Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alienazione

Trovati 668071 documenti.

Mostra parametri
Dimmi da quanto è partito il treno
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Baldwin, James

Dimmi da quanto è partito il treno

Fandango Libri, 25/04/2025

Abstract: New York, 1960. Leo Proudhammer, celebre attore nero di cinema e teatro, è colpito in scena da un attacco cardiaco che lo getta all'improvviso in un'isola di stasi e silenzio. Stravolto, indebolito, è come se i particolari della sua vita si scomponessero davanti ai suoi occhi costringendolo a riconsiderare tutto ciò che si è lasciato alle spalle. A letto, lontano dalla vita frenetica degli ultimi anni, Leo ricorda i momenti cruciali della sua esistenza, dall'infanzia ad Harlem ai tentativi di dare forma e sostanza al talento per la recitazione, la vita senza mezzi, i rifiuti e le umiliazioni legati al colore della pelle, a un destino che sembrava per lui assegnato dalla nascita. Passato e presente si intrecciano, i ricordi della vita familiare, il rapporto lacerato con il padre e la madre, la tristezza e l'allegria, la ricerca spasmodica di un amore, la relazione di una vita con Barbara, l'amica bianca che sarà sua compagna nei successi e nei crolli, la passione per Christopher, il conflitto con l'adorato fratello Caleb fino a quando la fede non li separerà. In questo romanzo poco conosciuto, qui tradotto integralmente, James Baldwin ci invita a un viaggio ipnotico in un'atmosfera che oscilla dalla Recherche a C'era una volta in America.

Norra Latin
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Elfgren, Sara B.

Norra Latin

Fandango Libri, 18/04/2025

Abstract: Tamar ha un sogno: diventare attrice. Clea, che è cresciuta tra il teatro e il cinema, è già una star. Entrambe riescono a entrare al liceo Norra Latin, prestigiosa scuola di teatro, ma le loro vite non potrebbero essere più diverse. Clea è nata a Stoccolma, è bella, famosa e sta con Tim, il ragazzo più popolare della scuola: la sua posizione in classe è già assicurata. Tamar ha lasciato casa, la sua famiglia e i suoi amici per venire a Stoccolma, non è sicura di sé e non riesce ad ambientarsi. Come se non bastasse, si innamora della persona sbagliata. Ma i compiti in classe e le nuove regole sociali non sono gli unici problemi, sul Norra Latin aleggiano diverse leggende: negli anni Quaranta una tragedia ha avuto luogo nell'aula magna e si dice che la scuola sia infestata… Tamar e Clea riporteranno alla luce un oscuro segreto, intessuto di vendetta, amore, e un pizzico di magia. Cos'è reale e cosa solo una storia? E cosa si nasconde tra le ombre del Norra Latin?

Il principe rosa
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Roma, Alessandro

Il principe rosa

Fandango Libri, 13/06/2025

Abstract: Maristella è sempre stata una bambina saggia, innamorata di suo padre, il dottor Spiga, ai suoi occhi privo di difetti, se non una misteriosa malinconia, della quale è senz'altro responsabile il mondo, con le sue ingiustizie e le sue meschinità.Tra le lunghe estati al Poetto e le gite nell'entroterra sardo, l'esempio del padre, medico comunista, e il mito di Madre Teresa di Calcutta hanno fatto nascere in Maristella bambina il desiderio di mettersi al servizio del mondo, per cambiarlo, forse perfino per salvarlo, ma la vita degli adulti spesso non è all'altezza dei sogni dell'infanzia e quella di Maristella Spiga non fa eccezione.Quarantenne scettica e allampanata, insegnante di scienze precaria, dopo la morte del padre, trova finalmente il coraggio di mettersi alla prova in un viaggio a Calcutta, dove nulla sarà come se lo era immaginato.Soltanto a Nizza, durante un viaggio con le amiche, troverà invece il modo di fare i conti con i propri sogni e con ciò che le resta, ritrovandosi davanti a una svolta che la sua lettura razionale e quasi disincantata della realtà non avrebbe mai lasciato prevedere.E, usando le parole di Michela Murgia, la scrittura di Alessandro De Roma "ha il potere delle verità taciute, la forza di metterti davanti a quello che ti de intorbisce l'aria, l'acqua e il cuore", nel Principe rosa lo scandaglio dell'animo umano nell'attimo in cui scopre se stesso e accetta le proprie incertezze racconta qualcosa di ognuno di noi.

