in città alla ricerca del padre biologico. Marcellus non tarda a capire che i due sono legati da qualcosa, e il suo straordinario intuito lo spinge a intervenire.Un esordio folgorante e commovente, che insegna come a volte guardare al passato possa aiutarci a costruire un futuro diverso. Un'amicizia capace di spezzare la più dura delle solitudini. La corrispondenza misteriosa di due anime speciali, creature imperfette e per questo incredibilmente luminose.contributoriLE Barbara Villa

Città di gatti
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Lao She - Mattia Bressan

Città di gatti

Mondadori, 2024

Abstract: Un pilota cinese, durante una manovra d'emergenza, approda su Marte, e scopre che il pianeta è abitato da uomini gatto. Accolto da uno di loro, chiamato Grande Scorpione, impara a parlarne la lingua e ne scopre via via usi e cultura, apprezzando gli effetti stupefacenti delle foglie di loto di cui si nutrono. Man mano che si addentra nella conoscenza della loro società, tuttavia, si accorge che quella a cui assiste è la fase finale di una civiltà in declino, ormai irrimediabilmente corrotta, soggiogata dagli stranieri, priva di valori morali.Scritto tra il 1932 e il 1933, Città di gatti è il primo romanzo di fantascienza della letteratura cinese e uno dei primi racconti distopici. Come una dozzina d'anni più tardi La fattoria degli animali di Orwell, anche Città di gatti adombra una feroce satira politica: del regime instaurato dal Partito nazionalista cinese di Chiang Kai-shek, oltre che della Russia sovietica e di un intero mondo in crisi. Convinto che "la satira deve in primo luogo rendere viva la favola sulla quale si appoggia", Lao She ci regala pagine illuminate da una brillante vena umoristica che diventa lucida capacità di penetrazione dell'anima e dell'evoluzione umane, al di là dei limiti nazionali e storici.contributoriLE Mattia Bressan

The Chosen and the Beautiful
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Vo, Nghi - Ester Parrulli

The Chosen and the Beautiful

Mondadori, 2024

Abstract: America, anni Venti. Jordan Baker cresce negli ambienti più raffinati. Non le manca nulla: denaro, istruzione, la stoffa per il golf e inviti alle feste più esclusive dell'Età del Jazz. Queer e asiatica è in realtà guardata dall'alta società come poco più che un'attrazione esotica, e non può accedere a ciò che conta davvero. Ma il mondo è pieno di meraviglie: patti diabolici, illusioni sfolgoranti, fantasmi perduti e il potere arcano degli elementi. Jordan deve solo imparare a usarli...Un classico americano, Il grande Gatsby, diventa qui un racconto di formazione ricco di magia, mistero e scintillanti eccessi.contributoriLE Ester Parrulli

Licenziate i padroni. Come i capi hanno rovinato il lavoro
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Bentivogli, Marco - Serena Bortone

Licenziate i padroni. Come i capi hanno rovinato il lavoro

Rizzoli, 2024

Abstract: "Lavoro: cambia tutto." Quante volte lo abbiamo sentito dire sulla scia delle grandi trasformazioni che hanno investito il mondo produttivo. Eppure in Italia le dinamiche del rapporto lavorativo restano ancorate a vecchi concetti padronali, anche quando non di padroni/proprietari si parla ma di capi, capetti, manager e direttori delle risorse umane, che della mentalità e dei comportamenti padronali hanno preso tutto il peggio. È contro di loro che Marco Bentivogli si scaglia in questo libro, un libro che è un grido di rabbia: rabbia contro i "padroni" mediocri, rabbia per un Paese con molti capitali e pochi capitalisti, dove la ricchezza si eredita e il "capitalismo relazionale" fa sì che nelle aziende vengano cooptati i fedelissimi e gli amici degli amici che hanno frequentato le stesse scuole e gli stessi circoli. E questo non vale solo per il mondo delle imprese private: vale anche per quelle pubbliche, per la politica, il sindacato, le associazioni, la pubblica amministrazione... Questo però non è un libro per "difendersi" dai padroni. È il manifesto di una frustata culturale a una grande finzione: bisogna al più presto licenziare questa moderna cultura aziendale che di moderno ha solo le etichette. Qui troverete una denuncia senza mezzi termini dell'"abu-so d'ufficio" che permea il nostro terziario e un'accusa ai capi "cane pastore" con l'ossessione del controllo, un controllo che serve solo a nutrire il narcisismo di chi lo esercita, ma che soffoca la produttività e insieme il "BenVivere" (meglio del benessere) delle persone. Troverete anche una riflessione sul senso del lavoro, sulla sua dimensione comunitaria - e dunque sulla necessità di inglobare all'interno di esso la "cura" (per se stessi e per gli altri) -, sulla responsabilità sociale dell'impresa e sulle sue concrete applicazioni. E infine uno sguardo sul futuro, che è già presente, in cui saper riconoscere oltre ai rischi anche le opportunità dell'intelligenza artificiale, che potrà aiutarci a potenziare ciò che nel lavoro costituisce la nostra prerogativa essenziale: la nostra umanità.contributoriLE Serena Bortone

