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Trovati 669436 documenti.
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I diritti dei bambini. Come aiutare noi e i nostri figli a diventare adulti migliori
Infinito Edizioni, 02/02/2013
Abstract: Il bambino può essere vittima sia di violazioni di diritti che gli spettano in quanto tale (ad esempio, il diritto all'istruzione e quello al gioco), sia di violazioni di diritti che appartengono a qualsiasi essere umano.Sia in Italia che nel mondo siamo ancora lontani dal raggiungere un'adeguata affermazione dei diritti del bambino. Il libro di Scarpati c'illumina su quanto ci sia ancora da fare e sul come farlo, lanciando un monito fondamentale a tutti gli adulti affinché leggano, si documentino, si adoperino e si battano per difendere i diritti di tutti i bambini. Farlo vuol dire difendere i diritti d'ogni essere umano, quindi di noi tutti."Fino a qualche anno fa si pensava che il bambino fosse solo un essere in divenire, che quindi i suoi diritti fossero soprattutto legati alla sua vita futura: il mondo doveva proteggere il bambino per quello che rappresentava e per impedire che i diritti che poi avrebbe fruito potessero decadere di fatto. Niente di più errato: la vita di ogni persona è anche e soprattutto il suo presente, e anche il bambino ha diversi diritti legati al suo vivere quotidiano di bambino. È una persona fin dalla nascita (per alcune correnti di pensiero religiose, e anche per alcuni Stati, fin dal momento del concepimento) i cui diritti sono sempre inalienabili e insopprimibili, proprio per le sue peculiarità di persona che molto spesso è incapace di difendere attivamente le sue prerogative". (Marco Scarpati)"Il libro di Scarpati è un utile contributo nel difficile ma doveroso cammino di maggiore diffusione della cultura dei diritti del bambino" (Tullio Scovazzi)
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Infinito Edizioni, 02/02/2013
Abstract: La discarica di Malagrotta, la più grande d'Europa, va chiusa: l'Unione europea lo chiede da tempo all'Italia. Ma sul nuovo invaso s'è scatenata una vera e propria guerra. L'oggetto del contendere è il ricco business dello smaltimento dei rifiuti di Roma. Motivo per cui si assiste a un conflitto tra l'"onnipotenza dello Stato" e la "prepotenza del privato". A ostacolare la strategia dell'una e dell'altra parte pensano i cittadini coinvolti nel toto-discarica. Da Pian dell'Olmo-Riano a Corcolle, da Fiumicino alla Valle Galeria, migliaia di persone protestano contro le decisioni istituzionali e per il rispetto delle leggi, opponendosi a soprusi e abusi perpetrati dai potenti di turno. E intanto anche magistratura e commissione bicamerale sulle ecomafie indagano sulla vicenda Malagrotta. La classe politica che per anni ha governato Roma e Lazio ha fallito. Il tempo passa, la raccolta differenziata non è mai partita e le soluzioni tardano ad arrivare. Per questo l'incubo Napoli è dietro l'angolo."Sui rifiuti campa un sistema politico e parassitario da fare invidia a molti dei Paesi meno sviluppati e più corrotti della Terra. Leggendo questo libro possiamo entrare finalmente nel merito e scoprire di chi sono le responsabilità, con nomi e cognomi". (Mario Tozzi)
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La forza delle mie mani. La fabbrica, la lotta politica, la macrobiotica: storia di una rinascita
Infinito Edizioni, 02/02/2013
Abstract: "Dalla cascina dei nonni nel cuneese al collegio; dal difficile rapporto col padre alla 'fuga' in fabbrica, alla Fiat di Torino. Sono gli anni delle lotte operaie, degli amori mancati, della musica e della paura. Sono gli anni di piombo, e in fabbrica ci sono i germi delle BR. Gioacchino incrocia – e se ne allontana – i gruppi terroristici. E trova la salvezza all'altro capo del mondo, negli Stati Uniti, nello studio. E nell'incontro con grandi maestri che gli apriranno le porte della sua seconda vita…". (Maria Meini)Al ritorno dagli Stati Uniti, a Firenze fonda e dirige la scuola Shiatsu-Ki e diviene insegnante di craniosacrale presso la Scuola di Agopuntura. Oggi è uno dei più noti esperti italiani di shiatsu e craniosacrale e cura personaggi come Peter Gabriel, Olivero Toscani, Alejandro Jodorowsky… "Gioacchino Allasia ha le mani magiche", ha scritto di lui Peter Gabriel."Credo che Gioacchino sia la chiara immagine della perfetta sintonia tra cuore e cervello che, applicata alle sue mani, riesce a trasmettere energia, speranza e benessere". (Oliviero Toscani)"Giocchino porta nelle mani e nel cuore quella rara qualità che è la spontaneità naturale". (Franco Cracolici)Allasia insegna e opera tra Firenze, Livorno, Cecina, Roma, Torino, Milano, Vittorio Veneto, Varese e Palermo. Ai suoi corsi partecipano migliaia di persone.
