Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 668071 documenti.
Risorsa locale
Giornale di un viaggio da Costantinopoli in Polonia
Passerino, 02/12/2025
Abstract: In Giornale di un viaggio da Costantinopoli in Polonia, Ruggiero Giuseppe Boscovich ci consegna una delle testimonianze più affascinanti del Settecento europeo.Matematico, astronomo, diplomatico e fine osservatore del mondo, Boscovich racconta in queste pagine il suo lungo itinerario tra Oriente e Centro Europa, tracciando un vivido mosaico di popoli, città, consuetudini e paesaggi. Il viaggio non è soltanto uno spostamento geografico, ma un vero percorso dello spirito: attraverso descrizioni dettagliate, riflessioni acute e curiosità scientifiche, l'autore dipinge una civiltà in movimento, sospesa tra tradizione e modernità. Le strade di Costantinopoli, le frontiere dei Balcani, le corti polacche e le campagne attraversate diventano specchi di un'epoca che sta cambiando, osservata con lo sguardo lucido di uno dei più grandi intellettuali del suo tempo.Un documento prezioso, che unisce cronaca, scienza, politica e antropologia in un intreccio di straordinaria ricchezza. Un libro indispensabile per chi ama la storia dei viaggi, le esplorazioni culturali e le testimonianze del mondo illuminista.Ruggiero Giuseppe Boscovich (1711–1787) è stato uno dei più straordinari intellettuali del Settecento europeo. Nato a Ragusa (oggi Dubrovnik), gesuita, matematico, fisico, astronomo, geodeta, poeta e diplomatico, fu una delle menti più brillanti dell'Illuminismo scientifico. Autore della celebre Theoria Philosophiae Naturalis, considerata anticipatrice della fisica moderna, Boscovich contribuì allo sviluppo dell'ottica, della teoria atomica, dell'astronomia e della geodesia. Viaggiatore instancabile, fu chiamato in molte corti europee per missioni scientifiche e diplomatiche: lavorò a Roma, Milano, Parigi, Londra e Vienna, collaborando con alcune delle più importanti accademie scientifiche del suo tempo.Fondò inoltre l'Osservatorio Astronomico di Brera a Milano, uno dei centri più prestigiosi per la ricerca astronomica. Morì a Milano nel 1787, lasciando un'eredità intellettuale profonda e ancora oggi riconosciuta come una delle più avanzate del XVIII secolo.
Risorsa locale
Passerino, 02/12/2025
Abstract: In Il mio verziere, Maria Maiocchi ci apre le porte del suo personale giardino di pensieri: un luogo vivo, fiorito di osservazioni argute, riflessioni intime e affondi polemici che illuminano la società italiana tra Otto e Novecento.Con una prosa limpida, raffinata e sorprendentemente moderna, l'autrice intreccia critica sociale e meditazione morale, restituendo al lettore un mosaico di idee che spaziano dalla condizione femminile alla libertà di espressione, dall'educazione ai rapporti umani, dalle convenzioni borghesi alle dinamiche del potere.Maria Maiocchi (1864-1917) conosciuta con lo pseudonimo Jolanda, è stata una scrittrice, giornalista e saggista italiana attiva tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Penna brillante, acuta e spesso polemica, si è distinta per i suoi interventi sulla condizione femminile, l'etica sociale e il costume culturale del suo tempo. Collaborò con varie riviste e giornali, conquistando un pubblico affezionato grazie al suo stile elegante, incisivo e sempre attento alle trasformazioni della società italiana. Nei suoi scritti affrontò temi come l'emancipazione femminile, le convenzioni sociali, l'educazione e la libertà di pensiero, diventando una voce originale e autorevole nel panorama letterario dell'epoca.Tra le sue opere più note si ricordano raccolte di saggi e testi di critica sociale, in cui la sua ironia sottile e la capacità di osservazione offrono un quadro lucido, talvolta pungente, della realtà contemporanea.