Le radici profonde. La destra italiana e la questione culturale
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Renzi, Valerio

Le radici profonde. La destra italiana e la questione culturale

Fandango Libri, 06/06/2025

Abstract: La destra postfascista si porta dietro da sempre un'ossessione, figlia di un complesso d'inferiorità nei confronti della sinistra: la cultura. Da un lato invidia per sé una nobile tradizione intellettuale, dall'altro denuncia un'esclusione a priori dalla produzione culturale.Ma che cosa ha prodotto negli ultimi cinquant'anni la cultura della destra italiana?Quali libri si trovano sugli scaffali di ministri, vicesegratari e parlamentari?Su cosa fonda la propria formazione politica e il proprio apprendistato sentimentale la Generazione Atreju oggi al governo dell'Italia?E cosa leggono e ascoltano i giovani militanti che sognano un posto in parlamento?Ricostruire la dieta culturale di chi ha in mano il paese è essenziale per capire come vede il mondo. Ed è questo l'obiettivo del giornalista e scrittore Valerio Renzi, che indaga in questo libro il rapporto tra la destra postfascista di Giorgia Meloni e la questione culturale, dal dopoguerra all'epopea delle tv private berlusconiane, fino alle culture wars dei nostri anni.Dalla passione per Il Signore degli Anelli di Tolkien e l'ombra di Julius Evola, passando per la musica identitaria e la stagione dei Campi Hobbit, Renzi analizza le radici profonde che legano la destra italiana alle pagine più oscure del Novecento, radici impossibili da recidere: pena la perdita della propria identità.Le radici profonde è dunque uno strumento agile per capire l'atteggiamento della destra italiana verso la cultura e gli intellettuali, tra riferimenti pop e storie da un passato che sembra non passare mai.

Il cerchio e la saetta. Storie dai centri sociali romani
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fabrizio, C.

Il cerchio e la saetta. Storie dai centri sociali romani

Fandango Libri, 04/07/2025

Abstract: La stagione delle occupazioni degli spazi sociali a Roma è una storia lunga che parte dagli anni Ottanta e arriva fino a oggi. I centri sociali occupati autogestiti hanno rappresentato una parte vitale del tessuto politico, sociale e culturale di Roma, sono stati spazi di resistenza, inclusione, lotta, cultura e creatività. Fabrizio C., che ha fatto parte dell'assemblea del CSOA La Torre, realtà occupata dagli anni Novanta che dura ancora oggi nel quadrante nord-est di Roma, raccoglie le voci delle e dei militanti di questa stagione e ne ripercorre la storia fra entusiasmi, prospettive, lotte e sgomberi.A partire dal racconto degli scontri avvenuti nel luglio del 1995 per resistere allo sgombero del CSOA La Torre, scontri che l'indomani sarebbero stati commentati dai principali quotidiani nazionali sotto la definizione di "Il Leoncavallo romano", questo libro restituisce le vicende e le passioni di una storia collettiva collegando ricordi, documenti, controinformazione e aneddoti.Sono storie orali, testimonianze di vita e di militanza, spesso talmente intrecciate da essere inestricabili. Quali sono i percorsi di politicizzazione che hanno caratterizzato le generazioni protagoniste di questa stagione? Quali erano i loro desideri? Cosa è cambiato dalle politiche di contrasto al dissenso che hanno caratterizzato gli anni Settanta e Ottanta alle nuove leggi repressive che sotto l'ombrello della "sicurezza" promuovono uno Stato autoritario e punitivo?Il cerchio e la saetta non è solo un modo per storicizzare un periodo che è stato una delle spine dorsali dei movimenti radicali, incubatore di lotte e sogni, ma anche un invito a tirare fuori dagli armadi ricordi che possano aiutare a riannodare i fili di una memoria espansa ma mai veramente condivisa.