Gli anni veloci
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Abate, Carmine - Alessio Talamo

Gli anni veloci

Mondadori, 2024

Abstract: Hanno quattordici anni e molti sogni, Nicola e Anna, quando s'incontrano a Crotone.Lui ha il mito di Mennea, vuole diventare un grande velocista. Lei adora Lucio Battisti e sogna di vederlo interpretare i testi che gli manda. Davanti al mare scintillante di Capo Colonna, in mezzo ad amici rari come Rino Gaetano, i due ragazzi vivono anni belli e pieni. Fino a quando decidono di allontanarsi dalla loro terra meravigliosa eppure dura, ciascuno custode di un segrato decisivo per la sorte di entrambi. Con la sua scrittura suggestiva e saporita, Carmine Abate ci racconta le lacerazioni e le rabbie, le lotte e le speranze, la tenacia e l'impazienza della gioventù.contributoriLE Alessio Talamo

Nottetempo, casa per casa
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Consolo, Vincenzo - Alberto Onofrietti

Nottetempo, casa per casa

Mondadori, 2024

Abstract: Inseguito dalla luna, un uomo, un "lupo mannaro", corre gridando i suoi tormenti per le contrade e le colline argentate di ulivi.Giunge a Palermo una piccola comunità di forestieri stravaganti, cultori di misteriosi riti esoterici, di nozze pagane con la natura, guidati da un moderno superuomo, Aleister Crowley, venuto a giocare in un paese mediterraneo forse l'ultima delle sue provocazioni teatrali... Vincenzo Consolo torna allo scenario familiare della Sicilia dei primi anni Venti, che segnano l'avvento del fascismo e la notte della ragione. Il risultato è un romanzo corale, l'evocazione lirica di tanti destini individuali e di un'intera civiltà, colta nel momento in cui sta per essere sopraffatta.contributoriLE Alberto OnofriettiIN Antonio Franchini

La chiave di Berlino
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Latronico, Vincenzo - Fabio Cherstich e Penny . e Vincenzo Latronico

La chiave di Berlino

EINAUDI, 2023

Abstract: "Sono arrivato a Berlino nel 2009. Ci vivo ancora. Me ne sono andato, sono tornato. Nel corso del tempo ho avuto vari motivi per restare: piú o meno validi, piú o meno vulnerabili ai negoziati con la durezza dell'inverno e la nostalgia". Vincenzo Latronico si trasferisce a Berlino poco piú che ventenne per una ragione che non è chiara nemmeno a lui. Quel che è certo è che, almeno all'inizio, è troppo forte il richiamo della città: piena di vuoti in cui far crescere la propria vocazione e di ombre in cui nascondersi, Berlino è la città in cui essere giovani nei primi vent'anni del ventunesimo secolo. Raccontandone le complessità - la memoria storica ancora ustionante, il mercato immobiliare sempre piú votato alla speculazione, la vita notturna tra emancipazione e consumismo, la gentrificazione denunciata dagli stessi che se ne fanno agenti - Latronico scrive un vero e proprio romanzo di formazione, personale e generazionale allo stesso tempo. Una storia europea di emozionante lucidità."La chiave di Berlino è il racconto di una città e di chi l'ha attraversata negli ultimi venti anni. Latronico fa i conti con la falsa coscienza collettiva e individuale scrivendo un libro politico, profondo e commovente su ciò che è irrimediabilmente perduto, su ciò che resta, ma soprattutto sulla possibilità di un'utopia che non assomiglia né a un rimpianto, né a un'idealizzazione".Veronica RaimocontributoriLE Vincenzo LatronicoLE Penny .LE Fabio Cherstich

Manifesto criminale
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Whitehead, Colson - Gabriele Donolato

