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Fuori il malloppo [Videoregistrazione] / regia di Aldo Lado
: Quinto piano, [200-?]
Abstract: Con tre furfanti l'avventuriera Popsy Pops ruba, in Venezuela, pietre per due milioni di dollari a una compagnia diamantifera. Poi cerca di fare la furba piantando in asso i complici. La storia è scritta da H. Charrière, l'autore di Papillon che nel film recita anche una parte. Film di routine. C. Cardinale bella, bella.
Il miglio verde [Videoregistrazione] / regia di Frank Darabont
: Warner home video, 2006
Abstract: Da un romanzo di Stephen King.Il miglio verde è, in slang, il percorso dei condannati a morte. Soggetto che ha sempre un forte appeal cinematografico. A percorrerlo dovrà essere un gigantesco nero accusato dell'assassinio di due bambine (ma è innocente). L'uomo ha poteri quasi divini. Guarisce malati gravissimi e, in un caso, riporta alla vita un morto. La storia vive nella memoria del capo dei secondini (Hanks), che era stato a sua volta "miracolato" dal condannato. Tutto gira bene, del resto King ha spalle talmente robuste da sostenere anche qualche lentezza di troppo. Hanks, come sempre, è un protagonista credibile, appassionato e appassionante.
The hunter [Videoregistrazione] / regia di Daniel Nettheim
: Koch media, [2015]
Il diavolo in corpo [Videoregistrazione] / regia di Claude Autant-Lara
: CG home video, 2013
Terrore nello spazio [Videoregistrazione] / regia di Mario Bava
: 01 Distribution, 2005
Decameron [Videoregistrazione] / regia di Pier Paolo Pasolini
: Dall'Angelo pictures, 2011
Fa parte di: La trilogia della vita [Videoregistrazione] / regia di Pier Paolo Pasolini
The Giver [Videoregistrazione] : il mondo di Jonas / regia di Phillip Noyce
[S.l.] : 01 Distribution : Rai cinema, 2015
Abstract: Ambientato in una societÃâ futuristica in cui lÃâ umanitÃâ ha scelto di annullare tutte le differenze tra le persone al fine di evitare conflitti dilanianti, la vita scorre tranquilla e asettica. LÃâ ordine regna sovrano e lÃâ unico legame con un passato Ã'contaminatoö dalle passioni Þ la Ã'Cerimonia dei 12ö durante la quale un individuo viene scelto come Custode delle Memorie dellÃâ UmanitÃâ. Quando il compito toccherÃâ allÃâ adolescente Jonas, la conoscenza di ci= che Þ stato lo porterÃâ a voler scardinare per sempre lÃâ ordine precostituito.
Le storie della Bibbia. Mose' [Videoregistrazione] / regia di Roger Young
: Multimedia San Paolo : Famiglia cristiana, 2008
The homesman [Videoregistrazione] / regia di Tommy Lee Jones
: Koch media, 2016
Abstract: Nel 1854, tre donne malate di mente vengono affidate a Maria Bee Cuddy, una pioniera forte e indipendente originaria del Nebraska. Nel loro viaggio verso l'Iowa, dove sperano di trovare rifugio, incrociano la strada di George Briggs, rude vagabondo al quale salvano la vita. Decidono così di unire le loro forze per affrontare insieme i pericoli che li attendono nelle vaste distese della Frontiera.
L' uomo invisibile [Videoregistrazione] / regia di James Whale
: Universal pictures, 2006
Eagle pictures, [2019]
Abstract: Un vecchio impazzito si convince di essere Don Chisciotte e scambia il giovane regista Toby per il suo fedele scudiero Sancho Panza. I due si imbarcano quindi in un viaggio bizzarro e allucinato, sospeso tra i giorni nostri e un magico XVI secolo. Tuttavia, come già accaduto al vecchio, anche Toby inizia a venire gradualmente consumato dalle illusioni che si crea, rischiando di non saper più distinguere i sogni dalla realtà .