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Delos Digital, 02/07/2019
Abstract: Fantascienza - romanzo (135 pagine) - Viaggi nel tempo, universi paralleli e una misteriosa razza aliena nel seguito del romanzo "Kronos". Con due racconti vincitori del Premio ItaliaAppropriatasi della tecnologia per navigare nel tempo, la spietata multinazionale Kronos ora insegue la possibilità di accedere agli infiniti universi paralleli. Per raggiungere i suoi scopi non esita ad allearsi con una razza aliena le cui motivazioni non appaiono affatto chiare o del tutto comprensibili.Il detective Ted Torres verrà coinvolto in una serie di indagini apparentemente fuori da ogni logica. Dispositivi che permettono di sognare, armi che possono uccidere riducendo una persona a un cubetto, macchine che tolgono anni di vita a giovani donatori per trasferirli ad anziani facoltosi, sono solo alcune delle interessanti invenzioni alla base delle storie che ruotano attorno alle sinistre trame tessute dalla Kronos.Seguito del romanzo Kronos (2009, riproposto recentemente in questa collana), questo libro sviluppato con la struttura di una serie di racconti allarga il respiro della serie su scala galattica e intradimensionale.Contiene i racconti vincitori del Premio Italia: Il lato oscuro della Kronos e, aggiunto per questa edizione, Il Grande Errore.Claudio Chillemi, nato a Catania nel 1964, insegnante, ha pubblicato numerosi racconti, romanzi e opere teatrali per ragazzi. Ha vinto due volte il Concorso Nazionale Teatro e Natura e nel 2000 il premio per il teatro scolastico Arte Per La Pace, e diverse volte il Premio Italia per il miglior racconto di fantascienza. Ha fondato, insieme a Enrico Di Stefano, la rivista amatoriale Fondazione. Tra le sue opere più importanti i romanzi Federico piccolo grande Re (2005) e Kronos (2009). Nel 2014 ha pubblicato sulla prestigiosa rivista Fantasy and Science Fiction il racconto scritto con Paul Di Filippo The Panisperna Boys in Operatin Harmony, una ucronia dedicata alla figura di Ettore Majorana.
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Delos Digital, 02/07/2019
Abstract: rivista (120 pagine) - Festival di Berlino - UYn fumetto inedito - Il ruolo delle biblioteche - Premio Verbania - I racconti finalisti del contest letterario su "Romolo - Il primo re"Editoriale di Franco ForteLe normali apparenze, Fumetto di Paolo D'AlessandroPremio Verbania for Women – ReportageIl viaggio di Darifa, racconto vincitore del Premio Verbania for Women di Manuela ChiarottinoFestival della letteratura di Berlino 2019 – ReportageTorna la leggenda di Romolo – Contest letterarioI racconti del contest-letterario sul romanzo "Romolo – Il primo re" – Quindici autoriIl ruolo culturale delle biblioteche oggi in Italia – ReportageRidi, scirocco!, Racconto di Maria PerlongoAntonio Lanzetta, Un autore a tutto campo – IntervistaScrivere recensioni – TecnicaRivista fondata e diretta da Franco Forte
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Delos Digital, 23/02/2013
Abstract: Speciale Science Fiction: 70 racconti brevissimi di fantascienza selezionati dalla WMI - Tecnica: i grandi scrittori: Joseph Conrad - Editoria: Sherlock Holmes in ItaliaDi solito non siamo ripetitivi, ma quando una iniziativa ha successo, non abbiamo dubbi a riproporla al pubblico, non appena se ne ripresenta l'occasione. Lo Speciale Science Fiction aveva già occupato il posto d'onore del numero 24 della nostra rivista, e ora, dopo dieci fascicoli, lo riproponiamo. E non lo facciamo solo per imitare un'idea che ha raccolto il consenso del pubblico (quel numero è tutt'ora il fascicolo più venduto della rivista), ma anzi per darvi sostanza e cercare di rendere ancora più affascinante questo esperimento, che coinvolge centinaia di autori sul forum della WMI, in un contest letterario di altissimo livello. Ecco perché questa volta i racconti selezionati sono stati 70 (più uno che li riassume tutti), anziché 50 come per il fascicolo precedente: sono stati così tanti i racconti di fantascienza di valore, da costringerci ad ampliare il numero dei testi pubblicabili.