Risorsa locale
Delos Digital, 02/12/2025
Abstract: Varia - saggio (204 pagine) - 220 ricette siciliane, fra ricordi, notazioni storiche e letterarie, nel perenne andirivieni fra l'isola e il continenteLa cucina siciliana ha radici profonde, e tante ricette derivano dai piatti creati nei monasteri e dagli scambi con la cucina francese tramite Caterina de' Medici e Maria Antonietta, oppure dai piatti poverissimi degli zolfatari e da quelli a base di polenta di cicerchie della Sicilia Lombarda. Per non parlare della pasticceria mitteleuropea, delle spezie magrebine e asiatiche e dei metodi di conservazione nordici, con sullo sfondo la potenza greco-romana e lo splendore arabo-normanno. In questo libro trovate duecentoventi ricette per portare in tavola il meglio della cucina siciliana, ma oltre a capire come cucinarle potrete anche conoscerne la storia e le mille curiosità che appartengono al patrimonio culturale, e culinario, della Sicilia.Maddalena Eleonora Battaglia è nata a Parma ma vive a Ragusa, la città della sua famiglia. Ha insegnato arte e disegno. Divisa fra l'amore per l'arte e per la cucina, con un occhio volto all'esplorazione del territorio alla ricerca di aspetti naturali e artistici e alla scoperta dei piatti tipici. Da pensionata ha scoperto, ma con radici lontane, il piacere della scrittura e dei gialli in particolare e ha partecipato a diversi concorsi culminati con il premio Gusti tra le righe, nel 2019 e il 1° premio in Sapori del giallo nel 2024, a Langhirano. Ha esordito con la pubblicazione di La complicità del ficodindia in Giallo Siciliano, Delos Digital 2022, Funghi nella nebbia pubblicato in Nebbia Gialla, Mursia, nel 2023 e Viaggio con delitto nell'antologia 365 di Delos Digital nel 2024.
Risorsa locale
Passerino, 05/12/2025
Abstract: A forgotten classic that shocked Victorian Britain and helped define the modern genre of military fiction. First published anonymously in 1871, The Battle of Dorking imagines a chilling scenario: a sudden invasion of England by a powerful foreign enemy. Told by an aging veteran recalling the nation's rapid defeat, the novella exposes the consequences of political complacency, military unpreparedness, and blind faith in national superiority.Chesney's tale became an immediate sensation. Its stark realism, prophetic warnings, and haunting vision of a fallen Britain sparked fierce debate in Parliament, influenced defense policy, and inspired a wave of "invasion literature" across Europe and America. More than a simple war story, it is a sharp critique of society and a plea for vigilance in a rapidly changing world. In an era when global tensions and shifting alliances once again shape international security, The Battle of Dorking remains strikingly relevant — a powerful reminder of how fragile national stability can be.George Tomkyns Chesney (1830–1895) was a British army officer, military theorist, and writer whose works left a lasting mark on strategic thought in the late Victorian era. Serving in the Bengal Engineers and later rising to the rank of lieutenant general, Chesney combined practical military experience with a keen analytical mind. His groundbreaking novella The Battle of Dorking (1871) ignited national debate on defense preparedness and is widely regarded as the origin of modern "invasion literature." Beyond fiction, he authored influential essays and held important administrative roles in British India. Chesney's legacy endures as that of a soldier-scholar who used storytelling to warn, provoke, and reshape public policy.
Risorsa locale
Passerino, 05/12/2025
Abstract: In questo avvincente ritratto storico, Andrea Taetti ricostruisce la figura di Marco Aurelio Probo, uno degli imperatori più energici e meno conosciuti del tardo Impero romano. Attraverso una narrazione chiara e coinvolgente, l'autore illumina il carattere di un sovrano capace, riformatore e vicino all'esercito, che cercò di restituire stabilità a un mondo ormai in trasformazione. Un libro che unisce rigore e divulgazione, offrendo al lettore l'occasione di riscoprire un protagonista ingiustamente dimenticato della storia romana.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Risorsa locale
Passerino, 05/12/2025
Abstract: Nel pieno della cosiddetta "Crisi del III secolo", l'Impero Romano è sull'orlo del collasso: invasioni alle frontiere, epidemie, rivolte interne e una macchina statale che fatica a reggersi. In questo scenario cupo e drammatico si intrecciano le vicende di Valeriano e Gallieno, padre e figlio chiamati a governare insieme un impero ferito ma ancora immenso.Andrea Taetti, con una prosa limpida e rigorosa, ricostruisce non solo gli avvenimenti politici e militari di quegli anni convulsi, ma soprattutto il volto umano dei protagonisti: le loro esitazioni, il peso del potere, il senso tragico del destino che condurrà Valeriano alla prigionia persiana e Gallieno a una delle più discusse riforme dell'esercito romano.Tra fonti antiche e interpretazioni moderne, il libro offre una narrazione coinvolgente che illumina un'epoca spesso trascurata ma decisiva per comprendere la trasformazione dell'Impero. Un'opera che unisce rigore storico e capacità divulgativa, ideale per appassionati di storia romana, studiosi e lettori curiosi di scoprire una delle stagioni più complesse e affascinanti di Roma.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Risorsa locale
