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Trovati 668071 documenti.
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Passerino, 01/07/2025
Abstract: It is a deeply rooted habit among the Chinese to divide people into two categories: the junzi (gentlemen, decent people, those with a sense of justice, noble-spirited men) and the xiaoren (petty men, mean-spirited individuals who look only to personal profit and never to the common good). This habit, too, is a legacy of Confucius, who transformed the meaning of these two labels.The term junzi — rendered kunshi in Japanese, kwunca in Korean, and quân tử in Vietnamese — already existed before Confucius, and its original meaning was simply to indicate a person's social status. As a social designation, junzi meant "son (zi) of a feudal lord (jun)" or of an aristocrat, and thus a member of the noble class that governed under that system. In Confucius's time, society was divided into two classes: the junzi (the aristocrats) and the xiaoren (the common people, the masses).The original meaning occasionally resurfaces in the Analects, as we will point out in due course. But in most cases, the term is used with a different sense. Confucius transformed it into a moral qualification: from "son of a feudal lord (or an aristocrat)" to "a person who has the ideal qualities of a feudal lord or an aristocrat."From a social qualification ("noble man by blood") to an ethical one ("noble man by spirit").The junzi is, according to Confucius, the ideal human being.Naturally, its opposite, the xiaoren, then does not (in most cases) mean someone of humble social origin, but rather a petty, selfish man, unable to see beyond his own narrow personal interests. As we will see, the junzi of Confucius is not a hereditary condition; it is an ideal of life, a goal to be achieved, which any person may aspire to, not just those of noble birth.The descriptions Confucius gives us of the personality of the junzi, or conversely the xiaoren, are in fact his definitions of the ideal human being — how, in his view, a person worthy of the name "human" should or should not behave.Umberto Bresciani1942 Born in Ca'd'Andrea, Cremona, Italy.1962 High School Graduate (Maturità Classica), Liceo Ballerini, Seregno (MI), Italy.1968 Licentiate of Philosophy & Theology, Studentato Teologico Saveriano, Parma, Italy.1969 Entered Chinese Language Institute (Annexed to Fujen University, Taipei, Taiwan).1973 B.A. (major: History; minor: Chinese Studies), University of Maryland (U.S.A.), Far East Division.1975 M.A. Chinese Literature, National Taiwan University, Taipei, Taiwan.1983 Ph. D. Chinese Literature, National Taiwan University, Taipei, Taiwan.Professor of Italian Language: National Taiwan Normal University, Taipei (since 1974).Professor, Dept. of Italian Language & Culture, Fujen University, Xinzhuang, Taipei, Taiwan (since 2003).Umberto Bresciani has lived in Taiwan for over 40 years.His main interest is Chinese philosophical and religious thought and comparative theological studies.Main publicationsBooks:Xifang hanxuejia yanjiu wenshidongyi de shangdui (Evaluation of research by Western sinologists on the Wenshidongyi), dissertation for the Ph.D., Chinese Literature, Taipei: National Taiwan University, May 1983.Reinventing Confucianism: The New Confucian Movement, Taipei: Ricci Institute, 2001.La filosofia cinese nel ventesimo secolo – I nuovi confuciani, Roma: Urbaniana University Press, 2009.Il primo principio della filosofia confuciana, Gaeta: Passerino Editore, 2014.