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Delos Digital, 09/07/2019
Abstract: Saggi - saggio (60 pagine) - Da dirigente di banca in missione sulle più prestigiose piazze finanziarie d'Europa ad allenatore del Napoli inseguendo i fasti di Maradona, trampolino per il salto nella spettacolare arena della Premier League alla guida del Chelsea… giusto un assaggio prima della decisione di accettare la panchina della Juventus. Questo, in sintesi, il percorso professionale di Maurizio Sarri. Una sfaccettata biografia ricca di umanità, curiosità e clamorose sorprese."Poi ho scelto come unico mestiere quello che avrei fatto gratis. Ho giocato, alleno da una vita, non sono qui per caso. Mi chiamano ancora l'ex impiegato. Come fosse una colpa aver fatto altro." Questo diceva di sé Maurizio Sarri ai tempi del Napoli, rievocando il singolare percorso professionale che lo ha portato dalle più prestigiose piazze finanziarie d'Europa alla panchina della Juventus di Cristiano Ronaldo, passando per lo splendido triennio all'ombra del Vesuvio e la ricca esperienza in Premier League con il Chelsea, con il quale ha vinto l'ultima edizione dell'Europa League. Non è comune affacciarsi a 55 anni alla Serie A, senza un importante passato calcistico come Guardiola, Mancini, Ancelotti o Zidane, ma piuttosto come Mourinho o Sacchi (paragone che certo non indigna), e ritrovarsi proiettato con pieno merito, nel giro di pochi anni, ai massimi livelli del calcio mondiale. In attesa di compiere chissà quali grandi imprese con la Signora.Marco Stretto è lo pseudonimo di uno scrittore e giornalista che ha riscosso successo su importanti testate nazionali, come il Satyricon di Repubblica e la Gazzetta dello Sport.
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Horrorville. Racconti dalla foresta del suicidio e altre storie
Delos Digital, 16/07/2019
Abstract: Fumetto - graphic novel (0 pagine) - Che cos'è che ci terrorizza veramente al giorno d'oggi? Questo è il complesso interrogativo a cui sono chiamati a rispondere gli scrittori di genere (e non solo). È importante soffermarsi su quello che è stato il cambiamento della nostra società e il rapporto che noi abbiamo con essa: ogni epoca ci trasmette le sue angosce, ogni epoca ha le sue crepe buie, quelle dalle quali poi si generano e dilagano i nostri terrori. E l'horror è per eccellenza il genere che si traveste da metafora, perché è prima di tutto un termometro dei sapori e dei cambiamenti delle società, è l'occhio che giudica le modalità dell'evoluzione.Dieci storie a fumetti, dieci passi nel delirio e nell'oscurità che hanno come filo conduttore l'atmosfera, la paura, la suspence.La violenza che abita il mondo sta cancellando il vero senso della paura. Le storie di Horrorville nascono per restituire un significato all'inquietudine, per ricordare che la paura è sopravvivenza, conservazione, istinto e che, senza, saremmo meno che foglie trascinate dal vento, incapaci di salvarci. Un viaggio nell'ignoto, nel mondo degli incubi e, soprattutto, nell'inconscio degli uomini.Horrorville è il compendio di tutte le cose che si dovrebbero temere. Horrorville è l'antologia delle storie dell'impossibile. Horrorville è una finestra nera sul mondo dell'insondabile aperta sulla grande verità della vita: senza paura non potremmo esistere. FUMETTI DI: El Torres, Jok, Nicola Lombardi, Luigi Boccia, Alessandro Valdrighi, Massimo Rosi, Vito Coppola, Gino Carosini, Marco Mastroianni, Riccardo Rubegni, Marco Imbrauglio, Vincenzo De Cesaris.Luigi Boccia, scrittore, sceneggiatore e regista, ha lavorato per diverse case di produzione cinematografica tra le quali la Eagle Picture, La 7 e Rai. Tra i suoi libri La Janara (2007), Leonardo da Vinci e la finestra sul tempo (2014), La Notte chiama (2016), Scarescrow (2018). Ha curato diverse antologie e volumi per vari editori, ed è autore di saggi, tra i quali Licantropi e Chi è Pennywise?, Scrivere l'horror nel cinema e nella televisione. Per la Star Comics ha ideato con Sergio Stivaletti la serie a fumetti Factor-V. Per Delos Digital cura la collana Horror Story. È il fondatore del marchio editoriale Weird Book.È stato direttore di diverse testate in edicola, tra cui SciFi Now e Weird Tales.Nel 2014 ha diretto il cortometraggio di fantascienza Figli di Nessuno, nel 2015 il docufiction Il Ballo delle Spiritate, e nel 2018 il thriller fantascientifico Scarlett, di prossima uscita nelle sale. Massimo Rosi, nato a Livorno nel 1987, dopo aver conseguito gli studi artistici a Grosseto e in seguito alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze e Reggio Emilia, prende l'aereo e lascia il paese per quasi 4 anni, vivendo tra New York, Toronto e la Svizzera. Nei suoi primi anni di carriera pubblica a 25 anni il suo seriale a fumetti negli Stati Uniti con Titanium Comics e con Ardden Entertainment (attuale Scout Comics). Dal 2013 Massimo diventa uno scrittore molto prolifico: pubblica numerosi titoli in Inghilterra con Markosia Enterprises e Aces Weekly, in America con Action Lab, Scout Comics, Amigo Comics e Caliber Comics, in Francia con Yil Editions, in Argentina con Buengusto Ediciones e in Italia con Weird Book e con Shockdom.