Red Star Press, 11/12/2025
Abstract: Amori e no è una raccolta di racconti liberamente tratti da storie vere. Ritratti di legami originali, non convenzionali, accomunati dalla condizione di emergenza e di marginalità. Incantati nei meccanismi misteriosi delle affinità elettive e in bilico sui versanti ripidi della società, i protagonisti di Amori e no hanno trovato nei loro innesti una forma autonoma di significato e forse perfino di riscatto. Sono diversi per età, origini, abitudini ed estrazione sociale, eppure si assomigliano tutti, a sorpresa, dentro al solco del dolore e nell'appassionata ricerca della felicità. In alcuni casi a ostacolarli è una malattia, in altri il disagio sociale o economico, in altri ancora la complessità della psiche umana o la forza del pregiudizio. Talvolta, molto più semplicemente, il loro nemico è il tempo o il proprio ego. Resta il fatto che per secoli, nella letteratura, la sensibilità delle donne e il loro rapporto con l'amore è stato esplorato, analizzato e raccontato da autori, irrimediabilmente uomini. Nelle pagine di Amori e no i ruoli vengono ribaltati dalla penna di un'autrice che rielabora e attraversa in forma di narrazione le testimonianze di uomini che, nel corso degli ultimi anni, le hanno rivelato esperienze di cui forse avrebbero faticato a parlare con persone del loro stesso sesso.
Risorsa locale
Passerino, 11/12/2025
Abstract: Tra le figure più luminose del principato adottivo, Antonino Pio regnò senza clamori, ma con una fermezza e una saggezza capaci di lasciare un'impronta profonda nella storia di Roma. In un'epoca segnata da equilibri fragili, il suo governo fu un raro esempio di stabilità, giustizia e amministrazione impeccabile. In questo agile saggio, Andrea Taetti restituisce il ritratto vivido di un sovrano che seppe incarnare le virtù del buon governo: moderazione, pietas, rispetto delle istituzioni e attenzione per il benessere dei cittadini. Un viaggio essenziale ma ricco, che illumina una delle "età dell'oro" dell'Impero e invita a riscoprire la grandezza discreta di un imperatore troppo spesso dimenticato.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Risorsa locale
Passerino, 11/12/2025
Abstract: Chi era davvero Claudio II il Gotico, l'imperatore che salvò Roma dal baratro?Andrea Taetti restituisce il profilo essenziale e sorprendentemente moderno di uno dei protagonisti meno conosciuti del III secolo. In un'epoca segnata da crisi, invasioni e instabilità, Claudio II seppe incarnare la figura del comandante energico, capace di riorganizzare l'esercito e di fermare l'avanzata dei Goti con una vittoria destinata alla leggenda.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Risorsa locale
Il principe di Hellerbor. Gli elementali
Delos Digital, 28/01/2025
Abstract: Romance - romanzo (843 pagine) - Quando ho capito cosa sarebbe successo, quando ho capito che eri tu chi stavo cercando, ormai era troppo tardi per tentare una strada diversa.Rinchiusa nelle prigioni di Hallfair, capitale del Regno di Hellerbor, Skeldra è messa di fronte a ciò che da mesi pensa, a ciò che la tormenta da quando si è schierata al fianco di Montagor e del suo esercito.È stata la scelta giusta? Quello per cui per mesi ha combattuto, il Re nel nome del quale per mesi ha ucciso, è lo schieramento che merita il sangue di cui si è sporcata le mani?Le domande che tormentano Skeldra aumentano quando, lentamente, inizia a conoscere il mondo dall'altro lato del fronte e i suoi abitanti. Guerrieri, Generali, semplici civili.Leziak, il Principe di quello che un tempo era lo schieramento avversario, il Regno nemico, ma che conoscendolo scopre essere simile a sé proprio come lo aveva percepito, ed Elmeter, il Re di quel Regno, diverso e opposto da come Montagor da sempre le era apparso.Nuove verità e rivelazioni la portano a porsi sempre più domande, mentre l'esistenza di un potere straordinariamente forte mette in discussione tutto ciò che ha sempre creduto di sapere sugli Elementi e su sé stessa.Ma mentre la conoscenza con Leziak e con il mondo che lo circonda va avanti, mentre Skeldra mette sempre più in dubbio tutto ciò in cui si è sforzata di credere, nuovi pericoli e misteri si affacciano all'orizzonte, portandola alla conoscenza di una verità a lungo taciuta e totalmente inaspettata.Valeria Carolini nasce a Bari ma da anni vive in provincia di Lecce, nel cuore del Salento, a pochi passi da Gallipoli. Diplomata al Liceo Scientifico, lavora come libera professionista specializzata nel settore manifatturiero.La passione per la scrittura e la lettura sono sempre state radicate in lei, scrive storie e legge da quando ha imparato a farlo. Abitualmente e costantemente scrive ormai da anni, incastrando le ore dedicate alla scrittura con il suo lavoro e gli impegni della vita quotidiana.Con il suo primo romanzo, Scotch al sapore di Sambuca, ha vinto nel 2021 uno dei premi messi in palio da Wattpad, il celebre social network di lettura e scrittura, nella categoria Storie D'Amore. Con Delos Digital ha pubblicato nel 2024 il primo libro della saga Gli Elementali.