Nel paese delle creature selvagge [Videoregistrazione] / regia di Spike Jonze
: Warner home video, 2010
Abstract: Quando il piccolo Max si infila un costume da lupo ha inizio per lui una fantastica avventura nel Paese delle Creature selvagge... "Traducendo un raccontino dell'anti Disney Maurice Sendak che si legge in cinque minuti, il geniale Spike Jonze di 'Essere John Malkovich' gioca coi rimasugli delle fiabe e di antiche nevrosi. (...) Gioco di specchi e di identità fra il mini civile malinconico fuggitivo e le creaturone che dormono ammassate insieme. Una extravaganza noiosa dove si salva solo sguardo di Max Records." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 30 ottobre 2009) "Denso, raffinato e sottile (e, diciamo la verità, anche un po' noioso), non è certo il tradizionale film per bambini. Ma per chi è?."(Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 30 ottobre 2009) "La versione di Jonze è piuttosto aderente allo spirito del racconto e vi aderisce completamente nella ricostruzione dei mostri selvaggi, che sono tali e quali ai mostri di Sendak. Ora, mettere in immagini cinematografiche il sogno cristallizzato di un furetto bambino che si crea un altro mondo per dare sfogo alla sua natura irrequieta non è certo facile. Jonze ci riesce, anche se il film è assai strano e ondivago, con momenti di grande emozione e altri di strana osservazione, come se si sospendesse ulteriormente e per un attimo su quel mondo selvatico di mostri mostruosi. 'Nel paese delle creature selvagge' è inafferrabile per certi versi. Si fatica a capire qual è il suo target. Non è un film per bambini, nel senso che non si rivolge a loro e non tanto perché ci sono situazioni e scene davvero paurose, quanto per i tempi di una narrazione ondivaga e sottilmente filosofica. E' un film per grandi, ma non per tutti i grandi. Forse per quelli ancora che hanno mantenuto un cenno delle loro represse paure e fantasie." (Dario Zonta, 'L'Unità', 30 ottobre 2009) "Se un classico, secondo la celebre formula di Italo Calvino, 'è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire', 'Nel paese dei mostri selvaggi', la fiaba illustrata di Sendak, è ancora così vivo e 'attivo' da aver ispirato questo insolito ed emozionante film di Spike Jonze tratto a sua volta dalla riscrittura di Dave Eggers (Mondadori), che traduce in parole i sentimenti e le paure suggeriti dalle lussureggianti illustrazioni di Sendak. Create grazie a un mix di pupazzi, animazione al computer e complicati costumi indossati da veri attori, le fantasiose creature vantano una leggerezza di movimento e una profondità di sentimento esaltata dalle bellissime musiche di Karen O e Caaer Bunrwell. Un adulto ancora in contatto con la propria infanzia non dovrebbe lasciarselo scappare. Magari portandosi dietro un bambino abbastanza aperto e curioso per confrontarsi con un immaginario radicalmente diverso dalle pappine imperanti." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 30 ottobre 2009) "Jonze dà libero sfogo ad una nuova linea trasversale della sua eccentrica creatività. Ritornano in modo visivamente iperbolico la sproporzionalità esagerata tra corpi in scena, lo slittamento tra dimensioni spaziali e temporali differenti ma contigue, la sospensione di una normale percezione del pericolo, quasi a sottolineare l'impossibile empatia adulta tra spettatore e pellicola, e la possibile lettura del film soltanto ad altezza bambino. Creati dalla storica Jim Henson Company dei Muppet, gli enormi costumi di lattice e pelo, prima dei ritocchi in digitale per le espressioni del viso, sono stati indossati da sconosciute comparse solo per poche ore alla volta, pena il soffocamento. Anche se la gloria attoriale l'hanno raccolta soltanto i blasonati doppiatori: in Usa, tra gli altri, James Gandolfini; in Italia, Pierfrancesco Favino." (Davide Turrini, 'Liberazione', 30 ottobre 2009) "Il libercolo non ne ha lo spessore, la poetica e nemmeno lo spazio necessario. Il film ha quindi molto campo libero. Il cervellotico regista che entrò - letteralmente - nella testa di John Malkovich e mise un doppio Nicolas Cage a pasticciare tra le orchidee, spinge il fanciullo troppo solo che parla con le staccionate a 'iniziare il putiferio' vestito da lupo: onde, rabbie, umiliazioni, gufi e regni simbolici. Pelosi giganti cornuti con caratteri in conflitto. Capitomboli sulla sabbia e musichette ye/ye. 'Un film non per bambini, ma sull'infanzia' è l'intenzione. Un'opera aliena è ciò che si vede. Distante da ogni età." (Alessio Guzzano, 'City', 30 ottobre 2009) Note - VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: JAMES GANDOLFINI (CAROL), LAUREN AMBROSE (KW), CHRIS COOPER (DOUGLAS), CATHERINE O'HARA (JUDITH), FOREST WHITAKER (IRA), PAUL DANO (ALEXANDER). - NELLA VERSIONE ITALIANA LA VOCE DI 'CAROL' E' DI PIERFRANCESCO FAVINO. - CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2010 PER LA MIGLIOR COLONNA SONORA.