Lettera a un adolescente
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Andreoli, Vittorino

Lettera a un adolescente

BUR, 16/05/2012

Abstract: Un'appassionata indagine sull'adolescenza, un accorato appello all'autenticità dei sentimenti e al dialogo tra le generazioni. C'è un forte desiderio di condivisione alla base di questo libro, un'urgenza comunicativa che Vittorino Andreoli ha racchiuso in uno dei suoi testi più intensi: una lettera indirizzata a un adolescente, scritta per colmare la distanza che spesso separa le generazioni dei padri da quelle dei figli, un muro di dolorosi silenzi che inasprisce le reciproche incomprensioni. Senza dettare soluzioni già confezionate e senza assumere il tono di chi conosce la verità, Andreoli riflette sulla complessità dell'adolescenza. Una fase della vita segnata da profondi cambiamenti e in cui è facile rifugiarsi nella cieca trasgressione, nell'eroismo del sabato sera, nel ricatto delle droghe o nell'illusoria sicurezza di chi si nasconde nel branco per evitare di fare i conti con se stesso. Ed è con l'entusiasmo dei suoi anni e la saggezza di una lunga esperienza umana e professionale che Andreoli si rivolge al destinatario di questa lettera invitandolo a riconoscere la propria sofferenza e a non mascherare le debolezze per attraversare con gioia il segreto della sua età.

Pier
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Palandri, Enrico

Pier

Laterza, 18/05/2012

Abstract: "Pier non è tanto loggetto, piuttosto linterlocutore di queste pagine. Per me, il segnale più convincente dei suoi meriti è quanto, ancora oggi, fa pensare leggerlo."

"Faccio il prete, mi piace"
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Bortoli, Ferruccio - Francesco (Jorge Mario Bergoglio)

"Faccio il prete, mi piace"

Bompiani, 10/09/2014

Abstract: "LA GRANDEZZA MISERICORDIOSA DI QUESTO PONTEFICE SI MISURA NEL SUO RAPPORTO CON GLI ALTRI, NELLA SUA OSTINAZIONE A CONTINUARE A VOLER FARE IL PRETE, DI PERSONA, AL TELEFONO, IN TUTTI I MODI."FERRUCCIO DE BORTOLI

L'uomo che veniva da Messina
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

La Spina, Silvana

L'uomo che veniva da Messina

Giunti, 04/11/2015

Abstract: Messina, 1479. Un uomo sta morendo nella sua casa, dopo aver vagato per mesi accompagnato da una bara con dentro una giovane donna. È Antonello da Messina, il grande pittore siciliano, appena tornato da una Venezia flagellata dalla peste.Antonello è famosissimo ormai. Ma la Sicilia non ama i suoi figli più geniali e Antonello lo sa. Per questo adesso, nel delirio finale, invoca il vecchio maestro Colantonio.Quel delirio gli farà rivivere l'infanzia pezzente e l'incontro con i misteriosi artisti del Trionfo della Morte; lo porterà da una Napoli dominata dai cortigiani, come il Panormita e la bella Lucrezia, alla Roma dei cardinali cialtroni e delle puttane; dalla Mantova del Mantegna, alla Arezzo di Piero della Francesca. Da Bruges, dove finalmente scoprirà l'amore e persino il segreto della pittura a olio, a una Venezia che gli darà fama e gloria e l'amicizia coi Bellini.Il romanzo – scritto in una lingua ora lucida ora appassionata – è anche l'affresco dell'epoca, crudele, affamata di gloria, dove domina l'Angelo della Morte.Tanti sono i comprimari di questa vicenda, dai familiari meschini e sanguisughe, alla nana Nannarella morta per amore nei vicoli di Napoli; dall'aristocratica Volatrice e forse erede al trono di Sicilia, al buffone Cicirello; dai viceré scaltri, ai fanatici frati Osservanti, che scatenano a Messina rivolte contro il malgoverno.Ma in quei viaggi una sola luce per Antonello: Griet, la figlia bastarda di Van Eych. E una sola ossessione: la pittura a olio dei fiamminghi.Un romanzo storico? Un romanzo picaresco e sulfureo? Un romanzo sull'arte o un romanzo sull'amore estremo?Forse solo un romanzo su un uomo, Antonello, che fece della sua ambizione un'arma, della fame di carne e di femmine un'ossessione, della pittura uno strumento per durare in eterno.

