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Demacrazia
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Russo Spena, Giacomo

Demacrazia

Fandango Libri, 11/12/2017

Abstract: Nel 2011 ha vinto da outsider, contro tutto e tutti. Nel 2016 è stato eletto sindaco per la seconda volta parlando di beni comuni, partecipazione e "zapatismo partenopeo". Ora Luigi de Magistris si appresta a chiudere il mandato puntando a rilanciare il suo modello di cogestione ed esperienze virtuose a livello nazionale. La città diventa laboratorio di un cambiamento possibile. L'ex pm sembra già studiare per il prossimo futuro un nuovo progetto politico: pensa alle regionali in Campania e a una lista per le Europee. Partire da Napoli, per andare oltre Napoli e ipotizzare un movimento politico nazionale che supplisca all'assenza di una vera sinistra nel Paese. Uno spazio alternativo sia al M5S, sia al Pd che alle destre e, appunto, agli attuali micro partiti della sinistra radicale. Un libro che analizza nel dettaglio il personaggio de Magistris, attraverso il racconto del suo percorso politico e un'intervista esclusiva dove spiega il suo manifesto e soprattutto la road map a partire dalla strutturazione del suo soggetto DemA (Democrazia e Autonomia).

#incimaalmondo. Il manuale di chi tifa Milan
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Carioti, Antonio

#incimaalmondo. Il manuale di chi tifa Milan

Fandango Libri, 09/09/2014

Abstract: Il tifoso del Milan è abituato a soffrire e non se ne lamenta troppo, perché sa che poi le vittorie diventano più belle. Ha seguito i colori rossoneri due volte in B e sette volte sul tetto dʼEuropa, con la stessa passione. Ha subito la beffa di Istanbul e si è preso la rivincita di Atene. È grato a Silvio Berlusconi, ma è devoto alla memoria di Nereo Rocco. Soprattutto vive con fierezza la tradizione di una squadra che, secondo le riviste specializzate straniere, è stata la migliore di ogni tempo allʼepoca di Arrigo Sacchi, ma primeggiava in Europa già negli anni Sessanta e ancora oggi supera per titoli internazionali vinti tutti i più importanti club del continente. Non gli importa molto che la partita Juventus-Inter sia considerata il derby dʼItalia, perché preferisce il derby dʼEuropa: Milan-Real Madrid. Forte di queste certezze, il cuore rossonero batte forte anche nei momenti difficili, perché ha imparato che il Diavolo ha la pelle dura e che la sua vocazione più profonda è quella di stare #incimaalmondo."Guardate alla storia del Milan: una vicenda vertiginosa, con picchi sfavillanti e crolli verticali, che ci ha temprati e abituati a sopportare le disgrazie, nella convinzione che il Diavolo risorge sempre dalle sue ceneri."Antonio Carioti, giornalista del Corriere della Sera, è nato nel 1961 e tifa Milan dal 1968. Ha lʼabbonamento a San Siro dalla stagione 1986-87 ed è fiero di aver seguito la sua squadra dal vivo in otto finali di Coppa dei Campioni, perché nessuno juventino può dire altrettanto. Sulla sua passione rossonera ha scritto il libro Con il Diavolo in corpo (Mursia).