La stanza delle meraviglie [Videoregistrazione] = Wonderstruck / regia di Todd Haynes
01 Distribution : Rai cinema, 2018
Abstract: In due epoche diverse, due bambini sordi sognano una vita diversa. Nel 1927 Rose fugge per trovare il suo idolo, l'attrice Lillian Mayhew. Nel 1977 Ben si mette alla ricerca del padre, dopo la morte della madre. Nonostante i cinquant'anni che li separano, sono misteriosamente collegati tra loro.
: Universal pictures, [2015]
Caravaggio [Videoregistrazione] / regia di Angelo Longoni
: 01 Distribution, 2009
Abstract: Luci e ombre di Michelangelo Merisi da Caravaggio, nato lombardo sul finire del sedicesimo secolo e trasferitosi a Roma per amore dell'arte. Affetto da un carattere orgoglioso e irascibile, oltre che da una forma di malaria che lo mina per quasi tutta la vita, Michele sperimenta e registra prima la crudeltà della fame, delle risse nei bordelli, delle impiccagioni pubbliche della città eterna e solo in seguito la magnanimità del cardinal Del Monte, ecclesiastico illuminato, vicino alla nobildonna Costanza Corona (Elena Sofia Ricci), che a sua volta protegge e favorisce il pittore fin da piccolo. La passione per Fillide (Claire Keim), una cortigiana, lo porta però allo scontro con il suo protettore Ranuccio Tomassoni (Maurizio Donadoni), costringendolo prima alla galera e poi alla fuga per omicidio, nonostante il successo che le sue opere cominciano a ottenere presso ogni corte e mecenate. Mentre gli amici intercedono presso il papa per fargli avere la grazia del perdono, Michele lascia Napoli e poi Malta per approdare in Sicilia, accolto dall'amico intimo di sempre, Mario Minniti (Paolo Briguglia). Pronto a tornare a Roma con le tele per il Santo Padre, viene invece arrestato per errore nel porto di Palo, tragico capolinea della sua esistenza. Il Caravaggio della Rai è un'opera dal doppio formato: miniserie in due puntate per la televisione nazionale e riduzione cinematografica pensata per il mercato estero. È anche un'opera di qualità, che schiva la deriva estetizzante e il pamphlet didascalico, e gode dell'illustre collaborazione di Vittorio Storaro, "autore della fotografia" tre volte premio Oscar, che con il pittore ha un debito di gratitudine, essendosi consacrato allo studio della luce e del colore per amor suo. Diretto da Angelo Longoni, sceneggiato da James Carrington e Andrea Purgatori e musicato da un altro premio Oscar, Luis Bacalov (Il Postino), il film parte dalla nomea di artista maledetto che circonda il mito del protagonista per fare dell'ambivalenza e della contraddizione la propria cifra. Amante onnivoro ma incapace di legarsi, artista sensibile ma uomo iracondo, fermo credente tanto nelle Sacre Scritture quanto nella materia del reale anche nei suoi aspetti più truci, Caravaggio viene ammirato per il suo talento e detestato perché dipinge i santi con i volti degli emarginati, le madonne con i tratti somatici delle meretrici. Al centro del racconto, l'impossibilità di conciliare la sua natura umana, carnale e instabile, con la prepotenza del suo genio. Al centro della forma, la potenza della luce, che altera ogni forma che investe, fa nascere le figure dall'oscurità, permette l'esistenza del cinema stesso. Cavaliere dell'impresa è Alessio Boni, "oscurato" nel fisico con alcuni ritocchi che gli appesantiscono gli occhi e ne drammatizzano l'espressione, ma "illuminato" nell'interpretazione: vero e proprio "a solo" d'attore che ben s'intona e si fonde nell'affresco di Longoni e Storaro.
La sposa di Chucky [Videoregistrazione] / regia di Ronny Yu
: BIM, [2007?]