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Fratelli Frilli Editori, 01/07/2025
Abstract: 14 aprile 1943. La Spezia è stata appena devastata da un terribile bombardamento della RAF quando, sotto le macerie di un palazzo del centro storico, viene rinvenuto il cadavere senza testa di una giovane donna. Si tratta di Addolorata Macrì, una domestica di cui si sono perse le tracce la sera prima, a servizio di una prestigiosa famiglia nobile. L'erede, il conte Baldassare Odescalchi, in procinto di diventare il comandante generale della Milizia, chiede alla polizia di far luce sul delitto: la ragazza, infatti, è la cameriera preferita dall'anziana madre. Nel caos in cui è precipitata la città, il commissario De Santis si trova così a indagare su un delitto che appare come il gesto efferato di un maniaco. Fin dall'inizio, però, De Santis e Russo si accorgono che la vicenda è sotto gli occhi perfino dell'OVRA: il sospetto, dunque, è che il delitto sia da inserire in un contesto diverso. Mentre la popolazione si trascina disperata, affamata e impaurita, ormai inerme di fronte al degrado morale e materiale prodotto dalla guerra, le indagini vanno avanti tra mille ostacoli e difficoltà. Quando poi, nei giorni successivi, vengono uccise altre tre persone, il sospetto diventa certezza: forse la Macrì è una vittima di una guerra non dichiarata fra poteri dello Stato. Tra sbirri in pensione, vegliarde rivoluzionarie, padri impazziti, amici sovversivi, vedove inconsolabili, procuratori in miniatura, gerarchi voltagabbana, prelati viziosi e attrici in disgrazia, la verità alla fine svelata costringerà il commissario De Santis a prendere la decisione più difficile della sua vita, mentre sulla città si sta per abbattere una seconda, distruttiva, tempesta di fuoco.Marco Della Croce, La Spezia 1961, è laureato in farmacia, già pubblicista, sceneggiatore di fumetti, scrittore, autore televisivo e documentarista, attualmente docente presso il corso di Scrittura Creativa della Scuola Internazionale dei Comics di Genova e insegnante di scuola superiore, ha collaborato come free-lance con varie testate giornalistiche e scritto svariate guide. Ha lavorato anche nel campo del fumetto come collaboratore delle riviste "Fumo di China" (Ned 50) e "If" (EPIERRE), come sceneggiatore di due serie per ragazzi. Nel campo della narrativa ha al suo attivo Nera di malasorte (Felici Editore), 2013, secondo classificato al Premio Letterario Città di Sarzana 2020, Venus (Sillabe di Sale , 2015), primo classificato al Premio Letterario Città di Sarzana 2021 e Black Magic Woman (Sillabe di Sale, 2018). Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Nero come la neve (vincitore del Premio Letterario Città di Sarzana 2023) e Un oscuro delitto. Ha pubblicato diversi racconti in varie antologie.
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Delos Digital, 20/05/2025
Abstract: Thriller - romanzo breve (70 pagine) - Passione e morte si intrecciano nei vicoli di una cittadina toscana e tra gli street artist si aggira l'anima inquieta che ha preso di mira la bella Erato e vuole stupire il mondo intero facendogli ammirare le proprie creazioni umane.Tra le mura medievali e i vicoli di una piccola città della Toscana si anima il mondo notturno della Street Art, popolato da artisti irrequieti. Tra loro un artista incompreso e frustrato sogna di emergere e di rilanciare l'interesse cittadino verso la Street Art. Per farlo si inventa un gioco pericoloso, unendo all'ossessione per Blub, ammiratissimo street artist fiorentino, la passione per le muse, ispirato dalla bella Erato che porta il nome della musa della poesia amorosa, giovane guida turistica di giorno e street artist di notte.Il rapitore realizza opere d'arte viventi e ben presto la comparsa di stickers ispirati alla mitologia greca e il rapimento di quelle ragazze con nomi di muse, sconvolgeranno la vita di Erato, che intuisce che potrebbe essere proprio lei la prossima opera vivente, ma non sa come sottrarsi a quel pericolo. E mentre Erato cerca di sfuggire alle proprie paure, anche il rapitore deve fare i conti con se stesso e si chiede se riuscirà a controllare il gioco appena iniziato o se, invece, sveglierà il mostro oscuro acquattato dentro di sé che non sapeva di ospitare.Ambra Pellegrini è nata a Prato. Nel 2007 ha pubblicato il primo romanzo di genere giallo Alice e il riflesso oscuro (Il Filo). Lavora in un istituto bancario, ma continua a progettare crimini per passatempo. Nel 2013 il secondo romanzo Alice e gli echi del passato (Del Bucchia), ha ricevuto un riconoscimento al premio Scrittore Toscano. Nel 2019 il romanzo Alice e i giochi pericolosi ha vinto il concorso RaccontAli, in occasione del BookCity Milano, ed è stato pubblicato da LibroMania. Finalista Nero Digitale Garfagnana in Giallo nel 2022 e menzione speciale al concorso Una Storia Per il Cinema nel 2024. Tra un romanzo e l'altro ha partecipato a varie antologie. Il racconto La Congiura, Giallo Festival 2022 edito da Damster, ha ricevuto una menzione d'onore. Il racconto Il Patto si è classificato secondo all'XI Premio Letterario Nazionale Streghe Vampiri e C. ed è stato pubblicato da Giovane Holden nel volume Storie di Immaginaria Realtà.