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Robot. Rivista di fantascienza (2019)
Delos Digital, 16/07/2019
Abstract: rivista (234 pagine) - Racconti di Brooke Bolander - Phenderson Djèlí Clark - Francesca Caldiani - Alain Voudì - Paolo Aresi - Ernesto Setti - Articoli su Ucronie - SF e mainstream - L.R. Johannis - Game of ThronesRicorre il cinquantennale dello sbarco sulla Luna e Robot ripropone un articolo del suo fondatore Vittorio Curtoni, corredato dai commenti di alcuni "grandi" della fantascienza. Cosa è cambiato da allora? La Terra che gli astronauti contemplavano dalla superficie lunare in una prospettiva totalmente nuova è migliore o peggiore? Forse la risposta, almeno per chi scrive fs, dipende dal grado di ottimismo di cui si è capaci. Così, pur senza ignorare i tanti problemi ancora irrisolti, per Paolo Aresi ciò che conta è l'anelito dell'uomo a osare, a raggiungere frontiere sempre nuove. Decisamente pessimista è l'approccio della talentuosa Brooke Bolander, con la sua visione di un pianeta reso inabitabile senza nemmeno la possibilità di emigrare (ma c'è chi lo farà per noi). Un mondo dove gli interessi economici hanno più valore delle vite umane, come nel racconto di Francesca Caldiani; dove la segregazione razziale è cosa dell'altro ieri, come ci ricorda, pur con tono lieve, Phenderson Djèlí Clark; un mondo in cui persino i rapporti familiari sono impossibili, tanto che andarsene rimane l'unica strada, come ci narra Alain Voudì. Un mondo dove continuare a fare ciò in cui si crede quando tutto ti crolla addosso è forse l'unica soluzione, come in Fine turno di Ernesto Setti. Fondata da Vittorio Curtoni, Robot è una delle riviste di fantascienza italiane più rpestigiose, vincitrice di un premio Europa e numerosi premi Italia. Dal 2011 è curata da Silvio Sosio.
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Delos Digital, 16/07/2019
Abstract: Fantascienza - romanzo breve (56 pagine) - Un'ultima missione: scortare un fotografo nel settore H, il più infame della città, alla ricerca di una ragazza scomparsa. Un avvincente racconto cyberpunkCarne o ferro: tutto, purché si rivenda. La miliziana Anja sta per iniziare una nuova vita, chiudendo finalmente con il lavoro di macelleria e la vita negli slums per trasferirsi dietro una confortevole scrivania. Ma il giorno prima del grande cambio, Anja accetta un ultimo incarico da free-lance: dovrà fare da scorta a un fotografo idealista che intende addentrarsi giù, nei settori più infami della città, per documentare la vita dei Randagi e lo smercio turpe e ormai normale dei corpi di scarto. E proprio nel Settore H si sono perse le tracce di una misteriosa ragazza, scomparsa dalla sua vita dorata, che in molti stanno cercando…Il premio Kipple Domenico Mortellaro ci getta in una storia viscida e dura, tra il romanzo criminale e l'ecoapocalisse, che riscrive il cyberpunk aggiungendo la carne al ferro e il favela inferno all'exploitation sparatutto.Domenico Mortellaro, barese, classe '79, è criminologo e sociologo della devianza. Da anni si occupa dello studio delle mafie pugliesi e ha all'attivo una serie di pubblicazioni scientifiche su profiling e analisi dei sistemi criminali. Scrive per quotidiani e settimanali d'informazione e collabora con le PA.La scrittura per lui è anche valvola di sfogo ed esercizio necessario di creatività. Vincitore del Premio Kipple 2019 con Il cacciatore di sirene, ha scritto alcuni romanzi brevi e antologie autopubblicate. Suoi racconti fantasy, SF, weird, noir, splatterpunk appaiono in Thanatolia (Watson Edizioni), L'amore ai tempi del meNare (Lethal Books), Tutto il nero d'Italia (Noubs). Suoi scatti lomografici hanno vinto contest francesi e tedeschi, e nel poco tempo che gli resta, e che ora dedica per lo più a sua moglie e al loro figlio appena arrivato, produce musica elettronica contemporanea.