Federico
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Anselmo, Fabio

Federico

Fandango Libri, 20/04/2018

Abstract: Fabio Anselmo è un avvocato di Ferrara, titolare di un piccolo studio di provincia specializzato in casi di malasanità. Il 25 settembre 2005 riceve una telefonata che cambierà per sempre la sua vita e quella di molti intorno a lui. Quella mattina Federico Aldrovandi, un giovane studente ferrarese, muore di asfissia posturale in seguito ai colpi ricevuti durante un fermo di polizia. Ha 18 anni. A chiamare l'avv. Anselmo è Patrizia Moretti, la madre di Federico. Questo è l'inizio di uno dei più importanti casi giudiziari degli ultimi anni che ha sconvolto l'opinione pubblica nazionale e ha contribuito a insinuare il dubbio che al nostro ordinamento mancasse qualcosa di fondamentale: il reato di tortura. A raccontarlo in prima persona è proprio l'avvocato della famiglia Aldrovandi, Fabio Anselmo, che dopo questo caso è diventato consulente in molti dei processi che hanno visto coinvolti poliziotti, carabinieri, medici come nei casi Cucchi, Magherini, Narducci, Budroni, Uva, ma anche quello di Davide Bifolco, il 17enne ucciso dal colpo sparato da un carabiniere a bordo di uno scooter nel settembre 2014 a Napoli. Attraverso i ricordi e gli appunti di prima mano di Anselmo entriamo nel profondo di una vicenda personale che è diventata patrimonio della storia dei diritti civili del nostro Paese. Accanto a perizie e arringhe, incontriamo le emozioni, le paure e i fallimenti di un uomo che si è trovato improvvisamente al centro di un processo mediatico che ha contribuito a far esplodere. L'autore è bravissimo a tessere un memoir spurio, un procedurale intimo, il romanzo di una vita spezzata che va oltre l'ultima immagine del cadavere di Aldro e ci fa incontrare per la prima volta il sorriso di Federico.

Mafia caporale
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Palmisano, Leonardo

Mafia caporale

Fandango Libri, 30/03/2017

Abstract: Il Global Slavery Index 2016 ˗ il rapporto annuale sulla schiavitù nel mondo ˗ conta in 129.600 le persone ridotte in schiavitù in Italia, collocandoci al 49esimo posto nel ranking dei 167 Paesi presi in considerazione. Siamo il vertice europeo della sparizione dei minori non accompagnati e dello sfruttamento delle prostitute provenienti dalla Nigeria e dai Paesi ex Socialisti, ma siamo soprattutto lo Stato dove caporalato e impresa tendono a fondersi con le più consolidate organizzazioni mafiose. Questo intreccio è Mafia Caporale. Il business di questa metamafia è l'illecito sfruttamento del lavoro. Dall'agricoltura ai servizi, fino alla piccola industria, il mercato del lavoro si riempie di lavoratori e di lavoratrici schiavizzati.Mafia Caporale è oggi più forte del collocamento pubblico, e dà vita a una moltitudine di agenzie di somministrazione lavoro dentro le quali lava somme inimmaginabili di denaro sporco.Sarte, braccianti, camgirls, muratori, prostitute, blogger, coccobello!, lavavetri, parcheggiatori, vigilanti, camionisti, mendicanti e minori, sono solo alcuni dei volti della schiavitù di cui ci parla Leonardo Palmisano nel suo viaggio dal nord al sud di Italia dove ha incontrato personalmente ognuno di loro, e per ognuno ha raccolto una storia, un'immagine, un ritratto.Non si può rimanere indifferenti dopo la lettura di Mafia Caporale, ogni storia rimane impressa nella memoria.

Il segnale e il rumore. Arte e scienza della previsione
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Silver, Nate - Giffone, Manfredi

Il segnale e il rumore. Arte e scienza della previsione

Fandango Libri, 21/11/2013

Abstract: Fare previsioni non è affatto semplice.Anche se la mole di informazioni disponibili aumenta a ritmo vertiginoso, la quantità di verità e segnali utili alla nostra conoscenza del mondo non tiene lo stesso passo. La maggior parte è solo interferenza e il rumore sta crescendo molto più che il segnale.Nate Silver, statistico, uno dei pensatori più originali dell'ultima generazione, affronta un tema centrale nella vita di tutti – poter basare le proprie scelte su previsioni che si riveleranno affidabili nel tempo – con uno stile brillante, trasformando anche le questioni più teoriche in qualcosa di divertente, interessante e necessario.Dalla politica all'economia, passando per i tanti campi di applicazione della statistica nella vita quotidiana, dal poker alla meteorologia, dai terremoti al gioco degli scacchi, fino alla possibilità di scoprire il tradimento di un partner ritrovando un indumento sospetto in giro per casa.Dopo aver letto Il Segnale e il Rumore imparerete a prestare attenzione alle previsioni del meteo per i giorni seguenti ma a diffidare da quelle che vanno oltre la settimana. Darete un peso diverso ai sondaggi politici e a come investite il denaro in borsa. Capirete che non è possibile prevedere quando ci sarà il prossimo devastante terremoto ma che potreste mettervi in salvo in caso di uragano.Silver osserva che, a dispetto del sensazionalismodei media, una previsione accurata richiede un misto di umiltà e lavoro duro. Più si dichiara il margine di incertezza più ci si avvicina alla verità. E ci ricorda che l'elemento umano è ancora essenziale nelle previsioni e nel progresso delle scienze, dellatecnologia, dell'economia e della politica.I dati da soli non bastano.