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Delos Digital, 24/06/2025
Abstract: Fantascienza - racconto lungo (28 pagine) - Era necessario che fosse enorme, il dirigibile, per librarsi nell'aria sottile di Marte. Ma anche per dimostrare la potenza dei suoi costruttori.Questo racconto, che prende il titolo da una canzone sovietica degli anni Sessanta, è un'ucronia retrofuturista che racconta la conquista del pianeta rosso da parte di una Grande Russia, erede dell'URSS, unita in un'unica entità statale con l'Europa e alleata con la ComCina; forse all'origine della "divergenza" c'è la mancata vittoria di Stalin su Trockij. La trama racconta il viaggio inaugurale del colossale dirigibile Nikita Sergeevič, chiaro omaggio a Chruščëv, un'aeronave di dimensioni colossali, adatta per l'atmosfera rarefatta di Marte: tre km di lunghezza, quasi uno di circonferenza nel punto più largo, 900 milioni di litri di gas. Volerà per 1500 km tra l'Olympus Mons e l'Arsia Mons per mostrare al mondo la superiorità della tecnica sino-russa. A bordo, oltre al capitano Lehmann, all'ingegnere capo Yang Liwei e diversi ospiti, c'è una prestigiosa invitata: la famosa pianista francese Margaux Poincaré con il suo Steinway a coda. E tra i membri dell'equipaggio c'è una coppia di giovani operai, Saša e Boris, che si troveranno direttamente coinvolti in un colpo di mano ordito da terroristi provenienti dagli USA, che dopo il crollo del capitalismo nel XX secolo si sono ridotti all'ombra di se stessi. Il destino del Nikita e dei suoi passeggeri si legherà strettamente a quello degli antichi abitanti di Marte, che abbandonarono il pianeta prima ancora che la civiltà umana alzasse gli occhi al cielo, ma lasciando dietro di sé un tangibile ricordo della propria esistenza.Ugo Bellagamba, docente di Storia delle dottrine politiche presso l'Università Côte d'Azur a Nizza, è tra i più noti rappresentanti della fantascienza francese. Appassionato di utopia e ucronie, è stato per diversi anni direttore artistico di Utopiales, festival internazionale di SF che si tiene annualmente a Nantes, la città di Jules Verne. Suoi principali campi di ricerca sono la storia del diritto e la storia dell'utopia come fonte di rappresentazioni giuridiche; è autore di una monografia sulla cultura giuridica nelle utopie, e nel 2023 ha pubblicato un Dictionnaire utopique de la science-fiction. È autore di sei romanzi, due antologie personali e numerosi racconti e interventi saggistici. Tra i suoi testi più famosi, Diario di un poliorcete pentito è stato pubblicato in Italia nel 2015 da Future Fiction, nella traduzione di Chiara Emilia Seri. Bellagamba, che abita a Nizza, cita tra i suoi autori tutelari Robert Silverberg, Robert Heinlein e Cordwainer Smith.
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Lo spiritismo davanti alla scienza
Passerino, 03/07/2025
Abstract: In un'epoca in cui la scienza sembrava potersi ergere a giudice supremo di ogni sapere, il fenomeno dello spiritismo non cessava di sollecitare interrogativi profondi. Questo breve saggio, scritto nel 1936, affronta con rigore critico e curiosità intellettuale l'incontro — e lo scontro — tra la ricerca scientifica e le pratiche medianiche che tanto affascinarono l'opinione pubblica dell'epoca. Un'opera che ci restituisce uno spaccato vivido di un periodo controverso, quando la speranza di comunicare con l'aldilà sfidava i confini della scienza ufficiale.Lea Schiavi (Borgosesia, 2 marzo 1907 – 24 aprile 1942) è stata una giornalista italiana, schierata politicamente in opposizione al governo fascista italiano e per questo assassinata da mano ignota.