Risorsa locale
Delos Digital, 16/12/2025
Abstract: Thriller - romanzo (239 pagine) - Cosa succede quando la paura entra in casa, quando la verità si traveste e ci si deve guardare attorno per capire se conosciamo davvero le persone che ci sono accanto e, soprattutto, se conosciamo noi stessi?Nicole è una giovane donna che dopo un brutto incidente convive con frequenti attacchi di panico. Abita da pochi mesi in campagna con suo marito, di cui è profondamente innamorata.La sua vita si intreccerà con quella di Carmine, un ex carabiniere, in un freddo inverno in un paesino della Basilicata, quando un brutale delitto legato a un vecchio caso su cui ha indagato Carmine turba la serenità degli abitanti di Potenza.Due sconosciuti cercano riparo a casa sua, un collega è suo ospite, due amici arrivano da Roma, una coppia di vicini rientra da Bologna. Un antennista arriva al momento giusto.Saranno tutti intrappolati in casa a causa delle avverse condizioni del tempo.Nessun contatto con l'esterno, i telefoni sono isolati.Mentre fuori imperversa la bufera di neve, qualcuno tra loro viene ucciso.Poi un altro e un altro ancora.Chi è il colpevole?Riuscirà Carmine, con il suo fedele appuntato Antonio, ad arrivare in tempo per fermare la catena di delitti?Nicoletta Fortunato è originaria di Roccanova, un piccolo paese in provincia di Potenza. Ha una laurea in Lettere, ha conseguito la specializzazione per le attività di sostegno e abilitazione in lettere e ha diversi master e corsi di perfezionamento. È fermamente convinta che non si finisce mai di imparare, a qualunque età. Vive e lavora a Potenza con la sua cagnolina e ama il suo lavoro e i suoi studenti. Ha vissuto per anni in giro per l'Italia, tra Milano, Roma e Frascati, ma la sua storia affonda le radici in Basilicata, dove è tornata a vivere cercando ritmi più umani, fatti di gesti semplici e sorrisi genuini. Ama i misteri, quelli della mente umana più ancora di quelli che si nascondono tra le pagine di vecchi delitti, e ama scrivere; per lei è una forma di respiro: la estranea dall'ansia quotidiana, la consola, la protegge.
Risorsa locale
Passerino, 17/12/2025
Abstract: What is Sikhism — and how has it shaped the lives of millions from its birth in the Punjab to its presence across the globe? In The Religion of the Sikhs, Dorothy Field offers a masterful and compassionate exploration of one of the world's most vibrant and resilient spiritual traditions. Rooted in the teachings of Guru Nanak and the nine gurus who followed him, Sikhism champions a radical vision of equality, service, and devotion. Field's accessible yet richly nuanced narrative guides readers through the religion's sacred scriptures, its rituals and festivals, its ideals of ethics and community, and its living traditions in contemporary society. With clarity and insight, Field unpacks complex theological themes and situates them within the historical and cultural evolution of Sikh thought. Whether you are a curious newcomer, a student of world religions, or someone seeking deeper understanding of faith in action, this book opens a door to the heart of Sikh spirituality.