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Le Mezzelane Casa Editrice, 25/07/2019
Abstract: Amber, diciassette anni e una cascata di riccioli rossi. Braiden, occhi grigi pieni di rabbia e modo di fare da riccone supponente. Incompatibili come fuoco e acqua, si attraggono come calamite. Proprio quando se ne renderanno conto, però, le loro vite subiranno uno scossone, costringendoli a una scelta: il loro amore o i loro sogni?Amber ha diciassette anni, una massa di riccioli rossi e un peso nel cuore. Suo padre se ne è andato portandosi via i risparmi di famiglia, costringendo così la madre ad ammazzarsi di fatica e lei a badare al fratellino e sperare in una borsa di studio per il college. Non pensa all'amore, al contrario della sua migliore amica, Anne, che si strugge per un ragazzo che non la corrisponde. Un giorno un camion dei traslochi scarica nella vicina "villa delle rose", dove Amber scorge un ragazzo e la sua moto. Forse il nuovo vicino potrebbe piacere ad Anne, lei non ha tempo per i ragazzi; dopo averlo conosciuto, poi, lo trova irritante, perché Braiden ha occhi grigi pieni di rabbia, un sorriso strafottente e un modo di fare da riccone supponente. Ogni volta che si incontrano non fanno altro che punzecchiarsi o litigare, insomma, sono del tutto incompatibili. Braiden però nasconde qualcosa, la sua anima è ferita nel profondo e la sua vita non è splendida come vorrebbe far credere. Amber e Braiden sono diversi come l'acqua e il fuoco, ma si attraggono come calamite. Proprio quando si sentiranno vicini, però, il destino rovescerà ancora una volta le loro vite costringendoli a cercare in se stessi il coraggio di scegliere: mettere a rischio il loro amore o i loro sogni.
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Genesi e struttura della società. Saggio di filosofia pratica
Le Lettere, 09/04/2013
Abstract: L'opera fu pubblicata postuma nel 1946. Secondo il progetto elaborato tra gli anni Quaranta e Cinquanta dalla "Fondazione Giovanni Gentile per gli Studi Filosofici", Genesi e struttura della società, che porta il sottotitolo Saggio di filosofia pratica, costituisce il vol. IX delle "Opere Sistematiche" del Filosofo. In tale collezione fu pubblicato prima dalla Casa Editrice Sansoni e poi dalla Casa Editrice Le Lettere, sempre di Firenze. Il volume fu scritto di getto, come ricorda la nota dell'Editore, tra l'agosto e i primi di settembre 1943 a Troghi (Firenze). L'Avvertenza del Filosofo porta la data 25 settembre 1943. Ivi Gentile precisa che lo scritto riprendeva un gruppo di lezioni tenute nell'anno accademico 1942-43 nell'Università di Roma sulla dottrina trascendentale del volere e della società. Il punto di partenza è il concetto di disciplina come governo del costume all'interno del processo etico. Pertanto la concretezza dell'individuo non è l'esistenza sensibile nello spazio e nel tempo, ma quella dell'essere che esiste nello spirito come autocoscienza. La realtà dell'individuo come socius conduce alla società trascendentale o società in interiore homines. Il volere come volere comune e universale è lo Stato, la cui volontà è diritto (pubblico e privato). Ma lo Stato non è mera economicità come avviene nel liberalismo e liberismo. Lo Stato, al contrario, ha un suo carattere religioso che scaturisce dalla moralità che gli è immanente. Lo Stato, pertanto, è storia in un processo in cui i cittadini si raccolgono nella comune res publica, attraverso il lavoro, il compito che ogni cittadino svolge. È la tesi dell'umanesimo del lavoro, il quale succede all'umanesimo della cultura. Il che implica che l'attività politica dell'uomo in concreto è e dev'essere la stessa attività etica. La visione dell'opera in funzione del tutto investe la riflessione sulla società trascendentale, la morte e l'immortalità, in cui il Filosofo rigetta ogni credenza sulla immortalità della particolarità e sostiene che la vera immortalità è quella del processo eterno dell'Io, il quale esiste nel suo attuarsi come universalità e infinità. In Appendice è collocato il saggio L'immanenza dell'azione, conferenza tenuta alla Sezione romana dell'Istituto di studi filosofici nel marzo del 1942.