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Gli ammutinati del "Bounty" all'isola di Pitcairn
Passerino, 03/07/2025
Abstract: L'ammutinamento del Bounty fu una rivolta realmente avvenuta nel 1789 a bordo della nave britannica HMS Bounty. La nave era comandata dal capitano William Bligh e aveva il compito di trasportare piante di breadfruit (albero del pane) dai Caraibi al Pacifico per fornire cibo economico alle colonie britanniche.Durante il viaggio di ritorno da Tahiti, parte dell'equipaggio — guidata dall'ufficiale Christian Fletcher — si ribellò contro l'autorità dura e autoritaria del capitano Bligh. I ribelli presero il controllo della nave e abbandonarono Bligh con alcuni uomini fedeli su una scialuppa, in mezzo all'oceano. Bligh riuscì a compiere una traversata di oltre 6.000 chilometri fino a Timor, sopravvivendo con pochi viveri e una piccola bussola. Gli ammutinati si rifugiarono infine sull'isola di Pitcairn, nel Pacifico, dove si insediarono con alcune donne tahitiane e rimasero nascosti per anni. La vicenda è diventata celebre perché unisce avventura, esplorazioni oceaniche e temi universali come il contrasto tra disciplina e libertà. Proprio per questo è stata ripresa in romanzi, film e documentari, entrando nell'immaginario collettivo. Il romanzo si ispira al film La tragedia del Bounty (diretto da Frank Lloyd con Charles Laughton e Clark Gable), che l'autrice, giornalista interessata al cinema, aveva visto all'uscita italiana nel 1937.Lea Schiavi (Borgosesia, 2 marzo 1907 – 24 aprile 1942) è stata una giornalista italiana, schierata politicamente in opposizione al governo fascista italiano e per questo assassinata da mano ignota.
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Il pane e le rose. Femminismo e lotta di classe
Red Star Press, 03/07/2025
Abstract: Da quando, nel 1912, venne scelta dalle operaie tessili di Lawrence come canzone-simbolo della loro dura lotta per il reddito e la dignità, "il pane e le rose" non è più stato soltanto uno slogan né, tantomeno, una semplice canzone. Autentico manifesto di un mondo a venire, "il pane e le rose" sintetizza l'idea di una "società dove si è più felici, realizzati, liberi".Una società, dunque, dove il tema dell'emancipazione della donna diventa il pilastro su cui fondare il senso di un riscatto collettivo, finalmente in grado di scardinare la divisione in classi e la relativa dinamica di sfruttamento e di oppressione economica e patriarcale. Dedicato alle questioni di genere all'interno delle dinamiche dell'antagonismo di classe, il lavoro di Andrea D'Atri restituisce una visione conflittuale della condizione femminile: una "storia ribelle" che, attraverso un'attenta contro-analisi del passato, interpreta il presente e apre al movimento delle donne nuove prospettive di liberazione.
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Passerino, 04/07/2025
Abstract: Nella mischia - Risposta di una donna a Romain RollandAll'indomani delle accese discussioni che attraversarono l'Europa allo scoppio della Grande Guerra, Rosalia Gwis Adami prende la parola con un testo vibrante, destinato a entrare a pieno titolo nel dibattito interventista. La sua risposta al celebre Au-dessus de la mêlée di Romain Rolland, manifesto pacifista e tolstoiano, si inserisce con forza nel panorama dell'interventismo femminile italiano.Pubblicato nel 1918, dopo anni di gestazione ostacolata dalle difficoltà editoriali, questo scritto testimonia la determinazione di molte donne che legarono la loro battaglia per la cittadinanza e i diritti politici alla partecipazione dell'Italia alla guerra. In Gwis Adami si fondono motivazioni patriottiche, un marcato antigermanismo e l'idea di una "guerra giusta", rivendicando per le donne un ruolo attivo nella costruzione della nazione.Con uno stile limpido e incisivo, Nella mischia si fa voce di una coscienza democratica e femminista che non teme di confrontarsi con le posizioni più note del pacifismo internazionale, restituendoci un ritratto potente e complesso dell'impegno civile delle donne italiane nel primo conflitto mondiale.Rosalia Gwis Adami (Edolo, 1º agosto 1880 – Milano, 6 febbraio 1930) è stata un'attivista, scrittrice e traduttrice italiana.
