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Trovati 669408 documenti.
Ho visto morire il comunismo / Renzo Foa ; introduzione di Lucetta Scaraffia
Venezia : Marsilio, 2010
Abstract: Renzo Foa è stato un lucido osservatore della realtà impegnato nella costante ricerca della verità. Una ricerca che lo ha condotto gradatamente dalla critica - maturata attraverso l'esperienza di corrispondente dai paesi del comunismo reale - alla rottura con l'Unità e al distacco totale nei confronti del partito e dell'ideologia, fino a quella traversata nel deserto che è stata la sua vicenda umana e professionale degli ultimi anni. Ho visto morire il comunismo raccoglie alcuni scritti che segnano le tappe fondamentali del percorso di Foa: le riflessioni sul Vietnam e la Cambogia, dopo gli anni dei grandi reportage in Estremo Oriente, quando la politica estera era divenuta per lui mestiere e passione; gli incontri con Gorbaciov, Dubcek, Jaruzelski e Mario Chanes; i ritratti delle sue cattive compagnie: Patrice Lumumba e Margarete Buber-Neumann, Viktor Kravcenko e Arthur Koestler, Ronald Reagan e Karol Wojtyla, personalità molto diverse tra loro ma accomunate dalla ribellione al conformismo e dall'attaccamento alla libertà. Queste pagine di storia, raccontate con una rara onestà intellettuale, ci restituiscono l'essenza della ticetca di Renzo Foa, un uomo del suo tempo lo definisce Lucetta Scataffia nell'introduzione - uno di quei giovani che hanno creduto che con la politica si potesse risolvere tutto; per questo si può considerare la sua vita come emblematica, attraversata com'è dal dramma delle ideologie del Novecento. Introduzione di Lucetta Scaraffia.
Corsica / Jean-Bernard Carillet, Olivier Cirendini, Claude Albert
6. ed. italiana
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2010
Abstract: Fondali marini limpidi e turchini, coste frastagliate e ricche di cale e porticcioli, il profumo della macchia mediterranea sulle alture di Balagne e di Capo Corso, faranno la felicità dei visitatori dell'isola, dagli escursionisti, che potranno saziare il loro desiderio di natura e libertà nelle valli segrete, sui laghi d'alta quota di Mela o Creno, sulle guglie aguzze di Bavella, ai subacquei, che scopriranno i coralli rossi e i tappeti di anemoni e gorgonie tra canyon, faglie e dirupi sottomarini. Per chi ama il dolce far niente, le terrazze sul mare come aperitivo e i numerosi ristoranti tipici, che allettano i più fini buongustai, riveleranno i piaceri intensi di questo paese più mediterraneo che francese.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Da un castello all'altro è la rielaborazione letteraria di un lungo e movimentato soggiorno che Céline fece in Germania fra il 1944 e il 1945. Resoconto, romanzo autobiografico, cronaca della caduta del nazismo. Soprattutto delirio della memoria, odio furente che nulla salva, né vinti né vincitori. Una lacerante cognizione del dolore percorsa da momenti di grandiosa, terribile comicità, degno inizio della trilogia tedesca di cui Nord è la parte centrale. Innescato sul tema ossessivo dell'esilio e della fuga, paranoico e grandiosamente comico, Nord segna il passaggio a un registro di avventure individuali dove incombe la paura della guerra, delle bombe, della morte, doppiata dal terrore di essere insidiati da una trappola invisibile in un intreccio illuminato da scene sinistre e ilari crudeltà. La trilogia si completa con Rigodon, dove Céline procede per condensazione e riunisce tutti i viaggi compiuti durante il soggiorno in terra tedesca dal giugno del '44 al marzo '45. La versione di Giuseppe Guglielmi ha saputo reinventare lo stile basso e ribollente di Céline, la sua terribile petite musique ai limiti del silenzio, del rumore interminato che cova nella parola.
: Grammofono 2000, 1998
Fa parte di: SCHUMANN, Robert Alexander. The Schumann recordings [Audioregistrazione]
Ragione e sentimento / Jane Austen ; introduzione di Roberto Bertinetti
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Scritto nel 1795 con il titolo di Elinor and Marianne, Ragione e sentimento fu pubblicato nel 1811. Protagoniste sono due giovani sorelle che, alla morte del padre, si trovano costrette ad affrontare una situazione economica molto critica nella loro nuova e modesta casa nel Devonshire. Qui conosceranno le pene e le gioie dell'amore, si confronteranno con difficili scelte sentimentali e matrimoniali, e, imparando a conciliare la ragione con il sentimento, diventeranno donne. Attorno a questo processo di formazione, la Austen tesse una trama piena di grazia e ironia, in cui con la sua elegantissima prosa riesce a disegnare un ritratto acuto e penetrante di un mondo convenzionale e pettegolo contro cui sia Marianne sia Elinor dovranno combattere per raggiungere quell'auspicato lieto fine che potrà nascere soltanto dall'equilibro tra i due estremi di ragione e sentimento.