E lasciamole cadere queste stelle
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Timi, Filippo

E lasciamole cadere queste stelle

Fandango Libri, 29/03/2013

Abstract: Una donna anche quando è calma non è mai veramente tranquilla. Ogni donna è tutte le donne, come se all'interno di una donna ci fossero tutte le età e tutte le donne insieme. Scrivere sulle donne è come dare una struttura a un mistero. Ma è impossibile farlo con un libro lineare, ho cercato piuttosto di avvicinarmi alla geometria dei fiori. In questo senso la donna è una natura E LASCIAMOLE CADERE QUESTE STELLE, è un romanzo in cui i protagonisti sono gli stati d'animo di donne che vengono chiamate per nome e le dichiarazioni d'amore da lui a lei, a lui, di nuovo a lei, per tutte quelle volte che si è rimasti senza voce davanti al desiderio. Dal fallimento di un rapporto all'eros delle notti d'amore, dalla ricerca disperata di un uomo alla rassegnazione casalinga forzata, mortificazione, ferite, eccitazione e abbrutimento. È un insieme di storie, con un filo ideale che le collega, dove non sono i personaggi ad avere un volto ma le emozioni. La donna risplende sempre come qualcosa di prezioso. Una scrittura audace e diversa, quasi nuova; una struttura narrativa "sconvolta" che scompone e ricompone il racconto in atti unici.

Perché non lo portate a Lourdes?
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Amurri, Lorenzo

Perché non lo portate a Lourdes?

Fandango Libri, 04/11/2014

Abstract: Capricorno. È il segno di Gesù Cristo. La Madonna sa riconoscerlo, e farà la grazia. Una donna misteriosissima, tra gli invitati al Premio Strega, lascia che il messaggio raggiunga Lorenzo, perché si convinca che la cosa più giusta per lui, tetraplegico, sia recarsi a Lourdes per chiedere il miracolo. Sono in tanti a partire ogni anno per il pellegrinaggio. L'UNITALSI – Unione Nazionale Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali – si occupa dell'organizzazione, del treno bianco, del pernottamento, dell'arruolamento dei volontari, della liturgia – non solo religiosa – da cui dipende tutto il viaggio. Se non sei credente, dovresti restare a casa. Ma Lorenzo, che non lo è, decide di seguire il consiglio perché vuole vedere e scriverne, al di là di quello che succederà nella Terra dei Miracoli. L'idea è di raccontare cosa accade dentro e fuori quando dipendi dagli altri per qualsiasi cosa: muoverti, spostarti, stenderti, mangiare, fare un giro nel corridoio di un barellato dopo tante ore di tragitto. Ma ciò che avviene realmente è di sentirsi avvolti in una nuova dimensione in cui non conta davvero essere malati e avere bisogno di cure, perché quello che vale, oltre la ritualità più esteriore, è la mercificazione della fede, dovesse anche portarti più vicino alla divina provvidenza.In un affresco da commedia umana, in cui è la voce corale dei personaggi a dare il passo alla narrazione, Lorenzo Amurri riprende il tono ironico e caustico di Apnea e svela, per la prima volta, le insidie che quella meta spirituale, che per molti avvicina a Dio, sottende a un disabile. Profondo e sincero, Perché non lo portate a Lourdes? ci conduce in un tempo irreale e sospeso, in cui sacro e profano laicamente si mescolano.

La bugiarda
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Melissa P.