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Passerino, 04/07/2025
Abstract: Il vecchio Dio è una novella di Luigi Pirandello pubblicata nel 1914 e dà il titolo alla decima raccolta pubblicata nel 1926 delle Novelle per un anno.Nella penombra silenziosa delle chiese romane, Aurelio cerca rifugio dal caldo estivo e dalla sua stessa vita, fatta di rimpianti e solitudini. Ogni giorno visita un nuovo luogo sacro, quasi a voler riscoprire un senso che gli sfugge. Un pomeriggio, assopito tra i banchi di una chiesa, gli appare Dio — un Dio vecchio, stanco, forse disilluso quanto lui. Un incontro onirico, ma rivelatore, interrotto dal sagrestano che lo sveglia al calare della sera.Pirandello, con la sua prosa limpida e tagliente, ci regala una riflessione intensa sul tempo, sulla fede e sul disincanto dell'uomo moderno. Una novella che continua a interrogarci, a distanza di più di un secolo, con la sua forza semplice e universale.Luigi Pirandello (1867–1936) è stato uno dei più grandi drammaturghi e scrittori italiani del XX secolo, noto per le sue opere teatrali e narrative che esplorano temi come l'identità, l'apparenza e la realtà, la follia, e la frammentazione della personalità. Pirandello vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
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Passerino, 04/07/2025
Abstract: L'Atlantide di Giacinto Perrone è un'indagine rigorosa e appassionante sul mito più affascinante di tutti i tempi. Niente alieni, niente fantasie fantascientifiche: solo scienza, ragione e domande che ancora oggi attendono risposta.Partendo dalle fonti di Platone — il Timeo e il Crizia — Perrone guida il lettore in un viaggio tra geologia, scienze naturali, archeologia e storia, cercando di ricostruire le tracce di un continente scomparso. Analizza i fondali oceanici quando ancora, nel 1928, la teoria della deriva dei continenti era una novità, e confronta specie animali e vegetali delle Azzorre, Canarie, Madera e Capo Verde con quelle dell'Europa e dell'America centrale.Suggestivi e intriganti sono i parallelismi che l'autore propone tra l'architettura monumentale egizia e quella mesoamericana, così come le ipotesi sul mistero della comparsa del bronzo in Europa e Asia, apparentemente senza una precedente età del rame e dello stagno — a differenza di quanto documentato nell'antica America settentrionale.Giacinto Perrone (Modugno, 1 gennaio 1885 – 7 febbraio 1942) proveniva da una famiglia di intellettuali ed era figlio del maestro Carlo Vito Perrone. Studiò a Bari, completando il liceo classico, e si laureò in Giurisprudenza a 21 anni presso l'Università di Macerata. Entrato nella prefettura di Bari, si specializzò in diritto amministrativo e finanziario, ricoprendo incarichi di commissario prefettizio in numerosi comuni pugliesi e in Abruzzo, fino a diventare Vice Prefetto. Fu insignito del titolo di Commendatore della Corona d'Italia e di Cavaliere Ufficiale.Sposò la nobildonna Ida De Marco, dalla quale ebbe tre figli dopo la dolorosa perdita del primogenito Carlo. Morì a Modugno nel 1942, alla vigilia della nomina a Prefetto. La Biblioteca Comunale di Modugno conserva diverse sue opere, insieme a quelle di altri membri della famiglia Perrone.
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Passerino, 04/07/2025
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1920, Le orme del satiro ci conduce tra i salotti raffinati e le località di villeggiatura della nobiltà torinese, in un'Italia che cerca di ritrovare se stessa dopo la Grande Guerra. Il conte Marco Marè, quarantenne disincantato e libertino, vive di ricordi e avventure galanti, senza mai lasciarsi toccare dall'amore vero. Ma un incontro inatteso – la giovane Noemi, figliastra di una delle sue amiche – scuote il suo cuore ormai assopito, risvegliando passioni e tormenti che credeva dimenticati.Diviso tra il dovere sociale e un sentimento che lo consuma, Marco si muove in un microcosmo di personaggi vividi: la madre severa, la dolce Giovanna, la piccola Laurina, la signora Almieri e la stessa Noemi, simbolo di un amore impossibile. Sullo sfondo, una galleria di comprimari anima una vicenda che scava con sensibilità nei conflitti morali ed emotivi di un uomo incapace di sottrarsi alle regole del suo mondo.Con una prosa elegante e sottile, Cosimo Giorgieri Contri dipinge un romanzo di malinconica bellezza, dove la passione non trova pace e le scelte di ognuno si piegano, alla fine, alle convenzioni di un tempo.Cosimo Giorgieri Contri (Lucca, 16 agosto 1870 – Viareggio, 14 febbraio 1943) è stato un poeta, scrittore e drammaturgo italiano.