Abstract: Tiffany (Jennifer Tilly), fidanzata del temibile Charles Lee Ray il cui spirito sopravvive nel bambolotto Chucky, riesce a recuperare i resti del magico bambolotto e a riportarlo in vita. Vorrebbe sposare il suo amato, ma lui la rifiuta e lei, seccata, gli compera una bambola perché si trastulli. Chucky finisce invece per uccidere Tiffany e a far migrare il suo spirito nella nuova bambola. Entrambi bambole, i due possono dare sfogo ai loro sentimenti e unire le forze per trovare nuovi corpi. Sì, cè unironia pressoché costante. Ci sono le citazioni cinefile appropriate: allinizio vediamo, tra i reperti nel magazzino della polizia, le maschere di Jason e di Michael Myers; è poi esplicitato in tutti i modi, spezzoni del vecchio film compresi, il parallelo con #Vedi#La moglie di Frankenstein. Cè anche un certo flavour visuale, a tratti, che dà lidea dellapporto di Ronnie Yu. Quello che manca è il film. Lumorismo (più o meno buono) costante mina qualunque possibilità di costruzione della storia e risulta difficile interessarsi alle bambole, che non sono altro che bambocci petulanti. Jennifer Tilly è perfetta per la parte della querula ex vamp, ma il resto degli attori è da telefilm. Chi conosce Ronnie Yu non può che dispiacersi che gli sia stato affidato un compito ingrato come questo, lennesimo episodio di una serie asfittica cui la svolta cinefilo-farsesca conferisce solo un relativo e breve interesse. Al box office, un budget di 25 milioni di dollari ha prodotto un incasso mondiale lordo di quasi 51. Seguito de #Vedi#La bambola assassina 3, verrà seguito da #Vedi#Il figlio di Chucky
La tua bocca brucia [Videoregistrazione] = Don't bother to knock / regia di Roy Baker
: 20th Century Fox home entertainment, 2011
Abstract: Il pilota di linea Jed Towers viene lasciato dalla sua fidanzata Lyn, disgustata per la sua scarsa sensibilità, che rasenta il cinismo. Tuttavia, Jed è cinico solo in apparenza ed è profondamente scosso per l'abbandono subito. Rimasto solo nella sua camera d'albergo, Jed vede dalla finestra Nell, una giovane donna che alloggia nel suo stesso hotel. L'atteggiamento di Nell incuriosisce Jed che le telefona per ottenere un incontro. Una volta conosciuta, Jed scopre che Nell è la baby-sitter della piccola Bunny Jones, anche lei ospite dell'hotel insieme ai suoi genitori. Ben presto, però, Nell inizia ad avere dei comportamenti bizzarri e Jed viene a conoscenza di una scomoda verità sul conto di lei: la ragazza, nipote di un impiegato dell'albergo, Eddie, è stata da poco dimessa da un ospedale psichiatrico e suo zio le ha trovato quell'impiego temporaneo. Un tempestivo intervento di Jed eviterà una tragedia e il dramma umano di cui è testimone farà svanire la sua apparente insensibilità. "Il film riesce a mantenere fino alla fine la tensione, provocata dal susseguirsi di casi strani e drammatici. Efficace l'interpretazione dei protagonisti." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 32, 1952) "Angoscioso e claustrofobico dramma sentimental-psicologico in bianco e nero, girato in tempo reale, quasi interamente in una camera, eppure fornito di una discreta tensione. La sfolgorante Marilyn Monroe dimostra di possedere impensabili doti di riserva oltre a quelle in evidente rilievo. Ripensando alla sua tragica fine è un personaggio che mette i brividi". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 13 gennaio 2003)
Il matrimonio che vorrei [Videoregistrazione] / regia di David Frankel
: BIM, 2013
Via dalla pazza folla [Videoregistrazione] = Far from the Madding / regia di Thomas Vinterberg
[S.l.] : 20th Century Fox home entertainment, [2016]
Abstract: Bathsheba Everdene è una passionale e indipendente giovane donna che eredita la fattoria di suo zio. Acquisita l'autonomia economica (una raritàper una donna nell'etàvittoriana), bella e determinata, Bathsabea attira le attenzioni di tre corteggiatori, molto diversi tra loro ma tutti ugualmente intraprendenti: Gabriel Oak, un allevatore di ovini, affascinato dalla sua caparbietà; Frank Troy, attraente e spericolato sergente; e William Boldwood, un maturo e facoltoso scapolo. Bathsheba compie le sue scelte e vive le sue passioni mentre lotta per mantenere la propria indipendenza...
Piccoli brividi [Videoregistrazione] = Goosebumps / regia di Rob Letterman
[S.l.] : Sony pictures home entertainment, 2016
Abstract: Zach Cooper, un adolescente arrabbiato per il trasferimento da una grande ad una piccola cittàscopre che il padre della sua nuova vicina di casa, Hannah, è R.L. Stine, l'autore della serie di besteller "Piccoli Brividi". Stine nasconde un segreto: i personaggi da lui creati e che hanno reso celebri le sue storie prendono vita uscendo dai libri e lo rendono prigioniero della sua stessa immaginazione.16669