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Infinito Edizioni, 22/08/2019
Abstract: In questa antologia sono raccolti i dieci migliori racconti dell'edizione 2019 del Premio La Quara, i quali dipingono visioni diverse ma simili dell'Europa. Ogni autore porta in scena numerosi temi tra cui la famiglia, i ricordi e il rimpianto, il rapporto con il passato e la speranza per il futuro, la cultura, l'istruzione e la sua mancanza, il lavoro, la malattia e la forza interiore che spinge l'essere umano ad andare avanti nonostante tutto. Vengono presentati temi troppo spesso sottovalutati, ma parte integrante di noi stessi, del nostro Paese e della nostra Europa e che aprono lo sguardo su realtà apparentemente nuove, ma che non sono altro se non la storia che noi tutti conosciamo vista da un altro punto di vista. Lettura piacevole ma profonda, vi farà riflettere su argomenti più attuali che mai e vi offrirà una visione di speranza verso l'Europa così come dovrebbe essere."Più che una parola è un giovanile atto di fede. Mai come adesso il sogno di conoscere, di aprirsi, di abbattere i muri si confonde con la realtà – sostiene il giornalista Antonio Ferrari, Presidente della giuria –. Le distanze vengono inghiottite dalla generazione-Erasmus e dai voli low cost. Europa è una ragazzina che vuol crescere con noi".
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Le Lettere, 09/04/2013
Abstract: L'opera fu pubblicata per la prima volta nel 1920, col sottotitolo Discorsi ai maestri di Trieste, e successivamente, vivente il Gentile, conobbe 3 edizioni, l'ultima delle quali nel 1934. Fu tradotta in inglese nel 1922. Secondo il progetto elaborato tra gli anni Quaranta e Cinquanta dalla "Fondazione Giovanni Gentile per gli Studi Filosofici", La riforma dell'educazione costituisce il vol. VII delle "Opere Sistematiche" del Filosofo. In tale collezione fu pubblicato prima dalla Casa Editrice Sansoni e poi dalla Casa Editrice Le Lettere, sempre di Firenze. Come Gentile scrive nell'Introduzione alla I edizione, il volume raccoglie le lezioni di filosofia dell'educazione tenute a Trieste nell'agosto e settembre 1919 per un corso magistrale, all'indomani della conclusione della prima guerra mondiale. Sono XI capitoli. Si comincia con la nazionalità del sapere e della scuola, dove la nazione è intesa come volontà comune di un popolo che afferma sé stesso. Il Filosofo si sofferma poi sulla personalità e il problema educativo, rilevando che l'educazione si propone di sviluppare nell'uomo la libertà e che la scuola dev'essere fucina di libertà. Ciò è possibile perché la realtà non è quella che sta davanti all'individuo, ma quella che il soggetto realizza attraverso la cultura. Di qui il sostenere la spiritualità della cultura, che ha tra i suoi attributi la libertà e l'eticità: la cultura è processo etico. Di qui l'opporsi ai pregiudizi del cosiddetto realismo e il sostenere l'unità dell'educazione, superando ogni antitesi tra istruzione e educazione, essendo un'istruzione senza educazione mera astrazione. La stessa educazione fisica non può che essere concepita che come educazione spirituale e quindi formazione del carattere. Riaffermando la scansione dialettica di arte, religione e filosofia, l'ideale dell'educazione è la realizzazione dell'umanità, che implica la libertà della scuola e dell'educatore. Sotto tale profilo, il volume è un approfondimento di alcuni temi del Sommario di pedagogia, con ulteriori implicazioni etico-civili, scaturite dall'intendere il conflitto mondiale come la conclusione delle guerre risorgimentali.