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Passerino, 06/07/2025
Abstract: Fra le corde di un contrabasso è un piccolo capolavoro di delicatezza e ironia, firmato da Salvatore Farina nel 1882. Ambientato nel pittoresco borgo di Pasturo, in Valsassina — terra di pascoli, di ottimo stracchino e di antiche storie — il romanzo racconta le vicende di Orazio, giovane figlio di una famiglia di produttori di formaggio, mandato in città per studiare e destinato, nei desideri paterni, a proseguire la tradizione di famiglia.Ma il suo ritorno in paese spiazza tutti: al posto dei libri di scienza casearia, porta con sé un contrabbasso, nuova e travolgente passione che scuote la quiete del villaggio. Fra sogni musicali ambiziosi — una "Sinfonia delle Alpi" capace di imitare il canto della natura — e passeggiate solitarie nei boschi, Orazio ignora la tenera Concettina, cugina giunta in casa e già innamorata di lui. Narrata dalla voce attenta di un medico di paese, questa vicenda semplice ma ricca di umanità tratteggia con brio l'incontro fra modernità e tradizione, il contrasto fra sogni artistici e la concretezza della vita quotidiana. E quando il destino bussa alla porta, persino l'eco più armoniosa deve fare i conti con la realtà. Un racconto fresco, lieve, ironico, che conserva intatta la grazia della narrativa ottocentesca, capace ancora oggi di far sorridere e commuovere.Salvatore Farina (Sorso, 10 gennaio 1846 – Milano, 15 dicembre 1918) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Narratore ottocentesco di fama internazionale del Regno di Sardegna e del Regno d'Italia, scrisse romanzi che per il loro carattere sentimentale sono stati paragonati a quelli di Charles Dickens.
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Shinto: The Ancient Religion of Japan
Passerino, 09/07/2025
Abstract: Shinto: The Ancient Religion of Japanby W. G. AstonDiscover the spiritual heart of Japan in this classic exploration of Shinto, the indigenous faith that has shaped the nation's identity for centuries. In Shinto: The Ancient Religion of Japan, renowned scholar W. G. Aston offers a clear and engaging introduction to the beliefs, rituals, and mythology that define this timeless tradition. From the worship of kami—sacred spirits found in nature and ancestral beings—to the rituals of purification and seasonal festivals, Aston unveils a worldview rooted in harmony, reverence, and the deep connection between the divine and the everyday. This seminal work, first published in the early 20th century, remains an essential resource for students of religion, history, and Japanese culture. Whether you're a curious reader or a seasoned scholar, this book invites you to step into the serene, mysterious world of Japan's original spiritual path.William George Aston (9 April 1841 – 22 November 1911) was an Anglo-Irish diplomat, author, and scholar of the languages and histories of Korea and Japan.
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Passerino, 11/07/2025
Abstract: THE INSIDE OF THE CUPBy Winston Churchill"Woe unto you, scribes and Pharisees, hypocrites! For ye make clean the outside of the cup and of the platter, but within they are full of extortion and excess." —Matthew 23:25In this bold and provocative novel, Winston Churchill confronts the moral crisis of American Christianity in the early 20th century. The Inside of the Cup follows the spiritual awakening of Reverend John Hodder, a respected clergyman who is appointed to lead a wealthy church in a decaying urban neighborhood.As he comes face to face with the harsh realities of poverty, exploitation, and hypocrisy, Hodder finds himself torn between the comforting rituals of traditional religion and a transformative vision of a more just, compassionate faith. His journey threatens to alienate the powerful benefactors who expect sermons that comfort the comfortable — not challenge them.A national bestseller upon its release in 1913, The Inside of the Cup remains a powerful exploration of conscience, social justice, and the true meaning of Christian ethics. It asks timeless questions: What does it mean to live a moral life? And can faith survive the fires of doubt, reform, and revolution?Winston Churchill (1871–1947) was a prominent American novelist and one of the best-selling authors of the early 20th century. Known for his insightful explorations of politics, religion, and society, Churchill gained national acclaim with works such as Richard Carvel, The Crisis, and The Inside of the Cup.Not to be confused with the British statesman of the same name, Churchill the novelist was a graduate of the U.S. Naval Academy who turned to literature and became a respected voice in American letters. His novels often grapple with themes of moral responsibility, social justice, and personal transformation.