Risorsa locale
Three Essays on the Theory of Sexuality
Passerino, 17/12/2025
Abstract: First published at the dawn of the twentieth century, Three Essays on the Theory of Sexuality stands as one of the most influential and controversial works in the history of modern thought. In these groundbreaking essays, Sigmund Freud lays the foundations of psychoanalysis, radically redefining human sexuality as a central force in psychological development and cultural life. Moving beyond the conventions of his time, Freud explores the origins of sexual life from infancy to adulthood, introducing concepts that would permanently alter medicine, psychology, and philosophy. Desire, repression, identity, and the unconscious are examined with clinical precision and philosophical depth, challenging moral certainties and opening new paths of inquiry into the human mind.More than a scientific treatise, this work is a profound meditation on the hidden structures that shape human behavior. Over a century after its publication, Three Essays on the Theory of Sexuality remains essential reading for anyone seeking to understand the psychological forces that govern desire, identity, and the complexities of the self.Sigmund Freud (1856–1939) was an Austrian neurologist and the founder of psychoanalysis. His groundbreaking theories on the unconscious mind, dreams, and human sexuality profoundly influenced psychology and modern thought, making him one of the most influential figures of the twentieth century.
Risorsa locale
Caro, Carino e Numeriano: la fine dell'anarchia militare
Passerino, 17/12/2025
Abstract: Caro, Carino e Numeriano: la fine dell'anarchia militare racconta uno dei passaggi più delicati e meno conosciuti della storia romana: l'uscita traumatica dal lungo periodo dell'anarchia militare e l'approdo, ancora incerto, verso la Tetrarchia di Diocleziano.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante, oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare. Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking. Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Risorsa locale
Passerino, 16/12/2025
Abstract: C'è un'ora, nel Sud, in cui il tempo sembra sospendersi a mezz'aria, senza peso di gravità. È la controra — quel lembo incandescente del giorno in cui il sole si fa assoluto, le voci si ritirano, e le case trattengono il respiro. È in quell'ora rovente che l'ombra si concentra solo in un punto e che spaventose creature percorrono il cielo: Giuditta aleggia con la testa Oloferne ancora grondante di sangue. In questa soglia di luce e silenzio, dove il reale si sfalda e la memoria si fa più nitida, si muovono le poesie di questa raccolta.Controra è un viaggio interiore che ha il passo lento della nostalgia e il peso lieve delle cose che non passano. Le stanze assolate di Gaeta, la buffagna che sale dai muri, la canicola che piega le persiane e fa tremare l'aria: tutto diventa scenario e simbolo di un'esistenza che cerca senso nel frammento, nel ricordo, nella voce che non risponde più.Le liriche si muovono tra assenze e presenze sospese: la madre, figura remota e luminosa, che appare tra i gesti quotidiani e le ombre delle stanze; il padre, pescatore silenzioso, che torna dal mare con la schiena curva e il sale nelle mani, e come da corredo altre ombre silenti non meno intense e depositarie di antichi ristori. Ma più ancora che ritratti familiari, questi sono echi, tracce, impronte lasciate nella sabbia del tempo.L'impianto è esistenzialista, asciutto, ma mai arido. La domanda sul senso dell'essere si insinua tra le crepe dei muri, tra le pale del fico d'India, tra le reti sarcite con dita stanche, in un linguaggio che si tinge di regionalismi come pennata, mallarda, zirro… e che abbraccia allotropi ricercati: cladidi, lepisma, caftano... o neologismi come l'argentile.Non c'è retorica, né consolazione: solo la consapevolezza che la memoria è un luogo dove si torna per cercare ciò che non si può più toccare, ma che continua a vivere nei dettagli — una tovaglia azzurra, una voce che chiama da lontano, una persiana socchiusa.In queste poesie, il Sud non è sfondo, ma carne e respiro ed ha il corpo di Gaeta. È un Sud interiore, fatto di luce che acceca e ombra che consola. È il luogo dove il tempo si piega, e la controra diventa metafora dell'anima: un'ora vuota e piena insieme, dove tutto tace e tutto parla. Cosmo Pasciuto è nato a Formia il 28 marzo 1972. Vive a Gaeta ed insegna Italiano e Latino presso l'Istituto Superiore Teodosio Rossi di Priverno. Ha conseguito la laurea in Lettere, presso L'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Dopo aver perfezionato lo studio della Letteratura si è appassionato alla Filosofia, in particolar modo ad Hegel e all'idealismo tedesco. Appassionato soprattutto di lingue classiche ha perfezionato le sue conoscenze linguistiche moderne per il Francese (ha pubblicato anche in lingua) e conosce l'Inglese l'Esperanto (di cui ha pubblicato due libri). Ama dipingere su tela, con tecnica mista, personaggi e soggetti di ambito letterario (alcuni dei lavori hanno accompagnato il titolo di copertina o la presentazione dei libri). Dopo avere esordito con la raccolta di racconti E nessuno risponde è risultato finalista di poesia al Premio De Libero per tre edizioni consecutive (per la xxxvii rassegna poetica ha presentato Pericle sul Parnaso). Apprezzato per i romanzi L'Acchiappanuvole e Il discepolo di Hegel, ha all'attivo diverse pubblicazioni e scrive saggi di Narratologia per LibriCK la rivista degli scrittori.