Manifesto criminale

Mondadori, 2023

Abstract: Questa volta Ray Carney sta rigando dritto. Dopo quattro anni, il suo passato da ricettatore è quasi un ricordo e il suo negozio di mobili in 125th Street macina affari onesti. Il contesto tuttavia non aiuta; è il 1971 ed è New York: la spazzatura si accumula per le strade e infuriano incendi dolosi, il livello di criminalità è ai massimi storici, la città scivola verso la bancarotta ed è guerra aperta tra la polizia e il Black Liberation Army. Così, quando Carney non riesce a trovare i biglietti del concerto dei Jackson 5 per sua figlia May, non ci pensa due volte a rispolverare un vecchio contatto in polizia, il detective Munson, una sorta di garante del malaffare nelle sue più svariate espressioni. E nello spazio di una telefonata, Ray Carney rientra nel giro.Dentro o fuori, ci sono delle costanti nella vita: una di queste è Pepper, ex partner nel crimine e sorta di "zio" acquisito dei figli di Ray, che Carney richiama per un lavoretto di security in una produzione cinematografica Made in Harlem scaraventandolo in un mondo fatto di capricciose star hollywoodiane, spacciatori, gangster e sicari. Sarà ancora a Pepper che tornerà a rivolgersi il venditore di mobili nel 1975 quando, sullo sfondo di una Harlem che brucia isolato per isolato, decide di mettersi sulle tracce di folli piromani manovrati da politici locali per losche speculazioni.Con Manifesto criminale Colson Whitehead prosegue il suo straordinario inno a Harlem - ritratta in tutta la sua gloria e il suo squallore - e a una città che si regge sulla corruzione, le minacce, l'ambizione, l'incompetenza e, a volte, solo sull'orgoglio.contributoriLE Gabriele Donolato

Ferito a morte
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La Capria, Raffaele - Gianluca Izzo

Ferito a morte

Mondadori, 2023

Abstract: La vicenda narrata in Ferito a morte si svolge nell'arco di circa undici anni, dall'estate del 1943, quando, durante un bombardamento, il protagonista Massimo De Luca incontra Carla Boursier, fino al giorno della sua partenza per Roma, all'inizio dell'estate del 1954. Tra questi due momenti il racconto procede per frammenti e flash, ognuno presente e ricordato, ognuno riferito a un anno diverso, anche se tutti sembrano racchiusi, come per incanto, nello spazio di un solo mattino: la pesca subacquea, la noia al Circolo Nautico, il pranzo a casa De Luca... Negli ultimi tre capitoli vi è poi come una sintesi di tutti i successivi viaggi di Massimo a Napoli, disincantati ritorni nella città che "ti ferisce a morte o t'addormenta, o tutt'e due le cose insieme"; nella città che si identifica con l'irraggiungibile Carla, con il mare, con i miti della giovinezza.Se, come ha scritto E.M. Forster, "il banco finale di prova di un romanzo sarà l'affetto che per esso provano i lettori", quella prova Ferito a morte l'ha brillantemente superata: libro definito dal suo stesso autore "non facile", cult per molti critici e scrittori, è stato ed è anche un libro popolare, amato e letto, con grande adesione sentimentale, da lettori che poco sapevano di questioni letterarie, ma vi ritrovavano la loro stessa nostalgia per un paradiso perduto e per una "giornata perfetta". Un libro, insomma, di iniziazione, di rivelazione e di scoperta dal valore universale.contributoriLE Gianluca Izzo

Baciami senza rete. Buone ragioni per sottrarsi alla seduzione digitale
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Crepet, Paolo - Michele Maggiore

Baciami senza rete. Buone ragioni per sottrarsi alla seduzione digitale

Mondadori, 2023

Abstract: Paolo Crepet analizza senza pregiudizi la condizione dell'individuo e dei rapporti interpersonali nel mondo digitale e interconnesso, soprattutto guardando alle giovani generazioni. Come sarà, da adulto, un bambino che ha comunicato sempre e soltanto attraverso un device? Quali cambiamenti interverranno nel suo modo di vivere i sentimenti e le relazioni sociali, nella sua capacità empatica?contributoriLE Michele Maggiore

Sul senso della vita
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E. Frankl, Viktor - Alberto Onofrietti

Sul senso della vita

Mondadori, 2023

Abstract: Nel marzo del 1946, appena undici mesi dopo essere stato liberato dai campi di concentramento nazisti, Viktor E. Frankl tenne una serie di conferenze per l'università popolare di Ottakring, a Vienna. Il testo di quelle lezioni fu pubblicato da un piccolo editore in un volume andato presto esaurito e qui tradotto in italiano per la prima volta.Sopravvissuto all'indicibile orrore dell'Olocausto, che gli aveva portato via i genitori e la moglie incinta, pur nell'estrema sofferenza, Frankl ribadisce in queste pagine la sua convinzione che è sempre possibile "dire sì alla vita". L'importante è darle un senso: con l'azione, con l'amore, con il nostro atteggiamento anche nelle situazioni più dolorose. Perché se non possiamo cambiare il destino, possiamo almeno accettarlo e farne un'occasione di crescita interiore.In un mondo che ha conosciuto la pandemia, l'isolamento sociale, la guerra e una grande incertezza economica, le sue parole sulla resilienza risuonano oggi più attuali che mai.contributoriLE Alberto Onofrietti