Robin Hood il principe dei ladri / Alexandre Dumas
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Paladino della giustizia e difensore dei deboli, arciere infallibile e astuto, Robin Hood è il principe dei ladri, l'incontrastato signore della foresta di Sherwood. Privato ingiustamente dei suoi beni da un nobile senza scrupoli, il giovane Robin è un eroe invincibile, l'ultimo sassone che, con la sua banda di fedelissimi amici, tenta di opporsi alla dominazione dei normanni, lottando tenacemente contro le ingiustizie degli usurpatori. Dalla fervida fantasia di Alexandre Dumas nasce uno dei ritratti pili vivaci del leggendario fuorilegge inglese e dei suoi fedeli compagni, dall'imponente e saggio Little John al coraggioso e allegro frate Tuck, alla bella lady Marian, senza dimenticare il perfido barone Fitz Alwine, il famigerato sceriffo di Nottingham.
Sole di sangue / Alessio Grosso
: Mursia, 2007
Abstract: Parigi è colpita da un'alluvione, Milano è sconvolta da un tornado, mentre a Roma durante l'Angelus di Papa Giovanni XXIV si verifica un inatteso brillamento del sole, che provoca un forte aumento della temperatura. Tutti gli sconvolgimenti climatici vengono puntualmente annunciati da un santone, manipolatore delle masse, che profetizza l'imminente fine del mondo. Il meteo impazzito sembra dare l'ultimo scossone alla nostra civiltà. Anche la solidità morale e storica della Chiesa Cattolica è in pericolo e la sua guida spirituale deve fare i conti con i misteri che si celano dietro il quarto segreto di Fatima e la morte di Papa Luciani. Tra la catastrofe e la salvezza c'è solo uno sparuto gruppo di uomini armato di intelligenza e coraggio.
Finchè sarà passata la tua ira / Asa Larsson ; traduzione di Katia De Marco
Venezia : Marsilio, 2010
Abstract: Nel profondo nord della Svezia, circondati da un paesaggio di straordinaria bellezza, Wilma e Simon stanno per affrontare l'avventura che attendevano da mesi. Sono giovani e innamorati, intorno a loro la pellicola bianca del gelo si stende sul bosco intanto che si preparano a immergersi nel Vittangijàrvi, alla ricerca del relitto di un aereo precipitato molto tempo prima. Ma mentre nuotano sul fondo del lago, qualcuno scioglie la sagola di sicurezza e chiude l'apertura verso la superficie, posandoci sopra una porta di legno. Non avranno scampo. Quando molti mesi dopo il corpo di Wilma viene finalmente alla luce, Rebecka Martinsson, ora procuratore a Kiruna, sa che non è stata una disgrazia. Comincia per lei una nuova indagine nella sua amata terra lappone, che oltre alle meraviglie di una natura primitiva, le offre anche l'ostilità di una popolazione dura e sospettosa. Rebecka e l'ispettrice Anna-Maria Mella intuiscono che è nel passato che vanno cercate le ragioni di un gesto tanto spietato, e sfidano il silenzio di una famiglia che da lunghi anni custodisce un segreto crudele. Con la sua caratteristica ambientazione e forza espressiva, Asa Larsson, definita dalla critica una cometa nell'universo del giallo scandinavo, delinea con efficacia una fatale rete di colpe, paura e tradimento, intrecciando sapientemente le vicende della storia al destino e alle scelte dei singoli individui.
Da qualche parte verso la fine / Diana Athill ; traduzione di Giovanna Scocchera
Milano : BUR, 2010
Abstract: Sono stati scritti libri su libri sulla giovinezza, e ancora di più sulle complesse e ardue esperienze legate alla procreazione, ma non c'è granché sull'invecchiamento. E visto che ho imboccato ormai da un po' quella strada, mi sono detta: Perché non provarci? E quindi ecco, ci provo. Non è una persona comune, Diana Athill. Dopo aver speso la vita tra libri e scrittori come editor di una influente casa editrice inglese, si è scoperta lei stessa autrice e a novantun'anni, con diversi best seller alle spalle, ha deciso di raccontare, senza falsi pudori, senza veli, senza paure, non tanto cosa c'è stato prima, quanto cosa succede ora. Cosa vuol dire invecchiare? Probabilmente combattere contro una serie di disfunzioni del corpo, non provare più interesse per il sesso o la narrativa, fare un uso più morigerato del rossetto. Ma anche sentirsi infine liberi di essere solo e gloriosamente se stessi, senza più volere o dover rendere conto agli altri. Spensierato, ironico, franco, questo libro affronta l'ultimo grande tabù dei nostri tempi. E ne esce splendidamente vincitore.