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La freccia del diavolo. Rebecca & Marcus
Le Mezzelane Casa Editrice, 24/08/2019
Abstract: Una creatura diabolica emerge dal passato di Marcus, pericolosa al punto da diventare una minaccia persino per Rebecca.Tra epiche battaglie e sentimenti di cui venire a capo, si snoda la seconda avventura di Rebecca, la Cacciatrice, e Marcus, il vampiro.La vita di Rebecca non scorre certamente tranquilla.Dopo aver scoperto la sua vera natura e cosa si celi nel buio della notte; dopo aver smascherato le bugie raccontatele dalla Confraternita e aver affrontato un'epica battaglia per salvare coloro che ormai ritiene i suoi migliori amici, nonostante siano vampiri, si ritrova a dover fare i conti con la prova più difficile di tutte: venire a capo dei suoi sentimenti per Marcus, il più potente tra i vampiri.Proprio dal passato di Marcus, però, emerge un nuovo pericolo: un killer senza remore, che uccide giovani donne con una freccia dritta al cuore, senza fare distinzioni tra umane e vampire.Rebecca dovrà di nuovo scendere in campo per sopravvivere e per salvare le persone a lei care, e così facendo scoprirà il triste e terribile passato di Marcus e la sua sete di vendetta.I suoi accresciuti poteri consentono a Rebecca di squarciare il velo che separa i vivi dai morti, permettendole di sapere che cosa succederà se non impedirà a Marcus di cadere preda della propria rabbia, perdendo quel poco di umanità che gli resta.Nel corso di una lotta senza pari, assieme al killer Marcus dovrà affrontare il suo passato e impedire che questo annienti il suo futuro con Rebecca, mostrandole di poter essere alla sua altezza.Rebecca, invece, cercando di salvare Marcus capirà che la Distruttrice dentro di lei è molto più potente del previsto che il battito nuovo nei i loro cuori è l'inizio di un amore eterno.
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L'Africa non uccide più. Il percorso di un intero continente per l'abolizione della pena di morte
Infinito Edizioni, 22/08/2019
Abstract: L'Africa non è solo sinonimo di miseria e arretratezza. Oggi il continente è cambiato, è diventato la terra delle mille opportunità, e sta dando un contributo notevole al percorso abolizionista della pena di morte, configurandosi come il secondo continente, dopo l'Europa, sulla strada dell'eliminazione della pena capitale. È convinzione comune che l'Africa sarà decisiva in questa battaglia di civiltà e di umanità, per i contenuti dell'umanesimo africano espressi lungo tutta la sua storia. In Africa l'abolizione della pena capitale è associata alla ricerca di una vera giustizia, non vendicativa ma riabilitativa. La maggior parte degli Stati ritiene la pena di morte una violazione irrimediabile della sacralità della vita e della dignità umana, che impoverisce e non difende le società che la applicano. Le recenti positive evoluzioni in questa battaglia, mostrano qual è l'apporto che l'Africa può dare in termini di civiltà al nostro tempo."L'Africa sta abbandonando, nella maggior parte dei suoi Paesi, l'applicazione della pena di morte". (Luciano Eusebi)"La pena capitale, almeno quella giuridica e legalizzata, non fa parte della tradizione africana". (Mario Giro)I diritti d'autore di questo libro saranno devoluti a sostegno della Campagna per l'abolizione della pena capitale promossa dalla Comunità di Sant'Egidio.
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Infinito Edizioni, 22/08/2019
Abstract: Al centro di quest'opera coraggiosa e intimista vi è l'idea dell'imperfezione, sottesa a tutte le liriche: la perfezione della vita costituita dall'insieme di tante imperfezioni; l'imperfezione causa di paura e che pretende coraggio; la presa di coscienza della bellezza dell'imperfezione propria e dell'altro che favorisce la libertà di espressione di sé e l'accoglienza dell'altro nel modo più puro; l'imperfezione come essenza dell'essere umano che, proprio attraverso di essa, acquista il suo valore e la sua unicità; la ricerca della perfezione attraverso continue esperienze imperfette, quindi l'imperfezione come stimolo alla crescita e al miglioramento di sé."Questo deve fare la poesia autentica, mai confermare sentimenti o pensieri (più spesso capita di veder confermati pensierini) ma rompere la crosta, aprire varchi, superare siepi, legare infinito e finito in nuovi nodi, nuove sorprese, nuovi incanti. Questo con la sua arte mai altezzosa compie Annalisa Frontalini". (Davide Rondoni)"Le poesie di Annalisa sono gesti composti, sono la preghiera di un corpo fragile. Non gridano, sussurrano. Parlano piano, a chi vuole ascoltare. Non fingono mai, non cercano metafore folli, impensabili, buone per stupire". (Giovanni Bogani)
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Le Mezzelane Casa Editrice, 24/08/2019
Abstract: Cerco l'arcobaleno ogni giornoNon importa che il giorno siaCupo, nebbioso, tristeE il cielo sia coperto daNuvole grandi e tempestoseAlicja Maria Kuberska, poetessa, scrittrice, giornalista ed editrice vive a Swiebodzin, Polonia.Da tempo sulla scena letteraria internazionale, ha riscosso un esaltante successo di lettori e critica sin dalla pubblicazione della sua prima antologia poetica "La Realtà di Vetro", seguita da "Analisi dei Sentimenti", "Momenti", "Rose Virtual" e tante opere ancora.Le sue poesie sono piccoli quadri di vita nei quali è facile riconoscersi. È questa una delle ragioni per le quali la critica le attribuisce la straordinaria capacità di affrontare tematiche di tipo quotidiano facendo loro acquistare carattere universale. La freschezza del linguaggio usato, unitamente allo straordinario valore magico delle immagini, portano a riscoprire, lì dove si fosse perduto, l'affascinante piacere della lettura.I suoi versi sono stati tradotti in diverse lingue e letti in programmi radiofonici nazionali e non.Alicja Kuberska è membro dell'associazione degli scrittori polacchi e destinataria di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.