La bugiarda

Fandango Libri, 21/11/2013

Abstract: La Bugiarda è il racconto spietato di un'adolescenza indomita. La storia di una ragazza che non è capace di stare al mondo così come le hanno insegnato o, meglio, come non le hanno insegnato. Che ha bisogno di coltivare desideri magnifici e di avvicinarsi il più possibile all'idea che ha di se stessa, anche se questo comporta delle perdite. Fin da bambina Melissa ha un solo sogno: diventare una scrittrice. Ed è quello che diventerà, a sedici anni, lasciandosi alle spalle tutte quelle cose che non hanno mai trovato posto nella sua vita.Diario intimo e autentico di una crescita non omologata, di una femminilità slegata dalle convenzioni, La Bugiarda è un atto di libertà urlato al mondo. È la storia di una famiglia feroce che non riesce a sopravvivere a se stessa e alla realtà che cambia, il racconto di un amore fra una madre e una figlia. Di un successo arrivato troppo in fretta, ma a cui e' stato possibile sopravvivere.A dieci anni dalla pubblicazione di uno dei più incredibili casi editoriali italiani, 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, l'autrice ripercorre le tappe di un privatissimo cammino verso una rinascita; una lettura che non fa sconti a nessuno, tantomeno alla televisione che di quel successo è stata complice e carnefice insieme. Perché nessuno può raccontare Melissa P. meglio di Melissa Panarello.

#chevisietepersi. Il manuale di chi tifa Napoli
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Sollazzo, Boris

#chevisietepersi. Il manuale di chi tifa Napoli

Fandango Libri, 30/08/2013

Abstract: Il tifoso del Napoli si costruisce sullʼironia e la sofferenza, sulle imprese impossibili e le occasioni perse. Non vi racconteremo quanto fosse bello (e in fondo facile) mangiare pane, friselle e calcio ai tempi di D10S e dei due scudetti. No, noi vi raccontiamo due fratelli che mangiano polvere in stadi così piccoli che se insulti il tuo capitano lui ti risponde. O un gruppo di amici che non si sono sentiti mai tanto innamorati della propria passione quanto in quella domenica in cui gli rinviarono la partita. Introdurrà questo viaggio Decibel Bellini: la voce del San Paolo che con la sua formazione urlata introduce ogni partita e che con i suoi gol ci fa sognare. Ci sarà la testimonianza di tifosi illustri come il campione di pugilato e argento olimpico Clemente Russo, gli attori Silvio Orlando e Francesco Brandi, lo scrittore Giuliano Compagno. Troverete il mister della rinascita, Edy Reja, il Capitano per eccellenza, Giuseppe Bruscolotti, il bomber che si è fatto amare con un solo gol, Cristiano Lucarelli. Con loro vi racconteremo di uno stadio che urla e trema, di un sogno, il Napoli attuale, che nasce da un incubo, il fallimento del 2004. E soprattutto, tenetevi forte, si parlerà di tifosi occasionali.Se attorno a te vincono il triplete, se conquistano scudetti anche se non sanno contarli, se vanno avanti in Coppa dopo averti battuto ai supplementari, non invidiarli. Anzi compatiscili. Perché non sapranno mai cosa vuol dire vincere a Napoli.Boris Sollazzo è un giornalista di cinema, di politica e di sport, a volte anche contemporaneamente. Lo potete sentire a Radio Rock e Radio 24, leggere su Blogo.it, Ilsole24ore.com, Ciak, Riders, Gli Altri, Acqua e Sapone. Ha cofondato ed è il codirettore del primo e unico mensile di cinema su iPad, The Cinema Show. Collabora con le Giornate degli Autori del Festival di Venezia ed è tra gli animatori de La valigia dell'attore, rassegna diretta da Giovanna Gravina Volonté. E molto altro ancora: lo definiscono free lance, ma è orgogliosamente precario. Ha scritto per molte testate (tra cui i quotidiani Liberazione e Pubblico e per il settimanale di satira Il Ruvido), molte delle quali hanno chiuso gloriosamente. Ma nessuno ha ancora dimostrato che tra le due cose ci sia un nesso.Questo è il suo terzo libro, dopo America Oggi (Alegre) e Una storia italiana. Troppo italiana con Fandango (nel confanetto del film Diaz). Inutile dire cosa sceglierebbe tra il Pulitzer per sé o la Champions League per il Napoli.