I segreti della giara
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Casella, Alfredo

I segreti della giara

Il Saggiatore, 14/04/2016

Abstract: La scena musicale italiana con cui si apre il ventesimo secolo è ancorata, agli occhi di alcuni interpreti e critici coevi, a un sentimento di tradizione melodrammatica e a una provincialità "piccolo borghese" che ne rende impossibile qualsiasi evoluzione. Una forte opposizione votata al progresso inizia però a essere esercitata da coloro che per primi presentono il respiro internazionale che di lì a breve investirà il paese. Fra questi profeti, nessuno avvertì la necessità del cambiamento con la stessa intensità e profondità di Alfredo Casella.Compositore, musicista e uomo d'azione, Casella è stato un artista eclettico, impegnato non solo nella teorizzazione e nell'esecuzione della musica, ma anche nella sua rifondazione; ha misurato le temperature culturali europee, instaurando profondi rapporti di stima e amicizia con alcuni dei protagonisti del Novecento, come Schönberg e Stravinskij; ha militato con passione sul territorio italiano, fondando insieme a Gian Francesco Malipiero e Gabriele D'Annunzio la Corporazione delle nuove musiche, e dando alla luce opere come La giara e La favola di Orfeo.Nei Segreti della giara, che il Saggiatore propone in una nuova edizione, Casella intreccia la biografia familiare con quella intellettuale – in un percorso straordinario che parte da Torino, città della sua infanzia, e arriva prima a Parigi e poi a Roma –, e racconta se stesso "senza alterazioni e senza attenuazioni", non tacendo nessuna verità, rivolgendosi direttamente ai suoi contemporanei – figli di un tempo impervio –, e a noi, eredi della loro storia. Amici e nemici, maestri e discepoli: tutti vengono chiamati in causa in questa autobiografia che diviene, nel suo farsi, diario intimo e cronaca, manifesto e saggio universale.Un desiderio irrinunciabile guida la mano dell'autore in queste pagine: la "rinascenza" della più nobile delle arti, il recupero della sua grandezza classica, l'affermazione del suo carattere nazionale. Una volontà da difendere strenuamente, perché, come amava ricordare Casella citando Giuseppe Mazzini, "ogni vero uomo di azione non vive che per una sola idea", e per questa è disposto a sacrificare anche la propria vita.

La cultura della controcultura
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Watts, Alan W. - Platzer Ferrero, Davide

La cultura della controcultura

Lindau, 03/11/2016

Abstract: Ne "La cultura della controcultura", Alan Watts presenta le idee, i valori e la visione dell'uomo, della società e del mondo che hanno ispirato il movimento controculturale degli anni '60, descrivendone i profondi legami con le tradizioni filosofiche e spirituali dell'Oriente – quali l'induismo, il taoismo e il buddhismo – e con lo sciamanesimo delle tribù asiatiche e americane.Nella raccolta di conferenze che compongono il volume, Watts propone al lettore un paradigma alternativo attraverso il quale ripensare la vita. Alla visione egocentrica e miope dell'uomo occidentale, che lo porta a sentirsi estraneo al mondo e a piegarlo ai propri interessi, contrappone la visione dell'universo caratteristica del pensiero orientale e di molte forme di spiritualità animistica tribale, in cui l'esistenza umana viene concepita come parte integrante e armonica del tutto.Attraverso un'esposizione accessibile e discorsiva, ben argomentata e ricca di ironia e di sense of humour, colui che è stato uno dei massimi interpreti e divulgatori dell'Oriente in Occidente rende partecipe il lettore di una saggezza antica, ma ancora straordinariamente attuale.

La manutenzione dell'amore
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Telfener, Umberta

La manutenzione dell'amore

Castelvecchi, 22/04/2015

Abstract: In una società in continua trasformazione, dove i ruoli tendono a mutare velocemente, l'amore è un sentimento che rischia di essere considerato sempre uguale. In realtà è una dimensione complessa dell'animo umano, difficile da decifrare e attraversata da continui cambi di identità, che determinano di volta in volta un modo diverso di amare. Per questo, diventa necessaria la "manutenzione" costante della propria vita sentimentale, che non significa essere sempre all'altezza delle sfide che ci troviamo davanti, ma essere in grado di conservare e proteggere il nostro amore, come se si trattasse di una pianta rara e bisognosa di cure. Per seguire e comprenderne le mutazioni, Umberta Telfener, esperta psicologa e psicoterapeuta, ne ripercorre le principali fasi: dall'amore patriarcale all'esaltazione del legame di coppia romantico, dalle paure emotive del postmoderno all'attualità incerta e paradossale dell'ipermoderno. Fasi in cui il lettore potrà riconoscere se stesso e scoprire gli ingredienti della sua relazione, capire quali sono le conseguenze emotive e come muta il linguaggio dei sentimenti a seconda delle età. Ricco di spunti suggestivi – i film da vedere e i giochi di coppia che possono migliorare la nostra vita amorosa – La manutenzione dell'amore è un viaggio nell'anima del più nobile dei sentimenti, con un invito esplicito: anche nell'amore, comprendere chi siamo è il primo passo verso l'armonia.