Risorsa locale
Passerino, 18/12/2025
Abstract: At the height of their wealth and social prestige, the Amberson family reigns over a prosperous Midwestern town. Their grand mansion stands as a symbol of permanence and superiority, admired and envied by all. Yet beneath this glittering surface lies the quiet beginning of decline.The Magnificent Ambersons is a powerful portrait of the end of an era—the fading of old American aristocracy in the face of industrial progress, technological change, and social transformation. Through the rise and fall of the Amberson family, and especially through the flawed figure of George Minafer, Booth Tarkington explores pride, nostalgia, and the human cost of resisting change. Winner of the Pulitzer Prize, this timeless novel captures the beauty and tragedy of a world slipping into the past. With irony, emotional depth, and remarkable insight, Tarkington delivers a classic meditation on progress, memory, and the fragile nature of greatness.Booth Tarkington (1869–1946) was an American novelist and playwright, widely regarded as one of the most important voices of early twentieth-century American literature. Closely associated with the Midwestern realism tradition, he portrayed with keen insight the social transformations of the United States during the transition from the nineteenth century to the modern age. He is one of the few writers to have won the Pulitzer Prize for Fiction twice, first for The Magnificent Ambersons (1918) and later for Alice Adams (1922). Tarkington's work is marked by irony, psychological depth, and a subtle sense of nostalgia for a disappearing world, balanced by a lucid critique of social rigidity and moral complacency.
Risorsa locale
Passerino, 20/12/2025
Abstract: Ci sono storie che non si leggono soltanto: si attraversano, come sentieri tra colline, fiumi, spiagge antiche e cieli carichi di nuvole. Nuvole… gonfie di favole! è un viaggio nella fantasia più pura, quella capace di parlare ai bambini senza rinunciare alla profondità, e agli adulti senza smettere di sognare. Attraverso lo sguardo di Cri, il mondo si trasforma: le nuvole diventano greggi erranti, la Luna una compagna silenziosa, la natura una grande maestra di vita. Ogni racconto è un frammento di memoria, un'eco dell'infanzia, una parabola poetica che invita a rallentare, osservare, ascoltare. Tra animali parlanti, paesaggi simbolici e immagini visionarie, l'autore intreccia favola e riflessione, gioco e spiritualità, fantasia e coscienza.Queste pagine sono un invito a ritrovare l'armonia con il creato, a custodire il bene, a non dimenticare la leggerezza del pensiero. Perché, a volte, basta alzare gli occhi al cielo: se le nuvole sono gonfie di favole, prima o poi inizierà a piovere meraviglia.Cristiano Benci, ribattezzato " Cri Cri" nasce il 28-luglio-1975 a Grosseto. Vive in una villetta sita nella campagna maremmana, nel comune di Campagnatico. Si è diplomato geometra durante l'anno scolastico1995/1996, presso l'istituto tecnico per geometri "Alessandro Manetti" di Grosseto. Arruolato nel 12° scaglione dell'anno 1996 ha svolto il servizio militare presso il 2° CE.RI.MOT di Lenta, un centro di rifornimento e motorizzazione, sperso tra i boschi e le risaie del Vercellese. Durante la sessione 2000 ha superato l'esame per l'abilitazione di geometra.Ha due figlie, Anastasia e Melissa, la prima nata nel 2000 e la seconda nata nel 2012.