: BMG, 2004
Fa parte di: Music for the theatre [Audioregistrazione]
Sonatas [Audioregistrazione] / Domenico Scarlatti ; Scott Ross, clavicembalo
: Erato, 1988
Il cavaliere oscuro [Videoregistrazione] / regia di Christopher Nolan
: Warner home video, 2008
Abstract: Aiutato dal tenente James Gordon e dal procuratore Harvey Dent, Batman riesce a smantellare i resti dell'organizzazione criminale che infestava le strade di Gotham City. Ma ben presto i tre si ritrovano preda di una mente criminale in rapida ascesa: The Joker. "Mentre i tre eroi «positivi» sono costretti a fare i conti con i limiti e il senso delle loro azioni, continuamente messe in discussione da una voglia di vendetta che finirà per travolgere tutto o quasi. In questo modo il film si colora di echi apertamente langhiani, che finiscono per concretizzarsi nell'esplicita citazione della Gloria Graham del Grande caldo, con il volto metaforicamente diviso in due metà, una affascinante e una orripilante. Come infatti succederà al viso del procuratore Dent dopo l'esplosione da cui Batman lo strappa mentre avrebbe voluto salvare Rachel (Maggie Gyllenhaal), la donna amata da entrambi: da un lato conserva il suo volto fiducioso e positivo, dall'altro il fuoco accentua la smorfia orrida e criminale di un essere crudele e vendicativo. E questa idea del volto come indice di moralità (specchio dell'anima?) finisce per diventare una delle chiavi di lettura del film, dall'ossessione di tanti per smascherare il vero volto di Batman al trucco sbavato e ferino di Joker. Che proprio in quella specie di maschera «non finita», con il rossetto che non rispetta più i lineamenti della bocca e delle cicatrici e la biacca che non copre le rughe e le asperità del corpo, trova la perfetta messa in forma dell'ambiguità e dell'indeterminatezza morale che lo identificano. A cui Ledger aggiunge una recitazione sapientemente inquietante che ha giustamente lasciato il segno e che lo candida a ricevere il secondo Oscar postumo della storia, dopo quello a Peter Finch per 'Quinto potere'. E se alla fine il messaggio di un bambino e il comportamento delle persone stivate nei due traghetti sembrano lanciare un messaggio di speranza e di fiducia nei comportamenti del genere umano, la vera morale del film resta quella di una ambigua lezione sul «lato oscuro» della vendetta e sui limiti che si possono raggiungere per piegare il Male ai fini del Bene. Anche a costo di tradire la verità." (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 23 luglio 2008) "A fronte di tanta abbondanza di 'caratteri' e situazioni, che il ballo in maschera di Nolan profonde senza risparmio, è inevitabile che Barman perda un po' la leadership lasciando spazio agli altri; incluse le godibili caratterizzazioni di Michael Caine, il maggiordomo Alfred, e di Morgan Freeman, il saggio Lucius Fox. Chi ruba la scena all'eroe, però, è lo sventurato Ledger, che rilancia la potenziata leggenda dell'altrettanto sfortunato Brandon Lee del 'Corvo'. Anche se la candidatura postuma all'Oscar di cui tanto si parla è di gusto discutibile, senza dubbio Ledger si è calato nel Joker, a suo tempo interpretato da Jack Nicholson, con una partecipazione al limite del transfert, tratteggiando un malvagio integrale che resta impresso nella memoria. Più che di Bale o di chiunque altro, il film è suo." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 25 luglio 2008) Note - I COMPOSITORI HANS ZIMMER E JAMES NEWTON HOWARD, DOPO AVER RICORSO, SONO STATI RICONOSCIUTI COME GLI UNICI TITOLARI DELLA COLONNA SONORA PER CUI HANNO POTUTO CONCORRERE PER OTTENERE LA NOMINATION AGLI OSCAR CHE IL MUSIC BRANCH EXECUTIVE COMMITTEE DELL'ACADEMY AVEVA PRIMA LORO NEGATO RITENENDO IL LAVORO FRUTTO DI CINQUE AUTORI. - GOLDEN GLOBE 2009 (POSTUMO) A HEATH LEDGER COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA. - OSCAR 2009 A HEATH LEDGER (POSTUMO) COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA E A RICHARD KING PER IL MONTAGGIO SONORO. IL FILM ERA CANDIDATO PER: MIGLIOR FOTOGRAFIA, MONTAGGIO, SCENOGRAFIA, TRUCCO, MISSAGGIO SONORO ED EFFETTI VISIVI. - SPECIALE NASTRO D'ARGENTO 2009 AD ADRIANO GIANNINI PER IL DOPPIAGGIO DI HEATH LEDGER.
Antonio guerriero di Dio [Videoregistrazione] / regia di Antonello Belluco
: 01 Distribution, 2006