Rosso americano
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moody, Rick

Rosso americano

La nave di Teseo, 06/12/2018

Abstract: " Hex Raitliffe. Se costui è un eroe, allora gli eroi sono a bizzeffe, e il mondo ne è pieno come lo è di cani randagi, gomme lisce e chiavi smarrite."Salutato all'unanimità dalla critica americana come un vero capolavoro, Rosso americano racconta due giorni della vita di Hex Raitliffe, costretto a ritornare nella cittadina dove è nato e cresciuto per prendersi cura della madre ammalata. Mentre, intorno a lui, i frammenti scomposti di un passato dimenticato si intrecciano con le conseguenze di un incidente in una centrale nucleare, il precipitare delle condizioni della madre costringe Hex a prendere una decisione straziante, la più difficile e impegnativa della sua vita. Rick Moody è capace di costruire storie ricche e coinvolgenti, di concepire pagine di rarissima intensità poetica e di toccare le questioni fondamentali dell'esistenza di ognuno: la difficoltà della crescita, l'amore per i genitori, la fatica dell'assumersi responsabilità, le complicazioni del vivere.

Tempesta di ghiaccio
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moody, Rick

Tempesta di ghiaccio

La nave di Teseo, 06/12/2018

Abstract: Nel dicembre 1973 un'eccezionale ondata di freddo colpisce gli Stati Uniti. Il tempo pare fermarsi: la neve e il ghiaccio isolano paesi e città, bloccandoli in un universo bianco e irreale. A New Canaan, cittadina del Connecticut, come sospinto dalla furia della tormenta, un destino feroce sconvolge i delicati equilibri della famiglia Hood: i tradimenti e le insoddisfazioni di Benjamin ed Elena, le speranze e i turbamenti dei loro figli Wendy e Paul scatenano una tempesta emotiva che investe le esistenze dell'intera comunità. Rick Moody esplora sapientemente le ansie, le rivalse e i sogni di una famiglia "normale", per tessere in un unico grande flusso narrativo infatuazioni adolescenziali e scambi di coppia, supereroi dei fumetti e adulteri, avvenimenti politici e drammi famigliari, pettegolezzi e miti degli anni settanta, lasciando nel cuore del lettore l'indelebile traccia della vita autentica." Rick Moody è uno scrittore di altissima classe."Time

Killoyle. Una farsa irlandese
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Boylan, Roger - Zilahi de' Gyurgyokai, Mirko

Killoyle. Una farsa irlandese

Nutrimenti, 13/09/2018

Abstract: A Killoyle scorre placido il tempo intorno alla Spudorgan Hall, il locale albergo abbarbicato a guardia di una piccola comunità che divide pigramente l'esistenza tra il pub e la chiesa, in cerca del conforto di una pinta o dell'assoluzione. Ma quando il sordido Tom Maher insidia le certezze di Emmet Power, amministratore della Spudorgan Hall, la tranquilla routine di Killoyle sembra fatalmente destinata a infrangersi. Con questo romanzo esplosivo, caustico e irriverente, Roger Boylan compendia con piglio svagato la caleidoscopica vicenda politica, culturale e religiosa irlandese, anche grazie a un controcanto di postille giocose, digressioni e commenti sarcastici. Pagine in cui si celebra la tradizione letteraria che va da Swift a Beckett, passando per il surreale virtuosismo di Flann O'Brien, e che ci regalano un'opera traboccante di humour, con una variopinta rassegna di caratteri iperbolici e burleschi.

Gennaio senza nome
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Aub, Max - Maggi, Eugenio

Gennaio senza nome

Nutrimenti, 16/06/2017

Abstract: La prima antologia italiana di racconti di Max Aub, una delle voci più prolifiche e originali della diaspora repubblicana spagnola. Nel limbo del suo esilio messicano, Aub dedicò buona parte dei propri sforzi di narratore alla costruzione di una memoria collettiva annichilita dal pugno di ferro di Francisco Franco: quella degli antifascisti spagnoli e degli indésirables europei rinchiusi negli inumani campi di concentramento francesi. Nelle otto storie raccolte in questo volume, Aub narra il dramma degli esuli repubblicani, vittime della lotta tra totalitarismi di destra e di sinistra, isolati e definitivamente dimenticati dalla loro terra d'origine, e rievoca l'infernale universo concentrazionario che lui stesso visse in prima persona tra il 1940 e il 1942, a Vernet, in Francia, e poi a Djelfa, in Algeria.