Apnea
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Amurri, Lorenzo

Apnea

Fandango Libri, 29/03/2013

Abstract: La faccia immersa nella neve, come ovatta soffice che gli toglie il fiato. È la vertigine dell'apnea. Pochi attimi prima Lorenzo stava sciando insieme a Johanna, la sua fidanzata. Un momento spensierato come tanti, ormai irrimediabilmente ricacciato indietro, in un passato lontano. Poi la corsa in ospedale in elicottero, il coma farmacologico e un'operazione di nove ore alla colonna vertebrale. Dai capezzoli in giù la perdita completa di sensibilità e movimenti. D'ora in avanti Lorenzo e il suo corpo vivranno da separati in casa. Ma l'unica cosa che conta, adesso, sono le mani. Poter riprendere a muoverle, poter ricominciare a suonare la chitarra, perché la musica è tutta la sua vita. Dalla terapia intensiva ai lunghi mesi di riabilitazione in una clinica di Zurigo, fino al momento di lasciare il nuovo grembo materno che lo ha tenuto recluso ma lo ha accudito e protetto durante la convalescenza. E il difficile reinserimento in un mondo dove all'improvviso tutto è irraggiungibile e tutti sono diventati più alti, giganti minacciosi dalle ombre imponenti. Con coraggio e determinazione Lorenzo Amurri racconta il suo ritorno alla vita. La voglia di vedere, di toccare, di sentire. Di riprendere a far tardi la notte insieme agli amici, di abbandonarsi all'amore della sua donna e riconquistare la libertà che gli è stata rubata. Ogni tappa è una lenta risalita verso la superficie, un'apnea profonda che precede un perfetto e interminabile respiro.

Fumo sulla città
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Leogrande, Alessandro

Fumo sulla città

Fandango Libri, 30/08/2013

Abstract: Taranto è spesso al centro della cronaca nazionale, simbolo profondo delle contraddizioni del Mezzogiorno d'Italia e delle sue sconfitte. Città di vicoli, mare, gente proveniente da altre lande del Sud, città di fabbriche e di periferie, città di cattiva politica e di sogni di riscatto spesso abortiti: un mondo complesso che si lascia difficilmente afferrare. La parabola di Cito - ex picchiatore fascista, telepredicatore, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, divenuto a furor di popolo sindaco dopo il crollo della Prima Repubblica - anticipa per molti versi la stagione berlusconiana e mostra l'altra faccia di un'idea di sviluppo segnata dall'industrializzazione pesante. Alessandro Leogrande ha osservato, scrutato, raccontato. Ha scritto con rabbia e amore un libro che lascia il segno, un viaggio a tappe che si concentra su alcuni momenti nevralgici degli ultimi vent'anni di cittadinanza, fino alla calda estate del 2012. Un reportage che narra senza sconti un pezzo di territorio italiano diventato lo specchio dell'intera Europa, di come in pieno ventunesimo secolo si lotta per coniugare salute e lavoro, la salvaguardia del territorio e il valore della vita stessa.

Le stelle cadranno tutte insieme
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Barison, Iacopo

Le stelle cadranno tutte insieme

Fandango Libri, 17/04/2018

Abstract: Fin dove è giusto spingersi per realizzare i propri sogni? Qual è il limite dell'ambizione? E dell'amore? Le stelle cadranno tutte insieme racconta il legame fra tre ragazzi che abbandonano la provincia con un solo obiettivo: diventare famosi. Aria, eterea come il suo nome, vede i morti intorno a lei ed è convinta di poterci parlare. Danny vuole fare l'attore, è bisessuale e vive la sua vita come fosse un film epico e lui il protagonista. Infine c'è l'io narrante, l'anima inquieta del trio, che vorrebbe scrivere una sceneggiatura per leggere il suo nome sul grande schermo. Il romanzo accompagna i protagonisti attraverso una città scintillante e frenetica, eppure piena di ombre, dove ognuno tenta di inseguire la propria idea di felicità tra fantasmi, misteriose sparizioni e avvistamenti UFO: ne emerge il primo ritratto veramente lucido della generazione millennial, schiava di una libertà emotiva, sessuale ed economica che non ha dovuto conquistare e dà quindi per scontata.