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Le parole del cane. L'immagine del cane nella letteratura italiana del Novecento
Le Lettere, 02/05/2013
Abstract: In questo libro si inseguono le tracce dello spazio occupato dal cane nella letteratura italiana, una presenza sfuggente e debordante, "felicemente incomprensibile", come Bendicò nel Gattopardo, e "fraterna". Il cane bilancia la fedeltà con l'aggressività, la perseveranza con l'incostanza, l'educazione con la sempre possibile ricaduta nello stato ferino. Il cane è in tal modo l'unico tra gli "animali letterari" ad opporre il ruolo di amico caloroso e fidato a quello di "sicario", parassita opportunista e inaffidabile, nonché sordido amante di deiezioni. Le irruzioni dei cani nella narrativa e nella poesia aprono perciò luoghi di esperimenti, dove si possono mettere alla prova consolanti utopie e idee peregrine, emozioni elementari e insondabili percezioni, paure e difetti. Scrivere sul cane è una strategia per riflettere sul sé e sull'"altro", che sembra rispondere a un'esigenza "edipizzante" o conservatrice. Ma è proprio qui che si colloca la svolta. Perché la letteratura, in sintonia con le sollecitazioni dell'etologia e della zooantropologia, ha messo in evidenza quanto i confini di specie siano porosi. Piuttosto che un "quasi-uomo", il cane appare allora un "compagno di specie" che, come afferma Asor Rosa, porta agli uomini "la zona d'ombra in cui non c'è né umano né animale, bensì le due cose fuse insieme".
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Infinito Edizioni, 17/04/2013
Abstract: Nel mondo, ogni otto minuti viene assassinata una donna. In Italia ne viene uccisa una ogni due giorni. Sono prede facili, indifese, emarginate, spesso abbandonate da tutti.Luciano Garofano con Rossella Diaz ci racconta storie vere di donne e ci conduce nei drammatici labirinti del male, tra paura, rassegnazione, umiliazioni e brutalità. Dallo stalking all'omicidio, i due autori, attraverso i racconti dei familiari delle vittime di femminicidio, portano alla luce le responsabilità delle istituzioni. I numeri sono drammatici: oltre 120 donne uccise in Italia nel 2012, 137 nel 2011, 127 nel 2010, 119 nel 2009… I dati dell'Istat sottolineano un incremento degli omicidi in ambito familiare e sentimentale: circa il 70% delle vittime cade infatti per mano del partner o dell'ex compagno.Questo libro è un'approfondita indagine nell'universo della violenza contro le donne e un invito a denunciare, per reagire a questo scempio."Senza una grande alleanza sociale e collettiva le donne, tutte le donne, non ce la faranno. Le leggi, da sole, non bastano. La psichiatria, sganciata da un'analisi del contesto sociale, può soltanto dare un contributo. E i giornalisti, se non hanno il tatto e la pazienza indispensabili per entrare nel cuore delle persone nel corso delle indagini o dei processi, possono alterare la realtà in modo irreversibile. È un'emergenza che dobbiamo fronteggiare tutti insieme. Un saggio come questo propone una via d'uscita dai labirinti del male: ha un valore immenso, è una guida per sconfiggere un nemico spesso invisibile, a volte imprevisto, sempre ingiusto". (Barbara Palombelli)"Quella dello stalking è una storia dell'Occidente post-industriale e post-moderno. Non è una storia planetaria. Parliamo di una storia che è socio-culturalmente ben definita nella nostra società". (Alessandro Merluzzi)