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Edgar Huntly, Or, Memoirs of a Sleepwalker
Passerino, 10/07/2025
Abstract: What secrets lie buried in the dark woods—and in the depths of the human mind?Set in rural Pennsylvania in 1787, Edgar Huntly follows a young man's obsessive quest to uncover the truth behind his friend Waldegrave's mysterious murder. When Edgar encounters Clithero, a disturbed servant seen digging in the earth and speaking in his sleep, suspicion takes root—and with it, a descent into the eerie world of sleepwalking, hallucination, and psychological torment.As Edgar pursues Clithero through forests, caves, and nightmarish landscapes, he is forced to confront not only external dangers but the darkness within himself. What begins as a murder investigation becomes a chilling exploration of guilt, memory, and the fragile line between reason and madness.A landmark in early American Gothic fiction, Edgar Huntly blends suspense, philosophy, and psychological depth in a haunting tale that still resonates more than two centuries later.A forgotten classic of terror and introspection—bold, visionary, and unsettling.Charles Brockden Brown (January 17, 1771 – February 22, 1810) was an American novelist, historian, and editor of the Early National period.
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Passerino, 12/07/2025
Abstract: Ci sono storie che resterebbero inascoltate, sussurrate tra le mura di un ufficio o custodite nel silenzio di una casa. Sono frammenti di esistenze, voci autentiche che l'assistente sociale Pamela Riccio ha raccolto con la delicatezza che il titolo stesso del libro suggerisce: "In punta di piedi". Dai bambini che con disarmante lucidità descrivono le fragilità dei grandi, agli adolescenti arrabbiati con un mondo che non li ha protetti; dalle madri che imparano ad amare la diversità, agli anziani che rinegoziano il senso di una vita intera. Ognuna di queste "storie di ascolto" è un mondo che si apre, un arazzo di emozioni complesse in cui si intrecciano dolore e speranza, rabbia e voglia di riscatto.Pagina dopo pagina, l'autrice non offre diagnosi o soluzioni, ma si fa "custode" di racconti. Il suo è un ascolto empatico e profondo, spogliato di ogni giudizio, che rinuncia alla pretesa di "riparare" per creare invece uno spazio sicuro in cui ogni parola può essere accolta senza paura. Ispirato all'antica parabola del portatore d'acqua, In punta di piedi ci ricorda che è proprio nelle nostre crepe, nelle nostre imperfezioni, che si nasconde una bellezza inattesa. Un invito a guardare le ferite, nostre e altrui, non come un segno di fallimento, ma come il terreno fertile da cui può germogliare l'umanità più autentica. Un libro necessario per chiunque creda nel potere trasformativo dell'ascolto.Pamela Riccio nata a Napoli, da oltre 20 anni vive e lavora a Roma. Come assistente sociale da anni si occupa di minori e famiglie in situazioni di disagio sociale. Ha tre figli e con loro condivide la passione per la fotografia, le passeggiate all'aria aperta ed il teatro. Nel tempo libero si dedica alla scrittura e al riciclo creativo.Grafica di Giuseppina RipepiFoto di copertina di Christian Rasy
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La chiesa dei miracoli e altre storie
Passerino, 13/07/2025
Abstract: Nel cuore di un piccolo paese del Sud, la Chiesa dei Miracoli si erge maestosa da tempi antichi, come un faro di speranza e fede per l'intera comunità e non solo. Tuttavia sotto le sue venerabili pietre, potrebbe celarsi un segreto che attende solo di essere svelato, affinché la sua storia e quella della cittadina non svaniscano nel nulla. Le vicende della giovane protagonista Sara, tornano allora a intrecciarsi nuovamente con le radici della sua comunità e con le vite stesse dei suoi abitanti. Nell'affascinante intreccio di ricordi e documenti tramandati di generazione in generazione, insieme a nuove scoperte e colpi di scena all'ultimo fiato, si dipana una vicenda tutta da scoprire: letteralmente. Attraverso le voci di altri personaggi indimenticabili - come la premurosa nonna Mimina, la dolce mamma Anna, il giovane archeologo Mario e il saggio parroco padre Giovanni e altre nuove conoscenze - il romanzo si arricchisce di prospettive nuove, rendendo la narrazione essa stessa un percorso emozionante, pieno di insegnamenti e persino avventure. "La Chiesa dei Miracoli e altre storie" si può rivelare così una vicenda di resilienza, di collettività e umanità, spesso percepibili solo con gli occhi del cuore.Floriano Cartanì è un autore e giornalista pugliese, con una carriera di oltre 25 anni nel mondo della scrittura. Ha pubblicato numerosi articoli e alcuni suoi libri, mentre proprie recensioni e prefazioni come critico letterario sono spesso presenti in altri libri, quotidiani e testate giornalistiche. Inoltre è molto attivo nel mondo dei concorsi letterari e teatrali, sia come membro che come presidente. È Direttore del Centro Culturale Comunic@re. Negli ultimi quindici anni ha ampliato il suo interesse al teatro, impegnandosi come autore e regista dei suoi lavori, che hanno avuto un grande successo.