La collina. Capitolo: Gli angeli sono caduti
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Delogu, Andrea - Cedrola, Andrea

La collina. Capitolo: Gli angeli sono caduti

Fandango Libri, 23/01/2014

Abstract: Su quella collina non c'era nulla, solo una vigna non curata e un casolare abbandonato.Su quel pezzo di terra incolta Riccardo Mannoni ha costruito un mondo di salvezza e speranza. Rispettando le sue regole in Collina scoprirai la libertà del vivere in comune, una libertà diversa da quegli eccessi che diventano prigione. È questo che Riccardo promette a chiunque varchi quel cancello, la Collina può strapparti all'eroina e restituirti alla vita.Di quel regno Ivan è il figlio prediletto. Ha saputo guadagnarsi la fiducia di Riccardo, diventando il suo autista, la persona a cui affidare i compiti piu' delicati. In Collina Ivan ha conosciuto Barbara, inquieta e ribelle. Si sono innamorati e si sono sposati, dopo aver ottenuto il permesso di Riccardo. Perché è lui a decidere chi puoi amare e chi devi odiare. Valentina e' nata e cresciuta in comunità, un giardino incantato immerso nel verde dove tutti hanno da dormire e da mangiare. Tutti lavorano e sono uguali, il denaro non esiste.Ma non tutti sanno, e molti fanno finta di non sapere, che da quel paradiso e' impossibile scappare. Ci sono "gli angeli" per questo, chi ci prova viene ripreso e riportato indietro con qualunque mezzo, sempre. E la salvezza passa talvolta per l'umiliazione, le botte, le catene e le celle d'isolamento. Una cura che ha il sapore di una condanna.La Collina è un romanzo epico, la storia di una famiglia che si unisce a quella di tanti uomini e donne che hanno abitato quel mondo sperandodi tornare alla luce. È il racconto incalzante e appassionato di una voce candida che cuce insieme i fili di tanti destini, i salvati e i sommersi che in nome della guerra alla droga hanno finito spesso per sacrificare se stessi.

Compagni di stadio
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Cavalcante, Solange - Ferri, Fabio

Compagni di stadio

Fandango Libri, 29/07/2014

Abstract: Negli anni bui e silenziosi della lunga dittatura militare brasiliana, una squadra di calcio ispirò un'intera nazione e contribuì al ritorno della democrazia e della libertà.Questa è la storia dell'ingenua Comune, repubblica democratica o incredibile soviet calcistico, che fiorì e prosperò in Brasile nello Sport Club Corinthians Paulista tra il 1981 e il 1985. Nello stesso popolarissimo club il destino riuscì a riunire un dirigente sociologo, un terzino sindacalista, un centravanti ribelle e un attaccante dal nome di filosofo, laureato in Medicina, Sócrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, per il mondo intero semplicemente Sócrates. A loro si unirono un geniale pubblicitario, i compagni di gioco, di lotta, di vita, di stadio e il popolo brasiliano.Nelle stagioni 1982/83 il Corinthians di San Paolo vinse il campionato con la parola "Democracia" stampata sulle magliette. Una vittoria che, per Sócrates, fu "probabilmente il momento più perfetto della vita". Era il punto di arrivo di una battaglia iniziata con la Democrazia Corinthiana, il tentativo di trasformare l'autoritarismo con cui si gestivano le squadre di calcio in un sistema in cui tutti, dai massaggiatori alle riserve, condividevano le decisioni attraverso il voto: salari, contratti, cessioni e nuovi acquisti, arrivando addirittura a mettere in discussione il tabù dei ritiri prima delle partite.Genio e sregolatezza, Sócrates è diventato il simbolo di un calcio impegnato, amato in patria e nel mondo, protagonista di una delle vicende sportive e politiche più importanti ed emozionanti della storia contemporanea.Una storia che è già leggenda.Solange Cavalcante è giornalista, traduttrice e corinthiana militante. Vive e lavora a Roma. È nata a San Paolo del Brasile l'anno prima che la dittatura militare mettesse a tacere il paese con i suoi manuali di tortura, la censura e le armi. Nel 1982 la sua generazione ha visto sorgere la Democrazia Corinthiana e l'ha seguita con entusiasmo, insieme a milioni di altri brasiliani, negli stadi e nelle piazze."Questa non è solo una storia di calcio.Questa è la storia di una rivoluzione."