Il bambino promesso
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bavastro, Massimo

Il bambino promesso

Nutrimenti, 29/08/2017

Abstract: Massimo e Barbara, insieme al piccolo Leone, decollano alla volta del Kenya per andare a conoscere il nuovo membro della famiglia: Baby Tom. Li attende una permanenza di nove mesi, come richiede la procedura di adozione. Un tempo durante il quale si perderanno nella bellezza di una natura primordiale, ma dovranno anche confrontarsi con tutte le fatiche che l'Africa impone. Un tempo in cui Massimo si ritroverà a fare i conti con una paura imprevista e sconcertante: che questa avventura, anziché allargare la famiglia, possa finire per sfasciarla. "Il bambino promesso" è il romanzo di una crisi, l'autobiografia di un viaggio che – sulle tracce di autori come Emmanuel Carrère, Paul Collins e Lawrence Osborne – si fa racconto universale. Un memoir pudico e spietatamente sincero, un manuale di autoaiuto per chi s'imbarca in un'adozione internazionale e, più in generale, un gesto d'incoraggiamento rivolto a tutti i genitori: perché, alla fine, la fragilità di quattro persone che si cercano diventa la forza di una famiglia.

Una cartolina da Detroit
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pedro, João Ricardo - De Marchis, Giorgio

Una cartolina da Detroit

Nutrimenti, 29/08/2017

Abstract: Sono passati trent'anni dall'incidente ferroviario di Alcafache del 1985, il più grave della storia portoghese. João si ritrova ancora una volta a pensare all'ultimo istante prima dello scontro tra i due treni e alla telefonata della polizia per comunicare che lo zaino di sua sorella Marta è stato ritrovato tra i rottami. Non riesce a spiegarsi perché Marta abbia preso quel treno, né perché l'amica da cui passava le vacanze si sia suicidata nella vasca da bagno. Decide allora di indagare, cercando di rimettere insieme i pezzi di un puzzle confuso, evanescente, fatto di ricordi e deduzioni ai limiti del reale. Nel suo nuovo romanzo, João Ricardo Pedro torna a costruire uno straordinario labirinto narrativo disseminando enigmi e frammenti di passati reali o immaginari, e procedendo con un'eccezionale padronanza d'espressione sul confine sottilissimo che esiste tra normalità e follia.

Le fasi notturne
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Urquhart, Jane - Di Marco, Dora

Le fasi notturne

Nutrimenti, 22/11/2018

Abstract: Bloccata dalla nebbia all'aeroporto di Gander, sull'isola di Terranova, durante il viaggio per lasciarsi alle spalle la propria vita precedente, Tam Edgeworth si trova a ripensare alle circostanze che l'avevano condotta dall'Inghilterra a una zona remota della contea di Kerry, in Irlanda, e alla successiva, tormentata relazione sentimentale con Niall Riordan, l'uomo da cui ora si sta allontanando. Niall, ombroso e duro come la terra che lo ha generato, il quale nasconde dentro di sé una dolorosa verità che riguarda il suo rapporto con Kieran, suo fratello più giovane. "Le fasi notturne", nono romanzo di Jane Urquhart, scrittrice acclamata a livello internazionale, è un libro di seducente forza narrativa, che affronta le tematiche care all'autrice canadese: la separazione, il rimpianto, il desiderio, la perdita.

Le regine rubate del Sinjar
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mikhail, Dunya - Chiti, Elena

Le regine rubate del Sinjar

Nutrimenti, 29/08/2017

Abstract: La drammatica vicenda delle donne yazide rapite nel nord dell'Iraq dagli uomini dell'Isis, sequestrate e schiavizzate mentre i loro figli venivano sfruttati per la costruzione di armi. E, in parallelo, l'incredibile scoperta di uno Schindler iracheno, l'apicoltore del Sinjar che si è reso protagonista della liberazione di molte di loro. Un libro di denuncia, ma anche una storia di coraggio e speranza, narrata da una poetessa irachena di fama internazionale.