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Passerino, 14/07/2025
Abstract: In the harsh, unforgiving wilderness of the Klondike, a man must be forged in the fire of experience or perish in the cold. Kit "Smoke" Bellew, a young, well-to-do San Francisco writer, arrives in the Yukon with a thirst for adventure and a keen intellect—but without the rugged skills needed to survive.Driven by a desire to find himself and a fortune, Smoke sheds his privileged life and plunges headfirst into the legendary gold rush. From treacherous river rapids to dangerous brawls in dusty saloons, he must learn to navigate a world where a man's worth is measured by his grit, not his pedigree. Alongside his cynical, shrewd partner Shorty, Smoke faces down greedy claim jumpers, battles the brutal elements, and unravels mysteries that lead not just to gold, but to something far more valuable: a profound understanding of himself.Jack London, the master chronicler of the wild, delivers a gripping tale of transformation and survival. Smoke Bellew is an exhilarating journey into the heart of a frozen frontier, a story that proves the greatest treasure of all is the human spirit, tempered and tested by the wilderness.Jack London (1876-1916) was an American author, journalist, and social activist who became one of the first American authors to achieve international celebrity and financial success through his writing. He is best known for his adventurous and often brutal stories of the wilderness and the human struggle for survival.
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LUISS University Press, 14/07/2025
Abstract: Effetto Sinner è il nuovo capitolo della storia che Jannik Sinner sta scrivendo nel mondo del tennis, dello sport e non solo. Se due autori, come i professori della Luiss Cesare Amatulli e Matteo De Angelis, hanno deciso di occuparsi del nostro atleta studiandone il contributo anche dal punto di vista dei consumi e dei comportamenti sociali, consapevoli di come Jannik riesca a orientare anche le scelte quotidiane della nostra vita, abbiamo l'ulteriore conferma di come Sinner abbia davvero prodotto una sorta di miracolo, da qualunque punto di vista lo si voglia osservare. E noi, come Federazione Italiana Tennis e Padel, non possiamo che esserne orgogliosi. Infatti, anche per noi Sinner è molto più dei risultati storici che sta ottenendo, e continuerà a ottenere. È il coronamento del lavoro, delle idee e dei sacrifici fatti in oltre vent'anni dalla nostra Federazione per creare, prima ancora che campioni, ragazzi che potessero rappresentare un esempio. È dunque il terminale di cinque lustri impostati sulla formazione dei tecnici, sull'educazione dei ragazzi e sulla valorizzazione dell'istituzione pubblica che mi onoro di rappresentare. — Angelo Binaghi, Presidente FITP
Risorsa locale
LUISS University Press, 14/07/2025
Abstract: Da vent'anni il dibattito sulle politiche energetiche europee è viziato da un apparente dilemma: da un lato c'è chi intende difendere il pianeta, dall'altro chi mette in primo piano le ragioni dell'economia e considera le politiche climatiche europee una delle cause della progressiva perdita di competitività. Ma il dilemma fra tutela della natura e benessere economico si rivela falso. La transizione energetica sta infatti modificando in modo profondo e permanente l'industria e la società, ben oltre i confini europei. In questo libro raccontiamo perché l'Europa debba raccogliere questa sfida per non perderla.