Il potere fragile. I consigli dei ministri durante il sequestro Moro
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Sassoli, David - Garofani, Saverio

Il potere fragile. I consigli dei ministri durante il sequestro Moro

Fandango Libri, 30/08/2013

Abstract: Qual è stata la risposta dello Stato al rapimento e all'uccisione di Aldo Moro? Per completare la mole di informazioni che in questi anni sono via via emerse, all'Archivio Centrale dello Stato sono stati depositati i verbali delle otto riunioni del Consiglio dei ministri durante i 55 giorni che sconvolsero la Repubblica. È materiale declassificato, utile agli storici, rimasto per 35 anni in cartelline ingiallite che custodiscono il lavoro, le discussioni e le iniziative del massimo organo politico-amministrativo. Le riunioni riferiscono l'impreparazione, l'approssimazione e le paure di una classe politica travolta da una vicenda che ha segnato la storia del secondo Novecento. David Sassoli e Francesco Saverio Garofani ricostruiscono, con stile giornalistico, un importante percorso narrativo che tiene insieme i più rilevanti fatti della cronaca di quei drammatici giorni, con le inedite trascrizioni dei dibattiti avvenuti. Ne emerge la fotografia di un governo e di ministri che si mostrano sorpresi, impreparati, talvolta spaventati, di fronte a una delle più gravi crisi della nostra giovane Repubblica. Lo Stato appare debole. Il suo potere fragile.

Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento
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Sagnet, Yvan - Palmisano, Leonardo

Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento

Fandango Libri, 06/03/2017

Abstract: E mi domando cosa siamo, noi, se mangiando un mandarino a tavola, d'inverno, non sentiamo il sapore amaro della prigionia.Dalla Puglia al Piemonte, passando per la Lucania, il Lazio e la Campania, i braccianti immigrati sono sempre più spesso vittime di un caporalato feroce, che li rinchiude in veri e propri "ghetti a pagamento", in cui tutto ha un prezzo e niente è dato per scontato, nemmeno un medico in caso di bisogno.Questa brutale realtà la conoscono in pochi, taciuta dalle istituzioni pubbliche locali, dal sistema agricolo italiano, dalla piccola e media distribuzione e dalle multinazionali dell'industria agroalimentare, che si servono di questa forma coatta di sfruttamento, imponendo un ribasso eccessivo dei prezzi dei prodotti. Si tratta di un complesso sistema criminale in cui a rimetterci sono solo i braccianti, costretti a pagare cifre impensabili per vivere stipati in baraccopoli insalubri, lontano da qualsiasi forma di civiltà.Un reportage fatto di storie raccontate da chi vive in questa situazione al limite della sopportazione fisica e psicologica, un incredibile viaggio nei nuovi ghetti disseminati per l'Italia da nord e sud. La mappa di un paese ridisegnato da razzismo, ingiustizia e indifferenza.Ghetto Italia è questo e molto altro ancora.

Final cut. L'amore non Resiste
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Gallico, Vins

Final cut. L'amore non Resiste

Fandango Libri, 26/03/2015

Abstract: Per affrontare i fallimenti sentimentali ci vuole coraggio. E un grande senso pratico. Lasciarsi non è un affare che riguarda solo il cuore, ma questione delicata, che si chiude con il rito turpe della restituzione. Perché, siamo sinceri, l'eliminazione della persona amata passa dalla rimozione fisica delle sue cose dagli armadi. Senza quel gesto non si può fare spazio, né ricominciare. Il nostro protagonista non sarebbe onesto se non confessasse di aver fondato la Final Cut per una storia andata male. Ma non lo farà, racconterà invece di suo cugino Ludovico che, appena mollato dalla fidanzata, in deficit emotivo, gli ha chiesto una mano per disfarsi degli oggetti di Claudia nel suo appartamento. Una specie di trasloco, che è però un taglio netto. La gente è disposta a pagare pur di non sentire dolore e la Final Cut presta soccorso, mette fine ai rapporti ormai in crisi. Le parole d'ordine sono: assenza di partecipazione, distacco, sospensione di giudizio, imparzialità. E il tariffario cambia in base alle richieste. Se siete fortunati, avrete anche l'elenco delle motivazioni per le quali siete stati lasciati, ma per il flusso di coscienza dovrete saldare a parte, perché il confine fra empatia e commiserazione è labile, e il nostroprotagonista non crede nelle terapie.Final Cut è una commedia brillante che parla di ordine e confusione, è il ritratto parossistico della contemporaneità, è un romanzo incisivo e modernissimo che declina i sentimenti e riflette su cosa saremo più in là.