Risorsa locale
Red Star Press, 23/12/2025
Abstract: Diego García, specializzato nella stesura di necrologi per conto di un importante quotidiano di Buenos Aires, è costretto all'improvviso a vestire i panni dell'inviato speciale per raccontare la guerra delle Falkland. A Brasilia, un altro giornalista, Sergio Vilela, abbandona ogni scrupolo nel nome del denaro e del potere. Ma le cose cambiano quando sulla sua strada compare una setta molto strana, alle dipendenze di un politico di grido. Ancora una setta, capitanata da un miliardario di Città del Messico, scommette sulle nuove tecnologie per provocare il caos nella società globalizzata e interconnessa mentre, da Santiago del Cile a Londra, l'artista di strada Santiago Lazar alias William White sarà costretto a scoprire come il male da cui fugge si trova dentro di sé…Sono queste le quattro storie che compongono il sorprendente mosaico di Sono pazzo di te, America!: il romanzo che, tornando a scoperchiare le vene aperte di un continente eternamente sospeso tra la caduta e la redenzione, ha rivelato al mondo il talento di uno degli scrittori più promettenti della letteratura brasiliana contemporanea.
Risorsa locale
Dalle scritture sacre sgorga l'amore che è "Dio"
Passerino, 27/12/2025
Abstract: Dalle Scritture Sacre sgorga un fiume vivo, inesauribile, capace di trasformare il cuore dell'uomo: è l'Amore che è Dio.In queste pagine, Angelo Baglio accompagna il lettore in un cammino spirituale profondo e autentico, dove la Parola di Dio non è oggetto di studio, ma esperienza viva, incontro personale, sorgente che disseta le anime assetate di verità, fede e speranza. Attraverso meditazioni intense, testimonianze toccanti e un linguaggio diretto al cuore, l'autore mostra come tutta la Sacra Scrittura converga in un unico annuncio: Dio è Amore, e questo Amore desidera abitare la nostra vita. Non si tratta di un saggio teologico né di una semplice raccolta di riflessioni, ma di un vero percorso di trasformazione interiore, nato da un cammino personale nello Spirito e offerto come dono a chiunque desideri lasciarsi plasmare dalla grazia. Ogni capitolo invita il lettore ad ascoltare, fidarsi, credere in grande, perdonare, amare senza misura e riconoscere la presenza viva di Dio nella quotidianità. Questo libro è un invito a bere alla sorgente della Parola, a lasciarsi rivoluzionare dall'Amore divino e a diventare, a propria volta, sorgente per gli altri. Perché chi incontra davvero Dio non resta mai lo stesso.
Risorsa locale
Passerino, 27/12/2025
Abstract: Non tutte le madri sono come le raccontano le canzoni.Non tutte sanno accogliere, proteggere, contenere.Alcune amano male, altre non sanno amare affatto. Altre ancora inciampano, bruciano le lasagne, sbagliano i tempi, confondono i bisogni. In questo libro intenso e necessario, Pamela Riccio ci accompagna dentro le pieghe più fragili della genitorialità, là dove l'istinto materno non è una certezza ma una possibilità, e dove il legame madre-figlio può diventare spazio di cura oppure luogo di silenzi, vuoti e ferite invisibili. Attraverso storie vere, osservazioni cliniche e narrazioni profondamente umane, l'autrice dà voce a bambini che cercano uno sguardo, una base sicura, un riconoscimento, e a madri smarrite, stanche, talvolta incapaci di rispondere. Le "stanze vuote della mente", i modelli di attaccamento, le relazioni disfunzionali e le possibilità di riparazione diventano materia viva di racconto, senza giudizio e senza indulgenza. Ne emerge un mosaico potente di fragilità, responsabilità e speranza, illuminato dal lavoro silenzioso di educatori, psicologi, assistenti sociali e figure di cura che ogni giorno provano ad accendere una piccola luce nel buio.Madri che bruciano le lasagne è un libro coraggioso, che non idealizza la maternità ma la restituisce alla sua verità complessa e imperfetta. Un testo che parla a chi è figlio, a chi è genitore, e a chi lavora nei territori delicati dell'infanzia e delle relazioni familiari. Per comprendere, sostenere e, qualche volta, imparare anche a perdonare.Pamela Riccio nata a Napoli, da oltre 20 anni vive e lavora a Roma. Come assistente sociale da anni si occupa di minori e famiglie in situazioni di disagio sociale. Ha tre figli e con loro condivide la passione per la fotografia, le passeggiate all'aria aperta ed il teatro. Nel tempo libero si dedica alla scrittura e al riciclo creativo.