Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 5 documenti.
Psicoanalisi della società moderna / Sigmund Freud ; traduzioni di Cecilia Galassi e Jean Sanders
Ed. integrali
Roma : Newton Compton, 2018
I MiniMammut ; 227
Abstract: Da "Considerazioni attuali sulla guerra e sulla morte" a "Psicologia collettiva e analisi dell'Io", da "La morale sessuale civile e il nervosismo moderno" a "Contributo a una discussione sul suicidio", gli studi e le ricerche contenuti in questo volume indagano la psicologia della vita collettiva. Essa è considerata positivamente, perché la vita sociale consente l'ampliamento della coscienza umana, e negativamente, perché impone condizionamenti e repressioni. Freud fornisce quindi la sua interpretazione dei grandi problemi sociali su cui si interroga l'uomo contemporaneo: la guerra, il condizionamento dell'individuo all'interno del gruppo, l'intolleranza per i diversi, il rapporto tra la morale pubblica e quella privata.
Montevarchi (AR) : Harmakis, stampa 2017
Introduzione al narcisismo : 1914 / Sigmund Freud
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Altro
il Narratore audiolibri, 2019
Abstract: Il primo vero abbozzo della teoria sessuale di Sigmund Freud che avràpoi un'influenza straordinaria sulla cultura in generale e sulla scienza psicologica in particolare. Nel libro Freud enuncia l'importanza della vita sessuale nella crescita dell'individuo, maschio e femmina, a partire sin dalla più tenera età. Il primo saggio è una trattazione delle perversioni sessuali, secondo l'oggetto e lo scopo, fra cui l'Autore inserisce anche l'omosessualitàche egli considera sostanzialmente derivata da una bisessualitàoriginaria, comune a tutti gli esseri umani. Rileva anche la mancanza di una netta demarcazione fra perversione e varietànormali della sessualità. Il secondo saggio parla della sessualitàinfantile, descrivendone le varie fasi: fase orale, fase anale e fase genitale. Freud definì ogni bambino (o bambina) che attraversi tutte queste fasi un 'perverso polimorfo', nel senso che in lui sono presenti tutte le forme di perversione che, in condizioni particolari, possono poi ripresentarsi in etàadulta. Il terzo saggio tratta dello spostamento delle pulsioni 'parziali', cioè limitate a determinate zone erogene del corpo, verso un oggetto sessuale completo (cioè un partner), consentendo così il passaggio dal piacere individuale (autoerotismo) al piacere al servizio della procreazione. Segue la differenziazione psicosessuale fra uomini e donne. Affronta poi il legame fra i primi rapporti con la figura materna e la scelta amorosa, introducendo la tematica del complesso edipico. La lettura chiara e scorrevole è di Eugenio Farn.<br /><br />