Aprile
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Lefebvre, Jérémie

Aprile

Fandango Libri, 30/05/2017

Abstract: "Equità, solidarietà, dignità" Una nuova insegna nazionale per una Francia dominata da un governo anticapitalista e rivoluzionario In un mese d'aprile di un anno sconosciuto, gli oppressi di ieri si prendono la loro rivincita, che è spietata e violenta, proprio come la caduta del vecchio mondo I ricchi sono deportati in quella che un tempo era chiamata "la banlieue" mentre i precari, o meglio i "martiri del popolo", s'insediano nei bei quartieri La proprietà privata è abolita I media internazionali, in primis americani, evocano "deportazioni violente" Nei nuovi ghetti si ritrovano amministratori delegati, avvocati, miliardari.

Mio tuo suo loro. Donne che partoriscono per altri
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Marchi, Serena

Mio tuo suo loro. Donne che partoriscono per altri

Fandango Libri, 02/03/2017

Abstract: Serena Marchi ha percorso 33613 chilometri, per incontrarle.Dall'Ucraina al Canada, dal Texas al Regno Unito, passando per la California fino ad arrivare in Italia.Nessuna intervista via Skype, nessuna telefonata, nessuna domanda via email, nessuna risposta scritta.Faccia a faccia, pelle a pelle. Ha visto dove abitano, ha incontrato le loro famiglie, ha vissuto nel loro ambiente.Un viaggio nel mondo della maternità surrogata per ascoltare le donne che prestano il loro utero e una parte della loro vita per partorire figli di altri.Per soldi, per interesse, per altruismo, per senso di responsabilità, per amicizia, per amore.Sicuramente, scegliendo.Serena Marchi decide di raccontare il non detto, di dare voce a chi non l'ha avuta fino a oggi e lo fa con il suo stile chiaro, diretto, senza giudizi. Mio Tuo Suo Loro ci aiuterà a rimettere a posto tutti i pezzi del puzzle e a dare la giusta centralità alla scelta della donna, qualunque essa sia. Anche se non è la scelta che avremmo fatto noi.

Tutto torna
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Palmisano, Leonardo

Tutto torna

Fandango Libri, 30/05/2018

Abstract: Maria, l'adorata nipotina del boss salentino Nino De Guido, detto 'Zi Nino, è stata rapita. Un solo uomo può ritrovarla, uno a cui non è rimasto niente da perdere perché ha già perso tutto, un fantasma. Mazzacani è un bandito, un cane sciolto, uno che non si è mai affiliato alla Sacra Corona Unita, e per questo è stato punito. La sua banda è stata massacrata e lui è fuori dal giro. Sulle tracce della bambina, c'è anche un losco commissario che lo tiene in scacco e lo costringe a lavorare per lui come prezzo per la sua scomoda libertà. Ad affiancare Mazzacani nella sua ricerca, un membro della sua vecchia banda, il Gigante, e una giovane pm che nella storia vuole vederci chiaro, a costo di scontrarsi con pezzi deviati della giustizia. Durante la lunga ricerca, il bandito incrocia e scappa da pezzi interi della criminalità organizzata del sud Italia – la Sacra Corona Unita, la Camorra, la 'ndrangheta, la mafia albanese e l'anonima sequestri – e incontra le cosche in guerra che si spartiscono il territorio e gli affari con la connivenza dei politici. Il primo caso del bandito Mazzacani inaugura l'esordio alla narrativa di uno dei giornalisti d'inchiesta più talentuosi del paese. Leonardo Palmisano unisce le sue competenze di giornalista di cronaca giudiziaria e malavita con il piacere e il piglio del racconto d'azione. Mazzacani non è un eroe, non è un giusto, e per questo riuscirà a portare il lettore dove nessun commissario lo ha mai portato prima